19 giugno 2017

Artistici tappeti liturgici hanno accolto il passaggio dell’Ostia Santa a Caiazzo

Caiazzo. Domenica 18 giugno 2017,  in occasione della solennità del Corpus Domini, artistici tappeti liturgici hanno ricoperto il tradizionale percorso della processione. Infatti, le parrocchie Maria S.S. Assunta-Santo Stefano Vescovo e S. Nicola de Figulis, in collaborazione con l’associazione Pro loco “Nino Marcuccio”, il Comune di Caiazzo, l’Istituto comprensivo A.A. Caiatino,  il Centro Madre Claudia , l’associazione Arda e la cittadinanza tutta,  hanno organizzato la consueta infiorata del Corpus Domini, allestendo le strade del centro storico con tappeti liturgici, realizzati con fiori, foglie, spighe di grano, farina, fondi di caffè, sale colorato e soprattutto segatura colorata con tempere ad acqua rigorosamente biodegradabili. L’associazione Pro loco, si è occupata, anche quest’anno, di allestire le zone che negli scorsi anni restavano senza fiori. Accanto alla tecnica, positivamente sperimentata negli ultimi anni è stata utilizzata con successo la tecnica dello stencil, che ha permesso di rappresentare celermente simboli e scene della vita di Cristo. A coordinare i lavori è stata la referente della Pro Loco, Ivania Marcuccio, coadiuvata dalle ragazze del servizio civile Ida Sorbo, Ernesta Iagrossi, Fabiola Santoro, Noemi Marotta e dall’instancabile Stefano De Sorbo. L’utilizzo massiccio di segatura colorata ha interessato soprattutto le zone ventilate ed impervie. Quest’innovazione (la colorazione della segatura e la tecnica dello stencil) ha rappresentato per i ragazzi un momento di crescita ludico-ricreativa, e li ha invogliati a collaborare per mantenere viva una tradizione ben radicata sul nostro territorio.  Preziosa, anche per questa edizione, è stata la fattiva collaborazione dei ragazzi frequentanti l’Istituto Comprensivo A.A. Caiatino, e dei loro genitori, in particolare delle mamme. A loro va un sentito ringraziamento da parte di Ivania Marcuccio, non solo per il Corpus Domini, ma per tutte le iniziative volte a conservare e tramandare le tradizioni locali. Un particolare ringraziamento agli sponsor, al Centro Madre Claudia che ha messo a disposizione i suoi locali per la colorazione della segatura, al signor Antonio Cognetti che l’ ha fornita la segatura, al signor Fausto Zaccaro che l’ha trasportata e al signor Luigi Insero che ha messo a disposizione la bidoniera per colorarla. La collaborazione tra i cittadini ha dimostrato ancora una volta che insieme si riesce ad esaltare la bellezza e la cultura della nostra città. L’obiettivo dell’associazione Pro Loco Caiazzo, pertanto, è stato raggiunto: malgrado le difficoltà si lavora per trasmettere gli usi e i costumi del paese. Prossima edizione il 03 giugno 2018, per rivivere quest’esperienza, tra tradizione ed attualità, realizzando composizioni che durano pochissimo, ma capaci di suscitare forti emozioni tra i credenti e i visitatori. Per guardare le foto dell’infiorata www.facebook.com/prolococaiazzo/

c.s.

IL 24 GIUGNO PROSSIMO, FRA’ GAETANO AMORUSO SARA’ ORDINATO DICONO PERMANENTE, IN SANTA MARIA OCCORREVOLE.

Fra’ Gaetano Paolo Amoruso
PIEDIMONTE MATESE-Un momento di grande e consapevole ricerca del divino che, fin dalla più tenera età, avvolgeva il cuore e lo spirito di Fra’ Gaetano Paolo Amoruso, che, il 24 giugno prossimo, nella Chiesa afferente al convento francescano di Piedimonte Matese, intitolata a Santa Maria Occorrevole, in Piedimonte Matese, abbraccerà, con maggiore vigore e forza di determinazione, la Croce di Cristo Gesù, venendo ordinato Diacono permanente, nel corso di una solenne concelebrazione liturgica(l’inizio è previsto per le ore 17.00), presieduta, come da preciso desiderio dello stesso Fra’ Amoruso, dal Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo-Monsignor Valentino Di Cerbo. Il “fiat” di Fra’ Gaetano , in forza alla Provincia francescana dei Martiri VII Santi di Calabria, è maturato nel suo cuore sin da piccolo per rafforzarsi, poi, grazie anche all’aiuto e al sostegno di eccelse guide spirituali, sia del mondo francescano, ch della Diocesi alifana. Il percorso vocazionale dell’aspirante diacono, maturato anche attraverso il clima, raccolto e sobrio, che si vive nella fraternità di Monte Muto, tra l’altro sede per la formazione dei novizi dell’Italia Meridionale. L’attesa cerimonia religiosa testimonia, una volta di più del profondo legame spirituale tra l’intera chiesa alifano-caiatina e la comunità francescana del popoloso e storicamente importante centro dell’Alto Casertano. Ovviamente, molto contento, della sua scelta, del protagonista del toccante e coinvolgente momento spirituale del 24 giugno prossimo. So che, davanti alla grandezza di Dio, io non sono e non sarò mai nessuno, ha detto, più volte, Fra’ Gaetano Amoruso, a tutti suoi amici e a chiunque lo ha sostenuto nel difficile cammino di discernimento spirituale. A lui e solo a lui, però voglio dedicare tutta la mai vita ed ogni mia azione.” Appuntamento al 24 giugno prossimo, dunque, per un evento spirituale che, preludio sicuro al passo ulteriore, che sicuramente porterà il giovane Fra’ Amoruso all’acquisizione del ministero sacerdotale, si preannuncia molto emozionante e degno delle attese di un popolo religioso, quello pedemontano, appunto, che, grazie anche al rinnovato spirito che, da qualche tempo a questa parte, si respira in Diocesi, dimostra, in maniera sempre più tangibile e concreta di aver fatto la scelta di campo, predicata da Gesù Cristo nella sua Buona Novella, cioè che “è meglio stare dalla parte di Dio che da quella di Mammona.”
Daniele Palazzo

CARLO GRILLO RINGRAZIA I CITTADINI PIEDIMONTESI E CONFERMA LA BONTÀ DEL PROGETTO ELETTORALE DI “SIAMO PIEDIMONTE” IN UNA LETTERA APERTA.

“All'esito del responso elettorale, la lista SìAmo Piedimonte - Carlo Grillo Sindaco per la Città, a nome del candidato Sindaco e di tutti i candidati Consiglieri, sente il dovere di ringraziare con una lettera di affetto, che esprima il sincero significato di un caloroso abbraccio, i tanti Cittadini che ci hanno sostenuto, condividendo con noi un duro ma irripetibile percorso, tra la gente e per la gente. Il consenso ricevuto rappresenta per tutti i candidati, a partire da coloro che non sono stati eletti alla carica di consigliere di questa prestigiosa Città, una gratificazione infinita che ripaga di tutti i sacrifici, di una lunga quanto estenuante campagna elettorale. Ma il consenso ricevuto ci impone, per rispetto e per coerenza delle idee e dei progetti che abbiamo tenacemente comunicato e consegnato alla nostra Città, di guardare avanti verso un unico ed esclusivo interesse: IL BENE DI PIEDIMONTE MATESE”. Si apre così la lettera del candidato sindaco della lista “SiAmo Piedimonte2, Carlo Grillo. “Ed è questa la promessa, l'unica promessa, che siamo interessati a riproporre anche oggi, rispetto alla quale non ci si tirerà mai indietro: disposti a tutto, pur di prestarle fede. Sentiamo la irriducibile necessità di dare forza e sostanza al denominatore comune posto a base della lista, sin dalla nascita: l'Amore per Piedimonte Matese. Quell'amore che abbiamo voluto condensare in un afflato incancellabile: Sì Amo Piedimonte. È solo e nell'esclusivo interesse della nostra Città che abbiamo messo in secondo piano i nostri interessi privati, i nostri affetti personali, i nostri problemi quotidiani, affinchè potessimo dare espressione al principio per il quale la scelta di un impegno politico doveva avere – e deve avere – un unico obiettivo: IL BENE COMUNE”, continua la nota. “Per questo motivo, ogni candidato, eletto e non eletto, si impegna sin da ora a rimanere vincolato alla promessa data, continuando per il futuro, ad avanzare le nostre proposte, a sostenere le nostre idee, ad incalzare chi amministra, anche con vigore e rigore, in maniera costruttiva e mai distruttiva, consapevoli che la nostra opera sarà sempre diretta a favore della nostra e della Vostra Città. Ed è per questo che sentiamo la necessità di chiudere questo saluto, con un ringraziamento, rivolto non solo a chi ci ha votato ma anche a chi non lo ha voluto o potuto fare, perché è verso questi ultimi che sentiamo - ancor di più - il dovere di far conoscere meglio, con la sola forza dell'impegno, del coraggio e della nostra dignità, il peso e la valenza della nostre idee, e poter gridare vincenti “Sì Amo Piedimonte”. Con immenso affetto”, conclude Grillo nel rivolgersi ai piedimontesi tutti.
c.s.