28 giugno 2016

Sgambato: calendarizzata per mercoledì in Commissione Cultura l’interrogazione sul trasferimento dell’Archivio di Stato nella Reggia di Caserta.

On. Camilla Sgambato
Sarà illustrata e discussa mercoledì, nella seduta della VII commissione Cultura della Camera dei Deputati, la interrogazione urgente presentata nelle scorse settimane da ll’On. Camilla Sgambato e rivolta ai Ministri dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, e dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Padoan, per una rapida soluzione della problematica riguardante l’Archivio di Stato di Caserta e la possibilità di un suo trasferimento nei locali della Reggia di Caserta, così come proposto ben due anni fa dalla parlamentare del Pd. “Apprendo con soddisfazione e grande sorpresa le parole con cui il sottosegretario ai Beni Culturali  Antimo Cesaro ha finalmente accolto la mia proposta, sollecitata dalla direttrice Grillo e fatta propria da un'associazione di intellettuali costituitasi ad hoc, nonché dall'intero Partito Democratico, di trasferire l'Archivio di Stato di Caserta presso i locali della Reggia.  Per questo non mi lascia stupita la notizia che dopo due anni di duro lavoro con tutti i soggetti interessati, proprio per mercoledì 29 giugno sia stata calendarizzata l'interrogazione urgente con cui da molti mesi chiedevo che si intervenisse proprio in questa direzione.  Sarebbe, tuttavia, auspicabile che in futuro tutte le istituzioni lavorassero in sinergia perché questo è il modo migliore per ottenere risultati concreti.  In Parlamento e sul territorio stiamo svolgendo un grande lavoro. Sarebbe, inoltre, importante che il governo ne tenesse conto. È un peccato disperdere il patrimonio di iniziative realizzate con grande difficoltà per rendere più bello il nostro territorio, più efficiente la gestione e la tutela del patrimonio. Sono certa, dunque, che presto alle parole del sottosegretario seguiranno i fatti e mi rallegro che il grande lavoro svolto dal PD nei mesi passati abbia portato a questo grande risultato”, dichiara Sgambato. Qui di seguito, il testo integrale dell’interrogazione a risposta in commissione n. 5-08437, prima firmataria la deputata Sgambato, e presentato mercoledì 20 aprile 2016, seduta n. 610:  
“SGAMBATO, TARTAGLIONE, MALPEZZI, MANFREDI, FAMIGLIETTI, CAPOZZOLO e MANZI. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che:  
 l'archivio di Stato di Caserta ha sede dal 1972 nel capoluogo di provincia in un condominio per civili abitazioni, di cui occupa circa 3.000 metri quadrati tra seminterrato e pianoterra per depositi e primo piano per uffici con un costo di circa 200.000 euro annui;  
 dal 3 luglio 1995 l'edificio storico della cosiddetta ex caserma Pollio, ubicato nell'emiciclo antistante alla reggia di Caserta, è stato destinato ad ospitare l'archivio di Stato di Caserta; i lavori di adeguamento dell'emiciclo vanvitelliano, non sono ancora iniziati; tra l'altro, oggi la caserma versa in una condizione di estremo degrado;  
 è prevista una gara d'appalto per l'affidamento dei lavori di restauro e adeguamento funzionale, e il 24 marzo 2016 c’è stata la quarta seduta di gara;  
 gli archivi di Stato sono articolazioni delle direzioni regionali per i beni culturali e paesaggistici (DRBCP), organi territoriali dipendenti dal punto di vista tecnico scientifico dalla direzione generale per gli archivi del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo;   ancora oggi l'archivio di Stato di Caserta continua a stare in una sede non idonea; più volte è stato annunciato, anche recentemente, da parte del Ministro Franceschini, l'impegno a verificare competenze e responsabilità di ogni istituzione coinvolta per evitare che trascorra invano altro tempo;    il Ministro ha assicurato che dopo lo spostamento della scuola dell'Aeronautica militare e la razionalizzazione degli spazi della scuola superiore della pubblica amministrazione si è pronti ad investire milioni di euro per allestire questi spazi e altre risorse arriveranno –:    dal piano strategico attrattori cultural se e in quali tempi si ritenga opportuno intervenire per il trasferimento dell'archivio presso i locali della reggia di Caserta attualmente disponibili, anche a seguito della riassegnazione degli spazi lasciati dall'Aeronautica militare, al fine di salvaguardare il patrimonio culturale del territorio.” (5-08437)

Comunicato Stampa
On. Camilla Sgambato

VENTRE SMASCHERA MARINO E LE BUGIE SULLA CHIUSURA DEL DISSESTO: È INUTILE PAVONEGGIARSI SUL NULLA, NON C’È ALCUN FONDO DESTINATO AL COMUNE DI CASERTA!

Riccardo Ventre
Caserta - “Apprendo da notizie di stampa che il neo Sindaco continua a dire bugie ai casertani, pavoneggiando un primo  successo della tanto decantata filiera istituzionale. Ebbene, per fortuna le Leggi dello stato sono scritte in maniera abbastanza chiara, sfido chiunque a trovare nel DECRETO-LEGGE 24 giugno 2016, n. 113 anche una sola volta la parola CASERTA. In primo luogo è opportuno precisarlo, si tratta di una anticipazione, ovvero lo Stato anticipa al Comune di Caserta le somme necessarie a fare fronte ai debiti del dissesto, e il Comune in rate costanti, nel massimo di 20 anni dovrà restituire tali somme allo Stato! In secondo luogo si tratta di un decreto erga omnes, che riguarda ben 96 comuni italiani e CASERTA non è mai nominata: l’art. 14 “Interventi per gli enti locali in crisi finanziaria” interessa TUTTI i comuni che hanno deliberato il dissesto finanziario a far data dal 1°settembre 2011 e sino al 31 maggio 2016, tanto che i Comuni per accedere all’anticipazione devono produrre apposita istanza. In terzo luogo, il decreto legge prevede uno stanziamento massimo di 150 milioni di euro l’anno per gli anni 2016 e 2017 per ciascun Ente. L’anticipazione sarà ripartita, nei limiti della massa passiva censita commisurato in base ad una quota pro-capite determinata tenendo conto della popolazione residente, calcolata alla fine del penultimo anno precedente alla dichiarazione di dissesto secondo i dati forniti dall'Istat alla massa passiva censita e l’importo concesso sarà determinato con decreto annuale non regolamentare del Ministero dell'interno”, dichiara Riccardo Ventre. Ecco nuovamente Marino dimostra di avere la sfera di vetro e già è a conoscenza di tutti gli Enti che aderiranno all’anticipazione, di quale sarà l’importo totale del Dissesto , ovvero 150 milioni di euro e della già avvenuta firma da parte del ministro dell’Interno del criterio di attribuzione! Sindaco Marino, la campagna elettorale è finita, prima di fare proclami occorrerebbe riflettere e, soprattutto,  avere rispetto per i cittadini”, conclude Ventre.

Comunicato Stampa

Festival provinciale del Folk a Caiazzo.

CAIAZZO - Ad ospitare la kermesse folkloristica, giunta quest’anno alla sua quarta edizione, sarà la caratteristica cornice offerta da San Giovanni e Paolo, popolosa ed amena frazione caiatina, dove faranno tappa diversi gruppi popolari provenienti dalle varie regioni italiane. Deus ex machina della manifestazione sarà Felicia Villano, erede e guida del sodalizio folk Kaiatia “Zio Peppe Sangiovanni” che ha tramandato le antiche tradizioni contadine locali alle giovani generazioni, diffonde musiche e balli legati al territorio.  La rassegna sarà presentata domani mattina martedì, con inizio alle ore 11, presso il salone degli specchi della Reggia di Caserta, sede dell’Ente provinciale per il Turismo, nel corso di una conferenza stampa che vedrà la partecipazione del commissario straordinario Ept Lucia Ranucci, del sindaco di Caiazzo Tommaso Sgueglia, dell’assessore comunale all’Agricoltura e ai Borghi Rosetta De Rosa, dei presidenti del Consiglio Comunale Ella Sibillo, della federazione italiana Tradizioni Popolari Benito Ripoli, della giunta nazionale Fitp Enzo Cocca, del direttore artistico del Festival Francesca Grella, e della rappresentante del gruppo Folk “Zio Peppe” di Caiazzo Angelica Sangiovanni.  Nell’occasione, sarà presentato su scala provinciale anche il costume tipico di Caiazzo, realizzato dalla costumista Antonietta Di Meo su un’idea di Antonella Ciccarelli la quale, a seguito di approfondita ricerca storica, ne ha diretto la realizzazione seguendo i disegni del professore Giovanni Marcuccio, storico presidente della Pro Loco di Caiazzo e massimo esperto delle tradizioni caiatine. Il costume, adottato dal sodalizio Folk Kaiatia “Zio Peppe”, è stato realizzato con le preziose sete di S. Leucio offerte dall’antico opificio serico Bologna e Marcaccio con sede in Castel Campagnano, quindi donato al Comune di Caiazzo in segno di amicizia e stima che lega le due care amiche alla Città. 



Pronta la nuova Guida Turistica del Medio Volturno

PIEDIMONTE MATESE  - Puntuale come programma, afferma l’editore Sisto Bucci, si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la promozione turistica territoriale che vede protagonista il territorio del medio Volturno. Abbiamo il piacere di comunicare che dal qualche settimana è in distribuzione la nuova Guida Turistica del Medio Volturno, edizione primavera/estate 2016. La rivista è un vero e proprio contenitore di indicazioni utili per il visitatore che si appresta a venire nelle nostre zone. La Guida suggerisce, invita, accompagna il lettore alla scoperta di un territorio "che merita di essere conosciuto”. Nelle sue 160 pagine, si trovano informazioni su natura, enogastronomia, archeologia, arte e cultura, eventi, prodotti locali e strutture di ricezione turistica. L’editore, Sisto Bucci, ringrazia tutta la redazione e quanti hanno collaborato per rendere ancora più interessante e ricca di contenuti questo numero che si preannuncia un vero successo.
Pietro Rossi