25 marzo 2017

Manifestazioni per commemorare i sessanta anni dell'Unione Europea

Vincenzo Girfatti,
PIEDIMONTE MATESE  - In occasione dei sessanta anni dalla firma dei Trattati di Roma, i rappresentanti del centro ‘Europe Direct Asi Caserta’, diretti dalla responsabile Elisabetta Leone, e quelli dell’associazione ‘Informamentis Europa’, capeggiata dal presidente Vincenzo Girfatti, gireranno la provincia di Caserta per parlare dell’importante ricorrenza. Lunedì l’appuntamento sarà presso l'Istituto Professionale Alberghiero di Piedimonte Matese, mentre martedì si parlerà delle origini dell’Unione Europea all’istituto ‘Giordani’ di Caserta. Sull’iniziativa è intervenuto l’avvocato Girfatti, il quale ha affermato: «In questo momento storico così delicato, è importante il ruolo dell’Unione Europea. La celebrazione dei Trattati di Roma deve essere un modo per comunicare il vero significato dell’Europa unita. Oggi non deve fermarsi il processo di integrazione iniziato molti anni fa, anzi deve proseguire con più forza e vigore».
Pietro Rossi

A Caiazzo un convegno e una mostra sulle 1400 pergamene che dal 1007 al 1887 raccontano la storia, la cultura, la tradizione e la fede della città e delle terre limitrofe.

CAIAZZO- Oggi a Caiazzo un convegno e una mostra celebreranno il ritorno delle oltre 1400 pergamene appartenenti all’antica Diocesi caiatina, in deposito per mezzo secolo presso l’Archivio di Stato di Napoli e oggi nuovamente ricollocate nella loro sede originaria. “Hoc instrumentum scripsi ego”: il notariato caiatino nelle pergamene dell’archivio dell’Antica Diocesi di Caiazzo è il titolo dell’evento organizzato dalla Diocesi di Alife-Caiazzo tramite l’Archivio e la Biblioteca diocesani. Nella chiesa Concattedrale Maria SS. Assunta, alle 11.30 il convegno, con la partecipazione di  Mons. Sergio Pagano, Prefetto dell’Archivio segreto Vaticano e il dott. Paolo Franzese, Sovrintendente archivistico e librario della Campania e Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli. Le relazioni di studiosi ed esperti faranno il punto sulla storia di Caiazzo e dei territori limitrofi che va dall’anno 1007 al 1887 narrata attraverso il corpus pergamenaceo appena recuperato. In più, la cronaca degli ultimi 50 anni per descrivere il percorso che ha portato i documenti caiatini in deposito all’Archivio di Stato di Napoli e come la Diocesi di Alife-Caiazzo sia riuscita a “recuperare” e oggi a rendere fruibile e accessibile le pregiate carte. A partire dalle 16.00 sarà aperta la mostra che esporrà 30 pergamene del periodo riferibile alla seconda metà del XIII secolo: periodo che denota la vivacità politica e culturale di Caiazzo di quel tempo attraverso gli atti documentari di ben quattordici notai pubblici regolarmente operanti. Tra i documenti da vedere la pergamena di Santo Stefano e due atti a firma di Rainulfo, conte di Alife, che nel 1117 e nel 1129 dona alcuni suoi possedimenti al vescovo di Caiazzo Orso e ad alcuni proprietari terrieri.
È possibile visitare la mostra fino al 2 aprile:
Lunedì-Sabato, 9.00-13.00 e 16.00-19.00
Domenica, 10.00-12.30 e 16.00-19.30

Saluti
Dott. Luigi Arrigo, Direttore Biblioteca e Archivio Storico Diocesi di Alife-Caiazzo.
Dott. Tommaso Sgueglia, sindaco di Caiazzo
Introducono
S.E. Mons. Sergio Pagano, Prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano
Dott. Paolo Franzese, Soprintendente Archivistico e Bibliografico della Campania, Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli.
Interventi
Dott.ssa Claudia Curcio, Archivista – Diocesi di Alife-Caiazzo, L’Archivio Storico Diocesano di Alife-Caiazzo
Dott.ssa Laura Esposito, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, Il notariato caiatino nei secoli XIII e XIV
Conclusioni
S. E. Mons. Valentino Di Cerbo, Vescovo di Alife-Caiazzo
Modera
Dott. Daniele Ferraiuolo, Laboratorio di Archeologia Tardoantica e Medievale Unisob.


Il presidente di Confesercenti Campania, Vincenzo Schiavo, risponde con un'iniziativa alle gravi parole espresse dal sindaco di Cantú

Vincenzo Schiavo
Il presidente di Confesercenti Napoli e Campania, Vincenzo Schiavo, risponde con un'iniziativa alle gravi parole espresse dal sindaco di Cantú Claudio Bizzozzero su Napoli. «Lo invito a nostre spese a vedere la nostra città. Siamo pronti a offrirgli aereo, albergo e ristorante per mostrargli le bellezze, per fargli conoscere le nostre  eccellenze imprenditoriali e per vivere tra la gente, per strada, la nostra realtà. Probabilmente capirà che siamo molto più efficienti della città che lui guida, certamente imparerà qualcosa. Venendo a Napoli Bizzozzero potrà percepire che ci sono le nostre imprese che sono leader in Italia nel campo della moda, dell’arte, dell’ingegneria e del comparto alimentare. Capirà da vicino che nel turismo abbiamo il 90%  di riempimento alberghiero. Le nostre imprese si confrontano senza problemi e senza soggezione con quelle della grandi città europee, da Parigi a Barcellona, da Madrid a Berlino. Non credo che il confronto con Cantù possa intimorirci. Offro al sindaco - aggiunge e conclude Schiavo - un momento di formazione gratuita. E sono pronto a apprendere qualcosa di nuovo da Cantù, nel caso in cui mi invitasse a farlo».
Pietro Rossi

23 marzo 2017

LAVORATORI SOCIALMENTE E PUBBLICAMENTE UTILI A RISCHIO NEGLI ENTI LOCALI, INTERPELLANZA URGENTE CON PRIMA FIRMATARIA L'ON. CAMILLA SGAMBATO

CASERTA - Finisce in Parlamento la questione del personale impiegato in lavori socialmente utili o di pubblica utilità presso gli Enti Locali ricadenti in Regione che rischia di non essere stabilizzato per mancanza di fondi. Con una interpellanza urgente rivolta al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, i deputati Camilla Sgambato, Assunta Tartaglione, Massimiliano Manfredi ed altri parlamentari del Pd hanno sollecitato l'intervento del Governo nazionale per risolvere una problematica che riguarda anche e soprattutto i 4000 tra Lsu e Lpu che prestano quotidianamente servizio presso i Comuni e gli Enti così da sopperire alle annose carenze di organico dovute al blocco delle assunzioni che da tempo vige nella Pubblica Amministrazione. "Non è più tollerabile che migliaia di Lsu e Lpu che vivono da oltre 20 anni una situazione di assoluta precarietà, possano ora correre il serio pericolo di non passare a tempo indeterminato presso le amministrazioni che si avvalgono delle loro prestazioni lavorative. Abbiamo chiesto che l'esecutivo si attivi immediatamente per assicurare la giusta stabilizzazione ai lavoratori socialmente e pubblicamente utili, garantendo così la prosecuzione di attività indispensabili per i Comuni ed a totale beneficio della collettività", dichiara la parlamentare democratica, prima firmataria della interpellanza. "Attendiamo adesso che il Ministro Poletti ci venga a rispondere in aula già nei prossimi giorni, auspicando che le decisioni da prendere possano essere esclusivamente a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie che vivono una situazione di disagio e di ansia che non è più accettabile. La nostra proposta è semplice e chiara, istituire da subito un Fondo che sostenga le Regioni, in primis la Campania, ad erogare ai Comuni le risorse necessarie alla prosecuzione delle attività socialmente e pubblicamente utili", conclude Sgambato. 
Pietro Rossi

In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua Escursione alla Fontana Linara

CASERTA - L'Istituto Superiore di Scienze Religiose "S. Pietro" di Caserta promuove, in occasione della giornata mondiale dell'acqua, l'evento organizzato dall'oratorio inter-parrocchiale ANSPI del quartiere di Casertavecchia. Sabato 25 marzo è stata prevista un'escursione alla Fontana Linara in località Pozzovetere. La partenza sarà alle 9.30 da piazza Colli Tifatini di Pozzovetere, dove inizierà la passeggiata a piedi. Il ritorno è previsto intorno alle ore 16.00. I partecipanti porteranno pranzo a sacco da consumare presso uno dei luoghi più incontaminati del nostro territorio. Gli animatori organizzeranno giochi per le famiglie ed una caccia al tesoro. L'elemento sinonimo di vita è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 al fine di promuovere la tutela dell'acqua e ridurne gli sprechi. I nostri bambini hanno già iniziato in queste settimane un percorso formativo che concluderanno proprio con questa meravigliosa escursione.
Pietro Rossi

Inaugurazione della Chiesa di San Giuseppe in località Vallelunga di Gallo Matese.

GALLO MATESE - Un altro tassello nella costruzione della identità dell’Alto Casertano, promossa dal GAL Alto Casertano: restituire ad una comunità un luogo, di culto, dove le persone, le generazioni, nel tempo si sono incontrate e ritrovate. E’ ciò che è stato realizzato con i fondi FEASR della programmazione 2007/2013 a Gallo Matese e lunedì 20 marzo la comunità di Vallelunga ha celebrato l’inaugurazione della Chiesa di San Giuseppe proprio nella piccola frazione di Vallelunga (di Gallo Matese). La chiesa, chiusa per inagibilità in seguito agli eventi sismici del 2013, è stata rimessa a nuovo grazie ad un finanziamento che la Parrocchia Ave Gratia Plena ha ottenuto sui fondi PSR Campania inseriti nel Piano di Sviluppo del GAL Alto Casertano, nell’ambito della Misura 323. Il progetto presentato dalla parrocchia è stato annoverato tra i numerosi overbooking del GAL che la UOD -Unità Operativa Dirigenziale- Settore Territoriale (ex Stapa Cepica) di Caserta ha selezionato ritenendolo meritevole. Presenti all’inaugurazione il Vescovo della diocesi di Venafro–Isernia Mons. Camillo Cibotti, che ha presieduto la celebrazione eucaristica, il Sindaco di Gallo Giovanni Palumbo, il Coordinatore del GAL, Pietro Andrea Cappella ed il Responsabile Amministrativo Finanziario del GAL, Cristina Paumbo. La chiesa di San Giuseppe, riaperta al culto proprio nel giorno della memoria liturgica della Festa del Santo, spesso dimenticato o poco ricordato, assume un grande valora per la comunità di Vallelunga. Vallelunga è un piccolo agglomerato di case, avamposto della Regione Campania al confine con la provincia di Isernia. Poche abitazioni, una comunità coesa che ha deciso di non abbandonare il piccolo centro di montagna. Una bella comunità, unita e cooperativa, presente e numerosa all’inaugurazione, nonostante l’orario pomeridiano poco favorevole. Il Vescovo nell’omelia ha invitato i fedeli a custodire quel luogo come fosse casa propria, ad utilizzarlo come luogo di incontro tra loro e con il Signore. Una casa che ritornerà di sicuro ad essere come nel passato un punto di riferimento per tutti, dai più piccoli agli anziani. Il dialogo intergenerazionale, tanto difficile da perseguire nelle grandi città, è invece facilitato nei piccoli centri, anche attraverso luoghi, come la Chiesa di San Giuseppe.

Pietro Rossi

11 marzo 2017

Appello ai vertici della Regione e del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano per la risoluzione dell'annosa odissea dei dipendenti del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina.

Ciro Abitabile
PIEDIMONTE MATESE - Facendo seguito a quanto stabilito dall’art.3 della L.R. del 10-05-2012,n.11 ed in linea con quanto sancito dalla Corte Costituzionale e dal TAR di Napoli e soprattutto con l’insediamento della nuova Amministrazione del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano,presieduta dal Dott.Alfonso Santagata,sono ripresi gli incontri tra l’Ente Consortile Sannio Alifano e la Regione Campania(nelle persone del Consulente delegato all’Agricoltura Dott.Francesco Alfieri,del Consigliere Regionale On.Erasmo Mortaruolo,del Dirigente apicale Dott.Filippo Diasco e dell’Avv.Antonio Carotenuto) per definire il trasferimento dei dipendenti dal disciolto Consorzio di Bonifica dell’ex Valle Telesina al Consorzio di Bonifica Sannio Alifano. Il Presidente del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano Dott.Alfonso Santagata,confermando la sua sensibilità e solidarietà alla problematica,la Deputazione Amministrativa e il Consiglio dei delegati con le proposte di indirizzo programmatico enunciate nel verbale di deliberazione del Consiglio dei Delegati n.5/17 del 24-02-2017 hanno manifestato la volontà di risolvere definitivamente il trasferimento. La strada per la definitiva soluzione del problema è stata intrapresa:c’è solo bisogno di una condivisione ponderata,giusta e una soluzione che non comporti effetti negativi sul bilancio consortile del Sannio Alifano e porti il definitivo trasferimento del personale del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina al Consorzio Sannio Alifano. Il Sindacato FILBA-UILA si rende sin da ora disponibile ad un confronto costruttivo con gli Enti preposti al trasferimento(Regione e Consorzio Sannio Alifano),anche al fine di rendere,con l’allocazione definitiva,un servizio per gli utenti della Valle Telesina.

Fino al 17 a Caserta la mostra d’Arte contemporanea dal titolo “Rosa senza spine” dedicata alle donne,

CASERTA - Il Comune di Caserta, la Pro Loco di Caserta, VerbumlandiArt, MoviMenti e Ars Supra Partes hanno proposto per il giorno dedicato alla donna una mostra d’Arte contemporanea dal titolo “Rosa senza spine” che rimarrà aperta fino al 17 marzo; l’evento gode del patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Caserta, del Consolato onorario dell'Uzbekistan per la Campania e il Molise, dell’Associazione Genitori Italiani della Provincia di Caserta, della Fidapa "Calazia" di Maddaloni, dell’Unione Regioni Storiche Europee, di Albatros Magazine e di Liberalibri. Della Pro Loco di Caserta. L’esposizione, organizzata ed allestita da Ottavia Patrizia Santo, presentata dal critico d'Arte ing. Carlo Roberto Sciascia, Presidente della Pro Loco di Caserta, che si avvarrà quale addetto stampa di Annabella Ciardiello. Espongono i seguenti artisti: Gianna Amendola, Gemma Amoroso, Fabio Baccigalupi, Rosa Bencivenga, Maria Comparone, Giovanna Capone, Daniela Capuano, Iula Carcieri, Antonio Costanzo, Rosanna Di Carlo, Renato Falco, Leonilda Fappiano, Tiziana Iannace, Claudia Tonia Manganiello, Antonietta Paolella, Pasquale Polito, Massimo Pozza, Silvia Rea, Maria Pia Ricciardi, Rita Rosa, Antonio Scaramella, Bartolomeo Sciascia, Anna Scopetta, Pierfelice Trapassi, Anna Zulla Ciardiello, Mirella Sonia Zullo. Il titolo dell'evento "Rosa senza spine" può apparire singolare ma mette in luce un importante problema: le donne devono essere trattate con i fiori, dei quali la regina è la rosa; quest’ultima, però, non deve nascondere le spine! Infatti, si sente spesso parlare di amore senza comprendere a fondo il significato di questa parola. Amare vuol dire innanzitutto rispettare il partner al di là di ogni problema e/o situazione contingente. Non si può in alcun modo comprendere l’abbinamento dell’amore con la violenza, che non è mai giustificata, né giustificabile. Addirittura sono proprio molte donne, vittima di azioni aggressive da parte dell’uomo, a fornire delle giustificazioni ed alla fine ! Esse, che pur mostrano ancora sul proprio corpo i segni della violenza subita, spiegano che il proprio uomo le ama , che le ha chiesto scusa giustificandosi con l’essere stressato o con l’avere bevuto troppo, che le vuole bene e che non lo farà più … sì, fino alla volta successiva!  Ebbene, il segnale che si vuol dare con questa manifestazione è che bisogna smettere di parlare di simili comportamenti deprecabili senza indicare contemporaneamente la via giusta da seguire nei rapporti umani e, in special modo, nelle relazioni amorose tra due esseri che dovrebbero volersi bene.  La violenza è un atto esecrebile che rende l'uomo peggiore delle bestie se si pensa che esse aggrediscono istintivamente solo per mangiare o per difendere il proprio habitat o per superare con la forza gli altri simili per accoppiarsi, mentre l'uomo è capace di uccidere anche solo per piacere e ferire (e qualche volta uccidere) proprio la donna che ama. È prioritario ed inderogabile per la nostra società non descrivere i tanti comportamenti sbagliati, ma insegnare agli uomini il rispetto degli esseri umani, nessuno escluso.  A tal proposito voglio ricordare una barzelletta molto appropriata: “Un genitore, infuriato perché il proprio figlio si lasciava scappare spesso una parolaccia, gli consegnò un quaderno imponendogli di imparare a memoria tutte le parolacce, contenute in esso, in modo da non ripeterle mai!”  È opportuno affrontare il problema insegnando come comportarsi, cosa fare e non cosa non fare!  L’esposizione sarà visitata dagli studenti delle scuole casertane i giorni successivi all’inaugurazione. La mostra si tiene presso la Biblioteca Comunale "A. Ruggiero" , con accesso dalla via Laviano n.65, Caserta proseguirà fino al 17 marzo 2017 con il seguente orario: da lunedì al venerdì dalle 10:00 – 13:00 e dalle 16:00 alle 18:00, sabato dalle 10:00 alle 12:30.

Pietro Rossi

Convegno internazionale sul tema:Le politiche e gli strumenti per la qualità dell’istruzione e della formazione

ROMALo sviluppo della qualità nell’istruzione e formazione è oggetto di particolare attenzione a livello europeo a partire dalla Raccomandazione europea Eqavet  e in relazione  al costante potenziamento della Rete europea sulla Qualità. In tale contesto i Reference Point Nazionali rappresentano uno strumento strategico per intrecciare il livello europeo con le realtà dei singoli Stati membri. Il Reference Point nazionale EQAVET sta organizzando un Convegno internazionale a Roma, presso la sede dell’Inapp di Corso d'Italia,33, per il prossimo 23 marzo sul tema: “Le politiche e gli strumenti per la qualità dell’istruzione e della formazione”. Il confronto con i decisori politici, gli esperti nazionali ed europei, i rappresentanti istituzionali e gli stakeholder sull’impatto delle attività realizzate e sulle future linee d’intervento per il miglioramento della qualità dell’offerta formativa costituisce un passaggio fondamentale per consolidare questo processo.
Questo il Programma:
8.45 - Registrazione partecipanti e Welcome Coffee 
9.00 - Apertura dei lavori: Paola Nicastro – Direttore Generale INAPP Salvatore Pirrone – Direttore Generale ANPAL 
9.30 - 1a Sessione - LA DIMENSIONE EUROPEA DELL’ASSICURAZIONE QUALITÀ E IL RUOLO DEI REFERENCE POINT NAZIONALI 
9.30 Apre Ismene Tramontano – INAPP – Il Reference Point nazionale per l’assicurazione della qualità dell’istruzione e formazione professionale 
9.50 Sean Feerick – Segretariato Rete europea Eqavet 
10.10 Teuta Danuza – NRP Kosovo 
10.30 Carmen Mausat – Reference Point Romania 
10.50 Angeliki Athanasouli – Reference Point Grecia 
11.30 - 13.00 Tavola rotonda – LE LINEE DI INTERVENTO E LE PROSPETTIVE PER L’ASSICURAZIONE QUALITÀ IN ITALIA Sandra D’Agostino – INAPP Marinella Colucci – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Rossella Schietroma - MIUR Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Federico Cinquepalmi ( da confermare )- MIUR - DG Internazionalizzazione Formazione Superiore Paola Vacchina – Forma Anna Maria Ajello – Invalsi Giorgio Rembado – Associazione Nazionale Presidi Rappresentanza parti sindacali presenti nel Board del Reference Point Rappresentanza parti datoriali presenti nel Board del Reference Point Chiude la tavola rotonda l’On. Luigi Bobba – Sottosegretario Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 
13.00 Pausa Pranzo 
14.00 – 2a Sessione: L’implementazione a livello nazionale della Raccomandazione Eqavet Valentina Curzi – Anpal - Indire Andrea Graziosi ( da confermare) – Anvur Ciofs-Fp Susanna Picchi – Istituto scolastico “Giorgi-Fermi” di Treviso Sabrina Paolini – Regione Umbria 
16.00 Conclusioni

Pietro Rossi

10 marzo 2017

POSTA SOTTO SEQUESTRO UNA FABBRICA E IDENTIFICATI 10 LAVORATORI IN NERO.


SANT’ARPINO - Continuano i controlli a contrasto dello sfruttamento del lavoro nero e a tutela dell’ambiente nella zona ricompresa nella c.d. “Terra dei Fuochi” da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta. Grazie alle frequenti ricognizioni e alle perlustrazioni poste in essere dai finanzieri giornalmente impegnati nel controllo del territorio, è stato possibile individuare un opificio per la produzione di calzature, insediato in un angusto locale seminterrato nel Comune di Sant’Arpino, che operava in assenza delle prescritte autorizzazioni ambientali per l’utilizzo dei macchinari e attrezzature industriali. In particolare, l’impiego, per l’assemblaggio delle calzature, di colle e solventi altamente tossici senza le necessarie precauzioni e la mancanza dell’obbligatorio sistema di aereazione e filtraggio, costituisce, infatti, un grave pericolo sia per la salute dei lavoratori che dei cittadini residenti nelle abitazioni adiacenti gli impianti industriali irregolari.  Il controllo eseguito dai finanzieri del Gruppo di Aversa ha consentito di individuare nei locali industriali ispezionati, ubicati in un ambiente seminterrato di oltre 300 mq, 16 operai italiani di cui ben 10 totalmente in “nero”. L’irregolare impiego di lavoratori si traduce inevitabilmente in effetti negativi sull’intera collettività a causa del mancato introito da parte dello Stato degli oneri fiscali, assicurativi e previdenziali, alterando inoltre la leale concorrenza nel settore, a discapito degli imprenditori onesti.  L’intera azienda controllata, unitamente alle numerose attrezzature industriali utilizzate per la produzione di calzature, è stata sottoposta a sequestro penale.  Il titolare, una donna italiana originaria di Casal di Principe, è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Napoli Nord. Anche in questo caso, seguiranno gli approfondimenti di rito sotto il profilo fiscale per eliminare il vantaggio economico ottenuto per mezzo delle condotte illecite contestate.


Comunicato Comando Provinciale Guardia di Finanza Caserta

Alla Reggia di Caserta il Mediterranean Open Championship Orienteering


Al via il Meeting internazionale di Orienteering più importante organizzato nel Sud Italia. Tre tappe del DANIELHUBMANN (sei volte campione del mondo), lo svedese EMIL WINGSTEDT (tre volte campione del mondo e quattro volte campione europeo). Saranno presenti la nazionale finlandese, la svizzera, la svedese e quella italiana al completo. A completare la griglia di partenza atleti di 32 nazioni diverse. Godiamoci lo spettacolo! Siete tutti invitati nelle arene di gara: AGROPOLI, partenza ed arrivo in piazza Vittorio Veneto, venerdì 10 marzo, ore 18.30/21.30; PAESTUM area archeologica, partenza ed arrivo c/o ingresso Nord, sabato 11 marzo ore 10.00/13.00;CASERTA, Parco della Reggia e Bosco di San Silvestro, arrivo alla fontana di Diana e Atteone, domenica 12 marzo, 10.30/13.30.

09 marzo 2017

Giochi, tradizioni e mestieri di un tempo a Caiazzo.



CAIAZZO - L’associazione Pro Loco Caiazzo  "Nino Marcuccio", in collaborazione con l'Istituto Comprensivo di Caiazzo, organizza i laboratori di "Giochi, tradizioni e mestieri di un tempo”, iniziativa dedicata alla memoria di Nino Marcuccio, artista poliedrico e persona di rilevante spessore culturale. I laboratori partiranno il 15 marzo e si terranno due volte la settimana presso la Scuola Primaria di Caiazzo-Centro, Rione Garibaldi, e finiranno entro maggio del corrente anno scolastico. Il progetto nasce dalla volontà di tramandare alle nuove generazioni spaccati di una vita vissuta all’insegna della semplicità, valore che oggi è andato affievolendosi. A tale scopo, si è pensato di  organizzare questi laboratori, per evitare che giochi, mestieri e tradizioni di un tempo cadano definitivamente nell’oblio. Destinatari del progetto sono gli alunni delle scuole primarie  e secondarie di 1° dei plessi scolastici di Caiazzo,  che prima ascolteranno i racconti narrati dai vecchi “saggi” del territorio e poi praticheranno i giochi e i mestieri. Nella prima fase di questo percorso, si svilupperanno le attività di ascolto e pratica dei seguenti giochi: la campana; mazza e piuze; lo schiaffetto(guerra ai quattro schiaffi), singhetto; zomba cavaliere; una monta; la conta(nascondino); la corda; 'a carrozza e lo strummolo. Il gioco è l’espressione più autentica della cultura umana e si adatta al contesto sociale in cui si svolge. Il recupero dei giochi tradizionali rappresenta pertanto la riscoperta della propria storia, delle proprie radici e del senso di appartenenza. Il gioco stimola l’inventiva, la curiosità, la manualità e l’ingegno. Riproponendo i giochi suddetti i bambini scopriranno e si riapproprieranno di strade e piazze, visto che la maggior parte di essi lì venivano praticati. Gli interessati possono rivolgersi alla Pro Loco Caiazzo, piazza S. S. Menecillo, n.1 – tel. 0823 862761 – caiazzoproloco@libero.it, tutti i giorni dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 19:00 per ottenere maggiori informazioni e per iscriversi ai laboratori. Termine ultimo per l’iscrizione: 15 marzo 2017. Responsabile del progetto: Ivania Marcuccio, tel 345 7373398.


Pietro Rossi

08 marzo 2017

A Caserta le Poste celebrano la giornata della Donna, a tutte quelle che entreranno nell’ufficio postale di via Del Redentore, cartolina in omaggio.

CASERTA - Poste Italiane celebra la Giornata della Donna, a Caserta e Napoli. Realizzati per l’occasione una cartolina e uno speciale annullo postale.  A tutte le donne che entreranno, l’8 marzo, nell’ufficio postale di Caserta Centro via del Redentore, sarà consegnata una cartolina postale a tema sulla quale poter stampare lo speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione.  Le figure femminili rappresentano il 43% dei dipendenti di Poste  nella regione Campania , (il 46% nei 181 uffici postali della provincia di Caserta)  e sono sempre più impegnate in funzioni  di middle e top management.  Una celebrazione che vuole sottolineare  il ruolo di primo piano svolto dalle donne nella storia e nello sviluppo culturale, sociale ed economico del Paese. Poste Italiane si è caratterizzata come un’azienda al femminile fin dalla sua nascita nella seconda metà dell’Ottocento: il ruolo della donna, inizialmente legato soprattutto ad una innovazione tecnologica come quella del telegrafo, è cresciuto nel tempo e oggi, nell’era di Internet, i numeri parlano di un’azienda in cui le donne rappresentano il 53% della forza lavoro complessiva e il 58% dei direttori dei circa 13.000 uffici postali. Nella regione Campania le donne rappresentano il 43% dell’intero personale di Poste Italiane, con presenza rilevante nelle posizioni direttive. Estremamente significativa è anche la presenza femminile nelle posizioni di più elevata responsabilità: sono donne la Presidente di Poste Italiane, le direttrici delle funzioni Marketing Strategico, Affari Regolamentari e Rapporti con le Authority, Architetture Digitali e Servizi per la Pubblica Amministrazione, Risparmio Gestito e Servizi Assicurativi. Le donne, inoltre, forniscono un apporto fondamentale di professionalità e creatività nel percorso di trasformazione che Poste Italiane sta affrontando per accompagnare il Paese verso la nuova economia digitale. Per favorire una presenza femminile sempre più numerosa e incisiva, Poste Italiane ha sviluppato politiche per le Pari Opportunità e alle misure che  vengono attuate dall’azienda per aiutare i dipendenti a conciliare gli impegni professionali con le esigenze personali e familiari: tra queste, la creazione di nuovi asili nido, l’adozione di modelli flessibili di organizzazione delle attività e la possibilità di accedere al telelavoro.

Pietro Rossi

Celebrati i 144 soldati capuani caduti nella Grande Guerra

Capua - In occasione delle celebrazioni nel primo centenario della Grande Guerra,  nella splendida cornice della Chiesa dell’Annunziata, la locale Sezione dell’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani ha reso un doveroso e significativo omaggio ai centoquarantaquattro soldati capuani caduti nell’immane tragedia della prima guerra mondiale con una rievocazione storica, destinata agli appassionati di storia Patria e soprattutto agli studenti degli Istituti scolastici della città di Capua, rendendola “più leggera e fruibile” con filmati, poesie, canzoni e aneddoti. Tutto rigorosamente storico, al centro della rievocazione i veri protagonisti da ricordare: i soldati capuani caduti nei disastrosi anni di conflitto. L’occasione è stata propizia anche per far conoscere al numeroso pubblico presente e tra questi alcuni discendenti dei caduti, le modalità di richiesta per il conferimento della medaglia commemorativa. Completamente gratuita, ampiamente illustrata con dovizia di particolari da Vito Impagliazzo Vice Presidente Nazionale per il Sud dell’U.N.S.I., che ha mostrato un originale della medaglia. La rievocazione storica si è articolata in quattro parti una per ogni anno del conflitto, alternando canzoni, poesie, e aneddoti tutti riconducibili al periodo trattato. Con l’anno 1918 si è avuto un momento di particolare interesse  quando sulle note de: “La campana di San Giusto” è stato srotolato un drappo tricolore della lunghezza di metri 14,40, per ricordare simbolicamente i 144 cittadini capuani, portato dalle alunne dell’Istituto Liceale Salvatore Pizzi, il cui Dirigente Scolastico è il Professore Elio Carafa, cittadino Onorario della Città di Capua. Con la sensibilità di educatore che lo contraddistingue, ha risposto entusiasticamente all’invito rivoltogli dal Presidente del’U.N.S.I. di Capua inviando tre classi, e quattro docenti, nonostante, in contemporanea, si svolgesse presso il proprio Istituto un importante evento che prevedeva la partecipazione anche delle Istituzioni locali. Hanno collaborato alla manifestazione quattro studentesse che hanno declamato poesie di Giuseppe Ungaretti, e una di loro ha letto una commovente lettera di un soldato al fronte alla propria mamma, suscitando un’ondata di emozione. Momento particolare quando tutti i soci dell’UNSI hanno voluto donare alla Città di Capua,  consegnandola al Presidente del Consiglio Comunale di Capua Dottor Gaetano Caputo in rappresentanza del primo cittadino Dott. Eduardo Centore, la copia del documento matricolare del fante Luigi De Benedetto del 72° Reggimento fanteria. In cornice e portata da due giovani Volontari del 17° reggimento Fanteria “Acqui” che per l’occasione indossavano l’uniforme della Prima Guerra Mondiale. Il Soldato De Benedetto è il primo caduto capuano  nella tragedia della Grande Guerra. Nato a Capua  il 12 giugno 1895, aveva poco meno di vent’anni, cadde in combattimento sul monte Coston d’Arsiero il 12 giugno 1915. Il Presidente dell’U.N.S.I. Cav. Gaetano Surdi nel consegnare il documento, frutto di una sua personale ricerca, ha chiesto al Presidente del Consiglio Comunale di intraprendere un’iniziativa per ricordare degnamente questo giovane fante capuano. Surdi, al termine della cerimonia, ha  ringraziato Mons. Giovanni Branco parroco del Capitolo della Cattedrale e cappellano e socio dell’U.N.S.I, per la sua costante vicinanza all’Unione e per aver concesso l’uso della monumentale chiesa dedicata all’Annunziata, ha ringraziato il Tenente Colonnello Feola in rappresentanza del Colonnello Cucinieri Comandante del 17° “Acqui”, presente con una rappresentanza di Sottufficiali e Volontari, il Primo Maresciallo Luogotenente Angelo Laurenza dell’Organizzazione Penitenziaria Militare di Santa Maria C. Vetere, la rappresentanza di due graduati della Guardia d Finanza di Capua, gli orchestrali diretti da Antonello Apice che con le loro canzoni rigorosamente del periodo 1915/1918  hanno reso più  coinvolgente la lettura dei centoquarantaquattro nomi di caduti. Un particolare grazie ai collaboratori Carmelo La Capria per la ricerca,  l’assemblaggio, e la proiezione delle immagini relative al periodo, il Segretario di Sezione Luigi Alfano, Raffaele Angelini, Pompeo Minoia, Giuseppe Carlino e Umberto Mauro. Inoltre il Presidente Surdi ha voluto indirizzare un saluto e un ringraziamento al Dottor Roberto Congedi Presidente Nazionale dell’UNSI che, di buon mattino prima dell’inizio della cerimonia ha telefonato al Presidente porgendo i propri auguri per la riuscita della manifestazione. Non ultimo il ringraziamento a Vito Impagliazzo Vice Presidente Nazionale dell’U.N.S.I, per la sua vicinanza  e sempre prodigo di preziosi consigli. Nel rivolgersi al Presidente di Sezione, ha commentato favorevolmente la cerimonia dicendo: Capua è una realtà che si sta consolidando e deve incominciare ad espandersi nel circondario. Ottima manifestazione. La cerimonia è stata arricchita da una mostra fotografica, corredata anche da un’esposizione di libri e di Uniformi storiche di proprietà privata e con altre provenienti dal Museo Storico  della Scuola di Commissariato di Maddaloni, il cui Comandante è il Generale capuano Aldo Cialli, il basto per quadrupede di proprietà del Tenente Colonnello Angelo Ciro Ucci Ufficiale addetto alla P.I.. Il museo della Scuola di Commissariato custodisce Uniformi, accessori, mostreggiature di tutte le armi dell’E.I. inoltre custodisce copia delle decorazioni appartenute al Maggiore Medaglia d’Oro al Valor Militare Oreste Salomone. Il museo è curato dal Primo Maresciallo Luogotenente Matteo Prencipe.
Salvatore Candalino

FESTA DELLA DONNA. IL MESSAGGIO DI PATRICIELLO

On. Aldo Patriciello
Bruxelles, 8 MARZO 2017“La lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza nei confronti delle donne deve ispirare le politiche dei singoli Stati membri e dell’Unione Europea nel suo insieme. Credo sia giusto celebrare oggi le numerose conquiste ottenute dalle donne in ambito sociale e politico ma è altrettanto doveroso non abbassare la guardia nei confronti delle tante, troppe, disparità che ancora persistono. Occorre dunque lavorare sia sul piano normativo che su quello della prevenzione e dell’informazione: la piena emancipazione femminile è il presupposto indispensabile per costruire un’Europa più giusta e solidale. Auguri di cuore a tutte le donne che con il loro impegno, la loro passione ed il loro coraggio, migliorano il mondo giorno dopo giorno”. Così Aldo Patriciello, europarlamentare molisano e membro del Gruppo Ppe al Parlamento europeo, nel giorno delle celebrazioni della Giornata internazionale della donna. 
Pietro Rossi

Presso la Concattedrale di Caiazzo l’inaugurazione della mostra “Hoc instrumentum scripsi ego”

CAIAZZO - Nel mese di dicembre del 2016, lo sforzo e l’impegno profuso dalla Diocesi di Alife-Caiazzo ha consentito il rientro nella sede dell’Archivio diocesano di un gran numero di pergamene appartenenti all’antica Diocesi di Caiazzo. Il fondo consiste di 1411 documenti che coprono un arco cronologico compreso tra l’anno 1007 e il 1887. In una mostra che sarà allestita dal 25 marzo al 1 aprile presso la Chiesa Concattedrale Maria SS.Assunta e S. Stefano Menecillo, la Diocesi attraverso la Direzione dell’Archivio Storico Diocesano, intende sintetizzare le dinamiche del recupero di tale patrimonio documentario – bene di notevole valore storico per la Diocesi e la città di Caiazzo - attraverso un percorso espositivo tematico in grado di trasmettere al visitatore la reale portata dei risultati raggiunti.  L’esposizione si propone di evidenziare il tema del notariato così come ricavabile dai documenti a disposizione, ponendo particolare attenzione al periodo riferibile alla seconda metà del XIII secolo. Le ragioni di questa scelta affondano le proprie radici nell’interesse suscitato dai documenti appartenenti a questo periodo cronologico, che evidenziano la vivacità politica e culturale di Caiazzo di quel tempo attraverso gli atti documentari di ben quattordici notai pubblici regolarmente operanti.  Con l’occasione saranno presentate ed esposte anche tre tra le pergamene più antiche dell’Archivio: la cosiddetta “pergamena di Santo Stefano” (1007), la donazione di Rainulfo, conte di Alife al vescovo Orso (1117) e, sempre di Rainulfo una donazione privata del 1129. Ricco il Programma della Cerimonia di inaugurazione della mostra che prevede:Indirizzo di saluto del Dott. Luigi Arrigo, Direttore Biblioteca e Archivio Storico – Diocesi di Alife-Caiazzo a seguire introduzione dei lavori di S.E. Mons. Sergio Pagano, B. Prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano; del Dott. Paolo Franzese, Soprintendente Archivistico e Bibliografico della Campania, Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli. Interevrranno la Dott.ssa Claudia Curcio, Archivista della Diocesi di Alife-Caiazzo, L’Archivio Storico Diocesano di Alife-Caiazzo; e la Dott.ssa Laura Esposito, dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, Il notariato caiatino nei secoli XIII e XIV. Le conclusioni sono affidate a S. E. Mons. Valentino Di Cerbo, Vescovo di Alife-Caiazzo. Modera il Dott. Daniele Ferraiuolo, Laboratorio di Archeologia Tardoantica e Medievale Unisob.
Pietro Rossi


04 marzo 2017

'Formazione, lavoro, giovani: quali prospettive?': convegno il 15 marzo a San Prisco con l'assessore regionale Marciani e il consigliere Bosco


SAN PRISCO - ‘Formazione, lavoro, giovani: quali prospettive?’: è questo il titolo del convegno che si terrà mercoledì 15 marzo, presso il centro studi ‘Eos’ di via Agostino Stellato a San Prisco. L’incontro, introdotto dal presidente del consiglio comunale di Casapulla Francesco Sorbo, sarà aperto dai saluti di Fabio Monaco, presidente dell’ente ‘Magialma’ e del sindaco di San Prisco Domenico D’Angelo. Durante il convegno sono previsti gli interventi di: Luigi Bosco, consigliere regionale di ‘Campania libera – Psi – Davvero Verdi’, vicepresidente della commissione alle Attività produttive, Industria, Turismo e Commercio; Luisa Franzese, direttore del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Chiara Marciani, assessore regionale alla Formazione e Pari opportunità; Prospero Volpe, dirigente della Formazione professionale della Regione Campania. I lavori saranno moderati dall’avvocato Annalisa Savinelli.
Pietro Rossi


L'ASSOCIAZIONE AMBIENTALE D.E.A. DENUNCIA L'INQUINAMENTO AMBIENTALE TRA S.MARIA C.V. E SAN TAMMARO





S.MARIA C.V. - Ancora  la  terra  dei  fuochi  con  i  suoi  scempi  infiniti,e  quanto   è  stato  rinvenuto  dai  volontari della   D.E.A.  Difesa Eco – Ambientale durante  un  monitoraggio  del  territorio  di  Santa  Maria  Capua  Vetere  -S.Tammaro in  una   stradina dietro  il  carcere  militare  di  santa  Maria  Capua  Vetere, e  in  un  altra  stradina      che   costeggia  la  centrale  elettrica    allocata   vicino  la  casa  circondariale    F.Uccella, e  il  Canale  Regi  Lagni  come documentano le foto. In  prevalenza  è  stata  riscontrata  la  presenza  di  un  grosso  cumulo   di  lastre  rotte ondulate  e  coperture  in  fibrocemento  contenete  amianto in  prevalenza  conglobate  al  terreno ,una  carcassa  di  autovettura  riversa  nel  canale,diversi  materiali  plastici,pneumatici,  inoltre un  casolare diroccato  contiguo  al  muro  perimetrale  del  carcere  militare  dove  da  anni  insistono  materiali  contenete  amianto  messo  in  sicurezza  di  emergenza e  mai  bonificato.  Questa  è  la  Terra  dei  Fuochi ,nonostante  la  nostra  nazione viene multata  per  il  tema rifiuti   dalla  Comunità   Europea la  problematica non  viene  arginata.


Pietro Rossi

Il Coordinamento Terra di Lavoro del movimento NI UNA MENOS si riunisce a Sparanise

Sparanise. Il movimento NI UNA MENOS, nato in Argentina e che ha preso piede in molti Paesi del mondo, ha sicuramente contribuito in larga scala a riaprire il dibattito riguardante la condizione della donna nella società odierna.  Ed è per questo che è anche dall’Agro Caleno, territorio in cui il Capitale ha sfruttato, inquinato e speculato sulle vite di tutte e tutti, che come Coordinamento Terra di Lavoro, formato da varie realtà di lotta e mivimento della provincia di Caserta, vogliamo prendere parola e intavolare una seria discussione su tali argomenti, DOMENICA 5 MARZO ALLE ORE 17:00 allo Spazio CALeS di Sparanise.Interverranno: Francesca De Rosa (Non Una Di Meno – Napoli) Daniela Fevola (Centro Antiviolenza "Aurora"- Piedimonte Matese);Spazio CALeS – Sparanise; CSOA Tempo Rosso - Pignataro Maggiore; Collettivo Komar – Capua; CSOA Spartaco Iskra - Santa Maria Capua Vetere; Millepiani - Laboratorio Sociale – Caserta e SCIRA Studenti Casertani In RivoltA – Caserta. L'8 marzo sarà una giornata di lotta globale. In più di 40 Paesi nel mondo le donne sciopereranno, sottraendosi da tutte le attività produttive e riproduttive che le riguardano, scenderanno in piazza contro la violenza di genere e per l'autodeterminazione.  Anche da Terra di Lavoro, sentiamo l’esigenza di contribuire al dibattito e intervenire nella lotta antisessista, nonché a sostenere e diffondere le ragioni che l’otto marzo ci vedranno scioperare contro un sistema che ci vuole deboli e subalterne. Sappiamo bene che la violenza di genere è un fenomeno strutturale alla società e che può essere eliminata soltanto praticando un cambiamento radicale che parta e che metta al centro le rivendicazioni di tutte le donne, contro chi si arroga il diritto di decidere sul nostro corpo e ci impone ruoli sociali dettati da una cultura patriarcale.  La lotta al sessismo, ad un patriarcato radicato, ad una subordinazione della donna dal punto di vista economico e sociale, è prima di tutto una lotta anticapitalista. E’ una lotta che ci vede impegnate non solo in quanto “libere di scegliere”, ma per fare in modo che “femminismo non sia più un tema specifico, ma diventi una lettura complessiva dell’esistente”. Se non si elimina il problema, l’emancipazione della donna non troverà mai una reale e concreta praticabilità. 



03 marzo 2017

Bilancio condiviso a Casapulla con il capogruppo di 'Campania libera'

Luigi Bosco
CASAPULLA -«Con riferimento alla richiesta di condivisione del bilancio da parte del sindaco di Casapulla, nella qualità di capogruppo consiliare di ‘Campania Libera’, ho ritenuto opportuno non partecipare ad incontri riservati col primo cittadino, preferendo farlo, come già anticipato, in seduta pubblica, unitamente alle altre forze consiliari. Credo che questo metodo sia alla base di ogni anelito di condivisione. Attendo pertanto la convocazione della capigruppo da parte del presidente del consiglio comunale al fine di poter trattare con lo spirito giusto queste tematiche. Alla luce della rilevanza politica della riunione, ho anche chiesto che l’invito venga esteso ad esponenti politici extraconsiliari dei gruppi». A parlare è il capogruppo di ‘Campania libera Casapulla’ Luigi Bosco.

Pietro Rossi

Mancata sicurezza suoi luoghi di lavoro e sfruttamento del lavoro nero, nove imprenditori denunciati dai Carabinieri.

ISERNIA - Nell’ambito di un’attività finalizzata alla tutela della sicurezza suoi luoghi di lavoro, contro lo sfruttamento del lavoro nero e il fenomeno del “caporalato”, reparti territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia e personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma, hanno passato al setaccio varie località della provincia “pentra”. Tra Isernia e comuni limitrofi, sono stati sottoposti ad accertamenti cantieri edili ed altre attività imprenditoriali, nel corso dei quali nove persone, responsabili a vario titolo delle imprese ispezionate, sono state denunciate alla competente Autorità Giudiziaria per violazioni alle norme connesse alla tutela dei lavoratori e per sfruttamento del lavoro nero. Si tratta di un 40enne e di un 38enne di Caserta, un 35enne di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, un 60enne di Cerro al Volturno, un 50enne di Roma, un 55enne di Sesto Campano, un 48enne di Agnone, un 63enne ed una 58enne di Isernia. Tra le violazioni più frequenti riscontrate figurano la mancata presenza di adeguate impalcature o ponteggi, la mancata presenza di idonee protezioni atte ad evitare la caduta dei lavoratori, la presenza di materiali vari posizionati in maniera disordinata in modo da intralciare il passaggio con grave pericolo per i lavoratori, la mancata presenza di idonei dispositivi di protezione individuale e la non corretta o mancata redazione di tutta la documentazione prevista dal piano operativo di sicurezza del cantiere e la presenza costante di lavoratori in nero. 
Comunicato Carabinieri Comando Provinciale di Isernia

Serata a tema per la Festa della Donna a Piedimonte Matese. La Donna è un fiore da accudire tutto l'anno

PIEDIMONTE MATESE - La festa della donna ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche, sia le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e lo sono ancora, in tutte le parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909.  Secondo i titolari del KataKrì, noto locale di Piedimonte Matese, la donna merita di più che una serata di balletti o spogliarellisti, da noi non li troverete, la donna merita di essere amata e rispettata tutti i giorni, sempre di più. La Donna è un fiore da accudire tutto l'anno. Per questo l’8 marzo invitano tutte le donne a regalarsi una serata del buon gusto all'insegna del buon cibo e dell'eleganza, insieme a chi si ritiene importante.

Pietro Rossi

Successo del 26° corso dell'Associazione Cuochi e Ristoratori Terra di Lavoro presso l’Alberghiero di Piedimonte Matese.





PIEDIMONTE MATESE - Presso l'Istituto Professionale Alberghiero di Piedimonte Matese si è svolto il 26° Corso dell'Associazione Cuochi e Ristoratori Terra di Lavoro. Il Maestro Massimo Ferraiolo , chef di Tenuta Re Ferdinando di San Prisco, ha realizzato piatti Gourmet di Alta Ristorazione tra cui la Spigola cotta in padella con giardinetto di verdure fumetto allo zafferano e olio alla liquirizia, la Tartar di astice con un brodo di pesce ristretto zenzero e olio al mandarino, il Carpaccio di spigola pescato all'amo alla pizzaiola e pesto di verdure, i Calamari con scarola riccia, le tartare di astice e pomodorini al timo. Poi il Maestro panificatore Alessandro Tucci ha catturato l'attenzione dei presenti con la descrizione e preparazione di pani da ristorazione con metodi di cottura innovativa. Numerosa la platea, segno tangibile delle professionalità messe in campo, a dimostrazione che  questa nuova realtà associativa sta percorrendo la giusta direzione. Tante ancora le iniziative organizzate e programmate dall’Istituto Professionale Alberghiero “V. Cappello” di Piedimonte Matese che, da cinquanta anni, si segnala per la promozione di alte professionalità nel settore enogastronomico. A tale scopo oltre alle materie curricolari, l’Istituto partecipa a progetti vari promossi dal Comune, dalla Comunità Montana e dall’Ente Parco del Matese. La professionalità e la grande competenza del corpo docente dell’Istituto forma ragazzi che poi sistematicamente trovano affermazione nel settore ristorativo-alberghiero, in Italia ed in Europa.

Pietro Rossi

L’8 MARZO ANCHE A PIEDIMONTE MATESE LO SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE.


PIEDIMONTE MATESE  - Anche a Piedimonte Matese "Non una di Meno". Il Centro Antiviolenza AURORA dell' Associazione Spazio Donna Onlus, aderiscono allo Sciopero Globale delle Donne dell’8 marzo prossimo per difendere i diritti femminili e per combattere ogni forma di violenza di genere. Il corteo partirà l'8marzo alle ore 9,00 presso la sede del C.A.V. Centro Anti Violenza (locali  ex salesiani ) e sfilerà per le vie della cittadina di Piedimonte Matese al grido "se le nostre vite non valgono, noi SCIOPERIAMO”. La Rete Non Una Di Meno aderisce allo sciopero globale in occasione della Giornata internazionale della donna insieme ad altri 40 Paesi nel mondo. L’8 marzo tornerà a essere un momento di mobilitazione femminista attraverso lo strumento dello sciopero generale, indetto ad oggi dalle sigle sindacali: Usi, Slai Cobas per il sindacato di Classe, Cobas, Confederazione dei Comitati di Base, Usb, Sial Cobas, Usi-Ait, Usb, Sgb, Flc Cgil, per garantire un’astensione reale dal lavoro produttivo e riproduttivo e il coinvolgimento delle donne dentro e fuori i luoghi i lavoro. Non Una Di Meno, che continua a lavorare ad un piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere, ha indicato 8 punti per l’8 marzo, per ribadire, anche attraverso lo sciopero, il rifiuto della violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia. Le donne, e non solo, scenderanno in strada ancora una volta in tutte le città italiane con cortei, assemblee nelle piazze, nelle scuole, negli ospedali, nelle università, per mostrare con forza che la violenza maschile contro le donne è una questione strutturale alla società, che attraversa ogni luogo, dalle case ai posti di lavoro, dagli ospedali alle università, dai media alle frontiere, e che in ogni luogo va contrastata.

Pietro Rossi

02 marzo 2017

Il Marchio d'Area della Valle di Suessola, opportunità di rilancio e di crescita di un Territorio.

Nicola De Lucia
SAN FELICE A CANCELLO - Asso Artigiani Imprese Caserta comunica il programma di convegni in programma nell'ambito della manifestazione "Il Marchio d'Area della Valle di Suessola, opportunità di rilancio e di crescita di un Territorio", in programma da domani (venerdì 3 marzo) a domenica nel Monastero Verginiano dei Padri Barnabiti di San Felice a Cancello. Ad aprire la rassegna, domani alle 10, sarà il dibattito "La storia, l'arte, il turismo, l'agricoltura, l'enogastronomia, l'artigianato per lo sviluppo eco sostenibile di un territorio: la Valle di Suessola". Il programma prevede i saluti di Pietro Piscitelli della Pro loco "Polis", Nicola De Lucia (presidente Asso Artigiani Imprese Caserta) e Giampaolo Parente della Direzione generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania; Gianmaria Piccinelli (direttore del Dipartimento di Scienze Politiche "Jean Monnet" dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli) presiederà i lavori che vedranno l'intervento di Salvatore Buonanno (Sovrintendente per le province di Caserta e Benevento), Patrizia Fantasia (Dirigente scolastica dell'Iss "Aldo Moro" di Montesarchio), Benedetto Santangelo della Federconsumatori Caserta, Alessandro Mastrocinque (Presidente regionale della Confederazione Nazionale Agricoltura) e Veronica Biondo (assessore al comune di Santa Maria a Vico). Durante il convegno, come nei successivi due, ci sarà la presentazione degli itinerari turistici "Le Vie dei Parchi", a cura di Carmine Guida (presidente dell'associazione "Insieme") e del progetto "Cultura chilometro 0". Sabato, alle 10, si discuterà su "Programmazione territoriale. Contesto storico, culturale e sociale". Dopo i saluti introduttivi di Nicola De Lucia e Giampaolo Parente, al tavolo presieduto da Lucia Esposito (presidente del Partenariato economico e sociale della Regione Campania), interverranno Aniello Della Valle (presidente del Collegio dei Geometri di Caserta), Camilla Bernabei (Segretario generale Cgil Caserta), Alberto Farinari (segretario generale della Uil Caserta) ed i sindaci Davide Guida (Arienzo), Giovanni De Lucia (Cervino) ed Andrea Pirozzi (Santa Maria a Vico). La conclusione dei lavori toccherà ad Alfonso Piscitelli, consigliere regionale e presidente della Prima Commissione permanente - Affari Istituzionali. Domenica, alle 10, sul tema "Programmazione finanziaria e strumenti di finanza agevolata. Artigianato ed Agricoltura: salvaguardia ed uso del territorio" dibatteranno, dopo l'introduzione di Francesco Magliulo (presidente della Pro loco "Polis") e Nicola De Lucia, al tavolo presieduto da Giampaolo Parente, Antonio Picone (Master project in Consulenza e servizi integrati per la finanza agevolata), Paolo Marzano (avvocato), Ferdinando Gandolfi  della Uod Tutela della Qualità, Tracciabilità dei prodotti agricoli e zootecnici, Servizi di sviluppo Agricolo della regione Campania, Maria Fiore (presidente del Comitato Unpli di Caserta), Ferdinando Palumbo (presidente regionale Ugl Alimentare), Fortunato Giaquinto (presidente Unione consumatori), Giovanni Letizia (segretario generale Cisl Caserta), Vincenzo Crisci (vicesindaco del comune di Arienzo) ed Anna Cioffi (assessore al comune di Santa Maria a Vico). La conclusione dei lavori toccherà ad Alfonso Piscitelli. «Il Marchio d'Area della Valle di Suessola - dice il presidente Nicola De Lucia - può essere un'opportunità di rilancio e di crescita del territorio ad est di Caserta. Ed in questo percorso di valorizzazione territoriale e di promozione daremo luce, di concerto con la Soprintendenza ai beni archeologici, culturali, paesaggistici e storici delle province di Caserta e Benevento, all'iniziativa "Cultura a chilometro zero" per valorizzare i tesori del nostro territorio. Questo progetto vuole andare ad intervenire, con piccole azioni, su beni da individuare nei territori dei quattro comuni aderenti al Marchio d'Area. L’iniziativa procederà direttamente con la collaborazione di imprese e privati nel recupero, restauro di piccole opere “dimenticate” o non abbastanza valorizzate, prendendo corpo davanti agli occhi di tutti. In tal senso abbiamo chiesto ai vertici dei quattro comuni di volerci indicare alcune iniziative da proporre per il progetto ed appartenente alla tradizione storico-culturale del proprio territorio. La scelta, una per ogni comune, sarà effettuata insindacabilmente da un gruppo di lavoro che verrà costituito da Asso Artigiani Imprese Caserta, avvalendoci del supporto e della collaborazione della Soprintendenza». La tre giorni sul Marchio d'Area "Valle di Suessola" è organizzata da Asso Artigiani Imprese Caserta con il sostegno dell'Assessorato all'agricoltura della Regione Campania (Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali - Direzione Generale Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Servizi Territoriali Provincia di Caserta), con il patrocinio e l'adesione dei comuni di Arienzo, Cervino, San Felice a Cancello e Santa Maria a Vico e la collaborazione di Corpo Consolare di Napoli, Comtato Unpli di Caserta, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Pro loco "Polis" di San Felice a Cancello, delle associazioni "Sant'Anna Valle di Suessola", "Fatti per volare" ed "Insieme", promuove una tre giorni sul Marchio d'Area "Valle di Suessola". Il programma, oltre ai convegni, prevede anche una mostra mercato dell'Artigianato, Agroalimentare ed Artistica.
Pietro Rossi