31 ottobre 2015

IL SINDACO DI ALIFE AVECONE RINUNCIA ALL’INDENNITA’ DI CARICA PER FINANZIARE IL TICKET MENSA

Giuseppe Avecone
Alife – La maggioranza comunale Avecone continua a rinunciare alle indennità di carica previste per gli amministratori. Con l’ultimo atto di giunta (la n. 71 del 29 ottobre 2015), il Sindaco Giuseppe Avecone ha dato mandato ai funzionari dell’area amministrativa e contabile di predisporre gli atti necessari al fine di poter finanziare il costo dei ticket mensa, erogati e non pagati per l’anno scolastico 2014/2015, con i fondi dei risparmi derivanti dalla rinuncia a quattro mesi di indennità di carica del Sindaco (cifra di circa 10mila euro), ed utilizzando le somme residuali per analoghe situazioni che si dovessero verificare anche nell’anno scolastico 2015/2016. Nella stessa delibera di giunta esecutiva, verbalizzata dal segretario comunale Pietro Dragone, si conferma che ad oggi nessuna somma è stata erogata e/o incassata dal Sindaco a titolo di indennità di carica, e si da indirizzo di predisporre, ove necessario e con l’urgenza del caso, apposita variazione di bilancio in esecuzione di quanto sopra previsto. 
Pietro Rossi            

Attività di controllo delle entrate tributarie ed extratributarie del Comune di Caiazzo

Tommaso Sgueglia 
CAIAZZO - Massima attenzione del Comune di Caiazzo alle attività di controllo delle entrate tributarie ed extratributarie, precedenza da qui a fine anno alla riscossione dei tributi pregresso di Tarsu, Ici e ruolo idrico relativi alle annualità che vanno dal 2010 al 2012.  È il contenuto dell'indirizzo impartito dalla giunta comunale presieduta dal sindaco Tommaso Sgueglia al responsabile del settore finanziario al fine di garantire, entro il termine del 31 dicembre prossimo, il controllo dell'evasione totale e parziale, con eventuale invio di atti di accertamento, della tassa sui rifiuti solidi urbani, dell'imposta comunale sugli immobili e del canone acqua nel triennio 2010-2012.  "L'amministrazione ha operato nel senso di ridurre i costi per ridurre il peso fiscale che grava sui cittadini come è effettivamente avvenuto e che tale strategia deve passare attraverso l'efficientamento dell'azione amministrativa del settore finanziario dell'Ente", spiega il vice sindaco con delega ai Tributi Antimo Cerreto che sta seguendo la procedura per incamerare gli introiti dovuti dai cittadini in termini di tariffe per i servizi fruiti fino ad oggi.  "L'ampliamento della platea dei contribuenti può produrre una migliore e più equa distribuzione del carico fiscale. - continua il vicario - L'anno fiscale in corso è soprattutto caratterizzato da una pletora di adempimenti formali contabili ed operativi importantissimi dal momento che il legislatore ha posto l'obiettivo finale del cambio di contabilità.  L'ufficio ha dovuto progressivamente provvedere al riaccertamento dei residui, alla predisposizione del DUP, al varo del nuovo bilancio pre/preventivo e dell'armonizzazione dei sistemi contabili a farsi.  Le attività inerenti i tributi comunali sono gestiti in forma diretta dall'ufficio tributi" Nelle ultime settimane, il dirigente comunale preposto aveva chiesto di poter gestire le attività di verifica ed accertamento nonché le procedure per la riscossione coattiva delle entrate, mediante l'affidamento di tali attività ad un soggetto esterno abilitato, ritenendo insufficiente il trasferimento part-time di due risorse lavorative.  "Fino ad oggi, il municipio non si è mai dotato di specifica abilitazione al ruolo di un dipendente nella qualità di agente della riscossione. - afferma il primo cittadino Sgueglia - Le entrate locali rappresentano oramai fonte primaria se non unica di finanziamento delle entrate correnti per l'Ente e richiedono di essere gestiti con efficienza. Pertanto, l'amministrazione, al fine di ottenere una migliore produttività degli uffici finanziari, ha già predisposto i prerequisiti per l'assunzione di una nuova unità lavorativa nel comparto, ma adesso per evitare che possano verificarsi situazioni di prescrizione per i tributi e le altre entrate comunali, abbiamo ritenuto opportuno e doveroso dettare appositi indirizzi all'ufficio tributi, in relazione alle attività che, al momento, presentano il carattere della priorità nell'interesse del Comune".  Nel contempo, l'esecutivo ha anche demandato al funzionario l'eventuale affidamento esterno, per le attività di accertamento ICI e TARSU, ad uno dei soggetti abilitati ad effettuare attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e di altre entrate dei Comuni e delle Province. 

 Pietro Rossi

Due operai morti in un incidente sul lavoro a Piedimonte Matese

PIEDIMONTE MATESE – Alla lunga lista di morti sul lavoro si aggiungono altri due nomi. Al momento dell’incidente i due operai erano impegnati in un’attività di ristrutturazione della chiesa di Santa Maria Maggiore a Piedimonte Matese, l’edificio era stato danneggiato dal sisma che nel 2013 colpì l’Alto-Casertano. Secondo una prima e sommaria ricostruzione dell'incidente, i due uomini sarebbero precipitati per il cedimento dell'impalcatura sulla quale stavano lavorando.  Per indagare sulla dinamica dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della compagnia locale. E’ con profondo dolore e sconcerto che il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ha appreso la terribile notizia della tragedia che in queste ore ha sconvolto la comunità del capoluogo matesino. La morte sul lavoro dei due operai, impegnati negli interventi di ristrutturazione della basilica di Santa Maria Maggiore, è un duro colpo per il territorio che deve affrontare ancora una volta un evento infausto. “Sono profondamente addolorato per quanto accaduto – ha commentato il sindaco Vincenzo Cappello – sono sicuro di interpretare i sentimenti di tutta la comunità esprimendo vicinanza alle famiglie dei due sfortunati operai e il cordoglio della città”. Anche il presidente della Provincia di Caserta, Angelo Di Costanzo ha appreso con sgomento e cordoglio della tragedia verificatasi a Piedimonte Matese, nel primo pomeriggio di oggi sabato 31 ottobre.Ogni parola quando si verificano queste tragedie è superflua. Tuttavia sono vicino alle famiglie Tammaro e Atzeri, che hanno visto perdere i loro cari sul luogo del lavoro. Mai più morti bianche, ma bisogna che questa ‘mission’ diventi definitivamente la stella polare per tutti gli addetti ai lavori. C’è bisogno, visto quanto è occorso anche ad Aversa, di rafforzare la prevenzione al fine di evitare episodi luttuosi come quelli che si sono succeduti negli ultimi giorni. Per quello che è nelle mie possibilità farò di tutto, sia sul piano personale e sia sul piano istituzionale di aiutare i familiari dei due lavoratori deceduti in circostanze tragiche


 Pietro Rossi

La Regione Campania sblocca i fondi per i pazienti oncologici.

CASERTA All'indomani delle numerose iniziative che con grande determinazione abbiamo intrapreso, i cittadini della Provincia di Caserta, ha dichiarato il consigliere regionale del Partito Democratico On. Gennaro Oliviero, finalmente, hanno ottenuto, dalla Struttura Commissariale e dalla D.G. della Salute della Regione Campania, il riconoscimento e la continuità delle cure diagnostiche. Cure destinate, soprattutto, ai nostri pazienti oncologici. Un segnale importante di grande civiltà e di rinnovata attenzione della Regione Campania per i nostri concittadini: con coraggio e sacrifici costruiremo un nuovo e appropriato Diritto alla Salute per Terra di Lavoro.

30 ottobre 2015

Euroguidance ed Europass a Job&Orienta 2015

La 25esima mostra convegno nazionale sui temi dell’orientamento, della scuola, della formazione e del lavoro Job&Orienta si terrà a Verona dal 26 al 28 novembre. Temi caldi di questa edizione, l’alternanza scuola-lavoro e l’apprendistato mentre, per quanto riguarda in particolare gli ambiti di nostro interesse, all’interno del profilo Mobilità, anche quest’anno, sarà presente JOBInternational, un grande laboratorio per idee e progetti dedicati alla mobilità internazionale, di studio e di lavoro, con le proposte di stage, viaggi, scambi culturali e tirocini, presentate da diverse realtà italiane e straniere. L’Isfol e le strutture italiane di Euroguidance ed Europass prenderanno parte, come sempre, a tutta la manifestazione: oltre a curare lo stand istituzionale all'interno della Casa del Welfare, saranno proposti numerosi workshop fra i quali ricordiamo “Il portafoglio Europass per la trasparenza e la mobilità” (giovedì 26 e venerdì 27 novembre dalle 10.00 alle 11.00), “Come fare uno stage in Europa: presentazione della nuova edizione del Manuale” (venerdì 27 dalle 11.00 alle 12.00) e “La mobilità per l’apprendimento con la rete Euroguidance” (sabato 28 dalle 12.00 alle 13.00). Sono inoltre previsti due Convegni dedicati a Erasmus+: la Presentazione e progettazione VET - Vocational Education and Training “Verso il bando 2016” (giovedì 26, dalle 15.00 alle 18.00) e “Un’opportunità di mobilità transnazionale per i giovani nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale” (venerdì 27 dalle 9.00 alle 11.30). Tutte le date e gli orari sono ancora da confermare: vi invitiamo a consultare il programma aggiornato della manifestazione.

Giovani europei. Il punto nel Rapporto Ue 2015

La Commissione Europea ha presentato il Rapporto Ue sui Giovani 2015 che offre un quadro completo sulla situazione dei giovani in Europa e su come i decisori politici l’hanno affrontata nel periodo 2013-2015. Il rapporto rivela che in generale nell’Ue i giovani ricevono maggiore istruzione rispetto ai loro predecessori e che meno giovani abbandonano la scuola. Tuttavia, 8.7 milioni di giovani tra i 15 e i 29 anni sono disoccupati, 13.7 non sono né occupati né sono inseriti in un corso di studi o formazione (Neet) e quasi 27 milioni sono a rischio di povertà ed esclusione. I Neet tendono a partecipare meno alle attività sociali, generalmente non votano ed hanno meno fiducia nelle istituzioni. I giovani sono utilizzatori attivi di Internet e dei social media. Circa la metà sono membri attivi di organizzazioni. Uno su quattro è stato un volontario. 

La mobilità europea spiegata ai Centri per l’impiego

L’Isfol, in collaborazione con il Ministero del Lavoro, organizza un ciclo di seminari rivolti agli operatori dei Centri per l’impiego per presentare le caratteristiche e le modalità di utilizzo dei diversi strumenti europei per la mobilità: Erasmus+, Eqf, Europass, Euroguidance ed Eures. Il primo incontro si è svolto a Bologna il 15 ottobre. Il prossimo appuntamento è in programma a  Roma il 5 novembre (il programma sarà disponibile nella sezione del sito Isfol dedicata agli Eventi. 

Seminario annuale Euroguidance il 4 novembre a Roma.

Anche quest’anno, come sempre a novembre, si terrà a Roma presso la sede dell’Isfol il Seminario annuale della Rete Euroguidance Italia. La giornata prevede – oltre ai dovuti aggiornamenti sulle attività della Rete, sul programma Erasmus Plus e sulle innovazioni in materia di formazione e di certificazioni – interessanti contributi sulla Rete Eures ed il progetto Your first Eures Job e sugli ambiti di cooperazione tra Euroguidance e Eurodesk. Verrà fatto anche il punto sullo stato di avanzamento dell’Indagine sulle buone pratiche di orientamento alla mobilità transnazionale che sarà conclusa entro la fine dell’anno. Il programma dettagliato della giornata è scaricabile dalla sezione del sito isfol dedicata ad Euroguidance. È inoltre prevista la presenza degli ormai numerosissimi membri della rete, provenienti da tutta Italia. 

MERCATINI E SOLIDARIETÀ AL CENTRO “MADRE CLAUDIA” DI CAIAZZO

CAIAZZO - Il centro “Madre Claudia” di Caiazzo (a cura dell’istituto “Povere figlie della visitazione di Maria”) ha come punto focale del suo operato aiutare i meno fortunati, gli emarginati e i bisognosi, attraverso l’opera missionaria in paesi lontani, come Equador, Brasile ed Africa, ma non solo. Per incentivare la raccolta fondi, il centro si propone di rimanere aperto ogni giorno organizzando un piccolo mercatino permanente. Partecipare alla causa, anche attraverso l’acquisto di un singolo oggetto, può migliorare la vita di qualcuno o quanto meno porre un piccolo tassello affinché ciò avvenga. Il contributo dei partecipanti aiuterà i missionari a garantire un luogo sicuro in cui dormire, giocare, studiare… Vivere, a chi queste certezze non le possiede. Se avete un elenco di mercatini da visitare nel corso dell’ inverno, ponetelo pure in cima alla lista, contribuirete così ad aiutare chi non ha nulla.
Pietro Rossi


Parte la mobilitazione dei lavoratori pubblici: pronti ad arrivare allo sciopero generale

 “Un contratto vero per i lavoratori e per cambiare i servizi ai cittadini”, Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Nicola Turco, segretari generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa, lanciano la campagna per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego. “Il Governo la smetta con le provocazioni e apra il tavolo. Fare un nuovo contratto vuol dire investire nelle professionalità, nell’innovazione organizzativa, nella qualità dei servizi. Per i lavoratori pubblici chiediamo un rinnovo dignitoso, che dopo 6 anni di paralisi totale, per noi significa 150 euro di aumento medio con produttività e riconoscimento professionale, altro che l’equivalente di una mancia come vorrebbe il Governo. Chiediamo contratti per rimettere in moto servizi alle famiglie e alle imprese, accrescendo la partecipazione, e rispettando il senso di quel richiamo della Corte Costituzionale che con questa legge di stabilità si vorrebbe di fatto ignorare: è con i contratti che si rilancia il cambiamento. E se per far arrivare il messaggio servirà andare allo sciopero generale, noi siamo pronti”.  “Sei anni di sottrazione di risorse spacciata per razionalizzazione della spesa e di mancati investimenti nella qualità del lavoro pubblico sono più che abbastanza. I servizi pubblici continuano a deteriorarsi quando invece dovrebbero dare una spinta decisiva alla ripresa economica e offrire risposte valide contro la marea montante del malcontento sociale. E il Governo che fa? Ancora una volta scarica costi e responsabilità sui lavoratori pubblici, mettendo sul piatto una proposta di contratto che non merita questo nome. Evidentemente considera la contrattazione come un’attività residuale nella quale non vale la pena investire. E che è meglio confinare su un terreno sempre più ristretto per gestire sempre più materie a colpi di leggi e decreti”.  “Noi diciamo invece che liberare la contrattazione è l’unico modo per produrre innovazione vera, partecipata dai lavoratori pubblici, e riportare la PA in linea con le esigenze reali del Paese. Per questo metteremo in campo anche lo sciopero, se dalla politica non verranno risposte" concludono i sindacati. "E prima faremo una mobilitazione forte e capillare sia a livello nazionale che territoriale, cercheremo il confronto con la società civile, punteremo a creare alleanze sociali partendo dai bisogni delle persone. Perché non si tratta solo di garantire ai lavoratori pubblici retribuzioni adeguate ed esigibilità dei diritti, ma di tenere insieme la valorizzazione delle professionalità e il diritto dei cittadini a un’amministrazione pubblica sostenibile negli assetti, trasparente nell'uso delle risorse, ed efficace nel dare risposte alle comunità”.


Folta rappresentanza casertana al Consiglio Nazionale del Nuovo PSI a Napoli.

CASERTA - Guidata dal segretario provinciale Nicola De Nuccio, erano presenti il consigliere regionale Massimo Grimaldi, gli ex assessori alla Provincia e al Comune di Caserta Pietro Riello e Pasquale Napoletano, i sindaci di Pontelatone e Liberi, Antonio Carusone e Antonio Diana, il vice-presidente del consorzio idrico Carmine Palmieri, la consigliera comunale di Capua Annamaria Fusco, il commissario del Consorzio Aurunco di Bonifica Angelo Barretta con il consigliere comunale di Cellole Umberto Sarno, e la responsabile provinciale del Partito alle Pari Opportunità Stefania Viscardo. Fortemente voluta ed apprezzata è stata la presenza dei Responsabili Provinciali di Caserta dei Giovani Socialisti, Giovanni Russo e Francesco Forte, a testimonianza dell’apertura, da parte dei nuovi coordinatori nazionali, di quel processo di “ricambio generazionale”, tanto paventato da tutti gli altri partiti, ma mai veramente attuato, e del quale il Nuovo PSI, partendo dalla Provincia di Caserta sino alla Segretaria Nazionale, vuole essere testimonianza reale e fattiva, mettendo al centro dei processi decisionali del Partito e delle Istituzioni tutti quei giovani che attraverso una peculiare e costante formazione, rappresenteranno al meglio la classe dirigente del domani.  Particolarmente appassionato e condiviso è stato l’intervento del Segretario Provinciale, Nicola De Nuccio.  “La provincia di Caserta – ha dichiarato Nicola De Nuccio – rappresenta per il Nuovo PSI una roccaforte a livello nazionale e ciò è dimostrato dai dati elettorali degli ultimi cinque anni. In questo periodo stiamo lavorando per confermare questo trend in vista della prossima tornata elettorale. Attraverso l’iniziativa “Laboratorio Riformista”, che vede il Partito impegnato con associazioni e rappresentanti della società civile, sono in fase di preparazione le liste in tutti quei comuni dove si andrà al voto in primavera” Il “Laboratorio Riformista” vorrà essere un luogo di confronto, una fucina di idee e di proposte in campo politico, culturale, sociale ed economico, un centro che si candida, attraverso la costituzione di un “Manifesto Programmatico” di idee, a diventare un punto di riferimento per una partecipazione attiva alla vita del nostro territorio. Il Consiglio Nazionale del Nuovo PSI è stata anche l’occasione per ratificare la nomina, già avvenuta in segreteria nazionale, del nuovo coordinatore nazionale del Partito, il salernitano Antonio Fasolino affiancato da Guido Maroni e dall’ex eurodeputato Alessandro Battilocchio.  Al tavolo della presidenza, oltre all’ex segretario nazionale Lucio Barani, che recentemente ha aderito al gruppo di Verdini ma che ha confermato l’adesione al Nuovo PSI, l’ex governatore della Campania Stefano Caldoro e l’ex sottosegretario del governo Monti, Gianfranco Polillo.
Pietro Rossi

Conclusi i lavori al plesso scolastico di Madonna Del Pozzo

PIEDIMONTE MATESE  - A conclusione dei lavori che l’hanno interessato negli ultimi mesi, il plesso scolastico di Madonna del Pozzo, situato in un’area periferica del comune di Piedimonte Matese, ha visto questa mattina il simbolico taglio del nastro per la sua attesa inaugurazione, che per via di lungaggini burocratiche, ha ritardato di qualche settimana il rientro nelle aule dei bambini, ospitati temporaneamente presso la scuola in Largo San Domenico. Una bella mattinata a cui hanno preso parte i piccoli alunni affiancati dai docenti, dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone” Antonietta Pellegrino, dall’ex dirigente Giuseppe Castrillo, dal sindaco Vincenzo Cappello, gli assessori Danila Perri e Costantino Leuci, e il parroco don Andrea De Vico che ha benedetto le rinnovate strutture. La scuola di via Santa Lucia ha ricevuto un finanziamento di circa 340mila euro dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, tramite l’Autorità di gestione del PON “Ambienti per l’Apprendimento” in riferimento all’Asse II “Qualità degli ambienti scolastici” - Obiettivo C, congiuntamente al Ministero dell’Ambiente, con il quale la Dirigenza scolastica, seguita nell’iter burocratico dall’Amministrazione comunale, ha provveduto alla progettazione definitiva e a predisporre gli interventi di riqualificazione degli ambienti scolastici, finalizzati al risparmio energetico e all’incremento della sicurezza, all’abbattimento delle barriere architettoniche, e ad aumentare l'attrattività, con particolare riferimento alla sistemazione delle aree esterne, al trattamento delle superfici verticali, alla segnaletica, ai nuovi spazi flessibili, all’impianto di condizionamento prima assente. Un risultato che ha lasciato soddisfatta la Dirigenza scolastica e con essa l’Amministrazione comunale di Piedimonte, che ha condiviso sin dall’inizio l’interesse per questi lavori di ammodernamento con i quali si è potuto arricchire una delle scuole più frequentate di Piedimonte, e consegnare alla fruizione quotidiana dei piccoli alunni una struttura più efficiente sotto tutti i punti di vista, valorizzata in quanto luogo sicuro in cui svolgere attività didattica. “Nonostante abbiano pesato i tempi della burocrazia – dice il sindaco Vincenzo Cappello – siamo contenti di poter finalmente consegnare agli studenti un plesso scolastico migliorato, grazie a un progetto che ha visto sempre la massima collaborazione tra l’Amministrazione comunale e i dirigenti scolastici che si sono succeduti durante l’iter progettuale, portato avanti assieme al direttore amministrativo Angelo Landino, in qualità di RUP, con lungimiranza e particolare competenza”.

Il consigliere regionale Luigi Bosco in visita all'Istituto Tecnico Economico 'da Vinci' di Santa Maria Capua Vetere

S.MARIA C.V.- Questa mattina, presso l’Istituto Tecnico Economico statale ‘Leonardo da Vinci’ di Santa Maria Capua Vetere, in occasione dell’iniziativa ‘Libriamoci’, si è tenuta una giornata dedicata alla lettura. Alla manifestazione ha partecipato anche il consigliere regionale Luigi Bosco, il quale ha portato la sua testimonianza diretta ai tanti studenti presenti nell’aula magna dell’istituto di Santa Maria Capua Vetere. Al termine dell’incontro, accompagnato dalla dirigente scolastica Silvana Decato, il vicepresidente della commissione consiliare Attività produttive, Commercio, Industria e Turismo ha visitato il plesso, recandosi all’interno della palestra, della biblioteca e dei laboratori, tutti allestiti con moderni computer ed altre attrezzature di alta tecnologiche. «Con grande piacere – ha affermato il consigliere regionale Luigi Bosco – questa mattina ho visitato l’Istituto Tecnico Economico, che rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’intera provincia di Caserta in termini di istruzione. L’utilizzo di tecnologia avanzate, di attrezzature sportive, di laboratori e della biblioteca, formano in maniera completa gli studenti che frequentano l’istituto scolastico di Santa Maria Capua Vetere. A tutto questo, si deve aggiungere l’attività del corpo docente, composto da insegnanti, che hanno fatto dell’alta preparazione e professionalità il loro marchio di fabbrica. I miei complimenti, infine, vanno alla dirigente scolastica Silvana Decato che con il suo lavoro, unito a quello dei suoi predecessori, ha reso l’istituto Tecnico Economico ‘da Vinci’ tra i migliori della provincia di Caserta e non solo».  

29 ottobre 2015

UNA NOTE AL MUSEO SABATO 31 OTTOBRE



PIEDIMONTE MATESE  - La notte tra il 31 ottobre ed il primo novembre l’associazione Am’Arte, in collaborazione con la direzione del Mu.Ci.Ra.Ma ed con il sostegno dell’amministrazione comunale di Piedimonte Matese, apre le porte del complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino (Museo Civico Raffaele Marrocco) per una visita “speciale”. Piccoli gruppi verranno guidati tra le sale dell’antica struttura conventuale adibita a museo civico alla scoperta dei tesori lì conservati sotto una nuova luce e ad un orario del tutto inusuale. L’appuntamento è alle ore 23.00 del 31 ottobre a Largo San Domenico 2, in Piedimonte Matese. Ingresso gratuito.
Pietro Rossi

Approvato il piano di modifiche proposto dall’assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri per Garanzia Giovani



Il Ministero del Lavoro ha approvato il piano di rimodulazione di Garanzia Giovani proposto dall’assessore  Sonia Palmeri. Si tratta di una prima concreta risposta che sarà ulteriormente incrementata con il Fondo Sociale europeo. “Come previsto dal nostro programma – ha dichiarato il presidente Vincenzo De Luca – stanziamo un primo fondo per raddoppiare il contributo dello Stato a favore dei nuovi assunti con l’obiettivo di ampliarne la platea”. Il piano della Regione, seguito dall’assessore Sonia Palmeri, punta a concentrare le risorse per un effettivo sbocco occupazionale dei giovani favorendo le imprese che assumono. Il piano prevede lo stanziamento di 10.420.000 euro per le imprese che assumono giovani fino a 29 anni, che non sono inseriti in percorsi formativi o lavorativi, attraverso Garanzia Giovani. L’importante opportunità offerta all’azienda con l’adozione di questa misura è quella di sommare questi benefici con quelli derivanti dagli sgravi INPS, previsti del governo Renzi, cumulando gli 8.060 euro con il bonus in questione, che potrà arrivare fino a 6.000 euro, per assunzione a tempo indeterminato. L’assessore Palmeri ha anche richiesto ed ottenuto il rafforzamento della misura dei tirocini curriculari, a cui ha aggiunto altri 10.420.000 euro al fine di consentire l’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro pubblico e privato, costruendo e consolidando esperienze ed attitudini. Finalmente anche Garanzia Giovani diventa un volano per creare nuova e stabile occupazione.
Pietro Rossi

Insediato in Regione Campania un tavolo permanente per il rilancio e la valorizzazione dell'Alto Casertano





PIEDIMONTE MATESE  - Nasce ufficialmente ‘Puntiamo in alto’, il progetto teso al rilancio, alla valorizzazione e alla promozione dell’Alto Casertano, ideato dal consigliere regionale Luigi Bosco. Questa mattina, nel palazzo del Consiglio regionale a Napoli, si è insediato il tavolo permanente, con una riunione a cui hanno partecipato i sindaci di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, di Caiazzo Tommaso Sgueglia, di Pietramelara Luigi Leonardo e di Fontegreca Antonio Montoro, il vicesindaco di Vairano Patenora Stanislao Supino, il presidente della Comunità montana del Matese Fabrizio Pepe, il presidente della Comunità montana Monte Santa Croce Alberico Di Salvo, il commissario dell’Ente parco regionale del Matese Umberto De Nicola, il commissario del Parco regionale di Roccamonfina Giovanni Corporente, il presidente del Consorzio di bonifica Sannio alifano e coordinatore del Gal Alto Casertano Pietro Andrea Cappella, il vicepresidente Anpci Arturo Manera, il presidente Unpli Caserta Maria Fiore, il responsabile dei Parchi Cai Campania Agostino Esposito, oltre a tanti altri amministratori comunali e professionisti. «Il progetto ‘Puntiamo in alto’ – ha affermato il vicepresidente della commissione Attività produttive, Turismo, Industria e Commercio Luigi Bosco – nasce dalla convinzione di poter rilanciare il territorio dell’Alto Casertano grazie alle sue straordinarie potenzialità. La realizzazione del piano passa necessariamente dallo sviluppo di tre asset strategici. Il primo lo definisco di divulgazione, comunicazione, informazione. In tal senso sarà necessario produrre una check list di tutti i beni a rilevanza turistica, compresa l’individuazione e la specificazione delle diverse tipicità agroalimentari delle aree dell’Alto Casertano. Occorre individuare successivamente non più di quattro percorsi turistici per poi procedere al potenziamento degli strumenti di comunicazione e conoscibilità degli stessi. Non è da escludere l’istituzione di una vera e propria ‘Agenzia per il turismo dell’Alto Casertano’. Fondamentale – continua il consigliere – sarà il contributo che si fornirà nel riuscire ad individuare una serie di opere infrastrutturali che interesseranno più aree territoriali e comunali e che avranno l’obiettivo di rendere meglio accessibili le zone dell’Alto Casertano. Per completare il quadro progettuale, sarà successivamente necessario individuare forme di partecipazione con aziende leader nel mondo del turismo e dei trasporti, affinché ci sia un momento di osmosi tra le loro realtà e quello che da qui a breve sarà un vero e proprio brand: l’Alto Casertano». La mattinata è stata caratterizzata da una serie di interventi da parte degli intervenuti, i quali hanno illustrato progetti e idee da realizzare sul territorio. A chiudere l’incontro è stato lo stesso consigliere Bosco che ha riferito: «Dopo il proficuo confronto, adesso è l’ora di lavorare, anche istituendo delle unità operative nelle varie comunità coinvolte nel piano. Le opportunità per il nostro territorio sono tantissime e bisogna sfruttarle. Oggi – conclude Bosco – è la prima tappa di un progetto molto ambizioso per il rilancio definitivo di una delle aree più belle della nostra Regione».
Pietro Rossi