16 ottobre 2015

Inaugurazione del nuovo anno di Servizio Civile nazionale 2015/2016.

Mondragone – Sabato 17 ottobre, dalle ore 8:30 in collaborazione con la Pro Loco Mondragone, presso la sala conferenze Mario Pacifico del Museo Civico Archeologico ‘Biagio Greco’ in Via Genova, si terrà l'inaugurazione del nuovo anno di Servizio Civile nazionale 2015/2016.  Quella di domani sarà una giornata di formazione generale obbligatoria per i Volontari, nell'ambito dello svolgimento dei progetti di Servizio Civile, sedi di attuazione, della provincia di Caserta. I progetti che verranno trattati quest’anno dai volontari saranno: "Appia-Traiana: Archeologia, Tradizioni, Storia e Cultura" - "Terra di Lavoro: dai Sanniti ai Borboni, uno Scrigno di Tesori". La giornata lavorativa inizierà con l'accredito previsto per le ore 08:30; ore 13:00 pausa pranzo; ore 14:30 re-inizio lavori;
ore 18:00 fine formazione; Saranno presenti il Presidente Regionale dell’Unpli Mario Perrotti, la Presidente Provinciale dell'Unpli Maria Fiore ed il Sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa. L'associazione Hemera curerà la visita ai reperti del Museo per tutti i giovani volontari del Servizio Civile.

Il consigliere regionale Luigi Bosco e il suo movimento ‘Terra libera’ sbarcano nell’Alto casertano.





CAPRIATI AL VOLTURNO   Giovedì sera, all’interno del Centro delle associazioni a Capriati al Volturno, c’è stata un’affollata assemblea, organizzata dal consigliere comunale Anna Meloni, referente di zona del gruppo politico, espressione diretta del vicepresidente della commissione consiliare alle Attività produttive, Turismo, Industria e Commercio. All’incontro hanno partecipato numerosi amministratori locali, tra cui il vicesindaco di Capriati al Volturno Saverio Marcaccio (il primo cittadino Giovanni Prato era assente perché fuori provincia per impegni professionali), i consiglieri comunali Bruno Ciolli e Fabiola Rocchio, il sindaco di Ailano Vincenzo Lanzone e il suo vice Giovanni Cantelmo. Luigi Bosco ha incentrato il suo intervento sul progetto denominato ‘Puntiamo in alto’, in via di realizzazione e completamente dedicato ai comuni dell’Alto casertano. «Si tratta – ha affermato il consigliere regionale – di un programma che costruiremo insieme agli amministratori locali, veri conoscitori delle esigenze del territorio. Ci concentreremo sul turismo, coinvolgendo anche le Comunità montane e le aziende che investono in questa splendida zona della nostra provincia. Occorre realizzare dei percorsi turistici seri per attrarre visitatori. Affinché tutto questo diventi realtà, bisognerà puntare sulle infrastrutture, sul miglioramento della viabilità e rafforzare la rete di trasporti per rendere più agevole l’accesso ai comuni dell’Alto casertano». Bosco, inoltre, ha parlato anche dei problemi storici di queste zone: forestali, rischio idrogeologico e scarso collegamento con le istituzioni centrali. «In pochi mesi  – ha riferito il consigliere regionale – l’amministrazione del governatore Vincenzo De Luca si è attivata per risolvere annose problematiche, ottenendo dei risultati immediati e dimostrando di voler dare uno slancio ad un territorio importante che merita la massima considerazione. Anche per questo motivo – ha concluso Bosco – avrò con le popolazioni dell’Alto casertano un confronto continuo, per recepire le istanze del territorio e metterle all’attenzione degli organi competenti». Prima di chiudere l’incontro, il consigliere regionale Luigi Bosco ha risposto alle numerose domande dei cittadini e degli amministratori comunali presenti in sala. 
Pietro Rossi

La Scuola calcio Rinascita Fulgor si associa con il Real Alvignano.


PIANA DI MONTE VERNA -Una veste nuova, dinamica e stimolante esibisce la scuola calcio Rinascita Fulgor  per  la stagione sportiva 2015-2016, fondata a Piana di Monte Verna nel lontano 2005 e ancora oggi, a distanza di 10 anni, più energica che mai. L' inizio di una nuova stagione sportiva è sempre un grande impegno per tutto lo staff dirigenziale e tecnico che, anche nella pausa estiva, non ha mai smesso di programmare, migliorare e ampliare ogni forma di attività che possa garantire a tutti la migliore organizzazione possibile. Il calcio è uno sport di squadra che favorisce l'aggregazione, l'educazione, lo sviluppo fisico motorio, l'insegnamento di regole e disciplina sotto forma di gioco e divertimento. L’Asd Rinascita Fulgor riparte dagli sforzi impiegati nella passata stagione in modo che tali non si esauriscono e che le esperienze maturate in questi anni, sia a livello tecnico che organizzativo, possono essere valorizzate con i tanti appuntamenti di quest’ anno. Come sempre l’ intento è di organizzare una stagione sportiva che possa soddisfare le esigenze di tutti. Sottolinea il Presidente De Crescenzo: “nella nostra associazione i giovani sono stati sempre al centro di tante attività con la convinzione che lo sport, in modo specifico il calcio, possa offrire importanti novità in termini di educazione e vigore psico/fisico, uno dei principali obiettivi è quello di offrire i mezzi e le conoscenze necessarie per permettere ai giovani un corretto avviamento al giuoco del calcio, «attenzione puntata alla formazione e non sulla selezione», quest’ultima che lasciamo fare ai professionisti del calcio vicini e lontani, noi restiamo solo una piccola associazione  che vuole migliorarsi sempre di più. Siamo certi che  i nostri piccoli atleti sapranno affrontare al meglio questo nuovo impegno e saremo ancora una volta orgogliosi di essere da loro rappresentati”. Proprio con l’intento di migliorarsi, la scuola calcio Fulgor quest’anno praticherà la sua attività in una struttura con campo in erba sintetica adatta alle esigenze dei bambini, degli istruttori, dei dirigenti e tutti quelli che ruotano intorno all’associazione sportiva grazie ad un accordo raggiunto con la scuola calcio Real Alvignano del Presidente Di Meo con la quale collaborerà per l’intera stagione sportiva 2015/16. La struttura dell’ex campo sportivo di Piana di Monte Verna, dove da sempre la Fulgor svolge gli allenamenti, purtroppo, da quando è stata bonificata attraverso il duro lavoro dei soci della scuola calcio e riportata nello stato attuale dopo anni di totale abbandono (era ormai un vero immondezzaio),  è diventata il punto di riferimento e di incontro non solo dei giovani di Piana di Monte Verna ma anche dei Comuni limitrofi che hanno i loro complessi sportivi chiusi ed inaccessibili ai non tesserati (come di fatto avviene anche a Piana) e gestire questa condizione di continue effrazioni per entrare e giocare nella struttura è diventata per la scuola calcio Fulgor difficile per un carico di responsabilità che non le compete (con episodi spesso incresciosi come ad esempio danni alla struttura e alle attrezzature), tra l’altro non sorretta dall’attuale Amministrazione Comunale. Questo è uno dei motivi principali per i quali, nonostante la gestione del campo di Piana resta della Asd Rinascita Fulgor (come previsto dalla convenzione della delibera di giunta municipale n° 33 del 5/5/2011), l’associazione ha deciso di spostarsi sulla struttura di Alvignano, anche se molte delle sue attività continueranno ad essere svolte sull’ ex campo sportivo di Piana fino a Giugno 2016. Prosegue il Presidente: “Il nostro progetto di riqualificazione del campo in questione è partito dalla passione sportiva di chi, senza nulla pretendere, ha avuto il coraggio di mettersi in gioco e con orgoglio, affermo siamo stati in grado di realizzare eventi e manifestazioni che saranno impressi nel cuore nostro e dei bambini che hanno partecipato. Queste sono le premesse per cui la nostra associazione continua senza il timore di affrontare nuove sfide, convinti che migliorarsi nella vita deve essere una prerogativa di tutti e noi dirigenti dobbiamo fare in modo che i nostri bambini crescano con questa certezza oltre al benessere che il gioco-calcio gli farà acquisire grazie agli allenamenti con gli istruttori. Non c’è solo l’aspetto tecnico ma anche quello umano, e quindi ciò che ci preme è che questi ragazzi vengano ad allenarsi col sorriso e facciano gruppo tra di loro. Avremo un campioncino in futuro? Non è così importante, certo ci proveremo e tenteremo di aiutare i giovani a crescere e a inserirsi nel mondo reale e nel mondo dello sport”. Gli atleti saranno divisi per fasce di età come già avviene e si alleneranno insieme a quelli della scuola calcio di Alvignano, avranno a disposizione uno staff tecnico di prim’ordine:  i 2005 saranno affidati agli istruttori Giulio Milano e Antonio Cuccaro, i 2006 a Diamante Milano, i 2007 a Vincenzo Panella, i 2008 a Domenico Luciano ed i 2009/’10 a Giuseppe Villano, oltre ai responsabili che saranno presenti sul campo da gioco. La scuola calcio Rinascita Fulgor garantirà un servizio navetta che partirà da Piana di Monte Verna, con sosta a Caiazzo e conseguente arrivo al campo di Alvignano. Quest’anno, oltre ai campionati Federali, la Fulgor aderirà al Torneo organizzato dalla “Boys Caserta Accademy” ed alla “Gravina Cup”; ci sarà la partecipazione a tornei importanti (tra i quali anche uno a livello nazionale), ricordiamo quelli della  passata stagione sportiva:  Christmas Star Intercasertana, Torneo Nazionale Serena Mollicone Ceprano Accademia Calcio Frosinone, Torneo Scalera Stadio Pinto di Caserta, Ester Cup Nino Gravina, Torneo Città di Casalnuovo e il nostro bellissimo  3° Torneo Coppa Volturno. Cogliamo l'occasione per Augurare a tutti gli atleti, lo staff tecnico e dirigenziale  un grosso in bocca al lupo per questa nuova avventura che sta iniziando e di poter raccogliere i giusti risultati sportivi con entusiasmo, passione e divertimento.
Pietro Rossi

Pascarella esulta per lo stanziamento di 450 milioni di euro per la Terra dei Fuochi.


Gianluca Pascarella

PIEDIMONTE MATESE  - 450 milioni di euro per la Terra dei Fuochi. Esulta Gianluca Pascarella del PD: “Il Sud, la Campania, le province di Caserta e Napoli nel cuore del Governo Renzi e del PD; fatti concreti e mai stati solo proclami.” “Lo stanziamento contenuto nel Patto di Stabilità approvato in queste ore e che sarà operativo grazie ad un protocollo tra Regione Campania, Anac e Governo smentisce ancora una volta chi riconduceva a spot elettorali gli impegni del Partito Democratico degli ultimi tempi – a dichiararlo Gianluca Pascarella del Partito Democratico della Federazione Provinciale di Caserta. Il nostro Partito – continua -  ha da sempre ritenuto di dover mettere la parola fine ad una vicenda che questo territorio ed allo stesso tempo questo Paese dovevano assolutamente superare. E’ stata ed è a rischio la vita di più due milioni e mezzo di abitanti, che popolano più di mille chilometri quadrati di territorio, per colpa di una crisi ambientale riconducibile all’inquinamento, all’illegalità, all’omertà, all’indifferenza che da troppi anni è esistita su questa delicata situazione. Ora occorre fortemente continuare – conclude Pascarella – a percorrere laboriosamente la strada intrapresa per ristabilire, passo dopo passo, la normalità in un territorio per troppo tempo martoriato e riprenderci definitivamente il futuro che hanno tentato di portarci via.”
Pietro Rossi

Il GAL all’EXPO 2015 per presentare il progetto di Cooperazione Riscoperta e Valorizzazione della Ruralità Mediterranea.





PIEDIMONTE MATESE  - La valorizzazione delle produzioni agricole e le risorse culturali, artigianali ed enogastronomiche di qualità dei territori campani, saranno i veri protagonisti del convegno che si terrà a Milano EXPO sabato 17 ottobre 2015 sul tema «Il progetto di Cooperazione Riscoperta e Valorizzazione della Ruralità Mediterranea» a cura di 5 GAL campani (Alto Casertano, Colline Salernitane, I sentieri del buon vivere, Titerno, Vallo di Diano) in collaborazione con Coldiretti Campania. Si parlerà di «Riscoperta e valorizzazione della Ruralità Mediterranea», un progetto di cooperazione interregionale (in cui il GAL Alto Casertano è il soggetto capofila) finanziato nell’ambito del PSR Regione Campania 2007/2013, nato grazie all’impegno di 5 Gruppi di Azione Locale (GAL) convinti che il turismo rurale non si compone solo di luoghi di partenze e di arrivi, ma si racconta attraverso il riavvicinamento alle tradizioni, alla storia e ai modi di vivere dei territori campani. Il progetto avviato a fine luglio 2015, sulla buona scia  della programmazione  regionale 2000-2006, e di cui la Regione Campania è Autorità di Gestione responsabile dell’iniziativa, si pone l’obiettivo ambizioso di aggregare le eccellenze dei territori rurali in un'offerta omogenea, denominata Insolita Campania, proponendo un viaggio alla scoperta di risorse culturali, paesaggistiche, artigianali ed enogastronomiche profondamente radicate nei territori campani, che offrono qualità, accoglienza e cortesia. Il marchio di qualità Ruralità Mediterranea cui aderiscono i cinque GAL sopra citati, garantisce un sistema collettivo di qualità riconoscibile e di eccellenza in materia di turismo, e rappresenta un valido e dinamico strumento di accreditamento di prodotti e aziende. Le linee guida adottate per l’affiliazione al marchio, si integrano perfettamente con le logiche del nuovo quadro politico per il turismo europeo adottato nel 2010, che prevede tra l’altro lo sviluppo di un marchio europeo per il turismo di qualità. Nell’ambito della programmazione comunitaria sono stati definiti, infatti, una serie di principi di qualità delle imprese turistiche in termini di formazione, comunicazione e soddisfazione dei consumatori, basati su esperienze nazionali esistenti. L’operato dei GAL, grazie alla profonda conoscenza dei loro territori, si articola nella ricerca e nell’identificazione delle eccellenze territoriali, al fine di costituire una mappatura di risorse e di operatori, presso i quali viene realizzata una raccolta di dati, finalizzata a valorizzare le peculiarità dell’area ed a evidenziare le logiche ed i percorsi possibili tra gli elementi rintracciati. I dati, raccolti attraverso uno strumento informatico, vengono elaborati e trasferiti su un portale georeferenziato, fornendo una rete di relazione e interconnessioni fondamentali per la valorizzazione dell’offerta turistica, articolata al momento in circa 250 tra attrattori culturali e servizi. L’idea di presentare «Ruralità Mediterranea» in un contesto come EXPO, nasce dall’esigenza di condivisione di un progetto di ampio respiro e dalla necessità di svolgere un’azione comune per la promozione delle risorse locali, secondo i principi e i valori di rispetto dell’ambiente, della valorizzazione delle produzioni agricole e della conservazione delle tradizioni. Durante i lavori del convegno, rappresentanti dei GAL campani aderenti al progetto, presenteranno le peculiarità dei loro territori in ambito storico, artistico, naturalistico ed enogastronomico, in sinergia con le linee guida della programmazione regionale Coldiretti. Interverranno inoltre, due rappresentanti di COGEA S.r.l., società affidataria della realizzazione del progetto, che illustreranno gli aspetti operativi e le strategie di comunicazione in atto. L’evento si concluderà in serata con una Cena di Gala presso il padiglione Coldiretti, dove i partecipanti potranno degustare i prodotti tipici della tradizione enogastronomica di Ruralità Mediterranea.
Pietro Rossi




Filca Cisl Campania promuove il 'Dipartimento di Promozione Sociale.. è' con la collaborazione dell'Avvocato Domenico Carozza

La FILCA CISL della Campania ha da sempre posto particolare attenzione al tema dei diritti sociali. A conferma di tale sensibilità il segretario generale Giovanni D'Ambrosio ha costituito il “Dipartimento di Promozione Social..è” affidandone la gestione al responsabile della formazione Dott. Francesco Massone ed avvalendosi della collaborazione del responsabile dell'ufficio legale Avv. Domenico Carozza. La struttura dipartimentale ha individuato già alcuni temi di interesse, quali le malattie professionali, la parità di ore di insegnamento di sostegno per studenti affetti da disabilità gravi e l'indennizzo in caso di trasfusioni di sangue infetto, invitando inoltre i propri iscritti ed i loro familiari a segnalare diritti sociali che dovessero ritenere lesi.

I lavori all’Acquedotto Campano producono esiti positivi: all’intorbidirsi oggi del Maretto non è più necessaria la turnazione del servizio idrico



Vincenzo Cappello
PIEDIMONTE MATESE - L’arrivo delle piogge copiose sull’alto casertano non sta facendo registrare problemi sul territorio comunale di Piedimonte Matese, dove le ultime opere di manutenzione e di miglioramento della regimentazione delle acque piovane consentono oggi, a differenza degli anni passati, di non affrontare situazioni di emergenza. Come accade puntualmente, si è verificato l’intorbidimento della sorgente del Maretto, che da Piedimonte Matese serve gran parte dei centri della Media Valle del Volturno fino a giungere anche a Napoli. Ma quella che era una fastidiosa abitudine per le comunità matesine, ovvero quella di dover sostenere per qualche giorno i disagi di una inevitabile turnazione del servizio idrico tra una parte della città di Piedimonte e i comuni circostanti, adesso può essere considerata soltanto un ricordo. I lavori predisposti dalla Regione nei mesi scorsi per l’aggiornamento funzionale dell’Acquedotto Campano stanno infatti producendo gli esiti desiderati. Il nuovo sistema di depurazione e filtraggio del Maretto, ma soprattutto la sostituzione delle tubature obsolete e l’installazione di una nuova conduttura che garantisce una ripartizione dell’acqua del Torano più equilibrata tra Piedimonte Matese e gli altri comuni, permettono adesso, in caso di precipitazioni abbondanti e insistenti come quelle di queste ore, di evitare quei turni di uno o due giorni che i cittadini del territorio hanno dovuto sostenere per diversi anni. “Oggi possiamo constatare come un problema insostenibile per il territorio sia stato opportunamente risolto”, dice soddisfatto il sindaco Vincenzo Cappello, il quale evidenzia quanto la collaborazione tra le istituzioni si riveli la chiave del raggiungimento di particolari obiettivi in favore della cittadinanza. “La determinazione condivisa dei sindaci dell’alto casertano ha incontrato la collaborazione della Prefettura, e colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta il dott. Gaetano Cupello, capo di gabinetto del Prefetto, il quale ascoltando la nostra voce ha più volte sollecitato la Regione Campania affinché predisponesse gli interventi che ci consentono ora mettere da parte definitivamente la turnazione del servizio idrico in casi di emergenza. Abbiamo dovuto sostenere qualche disagio in più in città negli ultimi mesi, ma adesso possiamo godere dei benefici di quegli interventi, non solo a Piedimonte ma anche nei comuni limitrofi”.

C.S.