28 settembre 2015

Sarà realizzata anche nel capoluogo caiatino la giornata nazionale di "Puliamo il Mondo 2015".


Arianna Ponsillo
Tommaso Sgueglia

CAIAZZO - L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Tommaso Sgueglia, nell'ultima seduta della giunta svoltasi l'altro giorno, su proposta dell'assessore all'Ambiente Arianna Ponsillo, ha deliberato l'adesione all'importante iniziativa promossa ogni anno da Legambiente sull'intero territorio nazionale è giunta alla 23esima edizione, in collaborazione con l'associazione dei comuni italiani e con i patrocini del Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, nonché del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca. Come accaduto negli ultimi anni, anche per l'edizione 2015 la città ospiterà una delle tantissime tappe della manifestazione che miete sempre maggiore successo nel tempo, coinvolgendo scuole e istituzioni locali che saranno in prima linea anche nei prossimi giorni sull'intero territorio comunale per ripulire una parte di esso. Il filo conduttore sarà "Prendiamoci cura dei territori", ai quali sarà rivolta la campagna di sensibilizzazione e di promozione, "mirando l'iniziativa - come spiega il sindaco Sgueglia - a sviluppare nei cittadini il senso di responsabilità e di rispetto verso l'ambiente, il senso di appartenenza al proprio territorio e rappresenta un importante momento di scambio e dialogo tra gli amministratori locali e la comunità". In tale ottica, l'Amministrazione intende coinvolgere oltre agli alunni delle scuole, anche le persone adulte, "per un incontro generazionale, al fine di sensibilizzare le future generazioni sull'importanza della tutela dell'ambiente e sul senso di rispetto per il proprio territorio". Ai partecipanti sia adulti che bambini sarà offerto un kit con cui prendersi cura e ridare pulizia e decido ad un angolo del paesaggio caiatino che verrà individuato nei prossimi giorni dal Comune. 
Pietro Rossi

INAUGURAZIONE DEL DISTACCAMENTO OPERATIVO DELLA POLIZIA ECOZOOFILA A RAVISCANINA



RAVISCANINA - “Siamo un’organizzazione che si occupa di ambiente, principalmente – ha precisato il MaggioreSalvatore Principe alla cerimonia di inaugurazione del distaccamento operativo, qui aRaviscanina nel pomeriggio di quest’oggi, della Polizia ecozoofila, gruppo di volontari che prestano la loro opera al servizio del territorio. “Anche il Santo Padre, Papa Francesco, in questi giorni a New York, ha parlato di ambiente: noi vogliamo fare qualche cosa di buono per questa provincia, dove poi ci sono le mie radici, essendo io dell’aversano. Siamo impegnati a Castel Volturno, dove siamo stati già operativi con diverse bonifiche nella zona del litorale domizio, così come a Santa Maria, a Gricignano. Ringraziamo tutti i presenti, il Presidente della Provincia Di Costanzo, quello della Comunità Montana del Matese, Fabrizio Pepe, uno dei primi a credere nella nostra iniziativa - ha puntualizzato il Maggiore – e ad istituire il servizio di Polizia ecozoofila con una delibera del Consiglio generale dell’Ente; il Presidente del Parco Regionale del Matese, Umberto De Nicola, che ci ha dato il patrocinio, la Provincia di Caserta, che con la precedente amministrazione (Domenico Zinzi, ndr), ci ha riconosciuto come polizia ecozoofila con apposita delibera: auspichiamo che anche la nuova amministrazione(targata Di Costanzo) possa fare lo stesso. Noi facciamo volontariato, e senza spese per le amministrazioni. Siamo a tutti gli effetti agenti di polizia, con poteri di polizia giudiziaria ed amministrativa. Non siamo guardie particolari giurate - continua Principe – ma guardie particolari degli Enti, così come la polizia municipale, abbiamo gli stessi poteri: l’unica cosa che non abbiamo è il loro stipendio, però ognuno di noi ha il suo lavoro. Abbiamo fatto numerose ispezioni ultimamente, anche di notte, ed effettuato diversi sequestri”. Per diventare agenti occorre seguire un corso teorico, quindi uno pratico, ed infine un affiancamento: nel prossimo mese di ottobre dovrebbe iniziare un corso a Mondragone, anche grazie ad una sede donata dal locale Sindaco (anche a Castel Volturno è operativa una sede donata dall’amministrazione comunale e sequestrata alla camorra). “Oggi inauguriamo questo distaccamento ed abbiamo con noi, nel gruppo delle guardie che hanno appena giurato, anche cittadini di Raviscanina - aggiunge un soddisfatto Sindaco Anastasio Napoletano. Queste guardie ecozoofile provvederanno alla salvaguardia del nostro territorio, ed a loro va il nostro fervido augurio di buon lavoro. Sarà un servizio di grande importanza, un’attività gratuita che daranno a queste comunità. Ma spero che sia principalmente un’attività di prevenzione e di educazione, piuttosto che di repressione“. Il Presidente dell’amministrazione provinciale, Angelo Di Costanzo, nel suo intervento di saluto, ha voluto subito dare la disponibilità dell’Ente Provincia di Caserta: “La Provincia se deve fare un’altro atto lo farà subito”, per poi aggiungere: “La terra dei fuochi è circoscritta solo ad alcuni territori, il nostro è incontaminato, e stiamo cercando insieme di salvaguardarlo. In un momento di ristrettezze economiche – conclude Di Costanzo – il volontariato è l’unico modo per contrastare fenomeni spiacevoli… che potrebbero insinuarsi”. Presenti all’evento diversi primi cittadini: oltre anche ai consiglieri locali, l’assessore Bruno Corona e l’esponente di minoranza De Sisto, il Sindaco di Gioia Sannitica, Michelangelo Raccio, di Ciorlano, Mauro Di Stefano, di Valle Agricola,
Rocco Landi, diLetino, Fausto Perrone, di Ailano, Vincenzo Lanzone, di Capriati al Volturno, Giovanni Prato, da Castello del Matese, l’assessore Frasca,  (da Alife il Sindaco Avecone non è stato presente poiché aveva in contemporanea una cerimonia). “Orgoglioso di avere 17 Sindaci (quelli dell’ambito montano matesino) tutti parimenti in gamba - dice il Presidente della Comunità Montana Matese, Fabrizio Pepe, nel suo breve discorso – attenti con grande spirito di sacrificio in una stagione particolarmente difficile”, per poi sdrammatizzare affermando “noi facciamo un salto dalla terra dei fuochi alla terra dei cuochi (la nostra), con cibi sani e genuini. Con l’inaugurazione di questo distaccamento noi diamo valore al principio del volontariato, ognuno deve fare la sua parte e ricostruire tutti insieme il paese. Oggi qui c’è un’Italia che vuole crescere, che lavora, che sa che con il sacrificio si cresce”, per poi citare lo scrittoreOscar Wilde, che diceva: “le cose belle della vita non si insegnano, non si imparano, si incontrano”, quindi, “e noi oggi qui abbiamo incontrato le cose belle della vita”. De Nicola, invece, Presidente del Parco Regionale del Matese, insiste sulla “repressione e non solo sulla prevenzione”, giacché “viviamo lamentele di persone comuni e non comuni che continuano a fare inquinamento e non attenti a mantenere la salubrità del territorio: quindi, bisogna fare sì informazione, ma anche repressione”. Poi l’annuncio di fare a breve un corso per trovare altre persone interessate a presiedere il territorio: “in molte persone il senso civico non è sentito, nelle scuole superiori occorrerebbe reinserire la materia educazione civica ed ambientale”.La manifestazione si chiude con la consegna di attestati a tre persone del posto, che sono a tutti gli effetti guardie ecozoofile: si tratta di Antonio Cappella, Massimo Caso e Vittorio Masiello.    
Pietro Rossi

Pagati gli stipendi ai 125 operai stagionali del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano.

Prof. Pietro Andrea Cappella
PIEDIMONTE MATESE - Il Presidente Prof. Pietro Andrea Cappella, di concerto con la Deputazione Amministrativa, nella mattinata di ieri ha disposto il versamento della mensilità di agosto ad acquaioli e pompisti, per i quali già erano arrivati puntualmente gli emolumenti anche di luglio, giugno e maggio. A seguito dell’incasso dei ruoli versati dagli agricoltori che regolarmente pagano i tributi di bonifica ed irrigazione nelle casse dell’Ente consortile di viale della Libertà, si è subito proceduto ad utilizzare una parte di dette risorse, per circa 200 mila euro, per versare nelle tasche degli operai avventizi le spettanze relative al quarto mese di funzionamento della campagna irrigua per l’anno in corso.  “Con grossi sacrifici stiamo regolarizzando ed armonizzando il funzionamento dell’intero Consorzio di Bonifica – dichiara il Presidente Cappella – e dopo quattro anni di cura, possiamo affermare di aver rimesso sulla buona strada le diverse attività ed i tanti servizi che siamo in grado di offrire alla vasta platea di consorziati, in primis il servizio di irrigazione in questo periodo estivo quando la terra ha maggiormente bisogno dell’acqua per offrire i migliori prodotti e creare reddito per le tante aziende sparse sul nostro comprensorio”.  Intanto, prosegue senza sosta la politica di ammodernamento e riqualificazione della rete irrigua avviata dall’attuale Amministrazione consortile, atteso che sono in piena fase di realizzazione i tre progetti equamente distribuiti sui tre versanti del comprensorio irriguo.  Dopo aver terminato il primo lotto afferente la posa in opera della condotta di adduzione principale a servizio dell’intero comprensorio, sono in fase avanzata i lavori di ripristino funzionale ed il completamento dell’impianto irriguo di Presenzano, comprese nel II lotto, per oltre 6 milioni e 190 mila euro.  Analogamente, procedono anche le opere di completamento funzionale dell’impianto irriguo della zona bassa della Piana Alifana in sinistra del Fiume Volturno per un importo di oltre 4 milioni e 400 mila euro, ed è in esecuzione anche il primo lotto dei lavori di ristrutturazione, telecontrollo e automazione degli impianti irrigui del comprensorio della Valle Telesina per oltre 4 milioni e 100 mila euro.  “I lavori in corso  stanno interessando praticamente l’intero territorio riferito sia al comprensorio storico del Sannio Alifano che della Valle Telesina, - dichiara il presidente Cappella - specialmente nelle zone carenti in termini di efficienza dell’attuale rete irrigua, a dimostrazione dell’attenzione costante che l’amministrazione consortile riserva all’intero bacino. In questo modo, siamo sicuri di riuscire nell’intento di garantire un servizio irriguo ottimale a tutti i consorziati, proseguendo nella politica di ammodernamento e riqualificazione funzionale delle nostre reti”.
Pietro Rossi