31 dicembre 2015

CAMPAGNA CONTRO I BOTTI DI CAPODANNO



Corriere Matese vi augura un Felice 2016 e vi invita ad essere prudenti. A mezzanotte non fatevi prendere la mano perchè "un attimo può essere per sempre".

Il Direttore
Pietro Rossi

Pronto a partire il Centro Sociale Polifunzionale negli Ex Salesiani di Piedimonte Matese: l’Amministrazione comunale dà il via libera all’affidamento all’Ambito C04 e dispone l’istituzione di un Centro Comunale per disabili

       Vincenzo Cappello
PIEDIMONTE MATESE- Il comune di Piedimonte Matese mette a disposizione dell'Ambito C04 i locali situati all'interno del complesso degli ex Salesiani, destinandoli alla realizzazione di un Centro sociale polifunzionale, come disciplinato dal Regolamento Regionale n.4/2014 e dal catalogo dei servizi regionale. Con delibera n.258 del 18 dicembre scorso, la Giunta Comunale ha stabilito di assegnare la gestione del Centro all’Ambito C4, affinché vengano erogati servizi integrati di assistenza e accoglienza a soggetti affetti da disabilità con una compromissione dell’autonomia, di età compresa tra i 18 e i 65 anni e provenienti da tutti i comuni afferenti all’Ambito; ma diretti anche alle famiglie a cui dedicare un supporto adeguato alle necessità dei disabili. I locali in via Don Bosco sono stati perciò appositamente ristrutturati e adeguati per rispondere alla nuova destinazione socio-sanitaria, che farà dello stabile un fulcro per le attività sociali del territorio.  L'intera struttura ex salesiani fu acquistata dal comune nel 2011, strappandola dagli interessi di privati che avevano già stipulato un compromesso con l’Opera Salesiana, e destinando tutta la struttura a fini sociali. I locali destinati al centro sono stati da poco rimessi a nuovo e predisposti ad accogliere le attività di questo nuovo centro finanziato per un totale di 100mila euro grazie a risorse comunitarie assegnate dal Gal Alto Casertano (misura 321 del Psr Campania “Servizi essenziali alle persone che vivono nei territori rurali”). La delibera dispone altresì, nelle more del passaggio all'Ambito e nelle more dell'espletamento della gara per l'affidamento dei servizi, l’istituzione del centro comunale per disabili concedendo l'uso alle associazioni cittadine di volontariato che operano nel settore del sociale, in linea con quanto era già stato predisposto dalla Giunta pochi mesi fa: si tratta dell’Associazione Diversamente Onlus, l’Associazione Familiari Disagiati Psichici Onlus e l’Associazione Volontari Giacomo Gaglione Onlus, impegnate in particolare proprio nel supporto alle persone diversamente abili, e che nei rinati spazi ex salesiani potranno svolgere le proprie attività in linea con i progetti dell’Amministrazione comunale retta da Vincenzo Cappello di fare della struttura (oggi nella piena disponibilità comunale) un punto di riferimento della città, e non solo, valorizzando il ruolo sociale e formativa che l’ha sempre contraddistinta. "La realizzazione di un centro diurno per disabili è una vittoria di civiltà che il territorio attende da anni – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Cappello - l'Ambito, oramai sempre più grande (sono 31 i comuni che ne fanno parte ), assicurerà questo servizio sia nei locali di Pietramelara che in quelli di Piedimonte. Nelle more dell'attivazione del servizio da parte dell'Ambito viene istituto un Centro comunale con l'ausilio delle associazioni locali, che in questi anni si sono particolarmente distinte per l’impegno e la dedizione. E’ quindi una grande soddisfazione per questa Amministrazione riuscire a fare in modo che un luogo tanto importante per il territorio continui ad essere parte viva e importante per la comunità, in particolare per quelle fasce che più hanno bisogno di un aiuto."

Pietro Rossi

MAXISEQUESTRO DI OLTRE 6,5 TONNELLATE DI “BOTTI” ILLEGALI, UNA FABBRICA DI FUOCHI PIRICI ED UNA AUTOVETTURA – TROVATA ANCHE LA “BOMBA DI PARIGI”


LE COMPAGNIE DELLA GUARDIA DI FINANZA
DI CASERTA E CAPUA DENUNCIANO 34 SOGGETTI

Si avvicinano i festeggiamenti di fine anno ed il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, ha predisposto un dispositivo di contrasto alla detenzione ed alla vendita illegale di materiale esplodente su tutto il territorio della Provincia, a tutela della sicurezza dei cittadini. Le Fiamme Gialle delle Compagnie di Caserta e Capua hanno sequestrato circa 6,5 tonnellate di artifici pirotecnici e “botti” illegali artigianali, pronti per essere smerciati anche se privi di qualsiasi dispositivo di sicurezza, nonché oltre 300 kg di polvere da sparo prodotta artigianalmente, che sarebbe stata utilizzata per il confezionamento di ulteriori “botti” illegali. Il valore commerciale della merce sottoposta a sequestro è di circa 400.000 euro. Tra gli oltre 80.600 prodotti esplodenti illegali rinvenuti, c’era anche la “Bomba di Parigi”, sequestrata dai militari della Compagnia di Caserta presso un negozio di articoli per la casa gestito da cittadini di nazionalità cinese. Il micidiale ordigno, dalla denominazione quantomeno infelice, conteneva circa 10 kg di polvere da sparo e una miccia programmata per far esplodere cento differenti colpi. Una vera e propria “Santa Barbara” considerato che i numerosi manufatti esplosivi sono stati rinvenuti per lo più all’interno di polveriere abusive o private abitazioni e che, in considerazione della notevole quantità di materiale deflagrante presente, già collegato in serie ed, in alcuni casi, posizionato nei mortai di accensione, in caso di innesco accidentale, avrebbe provocato notevoli danni a persone ed edifici. Nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria non è stata reperita alcuna documentazione comprovante il lecito acquisto di fuochi pirotecnici ed è stata invece accertata la produzione abusiva delle c.d. “bombe” (cipolle, cobra, sfere e trak, tristemente conosciute per i numerosi danni causati agli incauti utilizzatori). La parte più consistente di materiale deflagrante è stata scoperta in una fabbrica a Villa Literno (CE), interamente sottoposta a sequestro, poiché al suo interno venivano confezionati artifici pirotecnici illegali utilizzando polvere da sparo fabbricata artigianalmente utilizzando una “molazza”, macchinario con macine in pietra impiegato soprattutto nell’edilizia. Le Fiamme Gialle, inoltre, hanno rinvenuto in Mignano Montelungo (CE), durante un normale controllo di polizia, una autovettura ripiena di 296 manufatti esplosivi fuochi d’artificio e “bombe” artigianali trasportate all’interno del portabagagli. All’interno di una ulteriore polveriera abusiva, sono stati rinvenuti inoltre circa 550 kg di artifici pirotecnici denominati “Cobra” prodotti in maniera artigianale e senza adottare alcuna cautela per la pubblica incolumità. Le attività di servizio, eseguite mediante decine di perquisizioni domiciliari, hanno condotto complessivamente alla denuncia di 34 persone alla competente A.G., per detenzione e commercio abusivo di prodotti esplodenti nonché per fabbricazione abusiva di materiale esplosivo. Le attività condotte dai militari in forza al Comando Provinciale di Caserta, oltre ad essere l’ennesima conferma della capillarità del controllo economico del territorio svolto dalla Guardia di Finanza, sottolineano la costante attenzione posta dal Corpo al fenomeno della vendita clandestina dei “botti di Capodanno” che, nel periodo delle festività natalizie, sembra non conoscere crisi.
Comunicato della Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta