30 aprile 2016

INCONTRO DI LAVORO A CASERTA PER LA COOPERAZIONE TRA CENTRI PER L’IMPIEGO E C.O.P. REGIONALI






CASERTA- Si è tenuto presso la sede regionale del Servizio Provinciale Territoriale di Caserta, c/o l’ex CIAPI di S.Nicola La Strada,  un incontro tra i responsabili dei C.P.I della provincia di Caserta e gli operatori regionali dei Centri di Orientamento Professionale  casertani sulle tematiche delle politiche attive del lavoro e del Progetto “Garanzia Giovani”. All’incontro, fortemente voluto dal Dott. Marco Balzano Dirigente del Servizio Territoriale Provinciale di Caserta, hanno partecipato Rosa Italiano del C.p.I. di Piedimonte Matese, Enrico Di Sano del C.p.I. di Capua, Marisa Schisano del C.p.I. di Aversa,  Carmela Votta   del C.p.I. di Casal di Principe,  D’Agostino del C.p.I. di Caserta e Fiorillo per il C.p.I. di Teano. Quello tenutosi a Caserta, ha ribadito il Dirigente regionale Marco Balzano,   è stato un utile incontro di lavoro che ha permesso un confronto di idee sulle possibili modalità per una proficua prossima collaborazione tra C.P.I. e C.O.P. in previsione dell’avvio del Piano di Attuazione Regionale. La Regione Campania ha proposto un proprio modello di intervento nel Piano Attuativo Regionale (PAR) facendo leva sulla rete territoriale dei servizi competenti per il lavoro, pubblici e/o privati, per dare una risposta efficace ai giovani che si affacciano al mercato del lavoro dopo la conclusione degli studi. Il Programma Garanzia Giovani a livello regionale   prevede una forte integrazione tra le strutture dei Centri per l’Impiego, le strutture regionali di Orientamento (C.O.P.), di Formazione (C.F.P.R.) e le strutture territoriali dei Centri informagiovani, per il potenziamento e la qualificazione dei Servizi pubblici per il Lavoro. I servizi di orientamento di primo e di secondo livello, potranno essere potenziati nei centri per l’impiego con risorse specialistiche delle strutture regionali. La diffusa rete dei centri e sportelli Informagiovani sarà invece attrezzata per le funzioni di prima informazione e accoglienza secondo il modello delineato nel Programma nazionale per i Youth corner, consistenti nella informazione all’utenza sulle finalità e i contenuti del programma, nell’assistenza per le operazioni di adesione on line, nell’informazione sui servizi disponibili per le operazioni di presa in carico e di attivazione della garanzia.
Pietro Rossi

29 aprile 2016

Fissata la data delle elezioni per il rinnovo del Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano




PIEDIMONTE MATESE  - Gli oltre 26 mila agricoltori sparsi tra l'Alto Casertano e la vicina Valle Telesina saranno chiamati alle urne il prossimo 25 settembre per eleggere i 25 componenti dell'assise consortile che, una volta insediatisi, dovranno a loro volta designare il prossimo presidente e la nuova deputazione amministrativa chiamata a reggere le sorti dell'Ente di viale della Libertà per il prossimo quinquennio. La scelta di andare al voto a fine settembre è stata fatta all'unanimità dei presenti alla seduta del parlamentino del Sannio Alifano svoltasi mercoledì sera, accogliendo così la proposta avanzata dal Presidente Prof. Pietro Andrea Cappella che, sulla base anche dello scadenzario fornito dagli uffici consortili, aveva comunicato la terna delle date possibili nelle quali far svolgere la tornata elettorale, ovvero 25 settembre, 30 ottobre o 27 novembre. Proprio l'attuale vertice dell'Ente di Bonifica ha, però, proposto la prima data utile "così nessuno potrà dire che il presidente intende rimanere al suo posto ancora per molto tempo", rispondendo così tra il serio ed il faceto alle polemiche sollevate nelle ultime settimane dalla minoranza che pure aveva accusato Cappella e l'attuale maggioranza di non voler far svolgere le elezioni consortili. Del resto, poco prima di votare a favore della proposta del presidente di indire il voto per l'ultima domenica di settembre, i consiglieri di opposizione Raffaele Ferraiuolo, Silvio Di Muccio, Alfonso Simonelli e Michele Renzo avevano espresso voto negativo sull'aggiornamento del Regolamento Elettorale relativo alla tornata, motivando tale scelta, da più parti giudicata contraddittoria, con il fatto che di ritenere non più legittimamente in carica l'attuale Consiglio e l'attuale amministrazione incaricata della sola gestione ordinaria dell'Ente. Prima il Direttore Amministrativo Dott. Fabrizio Pepe e poi il Presidente Cappella hanno spiegato che "si tratta di semplice aggiornamento del precedente regolamento già in vigore prima d'ora", ferma restando "la potestà di indire le elezioni solo in capo al Consiglio dei Delegati e a nessun altro organo", mentre sulla ordinaria o straordinaria amministrazione è stato chiarito che "si tratta di atti di normale realizzazione delle attività istituzionali  e governo del Consorzio, non adottando il Consiglio alcun provvedimento di chissà quale impegno per il suo futuro e per la gestione economica o patrimoniale dello stesso". Ottenuto il via libera unanime dall'assemblea sulla data del voto che si terrà nei seggi di Piedimonte Matese, Alife, Alvignano, Caiazzo, Pietravairano, Vairano Patenora e Telese, Cappella ha voluto ringraziare "i consiglieri tutti di maggioranza che hanno condiviso con me il percorso amministrativo di questi ultimi 5 anni e le scelte fatte che hanno permesso al Consorzio di raggiungere traguardi prima d'ora insperati e di fondamentale importanza per il suo futuro in termini di servizi, opere e risanamento economico", rivolgendo un grazie anche "ai consiglieri di minoranza che mi hanno insegnato che le persone troppo spesso appaiono per ciò che non sono davvero, rivelandosi molto diverse", e rimarcando anche "il prezioso lavoro in termini di collaborazione e di  supporto offerto dalla delegata regionale Maria Eremenziana Gianfrancesco fino ad oggi a questa amministrazione". 
Pietro Rossi

A Gioia Sannitica si presenta la IV Maratona del Matesannio.



GIOIA SANNITICA - Partita la macchina organizzativa della IV Maratona del Matesannio, la gran fondo di ciclismo in programma per domenica 19 giugno 2016 all’interno del Parco Regionale del Matese.    Promossa dall’omonima associazione Asd Maratona del Matesannio, la manifestazione ciclistica sarà presentata ai mass media nel corso di una conferenza stampa in programma per domani sabato 30 aprile a Gioia Sannitica, con inizio alle ore 10,00 presso i locali del ristorante Borgo Antico, a pochi passi dal comune gioiese, punto di partenza e di arrivo della gara sulle due ruote.  Saranno presenti il presidente Claudio Melillo ed i soci tutti del sodalizio, il sindaco Michelangelo Raccio con gli amministratori comunali, i primi cittadini di Faicchio Nino Lombardi, di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, di San. Potito Sannitico Francesco Imperadore, il presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe, il commissario del  Parco Regionale del Matese Umberto De Nicola, Filippo Liverini di Mangimi Liverini s.p.a. e Alfredo Minieri dello stabilimento Terme di Telese, il presidente FCI Campania Giuseppe Cutolo, il direttivo di Scudetto Campano, il presidente FCI Caserta Antonio Giordano, oltre ad una rappresentanza delle forze dell'ordine, e quanti stanno lavorando da mesi per la perfetta riuscita di un’iniziativa che, come amano ripetere gli organizzatori, punta a far conoscere “l’intero territorio del Matese ai tanti appassionati di questo sport che arriveranno da tutta Italia”. Ben due i percorsi previsti all’interno dell’impegnativa Maratona che toccherà ben 15 comuni e due province, quella casertana e quella del vicino beneventano, il primo medio di 84 km ed il secondo più lungo di 112,50 km, con la possibilità per i concorrenti di optare per l’uno o per l’altro, secondo le forze fisiche a disposizione, lungo la gran fondo una volta giunti all’altezza della diramazione di Cerreto Sannita scelta quale spartiacque tra il medio ed il lungo percorso, con entrambi che passeranno per Bocca della Selva, punto più alto della corsa ciclistica, ad un’altitudine di 1409 metri 
Pietro Rossi

GRANDE SUCCESSO DEL TORNEO REGIONALE DI BOCCE A COPPIA “MEMORIAL GUGLIELMO D’ABBRACCIO”




PIEDIMONTE MATESE –Il torneo regionale di bocce a coppia, disputato nella giornata del 25 aprile sui  vari campi di bocce dislocati nei  diversi bocciodromi della provincia di Caserta, è terminato con un avvincente duello tra le coppie che avevano superato  brillantemente le fasi  preliminari . La finalissima tra le 4 formazioni che hanno superato il turno si è  disputata sui  due campi del “Don Bosco” di Piedimonte Matese Anche se la giornata, sin dal mattino, non era delle migliori per il vento freddo che soffiava dai monti innevati del Matese, l’accoglienza riservata  ai graditi ospiti  ha superata ogni più rosea previsione. Accolti con grande calore dai dirigenti del club Don Bosco” guidati dal presidente Riccardo Laiso, gli atleti finalisti, con i dirigenti  provinciali F.I.B., tra cui il presidente provinciale  geom. Vincenzo Ghidelli, il direttore di gara Salvatore Gallo, arbitro nazionale, e l’arbitro  Francesco Tescione, hanno potuto apprezzare la squisita accoglienza di tutto lo staff del club “Don Bosco”. Alla fine degli incontri, in un ambiente  reso  accattivante  e piacevole dalle stufe accese per far fronte al vento di tramontana, hanno potuto gustare i delicati manicaretti preparati dalla famosa Villa Matilde, offerti a tutti i presenti. Le partite hanno avuto uno svolgimento regolare , senza contestazioni , anche se tutti hanno giocato con grande  spirito emulativo in vista dell’allettante premio messo in palio. Queste le  4 coppie  che  meritatamente hanno vinto coppe e premi nell’ordine: 1 classificata la coppia formata da Salvatore Mastrostefano e Vincenzo Manna, della Società San Bartolomeo; 2 classificata la coppia formata da Salvatore  Di Sorbo e Miselli Giovan Battista della Società “ Don Bosco”, al 3 posto la coppia composta da Vincenzo Torrese e Gabriele Renzi, della Società San Bartolomeo, mentre appannaggio del  4 posto la coppia  formata da Vincenzo Marino e Vincenzo Tamburro, della Società Folgore San Vincenzo. La premiazione è stata fatta dal Sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello e dal Presidente del Consiglio Comunale avv. Benny  Iannitti che si sono congratulati con gli organizzatori per la perfetta riuscita dell’evento. Gli eredi della famiglia D’Abbraccio, Antonio, che segue le orme tracciate dal padre nel condurre l‘impresa, e Gina,  presenti alla cerimonia, visibilmente commossi dopo il  minuto di raccoglimento, hanno  ringraziato tutti gli organizzatori della gara ed in particolare il presidente del Club Bocciofilo  Riccardo Laiso per l’attestato di stima e simpatia  nella organizzazione del  “ Memorial Guglielmo D’Abbraccio”. Nella premiazione non solo dei vincitori  ma di tutti quelli che hanno partecipato all’evento hanno dato il loro contributo le autorità presenti, Sindaco Cappello e Presidente del Consiglio Iannitti per seguire con i dirigenti della FIB, gli eredi D’Abbraccio, il presidente Laiso e i due Presidenti Onorari del Club  cav. Uff. Nicola Iannitti e Clemente Ciniglio. La ciliegina sulla torta l’ha posta delicatamente il presidente provinciale della FIB geom. Vincenzo Ghidelli che è rimasto letteralmente  stupito alla vista del tavolo allestito per le premiazioni:  ” in tutti questi anni . ha dichiarato, non ho mai visto una tale abbondanza di coppe, targhe e cimeli per tutti i partecipanti alla gara ed anche peri gli atleti della Bocciofila”. Giudizio ed apprezzamenti condivisi da tutti, autorità, atleti e pubblico presente. Un lauto e ricco buffet, allestito dalla rinomata “Villa Matilde” di Piedimonte Matese ha concluso  degnamente i festeggiamenti. Un ringraziamento ai dirigenti del Club “Don Bosco”  che non si sono risparmiati in questi giorni per rendere sempre più accoglienti i campi  ed i locali nell’attesa dei giocatori, delle autorità amministrative comunali, di quelle provinciali FIB e del numerosi pubblico. Sugli scudi il Presidente Riccardo Laiso, il segretario Salvatore Di Sorbo  con  il tesoriere Geppino Giratoio , il Direttore Tecnico  Giovanni Santonastase e tutto il consiglio. Hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione numerosi sponsor.
Nicola Iannitti

Mostra “Il Paesaggio Caiatino visto da un’artista inglese”


Mary Jane Alexander

CAIAZZO - Giovedì 5 maggio 2016, dalle ore 16.00 presso il P.A.M. 1870 Ristobottega di Caiazzo, in Via Latina 72, ci sarà l’inaugurazione della mostra “Il Paesaggio Caiatino visto da un’artista inglese”; un’esposizione di quadri della pittrice Mary Jane Alexander, nata da un’idea di Luca Sorbo. L’arte e la gastronomia s’incontrano! A tutti i visitatori sarà offerta una degustazione di prodotti del territorio, protagonisti saranno le olive caiazzane dell’azienda agricola Selvanova, la mozzarella di bufala campana della Fattoria Pagliuca e i vini dell’azienda vitivinicola Vestini Campagnano. Su prenotazione, sarà possibile partecipare a visite guidate nel centro storico, a cura dell’associazione Pro loco Caiazzo. Nata in Zimbabwe, e laureatasi presso l’Università di Città del Capo, nel 1977 Mary Jane Alexander si è trasferita in Inghilterra dove dopo essere stata docente d’arte presso il Bulawayo Art College, ha presentato programmi per la Rhodesian TV ed ha lavorato con molte compagnie teatrali, approfondendo l’interesse per il movimento di attori e ballerini. Più recente è invece l’interesse dell’artista per il Paesaggio, motivo che l’ha spinta a lasciare l’Inghilterra per l’Italia, in cerca di uno studio alla luce del sole. Per caso è arrivata a Caiazzo ed è stato amore a prima vista. Attraverso quest’intervista cercheremo di conoscere meglio l’artista Mary Jane Alexander, che vive a Caiazzo ormai da più di un decennio, e il suo rapporto con il territorio.

Cosa l’ha colpita di Caiazzo?
“Caiazzo è un posto splendido, ma molto semplice, un luogo genuino, vero ed autentico. Non è molto ordinato e questo per me è un bene perché è molto più interessante il disordine, il movimento. Appena giunta qui ho detto a mio marito che questo era il posto giusto per me, perché molto luminoso, pieno di paesaggi suggestivi e per l’ambiente molto cordiale ed accogliente”.

 Cosa insegue, cerca e persegue quando dipinge?
“La prima cosa che cerco quando dipingo è la luce, la stessa cambia sia nel corso della giornata, che nel corso delle stagioni, quindi paradossalmente si potrebbero fare 20 quadri dello stesso paesaggio. Io non l’ho mai fatto perché mi piacciono le cose improvvisate. A volte ci metto moltissimo per scegliere un posto, per posizionarmi nella giusta prospettiva, tipo un cacciatore che aspetta la propria preda; altre volte percepisco un dettaglio, una magia particolare e capisco che è il momento e il luogo giusto per dipingere”.

. Cosa prova mentre dipinge, cattura un paesaggio?
“Sono totalmente immersa nei miei pensieri quando dipingo, talmente concentrata che non mi accorgo di quello che mi succede attorno. Non ho la pazienza di rifinire i dettagli, ma dipingo con entusiasmo, velocemente perché altrimenti cambia la luce. Non mi piace strafare, bisogna capire quando fermarsi, perché a furia di ritocchi si rischia di rovinare il lavoro. La tela è come il viso di una bella donna, se esageri con il trucco non la fai sembrare più bella, ma sembrerà mascherata”.

. Quanto è importante l’aspetto tecnico nel suo lavoro?
“È molto importante l’aspetto tecnico, infatti scelgo con cura le mie tele, i colori ad olio e il mastichino (spatola per colori). Devono essere di ottima qualità altrimenti ne risentirà tutta l’opera e io non voglio deludere le persone che acquistano i miei quadri, non sarebbe giusto. È un po’ come succede a Daniele (proprietario P.A.M. 1870) che sceglie con cura i prodotti da proporre ai suoi clienti, selezionandoli in base alla qualità e al rapporto con il territorio”.

. Qual è il ruolo dell’arte e dell’artista nel mondo odierno?
“Ciascun’artista dà una sua personale definizione dell’arte e del suo ruolo nel mondo, io attraverso i miei quadri voglio trasmettere delle emozioni, degli stati d’animo. La maggior parte delle volte vorrei donare un po’ di felicità perché essendo io un po’ fuori dagli schemi, guardo le cose con gli occhi di un bambino, con stupore e autenticità e quindi colgo talvolta aspetti di un paesaggio che non tutti riescono a vedere”.

. Quali sono gli artisti che l’hanno influenzata e a cui si è ispirata?
“La mia formazione è più europea che inglese. Un mio professore universitario mi ha trasmesso il suo amore per Matisse e dunque per la sua tendenza ad enfatizzare il colore. Inoltre mi ha ispirato molto William Turner, che seppur appartenente al movimento romantico, con il suo stile ha posto le basi per la nascita dell’Impressionismo. Inoltre il mio amore per i colori me lo porto dentro da sempre: sono nata in Africa”.

. Sente un senso di appartenenza verso un movimento artistico?
“No”.

. Mi darebbe una sua definizione di “Bellezza”
“La Bellezza è negli occhi dell’osservatore”.

. E una definizione di “Amore”?
“Se io guardo le cose con Amore anche chi mi sta intorno percepisce questa forza senza la quale io non potrei assolutamente dipingere”.

. Mi parla un po’ del suo incontro con Luca Sorbo, e cosa l’ha spinta a fare questa mostra?
“Appena arrivati a Caiazzo, io e mio marito non conoscevamo nessuno, la prima persona che abbiamo incontrato è stato Fernando de Angelis, nel suo agriturismo, e poi grazie a lui abbiamo conosciuto Luca Sorbo che è una persona molto affabile, colta, generosa. Entrambi amano e sono molto orgogliosi di Caiazzo. Luca è un fotografo entusiasta che ti rende partecipe delle sue passioni e del suo amore per l’arte, e mi ha spinto a fare questa mostra per far conoscere le mie opere”.

Come mai a scelto il P.A.M. 1870 per la sua mostra?
“Sono venuta a mangiare da Daniele due o tre volte, in compagnia di mio marito, di Luca Sorbo e di altri amici ed è stato amore a prima vista, sia per l’ambiente accogliente, sia per il cibo e i vini che abbiamo degustato. C’è stato subito feeling e visto che non mi piacciono i posti asettici, freddi, ho scelto il P.A.M. 1870 come location per la mia mostra. I miei quadri sono fatti per stare nelle case, nei luoghi dove le persone possano vederli”.

. L’arte l’aiuta a vivere?
“Senza Arte non si vive e per Arte non intendo solo la pittura, sia chiaro, ma ogni sua forma dal cinema alla musica, alla fotografia”. Le opere rimarranno esposte all’interno del P.A.M. 1870 fino al 24 maggio; durante l’inaugurazione della mostra si potrà conoscere personalmente l’artista Mary Jane Alexander e persino acquistarne dei quadri.
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