16 gennaio 2016

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CASERTA DIRETTI A SOSTENERE LA COMPETITIVITA’ LOCALE


CASERTA - La Camera di Commercio di Caserta, al fine di favorire la competitività delle imprese della provincia e sostenerle nelle nuove sfide competitive sui mercati locali, nazionali ed internazionali, rende disponibile una serie di misure finanziarie per:

1. qualificare l’offerta produttiva locale attraverso il sostegno all’acquisizione di sistemi di gestione certificati;

2. rafforzare il sistema produttivo locale favorendo la crescita ed il sostegno delle Reti di imprese;

3. favorire l’inserimento di giovani qualificati nel tessuto produttivo locale;

4. promuovere un ecosistema di innovazione sociale;

5. favorire i processi di internazionalizzazione mediante l’acquisto di servizi di

Temporary management.

http://www.asips.it/category/avvisi-e-bandi/
 


Comprendere il concetto di base delle Politiche attive del Mercato del Lavoro.



La lotta e la prevenzione della disoccupazione e la riduzione dell’inattività di massa a lungo termine sono diventate problemi critici per l’Unione Europea. Dovendo confrontarsi con nuove realtà del mercato del lavoro e dovendo tenere conto delle modalità con cui i vari Paesi le affrontano, la Commissione Europea, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) hanno sostenuto il trasferimento delle risorse da politiche passive a politiche attive del mercato del lavoro (nell’acronimo inglese ALMP – Active Labour Market Policies). Negli ultimi quindici anni nell’Unione  Europea le politiche attive del mercato del  lavoro hanno riscontrato un ampio consenso politico, dal momento che sono considerate lo strumento  più esauriente e pragmatico per combattere la  disoccupazione, creando al contempo nuovi  posti di lavoro. Nella fase di passaggio da misure di sostegno quali ammortizzatori fiscali o sociali e legislazione del lavoro altamente  protezionistica, le politiche attive del mercato del lavoro hanno il pregio di trasmettere ai lavoratori un maggiore senso d sicurezza. Tali politiche non si  limitano infatti a combattere la disoccupazione ma  tutelano l’occupabilità e, se combinate con  politiche sociali, sono fondamentali per rendere il mercato del lavoro più inclusivo per tutti. L’attuazione delle politiche attive del mercato del lavoro viene realizzata principalmente dai Servizi Pubblici per l’Impiego (SPI) e ha l’obiettivo finale di favorire il reinserimento dei disoccupati nel mondo del lavoro. Le misure attuate sono volte a migliorare la capacità degli individui di gestire cambiamenti rapidi, a ridurre i periodi di disoccupazione e a facilitare il passaggio a una nuova occupazione. Le varie tipologie di politiche attive del mercato del lavoro comprendono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, la formazione su misura, le tecniche attive di ricerca del lavoro, il sostegno al lavoro autonomo e alla creazione di nuove imprese, i servizi di ricollocamento e mobilità o gli incentivi per favorire la partecipazione nel mercato occupazionale o per conciliare vita privata e professionale. Ciò che distingue le politiche attive del mercato del lavoro è la loro capacità di influire simultaneamente e in modo positivo su persone e mercati del lavoro. La garanzia di pari opportunità di accesso al lavoro influisce concretamente sui soggetti temporaneamente inattivi, in particolare sugli individui e sui gruppi discriminati o svantaggiati all’interno del mercato del lavoro. Le politiche attive del mercato del lavoro rendono inoltre più dinamico e inclusivo l’intero Mercato del Lavoro. 
Pietro Rossi


Pubblicato sul portale di Italia Lavoro l’Avviso "Botteghe di mestiere e dell’innovazione" finalizzato all’attivazione di 934 percorsi di tirocini semestrali

Chiara Marciani
Sonia Palmeri
Napoli. Gli assessorati alla Formazione e al Lavoro della Regione Campania informano che, nell’ambito del programma di sperimentazione di politiche attive (S.P.A), è stato pubblicato oggi sul portale di Italia Lavoro l’avviso "Botteghe di mestiere e dell’innovazione" finalizzato all’attivazione di 934 percorsi di tirocini semestrali di cui ben 539 saranno svolti in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.  Per "Botteghe di mestiere e dell’innovazione" si intende un raggruppamento in grado di favorire la trasmissione di competenze specialistiche verso le nuove generazioni, il ricambio generazionale, di stimolare la nascita di nuova imprenditoria, i processi di innovazione e di internazionalizzazione, nonché lo sviluppo di reti su base locale. L’avviso è rivolto ai giovani inoccupati/disoccupati, di età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti, di cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o extracomunitari con regolare permesso di soggiorno. La durata del tirocinio è di 6 mesi e possono partecipare anche aziende operanti nell'artigianato digitale. È prevista altresì la mobilità geografica nazionale. Viene riconosciuto un contributo di 250 euro ai soggetti ospitanti e un'indennità di 500 euro ai tirocinanti. “Si tratta di una sperimentazione, osserva l’assessore al lavoro, Sonia Palmeriche coniuga l’esigenza di trasmettere competenze molto peculiari, proprie degli artigiani con la necessità di creare opportunità di occupazione. Invitiamo le aziende e i giovani campani a cogliere le opportunità offerte dal bando, avvicinandosi a mestieri ad alto valore aggiunto". Dello stesso avviso l’assessore alla Formazione Chiara Marciani, che aggiunge: “La sperimentazione di Italia Lavoro è complementare al bando Bottega scuola che la Regione sta per rilanciare anche a valere per il 2016. Un’iniziativa destinata al finanziamento della formazione professionale per l’apprendistato di mestiere all’interno delle botteghe scuola. Anche in questo caso,  conclude Marciani, l’obiettivo è quello di riproporre il valore dell’insegnamento dei mestieri tradizionali, creando le condizioni per valorizzare la figura del maestro artigiano, utilizzando magari anche processi produttivi innovativi”. Il bando di Italia Lavoro “Botteghe di Mestiere e dell’Innovazione” è consultabile sul sito: http://www.italialavoro.it.

Pietro Rossi