18 agosto 2015

Terminato con successo il ciclo di cure termali per i nonni dragonesi.

Silvio Lavornia
DRAGONI - Con l'ultima seduta svoltasi in mattinata, si è conclusa l'iniziativa in favore della terza età programmata dall'amministrazione comunale retta dal sindaco Silvio Lavornia, su proposta del consigliere delegato alle Politiche Sociali Marco Negri. Oltre 30 i cittadini residenti in paese, sia giovani che anziani, che stanno usufruendo del progetto predisposto dal comune.  Le cure termali vengono erogate ai nonnetti dragonesi presso lo stabilimento delle Terme di Telese per ben 13 giorni. Per partecipare gratuitamente al ciclo, gli anziani sono stati anche sottoposti alle visite guidate direttamente presso lo stabilimento telefono durante la prima giornata.  "L'attenzione della nostra amministrazione per gli anziani -dichiarano Lavornia e Negri - è massima e si manterrà costante anche nei prossimi anni perché Dragoni ha sempre più bisogno di politiche sociali che vengano incontro e risolvano le istanze dei cittadini".  Per ben due settimane, i rappresentanti del mondo della terza età si sono recati ogni mattina presso lo stabilimento termale di Telese per usufruire di diverse cure, tra cui bagni per le malattie dermatologiche; bagni per le malattie artroreumatiche; fanghi e bagni; fanghi e docce di annettamento; idromassaggi; cure inalatorie; cure per la sordità rinogena e ventilazione polmonare.  Gli anziani, previa esibizione dell’ECG di data recente, hanno potuto effettuare anche la fango-balneoterapia.  Il progetto messo in campo dal Comune ha previsto, oltre all’ingresso gratuito alle terme, anche il servizio di trasposto gratis in pullman andata e ritorno, la fruizione del parco termale con possibilità di effettuare, a scelta, la cura idropinica ed il controllo medico durante la terapia durata ben 13 giorni.
Pietro Rossi

NOTTURNA AL MILETTO ALL'INSEGNA DEI GIOVANI

SAN GREGORIO MATESE - L'ascesa al Miletto nei giorni precedenti ferragosto, organizzata dalle sezioni di Piedimonte Matese e Benevento del Club Alpino Italiano, è ormai un classico dell'estate matesina. L'obiettivo, ampiamente raggiunto, era raggiungere i 2.050 metri del Monte Miletto. Nella notte tra il 13 ed il 14 agosto, raggiunta la vetta, dopo aver ammirato l'affascinante spettacolo fornito dal cielo stellato, i circa settanta partecipanti all'ascesa notturna organizzata dal CAI, a causa della foschia, non hanno potuto ammirare al pieno l'alba in tutto il suo splendore. Ciò nonostante, non è sciamato l'entusiasmo per un'esperienza che, ogni volta, regala sfumature ed emozioni diverse. Anche quest'anno un susseguirsi di emozioni, rese ancora più forti, come nella precedente edizione, dalla massiccia e gradita presenza di giovani, qualcuno alla prima esperienza, qualcuno alla ricerca di quelle emozioni sempre diverse donate dall'ascesa notturna al Miletto. Una splendida e concreta dimostrazione dell'interesse e dell'attaccamento delle nuove generazioni nei confronti del proprio territorio, ovvero uno degli obiettivi primari della sezione matesina del Club Alpino Italiano, che da anni opera per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio. 
Pietro Rossi