03 luglio 2017

Al via da domani martedì 4 luglio in città il servizio di raccolta del vetro con il sistema “portata a porta”.

Tommaso Sgueglia
CAIAZZO - Su iniziativa dell’amministrazione comunale retta dal sindaco Tommaso Sgueglia, di concerto con l’assessore all’Ambiente Arianna Ponsillo, la ditta affidataria del servizio differenziata sull’intero territorio comunale, provvederà al ritiro a domicilio anche di bottiglie ed altri contenitori in vetro utilizzati dai caiatini all’interno delle rispettive abitazioni ed attività commerciali ed artigianali. Le famiglie residenti nel perimetro urbano, da stamani potranno conferire, insieme alla frazione umida, anche il vetro purchè lavato e pulito senza oggetti e materiali diversi, depositandolo nell’apposito contenitore rigido o in bidoncini o in un secchio di plastica di max 20 litri, all’esterno della propria abitazione, a partire dalle ore 22 del lunedì sera e fino alle ore 6 del martedì mattina. Per i locali commerciali, sarà possibile conferire per 6 giorni la settimana il vetro munendosi di un bidone carrellato della capacità 150/200 litri, implementando e potenziando così la differenziata che rappresenta una delle principali conquiste dell’attuale maggioranza secondo l’attuazione del programma di cui è delegata la presidente del Consiglio Comunale Ella Sibillo. Tra la tipologia di vetro che si potrà conferire, figurano le bottiglie, i vasetti ed i barattoli, i contenitori in genere con tappi svitati e vetri vari, , mentre sarà vietato lasciare nei bidoncini lampadine, neon, oggetti in ceramica e pirex.  “La nostra Amministrazione di Caiazzo Bene Comune ha fortemente voluto l’attivazione del servizio della raccolta del vetro ‘porta a porta’ nell’ottica di migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e, nel contempo, per elevare gli standars della raccolta differenziata e, quindi, tutelare maggiormente l’ambiente ed il territorio caiatino.  Contestualmente, abbiamo introdotto ulteriori novità per il ritiro di altre tipologie speciali di rifiuti che comunicheremo nei prossimi giorni, quali pannoloni, ingombranti ed altro ancora”, dichiara il sindaco Tommaso Sgueglia. 

Emergenza idrica ed elettrica al carcere di Santa Maria C.V.

On. Camilla Sgambato
Santa Maria CV - "La deprecabile situazione di profondo disagio che allo stato stanno vivendo la popolazione carceraria e gli operatori penitenziari della Casa Circondariale di Santa Maria C.V. poteva e doveva essere evitata dal Comune perché è oltre un anno e mezzo fa che siamo riusciti ad ottenere dalla Regione Campania un finanziamento di 2 milioni di euro, necessari a finanziare la realizzazione dei quattro chilometri di condotta che dovranno portare l’acqua al carcere sammaritano".  A commentare la protesta inscenata dagli agenti della Penitenziaria ed i disservizi che, anche quest'estate, colpiscono i detenuti è l’On. Camilla Sgambato che, nell'ultimo biennio, ha seguito passo dopo passo e con attenzione la vicenda della carenza idrica che attanaglia da anni il carcere di Santa Maria C.V., fino alla firma della convenzione tra Regione e Comune avvenuta esattamente un anno fa.  “Pur in presenza dell'impegno profuso dalla direttrice dell'Istituto Carlotta Giaquinto, è evidente che non è concepibile che la vita in carcere per tante persone si trasformi in un calvario tra assenza di acqua ed energia elettrica.  Già nelle prossime ore porterò la questione all'attenzione del Ministro della Giustizia Orlando, sicuramente già informato dalla direzione carceraria, affinché con il DAP si fronteggi l'emergenza con la diminuzione della popolazione carceraria in questi mesi estivi e con la attivazione di misure tese a garantire l'erogazione della corrente in maniera puntuale e costante, semmai ricorrendo ad energie alternative come l'installazione di pannelli fotovoltaici per cui sono previsti anche fondi statali", continua la parlamentare democratica.  "Nel contempo, anche il Comune è chiamato a fare la propria parte, accelerando le procedure per l'affidamento e la realizzazione dei lavori di allaccio che sono ferme da un anno con disagi inevitabili per detenuti e agenti di polizia penitenziaria fino a lederne la dignità", conclude Sgambato. 


Pietro Rossi

BOTTEGHE DI MESTIERE E DELL’INNOVAZIONE QUATTRO TIROCINANTI ASSUNTI PER LA BOTTEGA CONFCOMMERCIO

Irene Tartaglia
CAMPOBASSO - Risultato positivo per il progetto Botteghe di Mestiere e dell’Innovazione, iniziativa realizzata da Confcommercio Molise, in collaborazione con  Italia Lavoro nell’ambito del programma S.P.A. - Sperimentazioni di Politiche Attive (Botteghe), con il contributo del PON FSE – Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione 2014/2020 - e del PAC (Piano di Azione per la Coesione). Confcommercio è stata soggetto promotore, attivando la bottega “Dal mestiere all’arte, le bontà dal forno”, percorso formativo relativo alla filiera agroalimentare, dell’enogastronomia e della  ristorazione per dieci tirocinanti che si specializzati nei settori dell’arte bianca, grazie al know how delle aziende agroalimentari molisane ospitanti.  Un’esperienza formativa iniziata nello scorso ottobre e conclusasi a marzo che ha portato all’assunzione di quattro tirocinanti presso alcune aziende del settore.  “Un risultato lusinghiero ed una conferma per il nostro territorio che, tra le proprie eccellenze, annovera la bontà e l’unicità dei nostri prodotti da forno. Un’esperienza che ha potuto contare sulla tradizione consolidata delle aziende del settore. L’unico cruccio - afferma il direttore Irene Tartaglia – riguarda il mancato finanziamento di altri progetti ammessi, per i quali purtroppo non c’è stata copertura finanziaria e che avrebbero potuto creare nuove occasioni di lavoro per i nostri giovani.”
                                       

Pietro Rossi

ORTO SOCIALE ‘PERCORSO DEI SENSI’, SOTTOSCRITTA CONVENZIONE LAI - ARSARP

CAMPOBASSO -  Il 19 giugno scorso, presso la sede ARSARP di  Campobasso, è stata firmata una convenzione tra l'Agenzia Regionale Sviluppo Agricolo, Rurale e della Pesca e la Cooperativa sociale 'LAI- Lavoro Anch'io' di Isernia.  L'intesa, sottoscritta dal commissario straordinario ARSARP Gabriella Santoro e dal presidente della LAI è, dopo l'accordo con l'Unimol, un nuovo importante tassello volto a migliorare, sotto l'aspetto tecnico qualitativo, le competenze già acquisite, negli anni, sull'orto sociale di Sant'Agapito.  L'idea e la richiesta di supporto, presentata dalla LAI, è stata immediatamente recepita dall'Assessorato all'Agricoltura e da quello alle Politiche sociali della Regione Molise, nella persona dell'assessore Vittorino Facciolla che ha sposato, con entusiasmo, l'iniziativa, proponendo un rapporto costante con l'agenzia regionale di settore, così da dar vita ad un percorso scientifico sempre più qualificato.  L'ARSARP, una volta alla settimana, grazie alla disponibilità dell'ufficio di Isernia, diretto dal dott. Giacomo Verrecchia, garantirà un servizio di assistenza tecnico-agronomica gratuito sul posto, per la corretta gestione produttiva del 'Percorso dei sensi'.  Gli agronomi dell'agenzia regionale consiglieranno al personale e ai soci, impegnati a lavorare la terra, le modalità più idonee per ottenere prodotti biologici di ottima qualità e per assicurare la salvaguardia delle specie autoctone, già coltivate nel terreno a pochi km da Isernia.  Il progetto si arricchisce così di nuove collaborazioni, che seguono a quelle già fruttuose con il sindaco di Macchia d'Isernia Mario Stasi che, nell'ultimo anno, da agronomo, ha condotto, a titolo gratuito, l'attività dell'orto. O ancora quelle con l'Università del Molise e con l'APAM (Associazione Produttori Apistici Molisani) che, proprio in queste settimane, nel Percorso dei sensi, ha organizzato un corso interregionale dedicato alla produzione di pappa reale. Corso che ha portato sull'orto apicoltori provenienti oltre che dal Molise da Abruzzo, Campania e Puglia. Questa, dunque, è solo l'ultima iniziativa avviata dalla LAI che, già da qualche mese, ha attivato anche due tirocini con una coppia di migranti, Musa e Ibrahim della Guinea e del Senegal. I ragazzi, ospiti del centro di accoglienza di Sant'Agapito, stanno imparando da un lato le tecniche di coltivazione, sentendo si utili e impegnati, dall'altro entrano in contatto con i soci disabili della LAI, in un'ottica di reale e concreta integrazione.

Pietro Rossi