26 agosto 2015

Il dirigente provinciale del PD Pascarella chiede al Governatore De Luca una maggiore attenzione alla situazione dei traporti nell’alto casertano

Gianluca Pascarella
PIEDIMONTE MATESE  - “Chiederemo a breve un incontro istituzionale all’amico neo Presidente dell’Ente Autonomo Volturno (EAV) Umberto De Gregorio, per affrontare definitivamente l’annosa questione dei trasporti legati all’ex Società Ferrovia Alifana - Benevento Napoli oggi MetroCampania NordEst nell’alto casertano – a dichiararlo è Gianluca Pascarella, Dirigente Provinciale del Partito Democratico di Caserta. L’annuncio di queste ore, dopo l’incendio che ha distrutto un convoglio della Cumana, da parte del Presidente Vincenzo De Luca,  circa un massiccio acquisto di nuovi convogli ferroviari con i fondi europei, dopo cinque anni persi e milioni di fondi non utilizzati, non può non riguardare l’alto casertano. Specie con l’avvicinarsi dell’apertura della stagione scolastica nel Matese che metterà a dura prova il trasporto su ferro nell’alto casertano – continua Pascarella -  occorre ricominciare a programmare progettualità per garantire la sicurezza dei cittadini e dei passeggeri atte ad assicurare un trasporto pubblico civile e il diritto alla mobilità; trasporto pubblico civile e diritti, messi incomprensibilmente da parte negli ultimi anni, solo ed esclusivamente a discapito dei cittadini. Chiederemo in questi giorni –conclude Gianluca Pascarella – un sopralluogo in zona al neo Presidente De Gregorio, per un impegno fattuale e reale su questa problematica che si trascina da anni nell’alto casertano.
 
Pietro Rossi

LA GUARDIA DI FINANZA SCOPRE VIOLAZIONI AMBIENTALI

CASTEL CAMPAGNANO - La Guardia di Finanza ha messo fine all’ennesimo scempio di natura ambientale condotto nel Comune di Castel Campagnano. L’attività delle Fiamme Gialle ha portato al sequestro di un’area di circa 15000mq a ridosso del fiume Volturno a carico di una società, sulla quale sono stati rinvenuti oltre 1000mc di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, più automezzi utilizzati per l’attività di movimentazione del materiale, due impianti di tritovagliatura a più bracci, un impianto di betonaggio. Il servizio trae origine da un sorvolo condotto dai militari in forza della Sezione Aerea del Reparto Operativo Aeronavale campano sul territorio della provincia di Caserta, che ha consentito di osservare presunte illecite violazioni ambientali in prossimità degli ormai indeboliti argini del fiume campano, attaccati da precedenti indiscriminate attività di estrazione di materiale. Le indagini effettuate dai militari della Sezione Aerea hanno permesso di accertare l’inesistenza delle autorizzazioni necessarie all’attività di estrazione, per cui in sinergia con il reparto della Guardia di Finanza competente per territorio, dipendente dal Comando Provinciale di Caserta, e con il supporto di tecnici dell’ARPAC tecnico è stato pianificato un intervento sul sito. L’accesso sull’area, finalizzato a bloccare l’abusiva attività di estrazione e il connesso illecito smaltimento dei rifiuti prodotti dalla lavorazione, ha portato alla denuncia di un soggetto responsabile, al sequestro dell’area, nonché dei macchinari dell’azienda. La contestuale presenza di militari appartenenti alla Tenenza di Piedimonte Matese, ha tra l’altro consentito la constatazione di violazioni di natura economico-finanziaria, tra le quali la presenza di lavoratori in nero. L’attività di servizio condotta nel casertano dimostra come laGuardia di Finanza, quale moderna forza di polizia economico-finanziaria, riservi una grande attenzione al monitoraggio del del ciclo dei rifiuti, poiché i reati ambientali sono spesso finalizzati alla realizzazione di illeciti profitti in violazione delle norme tributarie.
 
Pietro Rossi

SEQUESTRATI OLTRE 10 MILA PRODOTTI CONTRAFFATTI PER UN VALORE COMMERCIALE DI CIRCA 60 MILA EURO.

Caserta - Continua senza sosta il piano di controllo economico del territorio attuato nel periodo estivo dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta per il contrasto alla diffusione dei fenomeni illeciti. In tale contesto, i Finanzieri della Compagnia di Caserta hanno sottoposto a sequestro oltre 10 mila prodotti contraffatti del valore commerciale di circa 60 mila euro, costituiti per la maggior parte da occhiali da sole e articoli elettronici di vario genere, recanti, tra l’altro, marcatura “CE” non conforme alla vigente normativa europea e, quindi, potenzialmente pericolosi per il loro utilizzo.L’operazione di servizio eseguita dalle Fiamme Gialle casertane è scaturita da una attività info-investigativa, che ha portato all’individuazione di un autoarticolato sospettato di trasportare merce illecita. Infatti, i militari della Compagnia di Caserta, appostati nei pressi del casello autostradale di Napoli Nord, hanno bloccato l’automezzo a bordo del quale vi erano tre cittadini di nazionalità cinese. I successivi controlli hanno consentito di rinvenire il grosso quantitativo di prodotti contraffatti, in merito ai quali i tre soggetti extracomunitari non sono stati in grado di giustificarne la provenienza. I tre responsabili, pertanto, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per contraffazione, frode in commercio e ricettazione. L’operazione di servizio effettuata dalla Guardia di Finanza, inquadrata nel più ampio contesto delle attività a tutela del “Made in Italy”, che, come noto, riveste un settore strategico per l’economia nazionale, ha consentito di sottrarre dal commercio un elevato quantitativo di prodotti potenzialmente nocivi per la salute dei cittadini, destinati probabilmente alla vendita parallela presso negozi compiacenti e sulle bancarelle dei mercati rionali del casertano e del napoletano.

 Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

IL CONSIGLIERE REGIONALE BOSCO AUSPICA UNA ACCELLERAZIONE NELL’EROGAZIONE DEI FONDI REGIONALI PER L’ALTO CASERTANO

Luigi Bosco
LETINO - Numerosi Comuni dell’Alto casertano attraversano un periodo di profonda crisi economica, tale da mettere a rischio addirittura l’apertura degli istituti in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico. Questo è l’allarme lanciato dal consigliere regionale di ‘Campania libera’ Luigi Bosco, vice presidente della commissione consiliare Attività produttive, Industria, Commercio e Turismo. Attualmente – continua Bosco – Letino e Gallo Matese vivono la situazione di maggiore difficoltà, generata dalla mancata elargizione di fondi regionali, assegnati ma ancora non liquidati ai diversi Enti comunali. Il ritardo con il quale arrivano i finanziamenti della Campania crea non pochi problemi ai Comuni, che, nel frattempo, devono far fronte a delle spese e al pagamento delle rate dei mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti. Si tratta di una situazione paradossale che rischia di provocare una vera e propria bancarotta dei paesi dell’Alto casertano. Parliamo di una zona nevralgica per Terra di Lavoro; la sua crisi, inevitabilmente, ricadrà sull’intera provincia di Caserta. Per questo motivo, occorre intervenire in maniera incisiva per porre un rimedio a quanto sta accadendo nell’Alto casertano. Mi sono attivato per risolvere in tempi brevi la questione. Infatti, ho incontrato il sindaco di Gallo Matese Antonio Palumbo e quello di Letino Fausto Perrone per discutere della problematica. Coinvolgerò anche i responsabili degli uffici regionali preposti e lo stesso governatore della Campania Vincenzo De Luca. Abbiamo – conclude Luigi Bosco – il dovere di tutelare i piccoli Comuni dell’Alto casertano, fonte di inestimabile ricchezza per tutta la provincia di Caserta.

Pietro Rossi

SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE DI BENEFICENZA A SQUILLE

SQUILLE - Domenica scorsa a Squille grazie all’impegno di associazioni culturali e di promozione sociale, a singoli cittadini sensibili ed ispirati sui temi delle povertà diffuse e della necessità di autentica carità cristiana, il circolo Domus Amicitiae è riuscito a raccogliere mille euro da devolvere ai progetti umanitari di Roberto Riccio in Kenya. « Il nostro primo mattone per l’Africa è stato posto. L'associazione ha deciso di proseguire nelle azioni umanitarie di contrato alle povertà contemporanee avviando una collaborazione proficua e duratura con Comics x Africa e Melagrana Non Profit. Abbiamo intenzione di costruire un rinnovato senso di speranza, di solidarietà e di accoglienza. Come giovani cattolici sentiamo il dovere della testimonianza e delle opere secondo gli insegnamenti del Vangelo e della dottrina sociale della Chiesa» ha dichiarato il presidente della Domus Amicitiae Pietro Mancini. In questa epoca di lacerante crisi tutti gli uomini vivono un comune destino e le iniziative di solidarietà, pur rappresentando una goccia nel mare della disperazione e dello smarrimento, servono almeno a rendere testimonianza della verità e del cambiamento possibile. In particolare si ringraziano per l’affettuosa partecipazione tutti coloro che o come singoli o come associazioni invitate hanno devoluto la propria opera ed il loro contributo al progetto, in particolare: il Comune di Castel Campagnano, la Parrocchia Maria SS. del Rosario, l’associazione Silla, il Forum dei Giovani di Castel Campagnano, il gruppo Anziani, Paese Vivo, la Pro Loco Castel Campagnano, il Gruppo Trekking Castel Campagnano, Arte e Cultura Castel Campagnano, Diamante Marotta, Pietro Di Lorenzo, Antimo della Rocca, Marina Sangiovanni, Melagrana Non Profit, Le Maschere, Comics x Africa, l’Anspi zonale Alife Caiazzo, ludoteca Candylandia, Pasticceria Toni Monteforte, Benetton, l’amico Angelo Marotta e l’intera comunità per l'amorevole impegno.

Pietro Rossi