23 febbraio 2016

Incontro pubblico sullo sviluppo rurale per la Comunità del Matese.

San Potito Sannitico - Si terrà Sabato 27 Febbraio 2016 alle ore 16.30, presso la sede del Parco Regionale del Matese alla presenza del dott. Corrado Martinangelo, Segreteria particolare On. Ministro Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, un incontro pubblico di preparazione alla nuova programmazione PSR Campania 2014/2020. Un treno, quello del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020  - ci fanno sapere dall’organizzazione - che non può assolutamente perdere il territorio dell’alto casertano e della provincia di Caserta nel suo complesso. Troppe le occasioni perse e non sfruttate con la vecchia programmazione 2007/2013; occorre oggi fare rete tra i Comuni del comprensorio per far emergere le potenzialità del territorio e valorizzarle al massimo, con una “trade union” tra il comparto pubblico e quello privato, in un settore, quello agricolo, di vitale importanza  e volano indissolubile di sviluppo per la collettività. Modalità più semplici e trasparenti, un piano di idee condivise insieme ad un piano di comunicazione istituzionale che sia in grado di offrire a ciascun cittadino del territorio le informazioni necessarie sui fondi comunitari per accorciare allo stesso tempo la filiera burocratica rendendola più efficiente. Gli obbiettivi principali della programmazione 2014/2020 dovranno inevitabilmente favorire il ricambio generazionale e offrire nuove opportunità ai giovani, dare risposta allo spopolamento delle aree interne, dare più valore aggiunto alle produzioni favorendo l'innovazione e la competitività delle aziende. Temi che saranno sviscerati all’incontro in programma sabato pomeriggio ed a cui tutti gli amministratori locali, gli operatori del comparto agricolo ed i cittadini sono invitati a partecipare.

 Pietro Rossi

Successo per il corso di lingua tedesca avviato in biblioteca comunale, ieri il primo incontro con circa cento partecipanti

PIEDIMONTE MATESE  - E’ stato un inaspettato successo il primo appuntamento del corso di tedesco che l’Amministrazione comunale ha deciso di promuovere nell’ambito delle iniziative volte a favorire il gemellaggio tra Piedimonte Matese e la città tedesca di Seligenstadt Am Main. Ieri pomeriggio c’era un centinaio di persone nella sala della biblioteca comunale accorse al primo incontro ufficiale dell’iniziativa che è stata pensata per fornire le basi della lingua degli amici di Seligenstadt, e dunque favorire così comunicazione e socializzazione in tutte quelle circostanze in cui si concretizzano gli scambi culturali tra le due comunità (avvenuti numerose volte negli ultimi anni), ugualmente a quanto la Cerchia degli amici di Piedimonte Matese e Sleigenstadt sta facendo in Germania con la lingua italiana. Tanti giovani, ma non solo, hanno risposto alla proposta dell’Amministrazione comunale, dimostrandosi molto interessanti a questa opportunità formativa promossa con la collaborazione del Comitato San Marcellino e della dottoressa Sara De Biasi, in forma gratuita per tutti i cittadini, in particolare per quelli che negli anni hanno stretto amicizia con i “gemelli” tedeschi accogliendoli in casa propria oppure essendo loro stessi ospiti a Seligenstadt. Una significativa affluenza oltre ogni previsione, tale da richiedere una revisione delle modalità organizzative del corso, a cui si sta già pensando. Soddisfatto il sindaco Vincenzo Cappello assieme all’assessore Costantino Leuci, il quale ha evidenziato: “E’ un risultato molto positivo che di fronte a una proprosta culturale come un corso di lingua tedesca, sebbene non in senso propriamente accademico, ci sia stata una risposta così importante. Fa piacere soprattutto che questo accada nella bilioteca comunale, che oggi costituisce il centro culturale per la città”.

MAXI SEQUESTRO DI PRODOTTI PERICOLOSI PER LA SALUTE PUBBLICA.

CASERTA - Sequestrati oltre 180.000 prodotti pericolosi per la salute pubblica del valore di mezzo milione di euro. E’ questo il bilancio dell’operazione condotta dal Comando Provinciale di Caserta che si inserisce nel più ampio contesto di interventi a tutela della legalità e della sicurezza dei consumatori. Le investigazioni avviate dalle Fiamme Gialle casertane, intensificatesi nell’ultimo periodo, hanno riguardato l’intero territorio della “Terra di Lavoro”. Il costante monitoraggio delle attività economiche presenti in provincia ha consentito di individuare diversi esercizi commerciali che esponevano merceria, prevalentemente di provenienza cinese, potenzialmente nociva. I controlli eseguiti all’interno del centro “Campania” hanno portato al rinvenimento di migliaia di prodotti privi di qualsiasi etichettatura che indicasse la loro provenienza, i canali di importazione e l’indicazione della loro composizione. In questo contesto la Compagnia di Marcianise ha sequestrato oltre 3.000 articoli esposti in vendita presso noto esercizio commerciale: accessori per la telefonia, generi per la casa, cancelleria, ma anche giocattoli destinati ai più giovani che non rispettavano gli standard previsti dal c.d. codice del consumo. Il responsabile dell’attività economica, di nazionalità italiana, è stato segnalato alla Camera di Commercio di Caserta per aver immesso sul mercato prodotti pericolosi per la salute dei consumatori e, per questo motivo, dovrà pagare una cospicua sanzione amministrativa. Di rilievo è anche l’intervento recentemente concluso dalla Compagnia di Caserta e che ha portato al sequestro di oltre 60.000 prodotti elettrici ed elettronici, del valore di oltre 200 mila euro, recanti marcatura “CE” contraffatta. E’ grazie ad un’attenta attività info-investigativa ed una profonda conoscenza del territorio che è stato possibile individuare, in Teverola (CE), il deposito per lo stoccaggio dei prodotti illeciti, dove la merce era pronta per la commercializzazione parallela presso negozi compiacenti. Se non fosse stato per l’intervento operato dai finanzieri, essa sarebbe finita sulle bancarelle dei mercati rionali del casertano e del napoletano, con evidente rischio di cortocircuiti o addirittura incendi nelle abitazioni degli sfortunati acquirenti. La presente operazione è una concreta testimonianza di quanto sia alta l’attenzione delle Fiamme Gialle in materia sicurezza prodotti e tutela del “Made in Italy” che, come noto, riveste un settore strategico per l’intera economia nazionale. Incessante è quindi l’attività posta in essere dalla Guardia di Finanza al contrasto dei fenomeni illegali che danneggiano il mercato, la libera concorrenza e che mettono a repentaglio la salute dei cittadini. Continua senza sosta l’impegno del Comando Provinciale di Caserta nell’ambito dello specifico settore, nell’ambito del quale, solo nell’ultimo periodo, sono state denunciate 42 persone all’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro preventivo oltre 180.000 prodotti contraffatti o nocivi.
GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE CASERTA