21 settembre 2015

“Sagra dei funghi” a Cusano Mutri da venerdì 25 settembre a domenica 11 ottobre



CUSANO MUTRI - A Cusano Mutri la “Sagra dei funghi” di fine settembre, giunta nel 2015 alla 37ª edizione, fu “inventata” dalla Pro Loco Cusanese appunto 37 anni fa. Nel corso degli anni la manifestazione è stata potenziata dal punto di vista organizzativo e ciò ha consentito di accogliere un numero di visitatori sempre più grande, tanto da diventare famosa anche fuori regione. Così alla “sagra dei funghi” è stata abbinata una “mostra mercato” sempre più ricca, che oltre ai prodotti locali: funghi (soprattutto porcini, e in grande quantità), fragoline di bosco di montagna ed altri frutti del sottobosco, miele, caldarroste (richiestissime), pane casereccio, rustici e dolci tipici, nonché oggetti in legno e lavori in vimini, legno, ferro e pietra di tipica lavorazione artigianale. Naturalmente risulta molto curato l’aspetto gastronomico, con le più svariate pietanze a base di funghi, come fettuccine, tagliatelle, risotti, lasagne, polenta ai funghi, gnocchi ai porcini passati in padella, arrosto di funghi con contorno di patatine fritte di montagna, porchetta farcita di funghi, agnello con salsa e contorno di funghi, risotto e arrosto ai funghi, carni cucinate in svariati modi, bruschetta ai porcini e funghi impanati, rustici ripieni di funghi e polenta ai funghi, tanto per citare solo alcune pietanze.Turisti e visitatori hanno poi la possibilità di ammirare un ambiente naturale d’eccezione con:
-    escursioni guidate alle “Forre di Lavello” e lungo i sentieri più caratteristici lungo il fiume Titerno;
-    passeggiate lungo il sentiero del Monte Calvario, alla cui sommità si trova l’omonima chiesetta; dal suo sagrato si può ammirare un vasto e assai gradevole panorama;
-    il percorso avventura nelle “Gole di Caccaviola” (da acqua viola), un sito naturalistico unico al mondo, posto nel canyon a monte di “Fontana Stritto”;
-    il sentiero del Salto dell’orso: si parte dall’area della “sagra” in fuoristrada per percorrere una strada panoramica mozzafiato e si prosegue a piedi, per ammirare, da una terrazza posta a mezza altezza, una straordinaria cascata naturale di trenta metri;
-    la miniera di bauxite di “Fosso Calvarusio”: muniti di caschi e stivali, si percorrono i tortuosi cunicoli dove fino ai primi anni del Novecento lavoravano i minatori;
-    lanci con il parapendio per planare al centro della conca cusanese dal “Monte Civita di Cusano”, che s’innalza imponente di fronte a “Fontana Stritto”, a pochi chilometri da centro abitato, in direzione Nord-Est.
Non mancano intrattenimenti, con musica e spettacoli, anche itineranti,  nelle varie piazze:
Il parcheggio delle auto, visto il loro enorme afflusso di visitatori, ha sempre richiesto un’attenzione particolare da parte degli organizzatori. Così vengono fatte parcheggiare le auto nella zona del campo sportivo, per l’occasione illuminato durante le ore notturne, dal quale gli automobilisti raggiungono il centro abitato con un efficiente ed ininterrotto servizio navetta svolto da alcuni pullman.
Peraltro i parcheggi sono custoditi e ciò è molto apprezzato dai visitatori che, così, possono godersi in tutta tranquillità la loro permanenza nei luoghi della “sagra”, visto che le loro auto sono ben sistemate e al sicuro.

                      Emidio  Civitillo 

DOPO IL SUCCESSO DEL TIGER MEET IN TURCHIA DELLO SCORSO MAGGIO GLI ELICOTTERI DELLA BASE AEREA CASERTANA VOLANO ALLA VOLTA DEI CIELI UNGHERESI



Papa- Il 21° Gruppo “Tigre” del 9° Stormo di Grazzanise (CE) dall’ 8 settembre è rischierato sull’aeroporto militare di Papa in Ungheria per partecipare al CJPRC (Combined Joint Personnel Recovery Course) che si concluderà il prossimo 25 settembre. Una componente di circa 30 unità della base aerea casertana, suddivisi tra equipaggi e personale della manutenzione, sotto il Comando del Maggiore Pilota Ernesto ESPOSITO, si è rischierata in territorio ungherese con gli elicotteri HH212 per partecipare a questa importante attività addestrativa che quest’anno è giunta alla sua 9^ edizione e che per la prima volta è sotto la direzione dell’European Personnel Recovery Center (EPRC) con sede presso la base dell'Aeronautica Militare di Poggio Renatico (FE).  L'intenso periodo addestrativo teorico-pratico che coinvolge oltre 400 militari provenienti da 13 Nazioni diverse (BEL, CAN, DEU, DNK, ESP, FRA, GBR, HUN, ITA, NLD, POL, SWE, USA) vede ancora una volta protagonisti gli equipaggi del cavallino rampante con i velivoli HH-212 che saranno impegnati in un contesto internazionale in attività di Personnel Recovery. “Operare ed addestrarsi in ambito internazionale – ha affermato il Colonnello pilota Ivan MIGNOGNA, Comandante il 9° Stormo - favorisce un importante, continuo ed efficace scambio di informazioni, di tattiche ed esperienze professionali, nell’ambito di operazioni multinazionali congiunte; Sono sicuro – prosegue il Comandante - che i nostri ragazzi ancora una volta sapranno dimostrare tutto il loro valore portando in ambito internazionale prestigio all’Aeronautica Militare, al 9° Stormo ed al territorio in cui esso opera”. Il Personnel Recovery comprende tutte le procedure volte a consentire il recupero non solo dei militari e civili impegnati in operazioni, ma anche di una più ampia gamma di operatori: diplomatici, giornalisti, volontari di NGO e personale che, a vario titolo, si potrebbe trovare in condizioni di isolamento in territorio ostile, o potenzialmente tale, al verificarsi di una crisi.
C.S.

Inaugurazione Studio medico della Fondazione La Città delle Verbene Onlus



CURTI - Sabato 19 settembre presso la Casa albergo anziane “Orazio ed Emilia Pascale”, a Curti (Caserta) gestita dalle Suore francescane dei Sacri Cuori, si è svolta l’inaugurazione dello studio medico della Fondazione La Città delle Verbene Onlus. La Fondazione, con sede nel capoluogo casertano, i cui scopi sono la prevenzione, la cura e la ricerca in campo oncologico, è diretta dal Presidente dottoressa Zelinda Monti e ha come Presidente onorario e guida spirituale Don Primo Poggi, Rettore del Santuario della Divina Misericordia di Santa Lucia, in Centurano Caserta. Lo studio inaugurato è posto in un’ala della struttura concessa alla Fondazione dalla Congregazione delle Suore Francescane dei Sacri Cuori gratuitamente per offrire alla cittadinanza anche dei Comuni della provincia casertana e non solo un servizio di assistenza medica nel campo oncologico. I medici volontari della Fondazione La Città delle Verbene Onlus effettuano a titolo gratuito visite di consulenza, prevenzione e diagnosi oncologica, sia specialistica che interdisciplinare, dedicando anche sostegno psicologico a quanti ne hanno bisogno. È notizia tristemente risaputa che la regione Campania presenta un tasso allarmante di pazienti, anche giovanissimi, affetti da patologie oncologiche spesso senza cura ai quali i medici della Fondazione desiderano offrire il proprio contributo soprattutto a quanti non hanno i mezzi per poter affrontare i dolorosi e lunghi iter che accompagnano la malattia dalla sua comparsa e per far sì che nella malattia non ci siano disparità sociali.  Il pomeriggio dedicato all’inaugurazione si è aperto con la Santa Messa celebrata da Don Primo Poggi, che ha visto una presenza massiccia di partecipanti nella cappella della struttura francescana. Momento di particolare intensità si è raggiunto durante la celebrazione quando il Presidente della Fondazione d.ssa Zelinda Monti ha letto per la prima volta in pubblico col permesso di Don Primo, il testamento spirituale che Egli ha voluto lasciare alla Fondazione. Al termine della funzione il corteo dei presenti si è diretto presso l’ingresso dei locali che ospiteranno medici e pazienti e ha assistito al taglio del nastro rosso, a cui ha fatto seguito la visita alla struttura. A seguire un buffet offerto dalla Fondazione La Città delle Verbene Onlus, interamente allestito dai volontari, che si sono dedicati alla preparazione delle pietanze, collaborando in gioia e armonia come sempre, affrontando con generosità tutte le sfide e in modo particolare quella più importante che è la malattia oncologica. In conclusione della serata le suore francescane che hanno ospitato l’evento hanno salutato gli ospiti eseguendo una suggestiva danza delle Filippine, Paese d’origine di parte delle religiose. Anche a loro va il riconoscimento per l’opera meritoria che svolgono per assistere le anziane alloggiate presso la struttura, e anche per la disponibilità e la generosità con le quali accolgono ogni richiesta di aiuto. La città di Caserta può ora contare sul sostegno di persone che mettono il cuore, oltre alla competenza professionale, in ciò che fanno, dando l’esempio che tutti uniti, anche senza troppo clamore, si possono raggiungere grandi obiettivi. E soprattutto farci sentire meno soli nei momenti di sofferenza in cui l’aiuto degli altri diventa ancora più prezioso.

Marinella Simioli