
Informazione,Attualità, Cultura, Cronaca, Politica e Sport della Provincia di Caserta
04 marzo 2010
L’Otto Marzo festa della donna con Angela Boerio.

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE PRESENTA IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO.

ciano, da poco tornato alla gestione del Comune, nell’ambito dei Por Campania FESR 2007-2013 “Città solidali e scuole aperte – Completamento di impianti sportivi polivalenti”. E’ proprio sulle caratteristiche di polivalenza del campo sportivo che punta la progettazione definitiva approvata lo scorso 26 febbraio dalla Giunta Comunale, su impulso dell’Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Ferrante (nella foto a destra) e del consigliere delegato a Sport, Turismo e Spettacolo Benny Iannitti (nella foto a sinistra). Un’importante priorità questa per l’amministrazione, visto che la struttura rappresenta una notevole opportunità per erogare servizi ai cittadini, già molto numerosi nella stessa area dove il campo è situato, senza contare le attività svolte dalle scolaresche, associazioni, e soprattutto dalle società sportive, tra le quali spicca la Pugilistica Matesina. Un vero e proprio centro di aggregazione sociale, che meriterebbe una messa a nuovo. “L’intento è quello di porre la struttura, fiore all’occhiello del nostro comune, in una posizione baricentrica nell’Alto casertano – spiega il consigliere Iannitti – affinché sia un vanto per i cittadini, potenziando e incentivando tutte le attività che oggi sono ospitate nel complesso.Il progetto approvato dalla Giunta prevede anzitutto un adeguamento del reticolo di gioco da calcio, con l’installazione di un tappeto erboso sintentico che risolva le condizioni odierne, praticamente inadatte alle pratiche sportive e spesso fonti di disagio per chi vive nei dintorni a causa della terra che si solleva quando c’è vento. Ciò permetterebbe di usare il campo durante tutto l’anno in maniera continua, e di ridurre i costi di manutenzione, realizzando così un impianto di carattere polivalente. Gli altri interventi contenuti nel progetto riguardano da un lato la realizzazione di specifiche strutture atte a migliorare la funzionalità e la fruibilità, soprattutto per quel che riguarda i diversamente abili, compresa la fornitura dell’attrezzatura sportiva necessaria; dall’altro, vi sono interventi all’impiantistica generale e, per stare al passo coi tempi, l’uso di fonti di energia rinnovabili, come l’installazione di pannelli fotovoltaici per l’autosufficienza energetica, e la sostituzione a Led dei punti di illuminazione. La spesa complessiva richiesta per l’opera ammonta a poco più di 400mila euro, alla quale il comune di Piedimonte comparteciperà, nel caso di concessione dei fondi, per il circa il 20% , così come previsto dall’avviso regionale. E’ un progetto importante quindi, che sicuramente porterebbe vantaggi alla cittadinanza, e sarebbe utile a fare del campo sportivo uno dei principali centri dell’Alto Casertano.
ANDREA BOGGIA CANDIDATO ALLA PROVINCIA DI CASERTA! ESULTA LA GIOVANE ITALIA MATESINA.
Maggiore attenzione a territorio, creatività e innovazione per creare occupazione e lavoro in Campania.

C.S.
Un dossier sulla programmazione del servizio 118.

INAUGURAZIONE DEL COMITATO ELETTORALE DI MASSIMO ROSSI A CASERTA.

COMUNICATO STAMPA
CASERTA. È stata una serata davvero bella ed appassionante quella che ha visto, ieri sera, l’inaugurazione del comitato elettorale di Massimo Rossi, candidato al Consiglio Regionale per La Destra. Il Centro Congressi Forum di via S. Chiara a Caserta era gremito come nelle grandi occasioni. Una folla che ha voluto mostrare tutta la sua vicinanza al candidato, ma soprattutto la volontà di esserci e di partecipare ad una campagna elettorale che si annuncia dura e al tempo stesso avvincente. Appassionante è stato l’intervento di Massimo Rossi che ha voluto rompere gli schemi e parlare al cuore, spiegare le motivazioni della sua scelta, delineare, con chiarezza, le posizioni sulle quali La Destra non è disposta a scendere a compromessi. Un intervento a tutto campo animato da una profonda passionalità con il quale, Rossi, è riuscito a coniugare i valori della destra italiana e le sfide per il futuro, ha citato Kennedy e Cleveland, ed ha chiesto a tutti i presenti di condividere con lui questo percorso con “la presenza e la volontà di lottare prima che con il voto”.
L’addetto stampa
IL VOTO ALL’ESTERO E LA COSTITUZIONE VIOLATA.

Ma tutto questo si poteva evitare. Lo poteva evitare il legislatore. Nel 2001, quando ha stabilito le modalità di esercizio del voto all’estero. Oppure nel 2006, dopo le elezioni. Mi viene, quindi, in mente il mio articolo “Il diritto di voto degli italiani all’estero. Aspetti storici e giuridici” pubblicato nel giugno 2006, all’indomani delle elezioni parlamentari. Le prime che hanno visto la partecipazione al voto dei nostri connazionali residenti “oltreconfine” (circa 4 milioni) e l’elezione di 12 deputati e 6 senatori “oltreconfine”. Già allora evidenziai che il sistema del voto per corrispondenza (l’elettore vota a casa propria e poi si spedisce per posta la scheda voto) non garantisce affatto la necessaria segretezza e riservatezza al momento della votazione. E che per le sue particolari modalità questo sistema si presta - purtroppo - a facili condizionamenti, controlli e manipolazioni. Suggerii quindi di far votare gli aventi diritto presso appositi seggi elettorali allestiti all’interno dei Consolati italiani, magari comprendendo anche gli Uffici dei Consolati Onorari. Spiegai poi che solo in questo modo si sarebbe pienamente attuato quel principio fondamentale sancito dall’art. 48 della Costituzione: “Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed uguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico”. E’ il principio sacro della libertà e della segretezza del voto. Perché il voto può essere veramente libero solo quando è segreto. La segretezza del voto è per il cittadino sia un diritto che un dovere. Che lo Stato deve garantire e tutelare. Ciò, non solo nell’interesse del singolo cittadino, ma, soprattutto, della nostra Democrazia. Il bene superiore.
Arriviamo quindi alla Costituzione. Una Costituzione che è stata violata.
Doveva scoppiare il “caso Di Girolamo” per accorgercene ?
E per ricordarci del suo art. 1: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” ?
Il dott. Iannotta Emilio, presentato dal presidente Antonio Di Pietro a Caserta.

Mons. Valentino Di Cerbo originario di Frasso Telesino prossimo Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo
INCONTRO GIOVANI SALESIANI COOPERATORI E ASPIRANTI.

VENTRIGLIA INTERVIENE SULL’AEROPORTO DI GRAZZANISE.

DICHIARAZIONE DELL'ING. GIUSEPPE VOZZA CANDIDATO ALLA PRESIDENZA GIUSEPPE VOZZA CANDIDATO ALLA PRESIDENZA.

COMUNICATO STAMPA
Mittente Ufficio Stampa Movimento Speranza Provinciale
Oggetto: DICHIARAZIONE DELL'ING. GIUSEPPE VOZZA CANDIDATO ALLA PRESIDENZA
DELLA PROVINCIA DI CASERTA IN MERITO ALLA SENTENZA
DELLA CASSAZIONE RIGUARDANTE L'ON. COSENTINO
"La Cassazione, con una limpida sentenza, ha bocciato l'istanza dell'onorevole sottosegretario di Stato Cosentino contro la richiesta di arresto, giudicandola adeguata alla gravità delle accuse mosse dai magistrati napoletani per concorso esterno in associazione camorristica che ha permesso e favorito l'ascesa dei casalesi nella camorra dei rifiuti. Se all'onorevole Cosentino stanno a cuore le istituzioni e il bene comune deve farsi arrestare e rinunciare alle immunità e a qualunque incarico politico e istituzionale. La gente deve poter credere che nessuno sta al disopra della legge e che la lotta alla camorra è senza riserve ed esclusione di colpi. Le mafie stanno distruggendo il futuro di Caserta e inquinato profondamente la vita del Paese.
Parimenti, ha continuato l'ing. Vozza, chiediamo all'on. Zinzi di dissociarsi da Cosentino e di sconfessare tutti quei candidati che sono stati indicati dal sottosegretaio e a lui sodali.
La vita politica e le istituzioni casertane hanno bisogno di chiarezza e trasparenza. Il ladro non è solo quello che ruba ma anche quello che tiene il sacco ha continuato Vozza.
Per questo ci aspettiamo da Zinzi gesti inequivocabili, in quanto la questione pregiudiziale che fa chiarezza sulle mafie e sulla prospettiva democratica rimane un uso corretto e non subalterno del nostro territorio".
Paolo Russo
ufficiostampa@speranzaprovincialecaserta.org
SFIDA TRA CAMPIONI. LA COPPIA DI SORBO TULLIO BATTE IL TANDEM CINIGLIO-PINELLI NEL I° TORNEO DI CARNEVALE.
all’ultima bocciata si è svolta tra le coppie risultate finaliste del torneo svoltosi nella mattinata fino all’agape fraterna consumata da tutti i soci nei locali del club. Il pranzo, a cui ha partecipato anche il direttore dell’Opera Salesiana don Carmine Del vecchio nella vesti di presidente di diritto del Club Bocciofilo, è stato preparato, come sempre, dalla mano esperta e sapiente del socio Gigino Codella, che, per l’occasione, ha assunto le vesti di chef onorario d’eccezione. Quest’anno lo chef, benché privo d
ell’assistente speciale Guido Iasalvatore, se l’è cavata egregiamente con la preparazione di succulenti manicaretti gustati con grande appetito da tutti i commensali.
per il 4 posto. Alla premiazione sono intervenuti il sindaco avv. Vincenzo Cappello e il delegato allo sport turismo e spettacolo avv. Benny Iannitti. Il delegato allo sport Iannitti, nel consegnare ai vincitori del torneo i prodotti offerti dalla ditta Alcott e Pasticceria Tavano, si è complimentato con il Direttivo del Club e segnatamente con il presidente Clemente Ciniglio per la vitalità e l’efficienza dimostrata in ogni occasione da tutti gli iscritti al club; ha assicurato tutto l’interessamento dell’Amministrazione comunale ed in particolare del sindaco e suo personale per la completa, futura ristrutturazione della struttura rendendola degna di competere a testa alta con i migliori club della provincia.La manifestazione, senza le autorità, è continuata con lo svolgimento dell’assemblea del club per l’approvazione dell’ordine del giorno comprendente la relazione del presidente, la verifica e l’approvazione del bilancio consuntivo 2009 e preventivo 2010 e la scadenza del direttivo in carica.
(Nician)
LETTERA AGLI ELETTORI E ALLE ELETTRICI DELLA CITTA' DI CASERTA DI FILIPPO MAZZARELLA
LETTERA AGLI ELETTORI E ALLE ELETTRICI DELLA CITTA' DI CASERTA
Cara Amica e Caro Amico,
il 28 e 29 marzo saremo chiamati a compiere una scelta importante per il nostro territorio: il rinnovo del Consiglio Provinciale unitamente alla elezione del nuovo Presidente.
Non partecipare sarebbe un grave errore perché la politica è partecipazione e quanto più ampia sarà l’adesione tanto maggiore sarà la credibilità degli eletti.
La Provincia assolve funzioni fondamentali per la qualità di vita dei suoi cittadini e rappresenta un collante necessario per una realtà così ampia ed eterogenea.
E' importante scegliere la coalizione che tra tutte potrà garantire serietà, buon governo, realizzazioni concrete e anche rinnovamento.
IL POPOLO DELLA LIBERTA' si presenta a queste elezioni con tutto l’entusiasmo, il coraggio e la volontà di cambiamento per un futuro migliore tanto necessario per la nostra Provincia.
Io sarò candidato al Consiglio Provinciale nelle prossime elezioni del 28 e 29 marzo nel Collegio 3. Ho accettato di partecipare a questa competizione con l'umiltà e lo spirito di servizio necessari, ben conscio delle difficoltà che dovrò affrontare e delle responsabilità che dovrò assumermi.
Dinamismo, sostenibilità, tutela dell'ambiente, occupazione, welfare, infrastrutture, cultura.
Queste dovranno essere le prime parole d'ordine per la nostra Provincia.
Il Popolo della Libertà, me in primis, ha a cuore la storia e le tradizioni di questa Terra ed è la forza che potrà costruire un futuro di continuità ed al tempo stesso di innovazione.
La Politica è qualcosa che si fa insieme per le nostre comunità.
La Politica non è semplicemente dare un voto ogni tanto, ma è la volontà di voler cambiare le cose insieme giorno dopo giorno.
La Politica decide in ogni caso e non possiamo rinunciare a partecipare, non possiamo lasciare perdere le cose, dobbiamo metterci in gioco.
Il 28 e 29 marzo non mancare.
Ti ringrazio per il tempo che hai dedicato a questa lettera, fiducioso che potremo sentirci, collaborare e parlare insieme del nostro futuro, delle nostre esigenze e delle nostre speranze.
Un saluto
FILIPPO MAZZARELLA
Fonte: comunicato stampa