07 dicembre 2016

SETTIMA MOSTRA DEL TARTUFO DEL MATESE

SAN POTITO SANNITICO - Il prossimo 10 e 11 Dicembre il Tartufo del Matese si mette in Mostra. A San Potito Sannitico, nel Parco Regionale del Matese, si espongono i Tartufi del Matese, neri e bianco, quelli della stagione in corso nella loro sincerità e nella loro freschezza. Con essi tutto quanto orbita intorno al suo mondo: dalla ricerca con gli artigianali "vanghelli", oggetto di scavo, ai preparati alimentari che sapientemente con esso si combinano.  Il tutto in concomitanza con il tradizionale "Mercatino di Natale" che a San Potito Sannitico è ormai diventato un simbolo per la particolarità con cui presenta le peculiarità del territorio matesino. La manifestazione sul tartufo si svilupperà nella suggestiva terrazza del "Belvedere Santa Caterina" dove il Percorso delle Acque verrà affiancato dal "Percorso del Tartufo" con la mostra fotografica e tutto quanto è necessario conoscere di questo misterioso e straordinario tesoro sotterraneo. I micologi della Associazione Micologica del Matese presenteranno le peculiarità di questo particolare fungo ipogeo (il tartufo, appunto!) ed i Tartufai della Associazione, con i loro cani in opera, nell'area verde, simuleranno la ricerca del tartufo su terreno naturale. Ci sarà la possibilità di degustare il tartufo, come Natura lo offre, con la semplicità delle preparazione di chi lo utilizza da tempo per arricchire il cibo della tradizione. Non mancheranno i funghi epigei spontanei del periodo tardo-autunnale che verranno messi in mostra nella suggestiva terrazza espositiva. In questo prossimo weekend non mancherà proprio nulla per dare soddisfazione ai "cinque sensi", nell'esaltazione delle ricchezze spontanee del Matese.


Pietro Rossi

La Diocesi di Alife-Caiazzo fa alcune precisazioni sulla vicenda che ha interessato il Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo

Mons. Valentino Di Cerbo
PIEDIMONTE MATESE – L’Ufficio Comunicazioni Sociali e la Redazione Clarus della Diocesi di Alife-Caiazzo, hanno diramato un Comunicato Stampa di chiarimento sulla vicenda giudiziaria che ha interessato tra gli altri anche il Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo. “In merito alle notizie diffuse dalla stampa e, in particolare, dall’articolo pubblicato da Il Mattino del 6 dicembre 2016, edizione di Caserta (pag. 35), a firma di Mary Liguori e Marilù Musto, la Diocesi di Alife-Caiazzo precisa quanto segue. In questi giorni non c’è stato alcun colloquio, né interrogatorio del Vescovo da parte del sostituto procuratore della Repubblica, Antonella Cantiello. In un solo precedente, che risale al mese di novembre del 2015 (oltre un anno fa), il Vescovo è stato ascoltato dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, solo come persona informata sui fatti. In secondo luogo, è da ritenersi destituita di ogni fondamento l’ulteriore notizia per cui il denaro di Mons. Giuseppe Leone sia «transitato sul conto corrente del Vescovo attraverso la perpetua». Le movimentazioni finanziarie a favore della Diocesi, infatti, sono sempre confluite su un libretto postale aperto per lo scopo specifico di costituire un “Fondo Benefattori”, la cui intestazione al nome del Vescovo è da ritenersi fatto esclusivamente nelle qualità di Legale Rappresentante della Diocesi. Con l’occasione si fa viva preghiera per una maggiore collaborazione con l’Ufficio Comunicazioni Sociali/Redazione Clarus, al fine di evitare fraintendimenti e imprecisioni che possano inutilmente turbare il clima e la serenità della Diocesi. È nostro vivo desiderio, almeno quanto quello della Stampa e della Magistratura, quello di approdare presto alla verità dei fatti per un definitivo chiarimento su quanto accaduto che non poca sofferenza sta procurando alle persone coinvolte.

Pietro Rossi


“MITEMI” IL FESTIVAL DELLE ENERGIE DI ENTROTERRA A SAN POTITO SANNITICO

SAN POTITO SANNITICO – Il 10 e 11 Dicembre tra San Potito Sannitico e Piedimonte Matese in pieno Parco Naturale del Matese, si svolgerà “MITEMI” il Festival delle Energie di entroterra ideato  e promosso dalll’Associazione di Promozione sociale Rena Rossa. Il sodalizio nasce per promuovere e valorizzare il territorio ed il turismo nell’area del Matese. Essa rappresenta uno strumento di conoscenza, esperienza ed educazione ma anche un obiettivo di promozione delle bellezze e risorse storiche, artistiche, culturali e naturali del Matese. Nel marzo 2015, l’ex Ministro alla Cultura Massimo Bray scrive la sua testimonianza ed inserisce Love Matese nelle Buone Pratiche – Turismo del progetto “La Cultura che vince” - Main Sponsor : ENEL - Associazioni in rete: PRO LOCO GENIUS LOCI, ASD MATESE ESCURSIONI, ASSOCIAZIONE MICOLOGICA DEL MATESE, FOTOAMATORI MATESINI, SLOW FOOD CONDOTTA DEL MATESE, CAI SEZIONE PIEDIMONTE MATESE, ASD POLISPORTIVA MATESE, PARAPENDIO LE STREGHE, ASSOCIAZIONE CULTURALE BYBLOS, MATESE NOSTRUM, ASSOCIAZIONE CULTURALE AM’ARTE, ASSOCIAZIONE CULTURALE CENTRO MUSICALE PRO ARTE E - IIS “DE FRANCHIS” SEZ. TURISMO DI PIEDIMONTE MATESE. Obiettivo del festival: creare un’occasione di racconto in cui, agli ospiti, le associazioni partecipanti possano “raccontare le energie di questo entroterra” in modo da diffondere informazioni sull’offerta del territorio sia in ambito turistico che sociale al fine di stimolare la crescita dei flussi di visitatori. Perché MITEMI, I mitemi sono frammenti di un racconto che racchiudono in se significati e relazioni; diverse combinazioni di mitemi possono dar vita a nuove versioni dei miti. L’energia creativa che mescola, combina, altera le prospettive note, e inventa nuove interpretazioni e visioni del mondo: questo è il motivo e l’obiettivo del Festival. Vi racconteremo le Energie dell’entroterra Matese spifferando le storie, i vissuti, le leggende, i miti dei luoghi attraversati. Il Festival propone percorsi spifferati di Trekking culturale urbano e di trekking in natura, Maratona fotografica, Mostramercato e percorso del Tartufo del Matese, Mercatino di Natale – artigianato artistico e del gusto; Incontro-dibattito creativo sul Turismo nelle zone di entroterra con Associazioni, Scuola e imprenditoria. Fino al 9 dicembre, ci sarà la possibilità per 5 scuole di visite guidate narrate nella città di Piedimonte Matese (si può scegliere tra un percorso urbano nel borgo antico della città alla scoperta dei tesori storico/artistici e un percorso naturalistico sull’antico cammino che porta al belvedere del Campanile di San Pasquale ed al Santuario di Santa Maria Occorrevole ) senza alcun contributo oneroso.

Pietro Rossi

05 dicembre 2016

ITINERARI BAROCCHI FA TAPPA AD ALVIGNANO

 Chiesa di S.Sebastiano - Alvignano
ALVIGNANO – Domani sera alle ore 19,30 presso la Chiesa di S.Sebastiano ad Alvignano prenderà il via il ciclo ITINERARI BAROCCHI con l'Orchestra da Camera di Caserta e il flautista Bruno Meier proposto dalla rassegna Autunno Musicale. Da martedì 6 fino a giovedì 8 dicembre, sempre alle ore 19:30, i concerti ad ingresso libero con musiche Mozart, Hoffmeister e Haydn, si terranno rispettivamente nella Chiesa di S. Sebastiano di Alvignano, nel Duomo di Casertavecchia e nel Duomo di Caiazzo. Un itinerario che all’insegna del classicismo viennese che dalla sinfonia giovanile di Mozart KV 81, nello stile italiano, passa per la Sinfonia n.3 di Haydn, ascrivibile al periodo cosiddetto barocco della sua produzione e giunge al virtuosismo solistico di Hoffmeister. L'Orchestra da Camera di Caserta, fondata nel 1988 dal direttore Antonino Cascio, continua a dare un notevole impulso alla diffusione della musica nel territorio casertano, unendo all’attività concertistica la valorizzazione di siti monumentali. Ospite d’eccezione del ciclo è lo svizzero Bruno Meier elogiato dal magazine American Record Guide (ARG) per la qualità della sua performance. Meier, nato in Svizzera, ha studiato con Andre Jamet a Zurigo, Marcel Moyse negli Stati Uniti, e Peter-Lukas Graf in Svizzera. Negli ultimi anni, si è dedicato alla riscoperta e preparazione di concerti di opere per flauto del XVIII e XIX secolo.

 Pietro Rossi

CONCORSO, PER TITOLI ED ESAMI, PER IL RECLUTAMENTO DI 20 TENENTI DEL RUOLO TECNICO-LOGISTICOAMMINISTRATIVO DEL CORPO.

Sulla Gazzetta Ufficiale - 4^ Serie Speciale – n. 88, dell’8 novembre 2016 è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 20 tenenti del “ruolo tecnico-logistico-amministrativo”, per l’anno 2016. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2016, non abbiano superato il giorno di compimento del trentaduesimo anno di età (siano quindi nati in data non antecedente al 1° gennaio 1984) e siano in possesso di un diploma di laurea ovvero di laurea specialistica o di laurea magistrale o titolo equipollente (con esclusione, quindi, delle lauree cc.dd. “triennali” o “di I livello”). La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 9 dicembre 2016. La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente mediante la procedura informatica disponibile sul sito www.gdf.gov.it – area “Concorsi Online”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. A tal proposito, è stata introdotta la possibilità, per la prima volta in assoluto in un concorso pubblico per il reclutamento di personale delle Forze di Polizia, di presentare la domanda di partecipazione tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (c.d. “SPID”). Sul sito internet www.gdf.gov.it è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio.

Comando Generale della Guardia di Finanza V Reparto Comunicazione e Relazioni Esterne Ufficio Stampa

Sicurezza: defiscalizzare gli oneri ma imporre le norme e sanzionare chi non si adegua.

ing. Stefano Bordi
Sicurezza: defiscalizzare gli oneri ma imporre le norme e sanzionare chi non si adegua. E’ questa una delle conclusioni raggiunte nel corso dei recenti lavori dei security managers di ANSSAIF e degli esperti del Centro Studi Difesa (CESTUDIS). In particolare si è sottolineato che lo sviluppo pervasivo delle tecnologie richiede un continuo aggiornamento della conoscenza e coscienza dei rischi connessi. Bisogna, pertanto, che nelle organizzazioni si diffonda la cultura del rischio, a tutti i livelli: dal vertice aziendale all’ultimo degli addetti: «ogni collega si deve porre la domanda “sto facendo una cosa corretta per proteggere la mia informazione?”» ha tra l’altro affermato l’ing. Stefano Bordi, responsabile della difesa cyber di Leonardo – Finmeccanica« Le aziende si troveranno fra meno di 10 anni a fare cose diverse o in modo molto diverso, lo stesso approccio alla cyber security dovrà essere necessariamente differente, con una presenzaembedded nel ciclo di vita di prodotti e servizi (la c.d. Security by Design)» ha aggiunto l’ing. Fabio Merello di PriceWaterHouseCoopers.
Ma anche il cittadino, con i suoi comportamenti informatici poco affidabili, va educato al fine di ridurre i rischi e gli oneri indiretti sulle strutture di presidio e contrasto. «L’esperienza nel mondo imprenditoriale dimostra che gli investimenti economici in sicurezza ritornano indietro, sia perché l’azienda sa come prevenire ed affrontare i rischi,  sia perché il cliente lo apprezza», ha dichiarato il dott. Alessandro De Angelis, CEO di RBS«Bisogna quindi continuare su questa strada imponendo l’adeguamento alle norme in materia di sicurezza a tutti, ma  con la defiscalizzazione dei relativi oneri e facilitandone l’applicazione – specialmente nella Pubblica Amministrazione », ha sottolineato  l’ing. Anthony Cecil Wright, Presidente di ANSSAIF.
Pietro Rossi

CONFESERCENTI, PREMIO IMPRESA 2016 A 50 AZIENDE DI CASERTA.

Vincenzo Schiavo
CASERTA -Si è tenuto ieri sera, a Caserta, la prima edizione del “Premio Impresa 2016”, organizzato dalla sede di Caserta della Confesercenti. Il riconoscimento è rivolto a 50 aziende della provincia di Caserta “che si sono contraddistinte per innovazione ecompetitività, per il loro impegno nella promozione del territorio e del turismo, della legalità, della cultura, dell’arte e dell’enogastronomia”.  La manifestazione si è svolta presso il Ristorante Manor in Aversa  e ha visto la di varie presenze istituzionali: il Prefetto, il Questore i Sindaci dei principali comuni di Terra di Lavoro, il Presidente della Camera di Commercio di Caserta Tommaso De Simone, il Direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori, il Presidente di Confesercenti Campania, nonché console onorario della Federazione Russa in Napoli, Vincenzo Schiavo, il presidente di Confesercenti Caserta Maurizio Pollini e il direttore Gennaro Ricciardi, oltre a tanti altri ospiti.  «E’ stato un riconoscimento importante – ha dichiarato Vincenzo Schiavo - volto a dare forza alle imprese, a sostenere le eccellenze casertane. Abbiamo premiato i coraggiosi, chi ha avuto la forza di investire, di credere e di andare avanti nel progetto nonostante le tante difficoltà. La nostra associazione ha voluto esprimere con questo premio il nostro totale sostegno agli imprenditori che hanno vinto perché sono stati perseveranti nelle proprie idee e a coloro che hanno bisogno di una “luce”, di un appoggio incondizionato, per andare avanti. Il Premio Imprese 2016 è stato un appuntamento importante perché serve esaltare le nostre imprese, occorre in ogni caso dare forza, voce e tono a chi può dire di essere riuscito a “fare” impresa».
Pietro Rossi

Notti delle Bontà: ad Alife due notti gourmet

ALIFE - Ritorna ad Alife (Caserta), la sagra già promossa l’estate scorsa dall’associazione APA che porta in piazza i piatti gourmet. L’appuntamento è per mercoledì 7 e giovedì 8 dicembre (dalle ore 16 in poi) nel centro storico della cittadina dell’alto casertano. Una kermesse dove Chef, Produttori e Artisti tracceranno un percorso enogastronomico che celebra, promuove ed esalta le eccellenze agricole ed enogastronomiche del territorio campano. Obiettivo degli organizzatori è favorire i piccoli produttori, quelli che non si arrendono alle logiche di mercato e che con caparbietà e sacrificio continuano a produrre e promuovere “tesori”, consapevoli del patrimonio culturale di cui sono custodi. La rassegna è una proposta unica nel panorama delle sagre campane. Nel menù non si trovano i classici panini, ma piatti ricercati, preparati con materie prime di qualità e secondo procedimenti attenti alla salute, presentati con la cura di un ristorante stellato. Con due benefici: un conto contenuto e lo scenario suggestivo del luogo. Da non perdere: il raviolo ripieno di cipolla di Alife nappato al burro di bufala, noci e cacio di bufala griffato dallo chef Angelo Fabozzo; la pizza con farina di canapa a portafoglio di Pasquale Serra;  il gelato al gorgonzola di Alessandro Pierangeli (che, tra l’altro, sarà il protagonista di uno dei tanti show cooking che saranno svolti durante l’evento); il “cuzzetiello al soffritto” e il “cuzzetiello lemmosina e papaccelle” dello chef Lello Cangianiello; le cipolle candite di Anna Chiavazzo;  il pacchero con ripieno di salsiccia di maialino nero casertano, friarielli e provola, e  le polpettine di baccalà e cipolla affumicata preparate dallo chef Umberto Ventriglia; la zuppa di cipolle gratinata e il pancotto al fagiolo cerato, piatti che saranno preparati dall’Associazione Produttori Alifani; ed, infine, le frittelle di mela annurca alla farina di canapa e mou alla canapa (una creazione dell’agronomo Nicola Migliaccio). 

Pietro Rossi

ELDA CICALA PRESENTA IL SUO ULTIMO LIBRO


Caserta - Il 1 dicembre in occasione della giornata di lotta contro l'AIDS,  l'Associazione RAIN, di cui è presidente Bernardo Diana, ha organizzato una serie di eventi a Caserta. Nella mattinata in Via Vivaldi presso l'Università Luigi Vanvitelli l'associazione ha allestito un gazebo per informare i giovani sulla malattia che è sessualmente trasmissibile e distribuire profilattici. In serata in Via Verdi presso la CGIL, che ha messo a disposizione dell'associazione la sala convegni e ospita al 1° piano  soci e  simpatizzanti per lo svolgimento delle attività associative, è stato presentato il libro di Elda Cicala, giornalista pubblicista casertana, dal titolo "Giorno per giorno". La presentazione del libro è stata preceduta da interessanti e articolate relazioni sul tema HIV ed AIDS, tenute dalla Responsabile Dipartimento Sociale Provinciale della CGIL, Emanuela Borrelli, che ha illustrato le attività portate avanti dalla CGIL per tutelare e difendere i diritti delle persone, dal dottor Giuseppe Scaffidi sulle conseguenze della malattia, anche con dati scientifici che dimostrano come l'AIDS sia in aumento nel nostro Paese nella fascia adolescenziale (siamo al secondo posto in Europa dopo il Portogallo)e sulla importanza della prevenzione, dalla psicologa Filomena Maietta, che ha trattato del sostegno psicologico agli ammalati. Una interessante tavola rotonda che si è chiusa con l'intervista all' autrice del libro Elda Cicala. A fare le domande e coordinare l'evento, hanno pensato Christian Coduto e Vittoria Natale, i quali  hanno avuto l'abilità di penetrare nel profondo dei sentimenti e scandagliare l'animo umano con l'attenzione che merita e che trova tutta la sua espressività nel racconto, una storia vera, la storia di un uomo, che scopre di essere ammalato di HIV e combatte con la malattia giorno per giorno sostenuto e amato fino alla fine dei suoi giorni dalla sua compagna che vive con lui e soffre per l'affermazione di sacrosanti diritti che vengono negati ad entrambi. Il libro, edito con un sistema di self publishing, è in vendita presso le Librerie Feltrinelli di tutta Italia dietro prenotazione. 
Pietro Rossi
 


27 novembre 2016

PROCEDE L'ITER PER IL TRASFERIMENTO DELL'ARCHIVIO DI STATO DI CASERTA NEI LOCALI DELLA REGGIA. A GIORNI PARTIRANNO ANCHE I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELL'EMICICLO.


On. Camilla Sgambato

CASERTA - Il Piano di Azione del trasloco dell'Archivio di Stato di Caserta all'interno di Palazzo Reale è in uno stato avanzato di attuazione, programmati gli interventi necessari all'adeguamento degli impianti a servizio dei locali della Reggia che ospiteranno i documenti. Ad annunciarlo l'On. Camilla Sgambato a margine di un colloquio con il Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, On. Antimo Cesaro, che nei giorni scorsi aveva interpellato a tal proposito la Direzione generale degli Archivi di Stato.  Già prima firmataria, nei mesi scorsi della interrogazione parlamentare rivolta in Commissione Cultura ai Ministri ai Beni e alle Attività Culturali e dell'Economia e delle Finanze, per sollecitare un rapido intervento risolutore dell'annosa questione dell'Archivio di Stato attraverso una più dignitosa e decorosa sistemazione nel Palazzo Reale di Caserta, la parlamentare del Partito Democratico sta seguendo passo dopo passo l'attuazione del cronoprogramma degli interventi predisposti dal Mibact.  "Il Sottosegretario Cesaro mi ha assicurato che la procedura per il trasferimento dell'Archivio di Stato nella Reggia è ormai in corso e che, in tale ottica, si stanno predisponendo tutti gli atti necessari al ripristino funzionale dell'intera impiantistica.  L'orientamento del ministero è di prorogare per pochi mesi la locazione dell'attuale sede per evitare di stressare le carte in due traslochi in tempi ravvicinati l'uno dall'altro. Tra l'altro, la direzione generale degli Archivi di Stato sta definendo un'ipotesi di accordo con il Rettorato della Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" per l'utilizzo delle suppellettili e degli strumenti già in loco, piuttosto che acquistarne di nuove.  Quanto, poi, all'emiciclo di piazza Carlo III, le opere di ristrutturazione sono state aggiudicate ed ora gli uffici preposti stanno verificando il possesso dei requisiti e la regolarità della posizione della ditta affidataria", dichiara Sgambato che poi ricorda: "Come chiesto in sede di replica alla risposta alla mia interrogazione, il monitoraggio sul cronoprogramma dei lavori promesso dal Governo è costante per rendere concreto un traguardo che, dopo un'intensa e costante attività svolta personalmente a tutti i livelli, è fondamentale non solo per la città di Caserta, ma per tutto il mondo della cultura.  Infatti, il trasferimento dell'Archivio di Stato nei locali della Reggia contribuirà alla valorizzazione di questo importantissimo bene culturale, oltre che a risparmiare su fitti passivi in locali non idonei", conclude la parlamentare del Pd. 
Pietro Rossi

Raduno natalizio di auto e moto d’epoca dal Matese al litorale domizio



PIEDIMONTE MATESE – Tutto pronto per il Raduno natalizio di auto e moto d’epoca 2016, organizzato dall’Associazione CAMAS  (Club Auto e Moto ANTICHI SANNITI) di Piedimonte Matese fissato per il 18 dicembre prossimo. Tutta l'esperienza e la passione del  CAMAS saranno a disposizione della cittadina di Piedimonte Matese e di  Castel Volturno per un nuovo connubio ed un altro incontro di appassionati di auto e moto d'epoca a bordo delle loro vetture e degli estimatori. Una occasione veramente unica quella di questa manifestazione che attraverserà tutta la nostra provincia unendo due città ricche di storia e tradizioni.  Dai monti al mare, lo stesso spirito, la stessa passione, lo stesso desiderio di trascorrere una meravigliosa giornata insieme, con molte novità che gli organizzatori sveleranno a breve. Il desiderio di riscatto di questi territori, l'esigenza di promuovere le bellezze locali e le tante piccole dinamiche realtà, spingono per contrastare la cronaca per cui è tristemente noto questo territorio.

Pietro Rossi

25 novembre 2016

CONVEGNO DEL CAI DI PIEDIMONTE MATESE- SUL TEMA:“ EMISSIONI DA IMPIANTI DI COMBUSTIONE NANOPARTICELLE E SALUTE “.




PIEDIMONTE MATESE Organizzato dal CAI- sezione di Piedimonte Matese, in collaborazione con l’Associazione Storica del Medio Volturno, venerdì 25 novembre, alle ore 18,30, nella sala Minerca si terrà l’interessante convegno sul tema : “ emissioni da impianti di  combustione nanoparticelle e  salute”  Relatori l’ing Vincenzo Caprioli, esperto di inquinamento da micro e nanoparicelle e il dott. Luigi Montano, Uroandrologo Asl Salerno che illustrerà il progetto di  “Ricerca Ecofoodfertility- Primi dati di Biomonitoraggio su Sangue e Seme Umano “.  Il convegno ha assunto una particolare  valenza dopo  il Rapporto Ue.". A fare gli onori di casa il dr. Pasquale Simonelli, Presidente dell’Associazione Storica del Medio Volturno a cui farà seguito  il Presidente della sezione CAi di Piedimonte Matese,  dr. Ugo Iannitti . “L' inquinamento atmosferico ha un forte impatto sulla salute dei cittadini europei, in particolare di quelli che vivono nelle aree urbane. Anche ora che la qualità dell'aria sta lentamente migliorando, lo smog resta il più grande pericolo per tutti, con una conseguente minore qualità della vita a causa di malattie e una stima di 467mila morti premature ogni anno, come quelle attribuibili a questo fattore nel 2013. sono questi i primi dati del Rapporto "Qualità dell'aria in Europa 2016", pubblicato dall'Agenzia europea per l'ambiente. Una prima risposta all'allarme lanciato dall'organismo Ue arriva proprio dal Parlamento europeo che, in seduta plenaria, ha approvato una direttiva per imporre limiti più bassi ai principali inquinanti con l'obiettivo di abbassarne entro il 2030 la quantità nell'atmosfera sotto i livelli del 2005. Le particelle incriminate vanno dal biossido di zolfo, causa delle piogge acide, al particolato che può causare malattie respiratorie e cardiovascolari. Il documento è stato pubblicato dall'Agenzia europea per l'ambiente (Aea). Un pericolo che resta alto anche se la qualità dell'aria nel Vecchio continente sta lentamente migliorando. E il parlamento europeo impone limiti più bassi agli inquinanti Il report dell'agenzia europea, che si riferisce al periodo 2000-2014, utilizza i monitoraggi di oltre 400 città. Nonostante i miglioramenti, circa l'85% degli abitanti delle città dell'Ue nel 2014 sono stati esposti a inquinamento da particolato a livelli ritenuti dannosi per la salute dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il rapporto definisce questo tipo di inquinamento come una miscela di minuscole particelle e goccioline liquide composte da diversi elementi tra cui acidi, metalli, particelle di suolo o polvere. Fonte principale è la combustione di carbone e biomassa da parte di industrie, centrali elettriche e famiglie


NICOLA IANNITTI