14 giugno 2015

Chiesto lo stato di calamità naturale per il settore olivicolo e vitinicolo interessato da una grave crisi nell'anno 2014.


Rosetta De Rosa

CAIAZZO - La richiesta di dichiarazione di crisi della campagna e della raccolta per la produzione di vino e olio è contenuta in una delibera adottata dalla giunta del sindaco Tommaso Sgueglia, su proposta dell'assessore all'Agricoltura Rosetta De Rosa, che è scesa in campo a difesa dell'economia e dell'agricoltura, basate essenzialmente sulla produzione e la vendita dell'olio extravergine d'oliva e del vino, e delle relative aziende produttrici presenti sul territorio sia per proprio consumo e sia come principale componente della loro attività economica di vendita, tanto da raggiungere numeri ragguardevoli e le cui produzioni hanno toccato oramai livelli di estrema qualità e pregio alimentare.  La passata stagione olearia, però, è stata totalmente compromessa dalla infestazione da mosca, provocando la perdita dell'intero raccolto di olive e comportando consequenzialmente nei confronti delle tante aziende agricole e frantoi la perdita quasi totale dei ricavi presunti per la vendita dell'olio e la molitura delle olive.  Così anche la campagna olivicola e vitinicola per l'anno 2014 e 2014/15 è stata fortemente penalizzata dall'anomalo andamento climatico e dall'attacco di fitopatie ed altri componenti patogeni che mai come nella passata e nella corrente stagione hanno compromesso il raccolto dei prodotti anche del territorio del capoluogo caiatino, per cui lo scarso rendimento olivicolo e vitivinicolo, cui si è accompagnata una bassissima produzione dell'olio di oliva, ha comportato un pesante contraccolpo per l'intera economia dell'area, traducendosi in gravi perdite per i frantoi e per le aziende agricole operanti nel comparto.  "La stragrande maggioranza delle aziende agricole caiatine - dichiara il sindaco Sgueglia - sono in serie difficoltà finanziarie per poter proseguire l'attività in un intero settore di fondamentale importanza per la locale agricoltura ed economia. Sussistono presupposti di fatto e di diritto per richiedere al presidente del Consiglio dei Ministri, al ministro dell'Interno, al ministro delle Risorse Agricole e Comunitarie, alla regione Campania, nonché al Prefetto della Provincia di Caserta, ciascuno per le proprie competenze istituzionali, la dichiarazione dello stato di calamità naturale che ha colpito il territorio di Caiazzo".  Da qui la decisione dell'Amministrazione comunale di avanzare l'istanza tesa all'attivazione di interventi compensativi a favore degli impianti di molitura, delle aziende agricole e dei coltivatori che hanno subito un danno economico a causa della diminuzione del quantitativo di olive trasformato, nonché di non applicare le eventuali penalità previste dai contratti commerciali sottoscritti con le imprese agricole singole e associate, in caso di mancata o ridotta fornitura di olio, l'inserimento di punteggi aggiuntivi nelle graduatorie dei prossimi bandi del nuovo Piano di Sviluppo Rurale (PSR 2014/2020) a favore degli olivicoltori che hanno subìto il danno economico per la perdita del prodotto ed ogni altra azione positiva al bisogno per fronteggiare il suddetto calo di produzione, nel caso anche con l'attivazione di apposite misure sul PSR di pertinenza. "Il drastico e drammatico calo della produzione di olio e di uva per l'anno 2014, relativamente alla campagna olearia 2014/2015, - continua il capo dell'amministrazione - deve necessariamente portare all'adozione di ogni atto, anche di natura finanziaria, conseguente e pertinente al caso, ovvero di ogni azione positiva volta a risarcire, ovvero tenere indenni, le aziende, i frantoi ed i coltivatori per i danni subiti dai fatti". 


Premio Comune Riciclone 2015 per il Municipio di Dragoni.



Silvio Lavornia

DRAGONI - Il prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno ai comuni virtuosi, i cui cittadini maggiormente differenziano i rifiuti in casa, è stato consegnato lo scorso giovedì a Salerno dal presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo al sindaco e consigliere provinciale Silvio Lavornia e al suo vice e assessore all'Ecologia Pierino Piucci, atteso che nel piccolo centro della media valle del Volturno la raccolta differenziata ha superato il 65%, soglia minima prevista dalla legge, negli ultimi 10 mesi. Dallo scorso mese di luglio, quando fu introdotto il nuovo calendario del "porta a porta", il quantitativo di immondizia separata in casa dalle famiglie dragonesi ha toccato quota 74% grazie all'attività di coordinamento svolta sin qui dall'amministrazione Lavornia, in particolare dal delegato Piucci, e all'impegno dei cittadini che hanno da subito attuato il nuovo sistema introdotto dal Comune in sinergia con la ditta Lavorgna, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani sull'intero territorio comunale. A margine della cerimonia di consegna del premio Comune Riciclone conferito da Legambiente, io sindaco Lavornia ed il suo vice Piucci, a nome dell'intera amministrazione comunale, hanno voluto dedicare l'ambito riconoscimento "a tutti i cittadini dragonesi che, con il loro impegno ed il grande senso civico dimostrato, hanno consentito al nostro Comune di ottenere, quale Ente virtuoso, questo importante attestato che ci deve stimolare a fare ancora di più per il prossimo futuro, anche per consentire a breve termine la riduzione della tariffa e l'introduzione di forme di incentivazione di premialità in favore delle famiglie che differenziano di più e meglio i loro rifiuti". 

GUARDIA SANFRAMONDI (BN): “LA GUARDIENSE” HA PRESENTATO ALL’EXPO 2015 DI MILANO “I MILLE PER L’AGLIANICO”



E’ stato presentato a Expo 20015, nell’ambito di una delle più esclusive manifestazioni realizzate a oggi all’ interno del Padiglione del vino, “I Mille per l’Aglianico”, uno dei vini di punta de “La Guardiense”, dedicato ai circa mille soci della cooperativa  e frutto prezioso dell’omonimo progetto intrapreso dall’azienda di Guardia Sanframondi, volto alla valorizzazione dell’aglianico, che le è valso, nel 2013, il prestigioso “Oscar per la migliore innovazione nel vino”. Un’opportunità, questa, riservata a scelte aziende italiane che hanno potuto, così, mettere in vetrina e far conoscere alcuni dei loro migliori prodotti a una platea di esperti e appassionati provenienti da ogni parte del mondo. La degustazione che è stata guidata da Riccardo Cotarella, enologo consulente della Cooperativa guardiese e Presidente del comitato scientifico del padiglione vino – Expo 2015, è stata allestita in una delle sale dedicate della struttura e ha riscosso grande appezzamento tra i numerosi e competentissimi partecipanti. " Expo rappresenta per La Guardiense – ha rilevato il Presidente Domizio Pigna - una duplice opportunità: far conoscere meglio i nostri grandi vini, Aglianico e Falanghina, e dare visibilità al nostro territorio. Siamo onorati di partecipare a questo grande progetto e, nel nostro piccolo, essere ambasciatori della Campania, così poco rappresentata all'Esposizione universale. “Queste giornate milanesi – ha aggiunto - sono un'ulteriore conferma dei positivi riscontri che stiamo avendo dai mercati internazionali che ci incoraggiano a proseguire sulla via di una sperimentazione capace di coniugare la tradizione dei nostri padri e le innovazioni tecnologiche più all'avanguardia" “La Guardiense” ha partecipato a questa iniziativa anche come partner di altre venticinque aziende che hanno aderito all’innovativo progetto denominato “Wine Research Team”, concepito e diretto dall’enologo Riccardo Cotarella e finalizzato a produrre vini di alta qualità senza solforosa aggiunta.  Alla degustazione de “I Mille per l’Aglianico”, infatti, oltre a Domizio Pigna, hanno presentato le loro migliori etichette, anche: Massimo D’Alema (azienda “La Madeleine” di Narni), Giuseppe Pagano (azienda “San Salvatore” di Paestum) e i titolari dell’azienda “i Greco” (azienda di Cariati); e Gigi Brozzoni (curatore per molti anni della guida “I vini di Veronelli”) e Giovanni Mantovani (direttore generale di Veronafiere).

Torna “Capua il Luogo della Lingua Festival”: domani sera, a Palazzo Lanza, il taglio del nastro per la x edizione



CAPUA - Manca ormai poco al via di “Capua il Luogo della Lingua Festival”, la rassegna che da domani, e fino al prossimo 28 giugno, trasformerà Palazzo Lanza in un immenso palcoscenico dedicato ai diversi linguaggi dell’arte. Non solo musica: per tre weekend consecutivi l’Ex Libris di Corso Gran Priorato di Malta ospiterà artisti di fama mondiale per un dibattito a più voci su letteratura, cinema, teatro, architettura e gastronomia. Anche quest’anno, per festeggiare la sua decima edizione e coinvolgere l’intera città di Capua, il festival guidato dal direttore artistico Giuseppe Bellone proporrà una lunga serie di eventi completamente gratuiti: conferenze, spettacoli, presentazioni inedite, concerti, reading musicali, testimonianze di vita, sketch divertenti e tante altre sorprese. Dopo l’inaugurazione, che avrà inizio alle ore 20.30, domani sera si entrerà nel vivo dell’evento con un omaggio all’indimenticabile Troisi, proprio pochi giorni dopo l’undicesimo anniversario della sua scomparsa. A ricordarlo sarà l’autore e giornalista Antonio Pascale in “Ricomincio da Massimo”, la conferenza spettacolo che trae spunto dal suo ultimo libro intitolato “Non scendete a Napoli”, una visione profonda, amara e allo stesso tempo profondamente innamorata, sulla città da sempre criticata ed elogiata. A seguire l’attesa performance dell’artista di origini tunisine M’Barka Ben Taleb, la cantante che nel 2010 ha debuttato nel mondo del cinema come una delle protagoniste di “Passione”, il film cult diretto da John Turturro che ha riscosso molto successo alla Mostra del Cinema di Venezia. “La leonessa maghrebina” – come ormai la definisce la stampa - si esibirà in “Inversa Africa” con Arcangelo Michele Caso, Gianluca Rovinello e Francesco Paolo Manna. Ampio spazio alla letteratura negli eventi in programma domenica, 14 giugno. Alle ore 18.30 a Palazzo Lanza sarà presentato il volume “Petra Narrat”, di Artetetra edizioni. L’attrice Veronica Mazza ne leggerà alcuni passi significativi, e ne discuterà insieme con i curatori Antimo Cesaro, Deputato della Repubblica; Carmine Antropoli, sindaco di Capua; e Jolanda Capriglione, assessore alla Cultura del Comune di Capua. Seguirà, dalle 20, un’interessante conversazione tra la scrittrice Marilena Lucente e tre autori campani che presenteranno i loro ultimi romanzi, appena pubblicati: storie e linguaggi diversi capaci di catturare l’attenzione del pubblico e della critica. Sul palco ci saranno Lorenzo Marone, autore di “La tentazione di essere felici; Luigi Romolo Carrino, con il suo “La buona legge di Mariasole”; e Paolo Mastroianni, autore di “Midland Metro”. Grande chiusura per il primo weekend di “Capua il Luogo della Lingua Festival”, dalle ore 22, con il reading musicale dello scrittore Diego De Silva, che leggerà alcuni brani delle sue opere, accompagnato dalla musica del contrabbasso di Aldo Vigorito e del sax di Stefano Giuliano. Dopo qualche giorno di pausa, il Festival tornerà a far sognare venerdì prossimo, 19 giugno, con nuovi appuntamenti e tante altre sorprese. A poche ore dal via “Capua il Luogo della Lingua Festival” si preannuncia un evento di grande successo e continua a riscuotere consensi, soprattutto tra le fila dell’Amministrazione comunale: sostegno e parole di apprezzamento dall’assessore comunale al Marketing territoriale, Guglielmo Lima. Il Festival è promosso dall’associazione Architempo, con il sostegno dell’Ex Libris e della Biblioteca di Palazzo Lanza, e si avvale del sostegno di C.R.E.S.O. e del patrocinio gratuito del Comune di Capua e degli assessorati alla Cultura e al Marketing territoriale.