29 dicembre 2015

Allarme di Confesercenti, il consigliere regionale Luigi Bosco: «Occorre intervenire subito, le imprese rappresentano il cuore pulsante dell'economia della Campania»

Luigi Bosco
CASERTA - «Nell’ultimo anno sono oltre 6100 le imprese che hanno cessato la loro attività in Campania; Caserta, insieme a Napoli, detiene questo primato negativo. Dinanzi a tale disastro, le istituzioni devono intervenire in maniera decisa per affrontare questo gravoso problema». Sono le parole del consigliere regionale di ‘Campania libera – Psi – Davvero Verdi’ Luigi Bosco, dopo che Confesercenti ha ufficializzato i dati relativi allo stato di salute delle imprese in Campania. «Il grido d’allarme lanciato dal presidente Schiavo – continua il vicepresidente della commissione consiliare alle Attività produttive, Industria, Commercio e Turismo Bosco – non deve e non può lasciarci inermi. Di questo passo, nel giro di pochi anni, le imprese che cesseranno l’attività saranno oltre 20mila; questo produrrà più di 100mila nuovi disoccupati. Un vero e proprio disastro, all’interno di un quadro tutt’altro che florido. Per questo motivo, occorre intervenire in modo incisivo e correre in soccorso degli imprenditori e commercianti, anche con delle agevolazioni fiscali ed altri tipi di sgravi economici. L’amministrazione regionale, capeggiata dal governatore Vincenzo De Luca, in pochi mesi di governo, ha dimostrato di voler affrontare e risolvere il problema. Ovviamente – conclude il consigliere Luigi Bosco – c’è ancora tantissimo da fare. Il nostro obiettivo è quello di difendere le imprese che operano sul nostro territorio, che rappresentano il cuore pulsante dell’economia di tutta la Regione Campania».
Pietro Rossi

Il Consiglio Comunale di Alife decreta le variazioni al Bilancio preventivo 2015

Giuseppe Avecone
Alife – Consiglio comunale al completo (o quasi), se si eccettuano i due (soliti) consiglieri assenti (Marco Bergamin ed Alfonso Santagata), a decretare le variazioni apportate al bilancio preventivo 2015 ed la dichiarazione di pubblico interesse in merito alla realizzazione, in città, di un centro ricerche con annessa struttura sanitaria polivalente. Le variazioni al bilancio dell’anno in corso sono state consistenti, votate dalla sola maggioranza guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone: circa 500mila euro, che registrano tra le passività la prevista accensione di un mutuo (300mila euro) con la Cassa Depositi e Prestiti per l’acquisto di un terreno per la realizzazione di una cittadella scolastica, e l’incremento di 200mila euro del fondo per le transazioni ed il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Come contropartita, un sostanziale taglio alle spese: il compenso al revisore dei conti subirà una decurtazione di 4mila euro, di 5mila euro i compensi ai componenti l’ex Nucleo di valutazione, 5mila euro la spesa per i canoni di locazione macchine ed attrezzature, di 5mila euro anche le spese per il funzionamento del centro elettronico, mentre quelle per la riscossione dei tributi comunali taglio di 10mila euro, i tributi provinciali per ruolo Tarsu decremento 36mila euro, le prestazioni per il servizio di trasporto scolastico meno 40mila euro, le spese per la mensa scolastica meno 30mila euro, gli oneri per la discarica meno 65.508 euro. Il secondo punto all’Odg, invece, ha trovato tutti d’accordo: maggioranza ed opposizione (al completo: Di Caprio, Maietti, Pece e Meola) hanno dato parere positivo alla dichiarazione di pubblico interesse per la prevista realizzazione di una struttura sanitaria, che dovrebbe sorgere in località San Michele ad Alife, “che porterà benefici socio-economici all’intera comunità alifana – ha dichiarato il Sindaco Avecone – e senza comportare impegni di spese per l’Ente comunale. Mille, cento di queste iniziative che possano cambiare il volto di questo territorio” (tutti in piedi ad applaudire alla memoria di Giuseppe Ferrazzano, “mio professore di religione”, ha ricordato Avecone). In realtà il capogruppo di minoranza, Di Caprio, aveva chiesto un rinvio dell’argomento, poiché “non abbiamo avuto tempo per leggere le carte”, proponendo “una riunione dei capigruppo a stretto giro per poi convergere poi in consiglio su una decisione unanime”, ma Avecone ha subito ribattuto che “gli atti di questa iniziativa privata lodevole sono a disposizione da tempo, quindi trovo poco fattibile un rinvio dell’argomento”; sul punto anche il consigliere Venditti ha ribadito che si tratta di “una fase preliminare, nelle carte non c’è un atto tecnico né economico, votarla tutti insieme sarebbe una cosa giusta”, e Giammatteoil via ad una procedura lunga che speriamo parti”. Il proprietario del lotto terreni e promotore dell’iniziativa è il signor Angelo Ferrazzano di Alife, già consigliere comunale e vice presidente della Comunità Montana del Matese: sarà il futuro presidente della costituenda fondazione “Don Giuseppe Ferrazzano”, ex parroco della città di Alife. L’iniziativa consiste nella realizzazione di un centro ricerche a supporto di enti, con annessa struttura sanitaria polivalente clinica di alta specializzazione, che prevede una utenza totale di 130 posti complessivi, di cui 70 posti per la struttura sanitaria, 40 per la casa di riposo e 20 posti per l’asilo nido. A conclusione dei lavori il primo cittadino Avecone ringrazia per l’impegno fin qui mostrato il neo assessore Luigi Zazzarino, annunciando la nomina di un nuovo vice Sindaco (Emilio Del Giudice: accetterà?).        

Vincenzo Cappello scrive ai colleghi amministratori affinché continui l’impegno di tutti per tenere in vita l’Ufficio del Giudice di Pace

Vincenzo Cappello
PIEDIMONTE MATESE  - Il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello conferma la disponibilità a ricercare ogni soluzione alle problematiche relative alla gestione dell’Ufficio del Giudice di Pace. Lo specifica nella nota inviata al Presidente dell’Associazione Avvocati di Piedimonte; al Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere; al Giudice di Pace Paolo Rapa e ai colleghi amministratori dell’Alto Casertano che hanno aderito alla convenzione per il mantenimento associato dell’Ufficio giudiziario nella sua sede di Piedimonte Matese, in risposta alle richieste sollevate dai due dipendenti del Comune di San Potito Sannitico e della Comunità Montana del Matese (Lauro e Tomasone) di vedersi garantito il diritto all’indennità giudiziaria e ai buoni pasto.Il primo cittadino di Piedimonte Matese, ribadendo l’attenzione che la sua Amministrazione comunale profonde nel rispetto del loro benessere secondo i princìpi di legalità e correttezza amministrativa, ma anche in virtù della volontà di non mettere a rischio un accordo istituzionale prezioso per tutto il territorio, ha voluto sottolineare che il Comune di Piedimonte si è impegnato ad assicurare e garantire la funzionalità dell'Ufficio non con pochi sacrifici. Il Comune di Piedimonte Matese sta facendo fronte al tutte le spese di gestione, anche perché i Comuni che si erano impegnati a versare un contributo economico - così come previsto nelle more dell’avvio del Consorzio il primo gennaio 2017 - non vi hanno ancora provveduto, inoltre si è in attesa di ricevere le deliberazioni di adesione alla convenzione da parte dei centri della circoscrizione giudiziaria di Capriati a Volturno. Allo stato attuale il Comune del capoluogo matesino copre tutti i costi delle utenze di energia, di metano e di telefonia, pulizie, manutenzione, del materiale di cancelleria (registri, cartelle, fascicoli, ecc.), nonché di tutti i beni di consumo. Inoltre è stato istituito un registro per la presenza dei dipendenti nell'interno degli uffici, e altresì disposto il buono pasto (che non è obbligatorio ed è carico del Comune di appartenenza) alla propria dipendente distaccata, appunto, presso l'Ufficio del Giudice di Pace. Il Sindaco Cappello ha invitato il primo cittadino di San Potito e il Presidente della Comunità Montana a rivedere la propria posizione cercando di dare la possibilità di attribuire il buono pasto ai propri dipendenti distaccati, una spesa a loro carico che gli enti andrebbero a sostenere solo fino alla costituzione ufficiale del Consorzio per la gestione associata, e che dunque andrà in seguito ripartita tra tutti gli enti che hanno sottoscritto la convenzione. Circa la richiesta dell’indennità giudiziaria, Cappello ha chiarito che secondo la vigente normativa, ed in particolare a fronte del parere dall’ARAN (n.1516 del 30-04-2015), essa non può essere riconosciuta.


Ancora un incontro con l’autore: ospite della Città di Piedimonte Matese lo scrittore Maurizio de Giovanni.

PIEDIMONTE MATESE - In appendice alla rassegna letteraria de I Caffè d’Autunno, l’associazione culturale Byblos di Piedimonte Matese incontrerà lo scrittore Maurizio de Giovanni mercoledì 30 dicembre, alle 17, presso la Biblioteca comunale Aurora Sanseverino. Lo scrittore, presentato da Gianni Foggia, parlerà del suo ultimo romanzo, Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone, pubblicato da Einaudi. E’ la seconda volta che l’associazione Byblos ospita a Piedimonte Matese lo scrittore napoletano, fra i più apprezzati in Italia. Al termine dell’incontro sarà possibile visitare ancora la mostra d’arte contemporanea dell’artista locale Adriano Ventriglia, “Caos Calmo”.

Folklore di fine anno a Cusano Mutri.

CUSANO MUTRI - Tra le manifestazioni di fine anno a Cusano Mutri non manca mai il famoso San Silvestro.  Si tratta di un antico canto popolare che viene eseguito in coro, accompagnato da strumenti musicali semplici (organetto o fisarmonica, flauto, castagnole, putipù, sciarafraiàsso, tric ballàc, triangolo, ecc.). Chi l'ha già sentito suonare e cantare fa di tutto per non perderselo, perché è veramente entusiasmante. Secondo un’antica tradizione, nella notte fra il 31 e il 1° gennaio di ogni anno un gruppo di suonatori si reca presso le abitazioni dei compaesani, inaspettatamente, intonando il celebre motivo a poca distanza dall’uscio di casa, e inizia a suonare e a cantare, preannunciando, in questo modo, il proprio arrivo. Messaggio augurale rivolto a tutti quelli di casa e, soprattutto anticamente, quando per i giovani c’era meno possibilità d’incontrarsi, alle ragazze cui si voleva fare la corte. Anche quest’anno, come sempre da allora, si esibiscono a Cusano Mutri alcune squadre del “San Silvestro”, soprattutto nella notte che porta il suo nome, ma anche nei giorni successivi. Da alcuni anni primeggia la squadra organizzata dalla Pro Loco Cusanese, che si esibisce anche per le strade del paese, dove viene accolta molto festosamente dalla gente. Questa squadra, la sera del 31 dicembre e a mezzogiorno del 1° gennaio, è attesa nella piazza principale del paese da molta gente, che si raduna per assistere all’esibizione e gustarla meglio in quel luogo.

                            Emidio Civitillo