07 luglio 2015

Nominati i componenti della nuova commissione comunale per il rilascio delle autorizzazioni sismiche.

Tommaso Sgueglia
CAIAZZO - Sulla scorta di quanto deciso dal Consiglio comunale nella seduta del 22 maggio scorso, allorquando fu approvato il regolamento comunale per l'espletamento delle attività di autorizzazione e di deposito dei progetti ai fini della perfezione del rischio sismico nonché annesse attività di vigilanza, e del contenuto dello stesso che ha ridotto da due ad un solo organismo tecnico chiamato ad istruire e valutare le pratiche all'interno dell'area Edilizia Privata dell'Ente, nella mattinata di ieri il sindaco Tommaso Sgueglia ha individuato i professionisti sia senior che junior che faranno parte della Commissione nei prossimi due anni.  Si tratta dell'architetto Francesco De Lucia di Capua, che assume anche le funzioni di presidente, e degli ingegneri Alfonso Ambrosino di Caiazzo e Luigi Costantini di Piedimonte Matese in quota ai tecnici con iscrizione ai rispettivi albi professionali di appartenenza superiore ai cinque anni, e degli ingegneri Mariangela Santagata di Alvignano e Gabriella Di Marco di Piedimonte Matese quali componenti giovani perché iscritti all'albo da meno di un quinquennio.  Per Santagata e Di Marco si tratta di una conferma essendo stati entrambi i tecnici nominati in seno alle precedenti due commissioni per il rischio sismico solo lo scorso mese di dicembre, all'esito dell'aggiornamento dell'elenco dei tecnici idonei a svolgere quel ruolo avviato nel settembre 2014 dal municipio tanto che anche i nominativi di De Lucia, Ambrosino e Costantini sono stati individuati da quello stesso elenco.  Il capoluogo caiatino fu tra i primi comuni nel 2012 ad ottenere il trasferimento delle attività e delle funzioni di competenza del Settore provinciale del Genio Civile di Caserta, funzione delegata ampliata lo scorso mese di aprile con l'ulteriore attribuzione, da parte della giunta regionale della Campania, delle competenze di "tipo B", con l'eccezione dell'autorizzazione sismica per opere la cui altezza strutturale sia superiore ai 10,50 metri dal piano campagna.  “Il nostro obiettivo costante è di dare la possibilità a tutti i tecnici caiatini ed anche provenienti da fuori paese di contribuire al disbrigo delle pratiche prima di competenza del Genio Civile ed ora prodotte al Municipio, - dichiara il sindaco Sgueglia – in modo tale da aprire le porte della casa comunale e dei suoi uffici a tutti i professionisti abilitati, raggiungendo così anche l’obiettivo di snellire le procedure e di accelerare i tempi di rilascio dei pareri previsti dalla normativa vigente in materia di urbanistica ed edilizia pubblica e privata”. 
C.S.

Il consigliere provinciale Silvio Lavornia chiama in causa il Consorzio Terra di Lavoro e AcquaCampania per risolvere in maniera definitiva la carenza idrica

Silvio Lavornia
DRAGONI - Consorzio Terra di Lavoro e AcquaCampania intervengano immediatamente per risolvere in maniera definitiva la carenza idrica che si registra da giorni sull'intero territorio comunale. A chiederlo a gran voce è il sindaco e consigliere provinciale Silvio Lavornia che, a fronte dei continui disagi patiti dai cittadini per l'abbassamento della pressione del prezioso liquido che sgorga dai rubinetti delle case dei dragonesi, ha sollecitato gli enti preposti alla gestione della rete idrica comunale e all'adduzione dell'acqua su scala provinciale e regionale a mettere in atto ogni azione utile al superamento dell'emergenza idrica in paese.  "Da diversi giorni, sull’intero territorio comunale, si sta verificando una diffusa carenza idrica che, con la contestuale stagione estiva che sta facendo registrare un caldo afoso, crea non pochi disagi alla popolazione residente.", scrive Lavornia ai vertici dell'ente consortile e della società regionale, "I disservizi nell’erogazione dell’acqua sono dovuti essenzialmente ad una netta diminuzione della portata della stessa e ad un conseguente calo della pressione che, a fronte del funzionamento regolare e a pieno regime dei diversi impianti di sollevamento a servizio del territorio (pompe presso pozzi e serbatoi comunali), non può che scaturire da una perdita di notevoli dimensioni del prezioso liquido lungo la condotta adduttrice principale che, dal vicino comune di Alife, approvvigiona la comunità di Dragoni"Da alcune informazioni assunte dal primo cittadino sul territorio, difatti, pare ci siano diversi punti sulla tubatura principale in cui fuoriuscirebbe una grossa quantità di acqua, così da determinare la diminuzione di pressione nelle condotte cittadine.  Alla luce di tanto, il sindaco ha chiesto a Consorzio Terra di Lavoro e ad AcquaCampania di voler predisporre le verifiche del caso al fine di "accertare se persistono sulla rete idrica primaria di raccordo tra i comuni di Alife e Dragoni, guasti tali da comportare i disservizi nell’approvvigionamento idrico", un'attività di individuazione delle cause della diminuzione della portata dell’acqua necessaria per consentire agli enti preposti "ognuno per la propria competenza, di intervenire tempestivamente e risolvere in maniera definitiva una carenza che, con il trascorrere dei giorni, rischia di trasformarsi in un’autentica emergenza di tipo sanitario sull’intero territorio comunale". I n tale ottica, Lavornia ha anche emanato un'ordinanza sindacale con la quale ha provveduto a disporre in capo ai cittadini il divieto assoluto di utilizzo dell’acqua per usi diversi da quelli domestici

c.s.

Assegnato il “certificato di eccellenza” 2015 al Ristorante al 55- Pizzeria il Caminetto. Il simbolo dell’eccellenza nel settore ricettivo



Cancello ed Arnone  (Matilde Maisto) – TripAdvisor assegna il “Certificato di eccellenza” 2015 a Ristorante al 55 – Pizzeria il Caminetto, in base all’altissima valutazione degli ospiti su TripAdvisor. In effetti sono i viaggiatori che assegnano il Certificato d’ eccellenza. Ma come fanno i viaggiatori a trovare le migliori strutture nel mondo? Cercano il Certificato di Eccellenza, un premio prestigioso che solo le strutture che ricevono con costanza recensioni eccellenti, sul portale di viaggi più grande del mondo, possono ottenere. Per cinque anni, TripAdvisor ha distribuito questo premio per conto dei viaggiatori in tutto il mondo. Ovviamente il titolare del ristorante, Signor Paolo Ambrosca, è molto orgoglioso di vedere la struttura RISTORANTE AL 55 – PIZZERIA IL CAMINETTO riconosciuta come una delle migliori del settore da parte dei clienti. Egli, da noi raggiunto telefonicamente, ha precisato che questo alto riconoscimento è una nuova sfida e che utilizzerà il premio per consolidare la sua struttura, offrendo ai propri clienti alta qualità e prezzi convenienti.
Matilde Maisto         

L’augurio di buon lavoro del sindaco Vincenzo Cappello alla piedimontese Sonia Palmeri, neo assessore per la Giunta regionale di Vincenzo De Luca


Assessore Regionale Sonia Palmeri

PIEDIMONTE MATESE - E’ un augurio di buon lavoro quello che il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello esprime, anche a nome della città e delle comunità dell’Alto Casertano, nei riguardi di Sonia Palmeri - cittadina piedimontese impegnata a Napoli nel proprio lavoro - per il ruolo che le è stato da poco assegnato dal governatore Vincenzo De Luca nella Giunta regionale, che vanta una significativa presenza femminile.  Ma è anche soddisfazione quella provata dal primo cittadino del capoluogo matesino per la nomina ad Assessore regionale della Palmeri, delegata a Risorse umane e Territorio, poiché da diverso tempo non era presente tra le fila del governo regionale una persona del territorio matesino.   Da parte mia e dell’Amministrazione comunale di Piedimonte, nonché di tutta la comunità cittadina – asserisce Vincenzo Cappello – vanno al neo assessore Sonia Palmeri i migliori auguri di buon lavoro per il ruolo significativo che andrà a ricoprire nella giunta De Luca, per la quale sono sicuro saprà profondere impegno e serietà, con la professionalità e la competenza che hanno motivato la sua scelta da parte del nuovo presidente della Regione Campania. Per la nostra città vuole dire motivo di orgoglio e soddisfazione, ma anche possibilità di riporre fiducia e speranza per una maggiore attenzione istituzionale verso un territorio da tempo messo da parte e mortificato”.
C.S.

GUARDIA DI FINANZA CASERTA: ACCERTATO CONTRABBANDO DI OLTRE 260 MILA LITRI DI GASOLIO.



CASERTA - I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta, al termine di una complessa attività finalizzata al contrasto del contrabbando di generi soggetti al pagamento delle accise, hanno sequestrato 84 mila litri di gasolio di illecita provenienza e sottoposto a sequestro un autoarticolato utilizzato per il traffico illecito, nonché un intero deposito ubicato in provincia di Vicenza, dove il gasolio veniva stoccato per poi essere immesso clandestinamente sul mercato. Due i responsabili denunciati alle competenti Autorità Giudiziarie.Tutto è partito da un controllo di un autoarticolato sospetto intercettato all’uscita della barriera autostradale di Napoli Nord, che procedeva in direzione del capoluogo campano. I primi accertamenti eseguiti attraverso gli operatori della Sala Operativa del Comando Provinciale sull’identità del trasportatore, tale A.C. di anni 50, hanno evidenziato come lo stesso era gravato da numerosi precedenti di polizia. I Finanzieri decidevano, quindi, di ispezionare l’automezzo, il cui esito ha consentito di rinvenire 26 mila litri di gasolio per autotrazione, racchiuso all’interno di 26 contenitori di polietilene da litri 1.000 cadauno, trasportato senza alcun documento di accompagnamento che consentisse di risalire all’effettiva origine, nonché al destinatario del prodotto. L’autoarticolato e l’intero carico sono stati sottoposti a sequestro ed il responsabile è stato deferito alla procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Le attività di ispezione del mezzo hanno consentito ai militari di rinvenire appunti manoscritti e post it, sui quali il conducente aveva annotato varie località. I successivi riscontri effettuati attraverso le banche dati in uso al Corpo hanno permesso di individuare, in Provincia di Vicenza, un probabile deposito dove veniva stoccato il prodotto illecito probabilmente di provenienza dai Paesi dell’Est Europa. A questo punto, le Fiamme Gialle casertane hanno immediatamente provveduto ad attivare i colleghi vicentini, che, a seguito di una perquisizione dei locali segnalati, hanno rinvenuto ulteriori 58 contenitori di polietilene da litri 1.000 cadauno, contenenti gasolio per autotrazione illegalmente detenuto. I Finanzieri della Tenenza di Arzignano hanno provveduto, quindi, al sequestro di ulteriori 58 mila litri di gasolio di contrabbando, nonché alla denuncia del proprietario del magazzino alla competente Autorità Giudiziaria di Vicenza. Alcuni giorni prima, sempre i militari della Compagnia di Caserta hanno sottoposto a sequestro un distributore Agip di San Nicola La Strada (CE), dove i Finanzieri hanno accertato un esubero di oltre 20 mila litri di gasolio di contrabbando, in merito ai quali il gestore non è stato in grado di giustificarne il possesso. I successivi e più approfondirti controlli, mediante un’accurata analisi documentale, hanno consentito alle Fiamme Gialle di accertare come il responsabile avesse commercializzato, nell’anno 2015, ulteriori 160 mila litri di gasolio di illecita provenienza, in quanto non legittimati da idonei documenti fiscali che ne attestavano il pagamento delle imposte sulle accise, quantificate in oltre 97 mila euro. Il responsabile è stato tratto in arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Continua incessante l’attività di controllo economico del territorio da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta per contrastare il sempre più diffuso fenomeno del contrabbando di prodotti petroliferi, il cui scopo, oltre a garantire condizioni paritarie di concorrenza tra gli operatori del settore, è quello di restituire risorse economiche illecitamente sottratte dalle casse dello Stato.
Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta


Cesserà già nelle prossime ore l'emergenza idrica che dall'altro ieri sta interessando Maiorano di Monte, la popolosa frazione dragonese.

Silvio Lavornia
DRAGONI - A causa della rottura improvvisa delle pompe di sollevamento a servizio del serbatoio comunale ubicato lungo la strada provinciale per Dragoni, la borgata è rimasta a secco senza che l'ente gestore dell'intera rete idrica comunale, la società AcquaCampania che di recente ha sostituito il già deficitario Consorzio Idrico "Terra di Lavoro", abbia effettuato ancora alcuna attività di ripristino per risolvere la problematica.  Solo il pronto intervento dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco e consigliere provinciale Silvio Lavornia, ancora una volta sostituitasi all'inadempiente azienda idrica regionale, ha portato all'individuazione della riparazione sulle pompe bruciatesi che sarà eseguita tra oggi e, al massimo, domani così da consentire il ritorno dell'acqua nelle case di Maiorano di Monte. "Ci scusiamo per i disagi arrecati ai cittadini residenti nella frazione - dichiara il sindaco Silvio Lavorniama il guasto improvviso alle pompe a servizio di Maiorano di Monte non era preventivabile atteso che gli impianti di sollevamento si sono bruciati.  Purtroppo, ancora una volta dobbiamo constatare l'inefficienza e l'assenza cronica della società AcquaCampania che gestisce la rete idrica e che ci fornisce il prezioso liquido, ma nonostante la nostra segnalazione e le successive richieste di intervento, non è avvenuta alcuna riparazione lanciando a secco famiglie e abitazioni nel fine settimane. Sono dispiaciuto per l'accaduto ma posso assicurare che entro 24 ore la situazione tornerà alla normalità e l'acqua sgorgherà nuovamente dai rubinetti dopo il nostro intervento come Comune con la riparazione delle pompe". 
C.S.

Alle associazioni cittadine la gestione dei locali del complesso degli ex Salesiani destinati alla attività per i cittadini disabili


Vincenzo Cappello,
PIEDIMONTE MATESE  - La Giunta Comunale di Piedimonte Matese consegnerà a breve i locali del complesso ex salesiano, da poco ristrutturati, ai volontari del mondo associativo impegnato nel supporto alle difficoltà legate alla disabilità. E’ quanto contenuto nella delibera giuntale n.142 del 25/06/2015 che concede in comodato d’uso alcuni spazi della struttura di via Don Bosco all’Associazione Diversamente Onlus, Associazione Familiari Disagiati Psichici Onlus e Associazione Volontari Giacomo Gaglione Onlus, impegnate nel sociale e in particolare proprio nel supporto alle persone diversamente abili, e che in questo modo potranno svolgere le proprie attività sostenendo da sé gli oneri di gestione e manutenzione degli spazi. Una scelta, questa della Giunta Comunale guidata dal sindaco
Vincenzo Cappello, che coincide con quelli che sono gli obiettivi di recupero e rivitalizzazione del complesso, affinché sia mantenuto vivo quel ruolo sociale e formativo che storicamente l’ha contraddistinto in passato grazie soprattutto alla presenza dell’Opera Salesiana, che ha da qualche anno lasciato l’edificio risalente agli anni ’60. Nel 2009 il Comune ha difatti acquisito l’intero complesso immobiliare, per salvaguardarlo da possibili speculazioni di privati e far sì che restasse nella piena disponibilità della città di Piedimonte Matese, e potesse continuare ad essere luogo di aggregazione e socializzazione, cruciale per la crescita della comunità. I locali interni dell’edificio sono stati di recente oggetto di ristrutturazione e messa a nuovo, grazie a risorse comunitarie e regionali destinate specificamente a servizi in favore dei disabili, per attività culturali e ricreative a loro dedicate: è il progetto di un centro comunale per disabili predisposto dall’Amministrazione Comunale, finanziato nell’ambito dei bandi del Gal Alto Casertano di attuazione della misura 321 del Psr Campania. Il complesso ex salesiano va perciò incontro a forme nuove di fruizione, in questo caso divenendo un punto di riferimento per l’assistenza di quelle persone che incontrano difficoltà nello svolgimento della vita quotidiana. “Il complesso degli ex Salesiani comincia a seguire il suo nuovo percorso nell’ambito della fruizione collettiva – dice Vincenzo Cappello – a breve consegneremo i locali da poco risistemati a tre associazioni i cui volontari da tempo si distinguono per le loro attività, collaborando in più occasioni con il Comune per iniziative e progetti nel campo del sociale. Siamo davvero contenti che un luogo tanto amato come il complesso di via Don Bosco possa rivitalizzarsi attraverso attività dedicate alla crescita e alla socializzazione dei cittadini disabili, sono sicuro che ci saranno nuove opportunità e iniziative a loro dedicate”.




C.S.