09 maggio 2026

SUCCESSO PER IL CONCERTO DELLA BANDA NAZIONALE DEL CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO A PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE - Grazie all’impegno del Comitato Festeggiamenti Maria Ss.ma Immacolata, guidato dal Parroco di Ave Gratia Plena Don Armando Visonela Coldiretti e l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, ieri sera nella restaurata piazza Annunziata di Piedimonte Matese si è tenuto l’atteso 

Concerto della Banda Nazionale del Corpo dei Vigili del Fuoco diretta dal Maestro Direttore Donato di Martile. Evento riuscitissimo grazie anche al coordinamento dell’ufficio Coldiretti di zona di Alife/Piedimonte di cui è segretaria Giuseppina Loffreda che ha collaborato con l’organizzazione nei minimi particolari. Tanti gli ospiti interventi tra cui il Dott. Enrico Amico Presidente 

provinciale della Coldiretti Caserta accompagnato dal Direttore Dott. Giuseppe Miselli, il vice Sindaco di Piedimonte Matese Prof.ssa Bernarda De Girolamo in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, il Dott. Fabio Civitillo Presidente della Comunità Montana del Matese, l’Avv. Andrea Boggia Presidente del Parco Nazionale del Matese ed altre autorità 

civili e militari. Un programma veramente eccezionale quello presentato dalla Banda Nazionale del Corpo dei Vigili del Fuoco diretta dal Maestro Direttore Donato di Martile che ha spaziato a 360° gradi dal genere classico, alla musica leggera passando per le colonne sonore dei film e la musica napoletana. Un plauso va a tutti gli organizzatori per questo evento veramente riuscito curato nei minimi particolari che ha estasiato il 

folto pubblico intervenuto sottolineato da scroscianti applausi durante tutto il concerto. La prima parte del programma è stata dedicata a Georges Bizet – arrangiamento di Tohru Takahashi con “CARMEN SUITE” con i brani: Les Torèadores – Intermezzo – Les Dragons d'Alcala Chanson du Torèador - Habanera e la Danse Bohème eseguita magistralmente dal Mezzo 

Soprano M° Loredana Ferrante. Si è passati poi al genere della musica leggera con un omaggio al gruppo internazionale degli Abba – arrangiamento Ron Sebregts, eseguendo i brani Dancing Qeen – Mamma mia – Fernando - The winner takes it all. 

L’orchestra ha eseguito poi l’overture “IL VIAGGIO A REIMS” di Gioacchino Rossini e “AMERICA” di Hengel Gualdi – arrangiamento di Michele Mangani eseguito dal Clarinetto solista prof. Giorgio Palma. Nella seconda parte del concerto si è passati alle colonne sonore dei film con un omaggio ad Ennio Morricone – arrangiamento Ted Parson 

C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA” Musiche tratte dal film. A seguire con arrangiamento di John Moss “A DISNEY SPECTACULAR” con i brani: La Sirenetta – La Bella e la Bestia – Aladdin. Il finale è stato dedicato a Renato Carosone con arrangiamenti di Franco Arrigoni “CAROSONE MEDLEY” con i brani: Torero – Maruzzella – ‘O Sarracino – Tu vuò fa l’americano. La sorprese della serata è stato il fuori programma del Mezzo Soprano M° Loredana Ferrante che cantando l’Ave Maria ha creato forti emozioni a tutto il pubblico presente. Il concerto della Banda Nazionale del Corpo dei Vigli del Fuoco si è concluso tra gli applausi del folto pubblico intervenuto, con l’esecuzione dell’inno nazionale di Mameli.

Pietro Rossi

Oggi 9 maggio a Piedimonte Matese una intensa giornata targata Byblos.

PIEDIMONTE MATESE - Alle 10:00 ha avuto inizio, in largo San Domenico, la giornata promossa con il gruppo fotografi della Casa della Paesologia di Aliano, sede del Festival La luna e i calanchi, diretto da Franco Arminio. Passeggiata fotografica aperta a tutti sul tema "Storie di acqua e di pietra. Il paesaggio perduto di Piedimonte Matese". Una passeggiata soprattutto consigliata ai fotografi, professionisti, principianti, appassionati, alle prime armi: non importa, è bella proprio questa "mescolanza". Perché ciò che conta è soprattutto la propria visione del paesaggio perduto: il senso di una ferita per ciò che è scomparso, ma anche lo sguardo in prospettiva, ciò che può essere riconsiderato con occhi diversi. Con occhi fotografici. Concetto e paesaggio. Osservazione e racconto. Alle 18, da Gorah in piazza Roma, presentazione del libro "Artemisia" di Nadia Verdile, in dialogo con Annalisa Gambuti, nell'ambito della iniziativa nazionale "Il Maggio dei libri".

06 maggio 2026

L’8 MAGGIO IN PIAZZA ANNUNZIATA CONCERTO SINFONICO DELLA BANDA NAZIONALE DEL CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO

PIEDIMONTE MATESE - Grazie all’impegno del Comitato Festeggiamenti Maria Ss.ma Immacolata Piedimonte Matese, la Coldiretti e l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, la nostra comunità avrà l’onore, venerdì 8 Maggio alle ore 20,00, in occasione della Giornata della Supplica alla B.V.M.d. Rosario di Pompei, di assistere ad un

evento di altissimo valore artistico e simbolico. Per la prima volta nella nostra città il concerto sinfonico della Banda Nazionale del Corpo dei Vigili del Fuoco con la partecipazione straordinaria del mezzo soprano, nostra concittadina, Loredana Ferrante. Un’esperienza emozionante, capace di unire musica, tradizioni e orgoglio nazionale in una serata che sarà sicuramente indimenticabile. La Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, diretta dal Maestro Direttore Donato di Martile, viene formalmente istituita nel 2017. In precedenza, dal 1939, disponeva di una fanfara che accompagnava le cerimonie di giuramento degli allievi. 

Composta da 45 esecutori, tutti provenienti dai più famosi conservatori di musica italiani, partecipa con stile e bravura alle celebrazioni pubbliche più importanti: essa rappresenta degnamente il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. L’elevato livello artistico raggiunto negli ultimi anni contribuisce a diffondere l’immagine del Corpo ed a rappresentarlo degnamente in occasioni di manifestazioni pubbliche, sfilate, concerti, riscuotendo unanime apprezzamento dalla critica ed un grande successo di pubblico.

Pietro Rossi

 

23 aprile 2026

INCONTRO DI CATECHESI SUI SACRAMENTI CON MONS. GIACOMO CIRULLI.

PIEDIMONTE MATESE - Ieri sera nella Chiesa di Santa Lucia ad Aquas si è svolto un incontro di catechesi sui sacramenti per genitori, padrini e madrine, catechisti e operatori pastorali, organizzato dall’Unità Pastorale Piedimonte Matese. Con il nuovo Decreto del Vescovo di Alife-Caiazzo Mons. Giacomo Cirulli, entrato in vigore dalla Veglia Pasquale del 4 aprile 2026, si reinserisce le figure dei padrini e delle madrine nelle nostre diocesi. Il Decreto richiama i criteri e i requisiti necessari (16 anni, sacramenti ricevuti, vita coerente con il Vangelo e partecipazione alla Messa domenicale). Non possono assumere questo ruolo i conviventi o i divorziati risposati, per garantire una testimonianza integra. I padrini e le madrine devono entrare nella vita dei ragazzi per annunciare Gesù. Non basta amministrare un rito; serve una guida. Tre sono i pilastri che questo nuovo inizio ci consegna, ha ribadito il Vescovo, i Sacramenti come Sorgenti di Grazia, la Scelta della Credibilità e una Fede Condivisa, non Privata.

Bisogna tornare a sentire che il Battesimo e la Cresima non sono apparenze sociali, ma canali dove scorre la vita di Dio. Il padrino e la madrina, pur non essendo obbligatori per la validità del rito, diventano segni preziosi se rendono visibile questo accompagnamento spirituale. Il Vescovo ha rivolto un appello accorato alla responsabilità dei genitori. 

Non scegliere per consuetudine, ma cercare per i loro figli testimoni che siano credenti e credibili; modelli capaci di mostrare, con autorevolezza e coerenza, come si cammina con Cristo nel quotidiano. L'educazione alla fede non è un "affare privato". Siamo tutti chiamati a passare da una fede di abitudine a una fede scelta. 

La comunità non deve delegare né lasciare soli i genitori, ma deve farsi carico di sostenere chi decide di intraprendere questo viaggio. La sfida che ci attende è entusiasmante, ha concluso Mons. Giacomo Cirulli, trasformare un'usanza in una missione, rendendo ogni nostra comunità un luogo dove la testimonianza dei padrini e delle madrine sia un riflesso autentico della luce del Risorto.

Pietro Rossi


01 aprile 2026

San Potito Sannitico si prepara a vivere “Il Grido di Cristo”: fede, teatro e comunità in scena il 3 aprile.

SAN POTITO SANNITICO – Sarà una serata intensa di emozioni, spiritualità e grande partecipazione popolare quella del prossimo 3 aprile alle ore 21, quando in via Porta Agricola andrà in scena la terza edizione de “Il Grido di Cristo”, una rappresentazione sacra che negli anni è diventata un appuntamento atteso e profondamente sentito. Diretto dal regista Michele Schiano, lo spettacolo si propone di raccontare “la storia di tutte le storie”, quella della passione e morte di Gesù Cristo, con uno sguardo che unisce coinvolgimento emotivo e rigore rievocativo. Un progetto ambizioso che quest’anno vede il coinvolgimento di oltre 70 figuranti in costume d’epoca, impegnati nella ricostruzione di scene iconiche in uno scenario suggestivo e immersivo. Tra loro anche la più giovane interprete, una bambina di appena sette anni, simbolo della purezza e della forza evocativa del messaggio. “Il Grido di Cristo” non è solo una rappresentazione teatrale, ma un vero e proprio racconto corale: il grido degli innocenti, della sofferenza e della speranza. Un evento capace di unire comunità diverse, come dimostra la forte partecipazione non solo del popolo di San Potito, ma anche di numerosi cittadini provenienti da Piedimonte Matese e Alife. Un segnale importante, che testimonia la forza aggregativa dell’iniziativa. Tra le presenze annunciate spiccano quelle dell’onorevole Francesco Emilio Borrelli, noto per il suo impegno civile e istituzionale, dell’attore Elvis Esposito, interprete apprezzato per la sua versatilità, e dell’attrice Dora Romano, volto noto del cinema e della televisione italiana, capace di dare profondità e autenticità ai suoi ruoli. Accanto alla regia di Michele Schiano, un ruolo fondamentale è affidato a Emanuele Vitelli, scelto quest’anno come aiuto regista, oltre che attore già protagonista nelle precedenti edizioni. Un lavoro di squadra che coinvolge decine di collaboratori, tra cui spicca il contributo di Maria Natale, autrice di numerosi abiti di scena, e quello degli artigiani Fatone e della famiglia Grande, determinanti per il supporto tecnico e scenografico. Importanti anche i ringraziamenti istituzionali: al parroco Don Franco della Parrocchia di Santa Caterina, a Gianrico della Pro Loco di San Potito e al sindaco Franco Imperadore, per l’accoglienza, il sostegno e il patrocinio garantiti all’iniziativa. Uno degli elementi più suggestivi dello spettacolo sarà la scena della deposizione, ambientata ai piedi della chiesa di Santa Caterina, dove il corpo di Cristo verrà simbolicamente posto nel sepolcro. Un momento che troverà il suo naturale proseguimento il 9 aprile ad Alife, con lo spettacolo “Il sepolcro è vuoto”, dedicato alla resurrezione e raccontato attraverso lo sguardo della Maddalena. Un filo narrativo che unisce i due eventi in un unico percorso spirituale e teatrale. “Il Grido di Cristo” si conferma così non solo come una rappresentazione, ma come un’esperienza condivisa, capace di unire fede, arte e territorio in un’unica, potente voce collettiva. Una serata da non perdere.

28 marzo 2026

Soddisfazione per l'uscita della Campania dal piano di rientro.

PIEDIMONTE MATESE - Il Comitato Civico “PRO AVE GRATIA PLENA -BENE COMUNE” esprime soddisfazione per l'uscita della Campania dal piano di rientro. Meritoria in tal senso l'azione politica della Giunta De Luca e di quella Fico, che ha consentito questo rilevante risultato per la sanità e il diritto alla salute dei cittadini campani. Come pure gli operatori sanitari campani e i cittadini tutti hanno fatto sforzi e sacrifici importanti affinché tale obiettivo fosse conseguito. Anche il nostro territorio, la nostra medicina territoriale, il nostro Distretto ne trarranno
sicuro giovamento. Il Presidente del Comitato, dott. Emilio Iannotta (nella foto) ha già da tempo consegnato personalmente al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a nome del Comitato Civico PRO AVE GRATIA PLENA -BENE COMUNE, un corposo documento che mette in chiaro risalto la cronistoria di come al nostro ospedale sia stata ingiustamente negata la qualifica di DEA di I livello e quali siano le criticità che vanno al più presto affrontate e risolte, come peraltro già segnalato dalla relazione di Agenas. Il Comitato auspica che Amministrazioni, Comitati, operatori sanitari, associazioni, cittadini-si mobilitino e si attivino unitariamente, per sensibilizzare le Istituzioni competenti per un efficace, puntuale, equo diritto alla salute anche nelle zone interne, montane, disagiate.

Comunicato del Comitato Civico 

PRO AVE GRATIA PLENA -BENE COMUNE.

12 marzo 2026

Distretto Sanitario 15: prende servizio lo psicologo Vladimiro Di Sarno. Un passo importante per il rafforzamento della sanità territoriale.

PIEDIMONTE MATESE - Il Comitato AGP Bene Comune esprime viva soddisfazione per la presa in servizio del dott. Vladimiro Di Sarno, psicologo specialista, quale psicologo aggregato al Consultorio Familiare e alla Neuropsichiatria Infantile del nostro Distretto. Dal 19 dicembre 2025 il dott. Di Sarno è assegnatario dell’incarico di specialista ambulatoriale per 32 ore settimanali presso il Distretto, un risultato che rappresenta un passo significativo nel rafforzamento dei servizi territoriali dedicati all’età evolutiva e alle famiglie. Non intendiamo attribuirci meriti specifici per questa nomina, pur avendo anche il Comitato perorato l’effettiva presa in servizio del professionista. Desideriamo piuttosto sottolineare l’importanza cruciale di una figura professionale come quella dello psicologo all’interno del Consultorio e della Neuropsichiatria Infantile. In un contesto sociale in cui il disagio psicologico tra bambini e adolescenti è sempre più diffuso e complesso, la presenza stabile di uno specialista consente interventi tempestivi, percorsi di sostegno strutturati e un accompagnamento qualificato per i nuclei familiari. Auspichiamo che l’ASL voglia dare la più ampia diffusione alla notizia, portandola a conoscenza dei pediatri di libera scelta e dei medici di medicina generale, affinché si possa avviare una proficua e sinergica collaborazione. Solo attraverso una rete territoriale integrata, fondata sul dialogo costante tra professionisti, sarà possibile migliorare concretamente le condizioni di vita dei pazienti e garantire risposte appropriate ai bisogni emergenti. Riteniamo, infine, che questa nomina rappresenti anche il frutto di una collaborazione istituzionale positiva tra il Distretto, l’ASL e il Comitato AGP Bene Comune, che si fa interprete delle istanze dei cittadini. Un lavoro condiviso, orientato al bene comune, che mira a completare l’organico sanitario e a rafforzare il diritto alla sanità pubblica sul territorio di competenza. Continueremo a vigilare e a collaborare, con spirito costruttivo, affinché il sistema sanitario territoriale sia sempre più vicino alle esigenze della comunità e capace di offrire servizi qualificati, accessibili ed efficienti.

COMITATO CIVICO PRO AVE GRATIA PLENA- BENE COMUNE

Undicesima edizione Premio Bruno Miselli 2026.

PIEDIMONTE MATESE - Sabato 14 marzo alle ore 17:00, presso il Santuario A. G. P. di Piedimonte Matese si terrà l’undicesima edizione del Premio Bruno Miselli. Il premio Bruno Miselli non celebra solo le parole, ma ha il coraggio di svelare l'anima della cultura. "Il premio di mio padre è un abbraccio ai personaggi che in questi anni ci hanno fatto battere il cuore". Così afferma la scrittrice Nina Miselli creatrice e organizzatrice del Premio Letterario Bruno Miselli, insieme al prof. Lino Diana e la scrittrice Federica Cinotti. Organizzare un premio letterario non è facile. Come ogni anno le nostre aspettative non saranno deluse. Questi i premiati per l’edizione 2026:

·        Premio per sport a Silvestri Enrico un grande riconoscimento per essere uno dei fondatori della Matesina la quale ha raggiunto negli anni ottimi livelli.

·        Premio Giovani a Giorgia Del Vecchio, bimba dalla grande fantasia e con la capacità di trasformare le sue fantasie in un libro: "il fantastico mondo di Giorgia".

·        Premio letteratura a Fabia Baldi le sue poesie entrano nell'anima e i suoi libri si trasformano in cinema per li legge. Ha presentato i suoi libri al governo.

·        Premio speciale alla musica a Sally Cangiano noto come artista di strada e musicista versatile, spazia tra jazz, musica etnica e tradizione napoletana. Il suo "Solo Project", è caratterizzato da chi Yamaha modifica. La sua musica ha raggiunto i canali Rai.

·        Premio Spirituale a San Carlo Acutis, un giovane morto all'età di 15 anni. Noto per la sua profonda fede eucaristica, univa la passione per la programmazione informatica al volontariato. Ha creato una mostra virtuale sui miracoli eucaristici, proclamato santo nel 2025.

·        Premio musicale al Soprano Teresa Sparaco, Ha sempre coltivato la passione per la musica. Bella e anche brava, Teresa ha ottenuto durante la sua brillante carriera molti riconoscimenti, proprio per le sue immense doti liriche. La sua voce Angelica è un'armonia celestiale.

·        Premio per la Carriera a Stefano Masciarelli poliedrico uomo di spettacolo, ma soprattutto comico di getto che ricorda vagamente un vulcano per i suoi modi di fare. Ottimo ballerino, sa intrattenere il pubblico teatrale e cinematografico con la sua verve anche quando è diventato uno zombie per Soavi. Un personaggio dalle grandi sorprese.

·        Premio al cinema a Mario di Fonzo, Attore teatrale con grandi personaggi come Pirandello. Ha preso parte anche a produzioni per il piccolo schermo, tra cui Il commissario Ricciardi e I bastardi di Pizzofalcone 2. Svolge da anni un’intensa attività come formatore e acting coach. È fondatore della scuola di recitazione ACT con sede a Caserta. La sua visione artistica è orientata è una continua esplorazione dell’animo umano.

Comunicato Stampa

10 marzo 2026

INCONTRO DI FORMAZIONE SULL’ESORTAZIONE APOSTOLICA “DILEXI TE” AL CENTRO PIER GIORGIO FRASSATI.

PIEDIMONTE MATESE - Si è svolto ieri sera presso il salone multimediale del Centro Pier Giorgio Frassati di Piedimonte Matese un interessante incontro di formazione sull’amore verso i poveri dell’Esortazione Apostolica “DILEXI TE” DI Papa Leone XIV,

organizzato dai Gruppi parrocchiali dell’Azione Cattolica, della Caritas e La Rete Mondiale di Preghiera del Papa-ADP di Ave Gratia Plena. Dopo il saluto introduttivo del Parroco di Ave Gratia Plena Don Armando Visone, sono intervenuti Pietro Rossi Presidente parrocchiale dell’Azione Cattolica e Annamaria Gregorio della

Rete Mondiale di Preghiera del Papa-Apostolato della Preghiera, i quali hanno illustrato ai presenti i punti salienti dell’esortazione apostolica di Papa Leone XIV. Dall’approfondimento è emerso che per ogni laico impegnato nel sociale, studiare questo documento significa passare da una "fede di testa"(fatta di regole e concetti) a una "fede di

cuore" (fatta di incontri e passione). È l'unico modo per essere davvero "sale della terra" senza diventare insipidi per la troppa stanchezza. Una cosa è certa, "Dilexi te", non rappresenta solo un semplice richiamo devozionale, ma è una chiara opzione preferenziale. Non significa amare solo i poveri escludendo gli altri, significa scegliere di guardare il mondo, l'economia, la società proprio dal loro punto di vista, significa dare la priorità alle loro necessità, quando si prendono decisioni importanti. Per i laici impegnati nel sociale, che vivono immersi nelle realtà del 

mondo (famiglia, lavoro, politica), la spiritualità del Sacro Cuore non è una fuga dalla realtà. Pertanto le associazioni sono chiamate a creare legami comunitari caldi in un'epoca di algoritmi e solitudine. Ripartire dal cuore significa curare le relazioni primarie e la fraternità all'interno delle parrocchie e dei territori.

Pietro Rossi

17 febbraio 2026

IL DOTT. STEFANO ITALIANO NOMINATO COMMISSARIO PREFETTIZIO DEL COMUNE DI RAVISCANINA.

RAVISCANINA Il Prefetto di Caserta, Lucia Volpe, ha formulato al Ministero dell’Interno la proposta di scioglimento del consiglio comunale di Raviscanina, a seguito delle dimissioni contestuali rassegnate da oltre la metà dei consiglieri, ai sensi dell’art. 141, comma 1, lett. b) n. 3 del TUEL. Nel contempo, è stata disposta la sospensione dell’organo consiliare, con la nomina contestuale del Viceprefetto Stefano Italiano (nella foto) come commissario prefettizio incaricato della provvisoria gestione dell’Ente. La crisi al Comune di Raviscanina negli ultimi giorni si era inasprita maggiormente, con la sfiducia al sindaco in carica Vincenzo Castrillo, da parte dell’intero gruppo di opposizione capitanato dall’ex sindaco Ermanno Masiello e tre consiglieri della maggioranza. La nomina del Viceprefetto Stefano Italiano a Raviscanina non è solo una scelta di "routine" amministrativa, ma un segnale chiaro di voler garantire una gestione solida in un momento di transizione delicato per l'ente. Quando un Comune affronta lo scioglimento del Consiglio, la figura del Commissario Prefettizio diventa il perno su cui ruota la continuità dei servizi ai cittadini. Ecco perché il profilo di Italiano è considerato di così alto livello. Stefano Italiano vanta una lunga carriera all'interno dell'amministrazione civile dell'Interno, spesso impegnato in contesti complessi nella provincia di Caserta ed in altri posti. Il Dott. Italiano, si è distinto prima come Vice Capo di Gabinetto, Funzionario addetto all’Ufficio Antimafia della Prefettura di Vercelli; poi a Caserta come Funzionario Responsabile di vari Uffici Amministrativi nonché addetto all’Ufficio di Gabinetto, Dirigente delle Aree di Depenalizzazione e I Bis; Dirigente di posizione di Staff Gabinetto, Vice Capo di Gabinetto f.f., inoltre in vari incarichi svolti nel corso della carriera, conferiti sia dall’Amministrazione di appartenenza che da altri Enti.

 

Pietro Rossi

03 gennaio 2026

L’ASSOCIAZIONE SPAZIO DONNA ETS PRESENTA IL CALENDARIO 2026 "GIORNALISTE AL FRONTE".

PIEDIMONTE MATESE - L’Associazione Spazio Donna, da 36 anni impegnata con le proprie attiviste nel sostegno e nella difesa delle donne vittime di violenza di genere, domani 4 gennaio 2026 alle ore 17.30 presso la propria sede nel Palazzo Ventriglia in via A.S. Coppola a Piedimonte Matese, presenterà il calendario 2026 dedicato alle giornaliste in prima linea, alle inviate di guerra, donne che hanno scelto di stare nei luoghi più pericolosi del mondo per raccontare la verità, spesso pagando con la propria vita la fedeltà all’informazione e alla libertà. Un omaggio al loro coraggio ostinato, alla determinazione silenziosa, alla capacità di restare lucide e umane anche dentro l’orrore. Donne che non hanno distolto lo sguardo, che hanno continuato a testimoniare, a denunciare, a dare voce a chi non ne aveva, consapevoli del rischio e della solitudine che questa scelta comportava. Attraverso immagini e parole, il calendario vuole essere memoria viva, atto politico e civile, riconoscimento profondo del valore di queste professioniste e del loro contributo essenziale alla democrazia. L’evento sarà occasione per raccontare il progetto, le motivazioni che lo hanno ispirato e il percorso dell’Associazione Spazio Donna, che da oltre tre decenni lavora affinché il coraggio delle donne non resti invisibile.

Pietro Rossi