06 settembre 2015

BUONA SANITA’ ALL’OSPEDALE DI PIEDIMONTE MATESE


Ospedale Piedimonte Matese
Egidio D’Aloia

PIEDIMONTE MATESE – Parlare di “malasanità” in questo periodo, specialmente al sud, è facile, ma spesso quanto meno te lo aspetti ci sono delle eccezioni e il caso che vi racconteremo è accaduto nella nostra provincia. Avere un parente o un amico gravemente ammalato e trovarsi a Maddaloni  e dover  decidere dove poterlo ricoverare è come azzeccare un terno a lotto, così esordiscono i parenti e amici di Egidio D’Aloia. Nel nostro sud gli episodi di malasanità non sempre però hanno a che fare con l'errore diretto dell'operatore: spesso questi episodi derivano da disservizi, carenze, strutture inadeguate, inefficiente servizio di eliambulanza, lunghe attese al pronto soccorso, difficoltà di trasferimenti dal paziente da un 'ospedale a un altro, casi di infezioni ospedaliere". Nell'ospedale di Caserta, all'interno del quale (come rivela ai più Raffaele Cantone nel suo ultimo libro) ha avuto un suo ufficio da cui dispensare favori un noto boss dei casalesi, mio suocero è stato vittima di uno dei tanti episodi di "malasanità". Quella subita dalle tante persone (fuori dal coro dei "questuanti") che si trovano soli ad affrontare carenze e disservizi: per ore, al pronto soccorso, in condizioni gravi, in attesa di un posto che l'ospedale di un capoluogo non è stato in grado di garantire e il trasferimento in autoambulanza su una sedia e in coabitazione con un altro malato steso sulla barella in dotazione.   Forse saranno le continue preghiere che sono state recitate a favore di Egido D’aloia, infatti interi gruppi di preghiera a cui era legato, alla notizia del suo stato di salute che a cinquanta chilometri da casa, a Piedimonte Matese, in un ospedale di  provincia (nonostante i  timori) i parenti , invece,  hanno assistito ad un felice connubio di competenza e umanità, a dispetto di condizioni inadatte e di strutture non proprio nuovissime. Da questa pagina,  concludono i parenti di Egidio D’Aloia, cogliamo l’occasione per ringraziare il personale medico e paramedico dell'unita di anestesia e rianimazione del dott. Casino Giuseppe, per aver salvato la vita del carissimo Egidio. Da questa esperienza , dichiarano i parenti ,  usciamo rafforzati nel convincimento che a soffiare sul fuoco della malasanità senza mai rendere merito agli operatori che operano con dedizione e professionalità non si fa un buon servizio al nostro Paese.
Pietro Rossi

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ALIFE APPROVA IN SECONDA CONVOCAZIONE TUTTI GLI ARGOMENTI ALL’ORDINE DEL GIORNO

Giuseppe Avecone

ALIFE - Col voto favorevole di sette consiglieri passano tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno, in una seduta di consiglio comunale fissata dal Sindaco, e presidente del consiglio comunale, Giuseppe Avecone,  in seconda convocazione, dopo che era andata deserta la prima convocazione di lunedi’ scorso 31 agosto (sufficiente in questa seduta il voto di 1/3 del consiglio, cioè’ 5). Non sono stati risolti tutti i malumori presenti all’interno del gruppo consiliare, ma “sento di dire che abbiamo dato delle risposte importanti ai nostri cittadini – annuncia in aula il primo cittadino Avecone. Siamo orgogliosi di continuare su questa linea, ci possiamo rimproverare ben poco. Deluso politicamente, come uomo, professionista e padre da certe persone, si pensa di denigrare la dignità di altri entrando nei personalismi, cosa che è di pochi”. Alla fine vengono votati tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno, non Ultimo l’importante documento finanziario di previsione del 2015. Ma andiamo con ordine. Come primo argomento è stata proposta la convenzione tra i Comuni dell’alto casertano per mantenere gli uffici del giudice di pace a Piedimonte Matese. La maggioranza vota si, ma con dei distinguo: il consigliere Riccio, richiamando la delibera n.50 del 2013, fa presente che il suo voto è favorevole “a condizione che venga mantenuta la convenzione per l’istituzione della caserma dei vigili del fuoco in città: non accetto che Alife dia soldi a Piedimonte e non viceversa”. Sul punto, il Sindaco Avecone precisa che una prima convenzione prevedeva a carico dell’ente 30mila euro annui, oggi, con la convenzione anche con Capriati al Volturno, essendo aumentati gli enti, la quota pro capite è scesa, e resta a carico di Alife soli 5mila euro annui. “Il giudice di Pace non  serve solo agli avvocati, ma anche a tutti i cittadini, sempre nell’ ottica di salvaguardare il nostro territorio matesino – afferma Avecone. Diamo un preciso impegno ma altrettanto chiediamo anche per Alife per la suddetta caserma“. In merito alle tariffe e tributi locali (secondo, terzo e quarto argomento), vi è da segnalare l’aumento della addizionale comunale all’Irpef dal precedente 0,3 all’attuale 0,5 per mille, “dati i continui tagli da parte del governo centrale e la sempre maggiore autonomia degli enti locali – puntualizza il Sindaco – ma comunque rimaniamo l’ente con le aliquote più” basse di tutto l’Alto casertano”. Sul punto Riccio vota contro. In merito poi alle aliquote Tari, restano invariate rispetto al precedente anno, con circa un milione e 300mila euro di spese, interamente coperte dai ricavi delle bollette (pronta la nuova gara per la raccolta della spazzatura, a breve la pubblicazione). Per la Tasi, “anche qui siamo riusciti a mantenere le stesse aliquote dello scorso anno” (favorevoli tutti i presenti). Sul bilancio 2015, e previsionale 2015-2017, poi, argomento principale della seduta, il consigliere Riccio si astiene: punto votato dai rimanenti cinque consiglieri (Venditti, Giammatteo, Palmieri, Sasso e Del Giudice), oltre al primo cittadino Avecone, ovviamente. Il consiglio si chiude con le dichiarazioni del Sindaco, di ringraziamento alla sua squadra e di attacco agli avversari, che nel caso di specie ora non sono rappresentati solo dai consiglieri di opposizioni (Di Caprio, Maietti, Pece e Meola) ma  anche dai due ex maggioranza (Alfonso Santagata e Marco Bergamin, esponenti del Pd). “Congratulazioni voglio esprimere a tutti quelli che hanno collaborato negli ultimi anni – afferma deciso un primo cittadino orgoglioso del lavoro svolto fino ad ora – questi bilanci, e queste relazioni positive (anche quella dell’organo di revisione) ci gratificanti e ci fanno stare più tranquilli. L’Amministrazione ha operato per portare l’ente ad avere dei bilanci cristallini, perchè da questo nasce tutta la programmazione. Basta vedere i disservizi degli altri Comuni. Siano coerenti ed affidabili, e stiamo andando nel verso giusto. Questi pareri ci dicono questo. Ringraziano tutti i membri della mia amministrazione comunale e tutti i dipendenti comunali – continua deciso Avecone – che in questi quattro anni e mezzo hanno visto gli sforzi fatti. Qualche risultato della nostra pianificazione si sta concretizzando: il nuovo Museo cittadino, il Castello medioevale, i due depuratori, gli interventi agli edifici pubblici quali il campo sportivo, la Chiesa di Santa Caterina, il Municipio. Siamo stati chiamati ad enormi sacrifici, l’amministrazione ha approvato tre bilanci consuntivi in tre mesi, evitando un dissesto finanziario che sarebbe pesato enormemente sui cittadini. Abbiamo insomma dato delle risposte importanti alla nostra cittadinanza, altre ci aspettano, come il biodigestore, la caserma dei vigili del fuoco, proprio stamane la firma della disponibilità di una nostro edificio comunale per impiantare la sede matesina dell’Ispettorato agrario (sorgerà’ alla frazione Totari in una struttura di proprietà del Comune). Ma continueremo con altre iniziative che porteranno benefici alla nostra comunità’. Sembra che ad Alife si sia aperta nell’ultimo periodo una Fiera, una sorta di compravendita, ma posso rassicurare che io nella mia vita non ho mai comprato nessuno (chiaro il riferimento alle polemiche delle ultime ore che hanno tirato in ballo i rapporti tra lo stesso Avecone e Riccio, con quest’ Ultimo che ha aspramente attaccato certi “blog” spazzatura che lo avrebbero giudicandolo in malo modo. “All’atteggiamento di certe persone che hanno solo gettato fango rispondo che sono persone irresponsabili, incoerenti, ignoranti e cattive. Le persone a cui loro fanno riferimento non sono in vendite ne siamo in grado di comprarle, vedete oggi la loro presenza in aula, senza subire ricatti. Il nostro unico obiettivo è la responsabilità verso i nostri cittadini, e noi siamo orgogliosi di questo fatto, gli altri si vergognino“. Conclude Riccio: “Mai venduto, mai ricattato, ma mi dimetterò da consigliere comunale per evitare che ci siano strumentalizzazioni“.
Pietro Rossi

A rischio migliaia di posti di lavoro, il consigliere regionale Luigi Bosco contro gli accorpamenti di strutture

Luigi Bosco
 «Il decreto numero 59 sul piano di riassetto della rete laboratoristica mette a rischio migliaia di posti di lavoro. Discuterò di questo spinoso argomento direttamente con il governatore Vincenzo De Luca, affinché vengano adottati dei provvedimenti per modificarlo». Queste le parole del consigliere regionale di ‘Campania libera’ Luigi Bosco sul dispositivo dello scorso maggio, il quale prevede l’accorpamento in consorzi di strutture che erogano meno di 70mila prestazioni annue. Con il decreto si punta a formare, entro il 2016, aggregazioni di laboratori con 200mila servizi l’anno. Attualmente ogni centro d’analisi, per legge, deve avere almeno cinque dipendenti. Con il nuovo decreto quest’obbligo resta inalterato, con l’inevitabile diminuzione della richiesta di prestazione per i tecnici di laboratorio, biologi e per tutti i lavoratori del settore diagnostico. Proprio i risvolti negativi sull’occupazione che potrebbero scaturire dall’applicazione del provvedimento preoccupano il consigliere regionale Bosco che afferma: «Il decreto 59 del 29 maggio del 2015 rischia di far perdere migliaia di posti di lavoro. Accorpare i laboratori d’analisi per favorire i colossi del settore, è un gravissimo errore che va evitato. Infatti, oltre a generare disagi occupazionali, non porterà alcun vantaggio economico alle casse della Regione, visto che le prestazioni saranno comunque remunerate. Illustrerò le mie perplessità direttamente al governatore De Luca ed al consulente alla Sanità Coscioni, chiedendo una modifica del decreto. Innanzitutto bisognerà rendere facoltativi gli accorpamenti. I piccoli laboratori che dimostrano di possedere i requisiti economici necessari per sostenersi devono avere il diritto di continuare la propria attività autonomamente. Inoltre, bisogna rivedere i parametri posti alla base del provvedimento, fondati su calcoli effettuati alcuni anni fa, che non possono essere applicati oggi, soprattutto a causa di cambiamenti demografici sopraggiunti nelle diverse aree della regione Campania e delle modifiche adottate dai singoli laboratori».
Pietro Rossi

Tra “arrampicate” e beach volley: lo sport visto con un sorriso.



BATTIPAGLIA - Tra “arrampicate” e beach volley: lo sport visto con un sorriso. È questo l'obiettivo degli eventi che stanno animando la cittadina salernitana: lo sport non più dal punto di vista agonistico, ma come strumento di aggregazione e promozione sociale. Nel comune battipagliese  vanno in scena due manifestazioni diverse tra loro ma con lo scopo comune di rendere l’attività fisica un’importante risorsa di relazione e interazione. Il 4, 5 e 6 Settembre Piazza Amendola sarà la cornice del “Battipaglia Beach Village”, primo torneo di beach volley e beach soccer che sarà accompagnato da musica dal vivo e artisti di strada per tutti e tre i giorni. La manifestazione è promossa dall’”Asd Sport Sun”, un’associazione sportiva dilettantistica che si occupa di sport su sabbia. È partito, invece, mercoledì pomeriggio nella Villa Comunale di Via Domodossola il “Labora”, evento socio - culturale della durata di cinque giorni. Chiunque potrà sentirsi parte di tale evento in virtù dei numerosi laboratori nati grazie al lavoro di collaborazione messo in campo dall’associazione di promozione sociale “Mariarosa”. Tra i laboratori sportivi: attività ludico-informative per bambini, arrampicata sportiva e parkour. Presenti, inoltre, laboratori di scacchi e giochi antichi e tradizioni. Particolarità di questa edizione la presenza di alcuni detenuti dell’Icatt di Eboli i quali saranno promotori dei laboratori di “Arti Creative” e “Pelletteria” nonché lo spettacolo teatrale della serata finale che si terrà domenica 6 settembre. Gli organizzatori e coloro che propongono i suddetti laboratori con grande soddisfazione affermano che attraverso questo tipo di iniziativa, almeno per una volta, si darà l’opportunità di vivere lo sport non attraverso un risultato da ottenere, ma attraverso un sorriso da dare.
 Vitina Maioriello

“Stragi del sabato sera”, i Carabinieri intensificano i controlli, scattano denunce e sequestri.



ISERNIA - I Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia, hanno attuato durante il fine settimana una serie di operazioni di controllo del territorio, finalizzate a garantire in particolare la sicurezza stradale lungo le arterie principali che attraversano i vari comuni della provincia. Con numerosi posti di blocco istituiti in particolare durante le ore notturne, i militari dei Nuclei Radiomobile e quelli delle varie Stazioni dipendenti dalle Compagnie di Isernia, Venafro ed Agnone, hanno presidiato gran parte di strade e piazze degli oltre cinquanta comuni ricadenti nelle rispettive giurisdizioni. Nel corso delle attività sono stati sottoposti a controllo 150 veicoli in transito e identificate 175 persone. I militari hanno inoltre sorpreso un 50enne di Cantalupo nel Sannio, alla guida della propria autovettura completamente ubriaco, mettendo così in gravissimo pericolo l’incolumità degli altri utenti della strada. Dagli accertamenti eseguiti mediante l’apparato etilometro in dotazione alle unità di pronto intervento dell’Arma, è risultato un tasso alcolemico di quasi tre volte superiore al limite previsto dall’attuale normativa. Nei suoi confronti è scattata una denuncia alla competente Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica, il sequestro del veicolo e il ritiro della patente di guida. Un 30enne di Castellamare di Stabia, in provincia di Napoli, è stato invece sorpreso alla guida di un’autovettura, nonostante lo stesso non avesse mai conseguito la prescritta patente di guida, causando grave pericolo per la circolazione stradale. Nei confronti dell’uomo è scattata la denuncia per guida senza patente ed il sequestro del veicolo.  Contestate inoltre 18 violazioni alle norme del Codice della Strada, tra le quali le più frequenti risultano quelle per il mancato rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica stradale, il mancato possesso dei documenti di guida o di circolazione, la mancata revisione del veicolo, il mancato uso delle cinture di sicurezza e l’utilizzo del telefonino cellulare durate la guida. Sottoposti a sequestro anche 3 veicoli privi di copertura assicurativa. Questo tipo di operazioni, assicurano i Carabinieri, continueranno sistematicamente in particolare nei fine settimana, proprio per prevenire il cosiddetto fenomeno delle “Stragi del Sabato Sera”, con condotte di guida indisciplinate e pericolose, spesso causa di gravi incidenti stradali. Infine, nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre denunciato un 40enne di Napoli trovato in possesso illegale di una batteria di artifizi pirotecnici di genere proibito, sottoposta a sequestro, mentre un 21enne di origine rumena, è stato denunciato per detenzione illegale di stupefacenti, in quanto trovato in possesso di alcune dosi di hashish, anch’esse sottoposte a sequestro.

COMUNICATO STAMPA 
COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI  ISERNIA