27 giugno 2011

Manifestazione 24 Giugno "Artisti per l' ACQUA" celebrano vittoria "SI " ai referendum. Musica, Pace, Beni Comuni, inquinamento, Acqua pubblica e salvaguardia del Creato i temi affrontati.

Alife(CE)- Manifestazione 24 Giugno "Artisti per l' ACQUA" celebrano vittoria "SI " ai referendum. Resoconto della serata. Si é svolta in piazza Termine in Alife, la manifestazione all'insegna della cultura e della sensibilizzazione sulle problematiche del territorio, promossa dal "Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato- III ML" in collaborazione con il Bar Doppio Senso del sign. Gianni CARLONE e patrocinata dal Comune di Alife. La serata, iniziata con la presentazione del video che accompagna il bellissimo "Canto per l'Acqua", é stata intervallata dalla musica acustica eseguita dalla chitarra del maestro Angelo Vitaletti, nome storico della musica matesina ed inoltre dal giovane artista talentuoso Giacinto Cirioli e dalle letture e poesie di alcuni giovani rappresentanti del nostro "Movimento per la Pace (sez. Giovani)": la bravissima Federica SASSO alunna di terza media ( figlia di "Raffaele Sasso" altro nome storico della musica matesina, suonatore di basso elettrico)e di Niccolò VETERE, alunno di scuola elementare molto attento a questi temi ambientali. Continua a leggere Federica ha declamato una poesia sul valore e l'importanza dell' acqua e Niccolò una poesia sull' importanza del seminare sempre la Speranza. Interessantissimi sono stati gli argomenti sulle problematiche e le segnalazioni inerenti i problemi ambientali del nostro territorio matesino e naturalmente gli interventi della serata da parte degli autorevoli esperti, ospiti della manifestazione, il Dott. Nicola D'ANGERIO di Legambiente Caserta, già presidente della Pro Loco Bocca della Selva ed il prof. Carlo PASTORE fondatore storico del CAI(Club alpino italiano) sezione Matesina. Spiace molto che sia il Sindaco che l'Amministrazione Comunale nonostante l'invito a partecipare, non siano stati presenti alla serata. Gli argomenti trattati infatti riguardavano innanzitutto anche il loro impegno di amministrazione. Dell' Amministrazione comunale si é visto al volo solo il vice sindaco Giulio Riccio, che dopo un fugace saluto, é dovuto subito scappare per via delle feste onomastiche ricorrenti in detta giornata. Con gli ospiti convenuti Nicola D'Angerio e Carlo Pastore si é discusso di inquinamento, di aumento di patologie anomale, quali l'insorgenza di tumori e di leucemie che stanno distruggendo famiglie intere, dell' origine dell' inquinamento dell'acqua nella nostra zona del Matese, delle antenne killer di telefonia cellulare installate in via Valle Forcolina nella frazione alifana di S. Michele, delle centrali nucleari, in particolare quella del Garigliano a quattro passi dai nostri confini, che tutt'oggi rappresenta ancora una continua minaccia per le continue inondazioni del fiume intorno alla centrale, per la presenza delle scorie radioattive e di un reattore della centrale che sembrerebbe ancora attivo perché parzialmente spento. Prendendo spunto dall' esito favorevole dei referendum culminato con la vittoria dei SI e del superamento del quorum, ottenuta dalla mobilitazione dal basso partita dalla presa di coscienza di ogni cittadino si é evidenziata l'importanza della democrazia partecipata, della cittadinanza attiva quindi ai problemi del territorio quale condizione per risolverli e dunque dell' importanza dell' impegno civico alla vita della nostra comunità. La serata é culminata con una proposta molto valida lanciata dal dott. Nicola D'Angerio: la nascita nel nostro comune di una "Consulta per l' acqua". Tale organizzazione consentirebbe ai cittadini e alle associazioni aderenti, di sorvegliare maggiormente sulle condizioni della propria acqua, di chiederne il controllo periodico che ne assicuri la qualità tossicologica e /o il grado di inquinamento, interagire con l'amministrazione comunale sui percorsi da intraprendere per tutelare questo "Bene Comune" ed essenziale di cui l'uomo non può farne a meno, e sorvegliare infine perché si faccia uso consapevole dell'acqua evitando ogni forma di spreco e continui a restare di proprietà degli enti comunali e dunque dei cittadini, scongiurando perciò ogni eventuale tentativo di "strappo" da parte di terzi. Dopo vari interventi e domande da parte dei cittadini che hanno partecipato alla serata, la serata é proseguita con la presentazione del brano ambientalista da parte di Agnese Ginocchio, brano già lanciato in occasione del voto "SI" referendario, il cui testo é stato composto dal prof. Carlo PASTORE e musicato dalla cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio. Al termine ancora un "omaggio musicale" da parte del bravissimo maestro Angelo Vitaletti. Tra i presenti si segnala:  Raffaele Versaci presidente della Pro Loco, Luigi Fappiano, presidente ass. commercianti alifani, Vincenzo Ventriglia ex consigliere comunale, il circolo cacciatori alifani, etc.. Altri cittadini presenti alla serata: il sign. Raffaele DE SISTO, cittadino attivo, che ultimamente si sta facendo portavoce di vari problemi inerenti il nostro territorio, quali i furti verificatisi di recente in Via Pera e per quanto riguarda la sanità il problema del reparto di patologia neonatale dell' Ospedale matesino, un' importante struttura venuta a mancare proprio a causa della mancanza di fondi. Inoltre il giovane  Antonio ALTERI, che ponendosi mille dubbi e disilluso del cattivo andazio delle cose e di una politica sempre più coinvolta negli scandali e nei profitti a scapito dei cittadini, ha chiesto da dove partire come fare e in che maniera agire per poter salvare il salvabile e se ad oggi, noi cittadini possiamo ancora credere ed impegnarci quindi per un cambiamento possibile? A seguire ancora il sigm. Antonio VETERE, rappresentante del Comitato contro le antenne killer di Via Valle Forcolina in S. Michele, che ha mostrato forte preoccupazione per via dei danni evidenti ai prodotti agricoli e alla salute umana, causati dalle onde dell'elettrosmog proveniente dalle antenne killer installate in questa zona. Presente anche la signora C.N. che giorni fa recandosi presso la sede del Movimento per la Pace, enormemente preoccupata per l'insorgenza ed il continuo aumento di patologie tumorali, ci aveva chiesto aiuto. Anche il maestro Angelo Vitaletti é intervenuto sul problema del Nucleare, "é da folli essere sostenitori del nucleare"- ha riferito- "basterebbe visitare i tanti ospedali e i reparti in particolare done giaciono inermi vite umane colpite dalla radioattività, fra queste proprio tantissimi bambini che per colpa della radioattività non possono più vivere una vita normale, ne hanno più un futuro...Ma come si può far finta di nulla, non vedere e non sentire tanto dolore causato dalla follia umana? " . Interrogativo che ha destato in tutti profondo sgomento e angoscia. . " Anche una figlia della nostra comunità- ha riferito la Testimonial della Pace Agnese Ginocchio- sta pagando gli effetti e le conseguenze della radioattività contratta da Chernobyl. Si tratta di una bambina di 3 anni. Vedete, - ha continuato- noi non possiamo dire che queste cose non ci ineressano, che non può accaderci nulla, e che quì da noi si sta bene perché non é così. Se accade un disastro in un altra parte della terra, non é dato per scontato che tale disastro non venga a colpire anche la nostra vita. Le particelle contaminate, l'inquinamento, la radioattività, viene trasporata dal vento che la nostra pelle assorbe, si diffonde nell'aria che noi respiriamo, si deposita sui prodotti agricoli, che vanno a finire sulle nostre tavole, sull' erba che diviene cibo degli animali dai quali si producono formaggi e carni, alimenti che vanno a finire sulle nostre rtavole. Vedete che non possiamo far finta di nulla, che i problemi non sono isolati, ma devono interessarci, perché ci riguardano e ci toccano tutti da vicino?. Maggiore sensibilizzazione e consapevolezza su quanto accade, maggiore attenzione, maggior informazione e partecipazione attiva alla vita della comunità, potranno salvare il futuro dei nostri figli e salvare la nostra madre terra così tanto aggredita e avvelenata. ". I contenuti trattati durante questa serata all' insegna della vera cultura e della sensibilizzazione come si diceva all'inizio, sono stati interessantissimi e di enorme spunto, essi hanno aperto uno scorcio, offrendo l'opportunità di avviare una serie di percorsi di informazione sugli argomenti trattati. La serata inoltre é stata anche occasione (per chi non aveva ancora avuto la possibilità di farlo) di raccogliere altre firme sulla "Legge regionale di iniziativa popolare sulla cultura e la diffusione dell'Energia Solare in Campania". Un sentito ringraziamento va alla Pro LOCO Alifana retta dal dott. Raffaele VERSACI, per averci messo a disposizione il video proiettore e lo schermo che ci ha consentito di proiettare il video che accompagna il "Canto per l' Acqua" (di Agnese Ginocchio) ed il video di denuncia che accompagna il brano ambientalista "Salviamo la Terra" (si Agnese Ginocchio), colonna sonora della Earth Day. Infine un sentito ringraziamento al Bar "Doppio SENSO" di Gianni CARLONE per la disponibilità mostrata, che proprio in questa giornata ha festeggiato in bellezza e all' insegna dell' impegno sociale, la propria ricorrenza onomastica. Piazza Termine, come un salotto di casa, luogo che ha ospitato l'evento culturale-sociale, si é rivelata un valida sede di accoglienza, che ha messo a suo agio ospiti e presenti. 

Comunicato da ufficio stampa Movimento per la Pace.  

Adelaide Tronco, emergenza rifiuti: “Il riciclo è soprattutto opportunità di lavoro”


Adelaide Tronco
CASERTA. “Basta parole, è l'ora dei fatti – ha dichiarato la presidente provinciale dell'associazione ambientalista ENDAS Adelaide Tronco in seguito all'evidente riacutizzarsi della crisi “immondizia” a Napoli – E' un problema gravissimo che temo coinvolgerà inevitabilmente, con un effetto domino, anche  la nostra provincia. E’ una situazione per la quale  siamo tutti colpevoli e tutti dobbiamo assumerci le nostre responsabilità. Per anni si è guardato con indifferenza alla questione “ambiente” ed ai rifiuti. Non abbiamo voluto vedere la gravità di un problema destinato a crescere in modo esponenziale, non abbiamo capito che questo problema non avrebbe potuto essere risolto in modo indolore, “invisibile”, senza sacrificio per nessuno ed assunzione di responsabilità, senza impegno costante. Ed ora il problema ci è prepotentemente saltato addosso, esigendo di essere guardato per quello che è. Non abbiamo voluto capire che il riciclo è civiltà ed ordine, ma soprattutto lavoro ed opportunità economica per il territorio, ed i nostri rappresentanti non hanno avuto la forza - o la volontà - di costringerci ad essere una regione moderna, responsabile e civile. Ogni individuo è spesso portato a considerare esclusivamente la realtà che lo circonda, la propria convenienza economica ed il futuro a breve termine, ma chi occupa posti di responsabilità sociale ha il dovere di indirizzare le masse, costringerle a ragionare, a comprendere che rifiutarsi di differenziare i rifiuti significa danneggiare la propria terra ed anche la nostra economia. Ora non servono grandi proclami né colpi di teatro, solo amministratori capaci, cittadini disponibili, con profondo senso civico e voglia di riscatto sociale, serve una sana e collaborativa filiera istituzionale, libera dalle piccolezze dei calcoli elettorali e di parte, dall'egoismo di chi difende i propri interessi ed il proprio orticello. Per uscire dalla crisi ed evitare che si diffonda a macchia d'olio in tutta la Campania – termina la presidente Tronco - c'è bisogno di competenza, lungimiranza, collaborazione, impegno e verità. Basta dichiarazioni ad effetto, si guardi finalmente in faccia il problema, si pensi a risolverlo senza le meschinità delle piccole rivalse e poi si alzi lo sguardo verso un futuro moderno, europeo, pensando alle  nuove tecnologie ed alle opportunità che esse ci offrono.”

c.s.

Rifiuti di Napoli a Parco Saurino, il sindaco Antonio Papa risponde alla provocazione dell’assessore al Comune di Venezia Gianfranco Bettin.

Santa Maria La Fossa – In riferimento alla provocazione dell’assessore al Comune di Venezia Gianfranco Bettin, il quale ha dichiarato che i rifiuti di Napoli potrebbero essere allocati presso una ‘vasca’ presente nella discarica di Parco Saurino e che se a ciò non si provvede è perché la stessa discarica sarebbe di proprietà della famiglia Schiavone, il dott. Antonio Papa, (nella foto) Sindaco di Santa Maria La Fossa nonché esponente provinciale del PD casertano, così replica: “ Premetto che Parco Saurino  rientra nel progetto di bonifica secondo l’accordo di programma siglato con il ministero dell’Ambiente il 4/8/2009. Tale accordo prevede la bonifica e la messa in sicurezza di tutti i siti inquinati presenti sul territorio di Santa Maria La Fossa. In merito alla bonifica è stata e ffettuata ad inizio di quest’anno l’ultima prescrizione del Ministero effettuando l’analisi dei pozzi-spia nel raggio di 1 Km ½ dalla discarica, in quanto fonte di inquinamento sia delle falde acquifere che delle matrici ambientali. Ricordo – continua il Sindaco Papa -, altresì, che tutt’ora tale discarica è oggetto di sequestro giudiziarioe. L’ipotesi di utilizzare questa vasca (?) interna a Parco Saurino è stata già presa in considerazione nel corso dell’emergenza rifiuti del 2008 e scartata dalla struttura commissariale in quanto non aveva i necessari requisiti di sicurezza, tali da evitare che ricevendo i rifiuti potesse incidere sulle già compromesse matrici ambientali. Voglio ricordare all’assessore Bettin che Santa Maria La Fossa ha già dato (Parco Saurino 1, 2 e ampliamento; sito di stoccaggio eco balle in località Pozzo Bianco e per ultima la vergogna nazionale di Ferrandelle). Santa Maria la Fossa non è disposta più ad accogliere un solo kg di immondizia. In ogni caso saremmo lieti di osp! itare l92assessore Bettin a S. Maria La Fossa sia al fine di fagli visitare e valutare personalmente  quale è  la situazione delle discariche che hanno ospitato i rifiuti napoletani nell’emergenza 2008 e sia per fargli visitare i beni confiscati alla criminalità organizzata e prontamente tutti riutilizzati per fini sociali dall’Amministrazione Comunale. Inoltre, l’assessore Bettin non sa che i terreni dove è localizzata la discarica di parco Saurino sono di proprietà dell’ex Struttura commissariale governativa per l’emergenza rifiuti in Campania.”

c.s.

IL DR. PASQUALE SIMONELLI NUOVO PRESIDENTE DEL ROTARY CLUB SUBENTRA ALL’ARCHITETTO GRILLO.

Piedimonte Matese – Grande attesa negli ambienti rotariani dell’Alto Matese e della Media Valle del Volturno per il passaggio delle consegne tra il presidente uscente architetto Francesco P. Grillo e il neo presidente dr. Pasqualino Simonelli (nella foto) La cerimonia si svolgerà mercoledi prossimo 29 giugno negli eleganti  ed accoglienti locali di Villa Zeppetella, messi gentilmente a disposizione dal socio e futuro presidente Antonio Zeppetella. Alla cerimonia interverranno tutti i soci del Club con relative consorti nonché numerose autorità civili ed amministrative. Ospite gradito l’assistente del Governatore con gentile consorte avv.  Camillo Irace del Club di Sessa Aurunca nonché  qualificate rappresentanze dei Rotary contermini. Presenti i sindaci dei comuni di Piedimonte Matese, avv. Vincenzo Cappello e di Pietravairano, dr. Francesco Zarone con i presidenti della Comunità Montana del Matese dr. Fabrizio Pepe e del Parco Regionale del Matese dr. Giuseppe Falco. All’inizio di serata, dopo l’intervento del presidente uscente, lo scettro del comando rappresentato dal collare e dalla campana passerà dalle mani di Grillo in quelle del  neo presidente Simonelli.  Pasquale Simonelli  è  stato il fondatore del Club Alto Casertano insieme al compianto Conte Antonio Filangieri. Insignito di varie Paul Harris per la sua incessante attività a favore delle multiformi attività umanitarie del Rotary  è stato inizialmente socio del Rotary Club di Caserta Terra di Lavoro.  Nel Rotary di Caserta ha fatto parte della Commissione per l'azione professionale. Eletto Presidente del Rotary Alto-Casertano nel '98/99 è stato rieletto nel '99/2000. Membro di varie Commissioni, è stato assistente del Governatore Marotta nell'anno del centenario(2005) Ha contribuito alla costituzione del Rotary Club Valle Telesina essendo stato nominato dal Governatore Carosella responsabile -padrino di quel club, di cui  è  socio onorario. E’ laureato in medicina con specializzazione in Medicina Generale ed Endocrinologia e Malattie del Ricambio. Primario di Geriatria e poi di Neuroriabilitazione presso – IRCCS – di Pozzilli (IS) con incarico anche di Direttore Sanitario è stato insegnante  di Psiconeuroendocrinologia nell’ambito del Corso di malattie del sistema nervoso, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. (Professore a contratto); dall’Anno Accademico 1997/98 docente del Corso di Reumatologia nel Corso di Laurea delle Professioni Sanitarie in Fisioterapia dell’Univ. degli Studi di Roma “La Sapienza”.  E’ autore di numerosissime pubblicazioni di carattere scientifico e di varia cultura. E’  stato insignito del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. E’ Presidente dell’Associazione Storica del Medio Volturno e Membro del Consiglio Direttivo di Italia Nostra Sez. di Piedimonte Matese e Membro della Società Italiana di Medicina Interna.

Nicola Iannitti

UN SUCCESSO ANNUNCIATO QUELLO DELL’INFIORATA DEL CORPUS DOMINI A PIEDIMONTE MATESE.






PIEDIMONTE MATESE. Le strade di Piedimonte Matese,  anche quest'anno  sono tornate a vestirsi di fiori con tappeti naturali multicolori che hanno adorneranno  la città, in maniera sempre più suggestiva ed originale  per la festa del Corpus Domini. Un successo annunciato quello dell’Infiorata del Corpus Domini, come sempre   organizzata dalla Pro Loco Vallata, con il prezioso aiuto di tutte le associazioni cittadine di volontariato. Alla buona riuscita dell’evento hanno partecipato un gran numero di Associazioni con volontari  degli  Oratori  cittadini, dei Salesiani, della Caritas, degli Scout e del Gruppo del Catozzo che hanno lavorato febbrilmente durante tutta la mattinata fino al pomeriggio quando  pian piano i disegni hanno preso forma trasformando  Piazza Roma in un grande tappeto profumato. La centrale Piazza Roma è stata il teatro naturale di spettacolari quadri ornamentali che hanno avuto come temi portanti immagini sacre, riproduzioni di immagini e icone religiose  che sono state raffigurate con petali di fiori, dalla delicata bellezza che simbolicamente rappresentano la trasformazione del sangue per la salvezza dell’umanità. Una bellissima giornata di sole infastidita però da un venticello primaverile che ha dato filo da torcere agli artisti di strada che hanno faticato tanto per far rimanere intatta la chioma floreale   fino al pomeriggio, in attesa della processione del Santissimo Sacramento che è partita dal Santuario di Ave Gratia Plena procedendo  fino alla Basilica di Santa Maria Maggiore.


 Pietro Rossi

ATTESA PER IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Cresce l’attesa per il prossimo Consiglio Comunale di Piedimonte Matese convocato dal Presidente Renato Ricca (nella foto) per giovedì 30 giugno alle ore 10,00 in prima convocazione. Una assise molto importante prima del periodo estivo con   ben diciotto punti all'ordine del giorno su cui si ritroveranno ad esprimere il loro parere i consiglieri di maggioranza e minoranza. L'approvazione del Bilancio di Previsione 2011 e del Bilancio pluriennale 2011-2013 sono i principali punti del dibattito consiliare, oltre all'importante documento di contabilità comunale altra questione centrale sarà quella relativa all'individuazione dell'area comunale utile alla realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri. A quanto pare il Comune di Piedimonte Matese vuole mettere a disposizione dell'Arma parte della struttura appena acquisita dei Salesiani, a costo zero. La prossima assise si preannuncia molto  tecnica in quanto saranno affrontati anche il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio,  e l'approvazione di alcuni regolamenti, come quello per l'uso del campo sportivo comunale, quello di Contabilità, per la Disciplina del diritto di accesso ai documenti amministrativi e per il servizio di Economato.

Pietro Rossi

ALLE PRIME LUCI DELL’ALBA PROCESSIONE IN ONORE DI SAN FERDINANDO D'ARAGONA AD ALVIGNANO

ALVIGNANO. Oggi  27 giugno ad Alvignano, festa liturgica di San Ferdinando, in ricorrenza dell'anniversario della morte di Ferdinando d'Aragona, a ricordo del cosiddetto miracolo della peste del 1656, si svolgono due processioni ai primi bagliori dell’aurora: una partendo dalla chiesa di San Sebastiano ad Alvignano con la statua e le reliquie del santo e l'altra dalla chiesa dell'Annunziata di Dragoni e si dirigono presso la basilica di San Ferdinando. Mentre la processione proveniente da Dragoni arriva  sul confine comunale con Alvignano (su un ponte sito in via Ferrari) viene acceso un falò, vengono recitate delle preghiere e invocati inni in onore del santo finché il falò non si consuma, poi la processione riprende fino a giungere alla basilica dove vengono attesi dai pellegrini giunti da Alvignano vengono officiate le funzioni religiose con la celebrazione della S.Messa in onore del Santo Patrono e Protettore delle terre di Alvignano e di Dragoni, dopodiché al termine delle funzioni religiose l'assemblea di Dragoni con la statua del Santo riparte verso il proprio paese mentre la statua con l'urna contenenti le reliquie del Santo soggiorna l'intera giornata nella sua antica dimora e l'assemblea si scioglie. Al crepuscolo   si riunisce di nuovo l'assemblea in Basilica e riparte la processione con una fiaccolata, preghiere e canti popolari in direzione della chiesa di San Sebastiano dove si attende l'arrivo della statua con le reliquie, che viene accolta da gente festosa e fuochi d’artificio in conclusione sarà celebrata l'Eucarestia presso la chiesa arcipretale di San Sebastiano.


Pietro Rossi

Confesercenti Caserta. Pollini. Appello alla politica: mantenete gli impegni presi


“Dobbiamo fare in modo che Caserta diventi un modello di eccellenza in quanto comune capoluogo e su questo presupposto, nel periodo della campagna elettorale, abbiamo stilato un patto con le forze politiche della città. Ci auguriamo ora che l’applicazione del codice etico, così come ha fatto Confesercenti, diventi una regola anche in politica”. Così il presidente provinciale della Confesercenti di Caserta Maurizio Pollini che aggiunge: “Ci auguriamo che ci sia un impegno concreto per raggiungere gli obiettivi che ci stanno a cuore. Innanzitutto, il Policlinico che rappresenta un indotto in termini di servizi ed occupazione. L’aeroporto di Grazzanise. Il Rilancio dei ventiquattro centri storici della città di Caserta, con un forte impegno nell’ambito del turismo, sicurezza e legalità per frenare l’abusivismo a 360 gradi e divulgare la cultura del rispetto delle regole in tutti i settori. Quindi, servizi alle imprese e la realizzazione del SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) per abbattere il mostro delle burocrazia e far diventare le aziende casertane competitive nell’ambito europeo. No alla Grande Distribuzione. Incentivi alle piccole medie imprese del comparto commercio turismo e servizi. Ciò significa mettere degli strumenti di incentivazione per le Pmi del commercio, del turismo e dei servizi e promuovere delle agevolazioni fiscali per le imprese, in modo particolare – conclude Pollini -  per quelle in fase di start up. Siamo convinti che per perseguire questi obbiettivi serva lo sforzo collegiale delle forte politiche presenti nelle sedi istituzionali”.
      
Comunicazione Confesercenti
                                                                                                                         (Maria Beatrice Crisci)

Sciare d'estate si può anche a Caserta.

CASERTA. Sciare d’estate si può anche a Caserta, dove lunedì 27 inizia il secondo Corso di abilitazione per maestri di sci alpino, coordinato dal Centro Operativo di Formazione Professionale “Practical School” di Caserta in collaborazione con il Colnaz (Collegio Nazionale dei Maestri di Sci Italiano, uno degli organismi professionali che collabora attivamente con la Fisi (Federazione Italiana Sport Invernali) e l’Amsi (Associazione Maestri di Sci Italiani). Il corso, che è stato ufficialmente autorizzato dalla Regione Campania, tra le poche in Italia ad aver emanato una legge per il riconoscimento della professione di maestro di sci, e dalla Provincia di Caserta, è stato preceduto da una durissima selezione che ha visto 400 partecipanti da tutta Italia effettuare le prove di sci allo Stelvio, dove si svolgono abitualmente i raduni tecnici in pista. Solo 44 gli ammessi, tutti provenienti dalle Regioni del Nord (Trentino, Friuli, Veneto, Piemonte, Lombardia), al corso, la cui parte teorica si tiene, attraverso vari moduli di apprendimento, presso il Centro “Practical School” nell’area ex Saint-Gobain. L’iniziativa verrà presentata domenica 26 nel corso dell’incontro di apertura in programma presso il Crowne Plaza, dove durante i corsi soggiornano gli ammessi, alla presenza del presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone (nella foto), degli istruttori nazionali della Federazione Italiana Sport Invernali Giacomo Bisconti e Stefano Bosio, del direttore dei corsi Jimmi Aribano Rosito del Collegio Nazionale dei Maestri di Sci, del presidente di Practical School Mario Aglione. L’attività corsuale, che svolgerà il primo modulo teorico dal 27 giugno al 2 luglio, proseguirà in settembre con periodi di stage nelle località sciatorie al passo dello Stelvio, a Cervinia e (neve permettendo) anche al Matese o a Laceno, le due località invernali della Campania, e si concluderà nell’aprile 2012 con altri moduli didattici previsti a Caserta. Contemporaneamente al secondo corso di abilitazione è programmato a Caserta ed ha preso il via lunedì scorso 20 giugno l’ultimo modulo didattico del primo corso di abilitazione per maestri di sci, iniziato nel 2010 con una cinquantina di partecipanti ed in via di conclusione con la distribuzione degli attestati ufficiali in una cerimonia in calendario sempre a Caserta dopo l’estate.  “Si tratta di iniziative – sottolinea il presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone - che contribuiscono a rafforzare il comparto del turismo sportivo, visto che gli iscritti al corso, per tutti i moduli didattici, risiederanno in albergo a Caserta, dove, mi piace evidenziare, che in questi giorni lo sport garantisce rilevante occupazione al settore con i campionati italiani di basket a Caserta e di sci nautico a Castel Volturno, che determineranno un cospicuo indotto economico”.

Salvatore Candalino

Save the Children esprime apprezzamento per l’approvazione della Legge istitutiva del Garante nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza .

Save the Children esprime apprezzamento per l’approvazione della Legge istitutiva del Garante nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza Il Senato ha approvato in via definitiva la Legge che istituisce in Italia la figura del Garante nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza (S.2631). Il Disegno di Legge di iniziativa governativa era stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 1 agosto 2008 e presentato alla Camera dei Deputati l’11 dicembre dello stesso anno. Il 7 ottobre del 2009, a seguito di una votazione alla Camera dei Deputati, aveva subito una battuta d’arresto ed era stato rinviato alle Commissioni Riunite (Commissioni Affari Costituzionali e Affari Sociali) per un ulteriore esame e per ottenere un testo maggiormente condiviso che garantisse, in primo luogo, l’indipendenza del Garante nazionale e una copertura finanziaria adeguata. “Save the Children Italia accoglie con soddisfazione l’approvazione della Legge avvenuta ieri all’unanimità”, dichiara Claudio Tesauro Presidente Save the Children Italia. Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza è una figura essenziale per garantire la promozione e la tutela dei diritti dei minori, questa Legge rappresenta dunque un positivo sviluppo a favore dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nel nostro Paese.” Il Comitato ONU per i diritti dell’infanzia aveva espresso già nel 2003 la propria preoccupazione per la mancanza di tale figura nel nostro Paese, prevista all’articolo 4 della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991. L’istituzione del Garante nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza è in linea con quanto espresso dalla Costituzione Italiana all’articolo 31 e dalla Convenzione Europea di Strasburgo sull’esercizio dei minori del 1996 (articolo 12), ed è prevista da anni in diversi paesi europei: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Svezia e Spagna. “Save the Children, in sinergia con altre associazioni italiane, ha più volte ribadito l’urgenza di istituire il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza evidenziando la necessità che questa figura fosse indipendente, esperta di diritti dei minori e di specchiata moralità”, prosegue Claudio Tesauro. Ieri si è chiuso un lunghissimo iter legislativo. Oggi ci auguriamo che il Garante sia nominato in tempi brevi, e che si impegni operativamente sul campo, in rete con tutti i soggetti territoriali, per una piena attuazione dei diritti di tutti i minori, a partire da quelli che vivono in Italia le condizioni più difficili. ” In Italia, solo 7 Regioni hanno approvato una Legge istitutiva del Garante Infanzia o hanno nominato il Garante, “Save the Children si augura che tutte le Regioni italiane si impegnino affinché venga costituita questa importante figura e che il Garante Nazionale lavori in stretta connessione e coordinamento con i garanti regionali. Infine, si ribadisce la necessità che i bambini e gli adolescenti possano entrare in contatto con il Garante Nazionale e che siano coinvolti in modo partecipativo nelle iniziative e attività che saranno sviluppate da tale figura”, conclude Claudio Tesauro.

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