04 maggio 2011

RIUNIONE DEL CENTRODESTRA PER APPOGGIARE IL CANDIDATO SINDACO A BAIA LATINA MICHELE SANTORO.









Baia e Latina. Una platea d’eccezione, con la partecipazione di alcuni tra i maggiori big della scena politica è intervenuta presso un noto ristorante di Baia Latina, per la presentazione ufficiale della Lista Uniti per Baia Latina che presenta come candidato sindaco Michele Santoro. Alla manifestazione conclusasi con l’intervento di Michele Santoro, hanno preso parte il Consigliere Regionale Angelo Polverino Presidente della Prima Commissione Permanente del Consiglio Regionale della Campania, Il Consigliere Regionale Daniela Nugnes Vice Capo Gruppo PDL al Consiglio Regionale della Campania, Il Consigliere Regionale Angelo Consoli Segretario Provinciale UDC, gli Assessori Provinciali Gimmy Cangiano e Marco Cerreto nonché il Consigliere Provinciale Giovanni Schiappa Capo Gruppo consiliare PDL. Con l’elezione di Miche Santoro a sindaco di Baia Latina, secondo il Consigliere Regionale On. Angelo Polverino, completerebbe quella filiera istituzionale comune-provincia-regione che potrebbe assicurare una fattiva collaborazione per creare sviluppo nell’alto casertano. Dobbiamo dare un segnale chiaro e forte, ha aggiunto l’On. Daniela Nugnes, per risolvere i problemi delle zone interne tra cui quello dei rifiuti, delle risorse idriche e dell’agricoltura. La figura di Michele Santoro, ha ribadito l’On. Angelo Consoli Segretario Provinciale dell’UDC, rappresenta per l’alto casertano un punto di riferimento per il territorio necessario per far conoscere le risorse locali e progettare uno sviluppo che dia speranza ai giovani. Piena collaborazione istituzionale è stata assicurata anche dagli assessori provinciali al Lavoro Gimmy Cangiano e ai Rapporti con la Comunità Europea Marco Cerreto che insieme al capogruppo del PDL alla provincia Giovanni Schiappa hanno confermato al candidato sindaco di Baia e Latina Michele Santoro il loro pieno appoggio. Santoro nel suo intervento conclusivo ha ribadito che una particolare attenzione sarà rivolta allo sviluppo e sostegno dell’agricoltura che è l’attività principale su cui si basa essenzialmente l’economia di Baia Latina. Un impegno particolare lo ha preso nei confronti dei giovani e degli anziani, promettendo l’istituzione di un centro ricreativo per coinvolgere i giovani nella realizzazione di iniziative ricreative e di confronto. Sul piano delle infrastrutture, Santoro ha aggiunto è sua intenzione creare le condizioni favorevoli all’incremento dell’edilizia senza tralasciare la riqualificazione ed il recupero del centro storico, al fine di incentivare e promuovere il turismo.

Pietro Rossi

APRE LA SOLAREXPO A VERONA, VETRINA SULLE AZIENDE CHE CHIUDONO.


E come previsto il Ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani non arrivo' in fiera sicuramente per impegni ben piu' gravosi di quelli presi con le aziende che puntando sulle energie rinnovabili e in particolare sul fotovoltaico. Si dice nei corridoi popolani che il ministro abbia avuto paura di affrontare la tenera Prestigiacomo,ma piu' di tutto la furibonda mandria degli operatori del fotovoltaico vessati da un terrorismo mediatico prima e dal blocco delle erogazioni bancarie poi. Il Partito delle Aziende, neonato si,ma che non fa sconti a nessuno, vorrebbe poter capire da chi e' preposto a questo, come si puo' in un momento di crisi cosi' pesante ed infinita fermare un settore in pieno sviluppo che impegnava molte famiglie e molte aziende. Da notizie apprese dalle agenzie di stampa, tutto comincia con gli insensati rinvii ed i continui annunci della firma del decreto sul nuovo conto energia.
Che ci volessero dei cambiamenti nei parametri di erogazione degli incentivi, che favorivano piu' che altro le speculazioni degli investitori esteri con soldi pagati dai contribuenti italiani nella bolletta dell'energia elettrica, noi del PDA, eravamo piu' che favorevoli ad accettare ed appoggiare il cambiamento di rotta, ma questo si poteva fare nei tempi e nei modi che anche solo il buon senso insegna.
Fare uscite mediatiche improvvisate e mai certe, ha solo partorito il blocco totale delle erogazioni bancarie sui progetti di installazione di impianti gia' in essere e la cancellazione di nuove richieste ,poiche' non vi e' un parametro certo che deve poter far valutare il rientro dell'investimento, che la Banca esige come garanzia certa.
A cosa e' servito tutto questo bailame se stiamo ancora aspettando di capire cosa hanno deciso i nostri governatori? non si poteva lasciare gli annunci al momento della decisione certa in modo da non fermare un settore intero, dando anche del tempo per adeguarsi alla nuova normativa?
Questo non decidere e' costato ad aziende leader del settore tagli enormi al personale, perdite pesanti dovute a magazzini da pagare con un mercato fermo, confusione nell'offerta data dalla mancanza di domanda e per fare degli esempi pratici citiamo Compuprint del Piemonte ha licenziato 250 dipendenti su 275, Solon con 100 persone in cassa integrazione e 270 pagate senza poter fare niente, ferrania solis ha bloccato 60 assunzioni, a Carminate del brenta mille addetti colpiti da esuberi e mobilita', per non parlare di tutto il contesto sconosciuto del settore che brilla di luce riflessa, come le aziende di montaggio, gli operatori elettrici,agenti di commercio ed autonomi che avevano trovato in questo settore la salvezza e che ora sono sprofondati nell'incertazza piu' totale.
ARRIVA PROPRIO ORA L'AGENZIA CHE ANNUNCIA UN ALTRO SLITTAMENTO DA PARTE DEL MINISTRO ROMANI.
Ecco perche' il Partito delle Aziende mettera' nel proprio programma politico in fase di ultimazione, la divisione a tutti i livelli dell'incarico politico da quello amministrativo, per non dare la possibilita' agli incompetenti di poter essere artefici di cosi brillanti decisioni che ricadono sempre sui piccoli imprenditori e ai cittadini e che sono frutto di una lontananza dai propri elettori e segno purtroppo di un buon senso che manca da molto tempo.
il Presidente Fabrizio Frosio
partito delle aziende
segreteria@partitodelleaziende.it
www.partitodelleaziende.it
045 6717584 366 3159767

CONVEGNO SUL TEMA: LA SORDITA’ NELL’ANZIANO: “CAUSE E RIMEDI”


Piedimonte Matese –Sabato 6 maggio con inizio alle ore 17 presso l’Auditorium Comunale in Piazza S. Domenico è in programma il convegno, promosso dall’Amministrazione Comunale, sul tema: la sordità nell’anziano – Cause e Rimedi”. Sono previsti gli interventi del sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello, dell’ing. Domenico Ferraiolo, assessore alle politiche sociali del comune di Piedimonte Matese e del Presidente del Circolo degli Anziani Antonio Corbo. Relatori il dr. Salvatore Regalbuto, dottore in tecniche e scienze audioprotesiche, il dr. Giuseppe Buonpane, otorino e il dr. Prof. Vincenzo Cappello, docente ORL presso l’Università degli studi Federico II di Napoli. Il tema che sarà trattato è particolarmente stimolante per la fascia degli anziani che hanno superato i 65 anni di età; infatti, come si legge sulle riviste mediche di settore, la sordità è una delle problematiche più comuni che affliggono gli anziani. 1 adulto su 3 con più di 60 anni e il 50% sopra gli 85 anni sono affetti da sordità. I problemi di udito possono rendere difficile capire e seguire le istruzioni del medico, rispondere ai segnali di allarme, sentire il campanello della porta, il citofono, il telefono. Possono inoltre rendere difficile conversare tranquillamente e piacevolmente con familiari e amici. Tutto ciò può esser frustrante, imbarazzante e a volte pericoloso. La sordità ha numerose cause. Molte persone perdono lentamente l’udito nel tempo, con l’andare avanti dell’età. Questa condizione è detta presbiacusia. Non si conoscono le cause della presbiacusia, ma sembrano essere di tipo ereditario. Un’altra causa di presbiacusia è l’esposizione a rumori troppo forti, chiamata più precisamente sordità da rumore. Molti operai del settore edilizio, contadini, musicisti, operatori degli aeroporti, meccanici, fabbri, falegnami e militari hanno problemi di udito a causa dell’eccessiva esposizione a rumori forti. La Presbiacusia è la perdita di udito che appare gradualmente con l’età. Si stima che circa il 40-50% delle persone con più di 75 anni hanno una sordità. Ci sono varie cause di presbiacusia. Più comunemente essa insorge a causa di cambiamenti nell’orecchio interno durante l’invecchiamento, ma può anche derivare da cambiamenti dell’orecchio medio o lungo il decorso del nervo acustico che porta l’informazione al cervello. Di solito colpisce bilateralmente in modo simmetrico. A causa del fatto che insorge gradualmente la maggior parte delle persone non si accorge che il proprio udito sta diminuendo. Una volta che la presbiacusia si è instaurata è bene, se necessario, usare protesi acustiche

Nicola Iannitti

LA VECCHIA MULATTIERA PER CASTELLO DEL MATESE ABBANDONATA DALL’INCURIA DELL’UOMO.







CASTELLO DEL MATESE. La vecchia strada mulattiera che parte dalla chiesa di San Giovanni in Piedimonte Matese, dove inizia l'antico sentiero che congiunge la città a Castello del Matese. in questi ultimi tempi versa in uno stato di abbandono totale. Il sentiero, a zig zag lungo la collina, offre alla vista uno spettacolare paesaggio sulla Valle dell'Inferno e su Monte Muto, un po' danneggiato dagli amanti del trial, è uno sterrato a gradoni che si percorre agevolmente, in circa un'ora, e raggiunge la chiesa del Purgatorio, nella parte bassa di Castello del Matese. Questo sentiero fin dall'antichità era considerato percorso di transumanza, rappresentava l’unica via non solo di comunicazione ma anche militare che collegavano Alife con il Sannio dei Pentri ( Bojano, Sepino, ecc). Anche durante l'impero Romano questo tratto di strada mantenne la sua importanza strategica in quanto unico adatto a superare le insidie della zona Dopo il passaggio delle invasioni barbariche e di quelle saracene, la strada perse l'iniziale importanza, ma continuò ad essere un punto obbligato per le comunicazioni e il trasporto di merci e animali, La mulattiera denominata ancora oggi STRADA PER IL MATESE, conobbe il triste fenomeno del brigantaggio dopo il Risorgimento e l'Unità d’Italia. Alla conclusione della seconda guerra mondiale, fu l'apertura della statale 76 per il Passo di Pretemorto ( oggi Miralago) che unì Piedimonte con Castello del Matese e San Gregorio Matese prima e con il Molise poi, ponendo fine all'isolamento delle popolazioni del Matese mentre la vecchia mulattiera venne purtroppo abbandonata al suo destino, verso un irreversibile tramonto. Ma è proprio così? forse ci siamo arresi troppo facilmente all'irreversibile tramonto della Mulattiera Piedimonte - Castello del Matese, eppure non ci vorrebbe molto per esempio basterebbe rimuovere quei terribili "cavi " che già hanno causato cadute alle persone che passavano sulla strada e il rifacimento di alcuni tratti rovinati dall’incuria dell’uomo.

Pietro Rossi

L’AMMINISTRAZIONE PRESENTA GLI SCATTI DEL FAMOSO FOTOGRAFO ANTONIO BIASUCCI.


PIEDIMONTE MATESE. L’Amministrazione Comune di Piedimonte Matese nel suo percorso di politica culturale ha dato avvio a diverse rassegne ed azioni. Una di queste è la rassegna “Dagli editori alle edizioni”, centrata sul valore del libro e finalizzata alla conoscenza dello strumento, degli autori ed all’incremento delle dotazioni librarie comunali. Nel ciclo di incontri l’Amministrazione Comunale e l’Assessore alla Cultura hanno già presentato con l’Autore " In una città atta agli eroi e ai suicidi - Trieste e il caso Svevo "- opera di Giampiero Mughini - editore Bompiani. Sempre nello stesso luogo si svolge il percorso dei Glocal Heroes; ciclo di incontri sul rapporto tra il locale ed il globale, la cui chiave di lettura è la valorizzazione del patrimonio locale materiale e immateriale della persona, dei gruppi e dei sistemi, colti nel collegamento con i temi della post-modernità globale. In questo ambito il giorno 7 maggio 2011 alle ore 18:00 presso l’Auditorium comunale di Piedimonte Matese in Piazza San Domenico l’Amministrazione Comunale presenta “Dei pani /Dei volti”, Edito dalla Peliti Associati, opera del famoso fotografo Antonio Biasiucci, originario di Dragoni. Il libro è anche catalogo della mostra fotografica organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Napoli, con la collaborazione dell’ Università di Napoli Federico II - Centro Musei delle Scienze Naturali\Museo di Antropologia e del Museo Madre, mostra tenuta al Museo di Capodimonte. L’incontro avrà la presenza dell’autore Antonio Biasiucci, presentato dall’Avv.Benedetto Iannitti (nella foto), Assessore alla Cultura del Comune di Piedimonte Matese. Interverranno il Sindaco di Piedimonte Matese Avv.Vincenzo Cappello, il Presidente della Comunità Montana del Matese Dott.Fabrizio Pepe, il Presidente del Parco Regionale del Matese, Dott.Giuseppe Falco.

Pietro Rossi

LA LISTA TRADIZIONE E INNOVAZIONE APRE AI GIOVANI DI SAN POTITO SANNITICO.


SAN POTITO SANNITICO. La voglia di partecipazione giovanile è nell’aria a San Potito Sannitico. Proprio per questo motivo l’altra sera i candidati più giovani della Lista “Tradizione&Innovazione”, ovvero Gianluca Pascarella, Giuseppe Pitò e Antonio D’agostino, a nome e per conto dell'intera lista civica che propone Antonio Santillo a Sindaco, si sono confrontati con i loro coetanei. I temi trattati sono stati il rapporto complesso tra i giovani e la politica, il forum dei giovani che si vuole realizzare nel piccolo centro matesino ed alcuni esempi pratici di come con una partecipazione attiva si possono raggiungere gran bei risultati. L’incontro si è tenuto all’interno dell'aula multimediale dell'Ente Parco Regionale del Matese, alla presenza di un massiccio gruppo di giovani. Lo scopo di questo incontro è, come affermato dall’insegnate Concetta Lombardi, una delle presenze femminili della lista, «porre il primo mattoncino per un dialogo aperto e bidirezionale tra amministrazioni e cittadini. E' solo attraverso questo scambio di idee che si può dar vita a soluzioni fattibili e creative –‘. L’incontro conclusosi con l'intervento del candidato a Sindaco Antonio Santillo, il quale ancora una volta ha rimarcato l’importanza di una partecipazione condivisa all’interno di una futura amministrazione.

Pietro Rossi