11 settembre 2015

Presentazione del Progetto ProRete PA – Professioniste in rete per le Pubbliche Amministrazioni.

Ass. Chiara Marciani,
NAPOLI  - A Palazzo Armieri, in via Nuova Marina 19/C - Napoli, il 15 settembre 2015 alle ore 15.00 verrà presentato il progetto "ProRete PA – Professioniste in rete per le Pubbliche Amministrazioni", una banca dati che promuove l’incontro tra domanda e offerta di professionalità femminili da inserire nelle posizioni di vertice di società controllate da Pubbliche Amministrazioni ed Enti pubblici.  L'iniziativa, che si inserisce nell'ambito delle azioni del Progetto Operativo di Assistenza Tecnica – FESR alle regioni obiettivo convergenza coordinato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è aperta  al personale regionale e a tutti i soggetti del territorio interessati a tali tematiche. L’obiettivo dell’incontro è la presentazione agli interlocutori locali e tecnici della Banca dati “Professioniste in rete per le PA”, realizzata nell’ambito del progetto ProRete PA. L’iniziativa progettuale è nata dall'accordo tra il Dipartimento Pari Opportunità (DPO) e l’Università di Udine a valere sul Progetto Operativo di Assistenza Tecnica (POAT FESR) di competenza del DPO. In particolare, saranno illustrati gli obiettivi del progetto e le funzionalità specifiche della Banca dati, che ha lo scopo di favorire la presenza delle donne nei processi e ruoli decisionali attraverso l’incontro tra domanda e offerta di professionalità femminili da inserire nelle posizioni di vertice di società controllate da Pubbliche Amministrazioni ed Enti pubblici. 15.00 Saluti istituzionali Dott.ssa Chiara Marciani, Assessore Formazione e Pari Opportunità della Regione Campania 15.15 Apertura dei lavori Dott. Dario Gargiulo, AdG PO FESR 2007/2013 Regione Campania 15.30 Focus sulle società a partecipazione pubblica in Italia con uno sguardo sulla realtà campana Prof. Avv. Fabiana Massa, Ordinario di Diritto Commerciale, Scuola Nazionale dell'Amministrazione 15.45 Presentazione del progetto ProRete PA Cons. Monica Parrella, Coordinatrice Ufficio per gli interventi in materia di parità e pari opportunità, Dipartimento per le Pari Opportunità, Presidenza del Consiglio dei Ministri Prof.ssa Marina Brollo, Direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università degli Studi di Udine 16.15 Presentazione Banca dati ProRete PA Prof. Aggr. Anna Zilli, Ricercatrice di Diritto del Lavoro, Università degli Studi di Udine 17.00 Dibattito e conclusioni.
Pietro Rossi 

11 SETTEMBRE 2001: FERMO IMMAGINE .......


















11 SETTEMBRE 2001: PER NON DIMENTICARE






I maestri infioratori di Cusano Mutri (BN) si sono esibiti in Polonia



CUSANO MUTRI  - Una selezionata rappresentanza di Maestri Infioratori d'Infioritalia (con sede a Poggio Moiano - RI) ha realizzato in terra polacca l'immagine della Madonna della Consolazione, su richiesta del Comune di Uniejów e delle rappresentanze religiose locali, in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna. La delegazione era composta da 15 infioratori provenienti da 5 diverse località italiane (Alatri, Cusano Mutri, Vignanello, San Gemini e Fabriano), i quali  hanno realizzato un'opera in tecnica mista (fiore fresco e secco) di circa 50 mq, molto gradita dalla popolazione locale.  La delegazione di infioratori, coordinata dal Consigliere di Infioritalia Fausto Sabellico, ha soggiornato in Polonia dal 28 agosto al 2 di settembre, grazie alla generosità del Comune di Uniejow e del suo primo cittadino Jozef Kaczmarek. Quest’ultimo ha fortemente voluto la presenza della delegazione italiana di Infioritalia per la realizzazione del tappeto raffigurante la Madonna della Consolazione, i cui festeggiamenti ricorrono il 30 di agosto, per rafforzare i legami esistenti con la sua comunità. In una delle frazioni di Uniejow, Spycimierz, da circa 200 anni, infatti, viene realizzata un’infiorata, della lunghezza di circa 2 km, esclusivamente con materiali naturali raccolti nei campi. Uniejów è un Comune di oltre 7.000 abitanti a circa 170 km a Sud Ovest di Varsavia, capitale della Polonia. Gli infioratori cusanesi si esibiscono con successo da diversi anni e, oltre ad essere sempre presenti nell’ormai famosa annuale infiorata del “Corpus Domini” a Cusano Mutri,  effettuano viaggi anche in altre parti d’Italia e all’estero, dove la loro presenza è stata sempre molto apprezzata.
Emidio Civitillo

Ad Alife il dimissionario consigliere comunale Giulio Riccio viene sostituito con Luigi Zazzarino



Giulio Riccio
Luigi Zazzarino
Alife – Sostituito il dimissionario consigliere comunale Giulio Riccio con Luigi Zazzarino: l’assise delComune di Alife viene reintegrata del componente che, volontariamente, aveva rassegnato l’incarico solo la settimana scorsa. Giulio Riccio, dando una risposta alle molte, e contrastanti, voci critiche sul suo conto ed operato, aveva dapprima partecipato alle operazioni di voto nel consiglio comunale del 3 settembre scorso, quello in cui i consiglieri sono stati chiamati a deliberare sull’importante spunto all’odg riguardante il bilancio preventivo 2015 (previsionale 2015-2017), per poi autosollevarsi dall’incarico presentando le sue spontanee dimissioni al protocollo generale dell’ente. La prima proposta di nomina è stata fatta al primo dei non eletti nella compagine “Per Alife” guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone nel maggio del 2011, ovverossia Leandro Sannullo, il quale garbatamente ha rinunciato all’incarico, giacché “motivo di orgoglio ma anche peso del ruolo”, come ha scritto lo stesso Sannullo in una nota indirizzata al primo cittadino, e presidente del consiglio, Avecone; “motivi familiari”, quindi, lo avrebbero indotto a dire “no” e passare di fatto il testimone al secondo dei non eletti, Luigi Zazzarino, che invece ha risposto presente ed accettato l’incarico (sarà presto nominato anche assessore, come ha promesso il Sindaco). Zazzarino, 36 anni, finanziere presso il Comando Generale della Guardia di Finanza di Roma, ha già prodotto all’ente comunale dichiarazione circa la insussistenza di cause di incompatibilità ed ineleggibilità, secondo le disposizioni del TUEL (Testo Unico Enti Locali). “Gli faccio un grosso augurio – ha esclamato il Sindaco Avecone al momento della surroga – avrà la possibilità di esprimere tutte le proprie azioni: sento di potergli assicurare tutto il mio supporto morale e politico. Aveva, ed ha, tutta lamia stima, già per essere stato scelto nella mia lista, e farò di tutto perché possa essere realizzato il suo sogno. Non posso che augurargli un ottimo lavoro - ha continuato Avecone: lo invito a valutare tutti gli atti amministrativi: trovo giusto se possa prendere le distanze da alcune situazioni, ma il mio invito è a mettere in atto una vita amministrativa serena , senza subire pressioni, e fare ciò che avrebbe potuto fare se fosse stato eletto dal primo giorno; invito anche gli altri consiglieri ad essere disponibili nei suoi confronti. Sono sicuro che porterà a casa dei risultati: avrai tutta la mia disponibilità perché tu possa esprimere ciò che senti”. “Saluto il Sindaco, il Segretario, tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza - le prime parole da consigliere di Luigi Zazzarino. Ho deciso di accettare per avere una opportunità, cercherò di essere propositivo e fare del mio meglio”. Ma mentre tra i banchi della maggioranza si siede un nuovo componente, anche le file della minoranza vede aumentare la consistenza: ai presenti Gaetano Maietti, Daniela Pece e Maria Meola (assente il solo Gianfranco Di Caprio) si sono aggiunti, difatti, Alfonso Santagata e Marco Bergamin (entrambi esponenti del Pd), che si sono seduti direttamente tra i banchi solitamente riservati all’opposizione, senza neppure salutare gli ormai ex colleghi di maggioranza. Non hanno preso la parola, non hanno pronunciato discorso, non hanno contestato, non hanno votato: hanno solo partecipato da semplici consiglieri, da stavolta di minoranza, ad una seduta di lavoro che li vedeva, fino a meno di un mese fa, protagonisti ma nelle file della maggioranza, poiché anch’essi eletti nell’amministrazione del primo cittadino Avecone. Nessun chiarimento, cercato o voluto che sia: il Sindaco se lo sarebbe aspettato, “magari che si costituissero in un gruppo consiliare autonomo”, ha confidato Avecone. “Non mi aspettavo, a questo punto, che spiegassero le ragioni dei loro gesti”: hanno fatto mancare la loro presenza, del resto, all’importante consiglio comunale di votazione sul bilancio preventivo 2015 (nella vita amministrativa di un ente è certamente la seduta di assise più importante), per poi essere presenti ad una semplice surroga di un consigliere dimissionario. Ma forse quello che ha fatto “incavolare” ancora di più il primo cittadino è stata la richiesta del consigliere Bergamin (fuori dall’aula, a microfoni spenti) di voler destinare le proprie indennità di carica (forse ad iniziative legate ai giovani). Punto uno: “Con quale faccia tosta si viene a parlare di indennità di carica se l’ex assessore Bergamin avrà partecipato ad un paio di sedute dell’esecutivo? – sentenzia Avecone. “Devo desumere che il bilancio preventivo 2015 non lo abbia proprio letto: noi abbiamo inserito, e votato, alla voce indennità di carica per il 2015 la cifra “zero”. Questo significa che nulla è stato destinato a questo scopo e nulla si deve avere la pretesa di chiedere” (le uniche cifre inserite nel bilancio sono state quelle liquidate all’ex consigliere Riccio).  
Pietro Rossi

Cure termali per gli anziani, l’Amministrazione comunale di Piedimonte Matese sostiene l’iniziativa sociale attingendo alle indennità di carica

Vincenzo Cappello,

Piedimonte Matese  - Torna anche per il 2015 l’opportunità per gli anziani residenti nel comune di Piedimonte Matese di partecipare alle cure termali che l’Amministrazione comunale della città, retta dal sindaco Vincenzo Cappello, ha voluto sostenere nell’ambito delle attività rivolte ai cittadini meno giovani. Un’iniziativa promossa anche quest’anno per dare un sostegno e migliorare le condizioni di salute degli anziani, che potranno usufruire del trasporto gratuito presso le strutture termali di Telese Terme, dove troveranno le migliori cure e attività terapeutiche. La delibera n. 126 del 25 agosto scorso dà avvio infatti ad ogni procedura utile all’attuazione dell’iniziativa, e dà atto di indirizzo agli uffici comunali competenti di provvedere a predisporre le pratiche per destinare le somme necessarie al supporto del servizio. Come sempre accaduto per questo genere di iniziative, che coinvolgono il mondo del sociale e del sostegno alla cittadinanza, le risorse a cui si attinge sono quelle accumulate con le indennità di carica a cui sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza rinunciano affinché siano disponibili somme da destinare ad attività utili alla comunità, come in questo caso. Gli anziani potranno dunque contare sul servizio attivato dal Comune per raggiungere un luogo utile non solo a migliorare le condizioni di salute, ma anche a fornire loro occasioni di svago e socializzazione, che spesso a chi non è più giovane possono mancare. E molte sono già le istanze presentate in Comune per poter usufruire del trasporto a Telese. “I nostri amici anziani appena tornati dal soggiorno climatico a Pineta degli Abruzzi, si preparano a una nuova iniziativa che non può che portargli benefici – asserisce il sindaco Vincenzo Cappello – presto potremo inoltre procedere con la consegna al Centro Terza Età della nuova sede, situata nei locali degli ex Salesiani, rimessi a nuovo e pronti ad ospitare le attività ricreative dei nonni della città”.
Pietro Rossi

CAPPELLO A ROMA PER PARTECIPARE AI LAVORI DELLA COMMISSIONE NAZIONALE ANCI

Vincenzo Cappello

PIEDIMONTE MATESE - Appuntamento nella Capitale per il sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, che in qualità di componente dell’esecutivo regionale Anci con delega alle politiche sociali, ha preso parte alla riunione della Commissione nazionale Anci, che si è riunita nella sua sala conferenze in via dei Prefetti. La Commissione welfare e politiche sociali è stata convocata dal suo presidente, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, per la discussione di alcuni punti inseriti all’ordine del giorno, tra cui le valutazioni sulla proposta del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in merito al Piano nazionale di contrasto alla povertà, e un confronto con il senatore Stefano Lepri sui contenuti del DDL 1879 “Riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale”. Nel corso dell’incontro, in qualità di delegato regionale, Vincenzo Cappello ha preso parte al confronto portando all’attenzione dei colleghi della Commissione le problematiche e le difficoltà che interessano gli enti locali in Campania, tanto quelli dei territori più centrali che quelli delle aree più periferiche della regione, solitamente trascurate o messe da parte.

Pietro Rossi

Slitta l’incontro tra i sindaci per il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace, si attende la deliberazione del Consiglio Comunale di Alvignano

Vincenzo Cappello

PIEDIMONTE MATESE - E’ stato rinviato il tavolo di lavoro, convocato dal sindaco Vincenzo Cappello, che avrebbe dovuto aver luogo nella giornata di domani presso il Municipio di Piedimonte Matese, in merito alla questione degli uffici del Giudice di Pace e alle convenzioni per il loro mantenimento condiviso tra i comuni del territorio, tra le quali ancora mancava la deliberazione ufficiale del Comuni di Alvignano e Alife. Il Presidente della Provincia di Caserta e primo cittadino di Alvignano, Angelo Di Costanzo, ha comunicato ai colleghi sindaci che il presidente del Consiglio Comunale di Alvignano Giovanni Maiorisi provvederà presto a convocare l’Assise per produrre la delibera consiliare per il sostegno delle spese di mantenimento dell’Ufficio del Giudice a Piedimonte, necessaria prima della stipula della convenzione, così come stabilito dagli accordi stretti anche con i centri afferenti alla sezione del Giudice di Pace di Capriati al Volturno affinché il comprensorio non perdesse a presenza di un’istituzione di fondamentale rilevanza. Il sindaco Vincenzo Cappello ha dunque cancellato l’appuntamento di domani, rinviandolo a data da destinarsi, così da riaprire il confronto con gli altri sindaci dopo che anche Alvignano avrà prodotto la documentazione indispensabile chiarendo il malinteso che c’era stato; la sinergia istituzionale potrà quindi proseguire nel lavoro di difesa del territorio.

Pietro Rossi