30 aprile 2017

Don Luigi Ciotti, i vertici di PepsiCo Italia e di I.B.G. S.p.A. hanno inaugurato laboratori didattici per 1000 bambini

CASAGIOVE - La I.B.G. S.p.A. e PepsiCo Italia, nell’ambito di un articolato programma di Corporate Social Responsibility, sostengono, per il quinto anno consecutivo, le attività che don Stefano Giaquinto conduce a Casagiove (Ce), presso il Centro Parrocchiale “San Vincenzo Dé Paoli” e presso l’Oratorio “San Michele Arcangelo”. Nei giorni scorsi, nel corso della cerimonia inaugurale del presidio “Mario Diana”, ha avuto luogo la presentazione del progetto “La legalità mette le radici”, sostenuto da PepsiCo Italia e dalla I.B.G. S.p.A., nell’ambito del quale sono previste attività didattiche e ludico-ricreative riservate ai bambini e agli adolescenti e che si svolgeranno gratuitamente presso l’Oratorio “San Michele Arcangelo” di Casagiove (Ce). Insieme con don Stefano Giaquinto, sono intervenuti: Don Luigi Ciotti, Presidente Nazionale di Libera – Associazione, Nomi e Numeri contro le mafie; Marcello Pincelli, Amministratore Delegato di PepsiCo Italia; Roberto Veggian, Franchise Director di PepsiCo Italia; Rosario Caputo, Presidente di I.B.G. S.p.A. Il sostegno di PepsiCo Beverages Italia e I.B.G. SpA, consentirà a circa mille ragazzi di partecipare gratuitamente ai seguenti Laboratori, guidati da animatori esperti nelle varie discipline:
- Laboratorio di Evangelizzazione;
- Laboratorio di attività educative e didattiche per recupero abilità e conoscenze disciplinari;
- Laboratorio di Basket e Calcetto ;
- Laboratorio di Decoupage e Pittura;
- Laboratori di Canto, Ballo e Teatro ;
- Laboratorio di Informatica ;
- Laboratorio di Inglese.

“Grazie alla sensibilità di Marcello Pincelli, Roberto Veggian e Rosario Caputo – ha affermato don Stefano Giaquinto – è possibile porre in essere, quotidianamente, una serie di attività, sia didattiche, sia ludico ricreative che ci consentono di avvicinare i più giovani ai valori cristiani e, soprattutto, di allontanarli dalle tentazioni della strada. Le iniziative che portiamo avanti nella nostra Parrocchia si configurano come importante occasione di rilancio dell’impegno comune, con l’obiettivo di rafforzare, soprattutto tra i più giovani, il senso civico e religioso ed il sentimento di comunità”. “La IBG SpA da un lato e PepsiCo Beverage Italia da un altro – ha aggiunto Rosario Caputo, Presidente di IBG SpA – sostengono convintamente le meritorie attività di Don Stefano Giaquinto, un sacerdote modello che per noi e per l’intero territorio rappresenta un esempio di carità cristiana e, soprattutto, un presidio inossidabile di legalità. L’attenzione e la presenza di Don Luigi Ciotti sono il segnale dell’indefettibile impegno profuso quotidianamente da Don Stefano”.

Convegno-dibattito sul tema: “ Il fine vita : pensiero laico e pensiero cristiano.

Chiostro di San Domenico,
Piedimonte Matese – ( Nicola Iannitti) Organizzato dal Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese martedì 2 maggio, alle ore 18 l’interessante convegno-dibattito sul tema: “ Il fine vita : pensiero laico e pensiero cristiano. Dopo il doveroso saluto del Presidente del Rotary Club ing. Luigi Palmieri svolgeranno le loro relazioni il prof. Carlo Casalone  S.l docente di teologia morale presso la Pontificia  Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale  San Luigi (Na) e il prof. Avv. Camillo Irace, docente  universitario di Diritto Penale presso la seconda università di Napoli. Moderatore don Emilio Salvatore, direttore  Clarus - Ufficio Comunicazioni Sociali , Diocesi Alife Caiazzo. L’evento si svolgerà nello splendido Chiostro di San Domenico, Auditorium “Aurora Sanseverino” Piazza S. Domenico.”

Appello dell’Avv. Grillo per le prossime elezioni amministrative a unire le forze per amore di Piedimonte

Avv. Carlo Grillo,
PIEDIMONTE MATESE - “Mi preme l’esigenza, a pochi giorni dalla chiusura delle liste, di fare un pò di chiarezza in relazione a quanto scritto nelle ultime ore. Un puro spirito di servizio mi ha spinto ad impegnarmi in un’impresa che quasi tutti ritengono molto ardua e difficile. La situazione della nostra Città è grave. Solo lo sforzo di tutti può, forse, riuscire a disincagliare la nave. Andare alla ricerca di colpe e ragioni mi sembra inutile. L’unica vera grande esigenza è quella di contribuire, con l’impegno di tutti, alla rinascita della nostra Città”. A dichiararlo Carlo Grillo, candidato sindaco del movimento SiAmo Piedimonte, che continua: “Ho più volte e, sottolineo più volte, rivolto accorati appelli a tutti coloro che mi risulta vogliono impegnarsi in questa impresa difficoltosa. L’appello è stato ed è quello di unire le forze, mettere insieme le comuni esperienze ed affrontare i problemi da risolvere. Ancora una volta, attraverso queste righe, rinnovo il medesimo appello:Uniamo le nostre energie, mettiamo da parte i personalismi, impariamo tutti ad amare Piedimonte”, conclude Grillo.


COMUNICATO STAMPA

MONS. DI CERBO APRE L’ASSEMBLEA SINODALE NELLA CATTEDRALE DI ALIFE




ALIFE  - Mons. Valentino Di Cerbo Vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo, il primo maggio, inizio del mese mariano, aprirà nella Cattedrale ad Alife con una  solenne concelebrazione l’Assemblea sinodale. L’evento è stato presentato in un incontro con la stampa tenutosi  nei saloni del Palazzo Vescovile di Piedimonte Matese a cui hanno partecipato il Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo, Don Emilio Salvatore, Don Arnaldo Ricciuti, l’arch. Linda Petrella e il Dott. Luigi Arrigo. La celebrazione del primo sinodo della nostra Diocesi, ha ricordato Mons. Di Cerbo, che giunge a 194 anni dall’ultimo sinodo dell’antica Diocesi di Alife e a 78 anni dal corrispettivo di quella di Caiazzo, rappresenta un’ ulteriore grazia che il Signore fa alla nostra Comunità diocesana, per ridonarle bellezza e stimolarla ad una sempre maggiore comunione ed una rinnovata fedeltà alla sua missione. Don Emilio Salvatore che ha coordinato i lavoro preparatori del Sinodo diocesano, ha ricordato i vari appuntamenti che seguiranno nei prossimi giorni a partire da venerdì 5 maggio, le varie sessioni di lavoro in cui saranno discussi e approvati, punto per punto, e cinque documenti frutto di questi primi mesi di lavoro delle Commissioni preparatorie, delle assemblea di forania e degli incontri con il mondo associativo e religioso. Sarà possibile seguire le sessioni, ha ricordato Grazia Blasi Direttore di Clarus, in streaming su un apposito canale raggiungibile tramite il sito della Diocesi e il sito del periodico diocesano CLARUS. L’incontro con la stampa è stato anche il momento per fare un bilancio delle varie attività intraprese dalla diocesi di Alife Caiazzo negli ultimi anni. L’Arch. Linda Petrella, a nome dello staff di tecnici della Diocesi, ha relazionato sulle opere post terremoto che sono state realizzate grazie al protocollo d’intesa tra la Diocesi di Alife-Caiazzo e la Regione Campania per “l’adeguamento statico e conservativo di Chiese e Beni Ecclesiastici” siglato il 20 settembre 2014. Si è riusciti ad ottenere, ha ribadito l’Arch. Petrella, non solo la messa in sicurezza ed il consolidamento delle Chiese ma anche restauri, recupero delle sacrestie e dei locali secondari, riqualificazione delle finiture e dell’impiantistica.  Don Arnaldo Ricciuti, Direttore della Caritas Diocesana, ha illustrato il Progetto “La Rete della Speranza” che si avvale del C.D.A. Centro di Ascolto luogo ove la comunità cristiana (Parrocchia, Forania, Diocesi) incontra quotidianamente le persone che vivono uno stato di disagio. L’iniziativa, ha ricordato Don Ricciuti, si propone come porta aperta sul territorio che si caratterizza nelle funzioni dell’accoglimento, dell’ascolto dei disagi, dell’orientamento alla soluzione del disagio e alla promozione di reti solidali. Il Direttore della Caritas Diocesana ha illustrato inoltre l’attività che da qualche mese ha intrapreso la Mensa diocesana di fraternità “Pane Caritatis” una delle opere segno della Caritas diocesana di Alife Caiazzo al servizio delle persone più fragili che vivono una temporanea marginalità socio-economica. Infine, il Dott. Luigi Arrigo, Direttore della Biblioteca Diocesana, ha illustrato il successo di visitatori, tra cui anche tante scuole del territorio, riportato dalla Mostra di pergamene dell’antica Diocesi di Caiazzo. Solo la passione, ha ricordato il Dott. Arrigo, per lo studio dei documenti antichi di un gruppo di persone qualificate legate alla nostra Diocesi, hanno reso possibile la realizzazione del contesto opportuno perché l’antico fondo pergamenaceo caiatino potesse tornare nella sua sede naturale per alimentare la memoria del Territorio e porre le necessarie premesse per il suo futuro.
Pietro Rossi

27 aprile 2017

Il Gruppo San Potito Riparte preoccupato per la situazione allarmante che mette a rischio provviste finanziarie per quasi dieci milioni di euro.

SAN POTITO SANNITICO - Denunciamo pubblicamente la situazione allarmante della gestione dei Lavori Pubblici che sono in via di realizzazione da parte del nostro Comune – si legge in una nota dai forti contenuti a firma del gruppo politico locale – osserviamo che sono ancora in via di ultimazione ed ancora in alto mare - si continua -   la maggior parte dei lavori aggiudicati e che ad oggi dovevano risultare da tempo ultimati. Dai contratti stipulati con le imprese affidatarie ed in base alle tempistiche dalle stesse offerte in sede di proposte economicamente più vantaggiose per l’Ente, entro il 28 Febbraio 2016 doveva essere già tutto, concluso e a regola d’arte; tale situazione, precisiamo, nessun collegamento ha con le varie proroghe concesse dalla Regione Campania, queste relative  alle tempistiche di rendicontazione e conclusione del relativo iter finanziario della programmazione Europea 2007/2013; tempi anche questi abbondantemente scaduti come testimoniano le dichiarazioni del Presidente della Giunta Regionale della Campania l’On. Vincenzo De Luca che ha più volte ribadito come entro il 31 Marzo 2017 tutte le procedure dovessero essere e sono state concluse. A San Potito Sannitico, costatiamo invece che ad oggi i lavori sono ancora in corso, lontani dalla conclusione, in grave discrasia con quanto dichiarato proprio dal “Governatore della Campania”. La nostra forte preoccupazione e che muove le nostre coscienze è che questo sfilacciamento dei tempi oltre ogni ragionevolezza, nell’impossibilità delle relative rendicontazioni e dei relativi collaudi tecnici-amministrativi possa portare alla più grave delle conseguenze, quale quella della revoca dei relativi finanziamenti e al più grave nocumento per i nostri concittadini che si vedrebbero costretti a sobbarcarsi oneri per colpe che non gli appartengono, correlati ad una mala gestio delle operazioni della macchina amministrativa e che porterebbero di riflesso il nostro Comune al fallimento finanziario. Confidiamo pertanto – si conclude nella nota – che questo nostro documento possa portare nel più breve tempo possibile al ripristino della legalità ed all’adozione di tutte le cautele e dei provvedimenti possibili e necessari negli interessi preminenti dei nostri concittadini potitesi.

Pietro Rossi

BENI CULTURALI UTILIZZATI COME LOCATION DI INIZIATIVE ELETTORALI, I PARLAMENTARI DELL’AREA ORLANDO STIGMATIZZANO LA SCELTA DI RENZI DI CHIUDERE LA CAMPAGNA PER LE PRIMARIE AL BELVEDERE DI SAN LEUCIO DI CASERTA CON FRANCESCHINI E FELICORI.

On. Camilla Sgambato
CASERTA - “Crediamo sia grave che si utilizzi un tema significativo e importante come il rilancio dei beni culturali nel Mezzogiorno per un'iniziativa esclusivamente elettorale invitando non solo Dario Franceschini, cosa che sarebbe anche legittima visto che il Ministro sostiene convintamente la mozione Renzi, ma anche il direttore della Reggia che è, invece, un funzionario pubblico che dovrebbe essere al di fuori dell'agone politico e che, soprattutto, non dovrebbe prestarsi a nessuna iniziativa a sostegno di un candidato piuttosto che di un altro. È sconcertante, in questo senso, che - pur non essendo il Belvedere un bene proprietà dello Stato, ma del Comune - si realizzi un'iniziativa politica con dipendenti pubblici che dovrebbero essere un punto di riferimento per tutti i cittadini. Il Belvedere di San Leucio, come la Reggia, diretta con grande capacità e visione da Mauro Felicori, sono un bene comune della Provincia di Caserta e non possono essere prestati a nessuna strumentalizzazione politica.L'iniziativa è stata organizzata dal commissario provinciale del Partito Franco Mirabelli che, in questi mesi, non ha fatto mancare il suo sostegno alla mozione di Matteo Renzi. Tuttavia, da una figura di garanzia ci saremmo aspettati maggiore sobrietà ed equidistanza. Il commissario ha il compito di tenere unito il partito e non quello di sostenere operazioni di sapore divisivo. Ci auguriamo che il tempo speso dal senatore Mirabelli su un territorio difficile come quello di Caserta abbia come naturale conseguenza una sua candidatura proprio in quel territorio. Altrimenti, sarebbe molto curioso spiegare come mai il commissario provinciale abbia partecipato a iniziative pubbliche organizzate da una parte del Partito escludendo tutte le altre e, soprattutto, perché dopo tanto da farsi, sia scomparso dal territorio. Quello che proprio è mancato è il buon gusto e il senso dell'opportunità”.Lo scrivono in una nota congiunta i parlamentari ed i rappresentanti dell’area Orlando Sgambato, Rossi Doria, Capacchione, Carocci, Rocchi, D'Ottavio, Di Lello, Lacquaniti e Malisani. 


La Chiesa di Santa Maria a Marciano: storia di un restauro.


PIANA DI MONTEVERNA-  Un intervento dei fondi europei per salvaguardare il patrimonio culturale dell’Alto Casertano. Le comunità locali che percezione hanno del ruolo dei fondi europei? Viene data la giusta visibilità? Nella passata fase di programmazione l’Unione Europea, attraverso i piani di sviluppo regionali, si è ancora di più avvicinata alla sensibilità delle comunità locali. E lo ha fatto consentendo la realizzazione di interventi, progetti e iniziative, che nella logica del bottom up (che caratterizza il metodo LEADER) hanno consentito di accrescere la percezione delle comunità sulla importanza sentita come priorità, per l’Unione Europea di investire nelle zone rurali. E i GAL sono stati l’elemento di collegamento tra le esigenze delle comunità e la possibilità di realizzare quei progetti, che altrimenti sarebbero rimasti solo idee per i proponenti. Ancor più quando non vi è una diretta utilità economica, che oggi sembra essere l’elemento che caratterizza le logiche che muovono i capitali intorno ai progetti. Il recupero di una Chiesa, di una Cappella, di un luogo di Culto, per una comunità rappresenta sì la possibilità di utilizzare quel luogo, ma è la certezza di trasmettere alle generazioni future un patrimonio (seppur minore) artistico e storico, oltre che di fede, di un territorio e dei suoi abitanti. Sabato 22 aprile in uno dei gioielli dell’Alto Casertano, la Chiesa di Santa Maria a Marciano (a Piana di Monte Verna), menzionata (da quanto si legge nei documenti raccolti) nella Bolla di Santo Stefano del 979, (la costruzione dell’edificio sacro viene collocata nel Trecento), sono stati presentati i lavori di restauro dei preziosi affreschi, realizzati con i fondi FEASR (inseriti nel Piano di Sviluppo Locale del GAL Alto Casertano – PSR 2007/2013 Misura 323 Sviluppo Tutela e Riqualificazione del Patrimonio Rurale). La Chiesa “riconosciuta di interesse storico-artistico dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, aveva bisogno di un restauro dei pregevoli affreschi attribuiti alla scuola del Cavallini, sopravvissuti al tempo e all’incuria”, ha scritto Don Giulio Farina (parroco di Piana di Monte Verna), nella presentazione dell’opuscolo che ripercorre la storia e la realizzazione del progetto di restauro. L’auspicio è che non solo la comunità di Piana, ma quella dell’intero Alto Casertano, dedichi la giusta attenzione a questo pregevole luogo.


Pietro Rossi

25 aprile 2017

Massimo Ponticorvo presenta la compagine che lo supporterrà alle prossime elezioni amministrative.



ALVIGNANO -  “Andiamo tutti insieme in Direzione Alvignano, il paese che amo, in cui sono cresciuto tra la gente e mi sono realizzato, e per il quale sono pronto a mettere a disposizione l'esperienza amministrativa e manageriale maturata sino ad oggi": ha esordito così Massimo Ponticorvo ieri sera di fronte ad una folta platea accorsa in piazza Notarpaoli per la inaugurazione del comitato elettorale e la presentazione del nome e del simbolo della sua lista. Direzione Alvignano è il nome della compagine che supporterrá l'imprenditore di successo nel settore lattiero-caseario, nella sua corsa a sindaco alle elezioni amministrative di metà giugno, una squadra formata dal giusto mix tra esperienza, competenza, entusiasmo e rinnovamento.  A rappresentare tutto questo i diversi candidati al consiglio comunale, tra i quali Maria Del Santo, Antonello Esposito, Alberto Di Rienzo e Maria Giannantonio che hanno preso la parola prima del capolista per spiegare i motivi della loro candidatura e della scelta di farlo al fianco di Ponticorvo, unitamente agli altri componenti della compagine di Direzione Alvignano. A ribadire il suo impegno "in favore di Massimo e della sua candidatura a sindaco" è stata Maria Del Santo, che ha poi continuato: “Saremo tutti con lui, io per prima che ho deciso di ricandidarmi perché da sempre mi occupo di sociale e dei problemi della gente. Sono pronta a portare avanti la mia azione amministrativa con più slancio e determinazione di prima per dare ulteriori risposte ai bisogni della cittadinanza ed una prospettiva in direzione Alvignano".  “Massimo Ponticorvo è l’emblema dell’uomo del fare, il sindaco ideale di cui Alvignano ha davvero bisogno in questo momento”, è stato il pensiero di Alberto Di Rienzo, al quale ha fatto eco Maria Giannantonio, altra new entry della lista, che ha rimarcato “l’entusiasmo che Massimo mette e che ha saputo trasmettere anche a me per affrontare per la prima volta questa sfida”. Quindi, uno dei volti nuovi di Direzione Alvignano, Antonello Esposito che ha affermato: “la mia candidatura nasce dalla volontà di ridare ad Alvignano e agli alvignanesi tutto il bene che ho ricevuto fino ad oggi umanamente, socialmente e professionalmente. Massimo sarà la guida migliore per tutti noi e per il nostro paese”. "Il percorso compiuto negli ultimi dieci anni in amministrazione e la consapevolezza dei problemi che affliggono la nostra comunità mi spingono a mettere a disposizione dei cittadini il mio tempo e le mie energie per portare Alvignano nella giusta direzione, grazie anche al contributo e alla collaborazione di donne, professionisti, artigiani, imprenditori, giovani e quanti hanno davvero a cuore le sorti del nostro paese", ha spiegato Ponticorvo nel suo intervento dopo aver svelato il simbolo della lista con gli altri candidati consigliere. Rivolto alle tantissime persone presenti, molte delle quali rimaste all’esterno della sede, Ponticorvo ha rimarcato “il valore di questa squadra che è unita e compatta e presenta al suo interno tutte le qualità necessarie a garantire un’ottima amministrazione nel prossimo quinquennio, garantendo alla popolazione esperienza ed entusiasmo nel solco del rinnovamento”. 

23 aprile 2017

UNITI PER PIEDIMONTE SCENDE IN CAMPO PER LE PROSSIME ELEZIONI CON UNA PROPRIA LISTA.

Dott. Luigi Di Lorenzo
PIEDIMONTE MATESE -  A questo punto è doveroso, per rispetto di amici e conoscenti fare qualche chiarimento, ha dichiarato il Dott. Luigi Di Lorenzo del Gruppo Uniti per Piedimonte, conclusa la doverosa fase di interlocuzione con gli altri progetti, nel ringraziare per la disponibilità tutti gli interlocutori, mi sembra doveroso rompere gli indugi. Il gruppo di Uniti per Piedimonte parteciperà alle prossime elezioni, così come da mesi progettato ed articolato. Non c'è alcuna preclusione verso alcuni ma il nostro unico tentativo era ed è ancora il provare a fondere le anime "simili" delle diverse liste e non certo trovare un diverso Sindaco avendo già espresso una rosa di nostri Candidati. Ho con affetto portato avanti colloquio a tratti estenuanti con l'amico Angelo Landino e con Gianfrancesco D’Andrea e Giovanna Mastrati a cui mi lega e legherà una amicizia fraterna che purtroppo "al momento" non ha dato vita ad una fusione. Ringrazio gli amici che si sono proposti in questi giorni come sintesi di questo gruppo ma come poc'anzi esplicitato non sempre amicizia è sinonimo di comunione d'intenti. Fino all'ultimo lavoreremo per offrire alla città una alternativa alla vecchia nomenclatura. A quanti in queste ore si impegnano a creare una altre liste, l'augurio di buon lavoro. Alla città offriremo impegno ed una alternativa a nostro parere valida. A giorni l'ufficio stampa del gruppo UNITI PER PIEDIMONTE divulgherà dettagli e programma. La prospettiva è una: Piedimonte Matese. Buon lavoro a tutti ma soprattutto a noi.


Comunicato Stampa “Uniti per Piedimonte”

22 aprile 2017

Porte aperte da oggi e fino a venerdì a Villa Fiorita di Capua per la 2° Giornata nazionale della salute della donna

CAPUA  - Visite specialistiche in Ginecologia e Ostetricia da oggi presso la Casa di Cura Villa Fiorita di Capua che ha aderito ance quest’anno all’H-Open Week sulla salute della donna, promossa da Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna, con il patrocinio di 22 Società scientifiche e la collaborazione di Federfarma.
In occasione della II Giornata Nazionale della Salute della Donna, la struttura sanitaria di Capua promuoverà fino a venerdì prossimo visite gratuite, esami strumentali, consulti ed eventi informativi a “misura di donna” per avvicinare ai servizi di prevenzione e alle cure delle principali patologie femminili.
Medici specialisti in Ginecologia e Ostetricia forniranno a titolo gratuito diverse prestazioni specialistiche presso la Clinica di proprietà della famiglia Sibillo, come da programma che segue:
Data
Dottore
Prestazione
Martedì 18 aprile mattina
Pierluigi Pozzuoli
Incontinenza Urinaria Visita
Martedì 18 aprile pomeriggio
Rosa di Meo
Menopausa - Consulenza
Mercoledì 19 aprile mattina
Abu SamraAdnan
Infertilità – Visita - Consulenza
Mercoledì 19 aprile pomeriggio
Nicola Ciarlo
Infertilità – Visita - Consulenza
Giovedì 20 aprile mattina
Giuseppe Forte
Incontinenza Urinaria Visita
Venerdì 21 aprile mattina
Michele Renzo
Incontinenza Urinaria Visita

Detentrice del Bollino Rosa, Villa Fiorita di Capua sarà tra i 155 ospedali che, a livello nazionale, parteciperanno attivamente ed accoglieranno le pazienti in occasione della seconda Giornata nazionale della salute della donna che si celebra sabato 22 aprile, organizzando anche presso la propria struttura la seconda edizione dell’ (H)Open Week con l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. “La nostra Casa di Cura anche quest’anno ha voluto aderire all’iniziativa di respiro nazionale ed interamente dedicata all’universo femminile che rappresenta uno dei target principale cui si rivolge da sempre Villa Fiorita di Capua. I bisogni e le aspettative della Donna trovano qui da noi sempre uno spazio di ascolto e di realizzazione, di risoluzione delle problematiche grazie all’assistenza fornita dal nostro personale medico di altissimo livello. Anche i temi scelti e le tipologie di visite che offriremo gratuitamente fino a venerdì sono il chiaro segnale della nostra attenzione nei confronti del mondo femminile”, dichiara l’amministratrice di Villa Fiorita, Raffaella Sibillo.
“Troppo spesso noi donne rinunciamo a curarci”, testimonia l’On. Beatrice Lorenzin, Ministro della salute. “La nostra quotidianità, scandita dal lavoro e dalla cura dei figli e della famiglia, dall’assistenza a genitori e parenti anziani, è considerata da molti studi come fonte di logoramento fisico e psicologico, tant'è vero che se le donne vivono di più, trascorrono gli ultimi anni della loro vita in condizioni di salute peggiori rispetto agli uomini. Ritengo per questo sia fondamentale non solo occuparsi della salute femminile come valore in sé e come valore sociale, che riguarda tutti, ma agire concretamente. Con l’iniziativa ‘(H)Open Week’ le donne verranno sensibilizzate alla cura della propria salute. Inoltre, il 22 aprile, si terrà la II Giornata nazionale della salute della donna che rappresenta un momento di confronto tra scienziati ed esperti, associazioni e cittadini in merito alle principali malattie che colpiscono il genere femminile, le possibili cure e l’attività di prevenzione necessaria da svolgere.

La nostra salute è la salute delle famiglie e della società e la II Giornata nazionale della salute della donna è un buon momento per ricordarcelo e ricordarlo”.

DIVIETO DI APERTURA POMERIDIANA DEGLI ISTITUTI SUPERIORI CASERTANI PER LE ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE

On. Camilla Sgambato
CASERTA - "La fase emergenziale che sta vivendo l'Ente Provincia non può e non deve in alcun modo ripercuotersi sugli oltre 56 mila studenti casertani, e sulle loro famiglie, che hanno diritto a terminare regolarmente l'anno scolastico in corso. Esiste un problema serio di fondi e va affrontato in maniera concreta per risolvere la drammatica situazione della Provincia, ma senza mai intaccare un servizio fondamentale in un territorio già mortificato e disagiato qual è Terra di Lavoro".A dichiararlo l'On. Camilla Sgambato (Pd) a seguito delle sollecitazioni avute da diversi Presidi e docenti preoccupati dalle conseguenze della circolare emanata ieri dall'Amministrazione Provinciale con cui si dispone il divieto di svolgere attività extradidattiche negli istituti superiori durante  il pomeriggio. "Credo sia necessario a questo punto un incontro istituzionale tra la Provincia, l'ufficio scolastico provinciale e l'ufficio scolastico regionale, che hanno già dato la loro disponibilità, per chiarire da subito i termini della questione ed evitare strumentalizzazioni da una parte e dall'altra su un tema che sta a cuore a tutti noi e che riguarda da vicino il destino dei nostri figli, oltre che la difesa del loro diritto allo studio. Conosco le difficoltà  in cui è costretta ad operare la Provincia di Caserta, che non riesce più ormai a portare avanti le proprie attività istituzionali, ed io per prima me ne sono fatta carico a livello parlamentare, ma comprendo anche i timori legittimi dei dirigenti , dei docenti, degli studenti e degli operatori scolastici tutti, sulle conseguenze che la drastica decisione assunta dalla Provincia potrà avere sul prosieguo dell'anno scolastico, a quanto pare in nessun modo in discussione. Deve essere, però, chiaro a tutti che le attività didattiche e, più in generale, scolastiche non possono e non devono subire alcun rallentamento o incontrare nessun ostacolo di sorta, altrimenti viene meno la centrale funzione educativa, di cui la scuola, come istituzione complessa, e' garante a tutti i livelli. Pertanto compito inderogabile di ogni rappresentante istituzionale, ad ogni livello, e' quello di promuovere le istanze di una terra che non ha certo bisogno di altri oltraggi", continua la parlamentare casertana che è la prima firmataria di una interpellanza urgente rivolta al Ministro dell'Interno sulla paralisi della Provincia di Caserta, con analoga interpellanza presentata al Senato dalla senatrice Rosaria Capacchione. "Le istituzioni locali, dall'Ente Provincia all'Ufficio Sdolastico della Campania, passando per il Provveditorato di Caserta, devono parlarsi e confrontarsi per trovare una strada ed una soluzione alla grave problematica e risorse mancanti che garantisca lo svolgimento dell'anno scolastico fino al prossimo giugno, e le prove degli esami di maturità fino a luglio, restituendo la doverosa tranquillità alla scuola casertana nei prossimi mesi.  Allo stesso modo, sulla base anche di quanto il Ministro Minniti risponderà in aula alla Camera venerdì prossimo alla mia interpellanza, dovrà individuarsi un percorso da compiere insieme che guardi già al prossimo anno scolastico, ad oggi a forte rischio. Faccio pertanto appello al senso di responsabilità delle parti in causa così da evitare contrapposizioni inutili che rischiano di compromettere ulteriormente una situazione già di per sè difficile ed ormai insostenibile", conclude Sgambato. 

20 aprile 2017

IL GRUPPO “INSIEME PER CRESCERE” A LAVORO PER DEFINIRE IL PROGRAMMA ELETTORALE PER LE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI

IVANA DE MARCO
ALVIGNANO - Il gruppo Insieme per Crescere, che parteciperà alle prossime amministrative con una lista civica, sta lavorando al programma elettorale. Con spirito di cambiamento, IVANA DE MARCO e LOREDANA RICCIO, fianco a fianco, stanno elaborando i punti programmatici. Lo scopo è quello di proporre ai cittadini una valida proposta per un deciso miglioramento nella gestione della cosa pubblica e per introdurre strumenti che rendano effettiva la partecipazione dei cittadini.

PROGETTO DI RILANCIO PER IL MUSEO CAMPANO DI CAPUA

Luigi Bosco
CAPUA - Dopo lo stop in Regione al finanziamento straordinario da destinare al Museo Campano di Capua, continua il lavoro del consigliere regionale di ‘Campania libera - Psi - Davvero VerdiLuigi Bosco per la salvaguardia e il rilancio della struttura. In questi giorni, il vicepresidente della commissione alle Attività Produttive e Turismo ha incontrato il sottosegretario ai Beni culturali Antimo Cesaro, il presidente della Scabec (Società campana beni culturali) Antonio Bottiglieri e, nella mattinata di ieri, il presidente della Provincia di Caserta Silvio Lavornia. «Il lavoro - afferma Bosco - per tutelare il Museo Campano di Capua, una delle risorse culturali più importanti della Regione e non solo, continua quotidianamente con una serie di riunioni e di atti concreti. In questi giorni, ho illustrato la mia idea di rilancio ai rappresentati delle varie istituzioni coinvolte nel progetto, ricevendo il loro parere favorevole. La proprietà del Museo Campano resterebbe nelle mani della Provincia di Caserta. Subito dopo sarà istituito un consiglio di gestione, nel quale saranno inseriti rappresentanti della Provincia, Regione, Ministero e Comune di Capua. Inoltre, abbiamo pensato ad un comitato scientifico chiamato ad indire un bando internazionale per la nomina del direttore del Museo. La Scabec dovrebbe avere un ruolo determinante nel piano di rivitalizzazione della struttura, auspicando al riguardo un intervento anche economico. Infine, sarà fondamentale inserire il Museo Campano in un percorso di valorizzazione del MiBACT, al fine di attingere ulteriori finanziamenti. Il tutto potrebbe essere sancito da un protocollo d’intesa tra Ministero, Scabec, Provincia e Comune. È giunto - conclude il consigliere Bosco - il momento di unire le forze ed intervenire in maniera determinate per tutelare un bene culturale unico e dal valore inestimabile».
Pietro Rossi


18 aprile 2017

Giovanni Nacca nominato membro dell’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti.


Giovanni Nacca

SANTA MARIA C.V. - L’avvocato Giovanni Nacca di Santa Maria Capua Vetere, esponente di ‘Campania libera’, entra a far dell’organismo con sede in via De Gasperi a Napoli, in qualità di giurista dell’ambiente. Insieme a Nacca faranno parte dell’Osservatorio anche Antonio Di Palma (esperto di amministrazione e gestione dell’ambiente) e Vincenzo Novi (esperto di economia ambientale). I tre esperti parteciperanno come componenti esterni al Consiglio Direttivo, presieduto dal senatore Enzo De Luca, e composto, tra gli altri, dall’assessore Regionale all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, dal direttore generale all’Ambiente della Giunta Regionale, dal direttore generale dell’Arpac e da tre rappresentati del mondo associazionistico. 


Pietro Rossi