27 luglio 2021

"LATTE CRUDO" PERFORMANCE DI DANZA CONTEMPORANEA AD AGNONE

AGNONE - Dalla creazione del formaggio nasce una performance di danza contemporanea, il 5 agosto 2021 nel Salone Museale del Caseificio Di Nucci di Agnone (IS) con la coreografa Alisia Ialicicco e la ANAM Dance Company e la musica composta in esclusiva dal maestro di viola Paolo Castellitto. È dal processo di creazione e dalla gestualità manuale che animano ogni giorno i casari nella produzione dei formaggi artigianali del Caseificio Di Nucci che nasce la performance di danza contemporanea LATTE CRUDO. Spettacolo inedito ed originale ideato appositamente dalla coreografa e danzatrice molisana Alisia Ialicicco e dalla ANAM Dance Company, che il 5 agosto 2021 porteranno in scena un evento unico e straordinario negli spazi del Salone Museale dello storico caseificio di Agnone (IS). Dopo la pausa del 2020, la performance si lega idealmente agli ultimi eventi dedicati alle arti organizzati nel Salone museale del Caseificio Di Nucci, luogo d’eccezione di mostre fotografiche e di pittura, spettacoli di musica e di poesia, ispirati all’arte casearia della tradizione molisana, al territorio da cui nasce e alla sua importante storia che trae origine della Transumanza. Ma con un linguaggio nuovo, che vuole reinterpretare la manualità della creazione dei formaggi in modo astratto e contemporaneo. «Quando ho visto il modo in cui i casari lavorano la pasta filata, la loro continua gestualità, ho visto una danza», svela Alisia Ialicicco nel raccontare come è nata l’inspirazione della performance, nel giorno in cui, invitata da Francesco Di Nucci, suo allievo nella scuola di recitazione, ha incontrato Antonia Di Nucci in caseificio, che ha avuto l’idea di farne un evento. Con la coreografa quel giorno c’era anche il fotografo Mino Pasqualone, che ha scattato splendide immagini della produzione dei formaggi e ha poi curato le foto della locandina e dello spettacolo.  Una performance in cui la materia prima, il latte crudo, diventa movimento e si fa corpo: il latte crudo come corpo della materia muta nel processo di creazione. Le protagoniste sono 5 danzatrici della compagnia ANAM Dance Company (oltre alla coreografa Ialicicco, Lorena Ceraso, Roberta Fanzini, Sara Ferrigno e Maria Grazia Marrazzo) che danzeranno sull’intreccio sonoro composto esclusivamente per l’occasione dal maestro violista Paolo Castellitto, il quale ha intrecciato la tradizionale “Pastorale Agnonese” di Filippo Gamberale – musica che accompagnava durante il Piccolo Natale il 21 novembre i mercanti e gli artigiani che partivano per vendere i propri manufatti nelle regioni limitrofe – con la Terza Suite per viola sola di Bach. Un’idea sperimentale del musicista molisano che ha unito le due opere, che hanno entrambe tonalità in DO maggiore, alternandole ed adattandole alla coreografia delle danzatrici.  «Lo spettacolo LATTE CRUDO ha una duplice finalità: promuovere la cultura e l’arte dopo un’estate di fermo e in un periodo ancora complicato per il mondo dello spettacolo, e inaugurare i lavori di ristrutturazione del nuovo percorso di visita guidata del Museo di Arte Casearia e della Transumanza– spiega Antonia Di Nucci, responsabile degli eventi e delle visite guidate nello storico caseificio -. L’obiettivo è quello di facilitare il percorso di accoglienza di tutti, anche delle persone con bisogni speciali, dai bambini ai senior, dalle famiglie alle persone con disabilità».  La performance LATTE CRUDO si svolgerà il 5 agosto 2021 con 3 repliche alle ore 18.30, 20.00 e 21.30.  La prenotazione è obbligatoria al numero +39 3890652328 oppure scrivendo a: info@caseificiodinucci.it   L’evento si svolgerà nel rispetto delle direttive anti covid del Ministero della Salute: ingresso con posti assegnati con prenotazione, con green pass o tampone negativo.

Pietro Rossi

BOCCIATO IL RICORSO PRESENTATO PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI PPC DI CASERTA

CASERTA - Si sono svolte regolarmente le elezioni del nuovo Consiglio dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Caserta, così come è legittima la presidenza di Raffaele Cecoro che potrà portare avanti normalmente il suo mandato fino al 2025. A stabilirlo il Consiglio Nazione degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori presieduto da Francesco Miceli che ha respinto il reclamo presentato, nei mesi scorsi, dall’ex presidente dell’Ordine di Terra di Lavoro e già sindaco di Aversa, Enrico Domenico De Cristofaro, e dai suoi alleati Raffaele Ruotolo e Dario Amato, avverso il risultato delle elezioni dello scorso marzo che avevano segnato la clamorosa sconfitta per De Cristofaro e la sua compagine e, contestualmente, la vittoria bulgara con tanto di cappotto della lista Architetti Uniti capeggiata dal presidente uscente, ed ora riconfermato, Raffaele Cecoro che aveva conquistato addirittura tutti e 15 i seggi in palio in seno al consiglio dell’ordine di Caserta. A distanza di circa 3 mesi, infatti, si è tenuta la seduta di magistratura presso il CNAPPC che ha esaminato e bocciato uno ad uno tutto i motivi del reclamo di De Cristofaro, Ruotolo ed Amato, sancendo la piena corrispondenza delle decisioni dell’Ordine alle norme vigenti ed il rispetto assoluto di tempi e modalità nella indizione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio, dichiarando valido e legittimo il percorso seguito la scorsa primavera dall’Ordine presieduto da Cecoro.  “Ritengo che questa sia l'ennesima magra figura per De Cristofaro ed i suoi fedelissimi. Hanno tentato di sovvertire l’esito delle urne a suon di ricorsi, del tutto pretestuosi ed al solo scopo di gettare fango sulle elezioni svoltesi regolarmente. Purtroppo per loro, sono stati sconfitti anche stavolta. Spero davvero che ora si mettano l’anima in pace, riconoscano la nostra schiacciante vittoria e, soprattutto, accettino la netta e chiara volontà dei colleghi architetti di essere rappresentati solo dalla nostra compagine. Piuttosto, pensino a collaborare e a partecipare attivamente alle tante iniziative che il nostro Ordine, dopo anni di oblìo e immobilismo, sta realizzando a beneficio esclusivo di tutti gli iscritti, e non più e solo di pochi amici.  Noi andremo avanti, forti del sostegno dei colleghi e sicuri della legittimità del nostro operato e della efficacia delle nostre azioni”, dichiara il presidente Cecoro. 

Pietro Rossi

IN ARRIVO 100 MLN DI EURO PER LA DEPURAZIONE A 18 COMUNI CASERTANI

NAPOLI - Nella mattinata odierna, i sindaci e gli amministratori di 18 comuni di Terra di Lavoro hanno partecipato, su convocazione del Presidente Giovanni Zannini, alla seduta della VII Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile presso il Consiglio Regionale della Campania. Argomento al centro dell'audizione, lo stato degli adempimenti per l’attuazione della delibera di giunta regionale n. 398/2020 che destina i primi 100 mln di euro in favore dei comuni della provincia di Caserta. Nella fattispecie, sono ben 18 i centri di Terra di Lavoro che beneficiano già da subito dei fondi, tra cui Caserta, Capua, Castel Volturno, Conca della Campania, Fontegreca, Galluccio, Gioia Sannitica, Gricignano di Aversa, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Pontelatone, Presenzano, Recale, San Marcellino, Ruviano, San Pietro Infine, Valle Agricola e Valle di Maddaloni. "Con la delibera della giunta regionale n. 398 del 2000, saranno finanziate le spese di progettazione esecutiva relativamente ad interventi ritenuti prioritari nella imminente programmazione finanziaria, da realizzarsi nei comuni casertani, a partire dai primi 18 centri che da subito sono destinatari dei fondi regionali. Interventi che andranno a potenziare gli impianti comunali di depurazione e migliorare le condizioni ambientali dei nostri territori", dichiara il presidente della VII Commissione, Zannini ( Lista De Luca Presidente).

Pietro Rossi

Inaugurato il Museo Multimediale del Matese.

SAN POTITO SANNITICO - Grandissima partecipazione di pubblico all’evento inaugurale del Museo Multimediale del Matese, che si è tenuto ieri pomeriggio presso la sede del Parco Regionale nel Palazzo Ranieri a San Potito Sannitico. Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’ente, diretto dal presidente Vincenzo Girfatti, e il Club Unesco di Caserta, capeggiato da Jolanda Capriglione che è stata anche curatrice dello stesso museo. Presente alla serata inaugurale di ieri l’assessore regionale al Turismo Felice Casucci, il direttore del Museo Archeologico dall’Antica Alifae Antonio Salerno, oltre a tanti amministratori locali. Testimonial dell’evento l’attrice Christiane Filangieri e il maestro Luca Signori, autore dei testi musicali per il neonato museo. 

«Con l’inaugurazione del nostro Museo multimediale – ha affermato il presidente del Parco regionale del Matese Vincenzo Girfatti – abbiamo voluto lasciare un segnale indelebile per il territorio, a dimostrazione del fatto che il Parco del Matese è realmente una ‘Storia di Bellezza’. Grazie all’aiuto di una eccellenza di Terra di Lavoro, Jolanda Capriglione, siamo riusciti a realizzare un Museo, che segna l’inizio di un Matese diverso, di un parco che abbia realmente la credibilità riconosciuta in tutto il Paese. Oggi noi condividiamo un’idea: portare questo territorio dove mai nessuno lo aveva portato prima. La nascita del Museo Multimediale del Matese è la dimostrazione dell’importanza di fare rete; quando un ente pubblico, come il Parco, e un’associazione privata, come il Club Unesco, si mettono insieme raggiungono dei risultati straordinari. Finalmente abbiamo dato a questo territorio quello che merita. Il nostro lavoro va avanti e nel tempo che ci resta prima della nascita del Parco Nazionale, continueremo ad ascoltare le proposte che ci arrivano dalle diverse città del Parco e dai loro amministratori, che sono per noi un continuo impulso per andare avanti». L’assessore regionale Felice Casucci ha aggiunto: «Ben vengono iniziative come quella del Museo Multimediale del Matese, perché oggi in Campania bisogna creare le condizioni per valorizzare tutte le ricchezze della nostra terra, non solo da un punto di vista economico ma anche da quello culturale. Dobbiamo partire dalle persone di valore che, anche gratuitamente, mettono a disposizione le loro competenze per il rilancio delle nostre bellezze. Grazie al tempo, alla volontà, alle emozioni di questi professionisti siamo riusciti ad ottenere dei risultati importanti. Le persone deve essere sempre di più valorizzate; dobbiamo utilizzare la loro capacità di raccontare ed esaltare i territori per puntare al rilancio della nostra bellissima regione».    

Pietro Rossi