- IL COMUNE DI SAN GREGORIO MATESE STIPULA UN ACCORDO CONSORTILE PER LA CENTRALE DI COMMITTENZA.

14 agosto 2008

SUCCESSO DELLA III ESTEMPORANEA DI PITTURA “Tela e Pennelli a Valle Agricola: un paese da scoprire, visitare e dipingere”.







Valle Agricola. Nella serata del 12 agosto 2008 in piazza XX Settembre a Valle Agricola, al cospetto del numeroso pubblico intervenuto per l’occasione, si è tenuta la cerimonia di assegnazione dei premi della III Estemporanea di Pittura “Tela e Pennelli a Valle Agricola: un paese da scoprire, visitare e dipingere”.
In apertura ha preso la parola Fernando Pezza Sindaco del ridente paesino montano, elogiando il numeroso e qualificato gruppo di artisti che ha partecipato, con opere particolarmente suggestive alla mostra estemporanea di questa estate. In seguito la Sig.ra Lina Aurecchia, presidente della Pro Loco ha espresso anche lei il proprio compiacimento per la riuscitissima manifestazione che nei giorni 4 e 5 agosto ha visto cimentarsi, per le caratteristiche stradine del paese i bravi ed impegnati artisti intervenuti, hai quali l’organizzazione, peraltro perfetta, ha offerto il pranzo gratuito nei due giorni dell’estemporanea ed una continua assistenza agli artisti durante l’esecuzione delle loro magnifiche opere pittoriche. La Commissione presieduta dal prof. Gianni Parisi, pittore e critico d’arte, dal P.A. Fernando Pezza, Sindaco del Comune di Valle Agricola, dalla Sig.ra Lina Aurecchia, presidente della Pro Loco, dal Sac. Don Luis Maurizio Echavarria, parroco di Valle Agricola e dalla Sig.ra Marialuisa Vessella, Segretaria, ha assegnato i seguenti premi in palio corredati da una breve nota critica esplicativa scritta dal prof. Gianni Parisi:
PRIMO PREMIO-ACQUISTO offerto dall’Amministrazione Comunale di Valle Agricola, consistente in €. 300,00 al pittore Carmine Franco da Sant’Andrea del Pizzone, «per aver realizzato un opera caratterizzata da infinite variabili segniche che, confondendosi ed articolandosi tra loro in una multicolore cromia compositiva, donano spazio e suggestioni visive ad un’opera dalla forte connotazione emotiva, la quale è stata anche degnamente inquadrata da una poderosa e decorativa cornice dorata che ne esalta i sottili e raffinati valori cromatici».
SECONDO PREMIO–ACQUISTO offerto dalla Pro Loco di Valle Agricola, consistente in €. 200,00 alla pittrice Maria Rosa Pezza da Valle Agricola, «per aver realizzato un’opera nella quale l’effetto notturno, dal suggestivo impatto visivo conferisce all’opera, di notevoli dimensioni, una emotiva carica espressiva connotata da sapienti descrizioni dell’ambiente locale» .
TERZO PREMIO–ACQUISTO ex aequo offerto dall’Amministrazione Comunale di Valle Agricola, consistente in €. 100,00 alla pittrice Giuseppina Mastrangelo da Casapulla (CE), « per aver realizzato un’opera dal forte impatto materico, e dalla felice capacità compositiva che denotano esperienza professionale e fantasia creativa scevra da impostazioni accademiche».
TERZO PREMIO–ACQUISTO ex aequo offerto anch’esso dall’Amministrazione Comunale di Valle Agricola, consistente in €. 100,00 alla pittrice Maria Comparone, « per aver realizzato un’ opera che denota un’ evoluzione stilistica orientata verso rinnovati modi espressivi ».
QUARTO PREMIO–ACQUISTO, (assegnato dalla Giuria Popolare appositamente predisposta) consistente in €. 50,00, offerto dalla Pro Loco di Valle Agricola all’artista: Annamaria Cocozza.
A conclusione della riuscita manifestazione artistica ai seguenti artisti quale riconoscimento del loro impegno profuso nella realizzazione di opere pittoriche, anch’ esse suggestive e degne di ammirazione, è stato donato un cesto di prodotti locali in ringraziamento della loro preziosa e qualificata presenza nello straordinario lembo di terra del Massiccio del Matese, ricco di storia, folclore e tradizioni locali, abitato da millenni da popolazioni ospitali e generose che è la cittadina di Valle Agricola.

Rosalba Leo
Gaetano De Marco
Alessandro Antenucci
Melfi Giovanni
Sara Gambella
Assunta Anna Rotondo
Biagio Franco
Apollonia Iannotta
Elzibieta Klaudia Dobrowolska
Gennaro Panarello

Fonte: comunicato stampa

Alife, Loredana Bertè uno spettacolo…nello spettacolo! Inizia a cantare a mezzanotte per finire a notte inoltrata.


ALIFE Uno spettacolo nello spettacolo! Questi alcuni dei commenti più compiti fatti da alcune persone presenti Mercoledì sera ad Alife accorse ad assistere allo spettacolo di Loredana Bertè, cantante di fama internazionale e che ha dato il meglio di se in tutti i sensi, soprattutto per i “fuoriprogramma” offerti. La star doveva iniziare il concerto alle 21.30, almeno stante ad un dettagliato programma stilato da una incolpevole organizzazione anzi spiazzata più del pubblico, poiché la cantante si presentava con notevole ritardo all’orario previsto in scaletta. In ogni caso dopo alcuni batti e ribatti, a notte fonda la Bertè iniziava lo spettacolo coronato da frasi deliranti tipo: “A 57 anni me ne fotto di tutti, non voglio avere regole!” Tra la folla, qualcuno l’ha presa sul serio e molti se ne andavano vista anche l’ora tarda, altri hanno capito il punto diciamo debole dell’artista e sono stati al gioco, tant’è che la stessa Bertè ribatteva più volte anche ad una vasta platea affacciata ai balconi prospicienti il palco che sembravano più che altro divertiti di più dalla mimica che dalle note della cantante. La stessa non mancava di bacchettare anche il suo staff, colpevole di averla lasciata in balìa delle onde, perché riusciva a recuperare i testi delle canzoni in scaletta, con viva difficoltà. Insomma una serata che molti a dire il vero, soprattutto chi è abituato a conoscere le performance di Bertè sotto sotto si aspettavano. Un episodio increscioso invece riguarda Angelo Giammatteo, presidente del Comitato festeggiamenti di San Sisto I°. L’uomo sarebbe stato aggredito in seguito ad accesa discussione, dal proprietario di un' attività commerciale sita in Via porta Roma (Via De Gasperi) insieme ad alcuni suoi collaboratori che si sono scagliati addosso al poveretto gettandolo violentemente a terra. Il forte impatto ha causato a Giammatteo, soccorso immediatamente dal figlio, la rottura del polso ad una della mani, tant'é che é stato necessario il ricovero urgente in ospedale. Pare che il proprietario dell'attività commerciale non abbia voluto acconsentire, chissà per quale strano motivo, a far sostare i camion del service dello spettacolo serale davanti al piazzale dove egli esercitava la propria attività commerciale. Da rilevare che lo spiazzale non é di proprietà del commerciante, ma solo in affitto, inoltre in detto luogo sono presenti anche altre attività commerciali. Il fatto accaduto ai danni del presidente del Comitato S. Sisto ha suscitato non poco sconcerto tra la popolazione, tra gli stessi membri del comitato particolarmente provati nell'ultima serata della festa patronale sia perché si é notata l'assenza del presidente, ricoverato in ospedale d'urgenza, ma anche a causa dell'enorme disagio del concerto della Berté iniziato in ritardo. Alcuni infatti avevano esclamato: "Se il presidente del comitato fosse stato quà non sarebbe accaduto questo ritardo e la Bertè avrebbe svolto il suo concerto regolarmente".


Fonte: caiazzorinasce

Condanna di Ginocchio per il vile atto di aggressione ai danni del presidente del Comitato di S. Sisto.




Alife. Un messaggio di condanna agli autori del vile gesto di aggressione perpetrato ai danni del Presidente del comitato festeggiamenti patronali di S. Sisto I papa e martire, Angelo Giammatteo, é pervenuto anche dall'artista ed Ambasciatrice per la Pace Agnese Ginocchio, originaria proprio di questa terra. La Ginocchio, avendo appreso l'incresciosa notizia direttamente dai membri del comitato, ha espresso forte indignazione e "Vergogna" di sentirsi figlia di questa terra, proprio perché si continuano ad adottare comportamenti di chiusura e di non carità verso il prossimo. "Non si andrà da nessuna parte"- ha esclamanto Ginocchio- "non si può continuare ad andare avanti in questa maniera. Urge un decisivo cambio di rotta, un'appello alla mobilitazione civile delle coscienze affinché si ripristini presto in senso del dovere dell' ordine e del rispetto, condizioni necessarie per riportare Pace e sicurezza. Se non si decide di adottare questa linea e quindi l'impegno da parte di ciascuno di noi affinché ciò si realizzi, altro che onorare, ma, si continuerà a prendere in giro la sacrosanta memoria del santo patrono Sisto I che per primo ci ha insegnato la vera strada da perseguire. Urge dare una svolta a questa città e al territorio tutto. Esprimo infine vicinanza e solidarietà al presidente del comitato Angelo Giammatteo con l' augurio di rimettersi presto in sesto e di ritornare quanto prima ai lavori, in primis quello per il rinnovamento di Alife, perché "- e termina- "é questo ciò che più di ogni altra cosa e festa civile in suo onore, é quello che il santo patrono Sisto I papa e martire verrebbe a domandare a ciascuno di noi di realizzare con l'esempio della vita di ogni giorno".

Fonte: Comunicato da redazione cronaca e cultura matesina del portale Alto Casertano-Matesino


Le foto sono di Andrea Pioltini

Un bluff Concerto di Loredana Bertè iniziato a mezzanotte.




Alife. Con il bluff del concerto di Loredana Berté iniziato con un terribile ritardo (a mezzanotte esatta), tant'é che la gente in fremente attesa in piazza dalle ore 21 ormai stufa cominciò ad andare via per protesta, mercoledi 13 Agosto sono terminati i festeggiamenti civili in onore del santo patrono di Alife, comune dell'alto casertano-matesino. Purtroppo ancora una volta il messaggio di testimonianza che dovrebbe trapelare dalle feste patronali, che prima di ogni cosa dovrebbe indurre l'intera cittadinanza alla riflessione sulle proprie azioni, a imitare le virtù e l'esempio del santo patrono che si onora, viene scarsamente recepito. Al di là del bluff del concerto della Berté, un fatto ben più grave si é registrato ai danni proprio del sign. Angelo Giammatteo, presidente del Comitato festeggiamenti di S.Sisto I. Il presidente é stato aggredito in seguito ad accesa discussione, dal proprietario di un' attività commerciale di frutta e di verdura sita in Via porta Roma (Via De Gasperi) insieme ad alcuni suoi collaboratori che si sono scagliati addosso al poveretto gettandolo violentemente a terra. Il forte impatto ha causato al poveretto, soccorso immediatamente dal figlio, la rottura del polso ad una della mani, tant'é che é stato necessario il ricovero urgente in ospedale. Pare che il proprietario dell'attività commerciale non abbia voluto acconsentire, chissà per quale strano motivo, a far sostare i camion del service dello spettacolo serale davanti allo spiazzale dove egli esercitava la propria attività commerciale. Da rilevare che lo spiazzale non é di proprietà del commerciante, ma solo in affitto, inoltre in detto luogo sono presenti anche altre attività commerciali. Il fatto accaduto ai danni del presidente del Comitato S. Sisto ha suscitato non poco sconcerto tra la popolazione, tra gli stessi membri del comitato particolarmente provati nell'ultima serata della festa patronale sia perché si é notata l'assenza del presidente, ricoverato in ospedale d'urgenza, ma anche a causa dell'enorme disagio del concerto della Berté iniziato in ritardo. Alcuni infatti avevano esclamato: "Se il presidente del comitato fosse stato quà non sarebbe accaduto questo ritardo e la Bertè avrebbe svolto il suo concerto regolarmente".

Fonte: comunicato stampada redazione cronaca e cultura matesina del portale Alto Casertano-Matesino
Le foto sono di Andrea Pioltini

IL REFERENTE CITTADINO DEL W.W.F. INTERVIENE SULLA RIAPERTURA DEL MERCATO COPERTO.




Piedimonte Matese - In merito alla notizia ufficiale della riapertura del Mercato Coperto del giorno 12 agosto u.s., rilasciata dal Sindaco di Piedimonte Matese e riportata dalle pagine di questo giornale, interviene, per dovere d’informazione, il referente cittadino per il W.W.F. provinciale -Nico Brunelli (nella foto) che lo scorso anno, stanco delle continue segnalazioni inevase, denunciò lo stato di degrado e fatiscenza della struttura pubblica, il quale ci tiene precisare: “In data 24 ottobre 2007, dopo le segnalazioni ricevute da cittadini-utenti, a salvaguardia e tutela della salute pubblica, ho provveduto personalmente a segnalare al Dirigente dell’U.O. P.C./D.S. n.30 dell’A.S.L. CE/1, la necessità e l’urgenza di un verifica igienico-sanitaria presso il mercato coperto comunale in piazza Europa. Successivamente a seguito della comunicazione nota prot. n.2662/UOPC dell’esito degli accertamenti eseguiti in data 08.11.2007 dai Tecnici della Prevenzione della stessa U.O. P.C. e, infine, a quanto fatto presente in data 13.11.2007 dal Responsabile del Settore LL.SS.PP. -Ing. Ernesto PALERMITI (… che l’inizio delle lavorazioni possono avere inizio nel termine massimo di giorni 15 dalla presente…), per evidenziare che nonostante la proposta della Dirigente Medico Responsabile della U.O. P.C. -Dott.ssa Laura LEONCINI, di emettere ad horas idonea ordinanza finalizzata alla sospensione delle attività presso il Mercato Coperto di Piazza Europa, fino alla risoluzione delle problematiche riscontrate e di disporre opportuni interventi urgenti al fine di ripristinare nel più breve tempo possibile le condizioni di igienicità, funzionalità e sicurezza dell’edificio, seguiti dalla bonifica, dalla sanificazione e dalla disinfestazione del sito. In data 16 gennaio 2008 -continua l’ambientalista- non solo le attività non sono state sospese, ma le opere riportate giustamente in un idoneo cartello di cantiere (nella foto), non sono mai iniziate. Pertanto, ho dovuto sollecitare chi di competenza, per la risoluzione definitiva dell’annosa problematica, evitando di interessare le Forze dell’Ordine e/o la Magistratura competente. Ora, auspichiamo solo che la struttura pubblica, finalmente posta in sicurezza -conclude Brunelli- venga organizzata e usata nel migliore dei modi dagli operatori addetti e, in futuro, continuamente controllata dagli organi preposti”.

PietroRossi

La famiglia di Enrico Caruso fa alcune precisazioni.


Caiazzo. Tantissima gente si è stretta intorno alla stimata famiglia Caruso per esternare il proprio cordoglio in seguito alla prematura scomparsa di Enrico, il quarantaquattrenne morto dopo essersi tuffato nella piscina di una struttura ricettiva di Alvignano. Non sono mancate, però, le polemiche per le notizie non veritiere, o peggio tendenziose, divulgate a mo’ di fotocopia dalla solita stampa disinformata, in seguito alle quali i familiari del defunto si sono visti costretti a diramare un breve ma significativo comunicato, di seguito riportato integralmente come richiesto: “La famiglia del compianto Enrico Caruso (nella foto) trova commovente l'interessamento della stampa locale per il dramma che ha colpito il congiunto, ma allo stesso tempo esprime rammarico per la facilità con la quale si pubblicano notizie poco confacenti i fatti reali. I familiari sono tuttora in attesa di risposte certe agli struggenti interrogativi che naturalmente seguono circostanze del genere e non si spiegano l'origine e le fonti degli articoli pubblicati. Sapere che ci sono persone che già traggono o hanno tratto conclusioni indipendentemente dal cercare eventuali conferme o smentite non rispetta la riservatezza e la discrezione del proprio dolore. Tuttavia esprimendo la grande commozione che ha suscitato la massiccia partecipazione, la famiglia Caruso ringrazia pubblicamente le persone che da Caiazzo e dai paesi limitrofi le si sono strette intorno nelle lunghe ore che hanno separato la morte del caro Enrico dal giorno delle sue esequie. La famiglia ribadisce che non vi è ancora certezza sulle cause del decesso, non essendo ad ora resi noti gli esiti dell'esame autoptico né quelli della perizia medico legale di parte”.

Fonte: teleradionews

Olio e palme d'argento.


San Lorenzo Maggiore. Alla festa dell'olio un convegno e la consegna delle palme d'argento. Per il cartellone collaterale concerti di Ciccio Merolla e Trementisti. Mercoledì la seconda ed ultima giornata della XIII Festa dell'Olio, in programma a San Lorenzo Maggiore (Bn), si apre con un convegno su "L'Olio: un amico prezioso sulla nostra tavola". All'incontro, previsto dalle ore 19,30 a largo di Corte, partecipano: Angelo Fasulo (Sindaco di San Lorenzo Maggiore), Carlo Falato (Assessore provinciale alla Cultura), Franco Parente (Responsabile Medicina Generale Clinica Santa Rita), Annamaria Giangregorio (Direttore Distretto Sanitario - Telese Terme), Gianalberto Colantuono (Geriatra), Michele Sanzari (Dirigente Dipartimento Prevenzione ASL BN1), Domenico Raucci (Responsabile Diagnosi e Cura delle malattie cardiovascolari) e Michele Festa (Cardiochirurgo Ospedale Monaldi). A seguire l'attesissima consegna dei premi Palma d'Argento giunta quest'anno alla IV edizione. I riconoscimenti 2008 saranno assegnati: ai coniugi Rocco Gugliotti e Addolorata Iacovella, e Nicola Piccirillo e Giuseppina Fasulo, che hanno raggiunto l'invidiabile record di sessantadue anni di matrimonio; agli atleti Stefano e Marco Tremigliozzi, autori di straordinarie imprese sportive ed alla giornalista Silvana Lautieri, laurentina di nascita, Ordinaria di Lettere Italiane e Storia all'Ateneo di Napoli, Presidente del Centro Studi Erich Fromm e Direttrice Scientifica della rivista "Essere". Per il cartellone collaterale, all'insegna de "... il sapore diventa musica", sono previsti i concerti di: Ciccio Merolla (in Piazza Roma) con i suoi ritmi tribali; i Trementisti (a largo di Corte) con una proposta di musica popolare; Megaridea (in Piazza Municipio) con il folk mediterraneo; musica & animazione (viale Palazzese) e la band F3 (viale dei Platani) con un repertorio fatto di musica tradizionale e popolare. Per maggiori informazioni telefonare ai numeri 0824 813711 - 0824 813018.


Fonte: ufficio stampa: XIII Festa dell'Olio Sandro Tacinelli, e-mail: sandrotacinelli@tin.it