23 marzo 2010

INAUGURATO IL COMPLESSO MUSEALE DI SAN TOMMASO D’AQUINO A PIEDIMONTE MATESE.




PIEDIMONTE MATESE. Domenica pomeriggio bagno di folla per l’inaugurazione dei locali del Complesso Museale di San Tommaso d’Aquino a Piedimonte Matese di recente interessata da lavori di ristrutturazione. I numerosi intervenuti hanno potuto ammirare i due chiostri dell’edificio compresi i locali al primo e al secondo piano. In evidenza i magnifici affreschi illuminati che creavano una bella atmosfera. Dopo il rituale taglio del nastro è cominciato il convegno nell’auditorium, strapieno di gente. Al tavolo c’erano l’Assessore Attilio Costarella, eil Vice-Sindaco Costantino Leuci e il Sindaco Vincenzo Cappello. Tra gli intervenuti anche il Prof. Parisi, che ha collaborato all’ideazione del progetto grafico del libro sul restauro. “Oggi presentiamo un importante risultato del nostro lavoro, ha esordito il Sindaco Vincenzo Cappello, al quale con impegno hanno lavorato gli assessori Costarella e Leuci a cui va la mia gratitudine. Speriamo possa essere anche in futuro fonte di occupazione per i nostri figli”. Visibilmente soddisfatto il Vice Sindaco Leuci ha dichiarato: “ Il nostro applauso deve andare prima di tutto al chiostro quattrocentesco. Questo progetto è un altro tassello nel recupero del patrimonio di Piedimonte, dopo il Parco di Monte Cila, il recupero della biblioteca comunale e l’ex convento dei Celestini che però ora è usato come sede provvisoria della Scuola Media Ventriglia.” Anche l’Assessore Costarella ha voluto esprimere la propria soddisfazione dichiarando:”Oggi inauguriamo un altro dei progetti dei Pit. Gli affreschi sono stati un aggiunta al progetto originario, e ci siamo impegnati affinché fossero inseriti, a beneficio delle future generazioni. Abbiamo pensato anche alla musealizzazione contattando una ditta romana, ma ci occorrono ancora fondi. Faremo uso dei fondi derivanti dalla rinuncia alle indennità e chiediamo la collaborazione a enti o privati per sponsorizzazioni. Il che farà rinascere pure il museo civico, un grazie va anche al Sindaco Cappello sempre sensibile a queste iniziative “.

Pietro Rossi

INTERROGAZIONE DELLA MINORANZA AL COMUNE DI BAIA LATINA SULLA CARENZA DI ACQUA.


BAIA LATINA. Nei giorni scorsi il gruppo Consiliare Uniti per Baia e Latina, ha presentato al Sindaco una interrogazione urgente per conoscere i motivi della carenza idrica che già in questi mesi di fine inverno interessano la cittadinanza di Baia e Latina ed in particolare gli abitanti del Centro storico. Il capo gruppo di “Uniti per baia e Latina” Michele Santoro (nella foto) con l’interrogazione presentata ha messo in evidenza la precarietà della fornitura di acqua non solo durante il periodo estivo, ma quasi sempre durante tutto il periodo dell’anno. Infatti in questi giorni l’erogazione del prezioso liquido avviene solo per qualche ora al giorno e non sempre arrecando enorme disaggio alla popolazione della zona alta del Centro storico. E’ strano, dichiara Michele Santoro, che anche durante il periodo invernale, quando la richiesta di acqua è inferiore rispetto ai consumi dell’estate, si ha carenza di erogazione idrica. Per questi motivi il Gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina, ha presentato l’interrogazione al Sindaco per conoscere in primis i motivi per i quali in questi giorni si è avuto una riduzione nell’erogazione dell’acqua, ma soprattutto quali provvedimenti si intendono adottare da parte dell’amministrazione Comunale per evitare eventuali disaggi che durante la prossima estate gli abitanti di Baia e Latina debbano supportare. A cosa serve ampliare la rete idrica se poi non si è capaci di metterci l’acqua da portare nel centro storico ? A cosa serve sistemare il centro storico se poi non si è capaci di assicurare i servizi essenziali a chi vi abita ?L’interrogazione rivolta al Sindaco, conclude Michele Santoro, ha lo scopo di porre all’attenzione dei consiglieri della opportunità di affrontare oggi con incisività il problema idrico del Comune in modo da evitare poi che in piena estate ci si possa trovare in piena emergenza. Gli eventuali provvedimenti che l’amministrazione comunale intendere porre in essere serviranno essenzialmente ad evitare alla popolazione tutta i disaggi e le ingiustizie patite durante la scorsa estete.


Pietro Rossi

UNA RINASCITA DELL’ALTO CASERTANO CHE MIRA AL RECUPERO DEL PATRIMONIO STORICO- CULTURALE E ALL’UTILIZZO DEI FONDI EUROPEI.


PIEDIMONTE MATESE. Dopo l’Inaugurazione del Complesso Museale di San Tommaso d’Aquino, interessato da un accurato progetto di restauro curato dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese il Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto), candidato nella Lista per le Regionali del Partito Democratico, visibilmente soddisfatto ha precisato quanto segue: “ La riuscita di questo ennesimo progetto culturale portato a termine dall’amministrazione da me guidata è il risultato di un progetto condiviso ed organico di rinascita del territorio che mira al recupero del patrimonio storico e culturale dell’alto casertano. L’iniziativa è stata possibile grazie al contributo dei Progetti Integrati Territoriali uno dei principali strumenti previsti dal Programma Operativo Regionale per realizzare la strategia di sviluppo della Campania. I Progetti Integrati rappresentano una modalità innovativa nell'impiego dei fondi strutturali dell'Unione Europea. Essi consentono di concentrare i finanziamenti sullo sviluppo di determinati territori o di filiere specializzate coinvolgendo, nella progettazione e nella gestione, tutti i soggetti, del mondo istituzionale e del mondo economico e sociale, impegnati nello sviluppo locale.”


Comunicato Ufficio Stampa
Avv. Vincenzo Cappello
Candidato alla Regione Partito Democratico
sito ufficiale : http://www.vincenzocappello.com/

DAL 1 APRILE A SAN POTITO PARTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER LA FRAZIONE UMIDO E IL PROGETTO RACCOLTA SOLIDALE PER L’ALLUMINIO.


SAN POTITO SANNITICO. Grandi novità in termini di raccolta differenziata per la comunità di San Potito Sannitico. Dal 1 aprile 2010 infatti verrà attivata anche la raccolta differenziata della frazione umida, fino ad oggi non possibile a causa delle difficoltà nel reperire un impianto autorizzato in Campania per il conferimento. A tal proposito, al fine di agevolare i cittadini, l’Amministrazione Comunale di San Potito Sannitico sta in questi giorni distribuendo a tutti i nuclei familiari ed a tutte le attività commerciali un kit quadrimestrale di sacchetti in mater-bi per la raccolta della frazione umida ed un bidone sottolavello per la raccolta dell’umido; questo è interamente traforato per consentire l’aerazione del sacchetto all’interno, riducendo lo sviluppo di odori, e l’umidità del rifiuto, che risulta così meno pesante. Oltre a non rischiare di rompere il sacchetto, consente di ridurre i costi di smaltimento, a causa della riduzione di peso. Ma un’altra importante novità è costituita dall’adesione da parte della Pro Loco e dell’Amministrazione Comunale di San Potito Sannitico al Progetto Raccolta Solidale, promosso dal CIAL, Consorzio per il recupero degli imballaggi in Alluminio. Raccolta Solidale è un progetto che coinvolge il mondo del volontariato nella raccolta differenziata dell’Alluminio. In questo modo le Organizzazioni Non Profit hanno un nuovo strumento di autofinanziamento e attuano nuove campagne sul loro territorio. Su tutto il territorio comunale, presso le attività commerciali, presso la casa comunale e presso l’Ecomuseo dell’Alto Casertano verranno allestiti dei punti di raccolta selettiva dell’alluminio, presso i quali i cittadini potranno portare il prezioso rifiuto. Con i proventi ottenuti da tale raccolta è stata realizzata una nuova brochure sulle modalità ed opportunità della raccolta differenziata distribuita a tutti i nuclei familiari e man mano, nel tempo, verranno acquistati arredi urbani ecologici ed eco-compatibili rivolti soprattutto ai bambini. A tale progetto è inoltre abbinato un concorso indirizzato ai ragazzi delle scuole cittadine dal nome “Accogliamo in un paese pulito” il cui obiettivo è quello di sensibilizzare la giovane generazione alla raccolta differenziata ed all’amore per i propri luoghi.

Pietro Rossi

I COMMERCIANTI E GLI ARTIGIANI DI PIEDIMONTE MATESE SI ORGANIZZANO PER FRONTEGGIARE LA CRISI ECONOMICA.



PIEDIMONTE MATESE. Nei giorni scorsi si sono tenute varie riunioni e assemblee di commercianti e artigiani di Piedimonte Matese i quali si sono riuniti allo scopo di creare un nuovo gruppo associativo che tuteli i loro interessi e valutare l’opportunità di formare un consorzio per la creazione di un Parco Commerciale Naturale. Alla riunione ha partecipato anche la Sig.ra Angelica De Cristafano rappresentante locale della Confesercenti la quale ha presentato ai convenuti i servizi offerti dalla sua associazione e i vari progetti avviati in provincia di Caserta. Ai commercianti piedimontesi è stata portata l’attenzione sul Progetto “Botteghe del Centro” presentato dai commercianti di Caserta. L’idea è nata dall’unione di artigiani e imprenditori commerciali per la promozione e il rilancio del settore economico-produttivo della città di Caserta. Stessa cosa sta nascendo anche ad Aversa, dove per il momento una quarantina di operatori hanno dato vita al progetto “Basilisco”. Nella vicina città di Alife i commercianti e gli artigiani si sono coalizzati per dare vita ad un Centro Commerciale naturale attingendo ai fondi messi a disposizione dal Bando della Regione Campania. Con riferimento agli obiettivi generali del Progetto Strategico regionale, il bando si inserisce nell’ambito dell’attuazione delle politiche di sostegno al settore commerciale campano, in particolare prevede contributi a favore dei Comuni per interventi di riqualificazione delle aree mercatali in sede propria, già esistenti e/o di nuova realizzazione e per la rivitalizzazione delle aree urbane in cui insistono i Centri Commerciali Naturali riconosciuti ai sensi del Disciplinare Regionale di cui alla DGR n. 1476 del 18.09.2009. Al riguardo, la presente linea di azione si propone di sostenere il commercio su aree pubbliche al fine di armonizzare le attività di mercato con il contesto territoriale, in particolare delle aree in cui insistono i CCN, mediante interventi strutturali ed infrastrutturali atti a stimolare lo sviluppo, la crescita e la redditività a vantaggio dell’intera collettività.

Pietro Rossi

LETTERA AGLI ELETTORI DI EMILIO IANNOTTA.


Miei cari,
ho voluto scrivervi questa lettera in quanto con molti di voi ho condiviso la mia vita e il mio impegno in tutti i campi nei quali mi sono cimentato. Nella professione, innanzitutto, dove ho avuto occasione di assistere tanti bambini, molti dei quali ormai adulti e genitori, e di divenire l’amico fidato ed il consigliere privilegiato di tante famiglie. Nel sociale, nelle associazioni, nello sport, nell'attività sindacale, in politica ci siamo conosciuti e confrontati. Passione civile, rispetto degli altri, lealtà, trasparenza, attaccamento al mio territorio e alla nostra provincia hanno sempre caratterizzato il mio modo di essere e mi vengono riconosciuti anche da coloro con cui non ho condiviso le stesse idee. Credo, infatti, che il confronto leale e trasparente sia presupposto indispensabile per una vera democrazia. I cittadini vanni informati, sensibilizzati e invitati a partecipare alla cosa pubblica e al dibattito politico non solo in campagna elettorale, quando vengono fortemente sollecitati ad esprimere un consenso, spesso con poco garbo e con malcelati tentativi di condizionamento. Forse in qualche modo sono stato con qualcuno invadente nell’iscriverlo ad un gruppo al quale ho inviato frequenti mail. Di certo, però, da anni, tengo i miei contatti costantemente aggiornati delle attività e dei programmi del mio partito, l’Italia dei Valori, e della mia persona. Libera il tuo voto è il mio slogan perché sono convinto che per far ripartire la nostra regione è necessario che gli elettori non si facciano condizionare da forzature e da esibizioni di dispiego di ingenti risorse economiche. L'utilizzo di tali risorse in campagna elettorale, come pure l'affissione debordante di manifesti, è profondamente offensiva per delle comunità, come le nostre, fatte da cittadini seri e spesso con difficoltà economiche quotidiane. Invece è opportuno che i cittadini si erigano a giudici della storia politica e professionale di partiti e candidati, del loro operato, della loro coerenza e dei risultati prodotti. Considero Internet e la Rete insostituibili strumenti di democrazia orizzontale. Pertanto devono essere liberi e accessibili a tutti. Portare internet in tutte le case, anche nei piccoli paesi montani e nelle case dei poco abbienti, è una opportunità e una speranza per i nostri giovani affinchè possano misurarsi ad armi pari coi loro coetanei e con la globalizzazione. Da sempre sono impegnato, al pari del partito di Italia dei Valori che ho l’onore di rappresentare, a difendere i blogger e la libertà di espressione. I partiti e i soggetti che vogliono soffocare la rete sanno di non potersi confrontare su di essa perché hanno un passato politico di poca coerenza e di poca trasparenza. La rete, i social network e internet sono strumenti di democrazia e di comunicazione formidabili dove non sono ammesse mistificazioni e omissioni. Vengono immediatamente a galla e si viene istantaneamente scornati. Per quanto mi riguarda i miei precedenti politici e professionali sono in rete e accessibili a tutti: basta scrivere emilio iannotta in un qualsiasi motore di ricerca e si viene a conoscenza di tutti i miei trascorsi. Oggi facebook consente di rimanere in contatto con facilità ed efficacia. Mi piace tenermi informato sulle attività dei miei pazienti e, in particolare, di tutti quei ragazzi che ho assistito negli anni e che ho visto crescere. Mi piace informare tutti voi delle attività che io svolgo quotidianamente. Chiedetemi l’amicizia su facebook, ci terremo in contatto e ci aiuteremo vicendevolmente. Sono convinto di esercitare la professione più bella del mondo. Quella di pediatra di famiglia, che ho sempre sognato e di cui non saprei fare a meno. La famiglia deve tornare ad essere il nucleo centrale della società e deve costituire una priorità per il nuovo governo regionale. Le Istituzioni devono sostenerla concretamente e contribuire a ridisegnare intorno ad essa un modello di società più sobrio, meno consumista e più solidale. Alcune idee per le quali mi batterò in Consiglio Regionale: quoziente familiare, detrazioni d’imposta, asili nido e ausili per le mamme che lavorano, facilitazioni per attività ricreative e sportive dei figli, assistenza psicologica ai genitori e alle coppie in crisi. In verità, esercitando da circa 25 anni la professione di pediatra di famiglia, mi confronto giornalmente con i problemi di tante famiglie.
Oggi essere genitori comporta grandi responsabilità e tante difficoltà: di identità, di comunicazione con i propri cari ed economiche. Tanti genitori mi rappresentano l’amarezza (talora l’angoscia) di vedere i propri figli disoccupati, senza le giuste motivazioni e quasi senza speranza. Ecco mi sono candidato soprattutto per dare ai nostri giovani una speranza ed una opportunità. E per fare in modo che le migliori intelligenze possano trovare nel proprio territorio occasioni per poter estrinsecare la professionalità acquisita.
Una riflessione: un buon genitore per essere ascoltato deve innanzitutto dare un buon esempio; alla pari un candidato che si propone come sostenitore dell’istituzione famiglia deve averne una consolidata, serena ed unita alle spalle. Per parte mia so bene quanto hanno fatto per me i miei genitori Mario e Immacolata, le mie sorelle Margherita e Paola, mio fratello Maurizio. Come sono certo che la mia famiglia è la cosa più bella che ho costruito, con l’aiuto del Signore: mi da soddisfazioni tutti i giorni e più di ogni cosa mi sta a cuore. Oggi chiedo il vostro voto ed il vostro sostegno. Ho la consapevolezza di poter essere eletto e rappresentare voi tutti e la nostra provincia in Consiglio Regionale. Ho realmente questa possibilità essendo candidato con un partito, l’Italia dei Valori, abbastanza grande da superare certamente lo sbarramento regionale ma per il quale non è necessario, come per i partiti più grandi (PDL e Partito Democratico) un numero di preferenze molto elevato. In definitiva vi chiedo un voto utile alla nostra provincia e ai nostri figli per la mia persona, ricordandovi che è essenziale scrivere la preferenza ( basta IANNOTTA) e che potete chiedere di votare per me a tutti i cittadini con cui avete rapporti (parenti, amici, colleghi) che abitano in uno dei 104 comuni della provincia di Caserta. Se credete potete ritirare il mio materiale elettorale presso il comitato che ha sede a Piedimonte Matese, in piazza Carmine, sopra la panetteria Leonetti. I miei contatti: tel: 329 4208124 posta elettronica: http://wm10.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid={8181083314BA87D550DECD-4BA87D550E69B-1269333333}&to=emilio_iannotta@virgilio.it;
sito internet: http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.emilioiannotta.it/;http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://idvaltocasertano.blogspot.com/
facebook:http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/profile.php?ref=profile&id=1497429347
Con affetto,
Emilio Iannotta


Comunicato Uff. Stampa

Dott. Emilio Iannotta candiadto IDV alle Regionali

STELLATO INCONTRA GLI ELETTORI QUESTA SERA AL TEATRO COMUNALE DI CASERTA.


CASERTA. Il Tour Elettorale del Candidato del Partito Democratico alla Presidenza della Provincia di Caserta On. Giuseppe Stellato (nella foto) non conosce sosta. Stellato incontrerà amici ed elettori alle ore 18,00 di oggi in via Mazzini presso il Teatro Comunale di Caserta.


Comunicato Uff. Stampa

On. Giuseppe Stellato

SICUREZZA, AMBIENTE E SANITA':LE TRE PRIORITA' DI VENTRIGLIA.


CASERTA - Sicurezza, ambiente, sanità: passa da queste tre parole chiave il riscatto di Terra di Lavoro. E’ il progetto di Domenico Ventriglia (nella foto), sindaco di Curti e candidato con la lista del Popolo della Libertà alle prossime elezioni regionali in programma domenica e lunedì prossimo. “Abbiamo un modo di intendere la politica completamente diverso a quanto si è visto negli ultimi anni – ha dichiarato il candidato - Siamo per la politica del fare più che del parlare, ma soprattutto siamo al fianco di quanti vorranno contribuire alla rinascita della provincia di Caserta, affossata dal napolicentrismo che ha caratterizzato il governo Bassolino al quale è giunta l’ora di mettere fine. Le scarse capacità decisionali del centrosinistra ci hanno relegato agli ultimi posti della speciale classifica delle province d’Italia, ma per fortuna le potenzialità non sono compromesse. Per questo è giusto affidarsi a chi ha dimostrato negli ultimi anni grandi capacità amministrative e chi ha accumulato esperienza per rappresentare i nostri concittadini che si aspettano una totale inversione di tendenza. Le grandi opere progettate dal governo centrale e la smania di rivincita dei casertani faranno da impulso per un territorio che pure offre indiscutibili qualità geografiche, paesaggistiche e storico-culturali. Al centro del nostro operato ci sarà l’importante tema dell’occupazione: soltanto con il lavoro si risolvono le mille emergenze che attanagliano la nostra terra”.



Comunicato Uff. Stampa

Candidato PDL alle Regionali Domenico Ventriglia

La ballata dell’angelo ferito a Caserta.


CASERTA. Sabato 27 (ore 21.00) e domenica 28 marzo (ore 19.00) Davide Iodice, e la sua La ballata dell’angelo ferito, saranno sul palco del Teatro Civico 14. La pièce del regista napoletano nasce da un sonetto scritto dal poeta Guido Ceronetti pubblicato sul giornale La Repubblica nei tumultuosi giorni che seguirono la morte di Eluana Englaro. La pièce è impreziosita dall'interpretazione di PierGiuseppe Francione, accompagnato sul palco da Antonio Galano e Antonio Moschese, che curano il tappeto musicale dello spettacolo. La ballata dell’angelo ferito, accorda gli endecasillabi di Guido Ceronetti con la vulcanica voce di Charles Bukowski, la dolce e dirompente poesia di Pier Paolo Pasolini, la parola urlata di Allen Ginsberg, armonizzando l’opera con la musica narrata di Tom Waits, la poesia musicata e ballata di Fabrizio De André e con alcune note di Vasco Rossi, dando vita a un concerto poetico o se si vuole a un ‘piano bar’ lirico, una cronaca in versi e musica per angeli feriti. Scorrendo la pièce incontreremo un ‘Folle Pastore della Ribellione’ che Santifica, un Altarino-Gioco-Flipper i cui suoni evocano rumori di una Apocalisse decadente e umanissima che illumina le icone di ‘Orrendi Angeli Umani’ e poveri diavoli, un Altare-Precipizio-Trampolino da cui ‘L’Angelo Ferito’, con sovrannaturale extra brillante intelligente gentilezza dell’anima si ritufferà nel Santo Abisso
“Un percorso drammaturgico che prende vita dai colori favolistici e dai ritmi soavi de La Ballate dell’Angelo Ferito del poeta Guido Ceronetti” afferma avide Iodice, che firma la drammaturgia dell’omonima riduzione teatrale. “Versi che ci proiettano drammi e tragedie dell’oggi universale, dell’oggi in ogni tempo. Dall’amore dolente di un Bravo Infermiere, ad Eluana Englaro passando per un Aereo che precipita, una Donna-Pornodiva, il matricidio-fraticidio di Novi Ligure, Carlo Giuliani l’11 settembre 2001”


Informazioni 348.2209530

Biglietteria Teatro Civico 14 tel. 0823.1902686
Ufficio Stampa Teatro Civico 14
Alessandro Dorelli 349.5167397


ATTENZIONE AI TRASPORTI PROVINCIALI.


Caserta. «La Provincia di Caserta, tra i tanti problemi da risolvere, deve includere tra le sue priorità la realizzazione di un idoneo sistema di trasporto pubblico, carente anche per le note vicende dell’Azienda Casertana dei trasporti (Acms)». E’ questo l’appello di Pasquale Parisella (nella foto), candidato con l’Udc per un posto al consiglio provinciale.«La questione è urgente non solo per rispondere alle esigenze di trasporto ma anche per garantire posti di lavoro ed il futuro di tante famiglie. La nostra Provincia e le nostre città devono quindi sviluppare un programma di eco-vivibilità che non può prescindere da una drastica riduzione del traffico automobilistico la cui precondizione essenziale è la realizzazione di un sistema di trasporto pubblico efficiente, moderno e degno di una società avanzata».


Comunicato Stampa

Pasquale Parisella

Candidato al collegio provincialeUdc al collegio Caserta 3


22 marzo 2010

DI COSTANZO AL FIANCO DEGLI ALLEVATORI.


“Sono vicino agli allevatori dell’Alto Casertano e mi batterò con forza per sostenere le loro ragioni”. Così Angelo Di Costanzo (nella foto), candidato al Consiglio regionale nelle liste del Pdl: “La produzione del latte è una delle principali fonti di sostentamento per intere famiglie della provincia e faremo in modo che così continui ad essere. Anzi – rilancia il sindaco di Alvignano – alla Regione lavoreremo per favorire una forte inversione della tendenza negativa del settore. Il latte del Matese, così come tanti altri prodotti agricoli tipici dell’intera provincia, è di altissima qualità. E’ un compito della politica e non solo degli imprenditori, fare in modo che queste enormi risorse del territorio, trovino sbocchi commerciali alternativi e paralleli a quelli offerti dalle grandi società del nord Italia. Attraverso azioni amministrative adeguate, possiamo favorire e incrementare l’esportazione del latte, come della mozzarella, della carne, degli ortaggi o della frutta, in modo da ritagliare per i nostri agricoltori sbocchi di mercato che diventino loro esclusivo sbocco commerciale. E’ un obiettivo possibile perché – continua Di Costanzo – la qualità dei prodotti della nostra terra è già riconosciuta anche fuori dai confini della Campania. Il primo traguardo da tagliare, è la conclusione in tempi brevissimi del già avviato processo di soluzione della questione rifiuti che, oltre ad avere gravissime conseguenze sulla salute dei cittadini, incide anche in maniera negativa sulla commerciabilità dei prodotti di Terra di Lavoro. Poi, attraverso le adeguate politiche amministrative, rilanceremo l’immagine della nostra produzione a livello nazionale. L’agricoltura – ha concluso Di Costanzo – è da sempre uno dei cardini dell’economia del nostro territorio: dobbiamo rilanciarla e, in quest’ottica, mi batterò con forza alla Regione Campania”.


Fonte: Comunicato Uff. Elettorale

Candidato Regionali PDL Angelo Di Costanzo

Rosa Suppa incontra Bassolino al convegno per il Litorale Domizio.


CASERTA. Domani, martedì 23 marzo, alle ore 17.30, il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino parteciperà al convegno presso l’Holiday Inn di Castel Volturno dal titolo “Litorale Domizio Regi Lagni. Dal Degrado ad opportunità di sviluppo”, moderato dal coordinatore provinciale del Pd Enzo Iodice. Tra gli ospiti il presidente provinciale del Pd di Caserta Rosa Suppa (nella foto), candidata alla Regione: “Ci sono grandi progetti per la Campania che deve continuare la sua crescita e il suo processo di modernizzazione già avviato con la costruzione della metropolitana regionale – ha dichiarato -. La crescita e lo sviluppo della regione dipendono in gran parte dal risanamento delle coste del Litorale Domizio. E’ una scommessa che non possiamo perdere. Il piano di sviluppo della fascia costiera – ha affermato in conclusione Rosa Suppa, candidata alla Regione per il Pd - richiede un grande lavoro di collaborazione tra la Regione e la Provincia dei Comuni costieri, per un progetto pluriennale di difesa della costa e di rilancio del turismo”.


Comunicato Uff. Stampa

on.Rosa Suppa, candidata alla Regione Partito Democratico
sito ufficiale: http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.rosasuppa.it/

CASO DI MALASANITA’ E MALAGIUSTIZIA.






Santa Maria Capua Vetere - Ventiquattro gennaio 2006, un giorno terribile per Valentina Candela, psicologa ventiseienne residente con papà Ciro e mamma Imma nel cuore della città del Foro. Come ogni giorno, la donna all’epoca 23enne si trovava nelle sede della Cooperativa, a svolgere il Servizio Civile di volontaria. Pochi attimi e scoppia l’inferno. Da una stufa a gas difettosa si sprigionano violente fiamme, che avvolgono la povera ragazza, costretta poi per anni a una dolorosisima via crucis tra ospedali, terapie, plastiche e ricostruzioni della pelle oltraggiata dalle terribili ustioni. In tutto è rimasta ricoverata ininterrottamente per un anno. Quattro anni di sofferenze, di responsabilità non accertate- dopo la richiesta di giustizia fatta dai genitori della donna, che, non gridano vendetta: vogliono solo che i responsabili paghino, affinchè simili incidenti non accadano più, se rispettate le norme di sicurezza sui posti di lavoro e non solo. I familiari, inoltre, hanno sporto denuncia poiché ritengono “errata la diagnosi iniziale” che avrebbe determinato “l’inadeguatezza delle cure e delle terapie” a cui la ragazza è stata sottoposta. “Mi trovavo nella sede della cooperativa, ad un certo punto avvertii del calore, mi giro e la gonna aveva preso fuoco: ero sola nella stanza, cominciai a urlare, attirando l’attenzione di una ragazza che si trovava nell’altra stanza-che cercò di spegnere le fiamme che avvolgevano il mio corpo con l’acqua , ma non ci riuscì perché la pressione era bassa. Accorsero altre persone- che stavano nella palazzina, e uno di quest mi buttò una coperta addosso, riuscendo a spegnere le fiamme. Poi la corsa verso l’ospedale locale e il successivo trasferimento al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Cardarelli di Napoli”. Entra come codice rosso con superficie ustionata sul 25% del corpo(dimessa con ustioni pari al 45% della superficie corporea), con una prognosi di 60 giorni- che inspiegabilmente diventano sei mesi. “Un calvario, quello di nostra figlia”-spiegano Imma e Ciro, “diciassette, gli interventi chirurgici subiti (5 dei quali completamente falliti) ,un’infinità di inspiegabili complicanze sino alla setticemia. Le zone ustionate, con diverse aree disepitelizzate sono deformate perchè le hanno asportato il grasso.Tutto il tronco circolarmente,dorso,fianchi e seno, sono tutte piaghe dovute a prelievi autologhi troppo profondi con esposizione dello stato adiposo. Le piaghe sono infette,è a rischio setticemia. Valentina è entrata in ospedale col 25% del corpo ustionato,è uscita dal Cardarelli con il corpo completamente deturpato , tranne viso,mani e piedi. Perciò abbiamo sporto denuncia nei confronti dei sanitari che l’hanno avuto in cura, dopo una serie di indagini e 2 perizie medico-legali risultano indagati 8 sanitari del Centro Ustioni del Cardarelli, il 15 marzo scorso, dopo 4 anni(dopo avere inondato di accorati appelli le alte cariche dello stato), tra rinvii, mancate notifiche,distrazioni del P.M. e trasferimenti della pratica, c’è stato il rinvio a Giudizio di questi “medici” e del Presidente del Consorzio, responsabile della cooperativa. Chi ha sbagliato deve pagare. Ci hanno distrutto la vita. Vogliamo giustizia. Simili tragedie non devono più accadere”- l’appello finale dei genitori della donna, che seppure provata da questa drammatica esperienza è riuscita il 21 luglio scorso a specializzarsi dopo la laurea in Psicologia Clinica e dello Sviluppo. “Grazie Valentina per il tuo meritatissimo 102. Siamo tanto orgogliosi di lei da non avere parole per esprimerlo”. Una frase dedica – questa – del suo papà Ciro.






Giuseppe Sangiovanni

Due Papi visti da vicino - Raccontati da Giuseppe De Carli a Caserta.


CASERTA – “Due Papi visti da vicino, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI raccontati da Giuseppe De Carli (nella foto) ” è il tema dell’incontro organizzato dal Lions Club Marcianise, insieme a clubs della provincia e all’Istituto Salesiano diretto da don Antonio Martinelli. L’incontro casertano con De Carli, responsabile della Struttura Rai-Vaticano che ha seguito e segue da vicino l’attività apostolica dei due Sommi Pontefici con 405 dirette Rai, è stato programmato in un momento significativo, a cinque anni dalla morte di Giovanni Paolo II - 2 aprile 2005 - alla successione di Papa Benedetto XVI, e nell’imminenza della beatificazione di Karol Wojtyla, per la quale c’è una forte attesa nel mondo cattolico. “De Carli – ha commentato il presidente del Lions Club di Marcianise, il giornalista Ernesto Genoni - forte di un’esperienza diretta di contatto con gli ultimi due Pontefici, ha tracciato un excursus brillante, ricco di particolari, anche inediti, sulla fisionomia e l’operato di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. Del primo ha ricordato, innanzitutto, la sopportazione della lunga malattia, e la determinazione nel portare a termine la propria missione, come guida spirituale del mondo intero. De Carli – ha continuato il presidente del club di Marcianise - ha ripercorso sinteticamente gli 84 viaggi apostolici vissuti accanto al Papa, alcuni dei suoi innumerevoli gesti significativi tra cui l’entrata nella Sinagoga, l’abbraccio delle tre religioni monoteiste sulla spianata delle Moschee a Gerusalemme, la visita al Santo Sepolcro, evento vertice del suo pontificato, ed i momenti salienti del Giubileo, che si sono concretizzati in ben 56 dirette, sottolineando la funzione della televisione, che ha offerto immagini di qualità relative ai viaggi. Dal Pontefice mediatico, dei bagni di folla e della quotidianità, vissuta in una dimensione di grande comunicazione e dinamismo, a Benedetto XVI, il Papa teologo, che vive il suo apostolato in un clima di maggior discrezione ed intimità. Ratzinger ama la solitudine, lo studio, la riflessione appartata, è sobrio nel dire, compassato nel gesto. Un uomo, Ratzinger, - ha concluso il presidente del Lions Club, Ernesto Genoni, che ha saputo pronunciare la parola “accept”, e diventare Papa, pur sapendo di dover succedere ad un uomo come Karol Wojtyla.”
Interessante l’iniziativa di De Carli, approvata da Benedetto XVI, “La Bibbia Giorno e Notte” una sette giorni non stop di lettura continua della Sacra Bibbia a cui hanno preso parte 1200 persone di 50 Paesi diversi, ospiti della comunità monastica di S.Croce in Gerusalemme a Roma dove si è svolto l’evento.



AISNEWS – 22 MARZO MMX

Scuole ed istituzioni discutono di “Cittadinanza e Costituzione”


CASAVATORE. Si terrà martedì 23 marzo alle ore 17,00 a Casavatore, presso il I Circolo Didattico“Benedetto Croce” (scuola “pilota”) l’incontro conclusivo delle Conferenze Itineranti del progetto “Cittadinanza e Costituzione”. Il programma, attivo dal 24 febbraio al 23 marzo, è nato, insieme alle altre istituzioni scolastiche in rete (IV Circolo Didattico On. A. D’Auria di Arzano, I.C. Nicola Romeo di Casavatore, SMS G. Vico di Arzano, ISIS Torrente di Casoria), per sottolineare come alla base della crescita dell’alunno, debba esserci la consapevolezza del suo essere persona e, quindi, cittadino. L’evento rappresenta un importante momento di confronto tra bambini, giovani, genitori, docenti, istituzioni locali ed esperti nel settore del nostro territorio comunale, provinciale, regionale e nazionale, impegnati in un progetto formativo condiviso, teso a individuare le necessità che emergono dalle problematiche della comunità e a pianificare insieme percorsi socio-educativi alternativi. “La convivenza civile, il rispetto delle regole, la consapevolezza di essere soggetti di diritti e di doveri – recita il progetto - sono divenute urgenze formative per la crescita e lo sviluppo di un cittadino attivo operante nel territorio con una dimensione nazionale ed europea aperta al mondo”. Interverranno alla manifestazione Silvana Abete, Dirigente Scolastico I C.D.- C.T.P. “B.Croce”, Emmanuel Gianquitto, Università Londra, Federico Perez, Università Barcellona, Bruno Galzerano, Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Mingione, Membro Commissione MIUR, Pasquale Sollo, Sindaco di Casavatore, Stefano Ferrara, Sindaco di Casoria, Mauro Ragonese, Coordinatore Sanitario Nazionale Ordine di Malta (A.C.I.S.M.O.M.), Melania Marano, Direttore Servizio Igiene e Medicina del Lavoro ASL Napoli 2 Nord, Antonello Santini, Università Federico II, Raffaele Sibilio, Università Federico II di Napoli, avvocato Maria Rosaria Pollio.


c.s.

21 marzo 2010

Nella Campania devastata dalle cave armi hi-tech contro i clan.

Il cielo sopra Gomorra


Nella Campania devastata armi hi-tech contro i clan
inchiesta di Angelo Saso con la collaborazione di Maria Pirro

Un tempo erano colline. Oggi sembrano crateri scavati da meteoriti. Orbite vuote. Sono le cave della Provincia di Caserta. Al posto della roccia mangiata via lo spazio per milioni di tonnellate di rifiuti. Volare sulle ferite ambientali della Campania un viaggio nel disastro. Rainews24 lo ha fatto con gli uomini del Corpo Forestale dello Stato che ogni giorno vanno a caccia di milioni di tonnellate di rifiuti tossici dispersi in cave abbandonate, campi agricoli e greti di fiumi.
Un elicottero equipaggiato con una telecamera termica in grado di rilevare minime variazioni di temperatura individua le aree sospette, un magnetometro vede attraverso il terreno le masse metalliche che possono indicare la presenza di rifiuti pericolosi occultati sotto la superficie.
Sono le armi allavanguardia messe in campo contro lo strapotere dei clan, nella guerra per il futuro di un intero pezzo di Italia. Intanto una squadra di esperti americani ha raccolto campioni di acqua, aria e suolo intorno alle strutture e alle abitazioni dove sono alloggiati i militari statunitensi e le loro famiglie di stanza in Campania. Le analisi hanno individuato diciotto sostanze tossiche tra cui tetracloroetilene, benzene, diossina e cromo esavalente - in concentrazioni superiori agli standard delle agenzie USA. Sulla base dei risultati dei test, tra il novembre 2008 e lagosto del 2009 trentotto famiglie sono state trasferite: trentotto su un totale di centotrenta, che il numero delle abitazioni sottoposte a controlli. L'amministrazione USA ha stabilito che il proprio personale non possa stipulare contratti di affitto in tre aree intorno a Napoli, considerate a rischio. Una sospensione temporanea che si affianca alla prescrizione che gli americani non possono prendere in affitto abitazioni non allacciate allacquedotto






Olivicoltura tra buone pratiche agricole e criteri ambientali.


BENEVENTO. Il convegno, promosso dall´Associazione Olivicoltori Sanniti, si terrà lunedì 22 marzo 2010 alle ore 9.00 presso la sede della CIA, in via delle Puglie 34 e sarà moderato da Giuliano Martino, presidente AOS.Previsto un intervento dell´agronomo Luca Zolli sulle "Tecniche agronomiche in olivicoltura a basso impatto ambientale e alcuni interventi a cura della Rete Arcobaleno su "Sostenibilità ambientale e qualità della vita in agricoltura".Sono previsti, per la "Rete Arcobaleno per un´economia ecosolidale", gli interventi dei seguenti soggetti:- Alessio Masone - BN Km Zero, distretto di economia ecosolidale - MOC MOneta Corta - GAS Arcobaleno, Gruppo d´Acquisto Solidale;- Roberto Pellino - Lerka Minerka, associazione naturalistica e paesistica;- Tullio Zullo - La Cinta Onlus, associazione per il recupero della relazione uomo-animale;- Mario Festa - Città d´Eufemia, nodo di economia solidale;- Nicola Sorbo - Associazione Città Paesaggio;Mentre nelle sedi accademiche ci si attarda a dibattere di uno sviluppo agricolo improntato all´internazionalizzazione dei mercati, dando credito a un modello, ormai, in recessione, le associazioni ambientaliste sannite propongono percorsi proporzionati a quella nuova economia che sta innescando inediti assetti tra sviluppo economico e identità del territorio, tra nuova occupazionalità e sostenibilità ambientale.Dopo il fallimento del modello economico fondato sui sistemi di scala e sull´estrema mobilità delle merci, assisteremo alla "rivincita del contadino": una nuova economia che, basata sulla centralità della persona, sulle comunità locali, sul paradigma della filiera corta nelle relazioni produttive e sociali, è capace di generare, da una parte, sviluppo a favore dell´impresa locale e una sicurezza alimentare a favore del consumatore, dall´altra parte, uno sviluppo identitario dei territori e una vivibilità dei luoghi quotidiani.Praticamente, laddove le istituzioni risultano incapaci di soluzione, si prefigura un contesto sociale in cui i piccoli imprenditori, agricoli e commerciali, diventano protagonisti di un nuovo corso capace di agevolare i livelli occupazionali, una giustizia sociale, una redistribuzione del reddito, una coesione sociale, un legame con il territorio.


c.s.

Rosa Suppa in Piazza Pitesti: “Fermento nel centrosinistra, possiamo farcela".


CASERTA. Rosa Suppa, candidata per il Partito Democratico alla Regione, ha incontrato i simpatizzanti casertani al gazebo di Piazza Pitesti: “Ritengo che la campagna elettorale sia una magnifica occasione per incontrare direttamente la gente di tutta la provincia di Caserta. Ascoltare i problemi, le aspettative ed anche le lamentele delle persone che incontro ogni giorno è per me uno stimolo per continuare ad occuparmi del futuro della mia terra. La gente è sfiduciata, - ha proseguito il presidente provinciale del Pd di Caserta - la politica deve prenderne atto e correre ai ripari, ma l’avvenire della nostra regione, di noi tutti, è nelle nostre mani. Ambiente, lavoro, sviluppo, sicurezza: la sfida possiamo vincerla. – ha dichiarato in conclusione Rosa Suppa – La manifestazione napoletana di Piazza Plebiscito è la riprova del fermento positivo che è presente nel popolo del centrosinistra. Andiamo a votare.”


Comunicato Ufficio Stampa

on.Rosa Suppa, candidata alla Regione Partito Democratico
sito ufficiale: http://www.rosasuppa.it/

TOUR ELETTORALE DELL'EUROPARLAMENTARE ALDO PATRICIELLO.


VENAFRO. Questa mattina alle ore 11, l’eurodeputato molisano del PdL, Aldo Patriciello, è stato a Capua presso la villa comunale dove, alla presenza del sindaco Carmine Antropoli e dei candidati PdL alla Regione, On. Stefano Caldoro, e alla Provincia di Caserta, On. Domenico Zinzi, è stata inaugurata la scultura d’arte contemporanea. A partire dalle 12.30 l’On. Patriciello ha presenziato all’incontro organizzato dal candidato del PdL al Consiglio regionale della Campania, Remo Del Vecchio, in piazza Municipio a Guardia Sanframondi Nel pomeriggio, alle 18, è previsto un dibattito presso l’auditorium della scuola elementare di Mignano Monte Lungo. All’appuntamento con il candidato alle Regionali nella lista “Caldoro Presidente”, Massimo Grimaldi, e il capogruppo PdL al Comune di Mignano Monte Lungo, Michele De Luca, è previsto l’intervento dell’eurodeputato Patriciello.

Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

LA DIOCESI IN FERMENTO PER L’ARRIVO DEL NUOVO VESCOVO DI CERBO.


ALIFE. La Comunità della Diocesi di Alife-Caiazzo, dopo l’attesa di circa un’anno dalla partenza di S.E. Mons. Pietro Farina, nominato Vescovo a Caserta, è in trepida attesa per l’arrivo del nuovo Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo (nella foto)originario di Frasso Telesino, ma dal 1994 minutante presso la Segreteria di Stato, dove dal 2002 è stato nominato Capo Ufficio della Sezione Italiana. Consigliere spirituale nelle équipes Notre Dame di Roma, Mons. Di Cerbo, è Rettore della Chiesa della Madonna di Campanile in Frasso Telesino (BN), dove svolge il ministero festivo e dove è presidente della Fondazione Madonna di Campanile per la ricerca storica, culturale e religiosa sul territorio. Persona attivissima nel campo socio-culturale nel 1995 ha fondato il periodico trimestrale “Moifà” ed ha curato pubblicazioni di storia locale tra cui il suo libro “Alfonso Maria Iannucci e la teologia neoscolastica” nella collana Nuovi saggi teologici delle Edizioni Dehoniane di Bologna. I tempi di preparazione al suo mandato sono stati così scanditi: Sabato primo maggio 2010, alle ore 16,30 nella Basilica di San Pietro in Vaticano, per le mani di Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di stato, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, Arcivescovo emerito di Genova, Mons. Valentino Di Cerbo, vescovo eletto della Diocesi di Alife-Caiazzo, sarà consacrato Vescovo. L’ingresso in Diocesi del nuovo Vescovo è fissata per sabato 8 maggio con una solenne concelebrazione presso la Cattedrale S. Maria Assunta di Alife. Domenica 9 maggio, il Vescovo concelebrerà presso la Con-cattedrale di Caiazzo. Successivamente saranno comunicati dettagli sul programma degli Eventi.

Pietro Rossi

Festival della Cozza Tarantina a Castelvolturno.


Il team Campania dell’Associazione Profesionale Cuochi Italiani, ancora sotto la passionale e professionale guida del suo presidente Antonio Del Sole ha conquistato altre medaglie. Dopo il successo di Padova i suoi chefs si sono distinti anche nell’ottava edizione del “Festival Italiano della cucina con la cozza tarantina”. L’edizione 2010 che è alla sua seconda tappa si è svolta nel meraviglio scenario dell’Hotel ristorante “La scogliera” nella rinomata località turistica di Amantea(Cosenza) in località Coreca. La manifestazione ormai è una consolidata iniziativa del Centro Culturale Renoir di cui è presidente il dinamico Cosimo Lardiello. E’ una formula che sta dando alla cozza tarantina un grande successo in Italia e all’estero. Un prodotto del Mar Piccolo che mira ad entrare nei primi posti dei prodotti tipici del nostro paese. Molti i cuochi pervenuti da tutta Italia. I cuochi del team campania anche in questa edizione si sono distinti per la professionalità e la fantasia nel preparare i gustosi ed artistici piatti durante la gara. Una su tutti va menzionata la Chef Patrizia Pignalosa, ex detenuta del carcere femminile di Pozzuoli dove Antonio del Sole con altri suoi collaboratori fanno lezione di cucina da alcuni anni ottenendo ottimi risultai oltre che professionali anche sociali.Proprio Pozzuoli in questi giorni è stato riconosciuto una dei carceri modelli per il recupero sociale delle sue detenute. Patrizia ne è un esempio, lo stesso Del Sole si prese la responsabilità di assumerla presso il suo complesso turistico “Ristorante la Tortuga” di Castel Volturno ed oggi dopo aver scontato la pena rimane una delle più qualificate dello staff di del Sole.Patrizia ci ha detto:”Non credevo di poter ottenere una rivalutazione della mia vita, devo ringraziare il presidente Del Sole per aver avuto fiducia in me sia all’interno del carcere che oggi all’esterno,grazie alla sua sensibilità alcune di noi hanno potuto riprendere una vita normale e questo dimostra che tutto è possibile. Sto avendo molte soddisfazioni e spero di continuare su questa strada”. Patrizia in questa ultima manifestazione ha vinto la medaglia d’argento con il piatto”Ciliegia di Taranto” cozza ripiena di mozzarella affumicata. Medaglia d’oro Francesco Restivo con “Sfogliatella, ricotta di bufala con decorazione di cozza tarantina” si è distinto anche Emanuele De Martino.Antonio del Sole che ha fatto parte dello staff organizzativo è veramente raggiante:”Sono veramente felice per Patrizia che l’ho vista piangere e saltare per la gioia per la sua medaglia. Come avete potuto notare nei piatti preparati dai miei chefs ci sono sempre ingredienti della filiera bufalina in cui io credo moltissimo tanto da fare dei piatti succulenti anche abbinandoli con il pesce. Siamo pronti per accogliere lunedì 22 marzo la terza tappa del “Festival della Cozza Tarantina” a cui parteciperanno chefs di altissimo livello in una gara avvincente. Cucina, Musica e spettacolo saranno gli ingredienti, e forse avremo anche il piacere di avere come ospite canoro Giuseppe Fichele, vincitore dell’edizione 2007 dei “RACCOMANDATI” insieme ad Eleonora Daniele e condotta da Carlo Conti”.


Mattia Branco

L'ON. MARCO FOLLINI BENEDICE CAPPELLO PER LA REGIONE, IANNITTI E STELLATO PER LA PROVINCIA.

PIEDIMONTE MATESE. Si è tenuto presso il comune di Piedimone Matese un grande incontro elettorale del Partito Democratico alla presenza dell'On. Marco Follini. Presenti i vertici provinciali con il Segretario Enzo Iodice, l'On. Stefano Graziano, Achille Natalizio Presidente della SMA, Fabrizio Pepe Presidente della Comunità Montana del Matese, Giuseppe Falco Presidente del Parco del Matese, il Candidato del Pd alle Regionali Vincenzo Cappello,sindaco di Piedimonte Matese, Giuseppe Stellato Candidato alla Presidenza della Provincia di Caserta e i candidati consiglieri Benedetto Iannitti per il Collegio di Piedimonte-Gioia Sannitica e Ermanno Masiello per quello di Alife. “C’è bisogno di riscatto,di rivincita e rinascita, ha esordito Vincenzo Cappello candidato alla Regione, il nostro territorio è da tempo orfano di una rappresentanza regionale. Con difficoltà riusciamo oggi ad indirizzare le risorse qui, ecco perché è necessario un riequilibrio delle risorse,e più attenzione verso queste terre. Dobbiamo impegnarci, ha ribadito Cappello, per fare in modo che la nostra provincia non vada in mano al centrodestra, altrimenti ci sarà un appiattimento sul governo nazionale che guarda troppo al Nord Italia, come ha fatto con i fondi Fas per il Mezzogiorno indirizzandoli a sostegno del Settentrione.Solo con De Luca alla regione e Stellato alla provincia potremo riscattare l’alto casertano,” Questa è una campagna elettorale,ha concluso l'On. Marco Follini, che riguarda il futuro di tutta l’italia e della Campania per questo dobbiamo dare un voto a Cappello e Iannitti, per ridare una rappresentanza a questi territori che è mancata finora, metterlo in condizione di affermarsi. Ma anche per ridare valore alla democrazia e alla politica.


Comunicato Ufficio Stampa
Avv. Vincenzo Cappello
Candidato alla Regione Partito Democratico
sito ufficiale : http://www.vincenzocappello.com/

GIORNATA DI STUDIO SUI DANNI DA FUMO DI SIGARETTA IN AMBITO LAVORATIVO A TEANO.


TEANO. Quello del fumo in genere è un problema sottovalutato dalla maggioranza delle persone, i danni causati dal fumo sono così evidenti e incombenti da generare paura, si accettano in maniera quasi fatalistica. Si è vero il fumo è la principale causa di insorgenza di tumori al polmone ma questo viene largamente sottovalutato, specialmente dai fumatori, viene più che altro visto con una sorta di rassegnazione. Il tabagismo, meglio conosciuto come fumo è l’atto del bruciare le foglie secche della pianta del tabacco ed inalare il fumo derivato per piacere, per fini rituali, come abitudine e o dipendenza. Oggi il tabagismo è considerato non più come una dipendenza o abitudine, ma bensì come una malattia socialmente pericolosa e contagiosa, quindi va curata. Al problema del tabagismo è strettamente collegato quello dei danni da “fumo passivo”. Affinché l’allungamento della vita sia un’opportunità ad un diritto per tutti,domani lunedì 22 Marzo alle ore 16,00 presso la Sala del Consiglio Comunale di Teano, l’Ufficio Formazione del Servizio Cultura e del Servizio Personale del Comune ha organizzato una giornata di Formazione per i dipendenti sul tema “Prevenzione sui danni da fumo di sigaretta in ambito lavorativo” con l’intervento del Dott. Renato Del Forno (nella foto)Specialista dell’Apparato Respiratorio che parlerà del tabagismo e della dipendenza da fumo, di come liberarsene, delle cause ed effetti, con l’intento di aiutare concretamente tutti coloro che hanno interesse ad affrontare in modo fattivo il problema. La presenza del Sindaco di Teano Raffaele Picierno, ed di altri funzionari esterni conferma quanto la questione sia sempre sentita e se affrontata in modo opportuno e deciso, quanto possa dare grandi benefici a ciascuno di noi ed alla comunità in genere.

Pietro Rossi

IL TAR CAMPANIA RESPINGE IL RICORSO AL SIAD DEI CONSIGLIERI DEL PDL.


PIEDIMONTE MATESE. La terza sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania di Napoli, nella camera di consiglio dell' 11 febbraio 2010 si è definitivamente pronunciata sul ricorso n.5684 del 2009 e sul ricorso per motivi aggiunti, per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia del decreto dirigenziale n. 317del 24/06/2009, con il quale il Dirigente dell'A.G.C. 12 Sviluppo Economico della Regione Campania aveva nominato il Dott. Fortunato Polizio, quale Commissario ad Acta permil SIAD, proposti dai consiglieri comunali Giovanni Ferrante, Carlo Sarro (nella foto), Nicola De Girolamo, Mauro Martino e Giacomo Cestaro, dichiarando inammissibili il ricorso principale e il ricorso per motivi aggiunti. I ricorrenti, in qualità di Consiglieri Comunali del Comune di Piedimonte Matese, avevano impugnato, in via principale, l’atto con il quale la Regione Campania, avvalendosi del potere sostitutivo di cui all’art.41 della L.R. n.1/2000, ha provveduto, nell’acclarato presupposto dell’inerzia del Comune di Piedimonte Matese, a nominare un Commissario ad Acta per la redazione dello Strumento di Intervento per l’Apparato Distributivo (S.I.A.D.), nonché, con motivi aggiunti, il predetto strumento pianificatorio successivamente adottato dal commissario ad acta e i successivi e/o atti e provvedimenti collegati, articolando un pluralità di doglianze in punto di legittimità, prevalentemente sotto il profilo della violazione di legge e dell’eccesso di potere, degli atti gravati. Con la stessa sentenza il TAR ha condannato i ricorrenti, in solido tra loro, al rimborso, in favore delle parti resistenti, delle spese di giudizio che liquida, per ciascuna parte resistente, in complessivi €.2.000,00 (euro duemila/00).

QUESTA MATTINA NELLA TRASMISSIONE LINEA VERDE DI RAI UNO SERVIZIO SULLA CIPRESSETA DI FONTEGRECA.


FONTEGRECA. Le telecamere di “Linea Verde”, la nota trasmissione di Rai Uno oggi poseranno il loro potente obiettivo anche sul Bosco degli Zappini di Fontegreca. Il servizio in questione, girato qualche settimana fa, è stato all’origine di un accesso dibattito tra il Prof. Marco Fusco (nella foto), ex Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese e l’attuale Presidente della Giunta Dott. Fabrizio Pepe. Mi rivolgo a tutti i matesini, ribatte il Prof. Marco Fusco, quando sentirete parlare della cipresseta da alcuni illustri relatori( Fabrizio Pepe e l’avvocato Annunziata) , tenete in mente quanto vi sto per dire, perché quello che sentirete è lontano anni luce dalla vera grandezza e originalità della cipresseta autoctona di Fontegreca. Per poter inserire la cipresseta di Fontegreca in un circuito internazionale di protezione e sviluppo è necessario- questa l’urgenza- caratterizzare geneticamente questa popolazione in riferimento ad alcune popolazioni proprie degli areali naturali del cipresso esistente in Grecia ed in Turchia. Nello studio effettuato dal Cnr Istituto per la protezione delle piante, sono stati analizzati anche 11 popolamenti naturalizzati in Italia, compreso quello di Fontegreca. Questo studio, specifica Marco Fusco, rappresenta la prima analisi genetica su larga scala(utilizzando come marcatori microsatelliti nucleari) finalizzata a valutare la diversità genetica e la distribuzione del C. Sempervirens nelle regioni mediterranee. Il popolamento di Fontegreca (ed è questa la straordinarietà del bosco degli Zappini: ripeto questa è la unicità del popolamento di Fontegreca, rispetto ai popolamenti di tutta la macchia mediterranea) rappresenta un estremo caso di devianza genetica seguito poi da un forte isolamento geografico. Infatti il popolamento dei cipressi di Fontegreca risulta diverso geneticamente dalle popolazioni naturalizzate italiane ma anche da quelle naturali greche e turche. Questo fatto indica che la cipresseta di Fontegreca ha un valore genetico “unico” tra le popolazioni di cipresso esaminate. E’ questo un dato di grande rilevanza scientifica che caratterizza e distingue questo popolamento a tal punto da meritarsi l’iscrizione nel Libro Regionale dei materiali di Base della Campania e da richiedere una serie di studi per meglio caratterizzarlo rispetto agli altri popolamenti. Tutto questo, conclude il Prof. Fusco, per far sì che non venga tradita l’intelligenza di chi seguirà “LineaVerde” su Rai uno il prossimo oggi 21 marzo. Nel frattempo non posso non congratularmi con una associazione ambientalista di Raviscanina che ha deciso di contattarmi per poter portare sulla cipresseta di Fontegreca, i professori e un gruppo di studenti universitari della facoltà ambientale dell’Università di Caserta(Sun). Questi giovani di Raviscanina, inconsapevolmente, hanno dato una lezione a chi, a tutti i costi, vuole occupare la scena anche quando non lo merita(Linea verde docet….).

Pietro Rossi

IL BARITONO FRANCESCO LANDOLFI IN CONCERTO IN TERRA D’AFRICA.


ALVIGNANO. Il baritono di Alvignano Francesco Landolfi torna nuovamente sulla scena sabato 20 marzo e domenica 21 e lo farà in Nigeria con due eventi musicali organizzati dal Consolato Italiano. Il giovane artista sarà prima ospite della Comunità Italiana dove si esibirà in un recital al quale assisteranno rappresentanti dello stato italiano e di altre Ambasciate presenti proprio nello stato del centro africano. Il giorno dopo invece sarà presso l’Agip Recital Hall per un nuovo concerto al quale presenzieranno autorità nigeriane ed esponenti delle aziende italiane presenti nel continente nero. Nel corso dei due eventi sarà accompagnato dalla pianista Maria Asseeva. Il programma prevede l'esecuzione di arie verdiane, donizettiane, belliniane, da camera e per terminare celeberrimi pezzi di musica classica napoletani. Prossimo impegno internazionale per Francesco Landolfi sarà l’Aida, uno dei capolavori di Giuseppe Verdi, che si svolgerà dal 25 aprile al 4 giugno nella città di Klagenfurt in Austria.


Pietro Rossi

SINERGIA TRA LE VARIE ISTITUZIONI PER UN PROGRAMMA DI SVILUPPO DELL’ALTO CASERTANO.


GIOIA SANNITICA. In un incontro con gli elettori, alla presenza del Candidato alla Presidenza della Provincia di Caserta Avv. Giuseppe Stellato e del Candidato al Consiglio Regionale Avv. Vincenzo Cappello, tenutosi l’altra sera a Gioia Sannitica, l’Avv. Benedetto Iannitti (nella foto)candidato del Partito Democratico al Consiglio Provinciale di Caserta nel collegio Gioia Sannitica – Piedimonte Matese ha illustrato il suo programma elettorale basato sulla valorizzazione delle risorse naturali del territorio e sullo sviluppo eco-compatibile. “Bisogna pensare alle potenzialità del nostro territorio, ha ribadito l’Avv. Iannitti, sempre più lasciato a se stesso. La vastità del nostro territorio ci spinge ad essere più responsabili, più volitivi. Per questa ragione è importante anche la sinergia tra le varie istituzioni, Comuni, Comunità Montane, Provincia e Regione per programmare e sostenere i progetti di sviluppo del territorio facendo ricorso alle risorse necessarie. Il punto centrale del nostra programma elettorale è la centralità dell’alto casertano nel governo della nostra provincia. Una provincia troppo spesso trascurata. Ecco perché abbiamo grandi responsabilità e siamo consapevoli che possiamo fare dell’alto casertano il nuovo fronte per la provincia per dare una vita migliore a tutti”.

Comunicato Stampa
Avv. Benedetto Iannitti
Candidato al Consiglio Provinciale di Caserta

La famiglia: nucleo centrale della società e priorità del mio impegno politico.


PIEDIMONTE MATESE. La famiglia deve tornare ad essere il nucleo centrale della società e deve costituire una priorità per il nuovo governo regionale. Le Istituzioni devono sostenerla concretamente e contribuire a ridisegnare intorno ad essa un modello di società più sobrio, meno consumista e più solidale. Alcune idee per le quali mi batterò in Consiglio Regionale: quoziente familiare, detrazioni d’imposta, asili nido e ausili per le mamme che lavorano, facilitazioni per attività ricreative e sportive dei figli, assistenza psicologica ai genitori e alle coppie in crisi. In verità, esercitando da circa 25 anni la professione di pediatra di famiglia, mi confronto giornalmente con i problemi di tante famiglie. Oggi essere genitori comporta grandi responsabilità e tante difficoltà: di identità, di comunicazione con i propri cari ed economiche. Tanti genitori mi rappresentano l’amarezza (talora l’angoscia) di vedere i propri figli disoccupati, senza le giuste motivazioni e quasi senza speranza. Ecco mi sono candidato soprattutto per dare ai nostri giovani una speranza ed una opportunità. E per fare in modo che le migliori intelligenze possano trovare nel nostro territorio occasioni per poter estrinsecare la propria professionalità. Una riflessione: un buon genitore per essere ascoltato deve innanzitutto dare un buon esempio; alla pari un candidato che si propone come sostenitore dell’istituto famiglia deve averne una consolidata, serena ed unita alle spalle. Per parte mia so bene che la mia famiglia è la cosa più bella che ho costruito, che mi da soddisfazioni tutti i giorni e che più di ogni cosa mi sta a cuore.

Comunicato Stampa

Candidato alle Regionali IDV Emilio Iannotta

Il Coordinamento delle Associazioni Casertane incontra i candidati alla presidenza della provincia di Caserta.


Caserta - “Pluralistico e attivo in termini di democrazia partecipata, il Coordinamento delle Associazioni Casertane - ci informa con una sua nota Anna Giordano, Presidente Coordinamento delle Associazioni Casertane - tra breve mette a confronto, in un incontro in diretta e in contemporanea, i candidati alla presidenza della Provincia di Caserta. Un’occasione forse unica per i sette candidati, dall’agenda piena di appuntamenti elettorali, ma quasi sempre da single. E’ questa la linea che ad ogni tornata elettorale il Coordinamento persegue in sintonia con il suo pluralismo statutario, chiamando allo stesso incontro tutti i candidati di turno e dando loro, forse, l’unica chance per sedere allo stesso tavolo. L’incontro si terrà martedì 23 marzo 2010, alle ore 17,30, presso il Circolo Nazionale, sede del Coordinamento stesso e soprattutto centro non virtuale ma reale della storia di Caserta, messo cortesemente a disposizione dal presidente Antimo Ronzo. Il confronto verterà su un documento programmatico, che l’assemblea del Co.As.Ca. ha approvato nella riunione plenaria del 2 marzo e che è stato inviato ai candidati in allegato alla lettera d’invito. Il documento si profila come un severo richiamo non solo in termini di legalità, di ambiente e di giustizia, ma anche come un preciso riferimento ad alcuni temi di particolare emergenza per la città capoluogo e, quindi, per l’intera provincia di Terra di Lavoro, quali l’Università che sia di Caserta e non più Seconda Università di Napoli, il Rettorato che per legge deve avere la sua sede a Caserta e non a Napoli, la ripresa dei lavori del Policlinico, l’istituzione della Corte d’Appello a Caserta come potente incentivo alla lotta alla criminalità organizzata, la sicurezza, le cave e i cementifici che aggrediscono il territorio e la salute pubblica, il rispetto dell’area circostante la reggia con i manufatti preesistenti dichiarata dall’UNESCO patrimonio universale dell’umanità, la difesa dell’acqua quale bene pubblico con la relativa modifica dello Statuto Comunale, la promozione e l’attivazione della ZTL, il Macrico.
Soprattutto il Coordinamento chiede che, come nelle “vere” democrazie partecipate, le Associazioni siano consultate e ascoltate dalle istituzioni e siano, quindi, preventivamente coinvolte nelle scelte amministrative e politiche da farsi, in quanto legittime rappresentanti della cittadinanza”. Il Co.As.Ca. ha inviato ai Sigg. Candidati alla presidenza della Provincia di Caserta il seguente documento programmatico: “Il Coordinamento delle Associazioni Casertane Co.As.Ca., costituito da responsabili e/o delegati di associazioni e gruppi operanti sul territorio con la messa in rete delle rispettive competenze al servizio del bene comune, da circa dieci anni sta realizzando un’azione mirata al rispetto della persona, del cittadino e dell’ambiente sia in termini di presenza vigile e attiva riguardo ai problemi della polis sia di confronto dialettico con le istituzioni pubbliche e private. Per questo, anche nelle precedenti tornate elettorali non ha mancato di promuovere incontri e consultazioni programmatiche con i candidati comunali, provinciali, regionali e nazionali di turno al fine di evidenziare particolari problematiche da affrontare e risolvere nel corso dei loro mandati. Tuttavia, ha dovuto constatare che gli impegni assunti non sempre sono stati onorati e che la situazione, al pari di quella nazionale, si è andata ulteriormente degradando, per cui oggi più di ieri occorre un forte impegno per ripristinare il rispetto dei valori civili e la pratica dell’etica. Inutile rappresentare in questa sede la grave e pericolosa situazione nella quale versa la nostra popolazione, a partire dai giovani. E’ sotto gli occhi di tutti e ci riguarda tutti. Il Co.As.Ca. non è un osservatorio, ma piuttosto un laboratorio, quale sistema organico di associazioni che operano in rete e che, nel rispetto delle loro specificità, intendono tutelare diritti, esigere doveri, scendere sul terreno concreto per collaborare ma anche per frenare ulteriori assalti alla dignità della persona e dell’ambiente. L’impegno sul campo finora testimoniato dal CoAs.Ca., la competenza e il credito acquisiti presso istituzioni e altri organismi, l’obiettività e il rispetto sempre avuto per le diverse personali posizioni ideologiche dei coordinati stessi, talvolta anch’essi candidati, costituiscono un patrimonio che va speso con determinazione, perché potenzialmente capace di contribuire a scelte consapevoli e democratiche. Si tratta di un percorso che, diversamente dalle precedenti tornate elettorali, il Coordinamento vuole compiere non più tanto per esercitare un diritto di cittadinanza quanto piuttosto un dovere di cittadinanza che trasferisca nel concreto e metta a disposizione, in questo momento non facile, un patrimonio di risorse cognitive e operative. Si tratta di un patrimonio di idee, di proposte e di azioni concernenti le gravi problematiche che affliggono il nostro territorio e per le quali occorre essere presenti e confrontarsi tutti nell’attuale dibattito politico per esigere non programmi fumosi ma precisi, non teorici e spesso simili anche se sottoscritti da partiti e candidati di diversa posizione politica, programmi che siano ovviamente tutti improntati alla giustizia e alla legalità, ma che proprio per questo potrebbero prestarsi a pericolose manipolazioni, come gli ultimi accadimenti dimostrano. Se è naturale che i candidati facciano professioni programmatiche da massimi sistemi per l’ampiezza e il numero delle questioni da affrontare, è anche giunto il tempo che essi assumano precisi impegni sulla risoluzione di alcuni gravi problemi aperti, che vanno subito affrontati e risolti per mettere fine alla catena degli scempi e inadempienze in atto. Questo il motivo per il quale il Coordinamento intende chiedere alle SS. VV., oltre ad un forte impegno di giustizia, legalità e di rispetto dell’ambiente, anche quello di dare priorità ad alcuni problemi per i quali il nostro territorio si sta ulteriormente degradando. Il Co.As.Ca., rappresentativo della cittadinanza, ha titolo, così come accade in altri Paesi democratici, ad esprimere la propria opinione e ad esigere impegni.
Il voto non è una delega, è un patto. In definitiva, con questa linea il Co.As.Ca. intende svolgere il proprio ruolo propositivo, chiedere che esso venga corrisposto e restare fedele al suo pluralismo statutario, privilegiando la modalità della democrazia partecipata.
Questi i i punti per i quali chiede assunzione di impegno prioritario:
· Chiusura di cave e cementifici
· Denominazione della Seconda Università di Napoli in Università di Caserta
· Insediamento del Rettorato a Caserta
· Immediata riapertura del cantiere del Policlinico della nostra Università
· Istituzione di una Corte di Appello a Caserta
· Rispetto dell’area circostante la Reggia e rientrante nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO
· Rispetto e promozione ZTL
· Ex Macrico
· Question time
· Riconoscimento nello Statuto della Provincia di Caserta del “Servizio Idrico integrato” come servizio pubblico inalienabile non cedibile in gestione a soggetti giuridici che non siano un organismo unico di diritto pubblico (Azienda municipalizzata o consortile) e promozione di ogni iniziativa utile per affermare, a diritto positivo vigente, che la gestione del servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica (Azienda Pubblica Speciale a totale capitale pubblico).
Il Coordinamento, confermando da parte sua ogni disponibilità al confronto in termini di collaborazione e anche di civile dialettica, esprime fiducia nella condivisione di tale proposta da parte delle SS. VV. e, ringraziando dell’attenzione, resta in attesa di riscontro e porge distinti saluti.
La presidente
Prof. Anna Giordano”


LittleBlackDress presenta il Fascino Borbonico.


Caserta - Il giorno 27 Marzo 2010,dalle ore 17,30 alle 20,30,presso la Cappella SS Rosario del Complesso Museale Diocesi di Caserta , a via Redentore , LittleBlackDress , giovane azienda e marchio casertano , e Dike News , neonata realtà editoriale scientifica del territorio ,celebrano l'arrivo della primavera con l'incontro-dibattito dedicato al fascino ed alla femminilità borbonica partendo dall'innovativa figura settecentesca di Carolina d'Asburgo , moglie di Ferdinando IV , ispiratrice del modernissimo Statuto di S.Leucio pubblicato nel 1789.Moderatrice dell'incontro l'avv. Giovanna Barca coadiuvata dall'avv. Carla Comella e dall’avv. Maria Candida Martone , rispettivamente redattrici e direttore responsabile di Dike News. Ospite Nadia Verdile, storica, autrice di molti studi su Maria Carolina e lo Statuto.Il momento clou dell'evento sarà costituito dalla presentazione della Tapestry Collection *LBD* nata dall'estro di Alessia Caliendo , titolare del marchio , e Francesca Migliaccio. La collezione prevede abiti bon ton ed accessori realizzati con le preziose sete di San Leucio e tessuti normalmente usati per le tappezzerie . Le due creative hanno dato ampio spazio alla tradizione locale scegliendo i tessuti leuciani , reperiti grazie al supporto dello storico setificio Real Sito , rappresentato da Emilio d’Addio che , in questa occasione , avrà modo di parlare ampliamente dei tessuti leuciani e delle varie tecniche di tessitura.Nella maison LittleBlackDress l'innovazione del presente incontra l'innovazione del passato trasformandole in eleganza e bellezza.Allestimenti floreali a cura de La Riviera. Fotografo ufficiale Giovanni Odierna.Si ringrazia l'Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Caserta.
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c.s.