21 febbraio 2020

L’ASSESSORE REGIONALE PALMERI SODDISFATTA PER L’ESITO DELLA VERTENZA TREOFAN DI BATTIPAGLIA.


NAPOLI - “Sono molto soddisfatta del lavoro portato avanti in sinergia a tutti i protagonisti di questa complicata vertenza e sono felice per i lavoratori a cui la Regione Campania è stata accanto fin dall' inizio". Esordisce così l'Assessore Regionale al Lavoro Sonia Palmeri (nella foto). Dopo lo stop ai licenziamenti di Italcementi a Salerno, attraverso programmi di riqualificazione degli addetti, che hanno permesso di guardare al futuro con rinnovato ottimismo, un'altra ottima notizia arriva sul tavolo della vertenza TREOFAN di Battipaglia. L'azienda al centro di una crisi che metteva a rischio tutti i dipendenti, dopo circa 1 anno è stata ceduta al gruppo Foresti, JCOPLASTIC, che punta alla reindustrializzazione del sito. Ieri finalmente al MISE in un clima di giustificato entusiasmo è stato siglato un accordo sullo stabilimento di Battipaglia. L'accordo prevede la cessione da parte di Jindal a Jcoplastic dello stabilimento per la realizzazione di un progetto di attività di riuso e riciclo di materiale plastico, con il relativo trasporto. Ai lavoratori sono state garantite le massime tutele, formazione e ricollocazione. Oggi, aggiunge la Palmeri sarò a Milano, presso lo Spazio Campania con l'AD di Jcoplastic, dr. Foresti, il Presidente Confindustria Salerno Andrea Prete ed i vertici di Assolombarda per continuare a ragionare in maniera puntuale su prospettive di sviluppo sostenibile ed occupazione in Regione Campania". Lo Spazio Campania si afferma sempre più quale snodo nevralgico tra importanti realtà industriali della nostra Regione e stakholder nazionali ed internazionali.​
Pietro Rossi


CIBUS E PARMA 2020: QUANDO IL FOOD DIVENTA CAPITALE DELLA CULTURA


La cultura di un cibo sano e sostenibile, rilancio dei consumi interni, legame con il territorio e la flessibilità come chiave dell’export - Ne parleranno a Cibus dall’11 al 14 maggio i protagonisti dell’industria e della distribuzione dandosi appuntamento il 4 maggio 2021. Cibus, grazie a Federalimentare ed ICE/ITA, intraprende un percorso virtuoso che lo porterà ad essere sempre più la piattaforma permanente del Food Authentic Italian. Si parte in maggio con un’edizione che si preannuncia storica anche in termini del flusso dei visitatori. Tenendo conto dei provvedimenti presi da alcuni eventi fieristici che hanno deciso di posticipare o annullare alcuni appuntamenti in programma come forma di prevenzione per il Coronavirus, Cibus 2020 è destinato ad essere l’evento chiave per il food Made in Italy sul panorama internazionale. Sarà inaugurato lunedì 11 maggio con un evento chiave dedicato al confronto tra industria alimentare e distribuzione per elaborare, attraverso uno studio di settore condiviso, una strategia di rilancio dei consumi alimentari interni, fondamentali per consolidare gli straordinari progressi quali-quantitativi della filiera agroalimentare. Considerando le dinamiche che impattano i mercati internazionali, rendendoli volatili, il rilancio dei consumi interni e la ricerca di nuove geografie per l’export risultano azioni decisive per la salute del settore. In quest’ottica la strategia di Cibus è quella di assumere sempre più un ruolo di booster del made in Italy alimentare, sia promuovendo nuove iniziative volte al consolidamento del settore del fuori casa italiano (come il nuovo evento Flavor, a Firenze dal 4 al 6 ottobre) sia annualizzando Cibus per favorire le scelte assortimentali dei buyers nazionali e internazionali. Fiere di Parma crede fermamente nel progetto di annualizzazione per cui ha approntato un budget biennale di oltre 5 milioni di euro per il programma di incoming dei buyer in collaborazione con ITA/ICE e con la Regione Emilia-Romagna. Sulla base del successo riscontrato dal programma di Factory and Terroir Tour sul territorio della Food Valley emiliana, Cibus ha creato un nuovo centro di competenza, il “Destination Management”, per poterlo replicare su tutto il territorio nazionale, offrendo ai top buyer, sia italiani che esteri, un’esperienza completa di Food Authentic Italian. Cibus annualizzato risponde anche ad una necessità espressa dai top buyer di cui riportiamo di seguito qualche testimonianza. “Apprendo con piacere che Cibus si terrà ogni anno – ha dichiarato Tom Berger, buyer di Guido'S Fresh Marketplace, USA – E’ una fiera importante che mi consente di incontrare miei fornitori e vecchi e nuovi partner per forti sinergie di business”. “Sono contento che abbiate deciso di organizzare anche nel 2021 – ha detto Usman Kallukothiyil della Five Group Trading Company, Qatar – una fiera che è interamente dedicata ai prodotti alimentari italiani. Ci sarò”. “Trovo assai interessante che Cibus 2021 – ha riferito Michael Del Mastro, di Del Mastro, Danimarca – avrà le stesse caratteristiche di Cibus 2018 e Cibus 2020, un appuntamento che non ho mai mancato”.Fiere di Parma crede fermamente nel progetto di annualizzazione per cui ha approntato un budget di oltre 5 milioni di euro per il programma di incoming dei buyer inoltre sulla base del successo riscontrato dal programma di Factory Tour sul territorio della Food Valley emiliana. E per sviluppare questa iniziativa, Cibus ha creato una nuova figura aziendale, il “Destination Manager” per poterlo replicare su tutto il territorio nazionale, offrendo ai top buyer, sia italiani che esteri, un’esperienza completa di Food Authentic Italian. “Cibus è già l’unica grande fiera internazionale che espone solo i prodotti alimentari italiani e la sua mission è anche quella di fungere da volano per far crescere il consumo interno – ha dichiarato Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma – Continuiamo a guardare ai mercati esteri, ed anzi abbiamo potenziato budget e contenuti per l’incoming dei buyer esteri, ma le gravi problematiche che affliggono il commercio internazionale devono orientarci ad un recupero di quote nel mercato nazionale. Una strategia che andremo a sviluppare con la Distribuzione e i gli operatori del Fuori Casa”. La quota di export del settore agroalimentare rimane comunque un motore di traino per l’industria agroalimentare. Infatti, nel 2019 l’export è cresciuto del 6.6% rispetto all’anno precedente. "Essere il secondo comparto produttivo del Paese con numeri che sono in controtendenza con il resto dell’industria italiana è un grande merito dei nostri prodotti e del nostro know how, ma è al tempo stesso una grande responsabilità – ha spiegato Ivano Vacondio, Presidente di Federalimentare - Non possiamo permetterci passi falsi e dobbiamo tentare il tutto per tutto per difendere le nostre eccellenze dai rischi che incombono sul settore del food & beverage. “I dazi e la Brexit sono senza dubbio una minaccia perché possono giocare un ruolo fondamentale nella nostra unica fonte di crescita, l'export, a cui è ancorata la produzione alimentare – ha detto ancora Vacondio - ma è mia convinzione che i consumatori stranieri comprino il cibo italiano perché è buono, unico ed inimitabile e nonostante il prezzo. La vera minaccia, invece, ha a che fare con la salute di tutti e si chiama Nutriscore. Con i suoi principi semplicistici, discriminatori e penalizzanti, peraltro senza alcun fondamento scientifico, cerca di minare i pilastri della dieta mediterranea, spaventando al tempo stesso il consumatore che, se è disposto a spendere di più per comprare prodotti buoni, potrebbe non essere disposto a spendere un centesimo per cibi che vengono bollati da questo sistema di etichettatura come ‘non salutari’”. “È soprattutto in nome di questa battaglia – ha sottolineato Vacondio - che mettere in mostra i nostri prodotti e il know how di chi li crea diventa fondamentale. Al di là delle incognite internazionali, infatti, l’unico punto fermo resta il valore di ciò che produciamo, la sua straordinaria eccellenza. Ed è questa eccellenza che esponiamo a Cibus, la più grande fiera del food authentic italian, con l’obiettivo di dare un segnale forte: il nostro food&beverage è una ricchezza tutta italiana, ma al servizio del mondo". Cibus rimarca la sua attenzione a supportare l’espansione sui mercati internazionali, attraverso il lancio di un nuovo progetto: M*EATING Italy a Expo di Dubai 2020 (aprile – ottobre). Si tratta di uno spazio ristorazione innovativo nel quale sarà possibile non solo apprezzare il meglio della cucina italiana e delle eccellenze del Made In Italy ma che rappresenterà un palcoscenico privilegiato per promuovere i campioni della creatività italiana. Il complesso agroalimentare ha saputo rispondere positivamente alla richiesta dei consumatori di prodotti sempre più sostenibili, sicuri, nutrienti e salubri. E Cibus 2020, che si terrà a Parma dall’11 al 14 maggio, promette di presentare uno spiccato profilo green, www.cibus.it. Nel Cibus Innovation Corner verranno esposti i prodotti selezionati da un pool di esperti per capacità innovativa nella valorizzazione del territorio, ma anche della sostenibilità della filiera produttiva. E non mancheranno i percorsi tra i corridoi della fiera che guideranno i visitatori verso i prodotti Bio, Free From e Vegani. Oltre 3.000 espositori presenteranno i nuovi prodotti a più di 80 mila operatori commerciali, tra i quali circa 3mila top buyer esteri. Tra i tanti convegni, spicca quello promosso dalla Fondazione Barilla in collaborazione con Cibus: “La transizione verso sistemi alimentari più sostenibili: analisi e prospettive”. Verranno presentate le principali sfide che i sistemi agroalimentari mondiali devono affrontare, con un approfondimento del caso italiano, per accelerare i progressi verso l'attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e per individuare percorsi di sostenibilità efficaci verso la realizzazione dell'Agenda 2030. L’approccio strategico alla sostenibilità e all’innovazione sarà messo in risalto da case history di aziende italiane.
Pietro Rossi


20 febbraio 2020

Ambiente e salvaguardia del territorio alla base del progetto politico di Caterina Sagliano


Ambiente e salvaguardia del territorio sono punti fondamentali del progetto politico di Caterina Sagliano (nella foto), giovane studentessa originaria di San Marcellino, pronta a scendere in campo alle elezioni regionali nella lista civica che sta allestendo il consigliere regionale Luigi Bosco. «Alla base della decisione di impegnarmi in prima persona c’è sicuramente l’amore per la mia bellissima terra. Se pensiamo ad un rilancio della Provincia di Caserta e dell’intera Regione Campania – continua la Sagliano – non possiamo che partire dall’ambiente. Indubbiamente negli ultimi anni qualcosa è mutato in positivo, ma allo stesso tempo sono ancora moltissime le iniziative da adottare per un miglioramento ed una riqualifica del territorio. Ritengo che le rivoluzioni più importanti siano quelle che partono dal basso, dalle cose più semplici. Per questo occorre concentrarsi sullo sviluppo della raccolta differenziata che in tanti Comuni della nostra Regione finalmente è decollata, ma in molti altri resta ancora un miraggio». Caterina Sagliano, inoltre, si concentra sul fenomeno drammatico dello sversamento illegale dei rifiuti: «Sono veramente tante – continua la studentessa – le discariche abusive che si incontrano in alcune zone della Campania che in molti casi vengono date alle fiamme da persone senza coscienza e scellerate. Bisogna sicuramente incrementare i controlli con l’installazione di sistemi di videosorveglianza e pene esemplari contro i trasgressori». Alla base di un ciclo di rifiuti ottimale c’è l’impiantistica: «Serve – conclude la Sagliano – iniziare a pensare seriamente ad impianti di trattamento che possano favorire il riciclo della spazzatura. In molte parti del mondo ci sono strutture all’avanguardia che permettono, non solo di recuperare i rifiuti, ma anche di riutilizzarli sotto altre forme, prima fra tutte l’energia elettrica».
Pietro Rossi

19 febbraio 2020

Il Garante dei disabili della Regione Campania annuncia l’istituzione di un albo degli amministratori di sostegno.


NAPOLI - L’avv. Paolo Colombo (nella foto), Garante dei disabili della Regione Campania, ha partecipato al convegno “Amministrazione di Sostegno e Cura della Persona”, svoltosi alcuni giorni fa, introdotto e coordinato dell’avv. Gianmaria Caserta, trattando “Disciplina e casistica nell’Amministrazione di sostegno”. Alla discussione sono intervenute\i, la Dott.ssa Filomena Casella, Medico Legale, la Dott.ssa Filomena Casella, Psicologa-Psicoterapeuta – C.T.U. presso il Tribunale di S. Maria Capua Vetere, il Dott. Alessandro De Donato, Notaio - Presidente del Consiglio Notarile di S. Maria C.V., la Dott.ssa Luigia Franzese, Magistrato I Sez. Civ. del Tribunale di S. Maria C.V., l’Avv. Vincenzo Esterino Giaquinto, Mediatore Familiare e Counselor, e il Dott. Raffaele Sdino, Presidente I Sez. Civile del Tribunale di S. Maria C.V. Una giornata di studio densa di contenuti in cui l’avv. Colombo ha annunciato l’istituzione di un albo degli amministratori di sostegno.
Pietro Rossi


RIFLESSIONI DELLA GARANTE PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA SULLA PROBLEMATICA DELLA CARENZA DI AULE A PIEDIMONTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE - Gli ultimi giorni sono stati interessati da un acceso dibattito sulla carenza di aule al Liceo Galilei di Piedimonte Matese. Le voci sono tante, ha ricordato la Prof.ssa Giovanna Del Vecchio (nella foto) Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Comune di Piedimonte Matese, spesso discordanti, il più delle volte preoccupate. Vorrei esprimere una mia riflessione ed un mio punto di vista sull’argomento. Piedimonte Matese è un Comune Capofila, a cui afferiscono gli studenti dei paesi circostanti, in numero consistente; le SCUOLE, dunque, rappresentano una grandissima risorsa per la crescita umana, culturale, sociale, nonchè economica, per tutto il territorio. Negli ultimi anni non c’è stata una “politica” globale e condivisa nè una prospettiva a medio-lungo raggio, che valutasse in maniera opportuna e puntuale la questione, e che partendo dal 1° Ciclo d’Istruzione, ripensasse in modo razionale a tutto il percorso formativo. I Piani di Dimensionamento sono stati molte volte “forzati” e rispondenti più a criteri squisitamente numerici che didattici e l’organizzazione del 2° Ciclo d’Istruzione necessita di organicità e visione, favorendo la creazione di tre Poli Scolastici: Professionale, Tecnico, Liceale, dando loro pari dignità. Le proposte di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa, finalizzate alla costituzione di un sistema scolastico di qualità, inclusivo, sostenibile nel lungo periodo e aperto all’innovazione dei modelli educativi, sono frutto di un processo condiviso tra: − le Istituzioni scolastiche; − i Comuni; − le Province; − gli Ambiti provinciali; − la Direzione Scolastica Regionale; − le Confederazioni e le Organizzazioni sindacali del settore scuola; − la Regione Campania. Occorre una lettura attenta ed onesta dei bisogni, delle esigenze, delle richieste, sia dell’Utenza che del Mondo del lavoro. Tenere in debita considerazione i dati nazionali, il Report di Confindustria sulle esigenze del Mercato, che richiede per il prossimo quinquennio 280.000 Figure Professionali Tecniche e Specializzate. Diversificare l’Offerta Formativa. Offrire ai nostri studenti l’opportunità di operare scelte consapevoli, potenziando e migliorando sia la Continuità tra segmenti scolatici, che il Percorso di Orientamento. Evitare discriminazioni tra Istituzioni Scolastiche. Lavorare e Progettare in Rete. La Responsabilità, conclude la Prof.ssa Del Vecchio, è enorme e non può essere giocata sulla pelle dei nostri RAGAZZI. Una seria condivisione delle linee d’indirizzo è urgente e necessaria. SI PARLA DI GIOVANI, DELLA LORO FORMAZIONE, DEL LORO FUTURO. Nulla può essere lasciato all’approssimazione o ad interessi di sorta. Chi ha mandato istituzionale agisca in NOME E PER CONTO DEGLI STUDENTI.

Pietro Rossi

Il Garante Regionale dei Disabili chiede al Prefetto di Caserta un tavolo urgente per l’interruzione delle prestazioni e dei servizi sociali e la mancata corresponsione degli assegni di cura per le persone disabili gravi.

CASERTA - Il Garante dei disabili della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo (nella foto), ha chiesto al Prefetto della Provincia di Caserta, Dott. Raffaele Ruberto, la convocazione urgente di un tavolo di confronto in relazione all’interruzione, da oltre un anno, delle prestazioni e dei servizi sociali dell’Ambito C-4, compresa la mancata corresponsione degli assegni di cura per le persone disabili gravi.  “E' necessario sedersi attorno ad un tavolo – spiega il Garante dei Disabili, avv. Colombo- con i rappresentanti dell’Ambito C-4, dell’OSL, dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Campania, con i rappresentanti delle famiglie dei disabili gravi e con le Associazioni di categoria FAND e FISH. Non è accettabile, sul piano giuridico, che si interrompano, a causa della burocrazia, dei servizi pubblici (cfr. Consiglio di Stato sent. 1/2020) e sul piano logico che la stessa burocrazia crei problemi alle persone che già di per sé ne hanno troppi. Come Garante dei Disabili della Regione Campania voglio, nei limiti dei miei poteri, cercare di dare un contributo affinché la situazione possa sbloccarsi”.
Pietro Rossi
                         

15 febbraio 2020

TAVOLA ROTONDA SU GREEN DEAL E LE RAGIONI DELL’AMBIENTE NELLE POLITICHE EUROPEE



La transizione verde e l’esigenza di accelerare ne vecchio Continente gli interventi per ridurre le emissioni di gas serra saranno i temi al centro del dibattito in programma il prossimo mercoledì 19, con inizio alle ore 9,30, a Bruxelles, presso la sala ASP del Parlamento Europeo.  “Green Deal e le ragioni dell’Ambiente nelle Politiche Europee” è il titolo scelto per la tavola rotonda, promossa dall’eurodeputato Aldo Patriciello, dal presidente del settore Terziario di Confindustria Caserta, Giovanni Lavornia, e dal presidente nazionale di Fare Ambiente, Vincenzo Pepe, in sinergia con il gruppo del Partito Popolare Europeo in seno al Parlamento, l’Unione Industriali di Terra di Lavoro e l’Università Telematica Pegaso.  Introdotti da Ivan Forte, assistente parlamentare presso la Commissione ENVI (Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare), e dallo stesso Lavornia, imprenditore casertano, moderati dal giornalista Enzo Perretta, i lavori registreranno i contributi di Francesco Della Corte, presidente regionale di Fare Ambiente Campania e coordinatore scientifico del Master in Diritto e Gestione dell’Ambiente dell’Università Telematica Pegaso; di Pasquale Sasso, contributor Forbes Italia; di Pepe, filosofo e leader nazionale di Fare Ambiente; e di Nicola Graziano, magistrato. Nel corso del dibattito, Fare Ambiente con i vertici nazionale, Pepe, e regionale, Della Corte, presenterà delle proposte concrete per favorire il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal. Le conclusioni saranno affidate ad Aldo Patriciello, deputato al Parlamento Europeo e componente della Commissione Ambiente, che Illustrerà le attività che vedono impegnata l’assemblea plenaria nella individuazione ed attuazione di politiche energetiche ed ambientali tese esclusivamente a rendere l’Europa il primo continente ad impatto zero sul clima.  “Il Green Deal europeo prevede un percorso per una transizione giusta e socialmente equa. È stato concepito in modo da non lasciare indietro nessun individuo e nessuna nazione o regione in questa grande trasformazione. La normativa europea sul clima pone una sfida davanti a tutti noi, ovvero raggiungere l'obiettivo della neutralità climatica dell'Unione Europea entro il 2050.  Ciò significa emettere meno biossido di carbonio ed eliminare dall'atmosfera quello emesso. Per farlo è necessario estendere ad altri settori il sistema di scambio di quote di emissione che già aiuta l'UE a ridurre le emissioni dei settori energetico e industriale.  Da qui la scelta di favorite un momento di confronto e di dibattito con i diversi attori istituzionali presenti sul nostro territorio e di farlo nella massima istituzione europea, atteso che lo sviluppo di fonti di energia più pulite e di tecnologie verdi ci consentirebbe di produrre, viaggiare, consumare e vivere rispettando di più l'ambiente. Occorre, dunque, sviluppare un'economia realmente circolare e proteggere la biodiversità”, spiega Lavornia di Confindustria Caserta. 

Pietro Rossi


ASSEMBLEA CONGIUNTA “ISS DE FRANCHIS” E “ISISS MATESE” PER LA CARENZA DI AULE.


PIEDIMONTE MATESE - Dall'inizio dell'anno scolastico e soprattutto nelle ultime settimane nel nostro territorio si sta parlando della carenza delle aule del liceo "Galilei". Spesso i non addetti ai lavori hanno affrontato la questione da un punto di vista unilaterale, senza contraddittorio e senza informarsi della reale situazione delle altre istituzioni scolastiche coinvolte, precisamente l'ISISS De Franchis, retto dalla professoressa Isabella Balducci, e, indirettamente, l'ITA "Coppola" sede associata dell'ISISS Piedimonte Matese guidato dal prof. Nicolino Lombardi.  Alla luce degli ultimi sviluppi della vicenda, nel pomeriggio del 14 febbraio si sono riuniti in un’assemblea congiunta, presieduto dai due dirigenti, i docenti dei 2 istituti matesini ed aperta al personale non docente, alunni e genitori. Sono intervenuti all'incontro anche i consiglieri provinciali Pasquale Crisci e Olga Diana.  Ha aperto la seduta la professoressa Balducci che ha posto l'accento sulla pari dignità tra l'educazione liceale e quella tecnico-professionale che rappresenta una ricchezza per il territorio e che, in quanto tale non può essere valutata solo in termini numerici. Ha evidenziato che, al contrario di quanto è stato diffuso con dati parziali, l'IIS De Franchis non è assolutamente sottodimensionato poiché tra gli iscritti ai corsi diurni dell'ITE e dell'IPIA e quelli al serale vanta circa 670 alunni ed ha colto l'occasione per invitare gli enti locali e le organizzazioni produttive a rilanciare gli istituti tecnici e professionali come del resto già  MIUR e Confindustria invitano a fare da anni sollecitando una maggiore sinergia tra scuola e mondo del lavoro. È intervenuto poi il consigliere Crisci che ha ribadito che la cultura e la scuola sono  diritti da garantire a tutti e che le istituzioni devono impegnarsi nella risoluzione dei problemi di una parte senza ledere i diritti di altri. I consiglieri Crisci e Diana hanno manifestato l'impegno a far sì che non venga attuato alcun dimensionamento, né revisione di plessi dell'IIS De Franchis paventati e proposti da qualcuno come soluzione alla carenza di aule del liceo "Galilei.  Ha chiuso l'incontro il dirigente dell'ISISS Matese, prof. Lombardi, che ha messo in evidenza in maniera molto chiara alcuni punti chiave della vicenda:
1. Fermi restando il diritto degli studenti a fare lezione in aule idonee e delle famiglie a scegliere la scuola che ritengono più adatta alla formazione dei figli, le istituzioni scolastiche da sempre sono invitate dalle circolari emanate dal ministero ad accettare le domande di iscrizione entro il limite massimo dei posti complessivamente disponibili definiti in base all'organico, al numero e alla capienza delle aule. Accettare iscrizioni in numero superiore alla capienza o continuare a chiedere nuovi indirizzi in presenza di criticità di capienza certo non risponde a queste prescrizioni.
2. La disponibilità della dirigente Balducci nei confronti degli istituti del territorio in difficoltà per la mancanza di aule non è in discussione come dimostrano l'aver offerto alcune aule nella sede dell'IPIA di Alife già dal mese di settembre al liceo Galilei e, soprattutto, il fatto che dal 2014 le aule al secondo piano dell'edificio del De Franchis ospitano gli alunni dell'istituto agrario la cui sede è chiusa a seguito del terremoto del 2013 e per la quale, solo da questa settimana, sono iniziati i lavori di ristrutturazione che richiederanno due anni.
3. Non sussistono motivi per sottodimensionare, smembrare, spostare o creare disagi  a nessuno degli istituti in quanto essi hanno tutti le carte in regola, rispetto alla normativa vigente e ai limiti numerici imposti per i comuni montani come il nostro. Inoltre, in questo momento dell’anno scolastico, ad iscrizioni chiuse, si ritiene tardiva ed inopportuna qualsiasi nuova proposta diversa da quelle che nelle sedi e nei tempi giusti sono state vagliate.
Inoltre, contro tutto ciò che il buon senso e la norma suggeriscono, lo si volesse fare sarebbe molto più logico e razionale costituire nel comune di Piedimonte un polo liceale, un polo tecnico e un polo professionale, come da proposta presentata a settembre. Questo rientrerebbe nella logica e nello spirito della riforma Gelmini dell'istruzione superiore e garantirebbe unitarietà nei saperi tecnico-professionali e un reale aggancio alla realtà produttiva del territorio. Alla riunione erano presenti anche i rappresentanti degli alunni e il personale Ata dei due istituti che, all'unanimità, insieme ai docenti hanno approvato un documento che sarà inviato all'ente provinciale e regionale deputati a porre finalmente, si spera, la parola fine a questa vicenda che, pur coinvolgendo delle agenzie educative, in alcuni momenti di educativo ha avuto ben poco.
Pietro Rossi


A CASTELLO DEL MATESE L’ASSOCIAZIONE “LE DUE TORRI” SI PREPARA ALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE


CASTELLO DEL MATESE - In vista delle elezioni amministrative di primavera, che vedrà protagonista anche la comunità di Castello del Matese, l’associazione LE DUE TORRI intende dare il proprio contributo cercando di costruire una lista alternativa a chi da quindici anni, ininterrottamente, amministra il nostro Comune. Siamo un gruppo di persone, ribadiscono in un comunicato i tre coordinatori dell’associazione Antonio Zappulo, Antonio Iuliano e Mario Mastrangelo,  che si prefigge di migliorare la qualità di vita delle persone e rendere Castello del Matese un luogo migliore. Ci piace pensare che al centro dell’azione politica sia protagonista il cittadino comune e non il politico di professione. I nostri principi discendono dalla Costituzione della Repubblica Italiana, dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dal Codice Antimafia (I NOSTRI TRE CAPISALDI INDISSOLUBILI). E’ da tanto che ci guardiamo intorno e, come tanti nostri concittadini, ci chiediamo: com’è possibile lasciare in questo modo morire Castello? Sono almeno due decenni che l’incuria, l’indifferenza, la politica miope stanno accompagnando la nostra comunità in un vicolo cieco. Tutti commentiamo questo stato di degrado ma, a parte le solite critiche, nessuno si rimbocca le maniche per dare una mano con il proprio contributo. Per questo ci sentiamo, in qualche modo, corresponsabili di questo stato di cose, ma da oggi non vogliamo più essere coinvolti nell’assunzione delle responsabilità che hanno trasformato la nostra piccola comunità da riferimento turistico del Matese a moribondo paesello di collina, senza alcuna ambizione e senza futuro. Il tempo è scaduto. Non possiamo più aspettare. Vogliamo renderci promotori e garanti di un processo di rinnovamento e di rinascita della nostra comunità. Il nostro è un progetto politico, conclude il comunicato dei tre coordinatori, che nasce al di là delle appartenenze e del credo di ognuno di noi e di coloro che vorranno portare nuove energie. Per noi le differenze rappresentano occasioni di crescita e di confronto. Puntiamo ad avviare un cammino che possa portare Castello del Matese dove merita! Le idee di INCLUSIONE e CONDIVISIONE guideranno questo processo ed insieme saremo protagonisti di questo cambiamento.
Pietro Rossi

14 febbraio 2020

IL GRUPPO “UNITI PER PIEDIMONTE” CHIEDE AL SINDACO DI RINNOVARE LA FIDUCIA IN CIASCUNO DEI SUOI CONSIGLIERI


PIEDIMONTE MATESE - In merito alle recenti dichiarazioni social del Sindaco di Piedimonte Matese, Luigi Di Lorenzo (nella foto), il gruppo di maggioranza “UNITI PER PIEDIMONTE” ha reso noto che ad oggi nessuna lettera di dimissioni o esplicativa è giunta nelle nostre mani. In considerazione di ciò e della mancata condivisione e di dialogo costruttivo che da tempo caratterizza i rapporti tra il Sindaco e la propria maggioranza, il gruppo dei firmatari richiede al sindaco di RIBADIRE PUBBLICAMENTE L’ONORABILITA’ E DI RINNOVARE LA FIDUCIA IN CIASCUNO DEI SUOI CONSIGLIERI. Appare pertanto necessaria ad horas una riunione con il Sindaco finalizzata a condividere con la sola maggioranza decisioni e scelte programmatiche. In assenza di ciò, con estremo rammarico il gruppo, unitamente, riterrà conclusa la propria esperienza amministrativa.
Pietro Rossi

13 febbraio 2020

OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO NEL TERRITORIO DEL MEDIO VOLTURNO CON IL PROGETTO “MATESE IMPRESA”


PIEDIMONTE MATESE - Il Progetto “Matese Impresa” è stato intrapreso dal Club Rotary Alto Casertano P.M. con l’obiettivo di fornire, impiegando le specifiche professionalità del Club, un supporto tecnico informativo e di consulenza spot e non continuativa, in materia giuridico-amministrativa alle micro e piccole aziende, nonché agli Enti del terzo settore, con l’obiettivo di contribuire attivamente alle necessità di sviluppo economico e sociale del territorio. “Le microimprese – afferma il socio promotore dr Sergio Ferrajolo (nella foto) - rappresentano una fondamentale realtà imprenditoriale costituendo il 95% delle imprese nazionali e occupando il 46% della forza lavoro. Io sono – continua il dr Ferrajolo- cresciuto professionalmente nelle piccole e medie imprese. Ed è stata una voluta scelta dopo le esperienze in grandi aziende multinazionali. So come esse richiedono, soprattutto nella fase di avvio e successiva crescita un sostegno che colmi le carenze ed asimmetrie informative per le oggettive necessità di dotarsi di microstrutture e con difficoltà di acquisire formazione e aggiornamento. L’imprenditore stesso il più delle volte ricopre più ruoli pur non avendo tutte le competenze necessarie. Noi vogliamo contribuire, nel nostro piccolo, a colmare questo gap con opportuni mezzi di informazione, quali circolari di aggiornamento fiscale e di opportunità di finanziamenti pubblici, organizzando giornate di approfondimento su specifici temi aziendali e altre iniziative. Non trascurando gli Enti del Terzo Settore, che svolgono un importante ruolo di complemento e presidiano l’ambito dell’economia sociale. Tutto il Progetto si ispira all’imprescindibile spirito rotariano del servizio”. Il Protocollo d’Intesa siglato di recente con l’Ente Parco, grazie al sostegno e condivisione del progetto mostrata con immediatezza dal suo Presidente Avv. Vincenzo Girfatti, rotariano anch’egli, rappresenta il primo rilevante esempio di collaborazione con altri soggetti che vogliono essere e sono protagonisti e promotori dello sviluppo economico e sociale dell’area.
Pietro Rossi

12 febbraio 2020

NELLA GARA DI CORSA CAMPESTRE AI CAMPIONATI STUDENTESCHI DI CASERTA PRIMO CLASSIFICATO DE MATTEO DI ALVIGNANO.


ALVIGNANO - Giovane runner di 10 anni si è distinto a Caserta, presso la Caserma di via Laviano ,11 anni ad aprile, è un giovane promettente della provincia di Caserta. In pochi anni ha raggiunto una serie lodevole di risultati, premi e traguardi che fanno sperare in un orizzonte costellato di innumerevoli soddisfazioni. Si chiama Giuseppe De Matteo (nella foto), è di Alvignano, alunno del locale Istituto Comprensivo. Su 17 scuole partecipanti e 63 concorrenti, lo scorso 6 febbraio presso la Caserma "Orsi  - Campo El Alamein" di via Laviano di Caserta, si è aggiudicato nella Corsa Campestre il 1° premio della Categoria Ragazzi (Scuole Secondarie I Grado) dei Campionati Studenteschi 2019/2020. Una fase provinciale (con sfidanti tutti nati nel 2008, a differenza sua che è classe 2009) che ha inorgoglito Giuseppe ma prima ancora dai genitori Lia e Massimiliano, i fratelli Antonio e Francesco, nonché amici e familiari del giovanissimo runner. Un piccolo alvignanese che si era già distinto in altre occasioni, a Ruviano per esempio nell'ambito del Gioco Sport 2019, dove si è piazzato primo in assoluto, dopo aver doppiato e staccato di gran lunga il secondo e terzo classificati. Una prova, l'ultima affrontata nel Capoluogo di Terra di Lavoro, vissuta dal protagonista con sport e nel segno della sana competizione. "Diventato secondo negli ultimi 200/300 metri - racconta - mi sono detto che non dovevo mollare e che dovevo stringere i denti. Un minuto è bastato per ricordare le parole di incoraggiamento che mio padre non risparmia mai prima e dopo le gare. Ce l'ho messa tutta per recuperare. 60 secondi per riconquistare la posizione e tagliare il traguardo da vincitore". Una bellissima soddisfazione per tutta la comunità e per quanti credono nello sport praticato con passione e disciplina come modello di vita, strategia e cura di valori educativi.
Pietro Rossi


VESPA CLUB DI ALVIGNANO PREMIATO A PONTEDERA


ALVIGNANO – "Secondo Vespa Club in Regione Campania per numero di tesserati", questa la motivazione del riconoscimento consegnato a Pontedera (PI), presso lo storico Museo Piaggio, al Vespa Club di Alvignano. Un orgoglio e una soddisfazione per l'associazione dei Vespisti Alvignanesi impegnati da ormai 12 anni nell'organizzazione del Vespagiro e di tanti eventi collaterali che fanno da sigillo per una comunità appassionata non solo del mondo della Vespa e dei motori, ma anche del sano stare insieme. La truppa dell'Alto Casertano sabato 8 febbraio è partita alla volta della Toscana per rappresentare e onorare domenica 9, nell'ambito delle manifestazioni organizzate dal Vespa Club Italia, il paese d'origine e i ben 300 tesserati che rappresentano il 'cuore pulsante' del sodalizio. "Dedichiamo questo premio - ammettono compatti - ai nostri soci, al popolo dei vespisti e al nostro paese Alvignano. Salire sul palco e vivere questa premiazione ci ha riempito il cuore di gioia. 300 tesserati in una comunità di circa 5mila abitanti, è una proporzione che premia la passione, il lavoro e la caparbietà di chi crede nel proprio territorio e s'impegna per farlo conoscere e vivere con una manifestazione che è traino e mezzo di conoscenza". Nel corso della consegna è andato un riconoscimento anche a Giuseppe Rossi, un alvignanese tra i più giovani Vespisti d'Italia. Ora lo sguardo è tutto concentrato sul prossimo Vespagiro, quest'anno Raduno Internazionale, in programma il 13 e 14 giugno.
Pietro Rossi

COMMISSIONE PROVINCIALE DI GARANZIA DEL PARTITO DEMOCRATICO DECADUTA PER LE DIMISSIONI DI 3 COMPONENTI.


CASERTA - L’assemblea provinciale del Partito Democratico sarà convocata subito dopo la certificazione dell’anagrafe degli iscritti così da poter procedere alla ricostituzione della Commissione Provinciale di Garanzia, mediante la nomina dei suoi 5 componenti. Lo fa sapere Camilla Sgambato (nella foto), presidente provinciale del Pd in Terra di Lavoro, a margine della dichiarazione di decadenza della commissione provinciale di garanzia presieduta da Ubaldo Greco a seguito delle dimissioni di ben 3 componenti su 5. Proprio nella mattinata di oggi, difatti, presso la sede del Pd in Roma, la Commissione nazionale di Garanzia, nell’esaminare la richiesta di parere avanzata da Sgambato nella sua qualità di Presidente dell’Assemblea provinciale di Caserta, ha deliberato la decadenza della Commissione provinciale di Garanzia di Caserta “a causa delle dimissioni della maggioranza assoluta dei suoi componenti”, tesi questa tra l’altro sostenuta sin dal primo momento dalla stessa Sgambato. Nel contempo, l’organismo presieduto dall’On. Silvia Velo ha stabilito che entro il prossimo 3 maggio, vale a dire entro 90 giorni dalla data delle dimissioni dell’ultimo dei tre componenti, l’Assemblea provinciale di Caserta dovrà eleggere nuovamente la Commissione provinciale di Garanzia, nel rispetto delle prescrizioni di cui all’art. 45, commi 2, 3, 4 e 5, dello Statuto del PD e all’art. 4, comma 2, del Regolamento delle Commissioni di Garanzia, comunica di anche che fino all’elezione della nuova Commissione provinciale di Garanzia, le relative funzioni saranno esercitate dalla Commissione regionale di Garanzia della Campania. “La Commissione nazionale di garanzia è competente in via esclusiva ad esprimersi sulla decadenza o meno della commissione provinciale di garanzia di Caserta, oltre al fatto che l’art. 6, comma 3, del Regolamento delle Commissioni di Garanzia sancisce che “le riunioni sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti della Commissione”. La Commissione provinciale di Garanzia di Caserta, originariamente formata da 5 componenti, ne ha attualmente in carica solo 2, e pertanto versa in un’oggettiva impossibilità di funzionamento. L’art. 47, comma 10, dello Statuto del PD e l’art. 3, comma 9, del Regolamento delle Commissioni di Garanzia prevedono espressamente che “Nel caso di impossibilità di funzionamento delle Commissioni per qualunque causa, le relative funzioni sono demandate alla Commissione del livello territoriale immediatamente superiore, che esercita la funzione fino alla elezione di una nuova commissione. La relativa Assemblea, entro novanta giorni procede all’elezione della nuova Commissione e qualora questa non proceda alla ricostituzione della Commissione, la relativa Direzione, nell’esercizio dei poteri sostitutivi, procede alla elezione della nuova Commissione, salvo ratifica della relativa Assemblea”, spiega la Presidente Provinciale Sgambato che, quindi, aggiunge: “Sono pronta a convocare l’assemblea provinciale del Pd di Caserta e lo farò subito dopo che il commissario per il tesseramento certificherà la nuova anagrafe dei tesserati al Pd di Terra di Lavoro”. 

Pietro Rossi


L’ASSESSORE AL LAVORO PALMERI INCONTRA IL GARANTE REGIONALE PER I DISABILI DELLA PUGLIA PER IL PROGETTO “GARANZIA IN”.


NAPOLI – Si è concluso positivamente l’incontro di lavoro dell’Assessore regionale al Sonia Palmeri con il Garante Regionale delle persone con disabilità della Regione Puglia, interessato a proporre l'adozione delle nostre 3 misure sull'inclusione lavorativa adottate dalla Regione Campania, nella sua regione. Il pacchetto GARANZIA IN, ha spiegato l’Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri. ha riscosso l'interesse di molte regioni, a cui con grande spirito di collaborazione istituzionale stiamo trasmettendo tutti i provvedimenti adottati e gli atti preparatori. Prima c'era il vuoto più totale, oggi abbiamo realizzato oltre 4.300 assunzioni di disabili e categorie protette, creato una nuova figura ad hoc nei centri per l'impiego, unificato il collocamento mirato, organizzato giornate di incrocio domanda/ offerta per assunzioni obbligatorie, intensificato i controlli, sensibilizzato i datori di lavoro attraverso incontri costanti. Per garantire a tutti uguali opportunità. Sono particolarmente grato, ha dichiarato a fine incontro il Garante regionale per i disabili della Puglia Pino Tulipani, per l'accoglienza ricevuta e per il prezioso ed esemplare lavoro compiuto a favore della disabilità. Presenterò all'Assessore al Lavoro della Regione Puglia di mutuare in Puglia le tre misure proposte in Regione Campania. Oggi ho avuto modo di conoscere tra l'altro una persona bella e vulcanica. Ancora grazie all’Assessore Palmeri. Da parte mia faccio i complimenti al Garante regionale dei disabili della Puglia, Pino Tulipani, ha ribadito l’Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri, per la grande passione ed energia con cui vive il suo importante ruolo. Oggi ospite presso l'assessorato regionale al lavoro. Ad majora.
Pietro Rossi

PARCO DEL MATESE E ROTARY CLUB INSIEME PER PARLARE DI OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO DEL MEDIO VOLTURNO.


SAN POTITO SANNITICO - Sabato 15 febbraio alle ore 10,00 la sede del Parco del Matese, a San Potito Sannitico, ospiterà un evento fortemente voluto dal presidente Girfatti in collaborazione con il Rotary Club Alto Casertano. Sarà personalmente il Presidente del Parco del Matese Vincenzo Girfatti (nella foto) a introdurre e moderare un importante convegno sulle opportunità di sviluppo del territorio del Medio Volturno. Interverranno: Luigi Fabozzi, presidente dell’Ordine Commercialisti di Caserta; Salvatore Loffreda, direttore regionale Coldiretti Campania; Francesco Fabozzi, componente del comitato direttivo del Consorzio ASI di Caserta; Sergio Ferrajolo, del Rotary Club Alto Casertano; William Mattei, del Rotary Club Alto Casertano e Attilio Costarella, presidente del Rotary Club Alto Casertano. Comincia così la collaborazione tra Parco del Matese e Rotary Club Alto Casertano, partita con la firma di un accordo, siglato appena il mese scorso, che ha la finalità di creare una forte partnership che possa promuovere azioni di orientamento dell’attività privata, professionale e pubblica. “Comincia con un argomento tanto importante quanto complesso la collaborazione, certamente proficua, tra Parco e Rotary, - ha dichiarato Vincenzo Girfatti – felicissimo e convinto che gli ospiti che interverranno porteranno un concreto e prezioso valore aggiunto al dibattito”.

Pietro Rossi

11 febbraio 2020

IL COMMISSARIO DI FORZA ITALIA NOMINA MENNELLA E TARTAGLIONE PORTAVOCI DEL PARTITO


 MARCIANISE - Il Commissario di Forza Italia Marcianise, On. Carlo Sarro (nella foto) su indicazione del comitato organizzativo ha designato Francesco Mennella e Cesare Tartaglione quali portavoce di FI al tavolo cittadino della coalizione di Centrodestra.   Il comitato organizzativo tornerà a riunirsi nei prossimi giorni per deliberare le proposte di FI per il programma della futura amministrazione, che saranno sottoposte ai cittadini di Marcianise nell’imminente campagna elettorale. Al tempo stesso il comitato lavorerà alle ipotesi di candidatura per la formazione della lista di FI.

08 febbraio 2020

PROGETTI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI DELL’ALTO CASERTANO




L'Alto Casertano ha finalmente a disposizione studi di fattibilità tecnica ed economica e relativi progetti di tutela, gestione e valorizzazione dei principali beni culturali dell'area, elaborati dal Consorzio in rapporto ai grandi attrattoti territoriali. Lo studio di FATTIBILITÀ TECNICO-ECONOMICA e i relativi progetti finalizzati al recupero e alla valorizzazione del sistema dei CASTELLI, redatti dal Consorzio, si rivelano strumenti indispensabili per azioni di conservazione e rinnovamento delle espressioni culturali locali e di sviluppo turistico delle aree interne della Regione Campania. Si tratta di uno studio concreto basato sull’analisi delle architetture fortificate e dei castelli, dei punti di forza e delle criticità, e progetti di recupero e valorizzazione dei manufatti, inseriti nel sistema delle ricchezze culturali del territorio nel suo insieme. Sono proposti cinque itinerari turistici, che prevedono la possibilità di un biglietto cumulativo e l’offerta di diversi servizi integrativi, in collaborazione con le imprese locali.

Pietro Rossi


LA REGIONE CAMPANIA HA APPROVATO IL DISTRETTO RURALE ALTO CASERTANO


PIEDIMONTE MATESE - Il Direttore della Coldiretti Caserta Giuseppe Miselli ed il Presidente Manuel Lombardi, con soddisfazione hanno comunicato che la Giunta Regionale della Campania con decreto dirigenziale n.31 del 07 febbraio ha approvato il Distretto Rurale Alto Casertano che ha come capofila Coldiretti Caserta. Siamo molto soddisfatti dell’obiettivo raggiunto, ha affermato il Direttore Miselli, grazie alla reputazione che Coldiretti ha saputo costruire nell’Alto Casertano. Grazie alla presenza capillare della nostra organizzazione siamo stati in grado di mettere a sistema il progetto del distretto rurale, che sarà la sfida su cui misurare il futuro di quest’area. Avere uno strumento di programmazione unico, con i soggetti pubblici e privati allo stesso tavolo, sarà la chiave di volta per evitare sovrapposizioni inutili e dannose. Con il Distretto Alto Casertano si potrà mettere in campo una visione comune dei sistemi produttivi e del marketing territoriale”. I distretti rurali rappresentano, come hanno fatto sapere da Coldiretti Caserta: “sistemi produttivi locali caratterizzati da un'identità storica e territoriale omogenea che deriva dall'integrazione fra attività agricole e altre attività locali nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità e coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali”. “Il lavoro del comitato promotore – ha spiegato il presidente Lombardi ha coordinato i soggetti rappresentativi del territorio, in particolare gli Enti locali, che Coldiretti Caserta ha saputo mettere insieme per dare corpo ad una grande opportunità. Il Distretto Rurale Alto Casertano, potrà diventare il contenitore nel quale coniugare le esigenze degli agricoltori con le progettualità dei Comuni per la promozione dell’area. Si tratta di un’area chiave della nostra provincia che possiede grandi eccellenze produttive, un importante patrimonio culturale fatto di piccoli borghi e ricchezze naturalistiche di pregio”.
Pietro Rossi



On line il Bando per contributi all’affitto della Regione Campania.


PIEDIMONTE MATESE - E’ stato pubblicato sul BURC n. 8 del 3/02/2020 il Decreto dirigenziale n. 9 del 31/01/2020 che ha approvato il bando per il contributo all’affitto ex art. 11 legge 431/98 per l’annualità 2019 e per l’utilizzo di una somma di € 13.056.066,66 pari al 90% delle risorse disponibili derivanti dalle economie di spesa di precedenti risorse non utilizzate e dalle somme di cui al riparto del Ministero delle Infrastrutture per l’anno 2019. I cittadini in possesso dei requisiti di legge possono presentare domanda per il contributo (fino a 2000,00 euro per i cittadini collocati nella fascia A (reddito fino a 13.338,26 con incidenza canone/reddito non inferiore al 14%) e fino a 1800,00 per la fascia B (reddito fino a 25.000,00 e incidenza canone/reddito non inferiore al 25%). Entro il 31 marzo esclusivamente online sul sito della Regione Campania si potrà presentare domanda per l’assegnazione del contributo agli affitti annualità 2019. Sul sito del Comune di Piedimonte Matese, ha spiegato l’Assessore Serena Mainolfi (nella foto), potrete trovare il Bando, il manuale utente che spiega le modalità di presentazione, nonché l’auto certificazione per i soggetti che dichiarano ISEE zero. Si specifica che la domanda non può essere presentata dai nuclei percettori del reddito di cittadinanza o dai beneficiari di contributi straordinari per gli inquilini morosi incolpevoli.
Pietro Rossi

CORSO PROFESSIONALE SULLO ZAFFERANO


Prenderà il via il prossimo 29 febbraio a Mirabella Eclano (AV) il primo evento formativo del 2020 di Zafferano Italiano che sarà leggermente diverso dal programma dei corsi del PROGETTO INSIEME che si svilupperanno durante tutta la primavera e toccheranno diverse regioni italiane (programma e date sono sul nostro sito al link https://www.zafferanoitaliano.it/consulenza-formazione.html ), saranno forniti oltre alla formazione, anche maggiori servizi informativi e di tutoraggio. Questo primo appuntamento si terrà all’interno di una dinamica impresa di macchine agricole nel cuore pulsante dell’agricoltura campana: a Mirabella Eclano (Avellino). Non un salone delle feste, ma un luogo di lavoro e d’incontro che gli agricoltori e chi ama la campagna conosce bene. Abbiamo voglia di sporcarci le mani, hanno spiegato gli organizzatori, e di dare un contributo alla crescita formativa di chi ne vuol sapere di più intorno al mondo dello zafferano anche in queste terre. Per informazioni ed iscrizioni Segreteria Zafferano Italiano (327.1922351).
Pietro Rossi

06 febbraio 2020

Si riparte con “Garanzia Giovani” con 84 milioni per l’avvio della fase II



CASERTA – Oggi 6 febbraio 2020 dalle ore 16.00 presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Caserta sita in via Roma 75 si terrà il convegno “Garanzia giovani: si riparte! 84 milioni per l’avvio della fase II”. L’evento sarà inaugurato con i saluti istituzionali del Dott. Tommaso De Simone Presidente della Camera di Commercio, Dott. Carlo Marino Sindaco di Caserta, Dott. Luigi Fabozzi Presidente CCIAA e ODCEC Caserta, Dott. Salvatore Petrella Presidente Provinciale Confesercenti di Caserta. Dott.ssa Maria Mamone Segretario NAzionale SNALV. Dott. Cosimo Nesci Segretario Nazionale FNA, segue intervento istituzionale della Dott.ssa Sonia Palmeri Assessore Regionale al lavoro e alle Risorse Umane , con la partecipazione di: Aldo Corapi Anpal servizi, Dott. Lorenzo Gentile Responsabile Centro per l’impiego di Caserta, Prof. Avv. Giuseppe Catapano Rettore Università degli studi Popolari di Milano e Accademia AUGE, Dott. Alessio Alfonso De Felice Associazione Carpe Diem APS. L’evento è patrocinato dall’Unione Europea e dalla Regione Campania, Anpal.  Garanzia Giovani è un programma per ridurre la disoccupazione giovanile in Italia attraverso l’utilizzo di fondi europei. Secondo il regolamento, non tutti possono aderire a questa nuova iniziativa, ovvero non tutti i giovani possono iscriversi al programma ed usufruire dei vantaggi. Bisogna infatti essere in possesso di alcuni requisiti:

  • essere cittadino Italiano, di uno stato membro dell’Unione Europea oppure stranieri extra UE, purché con permesso di soggiorno o residenza;
  • avere un’età compresa tra i 15 e i 29 anni;
  • non essere iscritti presso nessun corso scolastico o formativo;
  • essere disoccupati o non avere nessuna occupazione.
Tutti i requisiti dovranno essere posseduti al momento dell’iscrizione al programma Garanzia Giovani e dovranno essere mantenuti per tutta la durata dell’Iscrizione. Inoltre, bisogna precisare che per coloro che hanno quasi compiuto il 30° anno di età, possono comunque effettuare l’iscrizione al programma, l’importante che tale iscrizione avvenga prima del compimento del trentesimo compleanno.
Pietro Rossi

31 gennaio 2020

PRESSO IL CENTRO PER L’IMPIEGO DI PIEDIMONTE MATESE ILLUSTRATI I BANDI PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO




PIEDIMONTE MATESE – Questa mattina, presso il Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese si è tenuto un convegno di studio sulle agevolazioni alle imprese del commercio e dell’artigianato della Campania. Dopo i saluti di Luigi Di Lorenzo   Sindaco di Piedimonte Matese e della Responsabile del Centro per l’Impiego Rosa Italiano, sono intervenuti Agostino Morgillo Esperto di Sviluppo Campania, Luca Pietroluongo Segretario Regionale della Confartigianato e Angelica De Cristofano Vice-Presidente Provinciale Confesercenti mentre le conclusioni finali sono state affidate all’Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri. Viva soddisfazione, per i bandi approvati dalla Regione Campania, è stata espressa dai rappresentanti della Confesercenti e della Confartigianato che hanno rimarcato la validità delle opportunità varate per far fronte all’attuale momento di crisi economica che sta attraversando il nostro paese. L’assessore regionale al lavoro Sonia Palmeri ha ricordato i grossi cambiamenti dei C.p.I. specialmente da quando il personale che prima era dipendente dalle province è passato alle dipendenze dirette della Regione Campania. Non ha nascosto, le grosse difficoltà incontrate in Campania per approcciare il mercato del lavoro e cercare di mettere in atto in questi ultimi anni delle misure giuste per ogni target di utenza, per i più giovani “Garanzia Giovani”, l’Autoimprenditorialità, per i fuoriusciti dal mercato del lavoro con “Farsi Impresa” destinata ai percettori di ammortizzatori sociali e non per ultimo i progetti per l’inserimento dei disabili. Il tema dell'inclusione lavorativa delle persone con disabilità è stata, fin dall'inizio, una delle priorità della nostra amministrazione regionale, ha ribadito l’Assessore Sonia Palmeri, contando in quest'ultimo quadriennio oltre 4.000 avviamenti al lavoro a tempo indeterminato realizzati dal collocamento mirato regionale.  Queste ulteriori misure, ha concluso l’Assessore Palmeri, messe in atto dalla Regione Campania per favorire l’ammodernamento delle dotazioni strumentali delle micro e piccole imprese operanti nei settori dell’artigianato e del commercio sia a posto fisso che ambulante saranno concesse, nella forma di contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili previste dal programma di spesa così come precisato in ciascun Bando. Il Dott. Agostino Morgillo Esperto di Sviluppo Campania ha illustrato alla folta platea di commercianti e artigiani presenti in sintesi le opportunità offerte dai tre bandi a loro destinati precisando  che le tipologie di investimento ammissibili per gli Artigiani sono lo sviluppo di lavorazioni con utilizzo di nuove tecnologie e nuovi materiali; lo sviluppo di nuove applicazioni di prodotto e design, le innovazioni organizzative tramite l’utilizzo delle TLC, l’adozione di nuovi metodi che hanno lo scopo di aumentare le prestazioni dell’impresa, l’adozione di nuove soluzioni cloud computing; l’implementazione di azioni di marketing che comportano significativi cambiamenti alla promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzo, e-commerce; il miglioramento delle performance ambientali aziendali; il miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro. Per i Commercianti sono ammesse: innovazioni organizzative tramite l’utilizzo delle TLC; innovazione di marketing ovvero l’implementazione di azioni di marketing che comportano cambiamenti alla promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzo, e-commerce; investimenti per favorire il miglioramento delle performance ambientali aziendali attraverso la riduzione significativa degli impatti delle attività produttive dell’impresa; investimenti per migliorare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e la formazione specialistica per le innovazioni introdotte. Le tipologie di investimento ammissibili per i Commercianti ambulanti riguardano invece il miglioramento delle capacità organizzative e commerciali attraverso l’ammodernamento degli automezzi e delle dotazioni strumentali (adozione di nuove tecnologie che migliorano la produttività, lo sviluppo e la realizzazione di applicazioni ICT, nuove soluzioni cloud computing con la formazione necessaria, le azioni di promozione dei prodotti), e il miglioramento delle performance ambientali attraverso la riduzione significativa degli impatti negativi sull’ambiente.
Pietro Rossi

30 gennaio 2020

AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO CAMPANE. SE NE PARLA IN UN CONVEGNO A PIEDIMONTE MATESE.




PIEDIMONTE MATESE - La Regione Campania ha approvato alcuni provvedimenti disposti dalla Giunta De Luca per i settori del commercio e dell’artigianato che mirano al rilancio di due settori strategici per il territorio della nostra regione. La speranza maggiore è rappresentata dal fatto che gli sforzi prodotti dalla Regione si trasformino, specialmente per la nostra zone interna del Matese, in stimolanti opportunità per le piccole e medie imprese, soprattutto in un momento di crisi come quello attuale e di difficoltà economiche e finanziarie esistenti nel Paese. A tal proposito domani Venerdì 31 gennaio alle ore 10,30, presso il Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese si terrà un convegno di studio sulle agevolazioni alle imprese del commercio e dell’artigianato della Campania. Dopo i saluti di Luigi Di Lorenzo   Sindaco di Piedimonte Matese e della Responsabile del Centro per l’Impiego Rosa Italiano, sono previsti gli interventi di Sergio Tenga Dirigente di Sviluppo Campania, di Luca Pietroluongo Segretario Regionale della Confartigianato e di Angelica De Cristofano Vice-Presidente Provinciale Confesercenti mentre le conclusioni finali saranno affidate all’Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri. Le tre misure, ha commentato l’Assessore regionale Sonia Palmeri, destinate ai settori del commercio e dell’artigianato approvate di recente dalla Regione Campania, sono finalizzate ad accrescere la competitività delle piccole imprese attraverso la diffusione di soluzioni innovative. Nel dettaglio, un avviso riguarda «aiuti alle Micro e Piccole imprese operanti nel settore dell’artigianato per introdurre soluzioni innovative di processo e/o prodotto, acquisire attrezzature innovative e migliorare i sistemi di gestione con uno stanziamento di risorse pari a 10 milioni di euro», si legge in una nota diffusa dalla Regione Campania. Un altro avviso è rivolto «alle Micro, Piccole e Medie imprese operanti nel settore del commercio per accrescere la competitività delle imprese attraverso soluzioni digitali in grado di ampliare l’offerta commerciale con uno stanziamento di risorse pari a 10 milioni di euro». L’ultimo, infine, è destinato «alle Micro e Piccole imprese operanti nel settore del commercio ambulante per aggiornare il parco autoveicoli ed innovare le dotazioni strumentali con uno stanziamento di risorse pari 5 milioni di euro». 

Pietro Rossi