21 marzo 2009

A GIORNI LA NUOVA BANDIERA DELLA CITTA’ DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. L’Ufficio Onorificenze e Araldica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in Roma ha comunicato ufficialmente all’Amministrazione della Città di Piedimonte Matese, retta dal Sindaco,Vincenzo Cappello, di aver finalmente predisposto ed inviato al Prefetto di Caserta il Decreto di concessione della bandiera della Città, firmato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, il 30 Ottobre scorso. Il modello prescelto, tra i quattro proposti dall’Ufficio romano, è stato passato al vaglio della volontà popolare che, tra il 12 ed il 23 Maggio dello scorso anno, nel corso di un sondaggio popolare fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, ha indicato il più semplice tra essi, dalla dicitura araldica ‘drappo di bianco’ (nella figura). Visibilmente soddisfatti il Sindaco Vincenzo Cappello e l’Assessore delegato Dott. Attilio Costarella che sta curando da tempo la difficile materia, il quale vede ora tangibilmente avvicinarsi la conclusione dell’iter per dotare il Comune dei titoli autorizzativi di stemma civico, gonfalone e bandiera. Nei prossimi giorni, dunque, il Prefetto di Caserta comunicherà ufficialmente al Sindaco Cappello l’acquisizione dell’importante risultato. Insieme stabiliranno la data di presentazione alla Città del Decreto autorizzativo del nuovo vessillo comunale, che sarà, nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale che ha raggiunto questo nuovo ed importante traguardo, donato a scuole, uffici ed associazioni rappresentative cittadine, affinché se ne fregino.

Pietro Rossi

INCONTRO SINDACALE AL COMUNE SULLA SICUREZZA DEI LAVORATORI SUL LUOGO DI LAVORO.


Piedimonte Matese. Si svolto presso il Comune di Piedimonte Matese la riunione sindacale del personale, per discutere gli adempimenti riguardanti i corsi di formazione e informazione dei lavoratori di cui agli art. 36 e 37 del decreto legislativo n.81/2008. Hanno partecipato all’incontro i rappresentati r.s.u. Antonio Marotti, Giovanni Pannone, M.Laura Leonetti, Marina Fragola e Marco Bove in rappresentanza del personale, l’Amministrazione era rappresentata dall’Assessore alle risorse umane Dott.Fernando Catarcio (nella foto), dal Segretario Generale e dall’Architetto Lorenzo Menditto responsabile della sicurezza, il quale dopo ampia discussione ha illustrato ai presenti gli adempimenti connessi all’informazione e formazione dei lavoratori sui luoghi di lavoro. Gli articoli 36 e 37 del Decreto Legislativo n.81/2008 prevedono infatti che il datore di lavoro provveda affinchè ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione: sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla attività della impresa in generale; sulle procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l'evacuazione dei luoghi di lavoro; sui nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di cui agli articoli 45 e 46 e sui nominativi del responsabile e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione, e del medico competente. Alla stregua di ciò, i datori di lavoro, devono provvedere affinche' ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione: sui rischi specifici cui e' esposto in relazione all'attività svolta, le normative di sicurezza e le disposizioni aziendali in materia; sui pericoli connessi all'uso delle sostanze e dei preparati pericolosi sulla base delle schede dei dati di sicurezza previste dalla normativa vigente e dalle norme di buona tecnica; sulle misure e le attività di protezione e prevenzione adottate. Dopo ampia discussione è stato concordato il seguente calendario di lezioni delle attività formative obbligatorie: Mercoledì 25 marzo alle ore 16.00 il personale di Cat. A e B, Mercoledì 1 Aprile alle ore 16.00 il personale di cat. C più n.5 agenti di Polizia Municipale; mercoledì 8 aprile alle ore 16.00 il personale di Cat. D più altri 5 agenti di P.M. Dovendo eleggere anche un rappresentate aziendale dei lavoratori del Comune di Piedimonte Matese, e non essendo pervenuto alcun adempimento in merito a quanto disposto dall’art.47 comma 4 del Dlgs. N.81/2008 da parte della r.s.a., i convenuti hanno ravvisato la necessità di dotarsi del rappresentante dei lavoratori per poter comunque procedere agli adempimenti di competenza dell’Ente tra l’altro improcrastinabili. I presenti prendendo atto della disponibilità della Sig.ra Ines Vastano e delle inadempienze in merito di parte della r.s.a. hanno proposto la nomina diretta a rappresentante dei lavoratori della stessa.

Pietro Rossi

GARA DI SLALOM A BOCCA DELLA SELVA.


Bocca della Selva. Le abbondanti nevicate degli ultimi giorni preannunciano un’altra interessante giornata sportiva a Bocca della Selva, infatti lo SCI CLUB “CASAHIRTA”, in collaborazione con C.O.N.I., PANATHLON, A.C.I. e SCI CLUB FONDO MATESE, hanno organizzato per domenica 22 marzo uno SLALOM GIGANTE, uno SLALOM PARALLELO ed una gara SPRINT di SCI DI FONDO. Per l’occasione saranno assegnati:
IL 3° TROFEO “A.C.I. NEVE” ( 1° class. m. e f. dello slalom parallelo )
IL 2° TROFEO “PANATHLON” ( 1° assoluto m. e f. dello slalom gigante )
IL 1° TROFEO “CASAHIRTA” ( Famiglia meglio class. nello slalom gig.)
IL 1° TROFEO “SCI DI FONDO” (1° class. m. e f. della gara di fondo)
Le iscrizioni alle gare saranno gratuite e dovranno essere formalizzate sul posto presso la Giuria dalle ore 9,00 alle ore 10,00. La gara di SLALOM GIGANTE avrà inizio alle ore 10,30 ca., mentre lo SLALOM PARALLELO si svolgerà a seguire; in contemporanea si svolgerà il Trofeo “SCI DI FONDO”. Alle ore 14,00 ca. saranno effettuate le premiazioni e quindi il pranzo. Saranno premiati con medaglie e/o gadget tutti i partecipanti. Un pullman, messo a disposizione dal Panathlon di Caserta, partirà alle ore 7,00 da via degli Atleti ( Ist. “Buonarroti”) . E’ obbligatoria la prenotazione entro giovedì 19 marzo alle ore 20,00 telefonando ai seguenti numeri: 335 5385237 (il Presidente Panathlon) – 338 3022705 (il Tesoriere).

Pietro Rossi

SANTORO CHIEDE LA REVOCA DEL CONTRATTO DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI AFFIDATA AL CONSORZIO CE/1.


Baia Latina. E’ stata discussa, dal Consiglio Comunale di Baia e Latina, la mozione presentata dal capogruppo di “Uniti per Baia e Latina” Michele Santoro (nella foto), con la quale e stata chiesta la revoca del contratto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani affidato al Consorzio C1. Michele Santoro, nell’illustrare i contenuti della mozione al Consiglio Comunale ha evidenziato soprattutto i costi elevati del contratto sottoscritto e le inadempienze contrattuali con le quali costantemente il Consorzio effettua il Servizio di raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. In particolare l’esponente di minoranza ha evidenziato il costo elevato del contratto, in relazione anche al fatto che nella tabella dei costi viene riportato anche l’ammortamento dell’automezzo di proprietà comunale concesso in comodato d’uso gratuito al Consorzio C1, così come altre voci di spesa che secondo l’esponente di minoranza non corrispondono a quanto in realtà il Consorzio avrebbe dovuto fornire. Così come appare del tutto inverosimile, dichiara Michele Santoro che, mentre con delibera di Giunta Municipale n° 190 del 19 luglio 2004 veniva affidato al Consorzio CE 1 e per esso alla Società operativa del Consorzio il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani per il corrispettivo mensile di 3.000,00 Euro oltre IVA e prorogato successivamente con più atti deliberativi, poi nella primavera del 2005 sottoscrive un contratto per lo stesso servizio per Euro 12.500,00 mensili, prevedendo tra l’altro che il Consorzio C1 avrebbe dovuto assumere alle proprie dipendenze il personale comunale addetto alla medesima mansione in servizio presso il Comune almeno da sei mesi. Il contratto sottoscritto testualmente, continua Michele Santoro, l’articolo 13 comma 5 recita: “i dipendenti in forza alla società appaltatrice operanti sei mesi prima dell’affidamento deve essere assunto dalla società subentrante mantenendo le stesse condizioni economiche, retributive, previdenziali risultanti dal vigente C.C.N.L. de settore”. Mentre l’Articolo 13 comma 6 del contratto sottoscritto, testualmente recita: “L’inosservanza degli obblighi innanzi specificati, costituisce titolo a favore dell’Amministrazione Comunale per la risoluzione immediata del contratto senza che l’affidataria possa avanzare pretese di danni e risarcimenti, salvo ogni azione di rivalsa promossa nei suoi confronti dai dipendenti”. Cosi come è stata evidenziata, da parte del consigliere Santoro, l’inosservanza delle modalità di effettuazione della raccolta differenziata che non viene eseguita dal dicembre 2007 e la raccolta del vetro che avrebbe dovuto essere effettuata con cadenza settimanale ed invece viene effettuata quanto capita o meglio solo dopo che lo stesso gruppo consiliare ha presentato una interrogazione al Sindaco. Per questi motivi, e per altri ancora, il Gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina” ha sottoposto all’esame del consiglio Comunale la revoca del contratto sottoscritto con il Consorzio CE 1 per inadempienze contrattuali palesi e sostanziali. Il Consiglio Comunale, preso atto della mozione, e dei contenuti esposti dal Consigliere Santoro, ha votato all’unanimità il rinvio entro un mese della discussione dell’argomento per il dovuto e necessario approfondimento. Il Capo gruppo di “Uniti per Baia e Latina” Michele Santoro si augura che, in questi momenti di crisi economica profonda, il Consiglio Comunale voglia esaminare con serenità l’opportunità, almeno una volta, di venire incontro alle esigenze della popolazione già tartassata dall’esborso quotidiano di bollette varie, di valutare attentamente la tariffa da applicare per la tassa per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani per l’anno 2009 e rivedere il già deliberato indiscriminato aumento della tariffa del 21 %.

Pietro Rossi

ASSEGNATI I LAVORI PER LA FORNITURA E LA POSA IN OPERA DEGLI INDICATORI DI TOPONOMASTICA.


Piedimonte Matese. E’ stata espletata, presso l’Assessorato all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata della Città di Piedimonte Matese, retto dal Dott. Attilio Costarella (nella foto), nella mattinata del 20 Marzo 2009, la gara per la fornitura e posa in opera a regola d’arte dei numeri civici e degli indicatori di toponomastica per l’intero territorio comunale. A dirigere le operazioni il Responsabile del Settore Ambiente e Territorio, Ing. Pietro Terreri. Nei prossimi giorni si conoscerà la ditta aggiudicatrice dell’importante ed utile iniziativa messa in campo, tra le tante, dall’Amministrazione Comunale per ridare decoro e funzionalità al tessuto urbano. L’Atto formalmente conclude un lungo iter amministrativo che ha più volte trascinato l’Ente in sterili contenziosi anche con gli stessi cittadini che, a causa dei danni patiti, scaricavano la propria tensione sugli amministratori che si sono succeduti alla guida del Comune. Proprio per questo, il Sindaco, Vincenzo Cappello, non cela la sua soddisfazione e si augura che al più presto, esauriti gli adempimenti burocratici, si possa procedere alla messa in opera dei numeri civici e delle targhe viarie su tutto il territorio della Città ove già, con l’avvio e l’incremento della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, si coglie quell’aspetto di maggiore vivibilità che l’ha contraddistinta nella sua storia millenaria.

Pietro Rossi

FERRANTE DENUNCIA LA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA SULLA VICENDA DEI GRUPPI DI ACQUISTO POPOLARI.


Piedimonte Matese. In merito alla recente polemica riguardo l'iniziativa della locale sezione del Partito della Rifondazione Comunista consistente nella distribuzione del pane nelle piazze principali della città, ha dichiarato il capogruppo del PDL al Comune di Piedimonte Matese Giovanni Ferrante (nella foto), ritengo necessario intervenire nel merito denunciando una evidente strumentalizzazione politica di una iniziativa che pur avrebbe apprezzabili principi ispiratori di equità e solidarietà. Intanto distribuire pane e/o pasta in luoghi dove insistono attività commerciali e/o forni che per esercitare la loro attività in locali appropriati pagano un canone di locazione esoso, che per rispettare le leggi versano fior di tasse allo Stato e al Comune e che per garantirsi un reddito decente sono costretti a lavorare anche di notte, ritengo sia una concorrenza sleale e ingiusta a danno non solo dei lavoratori titolari di queste attività ma anche dei tanti addetti e dipendenti che sono occupati in queste aziende. Infatti il principio che ispira i Gruppi di Acquisto Solidale (quelli veri!) è quello di acquistare, all'interno di una rete e in modo collettivo, prodotti alimentari e di consumo quotidiano rifornendosi da produttori locali in modo equo e solidale. Per cui gli acquisti sono all'insegna della qualità del prodotto, dell'impatto ambientale totale (prodotti locali, alimenti da agricoltura biologica) e della solidarietà estesa ai membri del gruppo, ai produttori dai quali si riforniscono, ai lavoratori del prodotto in origine. E' pur vero, come dichiarato, che il legislatore è intervenuto a regolamentare e a definire i Gruppi di Acquisto Solidale con un intervento nella finanziaria 2008 che all'art. 1 comma 266 così recita: Sono definiti “gruppi di acquisto solidale» i soggetti associativi senza scopo di lucro costituiti al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi, senza applicazione di alcun ricarico, esclusivamente agli aderenti, con finalità etiche, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale, in diretta attuazione degli scopi istituzionali e con esclusione di attività di somministrazione e di vendita”. Pertanto, conclude il capogruppo Ferrante, considero necessario fare una considerazione: non ho ben capito dove finisca Rifondazione e dove inizi il Gruppo di Acquisto Popolare. Se questo non viene chiarito risulterà evidente l'intento di speculare politicamente sui bisogni dei cittadini che, in questo difficile momento economico e finanziario, hanno enorme difficoltà a superare la crisi. Infine nel sostenere quanto dichiarato dalla segreteria provinciale dell'Ugl Caserta, in un'apposita nota a firma del Segretario provinciale, ritengo sostenibile la proposta di istituire un organismo comunale atto ad osservare l'andamento dei prezzi e, aggiungerei, anche il monitoraggio dell'andamento economico del territorio per lo studio e la realizzazione di ogni possibile intervento di sviluppo occupazionale.

Pietro Rossi

Presentazione del MATESE CUP 2009 a San Potito Sannitico.


San Potito Sannitico. Dopo il successo dell’edizione 2008, l’associazione sportiva Parapendio le Streghe, in collaborazione con il Comune di San Potito Sannitico, presenta l’evento MATESE CUP 2009. La conferenza di presentazione si è svolta ieri sera alle ore 18.30 presso l’Ecomuseo di San Potito Sannitico, in via delle Sale. Sono stati discussi i seguenti argomenti: il Resoconto “Matese Cup 2008”, la Presentazione di “Matese Cup 2009” e il “Paragliding Pre-World Cup”. Alla fine dell’incontro è stato proiettato il video ufficiale del Campionato Italiano 2008. Ci sono stati gli interventi del Presidente della Comunità Montana del Matese Dott. Fabrizio Pepe, del Presidente del Parco Regionale del Matese Dott. Giuseppe Scialla del Sindaco di San Potito Sannitico Dott. Angiolo Conte e del Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello.

Fonte: Comunicato Stampa

UNA ROTATORIA SARA’ REALIZZATA ALL’INGRESSO DI PIEDIMONTE MATESE PER MIGLIORARE IL TRAFFICO VEICOLARE.


Piedimonte Matese. Sarà realizzata all’incrocio nei pressi dell’Epitaffio, dove inizia la SP 331, ex SS 158: si tratta di una rotatoria per la gestione del traffico veicolare entrante nella città di Piedimonte Matese, una struttura i cui lavori sono stati predisposti dall’amministrazione comunale del centro matesino, su spinta del sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) e del gruppo di maggioranza, un progetto con il quale si mantiene alta l’attenzione dell’esecutivo verso il miglioramento della viabilità nel territorio comunale. Dopo la predisposizione, da parte dall’assessorato ai lavori pubblici Antonio Ferrante, di un programma di interventi di messa a nuovo di alcune arterie cittadine, è ora il turno di località Epitaffio, un importante punto di accesso al capoluogo matesino nel quale l’amministrazione di Cappello ha deciso di procedere con una regolarizzazione del traffico realizzando una nuova struttura che consentirà così di canalizzare il flusso di autovetture, un’esigenza dovuta alla stessa tipologia della strada che infatti si sviluppa completamente in rettilineo, il che comporta spesso un superamento dei limiti di velocità per le zone urbane. La progettazione esecutiva redatta dall’ufficio tecnico, di cui la Giunta Comunale ha deliberato l’approvazione lo scorso 9 marzo, prevede la realizzazione di una rotatoria di basso profilo, dal diametro di 7.50 m con la parte interna sistemata a verde, e quella esterna composta da cordoli in blocchi di cemento sormontabili. A completare l’opera anche due attraversamenti pedonali che saranno ad alta visibilità e rialzati di 2 cm, a garantire la sicurezza dei pedoni, posti rispettivamente a monte e a valle della rotatoria. Una struttura che comporterà inoltre il minimo impatto paesaggistico, atteso che il progetto prevede l’installazione di ornamenti vegetali tradizionali e l’utilizzo di materiali dalle colorazioni del tutto adeguate al luogo. Il tutto per un costo che ammonta complessivamente a circa 44mila euro, una spesa per la quale si attingerà direttamente alle risorse derivanti dalle indennità di carica, a cui il primo cittadino, gli assessori e i consiglieri di maggioranza, più il presidente del consiglio comunale Renato Ricca, hanno rinunciato al fine di rendere disponibile una risorsa di bilancio da dedicare al finanziamento di servizi a beneficio della città e dei cittadini. Considerato che il progetto è già cantierabile, per l’esecuzione dei lavori resta ora da attendere soltanto il via libera della Soprintendenza di Caserta.


Michele Menditto