10 ottobre 2015

Pietramelara. Al via la quinta edizione di 'Terrore al borgo'

PIETRAMELARA. L'associazione socio culturale Meravigliosamente, in collaborazione con l'associazione culturale Amadeus, per il giorno di halloween, il 31 ottobre, presenta la quinta edizione di 'Terrore al borgo', rappresentazione horror teatrale che andrà in scena nell'affascinante borgo medioevale di Pietramelara. Uno spettacolo itinerante quello di 'Terrore al borgo' che, come per le scorse edizioni, ha lo scopo di valorizzare il centro storico di Pietramelara. Delle guide accompagneranno i visitatori e i curiosi in questo giro del borgo raccontando una storia paurosa. Fanno sapere gli organizzatori che per l'edizione 2015, oltre ad un percorso nuovo, la storia sarà completamente diversa, basata su un'antica credenza popolare che ancora oggi incute mistero e timore tra moltissima gente. L'evento sarà su prenotazione, a partire dalle ore 18.30 fino alle 24. Le due associazioni coinvolgeranno oltre 70 protagonisti. 'Terrore al borgo' nasce per caso e per gioco cinque anni fa. La rappresentazione, negli anni, ha acquisito sempre maggiore notorietà. Quest'anno si è assistito ad un notevole boom di partecipanti. C'è grande entusiasmo tra i nuovi e soddisfazione da parte dei veterani delle precedenti edizioni. "L'entusiasmo e la voglia dello staff di quest'anno sono senza precedenti e ci portano ad essere già soddisfatti addirittura prima che la manifestazione venga svolta" dichiarano i giovani di Pietramelara. "Aggregazione, democrazia e amicizia sono i valori per i quali siamo sempre andati avanti e finalmente stanno dando i loro frutti. 'Terrore al borgo' è molto più di una semplice manifestazione". Anche per questa edizione è stata adottata una stampa accattivante per presentare l'evento. La foto originale e la realizzazione grafica è a cura del fotografo Pierferdinando Di Nuzzo. Un applauso ai ragazzi di Pietramelara che, dopo il successo dello scorso anno, ripropongono uno spettacolo emozionante anche per esaltare i suggestivi luoghi del borgo medioevale.

Andrea De Luca

FareAmbiente, danni per la vendita di autovetture diesel da parte di Volkswagen: i consumatori possono aderire alla class action

Tutti i consumatori che hanno acquistato un’autovettura diesel Volkswagen dal 2009 al 2015 possono pre-aderire all’azione collettiva che FareAmbiente sta predisponendo al fine di chiedere il risarcimento dei danni subiti.
L’invio del modulo di pre-adesione non impegna a proporre poi la causa, le cui modalità e condizioni saranno comunicate successivamente esclusivamente qualora venga raggiunto un numero sufficiente di iscritti.
Per scaricare il modulo di adesione cliccate su index e verrete indirizzati sul nostro sito

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Il modulo compilato va inviato via mail a fareambientenazionale@gmail.com

Presentazione de 'Le Cantine del Borgo'

CASERTA - Presso l’Ente provinciale per il turismo di Caserta, all’interno della Reggia vanvitelliana, è stato presentato l’evento ‘Le Cantine del Borgo. Pietramelara un paese di vino’. L’iniziativa, organizzata dall’associazione ‘I giovani crescono’, si terrà nel centro medioevale il prossimo 17 e 18 ottobre. Alla conferenza stampa, insieme al commissario dell’Ept Lucia Ranucci e ai fautori della rassegna, ha partecipato anche il consigliere regionale Luigi Bosco, vice presidente della commissione consiliare Attività produttive, Turismo, Commercio e Industria. «La nostra provincia – ha affermato Bosco – è colma di bellezze da custodire e valorizzare. Per rilanciare il turismo di Terra di Lavoro occorre un lavoro di squadra. Per questo motivo, in collaborazione con il governatore Vincenzo De Luca e gli altri organi preposti, punto molto allo sviluppo di numerose aree della provincia, tra cui spicca sicuramente l’Alto casertano. A breve lanceremo l’iniziativa ‘Puntiamo in alto’, volta alla valorizzazione dei nostri territori. Per quanto riguarda l’Alto casertano, realizzeremo una ‘road map’, che comprenderà tutte le realtà storiche- culturali della zona, costituiremo dei percorsi turistici in collaborazione con le comunità montane e creeremo la giusta sinergia tra le aziende e le istituzioni affinché il progetto decolli e venga finalmente debellato il cosiddetto ‘turismo morde e fuggi’. Sarà istituito un tavolo tecnico in Regione. Per l’occasione, saranno chiamati a cooperare l’Ept, i presidenti delle comunità montane e i sindaci dei capoluoghi dell’Alto casertano». A margine dell’incontro, il consigliere regionale Bosco si è intrattenuto con il commissario Lucia Ranucci, con la quale ha parlato della futura collaborazione tra Regione ed Ept per lo sviluppo del turismo in Terra di Lavoro.
c.s. 

CHIUSURA DELLE PREFETTURE, LA PROPOSTA DI PATRICIELLO AL MINISTRO ALFANO



Bruxelles – Una Prefettura per ogni Regione e uffici territoriali di Governo, retti da un Vice Prefetto con poteri speciali, in ciascuna Provincia. È questa la proposta contenuta nella lettera inviata da Aldo Patriciello, europarlamentare e membro della Commissione Industria e Ricerca al Parlamento Europeo, al Ministro degli Interni Angelino Alfano a proposito dello schema di decreto sulla nuova organizzazione territoriale del Viminale che prevede, tra le altre disposizioni, la chiusura di ventitré prefetture. Una decisione, quella del Governo, su cui sono piovute le critiche degli amministratori locali, del personale lavorativo e dei sindacati che, nell’incontro avuto a Roma con il sottosegretario agli Interni Giampiero Bocci, hanno chiesto a gran voce il ritiro del decreto e l’apertura di un tavolo di confronto per discutere dell’organizzazione complessiva dello Stato sul territorio. “Tagliare gli sprechi razionalizzando la spesa pubblica è non soltanto auspicabile ma anzitutto necessario. Ciò non può significare, però, abdicare all’indispensabile presenza dello Stato sul territorio”, dice Patriciello. “La scelta di chiudere ventitré prefetture credo che nasconda più insidie che opportunità: i territori interessati pagherebbero un prezzo sociale ed economico troppo alto, sotto tutti i punti di vista”. Nella missiva inviata al titolare del Viminale, Patriciello propone una ridefinizione degli uffici territoriali di Governo basata sulla presenza di un’unica Prefettura per ciascuna Regione italiana, mentre nelle Province rimarrebbero altri presidi istituzionali retti da un Vice prefetto con poteri speciali. “Ho scritto al Ministro Alfano nella speranza di dare un contributo effettivo sotto il profilo delle idee”, spiega l’eurodeputato azzurro. “Di fronte ad ipotesi che reputiamo sbagliate non basta dire no, è necessario proporre soluzioni alternative. Le prefetture svolgono una funzione di estrema importanza per la cittadinanza: servizi che riguardano circolazione, traffico, immigrazione, polizia amministrativa o vigili del fuoco sono aspetti fondamentali della vita dei nostri centri urbani. Questo vale per Teramo e L’Aquila così come per Isernia, Benevento e Vibo Valentia: tutte città che, se private della Prefettura, rischiano di vedersi seriamente compromessa la possibilità di continuare a garantire ai cittadini gli stessi servizi. Credo dunque che sia possibile ragionare sull’idea di ripensare il ruolo e le funzioni delle varie Prefetture regionali, senza per questo dover rinunciare alla presenza dello Stato sul territorio. Patriciello conclude annunciando che consegnerà “personalmente la lettera al Presidente Mattarella nel corso dell’incontro che avremo lunedì prossimo al Quirinale, con i colleghi deputati del Parlamento europeo”.
Comunicato Stampa 
Uff. Stampa On. Patriciello

Carabinieri in azione per la salvaguardia del patrimonio paesaggistico e per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Scattano denunce e sequestri.



Isernia - Nell’ambito di un’attività finalizzata al contrasto dell’abusivismo edilizio e la salvaguardia del patrimonio paesaggistico, nonché per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, reparti territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia e personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma,  hanno passato al setaccio varie località della Provincia particolarmente sensibili sotto il profilo ambientale. A Monteroduni, un 55enne di Isernia, in qualità di progettista, un 50enne ed un 45enne di Macchia D’Isernia, in qualità di committenti dei lavori, sono stati denunciati per abusivismo edilizio in quanto erano  intenti  alla realizzazione di un fabbricato, ad uso abitativo, in assenza delle prescritte concessioni edilizie e in luoghi sottoposti a severi vincoli paesaggistici. La struttura è finita sotto sequestro. Tra Isernia e Comuni limitrofi, sono stati sottoposti ad accertamenti numerosi cantieri edili, nel corso degli stessi quattro persone, titolari di altrettante imprese edili, sono state denunciate per inosservanza alle norme previste per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e sulla regolarità occupazionale dei lavoratori. Si tratta di un 40enne ed un 60enne di Isernia, un 51enne di Colli al Volturno ed un 47enne di Sesto Campano. Durante i controlli  sono state riscontrate diverse violazioni quali la mancata presenza di adeguate impalcature o ponteggi, la mancata presenza di idonee protezioni atte ad evitare la caduta dei lavoratori, la presenza di materiali vari posizionati in maniera disordinata in modo da intralciare il passaggio con grave pericolo per i lavoratori, la mancata presenza di idonei dispositivi di protezione individuale e la non corretta o mancata redazione di tutta la documentazione prevista dal piano operativo di sicurezza del cantiere. Otto sono stati in totale i lavoratori a nero identificati durante le ispezioni. 

COMUNICATO COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI ISERNIA

Richiesta dimissioni del Segretario Provinciale del PD e convocazione della Direzione



CASERTA - Le vicende delle ultime settimane confermano le gravi responsabilità del Segretario provinciale circa lo stato attuale del PD casertano. I tentativi di cercare, in sintonia con la Segreteria Regionale, le ragioni autentiche di una possibile unità sono naufragati - nonostante l’approccio responsabile e la disponibilità di tutte le componenti - esclusivamente per l’indecisione e l’ambiguità di Raffaele Vitale. Quest’ultimo, infatti, trincerandosi dietro una mutevole cortina di slogan buonistici e deamicisiani ha tentato maldestramente di stabilizzare il disastroso stutus quo da lui stesso determinato per impedire nel PD di Terra di Lavoro una necessaria discussione sulle vere questioni in agenda:
·         il pronunciamento chiaro e definitivo sulla vicenda ASI sulla scorta della mozione Capacchione approvata all’unanimità – e dunque dallo stesso Vitale – dall’Assemblea Provinciale del Partito;
·         il rifiuto netto, categorico e definitivo di ogni forma di consociativismo con la destra di questa provincia peggiore perfino di quella nazionale;
·         l’attenzione a temi cruciali quale l’ambiente e lo sviluppo tra gli altri;
·         una gestione corretta, armonica e inclusiva dell’ormai imminente e fondamentale passaggio elettorale amministrativo;
·      la conduzione del Partito quale espressione reale e complessiva di tutte le sue anime e sensibilità culturali, sociali e politiche, nonché la sua gestione centrata sul rispetto del reale peso politico e sul coinvolgimento delle migliori energie disponibili.Dinanzi a tanta “finzione” e allo scivolare verso mere discussioni aritmetiche, mentre sui territori molti lasciano il PD, riteniamo nostro dovere assumere decisioni forti e chiare. L’incapacità del Segretario provinciale Raffaele Vitale a rasserenare il Partito e a guidare con autorevolezza ed autonomia una fase così importante ci costringono a chiedere la fine della sua gestione.  Il PD alla vigilia degli importanti appuntamenti elettorali della prossima primavera che decideranno il futuro di Terra di Lavoro non può rimanere fermo ed inerte senza offrire ai cittadini una proposta programmatica e politica degna di essere riconosciuta e condivisa.  E’ ora di voltare pagina e crediamo che questo cambiamento debba iniziare subito con un gesto di responsabilità di Raffaele Vitale. Senza ambiguità, dunque, acquisita la volontà della maggioranza dei componenti della Direzione provinciale, competente all’approvazione delle liste per le amministrative e a deliberare sui circoli, chiediamo formalmente al Segretario provinciale di liberare il Partito da questo blocco e da questa inadeguatezza per consentire una nuova e più proficua stagione per il bene del PD e della Provincia di Caserta. Per questo invitiamo il Segretario Vitale, ormai solo formalmente in carica, a convocare entro e non oltre 10 giorni la Direzione provinciale del Partito e a presentarsi dimissionario ad essa.      
    


ABBATE GIOVANNA                                                           
BATTARRA ENZO                                                             
BERGANTINO GRAZIA                                                      
BOVENZI ILARIA                                                                
CAMPOLATTANO ANGELO                                            
CANZANO MARIA                                                          
CASTRILLO ROSA                                                            
CERRITO CARLO                                                            
COEN PAOLA                                                                 
COPERTINO RAFFAELE                                                   
D’ANGIOLILLO FIORELLA                                               
D’ANTONIO FELICE                                                        
DELLA CORTE CARMELA                                               
DELLI CURTI GIUSEPPE                                                   
DEL MONACO BRIGIDA                                                 
DI BERNARDO PIETRO                                                   
DI LAURO RAFFAELE                                                      
DI NARDO ROSA                                                            
GENTILE NICOLETTA                                                      
GOLINO BARBARA                                                         
IMPROTA LUIGI                                                               
LEARDI LIDIA                                                                  
LETIZIA ENZO                                                                 
LETTIERI ANNAMARIA                                                     
LOFFREDO SOFIA                                                            
MASI STEFANO                                                               
PARAGLIOLA CASTRESE                                                 
PICCIRILLO PALMA                                                         
PICIERNO PASQUALE                                                     
ROMANO MARIO                                                          
ROSETO PEPPE                                                               
SABBA GIOVANNA                                                        
SASSO SILVIO                                                                
SABATANO ROBERTO                                                  
SCOGNAMIGLIO ANTONELLA                                      
SFORZA ALESSANDRO                                                 
SIERO GAETANO                                                         
SQUEGLIA RAFFAELE                                                  
STELLATO MARINELLA                                               
VENDITTO GIUSEPPE                                                  
ZAGARIA RAFFAELLA                                                  
ZANFARDINO SILVIA      

Comunicato Stampa