21 novembre 2016

Cena di Gala del Rotary Club Alto Casertano per raccogliere fondi da destinare ai comuni terremotati del centro Italia.

GIOIA SANNITICA - Il Rotary Club Alto Casertano ha promosso per sabato 26 novembre dalle ore 19,30 presso  la Tour d'Argent, Calvisi (Gioia Sannitica) una nuova edizione della Cena di Gala per raccogliere fondi da destinare in beneficenza.  Nelle prime edizioni le somme raccolte furono devolute ad associazioni di ricerca contro malattie, mentre per le ultime due edizioni è stato creato e sviluppato il progetto “Acqua dal Sole” grazie al quale le somme raccolte sono state utilizzate per l’installazione di pompe ad immersione con pannelli fotovoltaici e serbatoi di accumulo acqua in più pozzi presenti in vari villaggi del centro Senegal. Quest’anno, visto quanto accaduto nel nostro amato territorio, il direttivo del Club ha ritenuto opportuno accantonare il progetto per l'Africa e destinare l’intera somma per le vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia in questi ultimi mesi. Sarà una serata all’insegna del buon cibo, buona musica, tanta bella compagnia…e un unico spirito comune che ci accompagnerà per tutta la serata: far del bene a chi, purtroppo, è stato meno fortunato di noi.

Pietro Rossi

Viaggio nei sapori e nella cultura di Alife






ALIFE – Una straordinaria domenica di carattere culturale si è svolta ieri ad Alife. L'Amministrazione Comunale di Alife, con in testa il sindaco Dott. Salvatore Cirioli che ha accolto la comitiva presso il municipio, con la collaborazione della Pro Loco, delle Associazioni Locali Enogastronomiche, del Forum Giovanile e collaboratori vari fra cui Luca Zarrone e Anacleto Franco Valentino, hanno accolto una foltissima comitiva di giornalisti napoletani del circolo Press Tour, in un viaggio nei sapori e nella cultura di una terra straordinaria. La città di Alife, l’antica regina della fertile piana ha fatto bella mostra dei suoi gioielli storici e monumentali tra cui l’Anfiteatro romano databile ai primi decenni del I secolo d.C. per il rinvenimento di parte di un’iscrizione dedicatoria; il Mausoleo degli Acilii Glabriones, Monumento funerario conosciuto anche come Torre di San Giovanni poiché è stato possesso dell'Ordine Gerosolimitano e il Criptoportico imponente costruzione ipogea. Non sono mancati durante la giornata momenti di aggregazione in cui la comitiva di giornalisti ha potuto degustare anche le eccellenze enogastronomiche del territorio.

Pietro Rossi