09 febbraio 2018

SCOPERTE NEL CENTRO DI CASERTA DUE SEDI SECONDARIE ABUSIVE DI UN DOPOSCUOLA E INDIVIDUATI 7 LAVORATORI IN NERO.

CASERTA - Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta nei giorni scorsi ha effettuato un controllo nei confronti di un baby parking - doposcuola sito a Caserta, nella centralissima via Roma, gestito da una cooperativa sociale. Le Fiamme Gialle nel corso degli ultimi mesi, anche a seguito di alcune segnalazioni, avevano infatti notato un flusso anomalo di genitori e di alunni di scuola primaria e secondaria di primo grado che si recavano tutti i pomeriggi presso un appartamento sito in un condominio di via Roma e presso un locale sito in via Daniele, ove tuttavia non risultavano dichiarate attività commerciali. Da qui l’intervento, svolto unitamente ad ispettori dell’A.S.L. e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta. All’atto dell’accesso è stato quindi accertato che i locali siti in via Daniele e in via Roma, erano in realtà sedi secondarie non dichiarate di una cooperativa sociale che operava nei pressi, fornendo servizi di baby parking e doposcuola. Nelle due sedi totalmente abusive ogni giorno venivano accolti più di 100 studenti di scuole elementari e medie, che venivano affidati a personale non qualificato, di cui 7 su 11 completamente “in nero”. Oltre all’attività extrascolastica veniva anche somministrato cibo preparato dallo stesso personale in ambienti non autorizzati e non in linea con i requisiti igienico sanitari necessari. E’ stata quindi disposta l’immediata sospensione dell’attività di preparazione e somministrazione dei pasti ed è stata irrogata una maxi sanzione per il lavoro irregolare. Sono inoltre in corso accertamenti in merito alla sicurezza dei luoghi di lavoro, all’esito dei quali potrebbero essere irrogate ulteriori sanzioni amministrative. Le Fiamme Gialle hanno infine avviato un controllo più esteso sul corretto adempimento degli obblighi fiscali da parte della cooperativa sociale. Il servizio effettuato è un’ulteriore testimonianza del controllo economico del territorio svolto della Guardia di Finanza a tutela della collettività, al fine di contrastare le distorsioni dell’economia locale e arginare la concorrenza sleale.

Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

08 febbraio 2018

Giornata Mondiale delle Zone Umide 2018 sul Matese


03 febbraio 2018

PARTE LA 6° RASSEGNA “TEATRO D’AMATORE”

ALIFE  - Ci siamo quasi…i preparativi fervono e tutta l’Associazione Alifana Arteatro è impegnata per arrivare puntuale all’apertura della 6° Rassegna Teatrale “Teatro d’Amatore”. Questa importante kermesse dedicata tutta al teatro, è ormai giunta alla 6° edizione. Dopo due anni di “fermo”, dovuti a problemi tecnico/burocratici, il tanto atteso evento è ritornato alla ribalta  portando con sé l’entusiasmo e la passione per il teatro ma soprattutto la voglia di ripartire da parte sia dell’Associazione Alifana Arteatro ma soprattutto dell’ormai vasto pubblico che non aspettava altro. Domenica 4 febbraio 2018 alle ore 20.00 il sipario aprirà ufficialmente questa rassegna organizzata come sempre presso l’Auditorium dell’Istituto Professionale “M. Bosco” di Alife. La serata di gala sarà caratterizzata dalla partecipazione del noto attore/cabarettista napoletano Federico Salvatore a cui andrà il PREMIO ARTEATRO 2018. Ad intervallare le gag e i momenti salienti della serata sarà invece la musica suonata dal vivo dalla “DI CERBO BIG BAND”, parte integrante di questo evento sin dalle prime edizioni. Anche quest’anno la Band accompagnerà due interpreti d’eccezione: Antonio De Santis e Serena Vella che interpreteranno due bellissimi brani. Nulla è lasciato al caso: immagini, musiche, gigantografie, luci, testi teatrali, il tutto a testimonianza della visione d’insieme altamente qualificata dell’Organizzazione Arteatro. La manifestazione, infatti così consolidata, ha un taglio di alto livello con un allestimento scenico e scenografie di luci proprie di uno spettacolo televisivo. Gli appassionati del teatro di tutto il territorio matesino hanno aspettato con ansia il ritorno della Rassegna “Teatro D’Amatore” così che domenica potranno godersi lo spettacolo e vivere quelle emozioni che solo il teatro può dare.

 Pietro Rossi

28 gennaio 2018

IL COMUNE DI CAIAZZO RICORDA LE STRAGI NAZISTE IN CAMPANIA

CAIAZZO - “Memoria e Riconciliazione” è il titolo dell’iniziativa che l’Amministrazione comunale del sindaco Tommaso Sgueglia ha voluto dedicare due giornate al tema delle stragi naziste perpetrate dai tedeschi nel 1943 in Campania.  Una due giorni che vedrà la presentazione del progetto per l’acquisizione del Casolare di Monte Carmignano, in programma a Caiazzo domani domenica 28 gennaio, alle ore 17,30, ed il convegno “Rastrellamenti di civili in Campania effettuati dalle truppe tedesche di occupazione nel 1943” che si terrà a Caserta, al Belvedere di San Leucio, lunedì 29 gennaio. Il 13 ottobre 1943 nella località San Giovanni e Paolo, sul Monte Carmignano, un manipolo di soldati tedeschi, guidati dal sottotenente Wolfgang Lehnigk-Emden, trucidò senza alcun motivo 22 civili inermi, 15 tra donne e bambini. La terribile strage fu perpetrata in due momenti, in una prima masseria furono uccisi sette civili e poi nel secondo casolare, situato più in basso, furono barbaramente trucidati le donne e i bambini che si erano rifugiati per sfuggire ai bombardamenti. Sulle mura del casolare sono ancora ben visibili i fori dei proiettili e sembra che il tempo si sia fermato alla sera del 13 ottobre 1943. Proprio questo secondo casolare, dove ancora sono tangibili i segni della terribile ferocia nazista che si scatenò contro gli inermi civili caiatini, viene acquisito dal Comune di Caiazzo per progettare la creazione di un luogo della Memoria, che resti una testimonianza unica, non solo per le barbarie subìte a Caiazzo ma per l’intero territorio campano, dove la scia di sangue lasciata dai tedeschi in ritirata fu molto lunga. L’acquisizione totale del Casolare della memoria da parte del Comune di Caiazzo che ne possedeva solo una porzione, è stato possibile grazie ad un finanziamento dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania. Questo percorso della riconciliazione era già iniziato 21 anni fa con il gemellaggio con la città di Ochtendung, che ha consentito alle due comunità di ricordare il terribile massacro di donne e bambini, ma anche di intraprendere un cammino comune di collaborazione. Questo progetto permetterebbe al Comune di Caiazzo di accedere ai finanziamenti regionale per poter realizzare un luogo della memoria. La presentazione del progetto si terrà presso il Municipio di Caiazzo, domenica 28 gennaio, alle ore 17.30, interverranno:  Tommaso Sgueglia, sindaco di Caiazzo, Antimo Cerreto, vice sindaco di Caiazzo, Luigi Ponsillo, assessore all’Istruzione del Comune di Caiazzo, Alexander Grossklags, vice capo Ufficio Cultura dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, Lutz Klinkhammer, vicedirettore dell’Istituto Storico Germanico di Roma, Nicola Sorbo, già sindaco di Caiazzo, Oreste Insero, presidente associazione Amici di Ochtendung, Angelo Insero, presidente associazione Vittime Monte Carmignano, e Paolo Albano, Procuratore Capo della Repubblica di Isernia. La seconda giornata dell’iniziativa Memoria e Riconciliazione, si svolgerà a Caserta al Belvedere di San Leucio, Lunedì 29 gennaio, dove verranno resi noti i primi risultati del progetto di ricerca “Rastrellamenti di Civili in Campania effettuati dalla truppe tedesche di occupazione nel 1943” I lavori inizieranno alle ore 9.00 presso la Sala Conferenze, con i saluti delle autorità presenti: il sindaco di Caserta, Carlo Marino, il sindaco di Caiazzo, Tommaso Sgueglia, il vice sindaco di Caiazzo, Antimo Cerreto, l’assessore all’Istruzione del Comune di Caiazzo, Luigi Ponsillo e Marina Campanile, dirigente scolastico del Liceo Giannone di Caserta e Caiazzo.  I primi risultati della ricerca finanziata dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, verranno analizzati dallo storico Lutz Klinkhammer, vice direttore dell’Istituto Germanico di Roma, e consulente dell’accusa nel processo sulla strage di Caiazzo celebrato a Coblenza. I lavori proseguiranno con gli interventi di Giuseppe Angelone, storico e docente all’Università degli Studi della Campania, Luigi Vanvitelli; Stefano Mangullo, Storico e docente dell’Università di Tor Vergata; Luca Barbanti, ricercatore storico, e Caterina Falasca, ricercatrice storico.  Alla giornata di studi parteciperanno il Procuratore della Repubblica di Isernia, Paolo Albano, cittadino onorario di Caiazzo, PM nel processo sulla strage di Monte Carmignano che si concluse con la sentenza di condanna dei responsabili nel 1994; Gabriella Gribaudi, docente dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, storica esperta delle stragi compiute dai tedeschi nel territorio campano e Maria Fiore, Presidente Provinciale di Unpli Caserta.

Pietro Rossi

27 gennaio 2018

CASERTA E I SUOI FIGLI NELLA GRANDE GUERRA


CASERTA– Continua a destare interesse, curiosità e ammirazione la mostra '“Erano Giovani e Forti – Caserta e i suoi Figli nella Grande Guerra 1917-2017” allestita nelle sale della Quadreria della Reggia vanvitelliana e giunta quest'anno alla seconda edizione. L'evento rientra in un progetto di respiro internazionale che si avvale del logo della Struttura di Missione per gli anniversari di interesse Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del patrocinio della fondazione Vittoriale degli Italiani, della Croce Nera Austriaca e della Rai nonché della collaborazione dell'Istituto Luce Cinecittà e della Fondazione Banco di Napoli. Sono già oltre 5mila i visitatori che hanno fatto il loro ingresso nel Palazzo borbonico per contemplare equipaggiamenti, cimeli, oggetti, foto e riproduzioni storiche provenienti da Musei storici civili e di Forza Armata, collezioni private, biblioteche, archivi e reggimenti. Oltre 600 i 'pezzi storici' che resteranno in esposizione fino al prossimo 27 febbraio e che potranno essere ammirati tutti i giorni (ad eccezione del martedì) dalle ore 9 alle ore 18,30. L'intento è quello di fotografare un periodo storico, quello della Grande Guerra, e, in un simile contesto, raccontare la quotidianità al fronte di alcuni degli oltre 5.718 caduti casertani per poterne perpetrare la memoria. La mostra, concepita per aree tematiche, prevede una sezione dedicata al volo, a Gabriele D'Annunzio e alla sua influenza sulla società casertana dell'epoca grazie anche al legame con il pilota capuano Oreste Salomone. Tre sale sono invece riservate alla vita in trincea e al rancio. Spazio anche alla Croce Rossa Militare e agli equipaggiamenti Austro-ungarici al fronte. La provincia di Caserta ospita infatti circa 250 caduti Austro-ungarici che riposano nei cimiteri di Caserta, Maddaloni e Santa Maria C.V.. I loro nomi sono stati raccolti in un 'Albo della Memoria' che verrà consegnato ai rappresentanti della Croce Nera Austriaca con una cerimonia dedicata. Ciceroni d'eccezione, per tutta la durata dell'esposizione, saranno i militari della Brigata Garibaldi e gli studenti, questi ultimi stanno svolgendo infatti un servizio di alternanza scuola-lavoro grazie ad un protocollo d'intesa ad hoc. Tra le novità di questa seconda edizione anche un cineforum riservato alle scuole di ogni ordine e grado. Si parte il 15 febbraio alle ore 9,00 con la proiezione gratuita al Duel Village di Caserta del film-documentario 'Noi eravamo' del regista Leonardo Tiberi, prodotto da Baires Produzioni e distribuito da Istituto Luce Cinecittà con il contributo del Mibact e il patrocinio del Ministero della Difesa. E' la storia di Guglielmo e Luciano, uniti e divisi da una guerra alla quale hanno scelto di partecipare come volontari, e dall'amore per Agnese, giovane crocerossina. Una storia che intreccia eccezionali materiali dell'archivio Luce con scene di finzione che restituiscono l'epica di un grande film di guerra. Ulteriori dettagli sul progetto 'Erano giovani e forti - Caserta e i suoi figli nella Grande Guerra' sono disponibili sul sito internet www.eranogiovanieforti.it che ha all'attivo oltre 700mila visualizzazioni.
Pietro Rossi



26 gennaio 2018

SANTORO DENUNCIA L’INCAPACITA’ POLITICA DELLA GIUNTA DI BAIA LATINA

Michele Santoro
BAIA LATINA – Il consigliere di minoranza del Gruppo “UNITI PER BAIA LATINA”, Michele Santoro, con un pubblico manifesto indirizzato a tutti i cittadini denuncia l’incapacità politica dell’amministrazione guidata dal sindaco Di Cerbo. In quest’ultimi tempi, ribatte Santoro, chissà quante volte ognuno di noi ha cercato di riflettere su quello che la nostra cittadina poteva essere e non è stato. Un paese tra i più ordinati e puliti della provincia di Caserta è stato ridotto in uno stato di abbandono senza prospettiva di sviluppo e di crescita. Giovani che emigrano altrove in cerca di lavoro nonostante l’impegno della attuale Amministrazione di creare le condizioni per farli rimanere.  Strade ridotte a mulattiere senza che nessuno assuma   provvedimenti per porvi rimedio. Durante un anno disastroso, continua Santoro, per la carenza idrica, la nostra Amministrazione approva nel mese di settembre 2016 un progetto, tra l’altro già approvato dalla precedente amministrazione, il quale doveva essere presentato    al Ministero delle infrastrutture  entro il 30 settembre 2016, secondo quanto richiesto dal Ministero stesso. In merito abbiamo appreso con stupore che il progetto   è stato consegnato al Ministero solo nel mese di novembre 2017, cioè oltre un anno dalla richiesta e solo perché il Consigliere Santoro formulava precisa “Interrogazione”   di richiesta notizie al riguardo. Forse tutto questo rientra in una scelta strategica dell’Amministrazione ? Incapacità amministrativa? No incapacità politica. Nel programma elettorale e nel comizio di chiusura della campagna  elettorale hanno promesso di tutto di più ed oggi purtroppo prendiamo  atto  che niente è stato fatto. In realtà non è stato realizzato neanche qualcosa di nuovo rispetto ai vari impegni assunti durante la campagna elettorale. Sostanzialmente non hanno prodotto proprio niente. A margine di una scarsissima partecipazione a bandi regionali, fa notare Michele Santoro, si è dovuto prendere atto che dove hanno partecipato , il Comune di Baia e Latina si è classificato agli ultimi posti della rispettiva graduatoria ottenendo il finanziamento solo perché la Regione Campania ha provveduto a finanziare sino all’ultimo classificato.  In merito al bando per il   miglioramento sismico il Comune di Baia e Latina non ha ottenuto il finanziamento di nessuna pratica. Ciò nonostante l’Amministrazione si era vanamente vantata della partecipazione al bando. Inoltre, qualche tecnico locale, promettendo finanziamenti ai nostri cittadini che non ci saranno, ha intascato laude parcelle per la progettazione con risultato uguale a zero. In breve, i nostri concittadini  di fatto hanno subito  sia la beffa che il danno. Rivolgendosi agli amministratori di Baia Latina Michele Santoro conclude con queste parole: “Cari Amministratori se non cambiate atteggiamento verso le Istituzioni e verso i nostri cittadini non solo non riuscirete ad ottenere alcun finanziamento ma rischierete di perdere anche quelli già ottenuti ma non da Voi. Se avete deciso di continuare così, per il bene di Baia e Latina dimettetevi.”
Pietro Rossi

12 gennaio 2018

LA STORIA DELLA BANDA DI PIEDIMONTE D’ALIFE

Il complesso bandistico di San Gregorio Matese – 1954 
La Banda è sempre stata considerata come parte integrante di una comunità: nelle processioni, nelle ricorrenze patriottiche e civili, nelle feste comunitarie e comunque nei momenti di gioia, ma anche momenti dolorosi, la presenza della banda ha assunto un ruolo insostituibile. Impossibile rinunciarvi! Banda e festa paesana hanno da sempre rappresentato una cosa sola, ecco perché ha assunto quel tono, diciamo così, folkloristico. Assolutamente non vuole essere dell’irriverenza! Grazie alla banda è stato possibile conoscere su ogni piazza italiana Verdi e Puccini. E come resistere al ritmo di tante belle marcette. C’erano già all’epoca dei Romani, ma solo a partire dal Medioevo se ne trovano di simili alle nostre. Poi c’è stata una evoluzione, sia per numero di elementi che di strumenti. Assolutamente da ricordare il contributo dato da Alessandro Vessella, di Alife, con la sua riforma del 1901 che prevedeva un’unica partitura divisa per gruppi.
Maestro Daniele Brandi (1848 - 1926)
Le nostre sono quelle di Piedimonte, San Potito, Ailano, Gioia Sannitica, Sant’Angelo d’Alife, San Gregorio Matese, quest’ultima, in vita per un trentennio o poco più, oggetto di una poesia di Luigi Ciccarelli che ad ognuno dei musicanti riserva un verso, come per esempio: “Don Antonio col filicorno …fa esercizi tutto il giorno; quano sona ‘a sinfonia La rivista è terminata perde ‘e note pé la via… della banda sullodata; chi disprezza un tal complesso Il grazioso Don Mimino ha da essere un gran fesso. suonatore di clarino, lo mettiamo in alto loco suona molto e parla poco…” Quella di San Potito Sannitico risale agli inizi del XVIII secolo ed ha avuto addirittura cinquanta musicanti e forte fu la rivalità con quella della vicina Piedimonte se il Sottoprefetto, in data 6 luglio 1893, si vide costretto a trasmettere a tutti i Sindaci del Circondario l’invito a “… limitare il permesso all’intervento di una sola banda, al solo fine di prevenire i disordini che spesso derivano dalle gare che più bande riunite sogliono impegnare più per gelosia che per emulazione d’arte…”.
La banda musicale di Piedimonte d’Alife 
E quattro anni più tardi ci fu grande baruffa tra i musicanti di Piedimonte, di ritorno dalla festa della Madonna del Bagno, e un gruppo di persone di San Potito quando alcuni ragazzi lanciarono pietre al loro passaggio. I piedimontesi reagirono colpendo a dritta e a manca con i bastoni di cui si servivano più come fedeli di Bacco che come sostegno alla loro stanchezza, e ci fu anche chi sparò un colpo di pistola, fortunatamente andato a vuoto. La costituzione della Banda Musicale di Piedimonte (chiamata Banda Verde) risale al 1913, Maestro – con contratto quadriennale - Saulle Marzano da Nardò e diplomato al R. Conservatorio di San Pietro a Maiella. Allo stesso maestro venne conferito l’incarico di insegnante di Musica presso la locale Scuola Tecnica Agraria.
La banda Opera Piccoli Apostoli 
Sono ancora molti a ricordare il M° Cecere e la Banda del Piccoli Apostoli, ragazzi provenienti da più paesi per frequentare la locale Scuola di Arti e Mestieri che ha preceduto l’Opera Sociale “Ragazzi di Don Bosco”. Sul finire degli anni ’50 il M° Giuseppe Cenerazzo ne forma un’altra acquistando con mezzi propri strumenti e divise. L’unico contributo gli venne nel 1962 dall’allora Sindaco Vincenzo Cappello per le “nuove” divise, ovviamente reperite sul mercato dell’usato perchè le nuove costavano troppo. Per un certo periodo ha avuto anche un gruppo di simpatiche majorettes. Ha vinto prestigiosi premi (Cenerazzo conserva gelosamente diplomi e targhe), ha tenuto concerti (anche presso l’AS.M.V. ai tempi della presidenza Marrocco) e gira tutte le piazze soprattutto del Sud. Il nostro Maestro ha formato numerosi allievi che ancora oggi militano nei maggiori complessi bandistici, militari compresi. L’attività coinvolge, ora, figli e nipoti, ma la sua presenza è costante e… rassicurante. Il figlio Giorgio lo sostituisce nell’organizzazione generale. Giuseppe Cenerazzo è stato allievo del M° Emanuele Grillo che curava la banda di Alife, lui stesso alifano, e per i musicanti della quale scriveva a mano gli spartiti. Cenerazzo ricorda il giorno della sua scomparsa, avvenuta appena arrivato a Corcomello (Aq), dove il complesso si era recato per lavoro. E per un certo periodo toccò all’allievo prenderne l’eredità. L’anziano Maestro si rammarica della scarsa attenzione dei ragazzi (“tutti preferiscono il Conservatorio puntando poi all’insegnamento, ma l’esperienza della banda è insostituibile”) e degli Enti (“mai un contributo – dichiara afflitto – tanto che tutto continua a ricadere sulle mie spalle, mannaggia la passione!”. Una banda anche a Sant’Angelo d’Alife. Si racconta che non sempre però riusciva ad ottenere contratti di lavoro, il maestro capì che la difficoltà era dovuta al numero dei musicanti, appena una trentina mentre tutti ne chiedevano una che ne contasse almeno il doppio. Non si perse d’animo e trovò la soluzione: trenta musicanti 
effettivi ed altrettanti “comparse”, cioè elementi che avrebbero fatto solo finta di suonare i loro strumenti a fiato tutti rigorosamente non funzionanti! Qualcuno che di bande se ne intende mi ha confidato che questo stratagemma … è ancora in uso. Rinomate le bande di Ailano: lo Storico Gran Concerto Bandistico “Città di Ailano”, ricostituito nel 2006, e la Filarmonica del Matese, nata nel 2009 e che si propone di ricostruire la tradizione musicale popolare del piccolo centro matesino. A Prata Sannita ne fu costituita una nel 1887 grazie al contributo offerto a trenta giovani dalla Confraternita della Carità perché “… l’istituzione ideata ha il doppio vantaggio di incivilimento e di guadagno pel cedo meno adagiato e che non verrebbe affatto a spostarsi dall’idea dell’istituzione dell’Opera Pia, dovendosi ritenere un tal concorso anche opera di Beneficenza dandosi così mezzi a poter apprendere l’arte, da cui ognuno può ricavare il necessario per la vita. Che la storia, maestra di vita, purtroppo dà insegnamento come i Popoli avessero ottenuto quell’apice di incivilimento dalle arti liberali. Che il nostro Comune posto nel bel centro, cui fanno corona non pochi altri, ricco di bella gioventù e di svegliate idee, animato da una Compagnia musicale otterrebbe certamente il proprio impulso al progresso…. Dal 1948 al 1953 nel piccolo centro sannita ce ne furono addirittura due.


Dal libro: Mario Martini -  “Il Folklore della nostra terra” – in giro tra feste, riti, usi, costumi, leggende e tradizioni – Ed. Pro Loco Vallata - 2012

L’ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALVIGNANO SEMPRE PIU’ PROIETTATO VERSO L’EUROPA



ALVIGNAN0 - Il Progetto Erasmus dell’I.C di Alvignano si estende anche agli alunni e al personale docente delle scuole primarie del comprensivo. E’ infatti ufficialmente partito il 2° progetto europeo, rivolto ad alunni e docenti delle scuole primarie di Alvignano, Dragoni, Baia Centro e Latina dal titolo GO TO EUROPE: EXCHANGE AND HERITAGE THROUGH ICT, UNITY IN DIVERSITY, con l’obiettivo di sviluppare una coscienza europea attraverso il lavoro comune e lo sviluppo delle competenze di lingua inglese mediante le nuove tecnologie. I paesi coinvolti, oltre l’Italia, sono la Francia (coordinatore presso la Comunità Europea), la Spagna, la Grecia e la Finlandia, mentre il team italiano è composto dalle maestre Maria Fappiano, Giuliana La Prova, Adriana Landolfi, Luciana Ambrosca, Roberta Serio e Rosetta Della Gatta. Il primo incontro transnazionale ha avuto luogo presso l’Ecole Jules Verne – La Fontain Bousbeque a Lille in Francia e per l’occasione il team italiano ha visto anche la partecipazione del Dirigente Scolastico, dott.ssa Angelina Lanna, che ha fattivamente condiviso con i colleghi d’oltralpe e degli altri paesi le varie attività svolte. Intanto prosegue l’Erasmus della Secondaria di II grado, i cui alunni si apprestano a partire alla volta del Portogallo per esibirsi nelle attività relative alle Visual Arts che si svolgeranno presso la scuola di Barcelos dal 14 al 20 gennaio p.v. Nonostante questi impegni europei l’I.C. di Alvignano non tralascia certo quelli di casa! Interessanti iniziative di Orientamento in uscita sono previste in questo mese presso i vari plessi e il 26 gennaio avrà luogo un importante incontro tra le varie componenti del GLH-I (Gruppo Lavoro Handicap – Inclusione) rivolto alle esigenze degli alunni in situazione di disabilità presenti in tutto l’Istituto.  Ancora una volta il Dirigente Scolastico ha voluto focalizzare l’attenzione nei confronti di questa problematica ospitando, per l’occasione, Michele Tarallo, attore, regista e scrittore, che parlerà della propria esperienza di vita con la figlia Chiara, affetta da grave handicap, riassunta in un toccante libro dal titolo IL REGALO ROTTO. In esso l’autore compie una riflessione che potrebbe essere al tempo stesso un modo come un altro per aiutare le persone  cosiddette “normali” a sapersi relazionare con questi esseri speciali: ogni figlio è un dono di Dio e un dono “rotto” resta comunque un dono del cielo. L’Istituto Comprensivo Statale di Alvignano, da sempre sensibile a tali delicati argomenti,  è dotato di personale ATA fornito della formazione ex art. 7 e di personale ATA con incarico specifico nei confronti delle problematiche relative agli studenti disabili ed ha saputo dotarsi anche  di una valida figura di Responsabile di Dipartimento H. Si è ravvisata comunque la necessità di richiedere e sollecitare all’Ufficio di Piano (Ambito C4)  ulteriore  personale per assistenza specialistica all’autonomia ed alla comunicazione degli alunni affetti da disabilità.


Pietro Rossi

11 gennaio 2018

CONCORSO, PER TITOLI ED ESAMI, PER IL RECLUTAMENTO DI 10 TENENTI DEL RUOLO TECNICO-LOGISTICOAMMINISTRATIVO DEL CORPO.

Sulla Gazzetta Ufficiale - 4^ Serie Speciale – n. 96, del 19 dicembre 2017 è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 10 tenenti in servizio permanente effettivo del “ruolo tecnico-logisticoamministrativo”, per l’anno 2017. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2017, non abbiano superato il giorno di compimento del trentacinquesimo anno di età (siano quindi nati in data non antecedente al 1° gennaio 1982) e siano in possesso di un diploma di laurea ovvero di laurea specialistica o di laurea magistrale o titolo equipollente, richiesto per la specialità per cui concorrono. La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 18 gennaio 2018. La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo www.concorsi.gdf.gov.it , dove è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo essersi registrati al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.

Comando Generale della Guardia di Finanza
V Reparto Comunicazione e Relazioni Esterne

Ufficio Stampa

Al via il primo corso introduttivo su "Politica e Amministrazione".

PIEDIMONTE MATESE - Prenderà il via il prossimo 13 gennaio il corso introduttivo di "Politica e Amministrazione" organizzato dall'Associazione Piedimonte Futura. Il primo modulo verterà interamente sulle tematiche inerenti la lotta alla corruzione nella pubblica amministrazione, la trasparenza amministrativa, la partecipazione del cittadino alla vita pubblica. "Il nostro obiettivo - spiegano gli organizzatori - è duplice: da un lato ci rivolgiamo a coloro che ricoprono o ambiscono a ricoprire responsabilità di tipo amministrativo, al fine di accrescere il proprio livello di conoscenza e di consapevolezza rispetto alla incredibile complessità che oggi caratterizza il funzionamento degli enti locali; dall'altro ci rivolgiamo ai semplici cittadini che, al di là del desiderio di ricoprire o meno incarichi nella pubblica amministrazione, attraverso uno specifico percorso di formazione, intendano vivere più consapevolmente la propria esperienza di partecipazione alla vita pubblica. Il corso, che si terrà dal 13 gennaio al 3 febbraio (ogni sabato dalle 10 alle 13) è a numero chiuso. Gli incontri si terranno nella Biblioteca comunale di Piedimonte Matese. Considerando il forte interesse mostrato già nei primi giorni di pubblicizzazione dell'iniziativa, si è pensato di aumentare il numero dei corsisti da 40 a 50. Occorre prenotarsi inviando una mail a piedimontefutura@gmail.com  Di seguito il calendario completo dl corso.  

13 gennaio 2018, ore 10-13
Dott. Santo Fabiano - specialista e docente formatore in anticorruzione e trasparenza pubblica
“Governare il territorio: il ruolo delle Istituzioni e il ruolo del cittadino”;
20 gennaio 2018, ore 10-13
Dott. Pietro Alessio Palumbo - specialista e docente formatore in anticorruzione e trasparenza pubblica
“Anticorruzione, trasparenza, FOIA e Whistleblowing nelle nuove disposizioni legislative. Introduzione ai profili ispirativi ed operativi”;
27 gennaio 2018, ore 10-13
Dott. Gianluca Pisano - segretario generale del Comune di Mariglianella
“Non è un affare per soli informatici: la digitalizzazione dell’archivio del Comune trasparente”;
3 febbraio 2018 ore 10-13

Avv. Maurizio Ricciardi, amministrativista
“La procedura amministrativa nelle gare d’appalto”

INNOVATIVO PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE PRESSO L’ORATORIO SALESIANO DI PIEDIMONTE MATESE

PIEDIMONTE MATESE  - Ennesima opportunità per la presentazione delle domande di Servizio Civile presso l’Oratorio Salesiano di Piedimonte Matese. Si materializza un’altra concreta ed innovativa possibilità per i giovani del territorio. Sono disponibili n.2 nuovi posti da assegnare a ragazzi/e tra i 18 ed i 29 anni non compiuti. La durata del progetto denominato.è di 12 mesi con rimborso mensile di € 433,80 erogato dall’Ufficio Nazionale Servizio Civile.
N.2 posti a valere sul progetto “GIOVANINFORMATI CAMPANIA
N.2 posti a valere sul progetto “GIOVANINFORMATI CAMPANIA
N.B. Non tragga in inganno il nome molto simile dei 2 progetti
I giovani partecipanti al bando appartengono alla categoria cosiddetta Neet: non devono essere impegnati in nessun tipo di rapporto lavorativo, e non devono essere inseriti in alcun corso di formazione o regolare corso di studi (universitario e non).
OBIETTIVO GENERALE.  Creare e mantenere un orto didattico al fine di avvicinare i minori e i giovani dai 10 ai 24 anni alla cultura agricola del paese di provenienza, sensibilizzandoli a un’educazione ambientale e alimentare. Il territorio interessato sarà quello di Piedimonte Matese (CE).  A titolo esemplificativo e non esaustivo, i volontari che verranno scelti, dovranno svolgere le seguenti attività
·         Elaborazione e diffusione del materiale pubblicitario dell’orto didattico. Distribuzione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione.
·         Organizzazione e diffusione di materiale informativo sugli incontri, convegni e seminari su temi educativi e di orientamento legati al rapporto giovani e agricoltura.
·         Organizzazione di eventi di promozione delle attività presso il Centro di aggregazione: feste; incontri a tema sulle radici culturali del paesaggio locale; tavole rotonde di confronto tra agronomi, i contadini locali e il Terzo Settore sul valore educativo della “terra” per i minori e giovani; serate di convivialità intorno ai prodotti biologici a “Km zero”.
·         Predisposizione dei locali interni all’Istituto dedicati ai lavori di confronto e ai laboratori non “in loco” (nelle giornate fredde e piovose)
·         Attività per fasce d’età, nell’ambito delle attività pomeridiane dell’Oratorio.
·         Visite didattiche delle scolaresche di primo e secondo grado con attività pratiche nell’orto, vivendo esperienze sensoriali con la terra e le colture autoctone.
·         Resoconto dei lavori svolti e festa estiva di fine anno.
·         Predisposizione, organizzazione e gestione dei giochi da tavolo sul tema della biodiversità con esperienze manipolative e sensoriali.
·          Organizzazione e gestione delle attività ludico-motorie, di intrattenimento, formative, culturali
·         Feste aggregative per genitori e ragazzi sul tema della biodiversità, con attività enogastronomiche dimostrative della preparazione dei prodotti tipici locali, ”dalla terra alla tavola”.
·         Lo svolgimento delle attività previste dal progetto di servizio civile dà diritto fino a 9CFU a valere sui crediti previsti per il tirocinio del corso di studi in Scienze della Formazione presso l’Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. I crediti vengono attribuiti presentando l’attestato conclusivo del servizio Civile nazionale o idonea autocertificazione.
·         L’Associazione SU.MI.PA., ente convenzionato con sei Università Statali per svolgere i tirocini formativi previsti dai corsi di Laurea, riconosce 6 crediti crediti formativi agli studenti che abbiano svolto, in modo regolare, l’anno di Servizio Civile nello specifico progetto “GIOVANINFORMATI_CAMPANIA” della Federazione SCS/CNOS.
I giovani che scelgono di partecipare alla realizzazione di progetti di Servizio civile nazionale seguiranno una formazione generale ed una specifica obbligatoria.
La consegna delle domande potrà avvenire dal lunedì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso l’Oratorio Salesiano di Piedimonte Matese (Via Don Bosco ,1). La domanda di partecipazione deve essere indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto ossia l’Associazione Salesiani Cooperatori Centro locale di Piedimonte Matese, Via Don Bosco n.1 - 81016 Piedimonte Matese (CE), e deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14 del 5 FEBBRAIO 2018. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. Le selezioni saranno effettuate  per la Campania il 27/02/2017 alle ore 10:00 presso L’Ispettoria Salesiana Meridionale - Via Don Bosco, 8 – Napoli La domanda ed i relativi allegati dovranno essere compilati seguendo i moduli scaricabili dal sito http://www.salesianiperilsociale.it/servizio-civile/servizio-civile-in-italia/servizio-civile-campania/. Per ulteriori informazioni: http://www.donboscoalsud.it/

PER I CRITERI DI SELEZIONE Consultare il link

I giovani, al momento della presentazione della domanda, oltre alla richiesta di partecipazione al bando (allegato 1 + allegato 2 + documento d'identità + allegato 3), dovranno presentare copia del Patto di Servizio sottoscritto dall'interessato e altra documentazione attestante la presa in carico da parte del CPI e/o del Servizio Competente.
Pietro Rossi

29 dicembre 2017

A BAIA LATINA IL PIU’ GRANDE PRESEPE VIVENTE DEL MATESE.

BAIA LATINA – Oggi e domani Baia Latina il piccolo centro della piana del Volturno sarà ancora una volta alla ribalta con il suo Presepe Vivente che ogni anno diventa sempre più imponente. Circa 400 figuranti, 90 postazioni, 2 km di percorso, mangiafuoco e zampognari renderanno magica questa Decima Edizione del Presepe Vivente di Baia e Latina. Per la prima volta nella storia dell'evento ci sarà la straordinaria presenza di cammelli e il visitatore sarà catapultato tra gli antichi odori e sapori del luogo. La peculiarità  di questo  Presepe Vivente è la totale immedesimazione degli abitanti stessi. Il borgo sarà la ricostruzione dell’antica Betlemme con abitazioni e personaggi dell’epoca ed ogni visitatore diverrà “visit-attore”. Ad animare la serata lungo il percorso attendono innumerevoli sorprese.

Pietro Rossi

15 dicembre 2017

DOMENICA PRENDE IL VIA IL RECITAL ITINERANTE “LA VIA DEL NATALE”.

PIEDIMONTE MATESE – Domenica 17 dicembre dopo la S.Messa delle ore 10,00, della parrocchia Ave Gratia Plena con la benedizione dei Bambinelli,  partirà un Recital natalizioitinerante che attraverserà tutta la parrocchia facendo sosta in varie chiese e cappelle. L’educazione ai valori cristiani è la traccia che ha determinato la scelta dei canti, dei balli, delle riflessioni del  Recital itinerante “LA VIA DEL NATALE” allestito amorevolmente dalle catechiste e dagli animatori parrocchiali di A.G.P. La festa del Natale rappresenta il periodo più adeguato per trasmettere e rafforzare nei bambini della parrocchia la conoscenza dei valori importanti come l’amore, l’amicizia, la gioia, la pace, la bontà e la solidarietà.

Pietro Rossi

10 dicembre 2017

PIEDIMONTE MATESE HA UN NUOVO CONCERTO BANDISTICO





PIEDIMONTE MATESE - Venerdì scorso alle 19,30, in occasione della festività dell’Immacolata,  in piazza Annunziata si è svolta la presentazione del nuovo Concerto Bandistico Municipale Città di Piedimonte Matese, da sempre legato nella tradizione alla famiglia di musicisti Cenerazzo, diretto dal m° Leontino Iezzi. La nuova Banda, nella chiesa dell’Annunziata, ha ricevuto l’accoglienza delle autorità civili e religiose, il Vice Sindaco Ivan Filetti ha portato il saluto dell’amministrazione comunale che augurato lunga vita al sodalizio culturale, a fare gli onori di casa oltre al Parroco Don Emilio Salvatore è stato il Lino Diana, Presidente del Comitato Festa dell’Immacolata, che ha donato una targa ricordo dell’evento inaugurale. Il Concerto Bandistico Municipale Città di Piedimonte Matese dopo aver eseguito un paio di pezzi sacri in chiesa ha ricevuto la benedizione del Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo che, vedendo tanti giovani musicisti di Piedimonte Matese e dei paesi vicini, si è compiaciuto ed ha augurato un risveglio culturale della città. Dopo la cerimonia in chiesa la Banda ha eseguito alcuni pezzi nella piazza antistante riscuotendo un grande successo e ricevendo scroscianti applausi dal folto pubblico presente.


Pietro Rossi

09 dicembre 2017

LA MAGIA DEL PRESEPE RIVIVE IN VIA TRUTTA GRAZIE AI COMPONENTI DEL COMITATO FESTA DI S.ANTONIO.


PIEDIMONTE MATESE – Un Natale senza il presepe e come un albero senza i frutti, infatti sono milioni gli italiani che celebrano questa tradizione centenaria, diffusa per la prima volta da San Francesco nel 1233. Era la vigilia di Natale di quell’anno, quando San Francesco  preparò una messa in scena della storia della nascita di Gesù nella città di Greccio, Umbria. La notizia della rappresentazione si diffuse rapidamente e presto molte chiese fecero la stessa cosa, installando grandi statue realistiche per il proprio presepio. Anche la picola Chiesa di S.Antonio da Padova situata in Via Trutta ,nel centro storico del popoloso rione Vallata di Piedimonte Matese,  rende omaggio alla tradizione del  presepio con l’esposizione della scena della Natività davanti all’altare centrale dedicato al Santo. L’iniziativa è portata avanti grazie all’impegno di  alcuni componenti del Comitato Festa di S.Antonio da Padova che lavorano per giorni alll’allestimento. Un presepe semplice, tutto fatto a mano, una capanna, la Madonna, San Giuseppe, il bue, l’asinello, pochi pastori e qualche lucina ad illuminare la scena della natività che risplende ai piedi dell’altare di S.Antonio e la Magia del Natale è fatta.

Pietro Rossi

05 dicembre 2017

Convegno su turismo e Cultura in Terra di Lavoro

S.MARIA C.V. - ‘Terra di Lavoro e Regione Campania tra turismo e Cultura’: è questo il titolo del convegno organizzato dal consigliere regionale di ‘Campania libera – Psi – Davvero Verdi’ Luigi Bosco, alla presenza del governatore Vincenzo De Luca. L’incontro si terrà martedì 12 dicembre a partire dalle ore 17, presso la Tenuta Re Ferdinando di via Pimpinella a Santa Maria Capua Vetere. Dopo i saluti istituzionali delle autorità presenti, ci sarà l’intervento del vicepresidente della commissione alle Attività produttive e Turismo Bosco e le conclusioni affidate al governatore della Campania De Luca. «Durante l’incontro di martedì 12 dicembre a Santa Maria Capua Vetere con il presidente De Luca – ha affermato Bosco - faremo il punto su quanto fatto e su quanto c’è ancora da fare per la provincia di Caserta. Si discuterà soprattutto di turismo, con l’imminente attivazione dei Ptl e la valorizzazione dei beni culturali di Terra di lavoro».

Pietro Rossi

03 dicembre 2017

Anche il campanile dell’Annunziata partecipa alla Giornata internazionale dei diritti umani.

PIEDIMONTE MATESE- Nell'ambito degli eventi volti a celebrare la Giornata internazionale dei diritti umani, che si celebra ogni anno il 10 dicembre nell'anniversario della proclamazione della Dichiarazione Universale dei diritti umani (1948), il Gruppo Campanari di Arrone (Terni) in collaborazione con la Federazione  Italiana  Suonatori di campane, ha promosso l’iniziativa dal titolo Suoniamo i campanili d'Europa per sostenere i diritti umani.” Anche il campanile della Parrocchia Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese parteciperà all’edizione 2017 dell’iniziativa  in occasione della Giornata Internazionale dei diritti umani. Scopo di questa iniziativa è diffondere, attraverso il suono delle campane di tutta Europa, la cultura di "Tutti i diritti umani per tutti" ed i messaggi e i temi che, ogni anno, le Nazioni Unite propongono alla riflessione dei popoli che si riconoscono nella Dichiarazione universale. Il Gruppo Campanari di Arrone intende, quindi, mantenere l'attenzione non solo sul tema dei diritti umani, ma anche su quello della centralità della persona umana in un periodo in cui l'economia e gli interessi strategico-militari sembrano aver perso di vista i veri interessi dell'umanità. L'iniziativa avrà inizio il 10 dicembre e per la prima volta coinvolgerà sia i campanili italiani, sia quelli di molti paesi europei. Sarà la campana del piccolo paese di Arrone (TR) a dare avvio, alle ore 20, alla "voce" delle campane di tutte le comunità di Italia ed Europa che hanno aderito all'iniziativa. Attraverso il suono dei loro bronzi tali comunità renderanno manifesta e ribadiranno la loro adesione ai principi contenuti nella Dichiarazione Universale dei diritti umani e alla lotta alla discriminazione che è il tema scelto dalle Nazioni Unite per la ricorrenza di quest'anno.

Pietro Rossi

01 dicembre 2017

FIER’ANTICA DI NATALE A BAIA LATINA

BAIA LATINA – Tutto pronto a Baia Latina che, Sabato 2 dicembre, ospiterà   la FIER’ANTICA DI NATALE un mercatino natalizio che animerà il Centro storico della Frazione Latina. La manifestazione, patrocinata dall’amministrazione comunale, è stata  organizzata dal Centro Sociale anziani “Latina” nell’ambito delle festività natalizie promosse dal Comune di Baia Latina. L’appuntamento è per domani 2 dicembre alle ore 10,00, nella frazione Latina del Comune di Baia Latina, con l’apertura degli stand espositivi, in serata alle ore 19,00  sarà possibile degustare i piatti tipici della tradizione locale il tutto accompagnato dall’allegria della musica popolare e degli artisti di strada.

Pietro Rossi

Reddito di inclusione 2018: ecco come si presenta domanda e il modulo Inps da compilare per richiedere la carta REI a partire dal 1° dicembre 2017.

La domanda per richiedere la carta REI potrà essere presentata già dal 2017 ma l’assegno spetterà soltanto a partire dal 2018.
Chi può richiedere il reddito di inclusione?
Il decreto REI, in vigore a partire dallo scorso 13 ottobre 2017, prevede che per richiedere il reddito di inclusione erogato a partire dal 1° gennaio 2018 i cittadini potranno presentare domanda già dal prossimo mese di dicembre. Per i cittadini che rispetteranno i requisiti di reddito richiesti, documentati con modello ISEE, la carta REI darà diritto a beneficiare di un assegno pari ad un massimo di circa 485 euro al mese e di un progetto di inclusione sociale e lavorativa. L’importo del reddito di inclusione viene erogato prendendo a riferimento non soltanto il reddito ma anche la composizione del nucleo familiare. Per presentare domanda di REI bisognerà utilizzare il modulo Inps pubblicato il 22 novembre; già il decreto stabilisce come fare richiesta e dove bisognerà consegnare la domanda a partire dal 1° dicembre 2017.
Modulo domanda reddito di inclusione e istruzioni Inps
Modulo di domanda e istruzioni per richiedere il reddito di inclusione sono stati diffusi dall’Inps con la circolare n. 172 del 22 novembre 2017.
La carta REI potrà essere richiesta già a partire dal 1° dicembre 2017; avrà decorrenza a partire dal 1° gennaio 2018 e verrà erogata per un periodo massimo di 18 mesi. La circolare Inps chiarisce quali sono i requisiti per presentare domanda e chi potrà richiedere il reddito di inclusione. Si allega pertanto di seguito il testo completo della circolare n. 172 e il modulo di domanda da compilare e presentare dal 1° dicembre 2017:

Reddito di inclusione INPS – Scarica Modulo di domanda per richiedere il Reddito di inclusione da compilare e presentare già dal 1 Dicembre 2017

PDF - 2.4 Mb
Circolare Inps n. 172 del 22 novembre 2017 - Scarica la Circolare con tutte le regole e requisiti per richiedere il reddito di inclusione 2018
Reddito di inclusione REI: domanda dal 1° dicembre 2017. Ecco come fare
La domanda REI dovrà essere presentata a partire dal 1° dicembre 2017 utilizzando il modulo Inps. Il modulo di domanda per richiedere il reddito di inclusione 2018 dovrà essere consegnato presso il proprio Comune di residenza o presso altri punti di accesso che saranno resi noti dai comuni. Secondo le novità illustrate dall’Inps con il messaggio del 30 novembre 2017, la domanda di ReI deve essere presentata presso i punti di accesso individuati dai Comuni, che si coordinano a livello di ambito territoriale. Tali punti di accesso sono comunicati all’Istituto e al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (oltre che alla Regione territorialmente competente) entro novanta giorni a decorrere dal 14 ottobre 2017, data di entrata in vigore del citato D.Lgs. n. 147/2017. In attesa della comunicazione dei punti di accesso, la domanda di REI viene presentata al comune singolo o associato in ambito territoriale. Nel messaggio vengono inoltre fornite alcune istruzioni proprio per i Comuni che dovranno trasmettere le domande inviate dai cittadini all’Inps. Si invita a consultare il messaggio Inps del 30 novembre 2017 qualora interessati ad approfondire.