02 aprile 2017

DE LUCIA PREPARA UNA TRE GIORNI SUL MARCHIO D’AREA “VALLE SESSUOLA”

De Lucia, Tecce e Nicolais
CASERTA  - Il presidente di Asso Artigiani Caserta Nicola De Lucia ha incontrato Luigi Nicolais ed Angela Tecce, rispettivamente presidente e direttrice della Fondazione Real Sito di Carditello. Dopo aver brevemente illustrato le varie iniziative messe in campo sul territorio da Asso Artigiani Imprese, De Lucia ha posto al centro della discussione la nuova Tre giorni sul Marchio d'area "Valle di Suessola", in programma ad Arienzo dal 19 ed il 21 maggio, e gli Stati generali dell'Agricoltura in provincia di Caserta, che sarà organizzata a fine anno. Nicolais si è mostrato molto interessato agli eventi, al punto che De Lucia ha strappato allo stesso presidente la disponibilità ad un intervento durante l'evento di maggio ed ad entrambi i suoi interlocutori quella ad ospitare la manifestazione di novembre nel Real Sito di Carditello. «Abbiamo già costituito - commenta il presidente De Lucia - una rete di partner pubblici e privati per il Marchio d'Area "Valle di Suessola". Stiamo lavorando dal basso per il territorio e nella prossima iniziativa in programma ad Arienzo vogliamo mettere al centro i beni culturali e l'arte. Per l'evento di novembre volevamo una sede prestigiosa ed avevamo pensato al Real Sito di Carditello. Non possiamo che essere quindi orgogliosi di aver ottenuto la massima disponibilità verso i nostri eventi da parte di persone illustri come l'ex ministro Nicolais e la direttrice Tecce. I loro curriculum di prestigio parlano da soli».

Pietro Rossi

IL LICEO LINGUISTICO " Villaggio dei Ragazzi" PARTECIPA ALLA CERIMONIA DI CONSEGNA DEI TABLEAUX D'HONNEUR

Villaggio dei Ragazzi
MADDALONI - Venerdì, le alunne del Liceo Linguistico Europeo “Villaggio dei Ragazzi” (Coppola Angela, d'Antuono Maria Pia, di Vico Raffaella, Genovese Assunta, Liccardo Alessia, Orsacchiotto Martina, Schioppa Giovanna, Solli Raffaella, Verdicchio Michela), guidato dalla Preside Giovanna D'Onofrio, accompagnate dalla Prof.ssa Roberta de Felice, hanno partecipato alla cerimonia di consegna dei Tableaux d’Honneur rilasciati dall’A.M.O.P.A. - Italia (Association des Membres de l’Ordre des Palmes Académiques) agli alunni della Campania che si sono particolarmente distinti nello studio della lingua e della cultura francese, ai loro docenti e alle scuole di appartenenza. L’evento, curato dal Segretario generale della S.I.DE.F., dott. Aldo Antonio Cobianchi, è stato presieduto dal Console di Francia a Napoli Jean-Paul Seytre. L’A.M.O.P.A. è un’associazione posta sotto il patrocinio del Presidente della Repubblica Francese, creata nel 1962 e riconosciuta di pubblica utilità nel 1968. Detta associazione riunisce coloro che hanno ricevuto le Palmes Académiques, cioè la prestigiosa onorificenza creata nel 1808 da Napoleone per onorare i docenti. Oggi, conta 157 sezioni, in Francia metropolitana, nei dipartimenti D'Outre-mer e all'estero ed è presente sui cinque continenti con 30.000 soci. La sezione italiana, presieduta dalla prof.ssa Ida Rampolla del Tindaro, ha istituito nel 2005 l’Albo d’oro dei migliori alunni delle scuole secondarie di I e II grado che nell’anno scolastico precedente hanno conseguito il più alto voto in lingua francese negli scrutini finali. A loro viene consegnato, nel corso di una solenne cerimonia, un diploma dell’AMOPA comprovante l’iscrizione nell’Albo d’oro che è stato pubblicato in occasione del bicentenario della sua fondazione nel 2008. La S.I.D.E.F (Società Italiana dei Francesisti), invece, é nata il 12 novembre 1959 per volere della Prof.ssa Ortensia Ruggiero, Ispettore centrale del Ministero della Pubblica Istruzione. La prima assemblea ebbe luogo a Napoli alla presenza di Monsieur François Puaux, Ambasciatore di Francia in Italia. Il sodalizio é sorto "per favorire gli scambi culturali tra l'Italia e la Francia e per diffondere nei due Paesi la rispettiva cultura" attraverso manifestazioni ed iniziative varie (conferenze, seminari, corsi ecc.). Se oggi il francese é ancora presente nelle scuole italiane, lo si deve anche all'impegno infaticabile che tale Associazione persegue ormai da 40 anni.

Pietro Rossi

La Reggia torna alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.

CASERTA  - FaceBit Reggia di Caserta è il logo che userà la Reggia all’edizione 2017 della Borsa del Turismo di Milano, tradizionale esposizione dedicata al prodotto turistico italiano che quest’anno si tiene dal 2 al 4 aprile a Fieramilanocity. E’ proprio guardando al più seguito social network al mondo che al Reggia baserà la sua presenza nello stand della Regione Campania, per proporre le informazioni riguardanti il Complesso vanvitelliano, una delle residenze reali più importanti al mondo e tra i principali attrattori turistici del nostro Paese. Sarà l’occasione per il pubblico e gli operatori turistici presenti alla Bit di dialogare “in diretta” con nostro Monumento collegandosi col proprio pc, smartphone o tablet ed avere così l’opportunità di informarsi su quel che accade alla Reggia fare proposte e prenotare in anticipo visite o eventi culturali da realizzare nei suggestivi spazi museali. “Abbiamo pensato di utilizzare anche alla BIT i social su cui basiamo gran parte della nostra strategia di comunicazione e con cui abbiamo conseguito risultati molto soddisfacenti con la nomina a museo più social d’Italia nel 2016, per ampliare la platea di potenziali visitatori – spiega il Direttore Mauro Felicori – e in questo modo possiamo conciliare bene l’esigenza di contenere i costi che si sostenevano nel passato per le tradizionali campagne informative basate sul materiale cartaceo, con l’esigenza di rendere efficace e di successo il messaggio informativo proposto”.Domenica 2 aprile, giorno di apertura della Bit sarà presentata l’iniziativa legata alla settimana vivaldiana che quest’anno, per la prima volta, vede coinvolta anche la Reggia, con una conferenza-dibattito e un concerto in programma al Teatro di Corte di Palazzo Reale il prossimo 17 Maggio. L’iniziativa che nasce in collaborazione con la società Musicorner e l’Associazione Vivaldiana, partner istituzionali dell’evento, prevede la presentazione nello stand fieristico dei lavori di ricerca su inediti spartiti di Vivaldi a cui farà seguito (inizio previsto per le 13,30) un piacevole intrattenimento musicale con il concerto dell’Orchestra Antonio Vivaldi diretta dal Maestro Roberto Allegro.

Pietro Rossi

Asso Artigiani Imprese Caserta comunica di aver emanato un Bando per Guide Turistiche

Nicola De Lucia
CASERTA - Asso Artigiani Imprese Caserta comunica di aver emanato un bando per Guide Turistiche per le iniziative sul territorio del Marchio d'area "Valle di Suessola". Unico requisito imprescindibile per i candidati sarà l'aver compiuto la maggiore età. «Nell'ambito delle attività - afferma il presidente Nicola De Lucia - che svolgeremo per la promozione e lo sviluppo del territorio, cui daremo inizio a partire da maggio, avremo bisogno di persone che accompagnino i visitatori. E questo albo rientra in quest'ottica, come il bando per il logo "Valle di Suessola - Cultura" che lanceremo a breve. Vogliamo cominciare dagli itinerari turistici "Le Vie dei Parchi", a cura di Carmine Guida, che sono stati illustrati durante la Tre Giorni di inizio marzo: “La via dell’acqua” sul Parco del Partenio” e “La via del treno” sul Parco Dea Diana Est Tifatino».

Pietro Rossi

PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO, PER TITOLI ED ESAMI, PER L’ARRUOLAMENTO DI 461 ALLIEVI MARESCIALLI PRESSO LA SCUOLA ISPETTORI E SOVRINTENDENTI - L’AQUILA - ANNO ACCADEMICO 2017/2018.

Sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale n. 21 del 17 marzo 2017 - è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione all’89° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di: a) n. 415 allievi marescialli del contingente ordinario; b) n. 46 allievi marescialli del contingente di mare, così suddivisi: 1) n. 31 per la specializzazione “nocchiere abilitato al comando” (NAC); 2) n. 15 per la specializzazione “tecnico di macchine” (TDM). Al concorso possono partecipare i cittadini italiani che: - alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° anno di età e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età; - siano in possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute; - non essendo in possesso del citato diploma alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, lo conseguano nell’anno scolastico 2016/2017. La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro il 18 aprile 2017, deve essere compilata esclusivamente mediante la procedura informatica disponibile sul sito www.gdf.gov.it – area “Concorsi Online” seguendo le istruzioni del sistema automatizzato, con la possibilità di scegliere una delle seguenti modalità: a) “SPID”, sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale; b) “PEC”, posta elettronica certificata. Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

Comando Generale della Guardia di Finanza 
V Reparto – Comunicazione e Relazioni Esterne Ufficio Stampa  

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AL MINISTRO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO SULL’ARCHIVIO DI STATO DI CASERTA

PER SAPERE, PREMESSO CHE:
  • l’Archivio di Stato di Caserta è sin dal 1972 "provvisoriamente" ubicato in un edificio privato di via dei Bersaglieri a Caserta con un canone di locazione pari a circa 200.000 euro annui;
  • dal 2014, inoltre, il contratto di locazione è venuto meno, perché i locali si sono rivelati non a norma;
  • entro il 15 aprile 2017 gli uffici dell’Archivio saranno trasferiti nelle strutture della Reggia di Caserta, più precisamente negli spazi liberati del Rettorato della Seconda Università di Napoli;
  • i depositi, invece, resteranno in via dei Bersaglieri continuando a provocare dunque il pagamento del fitto;
  • per la biblioteca dell’Archivio non è stato previsto alcunché;
  • nel frattempo il personale dell’Archivio verrà pagato senza possibilità di garantire la fruibilità del servizio, visto che i documenti resteranno a via dei Bersaglieri, con conseguente negazione della possibilità materiale di accesso alla documentazione;
  • solo un numero limitato di carte (i fondi documentari dello Stato Civile, dell’Amministrazione Provinciale di Terra di Lavoro, della Motorizzazione Civile, i Ruoli Matricolari, gli Esiti di leva e gli archivi privati di Paolo Pietro Broccoli e di Giuseppe Capobianco, come s'apprende dalla recentissima comunicazione ufficiale della direttrice dell'Archivio, dott. ssa Grillo) verrà trasferita a partire dal 27 marzo 2017 nei locali un tempo in dotazione all'Aeronautica;
  • resta allo stato dell'arte assolutamente incerta la possibilità di fruire di una nuova sala studio presso l'ex sede del Rettorato presso i locali della Reggia;
  • il concreto rischio è che si finisca col rimandare a tempo indeterminato i lavori dell'ex emiciclo della Reggia borbonica, lasciando nei fatti inalterata (ma inutile) la spesa per il fitto e in una condizione di inutilità e progressivo disuso l'Archivio;
  • il direttore della Reggia, peraltro, sembra che non abbia acconsentito all'accesso e l'uso della sala studio della Reggia;
  • l’Archivio ha ad oggi ben tre sedi demaniali assegnate: rettorato, spazi aereonautica (gia disponibili dal gennaio 2016, dove dovebbe teoricamente andare sala studio e depositi) ed emiciclo ex caserma Pollio;
  • nel gennaio 2016 l’Aereonautica lasciò come previsto dal Piano Soragni gli spazi previsti ed il Ministero stanziò 2 milioni di euro per adeguamenti, che tuttavia andranno persi se non utilizzati entro la fine del 2017;
  • fu individuata la stazione appaltante nel segretariato del Mibact in Napoli e istituito il gruppo dei progettisti, ma al momento nulla è stato fatto;
  • negli spazi della Reggia esiste già una sede distaccata dell Archivio storico della Reggia, alla quale però è vietato l’accesso al personale dell’Archivio di Stato;
  • il piano Soragni dice a chiare lettere che la parte meridionale dell’emiciclo vanvitelliano orientale antistante il complesso architettonico della reggia (ex Caserma Pollio) è stata individuata quale nuova sede dell’Archivio di Stato e che i necessari lavori di consolidamento, di risanamento conservativo e di adeguamento impiantistico della parte della predetta fabbrica saranno eseguiti avvalendosi di un finanziamento, dell’importo di circa 5.000.000 di euro, nella disponibilità del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per il quale sono attualmente in corso di svolgimento le procedure di individuazione del contraente, affidate al Provveditorato interregionale alle opere pubbliche della Campania e del Molise;
  • nel corso degli ultimi decenni il patrimonio documentario dell’Archivio di Stato di Caserta è stato incrementato notevolmente a seguito dei versamenti effettuati, in attuazione della normativa vigente, dalle Amministrazioni periferiche dello Stato della provincia, rendendo necessaria l’individuazione, all'interno dell’edificio della Reggia, di nuovi spazi da destinare a deposito;
  • considerato che l’Archivio storico della Real Casa, sul quale l’Archivio di Stato esercita le proprie competenze, è indissolubilmente connesso, al pari della Biblioteca Palatina, al Museo storico della Reggia ed è attualmente allocato al primo piano ammezzato del palazzo, il citato piano Soragni riteneva opportuno soddisfare le esigenze correlate alla consultazione di tali fondi archivistici (nonché di quelli storicamente correlati al predetto Archivio storico) assegnando all’Archivio di Stato di Caserta alcuni locali (attualmente in consegna all’Aeronautica militare) ubicati nell’angolo sud orientale del piano terreno e del soprastante piano ammezzato, destinando a deposito la parte del piano interrato;
  • l'Emiciclo ex Pollio fu individuato nel 1995 come sede dell Archivio di Stato di Caserta, ma sebbene i lavori siano iniziati nel 1999, ancora non sono stati completati (nonostante ingenti spese già liquidate);
  • il RUP nominato è tra i soggetti arrestati nel corso dell’operazione "The Queen";
  • i documenti del Manicomio di Aversa stanno marcendo e molti vengono rubati, mentre altri giacciono nell'ex aula bunker di Santa Maria Capua Vetere;
  • vi sono inoltre, grosse perplessità relative al Polo Museale - :
quali misure intenda prendere, anche sulla scorta delle osservazioni in premessa, per garantire la sopravvivenza ed il corretto funzionamento dell'Archivio di Stato di Caserta, stante anche la forte preoccupazione della comunità scientifica e dell'opinione pubblica 


Giovane immigrato, arrestato dai Carabinieri per tentato omicidio.

Cantalupo del Sannio - E’ stato arrestato  dai Carabinieri per tentato omicidio un 21enne, immigrato di origine nordafricana, ospite in un centro di accoglienza temporaneo della provincia di Isernia. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane al rifiuto della richiesta di una sigaretta ad un 60enne, si è armato di una spranga colpendolo violentemente alla testa. Il fatto delittuoso si è verificato  a Cantalupo nel Sannio, nei pressi di un locale pubblico. Ad intervenire prontamente sul posto e a bloccare l’aggressore, sono stati i militari della locale Stazione, che hanno proceduto successivamente all’arresto del 21enne e al sequestro della spranga di ferro utilizzata quale arma impropria. L’immigrato dopo le formalità di rito è stato accompagnato presso la sede del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia per i rilievi fotosegnaletici e subito dopo rinchiuso nella Casa Circondariale di Ponte San Leonardo con l’accusa di tentato omicidio. La vittima, residente a Cantalupo nel Sannio è tutt’ora ricoverata presso l’Ospedale del capoluogo “pentro”, con gravi ferite alla testa, non verserebbe comunque in pericolo di vita.


c.s.

CONVEGNO SU IMMIGRAZIONE E ACCOGLIENZA

Castelpoto – Questa mattina i consiglieri comunali di opposizione Marina Simeone e Alberto Ferrone hanno invitato consiglieri, sindaci e liberi cittadini che voglio spiegare e raccontare cosa significa aderire a SPRAR e permettere alle cooperative di entrare nel proprio territorio. Immigrazione, SPRAR e cooperative, la soluzione? Questo il titolo dell’incontro e a parlarne sono stati esperti del mondo della giurisprudenza, politici e giovani impegnati nella difesa del proprio territorio. Tra i relatori Avv. Clemente Cecere Palazzo, vice sindaco di Bonea nonché noto amministrativista, Ing. Pietro di Lorenzo, imprenditore ed ex sindaco di Bonea, Dott. Mario Scetta, sindaco di Castelvenere, Antonio Barbieri Coordinatore Forza Italia giovani a Moiano, Prof. Massimo Pacilio, presidente del Comitato per la difesa del paesaggio di Avellino, Marina Simeone  e Alberto Ferrone consiglieri comunali di Castelpoto. Invitata anche il vicario provinciale di Forza Italia Marialucia Scarinzi, per raccontare l’esperienza di Vitulano. 
C.S.

Il presidente di Asso Artigiani Caserta De Lucia sulla polemica tra i sindaci della Valle di Suessola ed il consigliere regionale Piscitelli

Nicola De Lucia
CASERTA - In merito alla diatriba che negli ultimi giorni ha visto i sindaci di Arienzo, Cervino e Santa Maria a Vico, Davide Guida, Giovanni De Lucia ed Andrea Pirozzi contrapposti al consigliere regionale Alfonso Piscitelli, organizzatore del convegno "La dedizione per il territorio della Valle di Suessola e per l'intera Provincia di Caserta... L'impegno continua", tenutosi lunedì 27 marzo alla presenza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il presidente di Asso Artigiani Nicola De Lucia dichiara quanto segue: «Auspichiamo quanto prima un incontro chiarificatore tra le parti affinché si possa risanare una frattura che non gioverà ad alcuno. Lo chiediamo soprattutto nell'interesse del territorio della Valle di Suessola. Per questo siamo disponibili fin da ora a lavorare ad un tavolo che possa agire in un'ottica di chiarificazione tra le parti. Siamo infatti sinceramente preoccupati che la situazione possa prendere una piega che non gioverebbe ad alcuno, specie in un momento di così difficile congiuntura per tanti. La storia di Asso Artigiani Imprese Caserta lo dimostra: abbiamo sempre lavorato, e continueremo a farlo, in un'ottica di unione tra varie comunità, specie se così simili come quelle della Valle di Suessola».

A MALTA GLI STATI GENERALI DEL PARTITO POPOLARE EUROPEO PRESENTI ANCHE BERLUSCONI E PATRICIELLO

On. Aldo Patriciello
BRUXELLES –  Al via la due giorni di lavori del Partito Popolare Europeo riunito a Malta per l’annuale congresso pochi giorni dopo le celebrazioni per il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma. Tanti i big attesi a La Valletta, la capitale maltese:  dai capi di Stato e di governo di area popolare, ai principali leader politici nazionali iscritti al Partito Popolare Europeo, tra cui Silvio Berlusconi. Presente anche l’eurodeputato molisano Aldo Patriciello, che parteciperà ai lavori insieme alla delegazione dei deputati forzisti al Parlamento Europeo. "Il prossimo congresso assume un’importanza del tutto particolare – ha detto Patriciello. Siamo dinanzi ad un momento decisivo: possiamo scegliere un'Europa più frammentata oppure decidere di invertire la rotta, riplasmare l'Europa per adattarla al ventunesimo secolo e raggiungere risultati per dare risposte alle preoccupazioni dei nostri cittadini. Noi del Ppe siamo certamente a favore della seconda ipotesi. Da una prospettiva più ampia – ha spiegato l’eurodeputato azzurro -  l'integrazione europea è stata un successo. In questo periodo di continue crisi, è importante esserne consapevoli. L'Unione ha garantito pace, democrazia e prosperità ai suoi cittadini e agli Stati membri per quasi 70 anni. Si tratta tutt’ora del risultato politico più rilevante raggiunto nella storia al servizio della popolazione del nostro continente. Abbiamo migliorato il mercato unico e consentito la libera circolazione di persone, merci, servizi e capitali tra Stati membri – ha aggiunto Patriciello. Abbiamo inoltre creato un'unione monetaria e l'abbiamo difesa dalle sfide di un crisi economico-finanziaria globale. Abbiamo ritrovato la strada della crescita economica e del consolidamento fiscale in quasi tutti i Paesi del continente. Inoltre, siamo riusciti ad attirare molti altri Stati membri. Dovremmo essere orgogliosi dei risultati raggiunti ed evidenziarli più spesso. Non possiamo tuttavia darli per scontati e dobbiamo imparare dai nostri errori. È chiaro però che le sfide di oggi rendano necessario un cambio di passo. Di questo siamo tutti consapevoli. Attualmente, l'Unione attraversa un periodo difficile, come i nostri Stati membri e le rispettive democrazie. Le idee che hanno contribuito ad una democrazia liberale e assicurato la coesione sociale sono messe a dura prova in un mondo nuovo pieno di incertezze di ogni tipoPerciò credo che questi giorni a Malta siano molto importanti: è da qui che deve partire una nuova stagione per il futuro dell’Europa. È da qui – ha concluso l’europarlamentare molisano -  che bisogna iniziare a difendere, tutti insieme, i valori e gli interessi europei. Unità nella diversità, questa è la nostra visione comune”.

Pietro Rossi

Convegno sulla valorizzazione dell’Alta Valle del Volturno

Cerro al Volturno
Cerro al Volturno  - “Dalle antiche tradizioni ai giorni nostri: la conoscenza del passato per costruire una società della convivenza e del reciproco rispetto nell’ambito di un progetto di valorizzazione dell’Alta Valle del Volturno”. Da queste premesse prende spunto il convegno dal titolo: “Sua Maestà la Zampogna”, organizzato dall’Istituto comprensivo di Colli a Volturno (plesso scolastico di Cerro al Volturno). L’appuntamento è per lunedì 3 aprile 2017, a partire dalle ore 11:00, al Castello Pandone di Cerro al Volturno.  Dopo un’introduzione di Lidia Izzi (referente del progetto), i lavori entreranno nel vivo con gli interventi di: Ilaria Lecci (dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Colli a Volturno); Remo Di Ianni (sindaco di Cerro al Volturno); Renato Sparacino (sindaco di Scapoli); Antonello Iannotta (musicista Associazione culturale “Patrios”); Carlo Veneziale (assessore regionale alle Attività produttive); Vincenzo Cotugno (presidente del Consiglio regionale); don Paolo Scarabeo (parroco di Cerro al Volturno). Modererà i lavori del convegno Nicoletta Colace (referente progetto). “I simboli della tradizione e la conoscenza delle radici culturali del territorio in cui gli alunni vivono – spiegano i promotori dell’iniziativa - sono elementi fondamentali nel processo formativo, punto di partenza per ampliare conoscenze e stimoli per confronti culturali sempre più attuali.  È proprio da qui che vorremmo partire per fornire ai nostri ragazzi una motivante scoperta di questo strumento musicale: la zampogna, che ha così tanti legami con il passato e così tanti intrecci con i giorni nostri. Siamo certi che il confronto tra passato e presente stimoli paragoni tra culture di epoche diverse e consente di affrontare con maggiore consapevolezza le dinamiche del  mondo moderno, per costruire una società della convivenza e del reciproco rispetto. I bambini conosceranno inoltre le origini e la storia della realtà in cui vivono: La Valle del Volturno e il Molise, terre preziose da conoscere in profondità da vivere nella semplicità di un popolo antico, geloso custode di antiche tradizioni culturali”.

Pietro Rossi

Il consigliere regionale del Molise Vincenzo Niro a Strasburgo

Vincenzo Niro

Strasburgo  - Il consigliere regionale del Molise Vincenzo Niro, in qualità di membro della Commissione Affari Correnti del Congresso del Consiglio d’Europa, è intervenuto, durante la sessione plenaria a Strasburgo, nell’ambito del dibattito sulle tematiche connesse ai flussi migratori verso l’Europa. Diversi i punti toccati durante l’intervento: dal ruolo cruciale delle autorità locali e regionali nel fronteggiare e gestire tutte le fasi del complesso fenomeno migratorio al difficile problema dei ricollocamenti, dalle lacune del sistema comune di asilo alla necessità di una reale e concreta applicazione del principio del burden sharing, quale unica soluzione possibile alla crisi europea in tema di migrazione. Di rilievo il contributo apportato dal consigliere Niro ai documenti in discussione sui diversi aspetti del fenomeno migratorio. I numerosi emendamenti presentati dal consigliere, infatti, sono stati tutti recepiti e votati ieri in seduta plenaria. Niro ha inoltre illustrato i principali contenuti della proposta di legge Zampa sui minori stranieri non accompagnati, attualmente in discussione all’Assemblea della Camera, rispondendo indirettamente al richiamo fatto all’Italia dal  Rappresentante speciale per i migranti e i rifugiati del Consiglio d’Europa, Tomáš Boček, presente nel corso del dibattito. Numerose anche le integrazioni apportate su proposta del consigliere Niro, in collaborazione con alcuni studenti dell’Università degli Studi del Molise, alla proposta di risoluzione sul ruolo delle autorità locali nell’accompagnare i giovani nella delicata fase di transizione dalla formazione al lavoro e nel facilitare la partecipazione giovanile alla vita politica.  Sul tema dell’integrazione Niro si confronterà anche nel corso del congresso del PPE, che si svolgerà   a Malta, dove sarà riservata una specifica sezione all’ “integrazione dei migranti all’interno della società europea”.


Pietro Rossi