02 marzo 2017

Il Marchio d'Area della Valle di Suessola, opportunità di rilancio e di crescita di un Territorio.

Nicola De Lucia
SAN FELICE A CANCELLO - Asso Artigiani Imprese Caserta comunica il programma di convegni in programma nell'ambito della manifestazione "Il Marchio d'Area della Valle di Suessola, opportunità di rilancio e di crescita di un Territorio", in programma da domani (venerdì 3 marzo) a domenica nel Monastero Verginiano dei Padri Barnabiti di San Felice a Cancello. Ad aprire la rassegna, domani alle 10, sarà il dibattito "La storia, l'arte, il turismo, l'agricoltura, l'enogastronomia, l'artigianato per lo sviluppo eco sostenibile di un territorio: la Valle di Suessola". Il programma prevede i saluti di Pietro Piscitelli della Pro loco "Polis", Nicola De Lucia (presidente Asso Artigiani Imprese Caserta) e Giampaolo Parente della Direzione generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania; Gianmaria Piccinelli (direttore del Dipartimento di Scienze Politiche "Jean Monnet" dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli) presiederà i lavori che vedranno l'intervento di Salvatore Buonanno (Sovrintendente per le province di Caserta e Benevento), Patrizia Fantasia (Dirigente scolastica dell'Iss "Aldo Moro" di Montesarchio), Benedetto Santangelo della Federconsumatori Caserta, Alessandro Mastrocinque (Presidente regionale della Confederazione Nazionale Agricoltura) e Veronica Biondo (assessore al comune di Santa Maria a Vico). Durante il convegno, come nei successivi due, ci sarà la presentazione degli itinerari turistici "Le Vie dei Parchi", a cura di Carmine Guida (presidente dell'associazione "Insieme") e del progetto "Cultura chilometro 0". Sabato, alle 10, si discuterà su "Programmazione territoriale. Contesto storico, culturale e sociale". Dopo i saluti introduttivi di Nicola De Lucia e Giampaolo Parente, al tavolo presieduto da Lucia Esposito (presidente del Partenariato economico e sociale della Regione Campania), interverranno Aniello Della Valle (presidente del Collegio dei Geometri di Caserta), Camilla Bernabei (Segretario generale Cgil Caserta), Alberto Farinari (segretario generale della Uil Caserta) ed i sindaci Davide Guida (Arienzo), Giovanni De Lucia (Cervino) ed Andrea Pirozzi (Santa Maria a Vico). La conclusione dei lavori toccherà ad Alfonso Piscitelli, consigliere regionale e presidente della Prima Commissione permanente - Affari Istituzionali. Domenica, alle 10, sul tema "Programmazione finanziaria e strumenti di finanza agevolata. Artigianato ed Agricoltura: salvaguardia ed uso del territorio" dibatteranno, dopo l'introduzione di Francesco Magliulo (presidente della Pro loco "Polis") e Nicola De Lucia, al tavolo presieduto da Giampaolo Parente, Antonio Picone (Master project in Consulenza e servizi integrati per la finanza agevolata), Paolo Marzano (avvocato), Ferdinando Gandolfi  della Uod Tutela della Qualità, Tracciabilità dei prodotti agricoli e zootecnici, Servizi di sviluppo Agricolo della regione Campania, Maria Fiore (presidente del Comitato Unpli di Caserta), Ferdinando Palumbo (presidente regionale Ugl Alimentare), Fortunato Giaquinto (presidente Unione consumatori), Giovanni Letizia (segretario generale Cisl Caserta), Vincenzo Crisci (vicesindaco del comune di Arienzo) ed Anna Cioffi (assessore al comune di Santa Maria a Vico). La conclusione dei lavori toccherà ad Alfonso Piscitelli. «Il Marchio d'Area della Valle di Suessola - dice il presidente Nicola De Lucia - può essere un'opportunità di rilancio e di crescita del territorio ad est di Caserta. Ed in questo percorso di valorizzazione territoriale e di promozione daremo luce, di concerto con la Soprintendenza ai beni archeologici, culturali, paesaggistici e storici delle province di Caserta e Benevento, all'iniziativa "Cultura a chilometro zero" per valorizzare i tesori del nostro territorio. Questo progetto vuole andare ad intervenire, con piccole azioni, su beni da individuare nei territori dei quattro comuni aderenti al Marchio d'Area. L’iniziativa procederà direttamente con la collaborazione di imprese e privati nel recupero, restauro di piccole opere “dimenticate” o non abbastanza valorizzate, prendendo corpo davanti agli occhi di tutti. In tal senso abbiamo chiesto ai vertici dei quattro comuni di volerci indicare alcune iniziative da proporre per il progetto ed appartenente alla tradizione storico-culturale del proprio territorio. La scelta, una per ogni comune, sarà effettuata insindacabilmente da un gruppo di lavoro che verrà costituito da Asso Artigiani Imprese Caserta, avvalendoci del supporto e della collaborazione della Soprintendenza». La tre giorni sul Marchio d'Area "Valle di Suessola" è organizzata da Asso Artigiani Imprese Caserta con il sostegno dell'Assessorato all'agricoltura della Regione Campania (Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali - Direzione Generale Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Servizi Territoriali Provincia di Caserta), con il patrocinio e l'adesione dei comuni di Arienzo, Cervino, San Felice a Cancello e Santa Maria a Vico e la collaborazione di Corpo Consolare di Napoli, Comtato Unpli di Caserta, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Pro loco "Polis" di San Felice a Cancello, delle associazioni "Sant'Anna Valle di Suessola", "Fatti per volare" ed "Insieme", promuove una tre giorni sul Marchio d'Area "Valle di Suessola". Il programma, oltre ai convegni, prevede anche una mostra mercato dell'Artigianato, Agroalimentare ed Artistica.
Pietro Rossi

LA SEZIONE AEREA DELLA GUARDIA DI FINANZA SOSPENDE L’ATTIVITA’ ABUSIVA DI UNA CAVA A PONTELATONE

PONTELATONE - Finanzieri appartenenti alla Sezione Aerea nell’ambito dei servizi coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale di Napoli hanno interrotto l’estrazione abusiva da una cava nel Comune di Pontelatone (CE). L’attività delle Fiamme Gialle ha portato al sequestro di un’area di circa 30.000 mq, destinata ad uso agricolo ed in vigenza di vincoli paesaggistici ed idrogeologici, sulla quale era stato realizzato un impianto non autorizzato per la lavorazione degli inerti.  Sulla stessa venivano rinvenuti migliaia di metri cubi di rifiuti speciali, misti a materiale proveniente da attività di costruzione e demolizione, nonché frammenti verosimilmente di amianto.  Il servizio trae origine dalla costante attività di monitoraggio sul territorio campano delle attività estrattive, anche su siti apparentemente dismessi. Il rinvenimento di documentazione irregolare, l’assenza di qualsivoglia titolo autorizzativo in capo al gestore della cava e dell’impianto di tritovagliatura, l’esistenza di vincoli di varia natura, nonché il riscontro di un consistente sconfinamento su area demaniale, hanno comportato il sequestro dell’area. Le indagini sono state sviluppate con l’ausilio del personale di vari Enti, tra i quali il Genio Civile di Caserta e dell’ARPAC – Dipartimento di Caserta che hanno emesso un ordine immediatamente esecutivo di sospensione delle attività sul sito di cava. L’intera operazione veniva svolta in totale, sinergica collaborazione con il Comando Provinciale di Caserta, il quale metteva a disposizione militari appartenenti alla Compagnia di Capua (CE) che si occupavano del riscontro di violazioni in materia fiscale e tributaria. L’intervento operativo si concludeva con la denuncia di un responsabile, nella sua qualità di amministratore unico della società che materialmente conduceva le abusive attività di estrazione.
Comunicato della Guardia di Finanza – Reparto Operativo Aeronavale Napoli

GARA REGIONALE INDIVIDUALE DI BOCCE “MEMORIAL CORRADO VITICONTE” A PIEDIMONTE MATESE

Corrado Viticonte
Piedimonte Matese – Fervono i preparativi per presentare al meglio i campi di bocce della Don Bosco per lo svolgimento del la  1 edizione del “Memorial Corrado Viticonte”, gara regionale di bocce con partecipazione individuale. A significare la valenza attribuita al memorial, le iscrizioni , limitate nel manifesto  a 128 formazioni, alla chiusura hanno superato il  numero di oltrei 200 atleti partecipanti. Si può senz’altro affermare che  Il Club Don Bosco ha fatto il bum di iscritti perché  nessun’altra società ha raccolto tanti partecipanti per un Memorial.  Le categoria che possono partecipare al torneo sono A,B,C, U18 fino al possibile  per 128 formazioni. L’evento è organizzato dal Club Bocciofilo Don Bosco, guidato dal Presidente Riccardo Laiso, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di  Marzano Appio.  Il comitato d’onore, che comprende il gotha  della FIB provinciale, regionale e nazionale è composto dall’amministrazione comunale di  Marzano Appio,  dai presidenti onorari della Don Bosco cav. Uff. Nicola Iannitti e Clemente Ciniglio, dal dr. Franco Del Vecchio, consigliere nazionale FIB,  rag. Antonio Barbato, presidente comitato regionale Fib,  geom. Vincenzo Ghidelli, presidente provinciale e dr. Donato Tenca  e Giuseppe Carola. rispettivamente  presidente tecnico e responsabile del Comitato  organizzatore. Direttore di gara l’arbitro nazionale Salvatore Gallo.  Ospiti d’onore del comitato gli eredi di Corrado Viticonte: Olga Angelone (moglie) e Maria Consiglia, Giuseppe ed Ennio 8 figli). Ricchissimi i premi dal 1 al 4 classificato con sostanzioso rimborso spese e buoni benzina  mentre più ridotti i premi,  accanto al buono benzina, per gli atleti  classificati dal 5 all’8 posto. Numerosissime  le società che hanno messo a disposizione i campi di bocce per gli atleti che si incontreranno nelle prime partite  di avvio del torneo. Sono state interessate società del Beneventano ,Napoli, principalmente Caserta, con  punte nella finitima regione Molise. Nelle  simifinali e la finalissima saranno i campi d el Don Bosco ad ospitare gli atleti che si contenderanno la palma del vincitore  Al terminedella manifestazione  un ricco buffet  accoglierà tutti.

Nicola Iannitti

SANTILLO PRESENTA UN PROGETTO SULLA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA VITA AMMINISTRATIVA

Maria Gabriella Santillo
S. MARIA C.V. - Presso l’Ufficio del Protocollo del Comune di Santa Maria Capua Vetere, è stato depositato il progetto ‘PartecipiAmo la Città’. Ancora una volta un obiettivo importante ed ambizioso quello che si pone Maria Gabriella Santillo, consigliere comunale di ‘Campania Libera’, movimento espressione del consigliere regionale Luigi Bosco. «Il tema della partecipazione del cittadino alla vita amministrativa - ha dichiarato Maria Gabriella Santillo - entra in maniera focale tra gli obiettivi che il nostro gruppo si pone. Crediamo, infatti, che la popolazione sia troppo distante ed estranea rispetto alle attività comunale. Per questo vogliamo avviare dei processi formativi ed educativi, sia dei cittadini che degli amministratori, che consentano, da un lato di imporre a chi è chiamato a governare di calarsi nella realtà che vivono quotidianamente le donne e gli uomini della comunità, e dallʼaltro consenta ai cittadini stessi di partecipare attivamente alla vita amministrativa. Infatti il progetto, tra le altre cose, prevede lʼintroduzione di strumenti, come comitati di quartiere e consulte cittadine, per sostenere l’ambita partecipazione».

Pietro Rossi

MISURE DI SOSTEGNO ED AGEVOLAZIONI PER LA CITTÀ DI CASTEL VOLTURNO, I COMUNI CASERTANI E LE STRUTTURE CHE AFFRONTANO QUOTIDIANAMENTE UNA PROBLEMATICA NON PIÙ SOSTENIBILE SENZA ADEGUATE RISORSE UMANE E FINANZIARIE

On. Camilla Sgambato
CASERTA - "L'annuncio della predisposizione di un Piano  Nazionale per l'Integrazione va nella direzione giusta del superamento dell'attuale fase emergenziale che vivono i diversi comuni che ospitano gli immigrati e che vedono al loro interno la presenza di importanti comunità di migranti, tra cui Castel Volturno ed altri centri della provincia di Caserta. Bisogna intervenire con urgenza a sostegno di tali realtà locali che sono al collasso e che non sono più in grado di sostenere i costi e reggere l'impatto sempre più forte con le conseguenze negative derivanti dai flussi migratori". A salutare con favore la decisione del Viminale di mettere mano ad un serio programma di misure per fronteggiare il fenomeno dell'immigrazione è l'On. Camilla Sgambato a margine dell'audizione del ministro dell'Interno Marco Minniti dinanzi la Commissione Parlamentare di Inchiesta sul sistema di accoglienza, di identificazione ed espulsione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei migranti e sulle risorse pubbliche impegnate,  in seno alla quale recentemente è stata nominata la parlamentare del Pd. "Entro il mese di giugno, termine indicato dal Ministro per la redazione del Piano, e su mia richiesta, la Commissione d'Inchiesta sui Migranti presieduta dal collega Federico Gelli sarà in missione in Terra di Lavoro per visitare i centri di prima accoglienza presenti nei comuni casertani e per toccare con mano la difficile realtà di Castel Volturno è la emergenza che ormai vive da tempo, ascoltando gli attori istituzionali impegnati nella gestione della permanenza di decine di migliaia di extracomunitari sul territorio comunale.  Sulla scorta di quanto emergerà, e degli ulteriori elementi conoscitivi e dati di fatto che già sono stati posti all'attenzione di Governo e Parlamento in precedenti audizioni e mie interpellanze, non ultima quella dello scorso mese di gennaio, suggeriremo al Ministro Minniti interventi mirati ad agevolare le diverse realtà locali che ospitano immigrati e sostenere gli sforzi ingenti che, come nel caso di Castel Volturno, non possono più gravare unicamente su comune, istituzioni e strutture cittadine ma devono necessariamente registrare l'impegno diretto del Governo", continua la deputata casertana. "Il Ministro ha assicurato che il predetto piano prevederà azioni utili a favorire l'inserimento socio lavorativo, l'assistenza sanitaria, la formazione linguistica, il ricongiungimento familiare, l'istruzione ed il riconoscimento dei titoli di studio per i migranti regolari, misure queste che chiediamo da tempo per coloro che sono arrivati e sono ospitati nei diversi comuni della provincia di Caserta.  In favore di questi ultimi, con la legge di stabilitá sono stati stanziati anche 100 milioni già in corso di assegnazione, investimenti che, giustamente come dice Minniti, se viene rafforzato il modello di accoglienza diffusa su cui punta il nostro Governo, saranno stabilizzati e consolidati.  È in questo senso che lavoreremo nei prossimi mesi per dare risposte concrete alle istituzioni impegnate e ai cittadini delle comunità interessate dal fenomeno immigrazione", conclude la Sgambato. 

Pietro Rossi

ASSO ARTIGIANI CASERTA PROMUOVE LA CONSULTA DEI PRODUTTORI AMATORIALI DELL’OLIO D’OLIVA EXTRAVERGINE VALLE SESSUOLA.

Nicola De Lucia
Caserta - Asso Artigiani Imprese Caserta promuove la Consulta dei produttori amatoriali dell'Olio Extravergine d'Oliva della Valle di Suessola. L'avviso è rivolto a tutti i produttori ed ai proprietari di oliveti dei territori dei comuni di Arienzo, Cervino, San Felice a Cancello e Santa Maria a Vico, che hanno recentemente aderito al progetto del Marchio d'Area "Valle di Suessola". Il termine per l'adesione è fissato al 30 marzo. «Questa attività - dice il presidente Nicola De Lucia - rientra nelle azioni di promozione, divulgazione e valorizzazione dei prodotti tipici e tradizionali che saranno caratterizzati dal nostro Marchio d'area. La valle di Suessola ha un patrimonio agricolo ed enogastronomico che può permetterle uno sviluppo economico. Maggiori dettagli sulla Consulta saranno diffusi durante la tre giorni in programma a San Felice a Cancello in questo fine settimana, durante la quale presenteremo anche itinerari enogastronomici».

Pietro Rossi

Maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, i Carabinieri eseguono una misura cautelare a carico di un 40enne. Denunciato anche un 50enne per “stalking”.

ISERNIA - Alcuni giorni fa, ad Isernia, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, a seguito di una attività d’indagine, avevano denunciato alla competente Autorità Giudiziaria, un 40enne di origine rumena, il quale in più circostanze aveva minacciato ed aggredito la moglie con la quale è in fase di separazione, costringendola tra l’altro contro la sua volontà, ad avere rapporti sessuali. I militari intervennero su richiesta della vittima, mettendo così fine ad una storia fatta di continue vessazioni e violenze tra le mura domestiche. Questa mattina i militari hanno dato esecuzione ad una misura cautelare per i reati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale emessa dal GIP del Tribunale di Isernia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che impone al 40enne il divieto di avvicinamento ai luoghi di dimora e di frequentazione della vittima. Per il reato di stalking  invece, gli stessi militari del N.O.R., hanno denunciato un 50enne di Isernia, il quale è stato riconosciuto responsabile di una serie di atti persecutori nei confronti di una 30enne, anch’essa del luogo, con la quale aveva intrattenuto una precedente relazione sentimentale. Secondo quanto accertato dai Carabinieri, l’uomo aveva attuato una vera e propria forma di persecuzione nei confronti della vittima, attraverso una serie innumerevoli di molestie e gravi minacce, cagionando alla ragazza un perdurante e grave stato di ansia e di paura e ingenerando nella stessa un fondato timore per la propria incolumità. Il 50enne inoltre si appostava in vari momenti della giornata sotto casa della vittima, e seguendola a piedi o in auto ovunque andasse. La giovane donna è finalmente riuscita a denunciare la vicenda ai Carabinieri che in poco tempo hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti dello “stalker”.  Anche in questo caso il tempestivo intervento degli uomini della “benemerita” ha restituito un minimo di serenità alla vittima dell’odioso reato introdotto da pochi anni nel Codice Penale.  In caso di sentenza di condanna emessa a carico del responsabile la pena prevista va da sei mesi a quattro anni di reclusione. Un problema scottante ed attuale quale è lo “stalking”, a cui i Carabinieri stanno dedicando una particolare attenzione, proprio perché in molti casi la molestia assillante e vessatoria, produce stati di angoscia nelle vittime che la subiscono, purtroppo, nella maggior parte dei casi, risultano essere giovani donne. Il 25 novembre scorso, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, presso la Prefettura di Isernia, organizzato dal Prefetto Dr. Fernando Guida,  si era tenuto un importante convegno proprio dedicato al delicato fenomeno, durante il quale era ancora una volta stata evidenziata l’assoluta importanza nel denunciare senza remore qualsiasi atto persecutorio e di violenza subito dalle donne, talvolta anche nel segreto delle mura domestiche.

COMUNICATO COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI ISERNIA

Presentazione del libro su Don Primo Poggi a Caserta.

CASERTA - Nell’ambito della promozione culturale che l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro” continua a portare avanti, in special modo sul territorio casertano, lunedì 06 marzo 2017, alle ore 18:30, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Diocesana, in piazza Duomo, 11 – Caserta, si terrà la presentazione dell’ultimo lavoro del prof. Sergio Carriero, Sociologo e Docente ISSR “S.Pietro”, dal titolo “Don Primo Poggi. La spiritualità del filo d’erba”. Dopo i saluti del Sindaco di Caserta, Carlo Marino, interverranno all’incontro Alda Della Selva, don Antonio Di Nardo e, oltre l’autore, saranno presenti lo stesso don Primo Poggi e mons. Raffaele Nogaro. A moderare don Nicola Lombardi. Con il primo volume, “Amarsi è già il paradiso in terra”, l’autore ci ha permesso di conoscere un po’ più da vicino la storia di don Primo, ilprete della Misericordia. In questo nuovo testo Carriero approfondisce la dimensione spirituale che caratterizza il ministero sacerdotale di don Primo, completandone la figura di grande testimone dell’amore di Dio. Il titolo stesso evidenzia i tratti salienti che l’autore con prosa accattivante esamina a fondo e che danno vita ad una nuova “teologia della semplicità” definita spiritualità del filo d’erba. L’icona del filo d’erba rimanda a qualcosa di indifeso, inerme all’arbitrio anche del più piccolo insetto o di un alito di vento. Ma ha radici profonde, è semplice e non è mai solo. Nella caducità di quel filo d’erba si nasconde il senso del sacro e della spiritualità di don Primo, che«..sembra rinunciare a dottrine, filosofie, teologie o teorie della complessità ... per appellarsi ... alla dimensione “infantile” dell’uomo ed esaltarne le virtù». «Sono un filo d’erba e non ho paura di essere calpestato, perché l’erba calpestata diventa un sentiero (B. Dimitrova)». Il testo non illumina solo la missione di un uomo che ha operato una scelta di vita riconoscibile, ma ci restituisce la figura di un testimone in grado di parlare a tutti«..a chi crede e a chi non crede».

Pietro Rossi