31 ottobre 2015

IL SINDACO DI ALIFE AVECONE RINUNCIA ALL’INDENNITA’ DI CARICA PER FINANZIARE IL TICKET MENSA

Giuseppe Avecone
Alife – La maggioranza comunale Avecone continua a rinunciare alle indennità di carica previste per gli amministratori. Con l’ultimo atto di giunta (la n. 71 del 29 ottobre 2015), il Sindaco Giuseppe Avecone ha dato mandato ai funzionari dell’area amministrativa e contabile di predisporre gli atti necessari al fine di poter finanziare il costo dei ticket mensa, erogati e non pagati per l’anno scolastico 2014/2015, con i fondi dei risparmi derivanti dalla rinuncia a quattro mesi di indennità di carica del Sindaco (cifra di circa 10mila euro), ed utilizzando le somme residuali per analoghe situazioni che si dovessero verificare anche nell’anno scolastico 2015/2016. Nella stessa delibera di giunta esecutiva, verbalizzata dal segretario comunale Pietro Dragone, si conferma che ad oggi nessuna somma è stata erogata e/o incassata dal Sindaco a titolo di indennità di carica, e si da indirizzo di predisporre, ove necessario e con l’urgenza del caso, apposita variazione di bilancio in esecuzione di quanto sopra previsto. 
Pietro Rossi            

Attività di controllo delle entrate tributarie ed extratributarie del Comune di Caiazzo

Tommaso Sgueglia 
CAIAZZO - Massima attenzione del Comune di Caiazzo alle attività di controllo delle entrate tributarie ed extratributarie, precedenza da qui a fine anno alla riscossione dei tributi pregresso di Tarsu, Ici e ruolo idrico relativi alle annualità che vanno dal 2010 al 2012.  È il contenuto dell'indirizzo impartito dalla giunta comunale presieduta dal sindaco Tommaso Sgueglia al responsabile del settore finanziario al fine di garantire, entro il termine del 31 dicembre prossimo, il controllo dell'evasione totale e parziale, con eventuale invio di atti di accertamento, della tassa sui rifiuti solidi urbani, dell'imposta comunale sugli immobili e del canone acqua nel triennio 2010-2012.  "L'amministrazione ha operato nel senso di ridurre i costi per ridurre il peso fiscale che grava sui cittadini come è effettivamente avvenuto e che tale strategia deve passare attraverso l'efficientamento dell'azione amministrativa del settore finanziario dell'Ente", spiega il vice sindaco con delega ai Tributi Antimo Cerreto che sta seguendo la procedura per incamerare gli introiti dovuti dai cittadini in termini di tariffe per i servizi fruiti fino ad oggi.  "L'ampliamento della platea dei contribuenti può produrre una migliore e più equa distribuzione del carico fiscale. - continua il vicario - L'anno fiscale in corso è soprattutto caratterizzato da una pletora di adempimenti formali contabili ed operativi importantissimi dal momento che il legislatore ha posto l'obiettivo finale del cambio di contabilità.  L'ufficio ha dovuto progressivamente provvedere al riaccertamento dei residui, alla predisposizione del DUP, al varo del nuovo bilancio pre/preventivo e dell'armonizzazione dei sistemi contabili a farsi.  Le attività inerenti i tributi comunali sono gestiti in forma diretta dall'ufficio tributi" Nelle ultime settimane, il dirigente comunale preposto aveva chiesto di poter gestire le attività di verifica ed accertamento nonché le procedure per la riscossione coattiva delle entrate, mediante l'affidamento di tali attività ad un soggetto esterno abilitato, ritenendo insufficiente il trasferimento part-time di due risorse lavorative.  "Fino ad oggi, il municipio non si è mai dotato di specifica abilitazione al ruolo di un dipendente nella qualità di agente della riscossione. - afferma il primo cittadino Sgueglia - Le entrate locali rappresentano oramai fonte primaria se non unica di finanziamento delle entrate correnti per l'Ente e richiedono di essere gestiti con efficienza. Pertanto, l'amministrazione, al fine di ottenere una migliore produttività degli uffici finanziari, ha già predisposto i prerequisiti per l'assunzione di una nuova unità lavorativa nel comparto, ma adesso per evitare che possano verificarsi situazioni di prescrizione per i tributi e le altre entrate comunali, abbiamo ritenuto opportuno e doveroso dettare appositi indirizzi all'ufficio tributi, in relazione alle attività che, al momento, presentano il carattere della priorità nell'interesse del Comune".  Nel contempo, l'esecutivo ha anche demandato al funzionario l'eventuale affidamento esterno, per le attività di accertamento ICI e TARSU, ad uno dei soggetti abilitati ad effettuare attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e di altre entrate dei Comuni e delle Province. 

 Pietro Rossi

Due operai morti in un incidente sul lavoro a Piedimonte Matese

PIEDIMONTE MATESE – Alla lunga lista di morti sul lavoro si aggiungono altri due nomi. Al momento dell’incidente i due operai erano impegnati in un’attività di ristrutturazione della chiesa di Santa Maria Maggiore a Piedimonte Matese, l’edificio era stato danneggiato dal sisma che nel 2013 colpì l’Alto-Casertano. Secondo una prima e sommaria ricostruzione dell'incidente, i due uomini sarebbero precipitati per il cedimento dell'impalcatura sulla quale stavano lavorando.  Per indagare sulla dinamica dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della compagnia locale. E’ con profondo dolore e sconcerto che il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ha appreso la terribile notizia della tragedia che in queste ore ha sconvolto la comunità del capoluogo matesino. La morte sul lavoro dei due operai, impegnati negli interventi di ristrutturazione della basilica di Santa Maria Maggiore, è un duro colpo per il territorio che deve affrontare ancora una volta un evento infausto. “Sono profondamente addolorato per quanto accaduto – ha commentato il sindaco Vincenzo Cappello – sono sicuro di interpretare i sentimenti di tutta la comunità esprimendo vicinanza alle famiglie dei due sfortunati operai e il cordoglio della città”. Anche il presidente della Provincia di Caserta, Angelo Di Costanzo ha appreso con sgomento e cordoglio della tragedia verificatasi a Piedimonte Matese, nel primo pomeriggio di oggi sabato 31 ottobre.Ogni parola quando si verificano queste tragedie è superflua. Tuttavia sono vicino alle famiglie Tammaro e Atzeri, che hanno visto perdere i loro cari sul luogo del lavoro. Mai più morti bianche, ma bisogna che questa ‘mission’ diventi definitivamente la stella polare per tutti gli addetti ai lavori. C’è bisogno, visto quanto è occorso anche ad Aversa, di rafforzare la prevenzione al fine di evitare episodi luttuosi come quelli che si sono succeduti negli ultimi giorni. Per quello che è nelle mie possibilità farò di tutto, sia sul piano personale e sia sul piano istituzionale di aiutare i familiari dei due lavoratori deceduti in circostanze tragiche


 Pietro Rossi

La Regione Campania sblocca i fondi per i pazienti oncologici.

CASERTA All'indomani delle numerose iniziative che con grande determinazione abbiamo intrapreso, i cittadini della Provincia di Caserta, ha dichiarato il consigliere regionale del Partito Democratico On. Gennaro Oliviero, finalmente, hanno ottenuto, dalla Struttura Commissariale e dalla D.G. della Salute della Regione Campania, il riconoscimento e la continuità delle cure diagnostiche. Cure destinate, soprattutto, ai nostri pazienti oncologici. Un segnale importante di grande civiltà e di rinnovata attenzione della Regione Campania per i nostri concittadini: con coraggio e sacrifici costruiremo un nuovo e appropriato Diritto alla Salute per Terra di Lavoro.