- IL COMUNE DI SAN GREGORIO MATESE STIPULA UN ACCORDO CONSORTILE PER LA CENTRALE DI COMMITTENZA.

04 marzo 2010

L’Otto Marzo festa della donna con Angela Boerio.


Piedimonte Matese. Festeggerete con la magia delle più belle canzoni del suo vastissimo repertorio internazionale ed italiano accompagnata dal DJ Domenico Cerchia.Per voi musica da ascolto, dal vivo, bella e raffinata.Canterete e ballerete e trasformerete questa occasione in una festa tutta al femminile.Al ristorante Lo Scialatiello, in via de Cesare di Piedimonte del Matese. Il sito del ristorante: http://www.ristoranteloscialatiello.com/ Il sito della cantante Angela Boerio: http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.angelaboerio.com%2F&h=e9d91315f65665bc53fc3f056b070422 Per informazioni: Angela - +39 – 331-7019299

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE PRESENTA IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO.



PIEDIMONTE MATESE. L’amministrazione comunale di Piedimonte Matese, guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, ha candidato a finanziamento il progetto di adeguamento del campo sportivo della popolosa frazione di Sepicciano, da poco tornato alla gestione del Comune, nell’ambito dei Por Campania FESR 2007-2013 “Città solidali e scuole aperte – Completamento di impianti sportivi polivalenti”. E’ proprio sulle caratteristiche di polivalenza del campo sportivo che punta la progettazione definitiva approvata lo scorso 26 febbraio dalla Giunta Comunale, su impulso dell’Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Ferrante (nella foto a destra) e del consigliere delegato a Sport, Turismo e Spettacolo Benny Iannitti (nella foto a sinistra). Un’importante priorità questa per l’amministrazione, visto che la struttura rappresenta una notevole opportunità per erogare servizi ai cittadini, già molto numerosi nella stessa area dove il campo è situato, senza contare le attività svolte dalle scolaresche, associazioni, e soprattutto dalle società sportive, tra le quali spicca la Pugilistica Matesina. Un vero e proprio centro di aggregazione sociale, che meriterebbe una messa a nuovo. “L’intento è quello di porre la struttura, fiore all’occhiello del nostro comune, in una posizione baricentrica nell’Alto casertano – spiega il consigliere Iannitti – affinché sia un vanto per i cittadini, potenziando e incentivando tutte le attività che oggi sono ospitate nel complesso.
Il progetto approvato dalla Giunta prevede anzitutto un adeguamento del reticolo di gioco da calcio, con l’installazione di un tappeto erboso sintentico che risolva le condizioni odierne, praticamente inadatte alle pratiche sportive e spesso fonti di disagio per chi vive nei dintorni a causa della terra che si solleva quando c’è vento. Ciò permetterebbe di usare il campo durante tutto l’anno in maniera continua, e di ridurre i costi di manutenzione, realizzando così un impianto di carattere polivalente. Gli altri interventi contenuti nel progetto riguardano da un lato la realizzazione di specifiche strutture atte a migliorare la funzionalità e la fruibilità, soprattutto per quel che riguarda i diversamente abili, compresa la fornitura dell’attrezzatura sportiva necessaria; dall’altro, vi sono interventi all’impiantistica generale e, per stare al passo coi tempi, l’uso di fonti di energia rinnovabili, come l’installazione di pannelli fotovoltaici per l’autosufficienza energetica, e la sostituzione a Led dei punti di illuminazione. La spesa complessiva richiesta per l’opera ammonta a poco più di 400mila euro, alla quale il comune di Piedimonte comparteciperà, nel caso di concessione dei fondi, per il circa il 20% , così come previsto dall’avviso regionale. E’ un progetto importante quindi, che sicuramente porterebbe vantaggi alla cittadinanza, e sarebbe utile a fare del campo sportivo uno dei principali centri dell’Alto Casertano.




Michele Menditto

ANDREA BOGGIA CANDIDATO ALLA PROVINCIA DI CASERTA! ESULTA LA GIOVANE ITALIA MATESINA.


Piedimonte Matese. “La candidatura di Andrea Boggia (nella foto) alla provincia di Caserta è la più grande vittoria di una comunità giovanile che non ha mai smesso di impegnarsi, solo ed esclusivamente con le proprie forze, a costruire un progetto politico forte, innovativo ed identitario, che può oggi affermarsi con decisione e battere le sinistre che hanno abbandonato ed umiliato la nostra terra, la provincia di Caserta e la Regione Campania intera”. E’ quanto affermano congiuntamente i giovani che si stanno impegnando a proseguire l’azione politica che fu di Azione Giovani nel territorio matesino. I dirigenti e responsabili del nascente gruppo politico giovanile facente capo al PDL e denominato “Giovane Italia” precisano : “ il movimento è in fase di costituzione proprio grazie all’impegno costante e volenteroso degli aderenti al disciolto Nucleo di Azione Giovani di Piedimonte Matese, una comunità militante che negli anni si è distinta, con riconoscimento unanime, per l’impegno e la dedizione nell’attività politica, in particolar modo per quanto riguarda le tematiche sociali.” Pertanto, gli ex AG, alla luce di quanto letto ieri sulle testate giornalistiche locali, affermano con decisione “Il comunicato stampa diramato alcuni giorni fa, con mittente “coordinamento cittadino di Forza Italia”, è assolutamente falso. La Giovane Italia, quella vera, formata da ragazzi che partecipano costantemente e con dedizione alle attività di partito, annuncia il pieno appoggio al loro leader Andrea Boggia, si schiera compatta attorno alla sua persona, ed esulta per la candidatura, che è espressione diretta della nostra comunità umana e politica. E aggiungono: “E’ impensabile, alla luce di quanto precisato, che qualche singolo, per quanto legittimato nella propria scelta personale ad individuare il candidato migliore, possa rivolgersi alla stampa a nome della Giovane Italia di Piedimonte. Ancor di più, se chi usa per fini personalistici il nome del movimento, non ha mai preso parte, in tanti anni, alle attività promosse da chi, da sempre, è in prima linea, né ha mai sottoscritto alcuna tessera di affiliazione a gruppi giovanili di centro-destra, al contrario dei 33 tesserati che Azione Giovani ha registrato nell’ultima campagna adesioni.”


Fonte: comunicato stampa

Maggiore attenzione a territorio, creatività e innovazione per creare occupazione e lavoro in Campania.


PIEDIMONTE MATESE. Tra i tanti candidati al Consiglio Regionale della Campania, nella Lista Sinistra Ecologia e Libertà spicca il nome di una giovane rappresentante dell’altocasertano si tratta della Dott.ssa Antonietta Fortini (nella foto) originaria di Letino. Tre i punti cardini del suo programma elettorale: territorio, creatività e innovazione. L’attenzione verso il territorio si declina in alcune tematiche fondamentali come l’Ambiente.La salute inizia nei territori, ricorda la Dott.ssa Fortini, con uno stile di vita sostenibile, con ambienti e città a misura d'uomo. Innanzitutto l'attenzione e valorizzazione del Parco Regionale del Matese e del fiume Volturno : farlo diventare un'oasi verde. Quest'attenzione verso il territorio passa anche attraverso la sua protezione quindi scongiurare il pericolo imminente di insediamenti di cave per l'estrazione di inerti. La vocazione rurale di questi territori passa attraverso un'educazione attenta alla biodiversità, al biologico e al mangiar sano di qualità. I temi Creatività ed innovazione sono l'approccio necessario per una politica di qualità e sono alla base dello sviluppo del territorio. Bisogna creare una rete di coscienza civile che sia partecipe e promuova pratiche di sviluppo ecosostenibile del territorio e che sia aperta alle nuove sfide è l'occasione che abbiamo. Ma il compito più arduo che ci compete, conclude Fortini, è un vero e proprio cambio di rotta nella mentalità: apertura e solidarietà sono i motori chiave per un territorio di successo. Innovazione nei territori significa prima di tutto potenziare gli investimenti sulla banda larga: reti in fibra ottica e via radio per i Comuni delle aree interne non serviti dalla banda larga o anche fare affidamento alla WIMAX per i comuni più piccoli. Solo un sistema territoriale che investe nella ricerca, nell'innovazione e nella riconversione all'economia verde può essere competitivo ed attrattore di risorse umane (i cervelli che fuggono sono una realtà solo del sud).Questi tre punti chiave sono la base per creare occupazione e lavoro: il nostro territorio ha una vocazione innata al turismo e all'agricoltura. Agricoltura e turismo però devono essere di qualità, innovativi e di nicchia ecco la nostra sfida.


C.S.

Un dossier sulla programmazione del servizio 118.


CASERTA. Un dossier sulla programmazione del servizio 118; è quanto ha recentemente pubblicato Francesco Caputo dirigente medico del PSAUT di Capua e responsabile sindacale Ugl Medici per le emergenze sanitarie. Un'analisi impietosa che mette a fuoco la realtà dei lavoratori del settore, abituati a lavorare in condizioni appena sufficienti a soddisfare le ordinarie esigenze di copertura dei turni del "sistema 118". "La programmazione aziendale in tema di copertura dei turni lavorativi del 118" si legge nel punto saliente del documento "almeno apparentemente, tende ad agire sugli istituti contrattuali per ridurre l'incidenza del costo del lavoro sui bilanci aziendali. Non si tratta dunque di ridurre gli sprechi, bensì di risparmiare sul costo del lavoro che in sede regionale dovrebbe già essere programmato come spesa fissa … in tal senso risulta molto più semplice ed ancora più economico, abolire l'istituto della reperibilità ed affidarsi all'italico stellone". "Un quadro disarmante" ha commentato Sergio D'Angelo (nella foto) segretario provinciale della Ugl Caserta "che mette a nudo le difficoltà dei lavoratori e che fa temere sulla tenuta e la qualità del servizio che viene offerto agli abitanti della provincia".


c.s.

INAUGURAZIONE DEL COMITATO ELETTORALE DI MASSIMO ROSSI A CASERTA.


Ufficio Stampa di Massimo Rossi candidato al Consiglio Regionale


COMUNICATO STAMPA


CASERTA. È stata una serata davvero bella ed appassionante quella che ha visto, ieri sera, l’inaugurazione del comitato elettorale di Massimo Rossi, candidato al Consiglio Regionale per La Destra. Il Centro Congressi Forum di via S. Chiara a Caserta era gremito come nelle grandi occasioni. Una folla che ha voluto mostrare tutta la sua vicinanza al candidato, ma soprattutto la volontà di esserci e di partecipare ad una campagna elettorale che si annuncia dura e al tempo stesso avvincente. Appassionante è stato l’intervento di Massimo Rossi che ha voluto rompere gli schemi e parlare al cuore, spiegare le motivazioni della sua scelta, delineare, con chiarezza, le posizioni sulle quali La Destra non è disposta a scendere a compromessi. Un intervento a tutto campo animato da una profonda passionalità con il quale, Rossi, è riuscito a coniugare i valori della destra italiana e le sfide per il futuro, ha citato Kennedy e Cleveland, ed ha chiesto a tutti i presenti di condividere con lui questo percorso con “la presenza e la volontà di lottare prima che con il voto”.



L’addetto stampa

IL VOTO ALL’ESTERO E LA COSTITUZIONE VIOLATA.


Corriere Matese ringrazia l'Avv. Vittorio Giorgi (nella foto)per lo stupendo contributo che pubblichiamo di seguito. E' bene ricordare che Vittorio Giorgi fa l’avvocato civilista a Caserta. Esperto nelle questioni storiche-giuridiche dell’emigrazione e delle regioni adriatiche orientali. Ha fatto l’osservatore alle elezioni presidenziali e parlamentari nella Repubblica dell’Uzbekistan, per controllare la regolarità delle votazioni. Nel 2007 il suo articolo sul diritto di voto all’estero ha vinto il 3° Premio Internazionale Giornalismo Emigrazione. vittorio.giorgi@libero.it.


Caserta. Le pagine dei giornali sino piene di notizie sul “caso Di Girolamo”, il senatore eletto nella circoscrizione estero, dimissionario a seguito di un ordine di arresto della Magistratura per violazione della normativa elettorale con l'aggravante mafiosa. Un caso eclatante e preoccupante, che ha giustamente indotto molti (giornalisti, politici e giuristi) a chiedere dei correttivi alla legge sul voto all’estero. Da media apprendiamo che il 3 marzo 2010 è stato presentato in Parlamento il disegno di legge, “Modifiche alla legge 27 dicembre 2001, n. 459, in materia di voto da parte dei cittadini italiani residenti all’estero”, per abolire il voto per corrispondenza e introdurre il voto presso le sezioni elettorali istituite negli Uffici Consolari. Finalmente! Era ora! Il “caso Di Girolamo” non è solo un caso giudiziario, ma anche un caso giuridico e politico. Esso ha, infatti, dimostrato la fallibilità del sistema elettorale e, dunque, della legge istitutiva del voto per i cittadini italiani residenti all’estero. Esso ha messo in crisi il sistema democratico ed istituzionale. Una vera bomba. Ah, se la nostra Costituzione potesse parlare …..
Ma tutto questo si poteva evitare. Lo poteva evitare il legislatore. Nel 2001, quando ha stabilito le modalità di esercizio del voto all’estero. Oppure nel 2006, dopo le elezioni. Mi viene, quindi, in mente il mio articolo “Il diritto di voto degli italiani all’estero. Aspetti storici e giuridici” pubblicato nel giugno 2006, all’indomani delle elezioni parlamentari. Le prime che hanno visto la partecipazione al voto dei nostri connazionali residenti “oltreconfine” (circa 4 milioni) e l’elezione di 12 deputati e 6 senatori “oltreconfine”. Già allora evidenziai che il sistema del voto per corrispondenza (l’elettore vota a casa propria e poi si spedisce per posta la scheda voto) non garantisce affatto la necessaria segretezza e riservatezza al momento della votazione. E che per le sue particolari modalità questo sistema si presta - purtroppo - a facili condizionamenti, controlli e manipolazioni. Suggerii quindi di far votare gli aventi diritto presso appositi seggi elettorali allestiti all’interno dei Consolati italiani, magari comprendendo anche gli Uffici dei Consolati Onorari. Spiegai poi che solo in questo modo si sarebbe pienamente attuato quel principio fondamentale sancito dall’art. 48 della Costituzione: “Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed uguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico”. E’ il principio sacro della libertà e della segretezza del voto. Perché il voto può essere veramente libero solo quando è segreto. La segretezza del voto è per il cittadino sia un diritto che un dovere. Che lo Stato deve garantire e tutelare. Ciò, non solo nell’interesse del singolo cittadino, ma, soprattutto, della nostra Democrazia. Il bene superiore.
Arriviamo quindi alla Costituzione. Una Costituzione che è stata violata.
Doveva scoppiare il “caso Di Girolamo” per accorgercene ?
E per ricordarci del suo art. 1: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” ?


Avv. Vittorio Giorgi

Il dott. Iannotta Emilio, presentato dal presidente Antonio Di Pietro a Caserta.


Piedimonte Matese. Oggi il dott. Iannotta Emilio (nella foto), candidato di Italia dei Valori al Consiglio Regionale della Campania, sarà presentato, unitamente agli altri candidati, dal Presidente On. Antonio Di Pietro a Caserta, alle ore 16, presso il centro sociale Sant’Antonio. Sarà presente anche l’On. Giuseppe Stellato, candidato del centrosinistra per la presidenza della provincia di Caserta. La base storica del partito, che apprezza l’impegno continuo, disinteressato e coerente profuso per il radicamento e la crescita di Italia dei valori dal dott. Iannotta, già segretario provinciale e attuale responsabile provinciale degli eletti, si sta stringendo intorno al pediatra di Piedimonte Matese, assicurandogli un sostegno diffuso su tutta la provincia di Caserta. A seguire il dott. Iannotta incontrerà i pediatri di famiglia della provincia di Caserta, essendo egli impegnato in campo sindacale quale componente del direttivo provinciale e delegato presso il comitato aziendale. L’incontro verterà in particolare sui temi della sanità. A tal riguardo afferma il dott. Iannotta: “il nuovo Consiglio Regionale dovrà dedicare una attenzione particolare all’infanzia, al disagio giovanile e alle nuove devianze. Oggi i giovani vanno perdendo i riferimenti tradizionali, a partire dalla famiglia e dagli oratori, e sono troppo spesso attratti, divenendone vittime inconsapevoli, da messaggi pubblicitari e da modelli di riferimento volti unicamente ad alimentare il consumismo più sfrenato. La sanità per la quale mi batterò in Consiglio regionale dovrà premiare il merito e la competenza, liberarsi dai condizionamenti della partitocrazia, saper ascoltare i territori e le istanze di salute che troppo spesso sono state, anche recentemente, disattese”.



c.s.

Mons. Valentino Di Cerbo originario di Frasso Telesino prossimo Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo


PIEDIMONTE MATESE. Dopo quasi un anno di Vacatio domini, finalmente sabato prossimo sarà nominato il successore del vescovo della Diocesi Alife – Caiazzo, Mons. Pietro Farina. Il nome che più circola di bocca in bocca negli ambienti vaticani è quello di Mons. Valentino Di Cerbo (nella foto), originario di Frasso Telesino provincia di Benevento, dove due anni orsono, precisamente nel mese di marzo del 2008 ha festeggiato i 40 anni di sacerdozio, dunque Mons. Di Cerbo ha 42 anni di servizio alla Chiesa effettivi atteso che fu nominato nel 1968. Prima di questo nominativo quelli gettonati erano due, Mons. Salvatore Ardesini vescovo ausiliario di Napoli e segretario personale di Sua Eminenza Card. Michele Giordano e il padre redentorista Francesco De Luca. Alla fine il nome di Di Cerbo ha captato più consensi nell’entourage del Nunzio Apostolico in Italia guidato da Mons. Giuseppe Bertello e coadiuvato da Mons. Luís Miguel Muñoz Cárdaba, Consigliere e don Giancarlo Dellagiovanna, Segretario. Per la nomina se sembra tutto fatto, occorrerà comunque attendere qualche altro mese per l’insediamento di Mons. Di Cerbo atteso che anche per le questioni ecclesiali vi sono degli adempimenti burocratici a cui attenersi.

INCONTRO GIOVANI SALESIANI COOPERATORI E ASPIRANTI.


CASERTA. Il giorno 28 febbraio 2010 si è tenuto, presso l'oratorio salesiano di Caserta, un incontro aperto ai giovani cooperatori e aspiranti.Il gruppo di Piedimonte Matese non poteva mancare all'appello! La giornata trascorsa domenica a Caserta non ha disilluso le nostre attese. Avevamo proprio bisogno di una nuova "carica"...cosa c'è di meglio che condividere con "vecchi" e giovani cooperatori le proprie emozioni e le proprie esperienze vissute nei diversi centri locali? Il momento durante il quale siamo stati divisi in piccoli gruppi da dieci è stato sicuramente quello più proficuo...forse perché meno dispersivo! L'esperienza raccontata dagli aspiranti cooperatori di Torre Annunziata che operano in un ambiente difficile ci ha colpito molto, a tal proposito, in un altro momento della giornata passata assieme, è stato proiettato un filmato che li riguardava che ha fatto il resto! D'ora in poi ogni volta che si presenteranno dinanzi a noi delle difficoltà e ci sentiremo scoraggiati ci basterà pensare alla serenità che abbiamo letto nei loro occhi per superare ogni ostacolo e andare avanti! Sono questi esempi che ci aiutano a rinvigorire il nostro entusiasmo per proseguire il cammino di cooperatore o di aspirante cercando di aiutare i ragazzi che incontreremo sulla nostra strada a crescere secondo gli insegnamenti di Don Bosco. La presenza di molti giovani simpatizzanti ha portato sicuramente una ventata di freschezza e una "linfa" nuova nella consapevolezza che la scelta e l'impegno di essere futuri cooperatori è una promessa per la vita!!!


Antonella Maietti-Alessandro Gentile

VENTRIGLIA INTERVIENE SULL’AEROPORTO DI GRAZZANISE.


CASERTA - Un aeroporto per garantire la possibilità di rapidi spostamenti e ricchezza in quanto “impianto produttivo” con una forte domanda di lavoro e grandi volumi di investimenti e indotti turistici. Questa l’idea per lo sviluppo futuro dello scalo di Grazzanise del sindaco di Curti e consigliere provinciale Domenico Ventriglia (nella foto), candidato nella lista del Pdl alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo prossimi. Una infrastruttura di importanza strategica “per uscire dalla crisi, un’iniziativa concreta che miri davvero al bene del Mezzogiorno. Non bisogna dimenticare – spiega Ventriglia nei panni soprattutto di imprenditore - che la presenza dell’aeroporto a Grazzanise e la sua accessibilità terrestre costituirebbe un criterio di selezione per le scelte strategiche di imprese, industriali e di servizi. Lo scalo potrà quindi svolgere un importante ruolo economico, come polo di sviluppo per l’intera area e l’intera provincia di Caserta; occupazionale se solo si pensa a quanti tecnici, aziende e uomini vi lavorerebbero; turistico, attraverso un maggior afflusso di visitatori”. Secondo Ventriglia “il ruolo della politica è assicurarci che nell’aeroporto siano investiti capitali sani e sia definito un piano industriale credibile. Partendo da queste premesse possiamo prospettare un futuro diverso per Terra di Lavoro, attraverso il quale favorire l’incremento di flussi di qualità in tutto il territorio. Il napolicentrismo e l’immobilismo della sinistra hanno compromesso il futuro di una provincia che ha tutti i requisiti per rialzarsi”. Sulla stessa lunghezza d’onda il primo cittadino di Grazzanise Enrico Parente che ha dichiarato l’appoggio al sindaco di Curti nella competizione regionale della prossima primavera: “E’ necessario far decollare una volta per tutte il progetto dell’aeroporto intercontinentale. Si tratta di un’opera coerente anche con lo svincolo di Santa Maria Capua Vetere di recente realizzato e con il progetto della metropolitana leggera. Il nostro territorio e tutta Terra di Lavoro, con una struttura così, non può non ottenerne notevoli benefici. Mimmo questo lo ha capito. Lotterà nelle giuste sedi per la realizzazione di un’opera che è da fin troppo tempo in stand-by”.


DICHIARAZIONE DELL'ING. GIUSEPPE VOZZA CANDIDATO ALLA PRESIDENZA GIUSEPPE VOZZA CANDIDATO ALLA PRESIDENZA.



COMUNICATO STAMPA



Mittente Ufficio Stampa Movimento Speranza Provinciale


Oggetto: DICHIARAZIONE DELL'ING. GIUSEPPE VOZZA CANDIDATO ALLA PRESIDENZA
DELLA PROVINCIA DI CASERTA IN MERITO ALLA SENTENZA
DELLA CASSAZIONE RIGUARDANTE L'ON. COSENTINO



"La Cassazione, con una limpida sentenza, ha bocciato l'istanza dell'onorevole sottosegretario di Stato Cosentino contro la richiesta di arresto, giudicandola adeguata alla gravità delle accuse mosse dai magistrati napoletani per concorso esterno in associazione camorristica che ha permesso e favorito l'ascesa dei casalesi nella camorra dei rifiuti. Se all'onorevole Cosentino stanno a cuore le istituzioni e il bene comune deve farsi arrestare e rinunciare alle immunità e a qualunque incarico politico e istituzionale. La gente deve poter credere che nessuno sta al disopra della legge e che la lotta alla camorra è senza riserve ed esclusione di colpi. Le mafie stanno distruggendo il futuro di Caserta e inquinato profondamente la vita del Paese.
Parimenti, ha continuato l'ing. Vozza, chiediamo all'on. Zinzi di dissociarsi da Cosentino e di sconfessare tutti quei candidati che sono stati indicati dal sottosegretaio e a lui sodali.
La vita politica e le istituzioni casertane hanno bisogno di chiarezza e trasparenza. Il ladro non è solo quello che ruba ma anche quello che tiene il sacco ha continuato Vozza.
Per questo ci aspettiamo da Zinzi gesti inequivocabili, in quanto la questione pregiudiziale che fa chiarezza sulle mafie e sulla prospettiva democratica rimane un uso corretto e non subalterno del nostro territorio".



Paolo Russo
ufficiostampa@speranzaprovincialecaserta.org

SFIDA TRA CAMPIONI. LA COPPIA DI SORBO TULLIO BATTE IL TANDEM CINIGLIO-PINELLI NEL I° TORNEO DI CARNEVALE.

PIEDIMONTE MATESE – Serata al cardiopalma negli incontri conclusivi del I torneo di Carnevale di bocce organizzato dal Club Bocciofilo “Don Bosco” sulle due piste di gioco, recentemente sottoposte ad uno splendido maquillage con l’installazione di una perfetta illuminazione a giorno effettuata dalla ditta Giovanni Leggiero. La sfida all’ultima bocciata si è svolta tra le coppie risultate finaliste del torneo svoltosi nella mattinata fino all’agape fraterna consumata da tutti i soci nei locali del club. Il pranzo, a cui ha partecipato anche il direttore dell’Opera Salesiana don Carmine Del vecchio nella vesti di presidente di diritto del Club Bocciofilo, è stato preparato, come sempre, dalla mano esperta e sapiente del socio Gigino Codella, che, per l’occasione, ha assunto le vesti di chef onorario d’eccezione. Quest’anno lo chef, benché privo dell’assistente speciale Guido Iasalvatore, se l’è cavata egregiamente con la preparazione di succulenti manicaretti gustati con grande appetito da tutti i commensali.
Le due compagini finaliste composte dalle coppie Ciniglio-Pinelli e Di Sorbo- Tullio- si sono affrontate a viso aperto subito dopo il relax del dopo pranzo alla presenza di tutti i soci e numerosi estimatori che hanno seguito col fiato sospeso le varie fasi della gara. Bocciate ed accostate si sono susseguite senza interruzione fino all’esito finale che ha visto la coppia formata dal presidente Clemente Ciniglio – Giovanni Pinelli soccombere, dopo strenua battaglia, alla coppia Salvatore Di Sorbo – Cesidio Tullio. Combattute fino all’ultimo anche le gare per la conquista del 3 e 4 posto, aggiudicatesi nell’ordine dalla coppia Vitelli-Giratoio per il 3 posto e Miselli –Giardullo per il 4 posto. Alla premiazione sono intervenuti il sindaco avv. Vincenzo Cappello e il delegato allo sport turismo e spettacolo avv. Benny Iannitti. Il delegato allo sport Iannitti, nel consegnare ai vincitori del torneo i prodotti offerti dalla ditta Alcott e Pasticceria Tavano, si è complimentato con il Direttivo del Club e segnatamente con il presidente Clemente Ciniglio per la vitalità e l’efficienza dimostrata in ogni occasione da tutti gli iscritti al club; ha assicurato tutto l’interessamento dell’Amministrazione comunale ed in particolare del sindaco e suo personale per la completa, futura ristrutturazione della struttura rendendola degna di competere a testa alta con i migliori club della provincia.
La manifestazione, senza le autorità, è continuata con lo svolgimento dell’assemblea del club per l’approvazione dell’ordine del giorno comprendente la relazione del presidente, la verifica e l’approvazione del bilancio consuntivo 2009 e preventivo 2010 e la scadenza del direttivo in carica.

(Nician)

LETTERA AGLI ELETTORI E ALLE ELETTRICI DELLA CITTA' DI CASERTA DI FILIPPO MAZZARELLA


LETTERA AGLI ELETTORI E ALLE ELETTRICI DELLA CITTA' DI CASERTA


Cara Amica e Caro Amico,


il 28 e 29 marzo saremo chiamati a compiere una scelta importante per il nostro territorio: il rinnovo del Consiglio Provinciale unitamente alla elezione del nuovo Presidente.

Non partecipare sarebbe un grave errore perché la politica è partecipazione e quanto più ampia sarà l’adesione tanto maggiore sarà la credibilità degli eletti.

La Provincia assolve funzioni fondamentali per la qualità di vita dei suoi cittadini e rappresenta un collante necessario per una realtà così ampia ed eterogenea.

E' importante scegliere la coalizione che tra tutte potrà garantire serietà, buon governo, realizzazioni concrete e anche rinnovamento.

IL POPOLO DELLA LIBERTA' si presenta a queste elezioni con tutto l’entusiasmo, il coraggio e la volontà di cambiamento per un futuro migliore tanto necessario per la nostra Provincia.

Io sarò candidato al Consiglio Provinciale nelle prossime elezioni del 28 e 29 marzo nel Collegio 3. Ho accettato di partecipare a questa competizione con l'umiltà e lo spirito di servizio necessari, ben conscio delle difficoltà che dovrò affrontare e delle responsabilità che dovrò assumermi.

Dinamismo, sostenibilità, tutela dell'ambiente, occupazione, welfare, infrastrutture, cultura.

Queste dovranno essere le prime parole d'ordine per la nostra Provincia.


Il Popolo della Libertà, me in primis, ha a cuore la storia e le tradizioni di questa Terra ed è la forza che potrà costruire un futuro di continuità ed al tempo stesso di innovazione.

La Politica è qualcosa che si fa insieme per le nostre comunità.

La Politica non è semplicemente dare un voto ogni tanto, ma è la volontà di voler cambiare le cose insieme giorno dopo giorno.

La Politica decide in ogni caso e non possiamo rinunciare a partecipare, non possiamo lasciare perdere le cose, dobbiamo metterci in gioco.


Il 28 e 29 marzo non mancare.


Ti ringrazio per il tempo che hai dedicato a questa lettera, fiducioso che potremo sentirci, collaborare e parlare insieme del nostro futuro, delle nostre esigenze e delle nostre speranze.


Un saluto

FILIPPO MAZZARELLA

Fonte: comunicato stampa