30 gennaio 2017

Il consigliere regionale Bosco: «L'unità del centrosinistra fondamentale per la provincia di Caserta».

CASERTA - «L’unione del centrosinistra casertano è un aspetto fondamentale per il nostro territorio e per la politica di Terra di lavoro, soprattutto in vista dei prossimi importanti appuntamenti elettorali. Per questo motivo non posso che accogliere in maniera favorevole l’auspicio, manifestato da più parti, di ricompattare la coalizione in prossimità della presentazione delle liste per l’elezione dell’Ato rifiuti. Ciò servirà ad individuare la strada giusta per un’unità che dovrà essere perseguita anche in occasione delle Provinciali e per l’elezione dei vertici del Consorzio Idrico». Queste le parole del consigliere regionale Luigi Bosco, a margine dell’incontro avuto con il commissario del Partito democratico Franco Mirabelli. 


Pietro Rossi

24 gennaio 2017

Il consigliere regionale Bosco contatta il sottosegretario Cesaro per il destino del Museo Campano di Capua.


CAPUA  - Ieri sera, a Capua, si è tenuto un incontro dedicato al futuro del Museo Provinciale Campano, a rischio chiusura per gli effetti della Legge Delrio che, di fatto, ha ridimensionato i poteri delle Province e ne ha svuotato le casse. Al vertice hanno partecipato il vicepresidente della commissione alle Attività produttive, Turismo, Commercio e Industria Luigi Bosco, il coordinatore cittadino di ‘Campania libera’ Roberto Barresi, i consiglieri comunali del gruppo Loredana Affinito, Marisa Giacobone, Fabio Buglione e Ludovico Prezioso, l’assessore Andrea Mingione, autorevoli rappresentanti delle società civile e numerosi esponenti delle associazioni in campo per scongiurare la scomparsa del museo capuano, che ospita la meravigliosa collezione di Matres Matutae. «Ho già contattato - ha affermato il consigliere regionale di ‘Campania libera - Psi - Davvero verdi’ Luigi Bosco - il sottosegretario ai Beni culturali Antimo Cesaro, con il quale ho avuto un colloquio chiarificatore sulla vicenda. È pronto un protocollo d’intesa che prevede la preliminare individuazione dell’interlocutore istituzionale del MiBACT, considerando che il bene è di proprietà della Provincia, ma le spese per le utenze e i dipendenti sono a carico della Regione. Inoltre, il sottosegretario, al quale va riconosciuto merito in termini di concretezza della proposta, non ha escluso l’introduzione del Museo Campano nel Polo statale, attraverso processi di valorizzazione del bene stesso. Vista la disponibilità del ministero, adesso lavorerò per organizzare un incontro tra i vertici della Regione Campania e della Provincia di Caserta, affinché si raggiunga una sintesi tra le parti e si arrivi ad una risoluzione della problematica. Ritengo sia utile chiedere un'audizione in commissione Cultura, coinvolgendo anche gli attivisti delle associazioni impegnate quotidianamente per evitare la chiusura del museo. In questa sede saranno chiarite le diverse posizioni delle parte coinvolte. Bisogna intervenire repentinamente per salvare la struttura e, in seguito, operare per la sua tutela e valorizzazione. Non possiamo permetterci di perdere una delle eccellenze della nostra terra». Durante l’incontro introdotto da Roberto Barresi, i consiglieri comunali di ‘Campania libera’ hanno annunciato che chiederanno al sindaco di Capua la convocazione di un’Assise monotematica sul tema. Il capogruppo Loredana Affinito ha aggiunto: «Ringraziamo il consigliere regionale Bosco, sceso in campo per ascoltare le istanze di un’intera città, che teme di perdere uno dei suoi principali simboli. Adesso occorrerà capire la volontà del governatore Vincenzo De Luca. Trasferire la gestione del Museo Campano alla Regione potrebbe essere una valida ancora di salvezza. In questo modo, infatti, potrebbero arrivare fondi per rivalutarlo e attuare il distacco di dipendenti, per mettere fine all’emorragia di personale che ha colpito la struttura capuana».


Pietro Rossi

21 gennaio 2017

A San Gregorio Matese inaugurato l’edificio scolastico che accoglierà le scuole primaria e secondaria di I°grado.

SAN GREGORIO MATESE - La struttura è stata sottoposta a consistenti interventi per la messa in sicurezza strutturale e di riqualificazione degli interni. Alla presenza degli Assessori Antonio Mallardo, Salvatore Ciccarelli, Salvatore Fattore e Francesco Montone; del parroco don Angelo Salerno, della Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Piedimonte Matese 2 Castello prof.ssa Clotilde Marcellina Riccitelli, dei docenti, dei collaboratori scolastici e degli alunni, il Sindaco avv. Giuseppe Carmine Mallardo ha tagliato il nastro tricolore riconsegnando la “scuola rinnovata” all’intera comunità. In un periodo particolarmente delicato in tema di sicurezza degli edifici scolastici del territorio, un bel segnale d’incoraggiamento viene quindi, dall’Amministrazione Comunale di San Gregorio Matese che crede e investe molte risorse nella scuola, quale luogo previlegiato di crescita e formazione delle generazioni future e garantire la loro sicurezza è un puntuale obbligo morale e civile.   


 Pietro Rossi

20 gennaio 2017

Maria Gianfrancesco confermata delegata della Regione Campania in seno al Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano

PIEDIMONTE MATESE  - Sceglie nel segno della continuità la Regione Campania che, nel ruolo di delegata in seno al Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, ha confermato l’uscente Dott.ssa Maria Eremenziana Gianfrancesco. A distanza esatta di tre anni dalla sua prima nomina all’interno del Consiglio dei Delegati dell’Ente consortile, dalla dipendente del Consiglio Regionale della Campania è stata designata nuovamente quale rappresentante della giunta regionale tanto nell’assemblea quanto nella deputazione amministrativa del Sannio Alifano.  Una promozione sul campo che è stata ufficializzata lo scorso lunedì dal Governatore On. Vincenzo De Luca che, su proposta del proprio consigliere per l’Agricoltura Dott. Franco Alfieri, ha firmato il decreto di nomina di Gianfrancesco quale delegata regionale, un ruolo svolto con impegno assiduo e partecipazione attiva e vigile nell’ultimo triennio in seno all’amministrazione guidata dal Presidente uscente Prof. Pietro Andrea Cappella. Funzione che Gianfrancesco è pronta a rivestire anche nel prossimo quinquennio all’interno del Consiglio insediatosi lo scorso 4 novembre ed in attesa di poter completare gli organi direttivi e la composizione dell’amministrazione consortile, nel frattempo guidata dal Presidente Dott. Alfonso Santagata. Del resto, una prima conferma della posizione della funzionaria del parlamentino regionale nel Sannio Alifano era arrivata già nei mesi scorsi quando il Direttore generale per le Politiche Agricole e Forestali, Dott. Filippo Diasco, aveva prorogato l’incarico della riconfermata delegata regionale nella fase di transizione dal precedente al nuovo consiglio dei Delegati, così come eletto a seguito della tornata elettorale del 25 settembre scorso che ha segnato l’avvio della nuova era amministrativa.  Gianfrancesco sarà componente di diritto sia dell’assemblea consortile che della deputazione amministrativa così da poter svolgere appieno il suo ruolo di controllo e vigilanza sugli atti adottati dall’organo esecutivo dell’Ente di Bonifica, così come puntualmente fatto nell’ultimo triennio. Il suo insediamento ufficiale avverrà nel prossimo consiglio che dovrebbe tenersi già nelle prossime settimane per procedere alla elezione del presidente, del vice, dei componenti della deputazione e del collegio dei revisori dei conti, così da dare finalmente avvio all’attività amministrativa e di governo dell’Ente di viale della Libertà, allo stato bloccata dalla ritardata nomina dei delegati delle province di Caserta, Benevento e Avellino. "Il rinnovo dell’incarico, - dichiara la delegata Gianfrancesco - rafforza un percorso iniziato durante la precedente consiliatura svolto nell’esclusivo interesse dei Consorziati e dell’intero territorio. Ringrazio per la fiducia riconosciutami il presidente Vincenzo De Luca ed il delegato all’Agricoltura Franco Alfieri. Sono certa che tutte le attività legate al mio ruolo, di delegata Regionale, si svolgeranno in sintonia ed in sinergia con il presidente, la Deputazione amministrativa ed il Consiglio dei Delegati".


 Pietro Rossi

12 gennaio 2017

VENDITE SALDI IN CALO DEL 10% NEI PRIMI 7 GIORNI. IL PRESIDENTE REGIONALE DI CONFESERCENTI SCHIAVO: “LA CRISI ECONOMICA E IL FREDDO TRA LE CAUSE”


Vincenzo Schiavo

Prima settimana di saldi in Campania, spesa a rilento. «Minori presenze rispetto al 2016 - spiega Vincenzo Schiavo, Presidente Confesercenti Campania – con la conseguenza che molti esercizi commerciali sono sempre più a rischio chiusura. Dal 2011 a oggi, 1,2 miliardi di euro di fatturato in meno per le aziende del nostro territorio». Non sono affatto entusiasmanti i dati relativi alla prima settimana di saldi in Campania. Rispetto al 2015, quando ci fu già un calo rispetto all'inizio dell'anno precedente, c'è stato una ulteriore diminuzione del 10% delle presenze e delle vendite nelle varie strutture commerciali. «Il calo è evidente – spiega Vincenzo Schiavo, presidente Confesercenti Campania e Napoli  – ed è dovuto a diversi fattori. Innanzitutto alle difficoltà economiche delle famiglie che hanno sempre minori possibilità di spesa. In secondo luogo il grande gelo che ha colpito l'Italia, Campania compresa, non ha incentivato i consumatori, inducendoli sempre di più a riversarsi nei centri commerciali industriali, con la conseguenza di un calo anche di più del 10% di presenze nei negozi sotto casa che sono in grave difficoltà». Dati allarmanti che si innestano su un percorso negativo delle aziende della Campania. «Negli ultimi cinque anni le 550mila aziende campane – spiega Schiavo - hanno perso 1 miliardo e 230mila euro di fatturato, a causa della più grave crisi economica degli ultimi 60 anni. In questo modo, purtroppo, è facile spiegare i motivi della chiusura di 16 esercizi commerciali al giorno, per una cifra di 6000 in un anno. Una crisi che questo inizio a rilento dei saldi amplifica e che è dovuta anche alla crescita dei centri commerciali industriali, alla progressione dell’acquisto on-line tramite lo sviluppo dell’e-commerce».Per Confesercenti Napoli e Campania, con Vincenzo Schiavo in testa, le soluzioni da proporre sono diverse. «Innanzitutto una regolamentazione certa dei saldi, senza eccedere in promozioni o offerte, senza anticiparli senza autorizzazioni, altrimenti nessuno più acquista a prezzo pieno. Due volte l’anno credo che vada più che bene. In secondo luogo sono contrario alla liberalizzazione del commercio: il mercato esiste fin quando ci sono delle regole, senza di esse i deboli sono destinati a soccombere sempre. Insistiamo, infine, nel rilancio del negozio di quartiere, che porta anche benefici alla zona, visto che – conclude Schiavo - il pagamento delle tasse produce servizi per la comunità».
Pietro Rossi

09 gennaio 2017

LEGA CONSUMATORI CASERTA PRONTA A COLLABORARE CON LA PROVINCIA PER IL DISSERVIZIO POSTALE

Vito Conforti
CASERTA - La situazione dei disservizi postali in provincia di Caserta non è più sostenibile e Poste Italiane dovrà fornire spiegazioni ed ascoltare le lamentele degli  amministratori. Il Presidente facente funzione della Provincia di Caserta Silvio Lavornia ha provveduto nei giorni scorsi a convocare per domani 10 gennaio, alle ore 12,00 presso l'Aula del Consiglio Provinciale, un'assemblea dei sindaci dei comuni di Terra di Lavoro, allargata ai sindacati confederali di categoria, per discutere insieme della problematica ed individuare le azioni da mettere in campo per superare la stessa ed eliminare i disagi che i cittadini tutti stanno subendo da settimane. In merito ai disservizi di Poste Italiane nel recapito della corrispondenza in provincia di Caserta è intervenuto anche Vito Conforti Presidente di Lega Consumatori Caserta che ha plaudito all’iniziativa del Presidente Lavornia rendendosi disponibile ad eventuali collaborazioni. Negli ultimi tempi in particolare, Poste Italiane ha di fatto – attraverso costanti tagli alle risorse umane riferite ai portalettere – tranciato il servizio di recapito della posta. Il perché di tutto questo, ricorda Conforti, è frutto della nuova “strategia aziendale” di Poste Italiane che ha deciso di togliere del tutto centinaia di portalettere da Nord a Sud. Il motivo ufficiale è una non meglio chiara “ottimizzazione” del lavoro. I tagli alle risorse stanno in pratica rendendo impossibile la consegna della posta. Provate a pensare se un postino cui è affidata una zona già ampia si vede assegnare altre tre zone precedentemente coperte da un collega cui è stato tolto l’incarico. Questo non è ottimizzazione,  Non scherziamo: cancellazione del servizio di recapito postale. Forse, a beneficio dei ben più remunerativi servizi finanziari, nuovo e più reale fiore all’occhiello di Poste Italiane s.p.a. E’ un reato il mancato recapito della posta? Lo è. In due sensi. Se un portalettere – capita sempre più spesso – omette di consegnare la posta, se ne appropria o la distrugge, viene perseguito personalmente. E quando è lo stesso Ente a non distribuire la Posta a causa di politiche aziendali scellerate? Risponde l’Ente. Il Governo, ha concluso Vito Conforti, di fronte a ciò dovrebbe giungere persino a precettare Poste Italiane dal momento che la mancata consegna di posta è appunto un reato e che se i cittadini non ricevono determinata corrispondenza sensibile, rischiano di divenire vittime di: sequestri, sanzioni, aumento del rischio di vedersi tagliare i servizi fondamentali quali luce, acqua, gas.

Pietro Rossi

07 gennaio 2017

Carabinieri di Isernia impegnati nelle operazioni di assistenza alle popolazioni colpite dall’emergenza neve.


ISERNIA - Continua senza sosta il monitoraggio dei Carabinieri, impegnati su tutto il territorio della provincia di Isernia per fornire assistenza alle popolazioni locali e in particolare agli automobilisti, in occasione delle rilevanti precipitazioni nevose e del gelo che sta interessando gran parte dell’Italia centro-meridionale. Tutte le Stazioni dislocate capillarmente, anche nelle zone più impervie, e i Nuclei Radiomobili di pronto intervento, garantiscono  un’ininterrotta assistenza alla cittadinanza e alle Autorità Locali. Gli interventi più frequenti riguardano la viabilità sulle arterie di collegamento con le regioni limitrofe. I Carabinieri raccomandano, come sempre in queste circostanze, di muoversi con i mezzi solo in caso di estrema necessità, e di assicurarsi di circolare muniti di catene o pneumatici da neve. Tutte le unità dell’Arma sono costantemente radiocollegate con la Centrale Operativa che garantisce la presenza di personale specializzato per rispondere a tutte le richieste di aiuto che pervengono dai cittadini attraverso il numero unico di emergenza “112”. Nella giornata di ieri, i Carabinieri sono intervenuti impiegando anche il gatto delle nevi in dotazione soccorrendo venti persone, tra le quali anche tre bambini, che a bordo di cinque autovetture erano rimaste isolate a causa delle abbondanti precipitazioni nevose, nella zona di Capracotta.


CONVEGNO SUL MARE A CASERTA

Caserta. Si svolgerà Mercoledì 11 Gennaio 2017, presso la sede provinciale della Ugl sita in via Vivaldi, il convegno dal titolo “Il Mare a Caserta” che vedrà gli interventi di quattro segretari regionali del sindacato guidato da Paolo Capone, i quali illustreranno le loro attente relazioni sul territorio. L’incontro rappresenterà un importantissimo momento di confronto teso alla programmazione sindacale del prossimo decennio in terra di lavoro. Le piattaforme dai rappresentanti delle costruzioni, dei metalmeccanici, dell’igiene ambientale e degli alimentaristi andranno a comporre un documento che sarà presentato alle istituzioni locali e nazionali e sarà parte integrante della proposta nazionale della confederazione Ugl, Caserta ospiterà la creazione di un nuovo mosaico battezzato dal Segretario Generale, al quale i territori daranno un apporto concreto.  “La sfida sarà quella di parlare di mare a Caserta” ha dichiarato il vicesegretario generale Ugl Giancarlo Favoccia “vogliamo essere i pionieri di nuovi progetti di sviluppo capaci di cambiare la storia di questa parte dello stivale. In Italia non ci sono territori disastrati” ha concluso il sindacalista “ma opportunità da cogliere e per farlo, mercoledì punteremo su un poker di sindacalisti appassionati e capaci di rendere concrete le idee che rappresentano.”

Concerto di beneficenza di Save the Children ad Aversa.

Aversa -Con tutto il male che ci affligge in questo momento, Save the Children vuole portare un sorriso ai bambini di tutto il mondo, vittime indifese di guerre, carestie e attacchi terroristici molto più frequenti negli ultimi anni. Save the Children è un’associazione internazionale No profit che dal 1919 si batte per proteggere i bambini e i loro diritti nel mondo attraverso progetti di nutrizione, educazione e prevenzione. Dopo vari eventi tenutesi in questi mesi nella città di Aversa e paesi limitrofi, il gruppo di volontari di Save the Children organizza grazie al patrocinio del Comune di Sant’Arpino un concerto di beneficienza con artisti emergenti del nostro territorio in collaborazione con Officina Sonora di Grumo Nevano al cineteatro Lendi l’8 Gennaio dalle 10:30 alle 13. Anche se nati da poco come gruppo ha intrapreso una lunga e difficile strada che ha portato già a fare molto. Non è facile prendersi una responsabilità tale da organizzare dopo molti eventi uno cosi impegnativo sperando in una buona affluenza di pubblico per una causa degna di nota.

Agevolazioni sulle aree di crisi delle attività produttive, Oliviero e Bosco fanno chiarezza sulla delibera 748 della Giunta Regionale

Luigi Bosco
PIEDIMONTE MATESE  - I consiglieri regionali Luigi Bosco e Gennaro Oliviero intervengono per fare chiarezza sulla delibera numero 748 della Giunta Regionale, riguardante le agevolazioni sulla aree di crisi della attività produttive. «Al fine di fare chiarezza in merito alla portata delle determinazioni assunte dalla Giunta Regionale con la delibera numero 748/2016 recante in oggetto ‘Investimenti produttivi in aree di crisi industriale e interventi di sostegno in aree colpite da crisi diffusa delle attività produttive (Dgr 604/2016)’ – fanno sapere i due consiglieri - soprattutto alla luce di alcune notizie apparse in rete dal carattere assolutamente fuorviante per molti amministratori del territorio, si riporta il dettato letterale della citata delibera, la quale prevede che: ‘Nello specifico, dalle risultanze delle analisi, in relazione ai suddetti criteri, riportate nella Dgrc 604/2016 e nei suoi allegati, discende che si potrà intervenire prioritariamente a favore dei SLL di San Marco dei Cavoti, Oliveto Citra, Sala Consilina, Sessa Aurunca, Vallata, Telese Terme, Eboli e Piedimonte Matese, e a favore dei Comuni esclusi dei SLL di Napoli, Nola e Torre del Greco’, non contemplando quindi tutti i comuni citati in alcuni elenchi apparsi in rete». Allo stesso tempo si precisa che la delibera numero 748 è scaturita da un tavolo tecnico con l’assessore regionale Lepore e la dottoressa Michelino del settore Attività produttive, al quale hanno partecipato i consiglieri regionali Gennaro Oliviero e Luigi Bosco, rispettivamente presidente della commissione Ambiente e vice presidente della commissione Attività produttive. 

IL COMUNE DI CASAPULLA ATTIVA IL ‘BONUS CULTURA’ DEDICATO AI NUOVI 18ENNI

Anna Di Nardo
CASAPULLA - Attivato il Bonus cultura al Comune di Casapulla. A parlarci dell’iniziativa dell’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Michele Sarogni, è l’assessore alla Pubblica istruzione e alla Cultura Anna Di Nardo che afferma: «Abbiamo inviato una lettera a tutti i neo diciottenni di Casapulla, illustrando il procedimento per ottenere il ‘Bonus Cultura’, una misura del ministero dei Beni e delle Attività culturali, creata ad hoc per i nati nel 1998. L’iter consente di creare il voucher di 500 euro, da spendere in libri, teatro, concerti ed altre attività culturali. Abbiamo inviato una lettera informativa ai 95 diciottenni di Casapulla e predisposto, presso gli uffici comunali, uno sportello dedicato al progetto, a cui i cittadini potranno rivolgersi. La registrazione per partecipare all’iniziativa deve essere effettuata entro il 31 gennaio 2017, mentre il buono può essere speso entro il 31 dicembre 2017, presso gli esercenti che hanno aderito al progetto».