13 settembre 2015

MESSAGGIO DI AUGURIO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI GRAZIANISE PER L’INIZIO DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO


Dott.ssa Teresa Cerchiello

GRAZZANISE - Cari alunne, cari alunni, egregi Dirigenti scolastici, carissimi Docenti, spettabile personale, tutto, della scuola, mi è cosa gradita, in un momento in cui il mondo scolastico italiano sta vivendo una stagione di riforme, in cui è importante che le Istituzioni tutte assicurino quel sostegno fermo e convinto all’insostituibile funzione educativa della Scuola per la crescita formativa delle giovani generazioni, a nome dell’intero Consiglio Comunale, augurare buon anno scolastico a tutti: alunni, genitori, dirigenti, docenti, personale ATA con la piena convinzione che, all'interno del mondo della Scuola, intesa come COMUNITA' DI PERSONE, ognuno possa apportare un contributo importantissimo per la crescita degli alunni. Auguro a tutti di viverlo con PASSIONE, ciascuno con le responsabilità e ruoli che gli competono, ma con la condivisione di un unico obiettivo, il più importante, il RISPETTO dei fanciulli e dei ragazzi che si fidano degli adulti e della loro capacità di superare ostilità, barriere, chiusure, preconcetti, per costruire insieme, una solida alleanza educativa, unica garanzia di un percorso educativo sereno e gioioso che conduca i nostri ragazzi verso un FUTURO in cui realizzare i propri sogni. Come rappresentante dell’intero Consiglio Comunale di Grazzanise auguro alla Dott.ssa Di Iorio e al Prof. Ing. Paolo TUTORE, Dirigenti Scolastici degli Istituti presenti sul territorio comunale, di costruire, con il vostro indispensabile aiuto, una Scuola in cui tutti gli alunni possano trovare spazio prima come persone e poi come alunni, una Scuola in cui possano vivere sereni, una Scuola che sia per loro non solo ambiente di apprendimento, ma ambiente di vita e di una reale crescita umana, sociale e culturale. Per ciò che compete al Consiglio Comunale, consapevole della maturità e onestà intellettuale di tutti i membri del civico consesso, posso promettere che saremo al fianco delle Istituzioni Scolastiche perché vorremmo una Scuola che concorre al miglioramento umano, sociale e culturale del nostro territorio. A voi Docenti auguro di affrontare il delicato compito che vi è stato affidato con quella passione per la vostra professione che vi ha spinto nella vita a superare mille difficoltà pur di arrivare ad esercitarla. Professione che purtroppo molto spesso non è adeguatamente apprezzata e valorizzata all'esterno della “galassia” del mondo dell’Istruzione. Sappiamo che credere nella professione docente significa andare sempre alla ricerca della positività di ogni alunno e costruire su di essa il suo percorso di crescita, significa non fermarsi mai alle negatività e alle criticità e non arrendersi ad esse. So che voi tutti già lo fate, ogni giorno, tendendo sempre non una mano, ma due mani ai ragazzi in difficoltà e per questo vi ringrazio di cuore a nome di tutti i cittadini di Grazzanise. Vi chiedo solo di trovare la forza di non stancarvi mai di farlo, forza che costantemente trovate nella passione per quello che fate. È per questo che, ad inizio anno, vorrei dedicare a tutti voi le bellissime parole di uno scrittore che amo tantissimo, Antoine de Saint-Exupéry, il quale aveva compreso che la vera speranza del mondo è non tradire mai il Bambino che tutti noi siamo stati, l'unico che ci permette di scoprire l'ESSENZIALE che spesso è invisibile agli occhi: “Se vuoi costruire una nave non chiamare prima di tutto gente che procuri legna, che prepari gli attrezzi necessari, non distribuire compiti, non organizzare il lavoro. Prima invece desta negli uomini la nostalgia del mare lontano e sconfinato. Appena si sarà svegliata in loro questa sete, gli uomini si metteranno subito al lavoro per costruire la nave”. Al personale amministrativo, che quotidianamente dedica le proprie energie alla risoluzione, spesso enigmatica, di tutti i problemi burocratici che si presentano, auguro tanta serenità ed armonia che consenta di continuare a lavorare con la professionalità che vi contraddistingue. Ai collaboratori scolastici, auguro che possiate continuare a lavorare con la competenza e professionalità con cui ogni giorno cercate di far fronte alle mille difficoltà e ai mille problemi che si presentano. So che ognuno di voi lavora con dignità e coscienza, cercando di fare del proprio meglio per il bene di tutti i lavoratori della Scuola, per i genitori e soprattutto per i bambini. Non potete fare a meno di legarvi, di affezionarvi agli alunni che di voi si fidano e che con voi a volte si confidano. So che non tradirete la fiducia degli alunni e delle loro famiglie, non perché lo preveda o lo sancisca una norma giuridica, ma perché ve lo impongono quelle norme morali a cui è difficile dire di NO, soprattutto quando a farvi riflettere è la richiesta di aiuto di un bambino che non è mai solo una richiesta di aiuto materiale, ma spesso è solo una richiesta di attenzione per la sua fragilità, è la richiesta di “una carezza” che lo aiuti a crescere fidandosi di noi adulti. E infine a voi studenti, bambini e ragazzi, non perché siete gli ultimi in ordine di importanza, ma al contrario perché siete voi la nostra meta finale, l'obiettivo verso cui tutte le azioni di noi adulti convergeranno in sintonia e armonia. A voi carissimi bambini e carissimi ragazzi vorrei augurare uno straordinario anno scolastico, durante il quale possiate arricchirvi non solo di SAPERE, ma soprattutto di ESSERE. Non studiate mai per DOVERE, ma perché amate la vostra vita, la vostra esistenza e desiderate il meglio per il vostro FUTURO. Ed è solo attraverso lo studio che potrete realizzare i vostri sogni perché esso vi aiuta non solo ad arricchire il vostro bagaglio culturale, ma anche a crescere come persone adulte, mature, autonome che hanno in mano il TIMONE della loro vita. Non lasciate che altri guidino la vostra esistenza sfruttando la vostra incapacità di pensare in modo autonomo, indipendente, critico, LIBERO! È questo che vi regala lo studio: una mente libera, in grado di comprendere la complessità della vita e di far fronte ad essa con decisioni autonome, libere ed indipendenti. Abbiate il coraggio di andare controcorrente, abbiate il coraggio di studiare perché così avrete il coraggio di volare in alto perché è lì che sono custoditi i vostri sogni! Lo studio è la sfida più importante della vostra vita e del vostro futuro! L’augurio che vi faccio è che possiate trovare in voi stessi e nelle persone che più vi amano, questo coraggio, il coraggio di VOLARE IN ALTO! Un augurio speciale per i bambini che hanno il loro primo approccio con il mondo della Scuola Primaria, siate sempre sorridenti e felici come oggi perché per voi oggi comincia un’avventura straordinaria: la scoperta del mondo! Fidatevi dei vostri insegnanti, crescere è una sfida difficilissima, ma loro saranno sempre al vostro fianco per aiutarvi in ogni momento! Fate tesoro dei loro consigli, sono consigli di persone che vi vorranno bene! E per concludere un abbraccio caloroso ed affettuoso ai più piccoli, ai bellissimi bimbi della Scuola dell’Infanzia, il cui modo innocente di guardare il mondo dovrebbe essere sempre la BUSSOLA dei più grandi! Buon anno scolastico a tutti e……IN BOCCA AL LUPO!
A nome del Consiglio Comunale
Il Presidente
Dott.ssa Teresa Cerchiello

Incontro sul tema:” Lions e solidarietà”.



ISERNIA - Il cambiamento geo-politico che investe il mondo di oggi impone una riflessione attenta sui valori etici e morali della solidarietà e dell’accoglienza. I recenti fenomeni migratori, epocali e, di certo, strutturali, spingono a ricercare il nesso di causalità tra le politiche economiche perseguite dalle economie industrializzate e il grado di povertà e di indigenza delle popolazioni del mondo. Il grado di concentrazione della ricchezza e il livello di benessere e di qualità di vita raggiunto dai paesi del Nord del mondo inducono e producono fenomeni devastanti destinati ad accentuare le differenze sociali. Il processo di crescita,  perseguito dalle economie industrializzate e tecnologicamente avanzate, deve essere mediato da politiche sociali  orientate a migliorare la distribuzione della ricchezza tra gli Stati.  Il Lions club de l’Aquila Host ha condiviso, con altri sodalizi e, in particolare con il Lions club di Isernia, un importante service destinato a porre il tema della solidarietà al centro del dibattito politico, sociale ed economico del nostro Paese. Una politica di solidarietà e di accoglienza che vede gli Enti locali in prima linea nel definire le strategie e i processi integrativi dei migranti.  Il 27.08.2015, infatti, presso il Monastero di San Basilio si è svolto un importante incontro sul  tema:” Lions e solidarietà”. Alla presenza di autorità civili, militari, religiose, si è dibattuto sulle politiche dell’accoglienza e sul ruolo che i singoli operatori devono svolgere nel realizzare un modello di accoglienza destinato alla integrazione ed alla solidarietà tra i popoli.  Il dibattito, inserito in un quadro di forte condivisione e partecipazione, ha fatto il punto sulle prospettive, ma anche sui limiti, delle politiche di solidarietà imposte dal terzo millennio. I relatori hanno posto l’accento sulla esigenza che l’uomo moderno è alle prese con una continua sfida destinata a realizzare uno spirito di “condivisione dei destini degli uomini”; tale esigenza è sempre più avvertita in un mondo privo di frontiere e, quindi,  globale. In tale occasione ha fatto da sfondo alle dotte relazioni una oscura forza di aggregazione e di potere rappresentata dalla   Perdonanza Celestiniana. L’uomo è per vocazione strumento di carità e artefice del grado di condivisione dei problemi e delle sofferenze degli altri. L’altro diventa, quindi, parte integrante del cammino di ciascuno e, talora strumento e aiuto del tuo successo. Una politica solidale è missione di vita e arricchisce il cammino degli uomini nel mondo. Il Presidente del Lions Club di Isernia, avv. Antonio Scuncio ha, infatti, sottolineato come il Lions è, quale associazione di servizio, sempre più alle prese con la sfida della  solidarietà tra i popoli. Il mondo occidentale non avrà futuro se non risolve, con senso di umanità e con spirito di integrazione, i conflitti sociali derivanti dalla disuguale distribuzione della ricchezza tra i popoli. Le differenti potenzialità di crescita accentuano le disuguaglianze sociali e producono un livello di insicurezza e  un grado di sofferenza sociale che alimentano nei popoli sofferenza e incertezza per il futuro. Tuttavia, le strategie e le scelte assunte dalle classi dirigenti devono essere ispirate a perseguire integrazione e accoglienza e non esaltanti, talora, egoismi nazionali e/o individuali. L’incontro ha messo in evidenza come il fenomeno migratorio ha raggiunto livelli di espansione talmente elevati che le azioni, sia pure numerose e meritorie, svolte dal volontariato non sono sufficienti a seminare il germe della fiducia e della speranza nelle genti del mondo che hanno meno.

Angelo Lombari
a.s. Lions Club Isernia