25 luglio 2020

POSTE ITALIANE: IN TERRA DI LAVORO IL TURNO ALLO SPORTELLO SI PRENOTA TRAMITE WHATSAPP


CASERTA - In 69 Uffici postali della provincia di Caserta è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp direttamente dal proprio cellulare. I nuovi Gestori delle Attese installati da Poste Italiane infatti, oltre ad erogare i biglietti per le operazioni allo sportello e ottimizzare la gestione dei flussi dei clienti in sala, consentono di prenotare il proprio turno acquisendo da remoto un ticket elettronico utilizzando direttamente la più diffusa piattaforma di messaggistica. Richiedere il ticket elettronico con WhatsApp è molto semplice. Dopo aver memorizzato sul proprio smartphone il numero 3715003715, il cliente dovrà avviare una chat digitando qualsiasi testo al quale Poste Italiane risponderà in automatico proponendo alcune opzioni, tra queste la prenotazione del ticket. A quel punto, digitando Comune, indirizzo e numero civico di riferimento, al cliente sarà proposto l’Ufficio Postale più vicino con l’indicazione del primo appuntamento disponibile per la prenotazione, se il cliente accetta, la prenotazione sarà inoltrata in automatico mostrando sul display del cliente il relativo codice. L’innovativo sistema di prenotazione si aggiunge ai diversi metodi di prenotazione “a distanza” che Poste Italiane mette a disposizione della clientela già da diversi anni, come ad esempio quella da PC o tramite l’app Ufficio Postale, che consentono di selezionare anche l’orario preferito, tra quelli disponibili, nel quale visitare l’Ufficio, confermando così ancora una volta la vicinanza a tutti i cittadini e la volontà aziendale di venire incontro alle loro esigenze.
Pietro Rossi



PASSAGGIO DI TESTIMONE ALLA GUIDA DI LEGAMBIENTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE - Nella serata di ieri, 23 luglio, è stata ufficializzata la nomina del nuovo presidente del GAL Alto Casertano Manuel Lombardi, eletto all’unanimità dai membri del Consiglio direttivo, e succeduto a Ercole De Cesare.  Vento di rinnovamento anche in casa del circolo Legambiente del Matese. Il Presidente Bernarda De Girolamo, nelle battute serali di ieri, ha deciso di passare il testimone alla giovane Sara Montoro quale assumerà le redini della Onlus. “Si tratta di una scelta dettata dal senso civico e di responsabilità, in quanto sarò impegnata prossimamente nella campagna elettorale in qualità di candidata alle Regionali. Lascio il timone nelle mani di una giovane promettente e confido nelle sue potenzialità” Ha dichiarato la dirigente scolastica agli organi di stampa. Il Circolo è da un decennio è impegnato in azioni di controllo del territorio, di denuncia delle illegalità ambientali, di stimolo agli Enti Locali per il miglioramento della qualità della vita nelle città e la promozione di uno sviluppo sostenibile delle aree montane; ha inoltre promosso diversi progetti di educazione ambientale rivolti alle scuole, la costituzione del Parco Regionale del Matese e sostenuto il ruolo dell’associazionismo e del volontariato negli organismi di partecipazione democratica degli Enti Locali. C’è grande  fermento inoltre per l’evento “Galetta dei Laghi 2020” che farà tappa proprio nello scorcio del bacino matesino, sabato primo agosto. Nel corso della giornata sarà illustrata ai presenti la relazione sul monitoraggio  delle analisi microbiologiche. Sarà possibile prendere parte a laboratori didattici e saranno organizzate attività  ludico sportive destinate ai bambini. I più temerari potranno cimentarsi in una full immersion nella natura e perlustrare il lago a bordo di canoe. Sono attesi gli interventi di Maria Teresa Imparato e Francesca Ferro, rispettivamente Presidente e direttore di Legambiente Campania.
Pietro Rossi

SP 336 CAIAZZO-RUVIANO INTERROTTA PER FRANA DA 7 MESI, DELLA ROCCA DENUNCIA L’ENNESIMA SOSPENSIONE DEI LAVORI PER MANCANZA DEI MATERIALI.


CAIAZZO - “Continuano i disagi per i cittadini di Caiazzo e Ruviano che, a 7 mesi di distanza dalla chiusura della strada provinciale 336 per frana in località Pontiele, sono ancora oggi costretti, in primis i residenti della zona a ridosso del confine tra i due comuni, a percorrere stradine di campagna alternative. Purtroppo tali strade su cui vengono deviate migliaia di macchine al giorno, non forniscono sicuramente la sicurezza e la comodità della provinciale anzi, oltre ad essere strette, dissestate, sono anche molto più lunghe da percorrere”.  A lamentare la situazione ormai divenuta insostenibile per le popolazioni delle die comunità del comprensorio caiatino è il consigliere comunale Mauro Carmine Della Rocca (nella foto) che, a nome dell’intero gruppo di minoranza Caiazzo Bene Comune, denuncia anche l’ennesimo stop al cantiere. “Dopo non poche manifestazioni di protesta e sdegno attraverso un comitato fondato ad hoc da attiviste delle due zone maggiormente interessate, i cittadini si erano svegliati finalmente una mattina con la bella visione di una ditta che alacremente aveva cominciato a lavorare per ripristinare la frana che, di fatto, ha interrotto la normale percorrenza dell’arteria provinciale lo scorso inverno. Sembrava tutto risolto o, perlomeno rispetto alle previsioni che i tecnici avevano prospettato, la situazione sembrava andare nel verso giusto, peccato che, all’improvviso, i lavori si sono fermati e da molti giorni ormai non si vede l’ombra di un operaio. Insieme ai residenti, ovviamente, ci siamo interessati e sembra che, a detta dei tecnici, il problema dell’interruzione sia dovuta alla mancanza di materiale che si produce fuori regione. Appare strano che, per un progetto di una certa importanza, non si sia tenuto conto dei materiali che sarebbero serviti per il lavoro stesso. Altra cosa strana è che, proprio all’inizio dei lavori, mentre gli operai iniziavano gli scavi, ci si è accorti che lungo il tratto di strada, passavano i servizi della fibra ottica e, di conseguenza, altra battuta di arresto e relativo ritardo sui tempi di consegna”, continua il rappresentante della opposizione. “Ovviamente qualche “malpensante” è arrivato a credere che la riapertura della strada possa coincidere, per una serie fortuita di casi, proprio a ridosso delle imminenti elezioni regionali che si terranno a settembre. Per citare il grande Andreotti, “a pensar male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca”. Noi ci auguriamo e siamo anche convinti che non sarà così, però, una cosa la dobbiamo dire: sono 7 mesi che la strada provinciale 336 è chiusa al traffico, a questo si aggiunge anche la ulteriore chiusura della provinciale per Alvignano (via Felcio, tanto per intenderci), ci chiediamo come si può pensare una cosa del genere atteso che la caserma dei Carabinieri essendosi trasferita proprio a Ruviano troverà sicuramente le stesse difficoltà dei residenti per raggiungere le varie zone di Caiazzo, peraltro in situazioni di emergenza, per non parlare di un’ambulanza, pertanto si è tenuto conto che anche qualche minuto può esser importante per la vita di una persona? La vicinanza mia e del gruppo Caiazzo Bene Comune è massima verso i residenti delle due comunità”, conclude Della Rocca che poi sottolinea un altro aspetto importante della intera vicenda: “Non per ultimo rimane la questione scuole, a settembre inizieranno di nuovo le attività scolastiche e al disagio di chi esce per lavoro, si unirà quello dei genitori che dovranno accompagnare i propri figli. Speriamo che i tecnici della provincia ed il Sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto, che ricordiamo è anche consigliere provinciale con delega manco a farlo apposta proprio alla Viabilità, prendano a cuore questa emergenza e facciano tutto il possibile per velocizzare i tempi di risoluzione. Tempi che, rispetto alla previsione di consegna, appaiono in netto ritardo, tenuto conto che siamo ormai ad agosto e che i materiali saranno più difficile reperirli”.

Pietro Rossi

LE PERSONE CON DISABILITA' RISCHIANO DI RIMANERE SENZA GARANTE

NAPOLI - In un anno in cui è accaduto di tutto, abbiamo visto le nostre vite stravolte, capita anche questo. L'attuale Consiglio Regionale, per disguidi burocratici rischia di lasciare i disabili senza Garante per molto tempo. Non tutti, infatti, sanno che solo per tale figura la durata in carica è rimasta ancorata alla durata della legislatura e non è prevista né la possibilità di rielezione né la prorogatio. Il Consiglio regionale si è preoccupato di emendare le leggi istitutive del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, del Garante dell'infanzia e dell'adolescenza, per i quali è prevista la durata certa per un periodo non inferiore a 5 anni, la possibilità di rielezione e la prorogatio ma non ha emendato in pari senso la legge istitutiva del Garante dei disabili. Tutto il lavoro egregiamente svolto dall'attuale Garante in questi pochi mesi, subirà quindi una battuta d'arresto ed il prossimo 27 luglio, data dell'ultima seduta consiliare, sarà votata la nomina del Garante degli animali, per il quale ovviamente è stata prevista una durata non inferiore a 5 anni e la possibilità di rielezione, ma non l'emendamento in favore dei disabili. Assistiamo anche a questo: gli animali tutelati più dei disabili! Auspichiamo che ciò non accada e che lunedì il Consiglio regionale provveda a correggere questa a dir poco sgradevole discriminazione".
Pietro Rossi

CAMBIO AL VERTICE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA. ALLA PRESENZA DEL COMANDANTE REGIONALE, GENERALE DI DIVISIONE VIRGILIO POMPONI.


CASERTA - Presso la Caserma della Guardia di Finanza sede del Comando Provinciale di Caserta, ha avuto luogo la cerimonia di avvicendamento nell’incarico di Comandante Provinciale tra il Colonnello Andrea Mercatili ed il Colonnello Giuseppe Furciniti. Alla cerimonia, presieduta dal Comandante Regionale Campania Generale di Divisione Virgilio Pomponi, hanno partecipato i Comandanti dei Reparti territoriali, una ristretta rappresentanza dei militari del Comando Provinciale di Caserta e un’aliquota di personale specializzato “Antiterrorismo e Pronto Impiego” di Aversa. Il Colonnello Mercatili lascia il Comando dopo circa quattro anni per assumere l’incarico di Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna. Il Colonnello Furciniti, Comandante subentrante, 50 anni, sposato con tre figli, è laureato in giurisprudenza ed ha conseguito il titolo di avvocato. Proviene dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Napoli, dove ha ricoperto l’incarico di Comandante del Gruppo di Investigazione sulla Criminalità Organizzata. In precedenza, ha rivestito analogo incarico presso il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Catanzaro. Nel corso della sua carriera ha svolto anche incarichi di Stato Maggiore presso il Comando Generale del Corpo.
Pietro Rossi