30 settembre 2015

Pietro Nardi referente di 'Terra libera' a Casagiove

CASAGIOVE - Dopo gli incontri di Caserta, San Prisco e Curti e la riunione che si terrà a Santa Maria Capua Vetere il prossimo primo ottobre, ‘Terra libera’, il movimento capeggiato dal consigliere regionale Luigi Bosco, mette radici anche a Casagiove. E’ di queste ore la notizia della nomina di Pietro Nardi a referente locale dell’associazione politica, ufficializzata dal portavoce Vincenzo Girfatti che afferma: «Così come riferito in diverse occasioni dal nostro consigliere regionale Luigi Bosco, occorre puntare sulle enormi potenzialità che città come Casagiove possono offrire per il rilancio di tutta la provincia di Caserta. Parliamo, infatti, di uno dei centri abitati più importanti dell’intera conurbazione. Ecco perché noi di ‘Terra libera’ saremo in prima linea in vista dell’importante appuntamento elettorale della prossima primavera. Riteniamo che Pietro Nardi, nostro referente di Casagiove, abbia le qualità e la competenza giusta per traghettare il movimento alle elezioni del 2016. Grazie all’esperienza maturata come amministratore comunale, Nardi conosce perfettamente la realtà locale, le sue problematiche e i suoi punti di forza sul quale bisogna fare leva per rilanciare definitivamente il territorio». Soddisfatto per la nomina ricevuta, Pietro Nardi ha dichiarato: «Sono onorato che l’amico Luigi Bosco, cui mi lega un sentimento di profonda stima, abbia pensato alla mia persona per rappresentare e guidare l’associazione ‘Terra libera’ a Casagiove. Questo nuovo e stimolante impegno apre un’altra importante stagione di progetti da realizzare all’insegna dei valori tesi al bene comune e allo spirito di servizio che caratterizzano tutta l’azione dell’associazione».  
Pietro Rossi

ALIFE PARTECIPA ALLA XVIII BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO ARCHEOLOGICO


Giuseppe Avecone

Alife – Un Protocollo d’intesa per la partecipazione alla XVIII Borsa Mediterranea del turismo archeologico: quello firmato stamane dal Sindaco della città di Alife, Giuseppe Avecone, d’intesa con il consigliere delegato al patrimonio archeologico, Gabriele Venditti, ed il neo assessore al turismo, Luigi Zazzarino. Alife, dunque, avrà il suo padiglione all’importante manifestazione di Paestum, nel salernitano, per promuovere il ricco patrimonio storico–archeologico che tutt’ora conserva gelosamente. Ne fanno parte anche i Comuni di Teano, Calvi Risorta e Pietravairano, ed insieme parteciperanno a questo evento originale nel suo genere, i prossimi 29, 30, 31 ottobre e primo novembre 2015, presso il locale Parco Archeologico. Un evento che sarà luogo di approfondimento e di divulgazione di tremi dedicati al turismo culturale ed al patrimonio, nonché occasione di incontro per gli addetti ai lavori, per operatori turistici e culturali, quindi anche un’opportunità di business per l’offerta del turismo culturale ed archeologico. Quindi Alife, Teano, Calvi Risorta e Pietravairano andranno a promuovere i rispettivi territori instaurando rapporti di sinergia in una più ampia visione di collaborazione, con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e promuovere congiuntamente il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico delle loro città, le quali presentano, di fatto, molte similitudini e punti di contatto. Diverse sono le collaborazioni con organismi internazionali, quali l’UNESCO, la UNWTO, la ICCROM, oltre alla presenza di circa 10mila visitatori, oltre 120 espositori da 25 Paesi esteri, 50 le previste conferenze ed incontri in genere, 300 i relatori iscritti a parlare, 120 gli operatori dell’offerta ed almeno 100 i giornalisti accreditati. Le istituzioni, gli enti e le associazioni potranno essere presenti nel Salone espositivo dell’area archeologica della città antica di Paestum già a partire da giovedì 29 ottobre e fino a domenica 1 novembre 2015, al fine di promuovere il patrimonio culturale e le destinazioni turistico – archeologiche. “Altra occasione importante per i nostri territori – ha ammesso il primo cittadino Avecone. Oltre ad esperti in materia archeologica è atteso un notevole flusso di turisti. Un’iniziativa, questa, che rientra nelle azioni che portiamo avanti di rivalutazione del nostro territorio. Le mie congratulazioni a queste azioni di puntualità ed allo spirito di impegno vanno al neo assessore Luigi Zazzarino – conclude Avecone - che certamente farà del suo meglio nell’intento di valorizzare le nostre terre”.  
Pietro Rossi                

Prezzi bassi e concentrati, il segreto dei pomodoro cinese L'agronomo Ettore Guerrera fa chiarezza a Sapori di Sera



Resta il prezzo di vendita allo scaffale il primo campanello d'allarme per i consumatori. Un sugo pronto o un concentrato di pomodoro troppo a buon mercato può nascondere provenienze da mercati lontani. L'agronomo Ettore Guerrera ai microfoni di Radio Club 91 nel programma Sapori di Sera con Roberto Esse dipana i dubbi sui pomodori cinesi: "Per cercare di evitare di mangiare prodotti cinesi occorre fare attenzione al luogo di produzione oltre che al prezzo. Ricordiamo che sono due i distretti italiani per la produzione del pomodoro. San Marzano ed ovviamente l'Emilia Romagna. Quest'ultima punta la sua attenzione su concentrati e passate. Proprio sui concentrati arrivano le sorprese. Sono tritati a caldo, concentrati, pastorizzati e inscatolati”. L'attenzione si sposta su quello proveniente dalla Cina: “Da quelle parti arriva il triplo concentrato: “Per averne un chilo servono sette chili di pomodori freschi, mentre per un chilo doppio concentrato ne servono cinque chili. Il problema del concentrato è che viene inscatolato in Italia il più delle volte. Ma tutto dipende dall'onestà dell'industria di trasformazione. La Cina ha prodotto 4 tonnellate e mezzo di pomodori quest'anno ma si tratta di pomodori non sono certificati, di cui non si conoscono trattamenti e terreno. Ma - rassicura Guerrera -  il pomodoro fresco non può arrivare dall'oriente. I tempi dei container sono lunghi".

Competizione regionale dei laboratori Students Lab



NOLA - Il 6 e 7 ottobre 2015 avrà luogo a Nola la Competizione regionale Students Lab della Campania, durante la quale i laboratori d’impresa, comunicazione e innovazione tecnologica selezionati nelle Fiere locali Students Lab si sfideranno per guadagnare l’accesso alla Competizione nazionale. L’evento avrà luogo presso il Centro servizi “Vulcano Buono” [Località Boscofangone, 80035, Nola (NA)], che ha già ospitato ad aprile una Fiera locale Students Lab. Orario della manifestazione: dalle 10 alle 18. Le tre tipologie di laboratorio in gara il 6 e 7 ottobre rientrano nella categoria “Teens”, che coinvolge studenti di istituti superiori:

- .biz Teens, laboratori d'impresa: prevede la creazione di vere e proprie imprese, con business idea, capitale e cariche sociali;

- .com Teens, laboratori di comunicazione: gli studenti si costituiscono in agenzia di comunicazione per le aziende partner;

- .tech Teens, laboratori di innovazione tecnologica: dedicati alla creazione di prodotti ad alto contenuto tecnologico e/o improntati al risparmio energetico.

Gli studenti degli istituti partecipanti presenteranno le idee imprenditoriali sviluppate nell’ambito del proprio percorso curriculare con il supporto dei tutor Students Lab e dei propri docenti. Esponenti delle istituzioni e manager di aziende del territorio valuteranno le idee dei giovani imprenditori e decreteranno i vincitori, che accederanno alla Competizione nazionale. Parteciperanno alla manifestazione i seguenti istituti campani: “Publio Virgilio Marone” di Mercato San Severino; “Regina Margherita” di Salerno; “Dorso – Fermi” di Sarno; “Da Vinci” di Sapri; “Dorso” di Avellino; “Marconi” di Nocera Inferiore; “Ferrari” di Battipaglia; “Galilei” di Salerno; “Niglio” di Grumo Nevano; “Giordani” di Caserta; “Gallo” di Aversa; “Sereni” di Cardito; “Fermi” di Montesarchio; “Righi Nervi” di Santa Maria Capua Vetere; “Nobile Leone” di Nola; “Nitti” di Portici; “Rossi Doria” di Marigliano; “Pacioli” di S. Anastasia; “Masullo Theti” di Nola; “Urbani” di San Giorgio a Cremano; “Da Vinci” di Poggiomarino; “Einaudi Giordano” di San Giuseppe Vesuviano; “Tognazzi De Cillis” di Pollena Trocchia; “De Medici” di Ottaviano;  “Degni” di Torre Del Greco; “Sturzo” di Castellammare di Stabia; “Cavalcanti” di Napoli; “Giustino Fortunato” di Napoli; “Ferraris” di Napoli; “De Nicola” di Napoli; “Tassinari” di Pozzuoli.
Pietro Rossi


28 settembre 2015

Sarà realizzata anche nel capoluogo caiatino la giornata nazionale di "Puliamo il Mondo 2015".


Arianna Ponsillo
Tommaso Sgueglia

CAIAZZO - L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Tommaso Sgueglia, nell'ultima seduta della giunta svoltasi l'altro giorno, su proposta dell'assessore all'Ambiente Arianna Ponsillo, ha deliberato l'adesione all'importante iniziativa promossa ogni anno da Legambiente sull'intero territorio nazionale è giunta alla 23esima edizione, in collaborazione con l'associazione dei comuni italiani e con i patrocini del Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, nonché del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca. Come accaduto negli ultimi anni, anche per l'edizione 2015 la città ospiterà una delle tantissime tappe della manifestazione che miete sempre maggiore successo nel tempo, coinvolgendo scuole e istituzioni locali che saranno in prima linea anche nei prossimi giorni sull'intero territorio comunale per ripulire una parte di esso. Il filo conduttore sarà "Prendiamoci cura dei territori", ai quali sarà rivolta la campagna di sensibilizzazione e di promozione, "mirando l'iniziativa - come spiega il sindaco Sgueglia - a sviluppare nei cittadini il senso di responsabilità e di rispetto verso l'ambiente, il senso di appartenenza al proprio territorio e rappresenta un importante momento di scambio e dialogo tra gli amministratori locali e la comunità". In tale ottica, l'Amministrazione intende coinvolgere oltre agli alunni delle scuole, anche le persone adulte, "per un incontro generazionale, al fine di sensibilizzare le future generazioni sull'importanza della tutela dell'ambiente e sul senso di rispetto per il proprio territorio". Ai partecipanti sia adulti che bambini sarà offerto un kit con cui prendersi cura e ridare pulizia e decido ad un angolo del paesaggio caiatino che verrà individuato nei prossimi giorni dal Comune. 
Pietro Rossi

INAUGURAZIONE DEL DISTACCAMENTO OPERATIVO DELLA POLIZIA ECOZOOFILA A RAVISCANINA



RAVISCANINA - “Siamo un’organizzazione che si occupa di ambiente, principalmente – ha precisato il MaggioreSalvatore Principe alla cerimonia di inaugurazione del distaccamento operativo, qui aRaviscanina nel pomeriggio di quest’oggi, della Polizia ecozoofila, gruppo di volontari che prestano la loro opera al servizio del territorio. “Anche il Santo Padre, Papa Francesco, in questi giorni a New York, ha parlato di ambiente: noi vogliamo fare qualche cosa di buono per questa provincia, dove poi ci sono le mie radici, essendo io dell’aversano. Siamo impegnati a Castel Volturno, dove siamo stati già operativi con diverse bonifiche nella zona del litorale domizio, così come a Santa Maria, a Gricignano. Ringraziamo tutti i presenti, il Presidente della Provincia Di Costanzo, quello della Comunità Montana del Matese, Fabrizio Pepe, uno dei primi a credere nella nostra iniziativa - ha puntualizzato il Maggiore – e ad istituire il servizio di Polizia ecozoofila con una delibera del Consiglio generale dell’Ente; il Presidente del Parco Regionale del Matese, Umberto De Nicola, che ci ha dato il patrocinio, la Provincia di Caserta, che con la precedente amministrazione (Domenico Zinzi, ndr), ci ha riconosciuto come polizia ecozoofila con apposita delibera: auspichiamo che anche la nuova amministrazione(targata Di Costanzo) possa fare lo stesso. Noi facciamo volontariato, e senza spese per le amministrazioni. Siamo a tutti gli effetti agenti di polizia, con poteri di polizia giudiziaria ed amministrativa. Non siamo guardie particolari giurate - continua Principe – ma guardie particolari degli Enti, così come la polizia municipale, abbiamo gli stessi poteri: l’unica cosa che non abbiamo è il loro stipendio, però ognuno di noi ha il suo lavoro. Abbiamo fatto numerose ispezioni ultimamente, anche di notte, ed effettuato diversi sequestri”. Per diventare agenti occorre seguire un corso teorico, quindi uno pratico, ed infine un affiancamento: nel prossimo mese di ottobre dovrebbe iniziare un corso a Mondragone, anche grazie ad una sede donata dal locale Sindaco (anche a Castel Volturno è operativa una sede donata dall’amministrazione comunale e sequestrata alla camorra). “Oggi inauguriamo questo distaccamento ed abbiamo con noi, nel gruppo delle guardie che hanno appena giurato, anche cittadini di Raviscanina - aggiunge un soddisfatto Sindaco Anastasio Napoletano. Queste guardie ecozoofile provvederanno alla salvaguardia del nostro territorio, ed a loro va il nostro fervido augurio di buon lavoro. Sarà un servizio di grande importanza, un’attività gratuita che daranno a queste comunità. Ma spero che sia principalmente un’attività di prevenzione e di educazione, piuttosto che di repressione“. Il Presidente dell’amministrazione provinciale, Angelo Di Costanzo, nel suo intervento di saluto, ha voluto subito dare la disponibilità dell’Ente Provincia di Caserta: “La Provincia se deve fare un’altro atto lo farà subito”, per poi aggiungere: “La terra dei fuochi è circoscritta solo ad alcuni territori, il nostro è incontaminato, e stiamo cercando insieme di salvaguardarlo. In un momento di ristrettezze economiche – conclude Di Costanzo – il volontariato è l’unico modo per contrastare fenomeni spiacevoli… che potrebbero insinuarsi”. Presenti all’evento diversi primi cittadini: oltre anche ai consiglieri locali, l’assessore Bruno Corona e l’esponente di minoranza De Sisto, il Sindaco di Gioia Sannitica, Michelangelo Raccio, di Ciorlano, Mauro Di Stefano, di Valle Agricola,
Rocco Landi, diLetino, Fausto Perrone, di Ailano, Vincenzo Lanzone, di Capriati al Volturno, Giovanni Prato, da Castello del Matese, l’assessore Frasca,  (da Alife il Sindaco Avecone non è stato presente poiché aveva in contemporanea una cerimonia). “Orgoglioso di avere 17 Sindaci (quelli dell’ambito montano matesino) tutti parimenti in gamba - dice il Presidente della Comunità Montana Matese, Fabrizio Pepe, nel suo breve discorso – attenti con grande spirito di sacrificio in una stagione particolarmente difficile”, per poi sdrammatizzare affermando “noi facciamo un salto dalla terra dei fuochi alla terra dei cuochi (la nostra), con cibi sani e genuini. Con l’inaugurazione di questo distaccamento noi diamo valore al principio del volontariato, ognuno deve fare la sua parte e ricostruire tutti insieme il paese. Oggi qui c’è un’Italia che vuole crescere, che lavora, che sa che con il sacrificio si cresce”, per poi citare lo scrittoreOscar Wilde, che diceva: “le cose belle della vita non si insegnano, non si imparano, si incontrano”, quindi, “e noi oggi qui abbiamo incontrato le cose belle della vita”. De Nicola, invece, Presidente del Parco Regionale del Matese, insiste sulla “repressione e non solo sulla prevenzione”, giacché “viviamo lamentele di persone comuni e non comuni che continuano a fare inquinamento e non attenti a mantenere la salubrità del territorio: quindi, bisogna fare sì informazione, ma anche repressione”. Poi l’annuncio di fare a breve un corso per trovare altre persone interessate a presiedere il territorio: “in molte persone il senso civico non è sentito, nelle scuole superiori occorrerebbe reinserire la materia educazione civica ed ambientale”.La manifestazione si chiude con la consegna di attestati a tre persone del posto, che sono a tutti gli effetti guardie ecozoofile: si tratta di Antonio Cappella, Massimo Caso e Vittorio Masiello.    
Pietro Rossi