01 gennaio 2021

L’AZIONE CATTOLICA DI AVE GRATIA PLENA FESTEGGIA LA 54^ GIORNATA MONDIALE DELLA PACE


PIEDIMONTE MATESEDomenica 1° gennaio l’Azione Cattolica Parrocchiale Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese ha partecipato alla 54^ Giornata Mondiale della Pace, istituita da Paolo VI nel 1968 per invitare tutti gli uomini di buona volontà a dedicare alla pace il primo giorno dell’anno per affermare il desiderio che tutto l’anno sia dominato dalla ricerca della pace. Tutta la comunità parrocchiale ha preso parte al programma di celebrazioni iniziato in mattinata alle ore 10.00 con il Parroco Don Emilio Salvatore che ha celebrato una S. Messa animata dal Gruppo di Azione Cattolica con la tradizionale benedizione dell’ulivo della pace. Nel pomeriggio, alle ore 17.00 si è svolta una Adorazione Eucaristica animata dal Gruppo Apostolato della Preghiera ed in serata alle ore 19.30 l’Azione Cattolica Parrocchiale ha pensato di organizzare un Webinare aperto a tutti a cui hanno partecipato anche ragazzi dell’A.C.R. con le famiglie sul tema della Pace e del significato della giornata voluta dal Papa. In questa occasione i ragazzi hanno anche presentato un video sulla giornata della pace che li ha visti come protagonisti. L’anno che si sta chiudendo è stato segnato dalla crisi sanitaria mondiale del Covid-19 e dalla conseguente crisi sociale che ha aggravato le tante crisi già in atto prima della pandemia: climatica, alimentare, economica e migratoria. Ciò che l’umanità ha sperimentato nel corso di questo anno ci ha reso consapevoli della necessità di prenderci cura gli uni degli altri e tutti insieme del creato, la nostra casa comune, costruendo una società fondata su rapporti di fratellanza contro una concezione individualistica della società. Per questo Papa Francesco ha scelto come tema del Giornata Mondiale della Pace la cultura della cura pace come percorso di pace che propone una cultura della cura contro la cultura molto diffusa dell’indifferenza, dello scarto e dello scontro. Il valore della pace, penso che sia troppo prezioso perché non diventi un bene da condividere giorno dopo giorno, in cammino con le donne e gli uomini di buona volontà, nella nostra comunità parrocchiale. Ecco perché invito tutti a non lasciare cadere nel vuoto questa occasione per vivere nell’intimità delle nostre case, un impegno per essere “architetti e artigiani” di pace.

Pietro Rossi