29 luglio 2017

Arriva a Napoli “Hypatia Festival 2017”

NAPOLI - “Hypatia Festival 2017” si svolgerà a Napoli in Piazza del Plebiscito e Palazzo Salerno dal 20 al 22 ottobre e sarà dedicato a Rita Levi Montalcini, la rinomata scienziata italiana, premio Nobel 1986 per la medicina, attenta al legame tra Scienza e Arte. L’Associazione “Hypatiae Arte e Scienza” raccoglie l’eredità spirituale della scienziata che asseriva “Io sono un’artista della Scienza”, promuove il valore della cultura rendendo ciascuno protagonista del suo spazio e del suo tempo, fedele all’ideale di conservare “la semplicità e lingenuità di una scienza” che raggiunga tutti, perché la scienza è vita e la vita è arte. Il Festival, che è parte di una rassegna itinerante “La luce nell’Arte e nella Scienza”, nella sua seconda edizione affronta la conoscenza del cervello. “A tu per tu con il cervello”, infatti, è il titolo dato alla manifestazione per indicare il legame indissolubile tra pensiero ed emozione.  Il “cervello” sarà analizzato in tutte le sue aree funzionali rappresentate da quattro colori: Rosso per le Emozioni, Azzurro per la Razionalità, Giallo per la Creatività e Verde per la Sessualità. Sono coinvolti scienziati e artisti italiani ed esteri che metteranno in comune il desiderio di dare voce alla cultura. Una cultura non nozionistica, ma che esprima il desiderio di conoscenza e condivisione, che si muova incontro alle persone e le stimoli a essere protagoniste. Sono previsti incontri, dibattiti, laboratori, spettacoli teatrali, un tour nella Napoli antica egiziana per non dimenticare il forte legame con la scienziata Hypatia che dà il nome al Festival e all’Associazione. L’installazione di un’opera di Riccardo Dalisi “Ipazia” sarà simbolo della creatività che Arte e Scienza unite possono originare. Saranno istituiti bandi di concorso per coinvolgere le scuole, i commercianti, la città intera: sinergicamente tutti uniti a favore della cultura. La cultura, infatti, nelle parole della Presidente, Tonia Losco, si avvolgerà nel mantello di Hypatia, si confronterà con la gente e coinvolgerà nel percorso reciprocamente costruttivo dalla Scienza all’Arte e ritorno.
Pietro Rossi


A Caserta la prima Camminata Sportiva in Campania

CASERTA - Nella stupenda scenografia del Borgo di Caserta Vecchia, domenica 23 luglio 2017 si è svolta la prima manifestazione di Camminata Sportiva in Campania aperta a tutti.   La realizzazione dell’evento è stata resa possibile grazie alla Hombre Libre Coach& Management,  Tatanka  Club  Caserta e con il contributo tecnico della Scuola di Camminata Sportiva di S. Maria Capua Vetere. Alle ore 10 si è dato il via alla manifestazione dalla Piazza Vescovado di Caserta Vecchia. Su un circuito di 600 metri i partecipanti, di un’età compresa tra i 10 e i 70 anni, hanno potuto percorrere i 10.000 passi previsti, in uno scenario rilassante e unico per la nota bellezza. Dopo il ristoro finale si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione, con il saluto conclusivo del Presidente A.S.I. (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) Dott. Nicola Scaringi. La giornata sportiva si è conclusa con un pranzo conviviale presso un noto ristorante di Caserta Vecchia, a sottolineare il tema della Camminata: paesaggi, gusto e tradizione.

Pietro Rossi

"Cittadini per l'Ambiente", l'assemblea chiederà ufficialmente ai Comuni le analisi dell’Arpac

CAPODRISE - Nutrita partecipazione al secondo incontro del movimento “Cittadini per l’Ambiente” che si è svolto ieri alle 19.30, in piazza Massaro a Capodrise, all’esterno della sede dell’associazione “Alternativa 81020“. Continua a crescere il numero di cittadini partecipanti agli incontri pubblici del movimento, dai comuni di Marcianise, Capodrise e Recale. “Cittadini per l’ambiente” si propone, da un lato, di incentivare il dialogo pubblico tra i cittadini, riguardo alle gravi problematiche ambientali che interessano il nostro territorio, dall’altro, di pervenire all’elaborazione di proposte costruttive e incisive in merito. La situazione, come sappiamo, acquista una gravità ancora maggiore in seguito agli ultimi incendi estivi: il più recente è stato appiccato presso il cavalcavia di Marcianise, che collega la città al viale Carlo III. Varie sono state le proposte pervenute ieri dall’assemblea. Presupposto dell’azione del movimento è la disponibilità ad un’azione di indirizzo e supporto alle istituzioni. In quest’ottica, i cittadini presenti hanno rilevato la necessità di svolgere una verifica sull’operato dell’ufficio tecnico dei comuni interessati. Inoltre, si è ritenuto necessario e quanto mai urgente procedere alla richiesta dell’esito delle analisi delle matrici locali di terra, acqua e aria in quanto è impossibile agire in maniera incisiva e mirata se non si ha la piena consapevolezza delle sostanze che compongono i nostri terreni, le nostre falde acquifere e che quotidianamente respiriamo. Allo stesso modo, si è ritenuto necessario procedere ad una mappatura mirata e localizzata delle discariche abusive presenti in zona. Va rilevato che il comune di Capodrise non ha ancora predisposto una mappatura del territorio, né pervengono al momento dati ufficiali dall’amministrazione di Marcianise, su eventuali verifiche svolte. Data l’urgenza e la gravità delle problematiche ambientali che ci riguardano, il movimento spontaneo di cittadini è destinato a crescere e progressivamente ad organizzarsi. È necessario unire le forze e agire dal basso: se la voce di un singolo non viene mai presa in considerazione, quella di un’intera collettività può incidere e fare la differenza. Pertanto comitati, associazioni, gruppi parrocchiali e di volontariato, comitati, sindacati e istituzioni del territorio sono invitati a partecipare ai prossimi incontri del movimento.

La ventitreesima edizione de “La Giostra” di Castello del Matese



CASTELLO DEL MATESE - Si rinnova anche quest’anno l’evento principale dell’estate matesina, la Giostra di Castello del Matese, manifestazione di rievocazione storico – medievale: la festa è ormai una grande attrattiva dell’alto casertano, grazie a continue edizioni di eccezionale successo di pubblico. Nata nel 1995, la manifestazione è cresciuta nel tempo, appuntamento immancabile per i visitatori che ogni anno accorrono nelle strade e nei vicoli che raccontano una parte considerevole della storia e della tradizione della comunità matesina, in un paese in cui l’allestimento degli spettacoli, la preparazione delle mostre d’arte e le fedeli ricostruzioni storiche sono accompagnati da ottimo cibo e da allettanti eventi culturali. Durante i tre giorni è possibile anche spendere l’antica moneta, coniata per l’occasione e distribuita da un affidabile monte dei cambi. Il fulcro della manifestazione è il torneo commemorativo dell’assedio dei baroni del 1460, quando Castello era la rocca alta di Piedimonte, luogo sicuro dove ripararsi per l’ultima resistenza: quel drammatico evento è rievocato con la contesa dello stendardo cittadino, simbolo del potere, da parte dei cavalieri delle tre contrade (Cavallo, Platano e Torre). Il torneo è però preceduto da tante iniziative che si susseguono nei tre giorni. Un ricco carnet di eventi musicali, mostre e giochi d’epoca: la melodia dei flauti e dei liuti, la potenza delle cornamuse e dei tamburi, vicolo dopo vicolo, accompagnano il visitatore dalla Chiesa del Purgatorio, posta sull’antica mulattiera, fino alla Torre Grande e al “Giardino degli Artisti”, piccolo museo a cielo aperto, con i tesori dell’arte locale, dalla pittura alla scultura e all’artigianato tipico. Tutto il percorso è contrassegnato dai banchetti contradaioli e dai bancaregli, con degustazione dei prodotti tipici, in ogni rione del paese. Fino a tarda notte, i banchetti offrono menù di pietanze preparate secondo tradizione, in un itinerario gastronomico, dove si respira una sfida nella sfida, a colpi di prelibatezze, tra le varie contrade animate per l’occasione da canti e balli. La domenica, dopo l’aperitivo di mezzogiorno con il gustoso ippocrasso, prosegue nel pomeriggio con il corteo storico organizzato dai cittadini castellani e con gli sbandieratori di Offagna. Tutto culmina con l’atteso torneo, dove i tre cavalieri, armati di lunghe lance, si sfidano al galoppo per centrare gli anelli, posti lungo il nuovo suggestivo campo di gara. La conquista dello stendardo è il preludio per la proclamazione della contrada reggente, al fianco del Signore del Castello, e per il banchetto finale, in onore del vincitore. Dopo anni di dominio della contrada Platano, ogni contrada ha vinto una delle ultime tre edizioni, in un perfetto equilibrio foriero di grande audacia e maestria di tutti i cavalieri. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Cluvia, che negli anni gode sempre più del supporto della popolazione: quasi la metà del paese è coinvolta nell’organizzazione e nell’allestimento dell’evento. Il sindaco di Castello del Matese, Antonio Montone, ci tiene anche quest’anno a ringraziare l’Associazione e i suoi concittadini per l’impegno profuso nell’organizzazione e nell’accoglienza “che negli anni hanno contribuito alla crescita del nostro patrimonio culturale e territoriale, dando la possibilità a tanti turisti e visitatori di conoscere il nostro paese”. Il presidente dell’Associazione Cluvia, Michele Granitto, invita tutti a partecipare “con spensieratezza e convivialità e a condividere con curiosità e passione sia i momenti culturali che gli immancabili banchetti”.


Pietro Rossi     

TUTTO PRONTO A CANCELLO ED ARNONE PER LA QUARANTESIMA FESTA DELLA MOZZARELLA

CANCELLO ED ARNONE - Anche quest’anno si aprono le danze per la 40esima festa della mozzarella che si terrà in Cancello ed Arnone i giorni 4-5-6 agosto.Il parterre di ospiti sarà vasto e ricco, ma la regina indiscussa   sarà senz’altro  la mozzarella di bufala. Il giorno 4 si inizierà con gli ”Acustico in blues”  e l’energia dei bottari. La festa proseguirà il giorno 5 con l’arrivo degli artisti di strada che gireranno per il paese e allieteranno i visitatori, a seguire ci sarà l’esposizione di numerosi cimeli calcistici certificati appartenuti a Diego Armando Maradona, lasciando poi spazio alla comicità del mattatore di Radio Kiss Kiss Luca Sepe, Rosario Verde e Lello Musella direttamente da Made in Sud. Ruolo chiave vestirà la musica tradizionale anche sabato sera con la tammurriata de “A paranza d’o lione” simbolo delle radici della nostra terra. La serata conclusiva del 6 agosto vedrà esibirsi il trio “i cuori ragionieri” e infine il concerto del maestro Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana che riproporrà arrangiamenti originali coniugando i vecchi e nuovi suoni della musica napoletana contornati da assoli e mix provenienti da differenti culture e da vari generi.
Pietro Rossi


SECONDA ESCURSIONE IN MOUNTAIN BIKE SULLE MONTAGNE DI GALLO MATESE “ A DUE PASSI DAL PARADISO”.

GALLO MATESE – Dopo il successo registrato con la 1 escursione  in Mountain Bike sui monti di Gallo Matese la Pro Loco  ha organizzato per sabato 29 luglio la 2 edizione che sicuramente  solleticherà i numerosi  appassionati  a percorrere  le vie sterrate , nella quiete del bosco, per raggiungere la meta di Campo Figliuolo. Sulla  locandina che annuncia l’evento è scritto che: percorso entusiasmante con scenari mozzafiato  in una natura incontaminata e discesa  adrenalica. Questo il programma: ore 9 raduno presso il Bar Pizzeria Matese; ore 9,30 partenza per l’escursione; ore 11,30 sosta e rinfresco presso “ L’acqua d ri Palumm” per gustare la purissima acqua che sgorga dalla pietra  e riempie la serie di vasche modellate da Mentefina.  Questi i dettagli tecnici: lunghezza 25 km, altitudine si parte da 830 metri slm per raggiungere  i 1240 metri  di altezza.. Fondo sterrato, pietre ed una parte nel bosco. Il Comune di Gallo Matese nella persona dell’ex Sindaco Giovanni Antonio Palumbo, il 2 agosto, nel centenario della costruzione dell’opera aveva posto una stele a ricordo della  del  rabdomante  cosiddetto “Mentefina” per le sue doti di costruttore e scopritore di numerose sorgenti oltre quella  denominata Acqua dei Palumm.” Così scriveva all’epoca l’ex sindaco Giovanni Palumbo: Ho anche un debito di riconoscenza personale verso Angelo Palumbo, per la costruzione delle nove vasche della Fontana dei Palomb .  “Se festeggiamo l’anniversario della costruzione della fontana de “ L’Acqua d ri Palumm” , aggiungeva, non c’è dubbio che la nostra simpatia va a chi aiuta a vivere, non a chi distrugge la vita. Una ricostruzione doverosa per le Amministrazioni locali, perché ricostruendo la memoria della comunità si promuove l’educazione morale e civile dei giovani. Sono anche convinto che proprio cogliendo le proporzioni del rapporto tra povertà dei mezzi e grandezza dei fini si muova l’orgoglio di tanti gallesi verso i luoghi di origine e verso questa fontana in particolare. Che vivano qui o nel Bronx, ad Oshawa o altrove, che sia già solo luogo dell’immaginario o che costituisca ancora memoria viva di tanti sacrifici antichi o di dolci ricordi, “ l’Acqua d ri Palumm “ è dentro ognuno di loro. Con gli anni, alla originaria funzione se n’è sommata una nuova: essa oggi non soddisfa solo la sete ma risponde al bisogno di incontro e di festa, al bisogno di ritorno all’antico per vivere meglio il tempo presente. Perciò era e resta un bene collettivo da salvaguardare, un’opera d’arte da ammirare e un punto di riferimento per la ricostruzione storica e sociale di questi luoghi Personalmente ho stima e rispetto per tutti gli uomini che su questi monti mettono la loro intelligenza al servizio della collettività

RITORNANO I GRANDI SUCCESSI DELLE MUSICA ITALIANA GRAZIE ALLA TRIBUTE BAND POOH “INFINITI NOI”

PIEDIMONTE MATESE - La novità  musicale di questa estate è rappresentata dalla Tribute Band POOH “INFINITI NOI”, un gruppo di giovani artisti matesini con la passione per il mitico gruppo italiano, alla prima Tournè estiva come tributo ai Pooh con uno stupendo  spettacolo tra luci, fumo ed effetti speciali. Il gruppo nasce nell’agosto 2016 da un’idea di Gigi Tacconi, bassista e voce di Red Canzian e Roby Facchinetti;  Antonio D’Ambrosa, chitarrista e voce di Dody Battaglia; Celestino D’Ambrosa, tastierista e voce di Red Canzian; Fabio Melito, batterista e voce di Stefano D’Orazio. Il tutto nato dall’esperienza dei componenti, avendo suonato con varie orchestre per tanti anni, da  notare che i due fratelli D’Ambrosa sono figli del ben noto cantante piedimontese Mario D’Ambrosa, l’ugola matesina più conosciuta dell’alto casertano. Nel curriculum professionale di Gigi Tacconi, principale artefice del progetto musicale, anche una esperienza all’Ariston di San Remo per l’Accademia della Canzone Italiana, classificandosi al 7° posto nel contesto di uno stage di 400 partecipanti, con l’unico brano inedito proposto nella selezione dal titolo “Se si vive due volte” con il quale aveva già vinto il “Festval del Matese” nel 1986. Un sound particolare con grandi successi di questa band storica della musica italiana, un mix tra emozioni del passato, emozioni del presente da poter respirare ancora una volta grazie alla Tribute Band POOH “INFINITI NOI”. Dopo il concerto di debutto di questa tournè estiva a Castello del Matese, ancora tanti sono gli appuntamenti in calendario che aspettano i giovani artisti matesini.

Pietro Rossi