18 agosto 2023

A GIORNI PARTE IL GREST PER I RAGAZZI DELLA PARROCCHIA DI SANT’ANGELO D'ALIFE


SANT’ANGEO D’ALIFE – Tutto pronto nella Parrocchia di Santa Maria della Valle a Sant’Angelo d’Alife, guidata da Don Mario Rega, dove circa un centinaio ragazzi dai 6 ai 14 anni, dal 20 al 26 agosto prossimo, presso la Scuola dell’Infanzia, saranno impegnati nelle attività del GREST 2023 denominato “Apriti Cielo”. In questi giorni il Parroco Don Mario Rega e la responsabile pro tempore dell’Azione Cattolica parrocchiale Roberta Pilotti hanno svolto dei momenti di formazione dedicati agli animatori che guideranno i ragazzi durante il Grest. 


La proposta di quest’anno per accompagnare gli adolescenti durante l’esperienza di campo estivo, hanno commentato gli organizzatori,  vuole invitarci ad alzare gli occhi per osservare il cielo sopra le nostre teste, nel leggere i suoi segni.

01 agosto 2023

CONCLUSO CON SUCCESSO IL GREST ESTIVO DELL’UNITA’ PASTORALE DI PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE -     Con la Festa conclusiva, svoltasi domenica scorsa presso lo Stadio Comunale “Pasqualino Ferrante”, alla

presenza del Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, Teano e Sessa Aurunca Mons. Giacomo Cirulli, è giunta al termine la bellissima esperienza del Grest estivo organizzato per i ragazzi e i giovani dalle tre parrocchie dell’Unità Pastorale di Piedimonte Matese. Questa iniziativa unitaria, ha ricordato 

Don Armando Visone Parroco di Ave Gratia Plena e Delegato Diocesano per il Sinodo,  è la dimostrazione che le tre parrocchie di Piedimonte Matese puntano ad un lavoro d’insieme, puntano a coltivare uno stile di famiglia e di collaborazione tra gli operatori pastorali laici: la proposta è quella di una

cammino per i credenti di Piedimonte Matese che parli contemporaneamente a tutti, che crei occasioni di dialogo e di formazione per i fedeli di una parrocchia e dell’altra, perché la comunione annunciata, l’incontro oltre le mura della parrocchia, siano esperienza concreta;

perchè unire le forze per un progetto di solidarietà e carità è meglio che fare da soli o in pochi; perché il bene comune per la Città lo si pensa, progetta e costruisce insieme. Il valore aggiunto delle attività estive per i ragazzi del Grest dell’Unità Pastorale di Piedimonte Matese, è stato rappresentato da una “Guida per il Grest” unitaria, approntata dagli Uffici di Pastorale Giovanile delle

Diocesi di Alife-Caiazzo, Teano-Calvi e Sessa Aurunca in collaborazione con il settore ACR e i gruppi Scout presenti in esse.  A Piedimonte Matese il Grest Unitario si è avvalso della messa a disposizione delle strutture di due Oratori cittadini quello del “San Filippo Neri” e quello del “San Domenico Savio”, di una Equipe unitaria con educatori,

animatori e naturalmente dei fanciulli e dei ragazzi delle tre parrocchie, che sono stati coinvolti in questa bella ed importante iniziativa messa in campo anche da molte altre parrocchie e associazioni della nostra Diocesi. Momenti di preghiera, alternati con riflessione, laboratori, giochi e svago, ha visto impegnato circa duecento tra ragazzi, giovani, animatori, responsabili,

Sacerdoti, Diaconi e Suore. E’ stato un vero lavoro si squadra. La guida utilizzata è stata il vero valore aggiunto, ha commentato il Vescovo Mons. Cirulli, in quanto è stato un vero e concreto mezzo di comunicazione nel cammino che le tre diocesi, Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca stanno cercando di compiere insieme, così

come è desiderio di Papa Francesco. Essa è certamente importante anche perché si inserisce nel momento particolare del Sinodo della Chiesa Universale e quindi della nostra Chiesa in Italia. È anche importante per il progetto pastorale delle Unità pastorali che sta prendendo forma e contenuto

pur fra tante difficoltà. Guida importante, anche perché è un lavoro svolto insieme dai tre uffici di Pastorale Giovanile, dando spazio a tutte le molte competenze, alla forza e all’entusiasmo di tanti giovani che non poche volte vengono lasciate languire e quindi annullate dalla pigrizia e dalla mancanza di fiducia di noi adulti nei loro confronti. Importante anche perché, e questo è un fatto decisamente fondamentale, mette in contatto le nuove generazioni con la Sacra Scrittura, le sue narrazioni, i suoi personaggi, nella maniera più idonea all’età dei partecipanti.

Pietro Rossi