22 novembre 2015

A CAPRIATI A VOLTURNO L’ESTATE DI SAN MARTINO RISCOPRE IL SAPORE DELLE CASTAGNE E DEL VIN BRULE’

CAPRIATI AL VOLTURNO - E’ nota la leggenda di San Martino secondo la quale Martino da Tours (poi divenuto San Martino), nel vedere un mendicante seminudo patire il freddo, gli donò metà del mantello che tagliò con la sua spada. Immediatamente, il sole, nonostante il periodo ormai invernale, risplendette nel cielo e riscaldò la terra. Ebbene il fenomeno dell’Estate di San Martino, più o meno puntualmente, nell’emisfero boreale si verifica all’inizio del mese di novembre, mentre in quello australe nel tardo aprile-inizio maggio. Tradizionalmente durante questi giorni, si aprono le botti del vino per i primi assaggi, che vengono abbinati alla degustazione delle prime castagne. Proprio questa tradizione ha voluto rinnovare in Capriati a Volturno la Pro loco Capriatese con l’evento ‘La Castagnata’ che si è tenuto  nel centro storico del Comune matesino. Castagne a volontà e vin brulé al di sopra di tutto e per tutti, ma anche altri prodotti tipici tradizionali quali: frittelle con i fiori di zucca, vino novello, bruschette con il pane di Capriati e panettone tipico locale. Non poteva mancare, per rendere più allegra la serata nel centro storico capriatese, il suono degli organetti di tre giovanissimi cittadini di Letino, (Il Trio Matesino), i quali, in collaborazione con alcune ragazze, si sono esibiti in suoni, balli e canzoni tradizionali del Matese. Una serata straordinaria vissuta nella tradizione e nella spassionata allegria dei numerosi intervenuti giunti anche da paesi limitrofi. Dopo ben nove eventi già tenuti in sette mesi, la Pro loco Capriatese organizzerà la ‘Festa dell’Albero’ per il giorno 20 novembre, con la compartecipazione di Legambiente, del Comune di Capriati a Volturno e dell’Istituto Comprensivo ‘Felice Rossi’; la gita alle luminarie di Salerno e a San Gregorio Armeno per il giorno 29 novembre; ‘I Mercatini di San Nicola’ per il 6 dicembre, oltre un altro evento ancora da programmare in occasione delle Festività natalizie.
Pietro Rossi

Tenutasi con successo nel Matese la Marcia per la Pace per dire NO al terrorismo Presente la Comunità islamica. ISIS non è Islam





Alife - In solidarietà alle vittime dei recenti attacchi terroristici in Francia e a tutte le vittime degli attentati nel mondo si è svolta Venerdi 20 Novembre 2015 la Marcia per la Pace per dire "NO al Terrorismo!" L'evento è stato fatto coincidere con la Giornata nazionale dell'Albero e della ricorrente Giornata mondiale dei Diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza. La manifestazione è stata organizzato dall'Istituto Comprensivo di Alife diretto dalla Dott.ssa Anna Maria Pascale, in collaborazione con il Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio della provincia, presieduto dalla Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, con il patrocinio del Comune di Alife, della Comunità Montana del Matese, del Parco Regionale del Matese. Presente anche Mimmo Marzaioli, referente del Movimento nazionale antimafia "Agende Rosse Paolo Borsellino" ed i soci del Direttivo del Movimento per la Pace Gino Ponsillo, Rosa Arbolino, Carlo Pastore, Monica Castaldo ed i volontari Pasquale Biondi e Maria Grazia Russo. Ha partecipato alla manifestazione la Comunità islamica sezione matesina, con l'Imam Mostafa Lattaf, intervenuto nel piazzale antistante la scuola dell'infanzia nell'area dedicata all' Albero della Pace, dove, in occasione della Festa dell'Albero, è stato inaugurato e piantato in un vaso posto accanto all'Albero della Pace, un piccolo bonsai di ulivo dedicato alle vittime dell'attentato francese e a tutte le vittime degli attentati nel mondo. Il bonsai di ulivo insieme alla lapide di titolazione dell'Albero della Pace dei 100 anni della grande guerra, dedicato invece a tutti i caduti e alle vittime delle guerre, attentati, stragi, terrorismo, criminalità e mafie di Alife e del mondo, è stato benedetto dal parroco don Cesare Tescione, presente ufficialmente alla manifestazione insieme alle istituzioni dei comuni dell'Alto casertano matesino: L'assessore alla cultura Luigi Zazzarino delegato dal Sindaco di Alife Giuseppe Avecone assente per motivi di salute, la Dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo di Alife Dott.ssa Anna Maria Pascale,  l'Assessore all'Ambiente del Comune di Piedimonte Matese Giuseppe Simonetti, il Sindaco di Raviscanina Anastasio Napoletano, l'Assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura Rossana Carcieri, in rappresentanza del Comune di Marzano Appio, che ha ottenuto il titolo di "Città per la Pace" per avere aderito all'appello per il diritto alla Pace lanciato durante il passaggio della Fiaccola della Pace. L' Assessore Carcieri inoltre è stata nominata anche Socio Onorario del Movimento per la Pace, ed ha portato i saluti del Sindaco di Mignano Monte Lungo, Antonio Verdone assente per impedimenti istituzionali. Mignano Monte Lungo è un altro comune che gode il titolo di "Città per la Pace", avendo aderito all'Appello per il riconoscimento del Diritto alla Pace che fu lanciato sempre durante il passaggio della Fiaccola della Pace.  Mentre il coro degli alunni inneggiava lungo il corteo slogan di Pace, il messaggio lanciato da parte di tutte le Istituzioni presenti è stato unanime. NO alla violenza, No al terrorismo. No alla guerra. Impegniamoci a costruire una società dove prevalga il rispetto, la tolleranza e la fratellanza, valori sui quali si può affermare la Pace. L'Imam ha duramente condannato l'attacco terroristico di Parigi ribadendo queste parole: chi usa violenza e uccide uomini nel nome di Allah bestemmia contro Dio e andrà all'inferno. La nostra religione è per la Pace. L'Isis non è l'Islam. Un grande segnale contro ogni forma di violenza e di terrore è stato lanciato dal Matese. 
Pietro Rossi

Proseguono i lavori alla scuola media Ventriglia, presto i ragazzi potranno ritornare nella sede storica di Palazzo Pitò



PIEDIMONTE MATESE  - Anche la scuola media “Nicola Ventriglia”, nel quartiere Vallata, è tra gli edifici comunali interessati in questi giorni da interventi di messa in sicurezza. Si tratta in questo caso di Palazzo Pitò, la sede storica della scuola in via Scorciarini Coppola, che gli alunni sono stati costretti ad abbandonare nel 2009 a causa di alcuni rischi di natura strutturale. Da allora i ragazzi svolgono le proprie lezioni nella vicina ex Abbazia dei Celestini, ma il ritorno nella sede originaria si fa più vicino, e potrebbe avvenire già con l’inizio del prossimo anno.  Il progetto in atto comprende interventi di miglioramento strutturale e antisismico dell’edificio, aggiudicati alla ditta AFC Costruzioni, predisposti dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte col fine di rimettere in sicurezza il palazzo che da sempre ha ospitato al secondo piano le scuole medie. Un piano di ristrutturazione possibile grazie a un finanziamento di 942mila euro stanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2011 (attraverso il Dipartimento di Protezione Civile di Napoli). La “Ventriglia” ha inoltre subito già un primo lotto di interventi, compiuti grazie ad un precedente finanziamento di 250mila euro messo a disposizione per compiere in tempi rapidi i lavori più urgenti alle strutture dell’edificio. Il sindaco Vincenzo Cappello è positivo su di un prossimo ritorno degli alunni nella loro scuola: “Siamo soddisfatti che i lavori stiano procedendo alacremente, ci auguriamo che già a partire dal prossimo anno le porte di Palazzo Pitò potranno riaprirsi per ospitare nuovamente le classi che per troppo a lungo hanno dovuto subire un trasloco forzato, ma la sicurezza dei nostri giovani è una priorità a cui non si può rinunciare”.
Pietro Rossi

Varato l'Osservatorio sulla mensa scolastica a Caiazzo.

Tommaso Sgueglia
CAIAZZO - Sarà varato presto l'Osservatorio sulla mensa scolastica, l’organismo costituito da amministratori comunali, rappresentanti di genitori ed esperti per il controllo sul buon andamento della refezione nelle scuole cittadine e sull’efficacia del servizio reso dalla ditta Antevorta, affidataria della preparazione e della somministrazione dei pasti ai tanti alunni che quotidianamente frequentano le scuole materne ed elementari del capoluogo caiatino.  L’annuncio è stato dato dal sindaco Tommaso Sgueglia nel corso dell’assemblea con le mamme caiatine svoltasi giovedì pomeriggio in un’affollata sala consiliare del Comune, alla presenza anche dell’assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni Mastroianni, di diversi docenti che operano nel mondo della scuola locale e di rappresentanti dell’Asl, la cui unità operativa di prevenzione collettiva sarà coinvolta all’interno della commissione speciale, così come espresso dal primo cittadino.Un confronto pacato e costruttivo che ha visto comune e genitori marciare uniti verso l’obiettivo di garantire la miglior mensa possibile ai bambini, attraverso la nomina dei componenti dell’osservatorio che vedrà al suo interno un rappresentante per ogni plesso scolastico, una delegazione composta da amministratori e funzionari comunali, dalla ditta che si occupa del servizio, da insegnanti e medici competenti.“L’Osservatorio sulla mensa nelle nostre scuole – ha dichiarato il sindaco Sgueglia, unitamente all’assessore Mastroianni – è un organo di garanzia fondamentale per assicurare un controllo diretto e veloce sulla qualità del servizio dalla azienda che ha vinto la gara, per una verifica della quantità dei pasti e sulla bontà dei cibi utilizzati, per un rapido accertamento della regolarità delle procedure sanitarie ed alimentari, anche in termini di pulizia e conservazione degli ingredienti utilizzati, seguite per preparare i pasti e per servirli ai nostri figli”. Tra le facoltà dell’organismo di controllo, quella di accedere alla sala mensa, al locale cucina e di eseguire qualsivoglia controllo nell'esclusivo interesse dei bambini.
Pietro Rossi