21 ottobre 2017

Nuovi incentivi per gli under 35 del Mezzogiorno con il Progetto Resto al Sud.

Si chiama Resto al Sud, la nuova misura che sarà gestita da Invitalia per incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno. Il provvedimento varato con Decreto N. 91/2017, finanzia le iniziative imprenditoriali relative alla produzione di beni nei settori dell’artigianato, industria, pesca ed acquacoltura, ovvero relative alla fornitura di servizi, compresi i servizi turistici. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e del commercio ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa. Le domande di accesso agli aiuti possono essere presentate da giovani imprenditori residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, costituiti in forma di ditta individuale o società, anche cooperative. Requisiti necessari: essere disoccupati  e avere massimo  35 anni. L’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 40 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni. Nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 40 mila euro per ciascun socio con tetto massimo ammissibile di 200 mila euro per ogni singolo progetto.

Pietro Rossi

Alessandro Tartaglione segretario cittadino di 'Campania Libera' di Marcianise.

Alessandro Tartaglione
MARCIANISE. Lo scorso 16 ottobre, si è tenuta una riunione del gruppo cittadino di Marcianise di ‘Campania libera’. Al vertice hanno partecipato, tra gli altri, il consigliere regionale Luigi Bosco, il capogruppo consiliare di ‘Campania libera’ Maria Carmela Di Lernia e il consigliere comunale Domenico Laurenza. Alla fine dell’incontro, il leader provinciale del movimento Bosco, di comune accordo con il gruppo consiliare, ha nominato Alessandro Tartaglione segretario cittadino di Marcianise di ‘Campania libera’. «Sono felice che si sia arrivati a questa decisione - afferma il consigliere regionale Bosco -. Alessandro Tartaglione è una risorsa sulla quale da sempre ho ritenuto opportuno puntare, anche e soprattutto perché il suo bagaglio di conoscenze e di competenze tecnico-politiche maturate all'interno del Partito democratico, sarà motivo di sicura crescita per tutto il movimento. A lui il compito di nominare una segreteria ed un direttivo locale capaci di essere quanto più vicini alle istanze dei cittadini, oltre che di traghettare il gruppo sino alla celebrazione del congresso cittadino». Il neo segretario Tartaglione ha aggiunto: «Ringrazio l’onorevole Luigi Bosco e il gruppo consiliare per avermi dato piena fiducia per lo sviluppo territoriale del nuovo progetto politico, ambizioso e affascinante. ‘Campania libera’ rappresenta oggi un gruppo forte e credibile in provincia di Caserta, che costruisce ponderati ponti di dialogo per un futuro innovativo diverso, ma soprattutto non licenzioso per la nostra terra. Ennesima dimostrazione di tale sviluppo è rappresentato dall’esaltante risultato ottenuto alle recenti elezioni provinciali. A Marcianise, ‘Campania libera’ vuole essere un contenitore per tutti quelli che vogliono impegnarsi ma assumendo fino in fondo i principi della legalità, dell’onestà e della concretezza. Sarà un progetto politico, dove il lavoro di squadra e le condivisioni sono il primo punto di partenza. Dopo aver formato segreteria e direttivo, ci metteremo subito al lavoro per la nostra città. Partiranno nuove proposte per incrementare la nostra azione politica amministrativa e per stare al fianco delle fasce sociali più deboli».

Pietro Rossi

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA LA FONDAZIONE GIOVANNI PAOLO II E IL CENTRO PERE PER LA PACE E L’INNOVAZIONE


PIEDIMONTE MATESE - Ad Assisi è stato firmato un accordo di collaborazione tra la Fondazione Giovanni Paolo II e il Centro Peres per la pace e l'innovazione in particolare per alcuni progetti legati al mondo dell'infanzia, del sociale e della sanità. Un significativo atto di cooperazione tra I due Enti no profit, di origini diverse, che opereranno, d’ora in avanti, insieme con uno scopo comune. A questo evento ha partecipato anche il Consigliere Provinciale  Gianluigi Santillo che ci ha portato la sua testimonianza. Rientro a casa da due giorni per me ricchi di forti emozioni, ha raccontato Santillo, ero ad Assisi il 19 ottobre, quando è stato siglato l’accordo di collaborazione tra Centro Peres e Fondazione Giovanni Paolo II: i due enti no profit, di origini diverse, che lavorano da tempo insieme con uno scopo comune, quello di perseguire la pace aiutando i più fragili, attraverso il dialogo, la cooperazione e lo sviluppo. Soprattutto in Terra di Palestina. Sono da sempre vicino alla Fondazione Giovanni Paolo II ed ai miei amici storici Stefano Cimicchi e Padre Ibrahim Faltas, con i quali da anni condivido la mia forte passione per la Terra Santa, e che tanto di prodigano per la pace tra israeliani e palestinesi. Ad Assisi ho vissuto la forte emozione di conoscere due donne straordinarie come Manuela Dviri Norsa, Member Executive Board del Centro Peres e Tzvia Walden Peres, figlia di Shimon Peres. Ed ho avuto il piacere di salutare una vecchia amica, Catiuscia Marini, oggi Presidente della Regione Umbria. Nella giornata di venerdì 20 ottobre da Assisi ci siamo spostati a Roma, dove l’accordo siglato è stato depositato presso il Ministero degli Esteri alla presenza del Vice Ministro Mario Giró. Evviva la Pace, e che Dio benedica tutti coloro che tanto si prodigano affinché questa possa sussistere.


Pietro Rossi

18 ottobre 2017

Concorso per la selezione nazionale "Talenti da coltivare 2017" per giovani agricoltori

L'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MiPAAF), a seguito della serie di attività svolte in relazione alle politiche giovanili in agricoltura, emana un bando concorso per la selezione nazionale "Talenti da coltivare" (edizione 2017) finalizzata all'individuazione di aziende agricole condotte da giovani agricoltori orientate a sviluppare capacità e conoscenze in materia di competitività, commercializzazione e internazionalizzazione. L'iniziativa prevede la selezione di  20 imprese agricole condotte da giovani agricoltori interessate a partecipare alla manifestazione fieristica denominata "Alimentaria", che si svolgerà a Barcellona dal 16 al 18 aprile 2018 e azioni formative che avranno l'obbiettivo di sviluppare le capacità competitive e commerciali e facilitare la propensione all'internazionalizzazione dei giovani agricoltori, attraverso l'incontro con esperti di massimo livello. Le domande di partecipazione dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 17,00 del giorno 30/11/2017.

Pietro Rossi

Bando concorso per la selezione nazionale "Nuovi Fattori di Successo -2017"

L'Ismea, nell'ambito delle attività finanziate dal programma Rete Rurale Nazionale 2017/2018, ha indetto un concorso per la sesta selezione nazionale "Nuovi Fattori di Successo" finalizzata alla valorizzazione ed alla diffusione delle buone pratiche nello sviluppo rurale realizzate da giovani agricoltori e finanziate dall'Unione Europea. Il concorso, per il secondo anno bandito direttamente dall'ISMEA, non prevede alcun premio in denaro ma selezionerà 12 aziende che saranno presentate come esempi di "eccellenza"nell'ambito delle iniziative della Rete Rurale Nazionale e le loro esperienze saranno diffuse attraverso prodotti divulgativi specifici a marchio RRN, nel corso di vari eventi nazionali e internazionali. Le prime tre aziende classificate nella graduatoria finale, inoltre, saranno protagoniste di tre documentari (film in hd), appositamente girati e particolarmente apprezzati dai vincitori dei precedenti concorsi. Come di consueto, le aziende selezionate saranno premiate durante una cerimonia istituzionale durante un evento di carattere nazionale. A pena di esclusione, la domanda di partecipazione al presente bando deve essere trasmessa in forma telematica mediante il portale dedicato (http://strumenti.ismea.it) e potrà essere presentata a partire dalle ore 17:00 del giorno 16 ottobre 2017, data di apertura dello sportello telematico, fino alle ore 17:00 del giorno 30 novembre 2017, data di scadenza per la presentazione delle domande.

Pietro Rossi

17 ottobre 2017

FIRMATA INTESA TRA CONSORZIO DI BONIFICA E UNIVERSITA’ PER I TIROCINI CURRICOLARI

PIEDIMONTE MATESE – L’altra mattina  è stata firmata una importante Convenzione per i Tirocini curriculari tra l'Università della Campania Luigi Vanvitelli e il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, alla presenza del Dott. Alfonso Santagata Presidente del Consorzio, del Prof. Lorenzo Chieffi - Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e del Prof. Raffaele Santoro. La Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 24 del 12 settembre 2011, in virtù della quale i Tirocini Curricolari  sono da intendersi quali tirocini formativi e di orientamento svolti da studenti iscritti a corsi di studio dell’Ateneo nel periodo di frequenza del corso di studio, al fine di affinare il processo di apprendimento e di formazione, mediante la realizzazione di momenti di alternanza tra studio e lavoro, non direttamente connessi al favorire l’inserimento lavorativo. Tanto, anche nel caso in cui i medesimi tirocini non siano finalizzati al riconoscimento di crediti formativi, come nella fattispecie del tirocinio per l’elaborazione della tesi di laurea. Questa iniziativa ha il fine di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell'ambito dei processi formativi, i soggetti richiamati all’art.18, comma 1 lett. a), della legge 24 giugno 1997, n. 196, possono promuovere tirocini di formazione ed orientamento in impresa a beneficio di coloro che abbiano già assolto l’obbligo scolastico.

Pietro Rossi

IL VESCOVO DI CERBO CHIUDE IL SINODO DIOCESANO DI ALIFE-CAIAZZO.

ALIFE Con una solenne celebrazione tenutasi presso la cattedrale di Alife si è concluso il primo Sinodo Diocesano di Alife-Caiazzo. In Cattedrale, alla presenza di una gran numero di fedeli l’intera Diocesi si è trovata per concludere  questo cammino di revisione intrapreso un anno fa e ascoltare dal Vescovo le consegne per l’anno pastorale. Guardando a quello che lo Spirito ha suscitato nella nostra Diocesi, ha ricordato Mons. Valentino Di Cerbo, viene da pensare che il Sinodo ha già raggiunto un grande risultato facendoci percepire come l’unica Chiesa di Alife-Caiazzo e portandoci a pensare che la sinodalità non è legata ad un evento particolare, ma va vissuta e ed esercitata quotidianamente a tutti i livelli: parrocchiale, foraniale, diocesano, perché una Comunità cristiana che opera diversamente rinnega il proprio essere e la propria missione e rischia di rendere evanescente il progetto del Regno. Nel Sinodo abbiamo analizzato con preoccupazione e con dolore le rughe e le ferite della nostra Chiesa, ma abbiamo anche constatato che il Signore, nonostante le infedeltà e i limiti, nostri e delle generazioni passate, ci conduce ancora verso i suoi sogni. È stato molto bello notare il clima sereno con il quale nelle sessioni sinodali e nelle fasi preparatorie abbiamo parlato dei problemi, delle carenze e dei ritardi della nostra Diocesi, con il desiderio di recuperare alla nostra Chiesa la bellezza che il Signore progetta per lei. È stato altrettanto bello, scoprendo i doni del Signore che la arricchiscono, veder maturare la certezza che i sogni sono possibili e che il futuro sarà pieno di sorprese se, come i pellegrini di Emmaus, ci lasceremo riscaldare sempre più il cuore dalla Parola del Signore e guidare dal suo Spirito.

Pietro Rossi

LA CARITAS DI PIEDIMONTE MATESE ORGANIZZA UNA PIZZA DI BENEFICENZA

PIEDIMONTE MATESE – La Caritas della Parrocchia A.G.P. di Piedimonte Matese organizza una pizza di beneficenza per giovedì 19 ottobre alle ore 20,00 presso la pizzeria “Ai Seponi” .Il primo obiettivo che si propone la Caritas  è l’animazione della comunità al senso della carità e della giustizia. Si tratta di aiutare l’intera comunità cristiana a collegare strettamente l’ascolto della Parola e la celebrazione liturgica con l’esercizio della carità, in modo che l’adesione alla fede si traduca abitualmente in testimonianza di vita; creare una nuova coscienza collettiva di fronte ai problemi suscitati della povertà; operare per creare una mentalità più coerente con i doveri della giustizia a servizio delle persone. Per raggiungere tale obbiettivo la Caritas deve formare gli animatori, coordinare le iniziative realizzate dai gruppi caritativi e dal volontariato, ma soprattutto e innanzitutto sensibilizzare la Comunità a conoscere le varie forme di povertà presenti nel territorio ed a “coinvolgerla” attraverso proposte precise di impegno nella solidarietà. L’inventario dei bisogni e le proposte di impegno siano sempre davanti a tutti, come una sfida alla capacità e volontà di intervenire, e i gesti d’amore rendano credibile testimonianza alla verità del Vangelo.

Pietro Rossi

13 ottobre 2017

IL SINDACO DI LORENZO CONVOCA UN CONFERENZA STAMPA PER ILLUSTRARE I PRIMI 100 GIORNI DI AMMINISTRAZIONE

Dott. Luigi Di Lorenzo
PIEDIMONTE MATESE - Gli Organi di Stampa sono stati invitati alla Conferenza Stampa relativa al resoconto dei primi 100 giorni di Amministrazione della giunta di Piedimonte Matese, guidata dal Dott. Luigi Di Lorenzo, che si terrà il 3 Novembre alle ore10.00 presso l’Aula Consiliare della Casa Comunale. Questi i punti salienti che saranno trattati: Lavori Pubblici:RSU – Servizi Cimiteriali e Piano Triennale Opere; Urbanistica. PUC – Edilizia Privata – Contrattualistica –Parcheggi; Contenzioso/ufficio Legale: Numeri e percentuali; Bilancio: Criticità e Prospettive; Risorse Umane: Pianta Organica/ Prospettive/Rimodulazione;  Servizi Sociali:Stato dell’Arte. 
Pietro Rossi


PROVINCIA DI CASERTA, MAGLIOCCA NUOVO PRESIDENTE LE CONGRATULAZIONI DELL’EUROPARLAMENTARE PATRICIELLO

On. Aldo Patriciello
BRUXELLES  “Congratulazioni a Giorgio Magliocca per la sua elezione alla Presidenza della Provincia di Caserta. Un risultato che premia la bontà del suo programma ed è, al tempo stesso, il giusto riconoscimento delle sue capacità amministrative dimostrate in questi anni di impegno politico. Magliocca ha saputo porsi come interlocutore attento e credibile agli occhi degli amministratori dei comuni del casertano: la sua vittoria è, quindi, la vittoria di quanti si adoperano, giorno dopo giorno, nell’esclusivo interesse del territorio. Credo sia necessario, per la Provincia, recuperare quel ruolo di centralità politica necessario per essere un punto di raccordo imprescindibile tra le varie istituzioni e le diverse realtà che compongono la società civile. Questa è, a mio avviso, l’indicazione politica più importante emersa dal voto e che, sono convinto, il neo-presidente Magliocca riuscirà a tradurre nel miglior modo possibile durante i prossimi anni del suo mandato. Al neo-Presidente va il mio personale in bocca al lupo per le tante sfide che lo attendono ed il gran lavoro da svolgere. Un sincero ringraziamento, infine, al Presidente uscente Silvio Lavornia per aver svolto il suo mandato con capacità, dedizione e grande senso del dovere”.  Questo il messaggio di auguri Aldo Patriciello, parlamentare europeo e membro del Gruppo Ppe, a Giorgio Magliocca, sindaco di Pignataro e neo Presidente della Provincia di Caserta. 

URBAN NATURE DOMENICA PROSSIMA AL PARCO DELLA REGGIA DI CASERTA.

CASERTA - Parte la prima edizione di “Urban Nature”, l’iniziativa promossa dal WWF che vede coinvolte più di 30 città italiane. Generare un modo di pensare gli spazi urbani dando più valore alla natura, promuovere azioni virtuose da parte di comunità, cittadini, imprese, università, scuole e amministratori, per proteggere e incrementare la biodiversità: sono questi alcuni degli obiettivi di URBAN NATURE, l’iniziativa attiva su tutto il territorio nazionale dedicata dal WWF Italia alla natura urbana, (in collaborazione con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS) e con CSMON-LIFE) che invita i cittadini a esplorare, conoscere e ‘ri-costruire’ la biodiversità delle città. A Caserta, l’evento si svolgerà nel suo “cuore verde” il Parco della Reggia Vanvitelliana: l’invito è rivolto a famiglie, bambini, giovani, studenti universitari, appassionati di natura e turisti che frequentano il parco della Reggia. Il contatto con il verde urbano è, infatti, spesso l’unica occasione per vivere la natura nel quotidiano, per conoscere la biodiversità e per comprendere gli aspetti peculiari dei servizi della natura che rendono sostenibili i nostri spazi urbani. L’evento, organizzato in collaborazione con i volontari del Wwf Caserta OA, e il contributo dei volontari delle associazioni Italia Nostra e Lipu prevede attività di  divulgazione organizzata dal gruppo Panda YOUng del Wwf Caserta al quale, per l’occasione, si unirà una delegazione di studenti del Liceo Manzoni di Caserta che hanno partecipato al Progetto Alternanza Scuola-Lavoro e Scuola Viva. Le associazioni coinvolte hanno organizzato un programma molto ricco: alle ore 10, 11 12 ci saranno visite guidate e passeggiate con gli esperti alla scoperta delle specie nascoste, in luoghi ricchi di biodiversità. L'iniziativa è riservata ai visitatori in possesso del biglietto e/o abbonamento al parco. Il WWF con l’ANMS e CSMON-LIFE, ha anche previsto una Caccia al tesoro ‘fotografica’ - un evento di Citizen Science – di specie rare: animali e/o piante che fanno emergere quanto sia profondo, ancestrale e culturale il nostro rapporto con la natura. Contemporaneamente, nella Riserva Naturale di Castel Volturno, presso la Caserma dei Carabinieri Forestaledi Ischitella, si effettueranno delle escursioni per “interpretare la natura” con il supporto di un Carabiniere Forestale esperto e si potrà visitare il CRASE (Centro Recupero di Animali Selvatici Esotici). Le Guardie Ambientali WWF effettueranno alcune simulazioni di vigilanza ambientale.

Pietro Rossi

11 ottobre 2017

8° RALLY PROVINCIA DI CASERTA

CASERTA - Ci siamo! Con l'apertura delle iscrizioni ricomincia il conto alla rovescia per l' Rally Provincia di Caserta - Cellole – Sessa Aurunca – Roccamonfina – Rocca D'evandro, la gara in provincia di Caserta che ha riportato i rally in Terra di Lavoro, quest’anno in versione autunnale. Confermatissimo il percorso con la sola aggiunta di una nuova Prova Speciale a Rocca d’Evandro e altrettanto confermate le agevolazioni agli equipaggi che vogliono partecipare alla gara e procederanno per primi a completare l’iscrizione alla gara.  Andiamo con ordine: Chi prima arriva meglio alloggia! Sì, perchè gli equipaggi che si iscriveranno alla gara e la regolarizzeranno versando la quota di iscrizione ENTRO MERCOLEDI’ 11 OTTOBRE avranno diritto ad uno sconto pari al 20% dell'importo! Una occasione unica per partecipare ad uno dei rally più belli del panorama del Centro Sud risparmiando qualcosa. Da sempre articolato su due giorni, il Rally Provincia di Caserta anche nella versione autunnale del 2017 rispetterà la tradizione, con la partenza alle 17.00 da Piazza Mercato a Sessa Aurunca ed il doppio impegno della Prova Speciale di Roccamonfina nella giornata di sabato 21 ottobre, cui si affiancherà, novità di quest'anno, un passaggio in notturna sulla P.S. di Cellole. Quasi 21 i chilometri di gara da percorrere in questa prima giornata su un totale di 86. Si rinuncia quindi alla Prova Spettacolo nel toboga di Baia Domizia, dove restano invece i Parchi Assistenza, in favore di una edizione in notturna del percorso ritenuto più impegnativo della gara, reso ancora più suggestivo dai fari delle vetture che squarciano il buio della notte. Domenica programma serrato, che comincerà alle 8.30 e si concluderà appena dopo il tramonto alle 19.49 in Piazza Raffaello a Cellole. A disputarsi saranno ben sette Prove Speciali: due ripetizioni di Sessa Aurunca, tre di Rocca d'Evandro e due di Cellole! Oltre 50 km di gara, solo domenica, intervallati da tre riordini e quattro Parchi Assistenza.


Pietro Rossi

NELLO SVILUPPO DELL’IMPRENDITORIA LOCALE LA RISCOSSA ECONOMICA DI PIEDIMONTE MATESE




PIEDIMONTE MATESE – A Pochi giorni dalla conclusione della Kermesse d’Autunno organizzata dal Comitato Commercianti Piedimonte Matese, nella nostra città ancora si parla del riuscitissimo evento che ha coinvolto la cittadinanza a vari livelli portando nel nostro paese migliaia di visitatori. Un successo inaspettato dovuto anche alla partecipazione di altre associazioni cittadine e di eccellenze dell’imprenditoria locale. A tracciare un primo bilancio dell’evento è il portavoce del Comitato Commercianti Piedimonte Matese Umberto Doti: “La Kermesse d’Autunno, fortemente voluta dal Comitato Commercianti, rappresenta solo l’inizio di un percorso di ricrescita da realizzare tutti insieme. Nonostante le tante difficoltà, puramente organizzative e logistiche, abbiamo ricevuto un enorme plauso dalla cittadinanza, sempre pronta ad accogliere di buon grado ogni iniziativa. Abbiamo dato prova che tutti insieme possiamo raggiungere importanti traguardi. Grazie a tutti i commercianti che hanno reso possibile l’evento, a tutti quelli che ci hanno creduto ed un grazie particolare alla Piedimonte Matese che vuole crescere.”


Pietro Rossi

10 ottobre 2017

FRATELLI D’ITALIA INVITA LA CITTADINANZA A SOSTENERE IL COMMERCIO LOCALE.

PIEDIMONTE MATESE  - Spenti i riflettori sulla riuscitissima Kermesse d’Autunno che ha animato lo scorso fine settimana, organizzata magistralmente dal Comitato Commercianti di Piedimonte Matese, la nostra città torna tra mille problemi dell’attuale crisi economica nel suo torpore giornaliero. A  sottolinearlo ancora di più sui social è stato il Coordinamento Cittadino di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale che con un comunicato ha invitato la cittadinanza a sostenere il commercio locale. Un coraggio enorme, quello dei commercianti matesini, unito ad una profonda passione per il lavoro, ed un amore sconfinato per la propria città. Piedimonte potrebbe essere sempre viva come ieri, ma non lo è. Oggi, dopo il successo della "kermesse d'autunno", c'è bisogno di uno scatto d'orgoglio. Alle istituzioni chiediamo un piano serio e a lungo termine per sostenere l'economia del territorio, troppo spesso disilluso e abbandonato. A noi tutti cittadini chiediamo un gesto concreto di solidarietà: acquistiamo nei nostri negozi, compriamo prodotti nostrani, sosteniamo il commercio locale.

Pietro Rossi

08 ottobre 2017

Santillo punta sulla sinergia tra Europa, Governo, Anci e Regione Campania per risollevare la Provincia di Caserta.

PIEDIMONTE MATESE - Siamo l’unica realtà politica valida in campo in questa competizione in grado di riportare alla normalità la provincia di Caserta dopo i disastri degli ultimi anni – a dichiararlo Gianluigi Santillo in corsa per uno scranno nel Parlamentino di Corso Trieste, Presidente del Consiglio Comunale di Piedimonte Matese, Consigliere Nazionale Anci, già Sindaco di San Potito Sannitico e Consigliere provinciale. Abbiamo chiesto a voce alta nelle varie interlocuzioni di questi giorni e lo abbiamo ottenuto – continua Santillo -  un impegno concreto da parte dell’Europa, del Governo nazionale, dell’Anci e della Regione Campania per riportare alla normalità una situazione che negli ultimi mesi ha raggiunto il colmo. Da venerdì saremo al lavoro interrottamente, giorno e notte per riorganizzare la macchina amministrativa e riprogrammare il futuro della nostra comunità.  Non possiamo più consentire di perdere neanche un centesimo di euro dalla Comunità Europea in relazione a  quello che è l’ultimo treno della programmazione 2014/2020, per ridare un giusto riassetto scolastico, lavorativo, di viabilità ed agricolo e forestale alla nostra terra; porremo la doverosa attenzione, non senza difficoltà, per determinare un riequilibrio della situazione economico- finanziaria dell’Ente insieme al Ministero – conclude Gianluigi Santillo – riportando l’intero territorio provinciale, dall’Alto Casertano a Caserta, passando per la Valle di Suessola all’Agro Aversano in quella che è la situazione di normalità e splendore che giustamente merita.

Pietro Rossi

Corso di II livello "L'area carsica dei Monti del Matese. Fisiografia, geomorfologia e patrimonio speleologico"

FONTEGRECA - Il Comitato Esecutivo Regionale Campania, Molise e Basilicata della CNSS-SSI, con la collaborazione del Associazione Speleologi Molisani, con il patrocinio della Federazione Speleologica Campana e del Centro Studi Formazione Nazionale Lagap, nell’ambito del Piano Nazionale Lauree Scientifiche dell’Università del Sannio, negli spazi gentilmente messi a disposizione dal Comune di Fontegreca (CE) organizza per il prossimo 21 e 22 ottobre, un corso di secondo livello “L'area carsica dei Monti del Matese. Fisiografia, geomorfologia e patrimonio speleologico” il corso comprende: una parte teorica prevista per la giornata di sabato ed una parte pratica organizzata per la giornata di domenica. Il corso è aperto a speleologi e non. Il Comitato Esecutivo Regionale (Campania, Molise e Basilicata) della CNSS-SSI, con la collaborazione del Associazione Speleologi Molisani, con il patrocinio della Federazione Speleologica Campana e del Centro Studi Formazione Nazionale Lagap, nell’ambito del Piano Nazionale Lauree Scientifiche dell’Università del Sannio, negli spazi gentilmente messi a disposizione dal Comune di Fontegreca (CE) https://goo.gl/maps/JvcvDSReKbr, organizza nell’ambito del progetto di formazione “Le aree carsiche dell’Appennino meridionale” quale primo modulo un corso di secondo livello “L'area carsica dei Monti del Matese. Fisiografia, geomorfologia e patrimonio speleologico” il corso comprende: una parte teorica, prevista per la giornata di sabato ed una parte pratica, organizzata per la giornata di domenica. Il contributo per la frequentazione al corso è di €. 60,00 da versare mediante PayPal usando il seguente link paypal.me/FrancescoMaurano/60 (per altre forma di pagamento contattare il direttore del corso Francesco Maurano) e comprende la partecipazione al corso, il pranzo e la cena sociale del sabato, la copertura assicurativa per i non soci SSI ISCRIZIONE La scheda iscrizione deve essere inviata entro il 18 ottobre 2017 a francesco.maurano@gsne.it Per i partecipanti afferenti alla CNSS-SSI la partecipazione sarà valida ai fini del mantenimento dell’incarico di Istruttore (cfr. Regolamento CNSS-SSI Art.17 “Designazione e decadenza degli I.T.”) Ai soci Lagap partecipanti verranno riconosciuti crediti formativi dopo aver inviato l'attestato di partecipazione al Centro Studi Lagap.

Pietro Rossi

07 ottobre 2017

RITARDI E DISSERVIZI NEL RECAPITO DELLA CORRISPONDENZA IN PROVINCIA DI CASERTA, IL GOVERNO RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE DEI DEPUTATI SGAMBATO E MANFREDI.

"Sono cinquantadue i comuni della Provincia di Caserta che sono stati interessati dalla riorganizzazione del recapito a giorni alterni, con decorrenza 24 ottobre 2016 e 7 novembre 2016. Per gli altri 52 Comuni è stato contestualmente previsto dalla società il cosiddetto modello a livelli standard di servizi, con distribuzione quotidiana di tutti i prodotti postali con un tempo di recapito di un giorno lavorativo successivo a quello di accettazione ed una parallela distribuzione segmentata per i restanti prodotti postali che, nel rispetto degli standard di qualità, devono essere consegnati entro il quarto giorno della spedizione". A rispondere così in Parlamento all'interrogazione presentata lo scorso gennaio dai deputati Camilla Sgambato e Massimiliano Manfredi (Pd) sui disservizi e sui ritardi nella consegna della posta nei comuni di Terra di Lavoro, è stato, l'altro giorno, il Sottosegretario al Ministero per lo Sviluppo Economico, Antonello Giacomelli. "La suddetta riorganizzazione è stata autorizzata dall'AGCom, deputata al controllo su Poste Italiane, fino al febbraio 2018, ed affiancata dalla presenza di 10 centri di recapito, la metà dei quali è interessata dal modello di recapito a giorni alterni (Piedimonte Matese, Mondragone, Pignataro Maggiore, Santa Maria Capua Vetere e Sessa Aurunca).  I rallentamenti verificatisi nei centri di recapito della Provincia dipendono in larga misura da eventi esogeni, quali le condizioni metereologiche, particolarmente avverse, registrate negli scorsi mesi invernali o, come nel comune di Maddaloni, dalle carenze che presenta la toponomastica di quei luoghi.  Al riguardo, l'AGCom ha di recente rappresentato al Mise che la problematica più rilevante riscontrata dall'Autorità nella provincia di Caserta appare attenere alla carente toponomastica alla numerazione civica inesistente, nonché una frequente mancanza di cassette domiciliari o l'assenza dei nominativi sulle stesse.  Pertanto, l'Autorità ha sollecitato i Sindaci della provincia di Caserta a risolvere quanto prima, nell'interesse del buon funzionamento dei servizi postali e dell'utenza, i richiamati problemi legati alla toponomastica", ha continuato il rappresentante del Governo in aula. "In ogni caso, la Società ci ha anche comunicato che nella maggior parte dei centri di recapito della provincia, già nel corso del primo trimestre del corrente anno, si è registrata una progressiva riduzione delle giacenze e che, al momento, la situazione è quindi in via di ripresa. Inoltre, a seguito delle segnalazioni da parte di numerosi Sindaci della provincia di Caserta, i rappresentanti territoriali dell'azienda si sono resi disponibili per fornire tutte le informazioni di interesse, e per verificare la qualità del servizio offerto", ha concluso il Sottosegretario Giacomelli. Dal canto suo, l'On. Sgambato ha replicato esprimendo "forte perplessità, soprattutto quando si addebitano i rallentamenti verificatisi nei centri di recapito della provincia di Caserta alle amministrazioni comunali, alle condizioni meteorologiche o, persino, alle carenze della toponomastica di quei luoghi. Ritengo che Poste italiane dovrebbe avviare contatti, se non un vero e proprio confronto, con i sindaci del territorio per assumere misure che garantiscano la fornitura di servizi postali di qualità. Incontrerò gli amministratori locali per un confronto sugli elementi informativi resi da Poste italiane", ha concluso la parlamentare democratica.


Pietro Rossi

PIEDIMONTE MATESE IN FERMENTO PER LA KERMESSE D’AUTUNNO

Umberto Doti
PIEDIMONTE MATESE – Cresce l’attesa per la Kermesse d’Autunno, organizzata dal Comitato Commercianti Piedimonte Matese. Domenica 8 ottobre, ha spiegato il portavoce della manifestazione Umberto Doti, le  strade e le piazze della città diventeranno luoghi di condivisione, degustazione dei migliori prodotti della gastronomia altocasertana e matesina. La manifestazione proposta dal Comitato Commercianti Piedimonte Matese è il risultato di un lavoro fatto in assoluta sinergia tra associazioni culturali e sportive, gruppi parrocchiali, Vespisti matesini, negozianti, i quali si sono uniti dimostrando insieme cosa significhi “fare rete”. La Kermesse d’Autunno offrirà ai visitatori la possibilità di shopping fino a tarda sera e di effettuare escursioni dal carattere culturale sul territorio, grazie alle  associazioni aderenti che si prodigano ogni giorno per promuovere le bellezze della nostra terra. La Kermesse, ha ribadito Doti, sarà l’opportunità migliore per presentare le eccellenze dell’artigianato locale dal vivo. A fare da corollario ai vari eventi organizzati per l’occasione che interesseranno le zone di Via Carmine e via Gaetani, e quindi le piazze GaetaniCappello e Roma, buona musica e stand gastronomici dove assaggiare le specialità locali. Questo il programma della giornata. Dalle 10.00 alle 13.00 le Associazioni scenderanno in piazza, ognuna contribuendo a guidare i visitatori nella conoscenza dei luoghi principali della città, attraverso visite guidate, laboratori didattici e creativi. Tanti i momenti di intrattenimento, che gli organizzatori hanno pensato anche per i più piccoli, ai quali sarà riservata la Caccia al Tesoro, a partire dalle 15.30 e attività ludiche di vario genere. A riempire l’allegro pomeriggio anche un corteo folkloristico e poi ancora percorsi guidati. In seguito, a cominciare dalle 16.30, ci sarà l’apertura degli stand gastronomici, circa 25, allestiti da commercianti del centro cittadino, non senza la partecipazione di altri provenienti da altre zone di Piedimonte. Un momento di piacevole sintonia si avrà in serata, alle 21.00, quando da tutte le piazze in contemporanea si lanceranno delle lanterne volanti, che siano di buon auspicio per l’evento ma anche per il futuro del commercio nostrano.

Pietro Rossi

05 ottobre 2017

Avvio regolare per la mensa scolastica nei diversi plessi caiatini delle materne e delle elementari.

Luigi Ponsillo
CAIAZZO - Analogamente a quanto avvenuto negli ultimi anni, l'amministrazione comunale del sindaco Tommaso Sgueglia ha deciso di garantire anche il servizio di refezione a partire da lunedì scorso, erogando così un servizio essenziale ai piccoli utenti e alle rispettive famiglie.  Secondo gli indirizzi impartiti nelle scorse settimane dalla giunta comunale del sindaco Sgueglia, su proposta dell'assessore alla Pubblica Istruzione Luigi Ponsillo, la ditta aggiudicataria del servizio al termine di regolare gara d’appalto, gestirà il servizio fino al termine dell’anno scolastico 30 novembre per l’importo di 3,50 euro a pasto oltre Iva, tenuto anche conto della ricognizione percentuale della copertura dei costi del servizio di mensa scolastica effettuata dall'esecutivo lo scorso mese di maggio, con contestuale individuazione delle fasce di reddito e parametrando i tickets a carico degli utenti. "In linea con i tempi fissati dalla nostra amministrazione sin dallo scorso mese di agosto, come da indirizzo impartiti al competente ufficio comunale, da lunedì è partito regolarmente il servizio mensa in tutti i plessi dove è attivato il tempo pieno o prolungato, ovvero la scuola primaria centro, la scuola dell’infanzia del centro, la scuola dell’infanzia del plesso di Cesarano, la scuola primaria e dell'infanzia di Cameralunga, e la scuola materna della frazione di San Giovanni e Paolo.  Abbiamo inteso così assicurare tutti i servizi scolastici in favore degli alunni e delle alunne caiatine per l'anno scolastico appena iniziato, mettendo a disposizione delle scolaresche e delle loro famiglie tutta una serie di ausili ed agevolazioni nel quadro delle iniziative previste per il diritto allo studio, rivolte esclusivamente a coloro che frequentano le scuole materne, elementari, medie e superiori ubicate in città", dichiarano il sindaco Sgueglia e l'assessore al ramo Luigi Ponsillo. 


Pietro Rossi

04 ottobre 2017

Competizione Regionale dei Laboratori Students Lab 12/13 ottobre 2017

Nei giorni 12 e 13 ottobre avrà luogo a Napoli presso il Centro Commerciale Auchan di Napoli,  la Competizione Regionale dei Laboratori Students Lab, che coinvolgerà le scuole della regione Campania. Durante la Competizione gli studenti, coinvolti in attività laboratoriali di cultura d’impresa, illustreranno le proprie idee imprenditoriali ad una giuria qualificata (manager aziendali, esponenti delle istituzioni, giornalisti), con lo scopo di far emergere le proprie qualità e conquistarsi l’ambito accesso alla competizione successiva, quella regionale. L’evento si terrà presso il Centro Commerciale Auchan, in via Argine, 380, Napoli.  Orario della Manifestazione, dalle 10.00 alle 18.00. Students Lab è un percorso che coinvolge ogni anno 20.000 studenti e 400 Istituti in tutta Italia, favorendo il confronto tra le diverse realtà territoriali e l’apprendimento collaborativo attraverso attività laboratoriali, destinate a studenti di diverse fasce d’età.  L'associazione Students lab è accreditata dal Miur quale soggetto esterno al fine di collaborare con l’Amministrazione scolastica per promuovere e realizzare procedure di confronto e di competizione, nazionali e internazionali, concernenti la valorizzazione delle eccellenze degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie.  I percorsi Students Lab mirano a promuovere lo spirito d’iniziativa e l’imprenditorialità tra i più giovani, favorendo lo sviluppo delle competenze trasversali e si declinano in quattro linee di Competizione, di seguito indicate:
- .biz, Laboratorio d'impresa: prevede la creazione di vere e proprie imprese, dalla business idea alla commercializzazione del prodotto/servizio.
- .com, Laboratorio di comunicazione: permette agli studenti di immergersi nella comunicazione a 360 gradi, sviluppando competenze in giornalismo, organizzazione eventi e pubblicità. 
- .tech, laboratorio di innovazione tecnologica: dedicato alla creazione di prodotti ad alto contenuto tecnologico, dal risparmio energetico alle fonti rinnovabili, fino alla robotica.
- org. Laboratorio di organizzazione eventi: promuove la consapevolezza dell’importanza dell’espressione creativa di idee attraverso attività laboratoriali che coinvolgono gli studenti nella realizzazione di un evento reale.
Per ulteriori informazioni: media@studentslab.it - www.studentslab.it
Pietro Rossi

Oltre 1000 firme raccolte dalla UGL CASERTA per richiedere l’attivazione immediata di Assistenza Scolastica e Trasporto per alunni disabili.

CASERTA - “Riteniamo sia inaccettabile che ogni anno l’Assistenza Scolastica inizi a Gennaio (quando va bene!!!!), e non in concomitanza con l’apertura delle scuole -  spiega Alessandra Cirelli,  responsabile di  Sanità ed Ufficio  Politiche della Disabilita della  UGL Caserta –   Tale inadempienza è ancor più  grave in quanto la Regione Campania ha stanziato  notevoli somme dedicate all’Assistenza Scolastica per Alunni Disabili,  ed ha erogato agli Ambiti Territoriali  un anticipo nel mese di Agosto, proprio affinchè  fosse garantita la  tempestiva e regolare fruizione del diritto allo studio anche alle fasce deboli della popolazione, senza discriminazioni e ritardi”. Mentre gli alunni del Buonarroti  ed i loro Professori  svolgono le lezioni in Piazza Vanvitelli, chiedendo a giusta ragione di non essere cittadini di “serie B, la UGL Caserta in pochi giorni ha raccolto circa 1.000 firme  con una  petizione indirizzata  ai Sindaci dei Comuni dell’Ambito C1 (Caserta, Casagiove, Castel Morrone e  San Nicola La Strada) per chiedere che  gli Alunni  Disabili di ogni ordine e grado non siano trattati da cittadini di “Serie C”.  Sollecitate dalla  UGL CASERTA  anche la ripresa dei Servizi di Tutoraggio Educativo, fermo da gennaio 2016, e l’emissione dei Voucher per i Centri Polifunzionali Disabili,  sospesi dal 30 luglio 2017. “Ad inizio Settembre abbiamo  richiesto a tutti gli Ambiti della Provincia di  effettuare incontri  sullo stato di realizzazione  delle Politiche Sociali e  sulle  misure adottate per garantire la continuità e la qualità dei  servizi, - commenta il segretario Generale UGL Caserta  Sergio D’Angelo –   nell’intento di dare il nostro contributo fattivo  ad una  tempestiva ripresa dei servizi,  ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta. ad eccezione dell’Ambito di Teano. Il protrarsi di tale situazione ci vedrà costretti a rivolgerci alla Regione Campania, per avere chiarezza sulla effettiva destinazione dei Fondi Vincolati  per le Politiche Sociali.”


Pietro Rossi

30 settembre 2017

BACINO DI CRISI DI CASERTA, LETTERA DELL’ON. SGAMBATO (PD) AL MINISTRO DEL LAVORO

On. Camilla Sgambato
“Gent.mo Ministro Poletti, La presente per chiederLe un riscontro relativo alla grave situazione in cui ormai versano da troppo tempo i lavoratori del bacino di crisi di Caserta. Sono ex lavoratori provenienti da realtà aziendali diverse, aziende leader nei propri settori componenti il comparto industriale casertano. Società come la Ixfin (ex Olivetti), Formenti Seleco, Siltal (ex LG Elettrodomestici),Finmek (ex ITALTEL), Itel, Morteo, DM Elektron, Costelmar,ecc… fallite e confluite tutte nel  BACINO DI CRISI DI CASERTA”. Si apre così la lettera che, l’altro ieri, l’On. Camilla Sgambato (PD) ha inviato al Ministro del Lavoro Poletti per sollecitare una soluzione alla difficile condizione sociale che vivono da anni gli operai di tante aziende ed industrie un tempo operanti in Terra di Lavoro, prima di essere dismesse, che subiscono da tempo anche sperequazioni determinate dalla normativa statale e regionale varata nel frattempo. “Questi ex dipendenti sono rimasti per anni legati a progetti di ricollocazione mai decollati (es: accordo di programma stilato in un consiglio dei ministri straordinario fatto a Caserta nel 2008, trasformato poi nel 2011 nei P.A.C.), progetti che sono serviti a giustificare anche la percezione di ammortizzatori sociali, comunque necessari e importanti, in attesa di rioccupazione. Il sostegno è divenuto negli anni di vitale importanza per le famiglie, in quanto molto spesso rappresentava e rappresenta l’unico reddito. Purtroppo, le ultime leggi in termini di ammortizzatori sociali, vedi la Legge Poletti del 2014 (Decreto n. 83473 del 01/08/2014) con le circolari interpretative successivamente emanate (Circolare MLPS N° 19 del 11/09/2014 e Nota del MLPS del 24/11/2014 prot.40/0005425) hanno ristretto la platea dei beneficiari, ma soprattutto hanno creato molte discriminazioni. In particolare, questi decreti prevedono che coloro che hanno usufruito di mobilità in deroga anche per 1 solo giorno nell’anno 2014, ottengono mobilità in deroga anche nel 2015 e nel 2016 (fino a giugno 2016).  A tutti quei lavoratori, invece, che hanno terminato la mobilità ordinaria nel 2015 e 2016, non viene riconosciuto più alcun tipo di ammortizzatore sociale. Questo ha consentito alle regioni di operare in modo palesemente discriminatorio nella formulazione delle linee guida sugli ammortizzatori sociali, nei confronti di lavoratori non solo appartenenti allo stesso bacino, quindi legati dallo stesso progetto, ma anche della stessa azienda. Ebbene ci sono stati lavoratori di serie A e quelli di serie B”, fa notare nella sua missiva la parlamentare casertana.  “La regione Campania dopo numerosi incontri si era fatta carico di dare un sostegno economico a tutti i lavoratori del bacino dietro partecipazione a corsi di formazione che dovevano partire. La Regione Campania con decreto dirigenziale n°236/2016 pubblicato sul Burc n°44 del 04/07/2016 vincola l’accesso alla formazione e quindi al sostegno ai soli lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga (cassa integrazione in deroga e mobilità in deroga) triennio 2012/2014, lasciando fuori tutti coloro che, avendo terminato gli ammortizzatori ordinari nello stesso triennio 2012/2014, sono ad oggi privi di sostegno al reddito da oltre due anni (come Siltal, Morteo, Finmek ). Per discutere di quanto fin qui detto e per cercare possibili soluzioni, credo sia utile un confronto con lei quanto prima”, conclude Sgambato nel rivolgersi al titolare del dicastero al Welfare del Governo Gentiloni.

Pietro Rossi

29 settembre 2017

Sostegno a investimenti nelle aziende agricole

La   Regione Campania volendo rimuovere gli elementi di debolezza nella strutturazione delle aziende agricole, intende  incentivare gli investimenti produttivi, degli agricoltori singoli e associati, tali da cogliere le opportunità già presenti nell'agricoltura per migliorare le condizioni di redditività e la competitività sia in termini di aumento delle quote di mercato sia favorendo la diversificazione produttiva. Con il bando della misura 4.1.1 - Sostegno a investimenti nelle aziende agricole, è possibile finanziare la Costruzione o miglioramento di beni immobili; l’acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze e le spese generali. Sono considerate condizioni di ammissibilità il possesso dei beni su cui realizzare gli investimenti; iscrizione ai registri della C.C.I.A.A sezione speciale aziende agricole al codice ATECO 01; la dimensione economica aziendale, espressa in termini di Produzione Standard, che deve risultare pari o superiore a € 12.000,00 nelle macroaree C e D ed a € 15.000,00 nelle macroaree A e B; non possono accedere alla presente tipologia di intervento le imprese aventi titolo a presentare domanda sulla tipologia di intervento 4.1.2; il sostegno è concesso per investimenti riguardanti le attività di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli appartenenti all'Allegato I del TFUE (carni e altri prodotti primari di origine animale, latte, uve, olive, cereali, legumi, ortofrutticoli, fiori e piante, piante officinali e aromatiche, miele e altri prodotti dell'apicoltura, colture industriali, piccoli frutti e funghi, tabacco e foraggi). Gli investimenti per la trasformazione e commercializzazione sono ammissibili se i prodotti trasformati e i prodotti venduti sono per almeno due terzi di origine aziendale. Gli interessati potranno richiedere eventuali chiarimenti esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo:   uod.500702@pec.regione.campania.it

Pietro Rossi

Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, approvato il bilancio consuntivo 2015, di previsione 2017 e predisposto il bilancio consuntivo 2016

Alfonso Santagata
PIEDIMONTE MATESE – Recentemente pervenute presso gli uffici del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano due note della Giunta Regionale della Campania con le quali conferma l’approvazione del bilancio consuntivo 2015 e l’approvazione del bilancio di previsione 2017. In più, in data 13.09.2017, con delibera n. 108, la Deputazione Amministrativa del Consorzio ha predisposto il bilancio consuntivo 2016, che sarà sottoposto all'approvazione del Consiglio dei Delegati dell'Ente nella prossima seduta. Un documento che predispone, quindi, il conto consuntivo dell’esercizio finanziario 2016, approntato dal Capo Settore Ragioneria del Consorzio e che sottopone l’atto all’esame del Consiglio dei Delegati per l’approvazione prevista dalle vigenti norme statutarie, previa acquisizione della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti. Ottimo lavoro di squadra, dunque, quello che ha visto impegnata la Deputazione Amministrativa con a capo il presidente Alfonso Santagata, il vicepresidente Luigi Bergamin e del direttore generale Massimo Natalizio, soprattutto per quanto riguarda il bilancio di previsione 2017. “E’ molto importante il fatto che la Regione Campania lo abbia approvato a seguito di un controllo di legittimità e di merito (come stabilito all'art. 30 della L.R. n. 4/2003), il che consente di ritenere che l'Autorità regionale condivide le scelte operative e programmatiche del Consorzio”. A dichiararlo il presidente Alfonso Santagata.

Pietro Rossi

MISSIONE CULTURALE DI KUZIEV IN CAMPANIA

CASERTA - Nuovi sviluppi dei rapporti culturali tra la Campania e l’Uzbekistan. Verrà a Caserta per una settimana, il prof. Tursunali KUZIEV, artista di rilievo internazionale, già Ministro della Cultura dell’Uzbekistan e Direttore dell’Accademia delle Arti di Tashkent. Attualmente Vicedirettore del Complesso Memoriale Scientifico-Educativo “Islam Karimov”. KUZIEV sarà presente con una sua opera alla Biennale d’Arte Contemporanea del Belvedere di San Leucio che s’inaugura il 1° ottobre. Il giorno dopo, al Dipartimento di Architettura di Aversa terrà una lezione su “Arte ed Architettura dell’Uzbekistan” organizzata dalla prof.ssa Jolanda Capriglione, docente di Estetica del Paesaggio ed Architettura nonché presidente del Centro UNESCO di Caserta. Il programma, ancora da completare, prevede un incontro col Sindaco di Caserta Carlo Marino, visita alla Reggia di Caserta ed incontro col direttore Felicori, visita al Borgo medievale di Casertavecchia ed al centro storico di Napoli. Il Console onorario della Repubblica dell’Uzbekistan in Caserta per la Campania e il Molise, avvocato Vittorio Giorgi dichiara: “La presenza di Tursunali KUZIEV è  un veicolo di promozione e scambio tra i due territori ricchi di storia, arte e cultura come la Campania e l’Uzbekistan. Questo è il terreno su cui sviluppare i flussi turistici bilaterali. Un’azione iniziata 5 anni fa con l’apertura a Caserta dell’Ufficio Consolare onorario della Repubblica dell’Uzbekistan e poi focalizzata nella tavola rotonda sul Turismo tenuta lo scorso febbraio nel Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet”. Il Console Giorgi evidenzia, poi, che i rapporti tra le due realtà si sono consolidati e Caserta potrebbe intitolare una strada a “Samarcanda”, splendida città situata sull’antica Via della Seta, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Analogamente la città di Samarcanda potrebbe dedicare alla nostra “Caserta” una delle sue strade. L’artista Mariano Rossi, quando nel 1787 stava affrescando la “Sala di Alessandro” nella Reggia di Caserta, nel dipingere la scena del matrimonio tra il re macedone e Roxane di Samarcanda, non avrebbe mai immaginato che due secoli dopo le due città avrebbero stretto rapporti di amicizia e cooperazione”.
Pietro Rossi 

Piedimonte Futura promuove un corso introduttivo di formazione politico-amministrativa.

PIEDIMONTE MATESELa nostra città ha bisogno di recuperare e di progettare il suo percorso a medio e lungo termine, rialzandosi da un presente che si caratterizza per una mancanza di prospettiva verso scenari di sviluppo e di ripresa che, invece, nei piccoli Comuni del Matese e più ancora nel vicino Sannio, rappresentano oggi un concreto avvio di rinascita, queste sono le motivazioni principali che hanno spinto l’Associazione Piedimonte Futura a promuovere un corso introduttivo di formazione politico-amministrativa. Cinque incontri su tematiche riguardanti il diritto amministrativo, la trasparenza, l'anticorruzione, i reati contro la pubblica amministrazione, il diritto penale, la gestione della macchina amministrativa. Il corso si rivolge ad amministratori locali, aspiranti amministratori locali, cittadini interessati ai temi della partecipazione alla vita amministrativa e alla pubblica amministrazione, studenti. I cinque incontri si terranno a cavallo fra i mesi di gennaio e febbraio, a Piedimonte Matese, con inizio il giorno 13 gennaio, sempre di sabato. La partecipazione è a numero chiuso con un massimo di 40 iscritti. La formazione, orientata prevalentemente alla gestione pratica della macchina amministrativa e alla soluzione di problemi connessi, sarà affidata a magistrati, esperti di anticorruzione, ufficiali di polizia giudiziaria, avvocati amministrativisti. La partecipazione al corso prevede un contributo spese. Seguirà programma dettagliato e calendario degli incontri. Le persone interessate possono inviare una mail a piedimontefutura@gmail.com.

Pietro Rossi

28 settembre 2017

Giochi, tradizioni e mestieri di un tempo a Caiazzo in memoria di Nino Marcuccio.

Nino Marcuccio
CAIAZZO. A Caiazzo si è tenuta la giornata conclusiva del progetto “Giochi, tradizioni e mestieri di un tempo”, iniziativa dedicata alla memoria di Nino Marcuccio. Il progetto, ideato da Ivania Marcuccio, a seguito di approfondite ricerche sul territorio, è nato dalla volontà di tramandare alle nuove generazioni spaccati di vita vissuta nella semplicità e per evitare che giochi, mestieri e tradizioni di un tempo cadessero definitivamente nell’oblio. L’associazione Pro Loco Caiazzo "Nino Marcuccio", in collaborazione con l'Istituto Comprensivo “Aulo Attilio Caiatino”, ha dato il via ai laboratori a marzo, incontrando una massiccia partecipazione di ragazzi. Ieri a conclusione di questo articolato progetto, una piccola rappresentanza  dei partecipanti si è cimentata in piazza nella dimostrazione dei giochi di un tempo. Dopo i saluti istituzionali, della Presidente dell’associazione Pro loco, Maria Grazia Fiore, del Sindaco, Tommaso Sgueglia, della Dirigente scolastica, Cecilia Cusano, la responsabile del progetto Ivania Marcuccio ha brevemente illustrato il progetto e presentato le attività che si sarebbero svolte di seguito. Si è trattato di un vero e proprio tuffo nel passato tra i bambini che giocavano a campana, a saltare la corda, a spacca vasul’, a ruba bandiera, al gioco delle figurine, allo schiaffetto, a trex, al treno merci, con lo strummolo e con la carrozza e gli artigiani che mostravano gli antichi mestieri, come ‘u stagnar, la lavandaia, la sarta, la ricamatrice, il cestaro, l’artigiano che costruisce antichi strumenti musicali come ‘u scetavajasse, ‘u putipù e ‘u triccaballache. Al termine delle rappresentazioni dei giochi c’è stata l’esibizione del gruppo Kaiatia Folk. Inoltre i bambini, hanno potuto donare i manufatti realizzati durante il progetto, al Museo Kere: la palla pazza, la bambola di Quaresima, ‘a ruagna, la carrozza. Il prof. Augusto Russo, ha accolto i bambini e le loro creazioni a Palazzo Mazziotti e, dopo aver ricordato il prof. Nino Marcuccio, ha incitato i ragazzi a riunirsi per continuare a praticare questi giochi all’aria aperta; giochi che li avvicinano alle loro origini e che li fanno socializzare. Al termine del pomeriggio, i ragazzi, hanno potuto vedere, insieme ai genitori e agli intervenuti, nel teatro Jovinelli di Palazzo Mazziotti, un video realizzato dalle volontarie del Servizio Civile che ripercorreva tutte le tappe del progetto. A conclusione la Presidente della Pro loco ha ringraziato di nuovo tutti (responsabile progetto, staff Pro loco, collaboratori, sponsor, bambini e famiglie) per la buona riuscita dell’evento.

Pietro Rossi

Si firma un patto territoriale fra la Reggia di Caserta e i comuni della Valle Telesina.

PUGLIANELLO - Il Direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori venerdì 29 settembre 2017 alle 11 incontrerà a Casa Marchitto di Puglianello, nel Beneventano, quattordici sindaci della Valle Telesina per allargare il progetto di valorizzazione del territorio che ha come fulcro la Reggia di Caserta. Per lo sviluppo del nostro territorio il turismo può ricoprire una straordinaria importanza e assumere una valenza strategica, ma occorre un sistema che rafforzi la competitività e la capacità attrattiva dell’economia locale, dando importanza alle autonomie locali e assegnando alla Reggia di Caserta un ruolo di catalizzatore. Di qui la volontà di stilare patti territoriali della Reggia con le principali aree della Campania interna. Il protocollo con la Valle Telesina, dopo quello siglato con l'area del Partenio, coinvolgerà come sottoscrittori i comuni di Amorosi, Castelvenere, Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Guardia Sanframondi, Pietraroia, Puglianello, San Lorenzello, San Lupo, San Salvatore Telesino, Solopaca, Telese e Torrecuso, da tempo impegnati nella valorizzazione delle risorse locali e nella promozione e diffusione del turismo sostenibile, anche attraverso eventi di promozione della filiera eno-gastronomica, dell'artigianato, iniziative culturali, mostre, spettacoli, manifestazioni di valenza nazionale ed internazionale.

Pietro Rossi