28 agosto 2015

Ad Alife evento straordinario di solidarietà per aiutare i bambini del Pausillipon ‘Uniti per donare un sorriso’




ALIFE - Che tra Napoli e Juve vi sia eterna rivalità non è certo un segreto. Apprendere invece che si riesca talvolta a metter da parte ogni screzio calcistico per sposare una causa comune, lascia invece positivamente colpiti. Stiamo parlando di ‘Uniti per donare un sorriso’, la bella iniziativa organizzata dai Club Napoli Giuseppe Bruscolotti e Club Juve Alife, i quali hanno scelto la via della solidarietà, dell’amore verso il prossimo, accantonando ogni rivalità, spesse volte eccessiva e sgradevole, legata alle due maglie: ‘Basta un pizzico di disponibilità per aiutare chi soffre. Non è necessario essere degli eroi, i veri eroi sono loro, i bambini del Pausillipon a cui basta poco per strappare un sorrriso di gratitudine’. Queste le belle parole che si leggono sulla locandina dell’evento, che si svolgerà domenica 30 agosto ad Alife. La manifestazione avrà inizio alle ore 21:00, con l’esibizione degli Evergreen, storica band locale e la degustazione di prodotti tipici casertani. Alle 23;00 invece partirà la lotteria di beneficenza con premi offerti dai negozianti di Alife, il cui ricavato sarà interamente devoluto ai bambini del Pausillipon di Napoli affetti da malattie oncologiche. Sentiti i ringraziamenti del dottor Giovanni Tedesco alla città di Alife e ai due club sportivi: ‘Vi ringrazio tutti, di cuore… A voi la nostra ammirazione, grandi! A noi la gioia e la consapevolezza.
Pietro Rossi

Festa del Parco Regionale del Matese a Prata Sannita



Prata Sannita - L’ente parco regionale del Matese, nei giorni 5 e 6 settembre,  propone a Prata Sannita  un percorso di conoscenza delle attività del Parco,  sia sotto l’aspetto della attività di tutela che di quella di promozione  delle tipicità e delle attività escursionistiche. Un’ occasione per visitare lo splendido borgo medievale di Prata Sannita informandosi sulle attività dell’ente parco anche attraverso laboratori sulla flora del parco e sui prodotti tipici con i tecnici della UOD 17 -Servizi Territoriali -Caserta Regione Campania. Il percorso si snoderà  lungo  itinerari ricchi di cultura e degustazioni a cura delle aziende che possono fregiarsi del marchio del Parco Regionale: 10 piccole realtà aziendali ubicate per l’occasione nelle casette del borgo lungo la stradina che porta dal castello al ponte sul fiume Lete. Un itinerario tutto da vivere, con l’accoglienza alla piazza del castello, la visita guidata al celebre maniero, la discesa lungo i viottoli in cui scoprire i prodotti del parco, conoscendone direttamente gli artefici, con la possibilità di degustare e capire l’artigianato del luogo con l’accompagnamento delle musiche popolari. Durante l'itinerario si potrà prendere parte alle dimostrazioni di arrampicata e torrentismo, grazie alla professionalità degli operatori delle associazioni di settore, oltre ad usufruire di un’area picnic e di uno spazio gastronomia. Non mancheranno momenti di approfondimento tematico sulla missione dei parchi regionali. Nella serata di sabato 5 si potrà assistere  alle esibizioni di balli e canti della grande tradizione coreutica dell’alta Terra di Lavoro. Non mancherà l’incontro con la volta celeste sotto la giuda di operatori astrofili. Nel pomeriggio di Domenica, invece, oltre all’itinerario di Prata, sarà possibile  prenotare un’ escursione alla scoperta della biodiversità della Cipresseta di Fontegreca, al termine ci sarà la cena a lume di candela, nel teatro naturale della foresta regionale, con l’esibizione di balli popolarii, nel rispetto della biodiversità del luogo. L’iniziativa si avvale del finanziamento GAL Alto Casertano nell'ambito della Mis.313 Psr Campania 2007-2013 incentivazione attività turistiche.  
Pietro Rossi

Terza edizione della manifestazione “LABORA” a Battipaglia.



BATTIPAGLIA - L' Associazione di Promozione Sociale “Mariarosa” di Battipaglia in collaborazione con diverse realtà campane, organizza la 3^ edizione della manifestazione “LABŌRA”. L'iniziativa socioculturale, nata nel 2013, ha ricevuto il patrocinio da parte del Comune di Battipaglia, ed ha visto il convolgimento della Commissione Straordinaria, in particolare del dott. Gerlando Iorio, il quale ha accolto con grande entusiasmo l'idea degli organizzatori, ragazzi battipagliesi che da tre anni credono in questo loro progetto sociale per suscitare divertimento, entusiasmo e condivisione. Il nostro impegno – affermano gli organizzatori - sarà quello di mantenere sempre viva la curiosità, la voglia di lasciarsi stupire e ad essere parte del destino di tutti quelli che incontriamo. Finché terremo vigile questa umanità, il LABŌRA avrà sempre una possibilità di rinnovarsi e di porre al centro l’uomo con le sue relazioni. Le persone sono i veri ed unici protagonisti con la loro passione, la loro intelligenza e creatività. I nostri laboratori – continuano - riescono a dar vita alla tradizione della nostra terra trasformandola in meglio. La loro genialità è di riuscire a comunicare a tutti una bellezza che solo una cosa fatta interamente con passione è in grado di conservare e quindi trasmettere. Ed è proprio questo che colpisce il visitatore: la positività di un’umanità in azione. Per questo motivo partecipare al LABŌRA è un’esperienza unica ed entusiasmante. La cultura, vero patrimonio di ogni regione o paese. LABŌRA dà la possibilità a chi vuole insegnare e a chi vuole apprendere di avere uno spazio condiviso e gratuito che glielo permetta, e quest'anno sarà la Villa Comunale “Ezio Maria Longo” di Battipaglia. Conoscenze di tutti i livelli, da quelle estremamente pratiche a quelle totalmente teoriche; un’opportunità di interscambio finalizzato al miglioramento reciproco. Cinque giorni intensi e spensierati, dove un panorama culturale sarà allietato da concerti, spettacoli teatrali ed artisti di strada. Ci saranno numerose attività, una più bella e coinvolgente dell’altra, che faranno venir voglia di mettersi in gioco, aprirsi alle novità e socializzare, senza alcun tipo di distinzione o timidezza. Laboratori gratuiti aperti a tutti: artistici, socio-ambiantali, di artigianato, e tanti altri ancora. In questi cinque giorni non conta chi sei o come sei, conta quello che sei capace di trasmettere agli altri. Il Labora è stato scelto tra i progetti più promettenti in campania dal Giffoni Innovation Hub e grazie a DeRev è stato presentato sulla piattaforma crowdfunding più grande d'Italia per poter raccogliere fondi e far crescere sempre di più questa manifestazione. I laboratori a cui i partecipanti potranno iscriversi in questa terza edizione del Labora saranno ben 42: Edilizia Ribelle; Attività Ludico-informative per bambini; Manovre di primo soccorso; Manovre Salvavita in Età Pediatrica; Corso Base di Chitarra; Lettura Informativa; Arrampicata Sportiva; Arti Creative; Pelletteria; Giornalismo; Wing Chun e Cultura Orientale; Parkour; Decoupage; Macropittura; Tecnica del Mosaico; Ciclofficina; Beach Volley; Teatro per Bambini; Musicopittura; Cake Design; Pirografia; Logopedia Estetica; La Voce Giovane, prevenzione invecchiamento vocale; Allattamento e Nutrizione nei primi anni di vita; Logopedia e Comunicazione; Logopedia Propedeutica al Canto; Biocosmesi Eco dermo compatibile e Alimentazione Bio; Fotografia Digitale; Marcovaldo – lettura animata e creazione di burattini; Bioplanet – coltivazione biologica; Tessuto Aereo Circense; Scacchi; Murga; Danza Psicomotoria; Giochi Antichi e Tradizioni. Teatro comico “Il Clown è dentro di noi”;Tra le partecipazioni straordinarie quella di alcuni detenuti dell'Icatt di Eboli (Istituto a Custodia Attenuata per il Trattamento dei Tossicodipendenti) i quali saranno i promotori dei laboratori di arti creative e pelletteria, nonché i protagonisti dello spettacolo teatrale previsto per la serata finale. 
C.S.

Falciano del Massico apre le porte alla XIII Edizione del Concorso Enologico “Immortale Falernum”

FALCIANO DEL MASSICO  - La prestigiosa manifestazione fortemente legata alle virtù del territorio del vino Falerno ritorna con la tredicesima edizione, affermandosi come evento capace di coinvolgere e valorizzare il territorio. Il 29 agosto 2015, presso il parcheggio di Piazza Limata di Falciano del Massico, ritornerà in scena il Concorso Enologico Immortale Falernum. Un evento organizzato dall’Acsta, in collaborazione con il Comune di Falciano del Massico e le più importanti cantine locali. Un evento unico e di un certo spessore professionale in un paese che, per anni, si è affermato come leader nel settore enologico e non solo. Tante le novità e numerose le associazioni partner dell’evento: Slow Food Massico e Roccamonfina; Confraternita del Falerno; Athena Dea; Cantina Papa; Cantina Zannini; Cantina Regina Viarum, Cantina Santoto; Rotaract Sessa Aurunca e Pro Loco Falciano del Massico.Il programma si presenta  concentrato in un insieme di iniziative rivolte ad un pubblico ampio: laboratori del gusto; degustazioni di vini e di prodotti tipici locali; degustazioni guidate di miele, formaggi, olio e mozzarella. L’organizzazione dell’evento prevede i seguenti incontri:
Ore 18.30 – Convegno “Verso una proposta enoturistica per l’Ager Falernus”. L’apertura dell’evento sarà accompagnata dagli interventi del Sindaco di Falciano del Massico Giosuè Santoro, dell’Assessore all’Agricoltura Angelo Manica, del Presidente dell’Acsta Tommaso Fava, dal Presidente Slow Food Campania e Basilicata Dott. Giuseppe Orefice, Presidente Nazionale Acli Terra, Prof. Michele Zannini, Wine Blogger - Karen Phillips, Presidente Associazione Lions Club – Dott.ssa Pasqualina Iossa. Saranno presenti inoltre Rappresentanti Politici del Territorio. Moderatore del convegno il fondatore della “Confraternita del Falerno” Dott. Antonio Papa.
A seguire, dalle ore 20.15 in poi, ci saranno i “Laboratori del Gusto” in collaborazione con Slow Food Massico e Roccamonfina e Confraternita del Falerno.
Tali laboratori seguiranno i seguenti orari:
  Ore 20:15 – L’olio extravergine di oliva, il pane e le olive.
-         Ore 21:00 – Il miele e le Confetture.
-         Ore 21:45 – La Mozzarella di Bufala Campana DOP.
-         Ore 22:30 – I formaggi dell’Alto Casertano. 
Durante tutta la serata saranno inoltre allestiti stand per la degustazione di vino e prodotti tipici locali. Da non dimenticare l’ ormai storica premiazione del “Vino del Contadino”: una Commissione Degustatrice esaminerà il vino di produzione artigianale e voterà il migliore. Per la partecipazione a tale concorso i piccoli produttori possono far pervenire due bottiglie di vino presso la sede ACSTA del Comune di Falciano del Massico entro il giorno 27 agosto. 
C.S.

PARTE DA ALIFE IL CAMMINO DELL’ANIMA, LA VIA FRANCIGENA DEL SUD NELL’ALTO CASERTANO E NEL SANNIO BENEVENTANO


Cattedrale di Alife

ALIFE – Venerdì 4 settembre alle ore 9,00 presso la Cattedrale di Alife, alla presenza dei rappresentanti del GAL Alto Casertano, Taburno e Titerno, dei Vescovi delle Diocesi di Alife Caiazzo, Cerreto Sannita, Telese e Sant’Agata dei Goti, sarà inaugurato il Cammino dell’Anima un progetto di cooperazione interterritoriale a cui ha aderito il GAL Alto Casertano, finalizzato alla valorizzazione dei territori rurali attraversati dai due dei principali itinerari culturali europei: i Cammini di Santiago e le Vie Francigene. Alle ore 10,30 è previsto la partenza da Alife alla volta di Faicchio con sosta a Gioia Sannitica  presso “Madonna del Bagno” per ristoro e agri-brek del pellegrino a base di prodotti tipici locali. I dati danno ragione a chi investe su questi percorsi: il Cammino di Santiago riceve ogni anno oltre 200mila visitatori, la via Francigena è sempre più conosciuta e frequentata, sono in continuo aumento le persone che scelgono di passare le loro vacanze con lo zaino in spalla. Un turismo sano, a contatto con la natura e in grado di rilanciare un territorio. Tutto questo e molto altro possono offrire i cammini che da centinaia di anni attraversano l’Europa. Non solo una vacanza, quindi, ma una vera e propria esperienza di vita. Ed è proprio per valorizzare i tanti itinerari presenti in Italia e in Europa che è nato il progetto Cammini d’Europa, una rete di istituzioni e organismi pubblici e privati che condividono una idea comune di sviluppo, indirizzata ad accrescere il sentimento di appartenenza a una cultura comune europea tramite la valorizzazione storica, culturale e socio-economica di questi percorsi. Il tema cardine del progetto è sperimentare nuove attività di valorizzazione e promozione di strutture, prodotti e servizi dei territori rurali interessati da itinerari storico-culturali con l’obiettivo di strutturare una “rete di territori” solida e duratura. La valorizzazione dei cammini è un importante volano per il territorio che attraversano. Grazie al lavoro per rivalutare alcuni percorsi sarà possibile raggiungere due importanti obiettivi: rilanciare il territorio e le sue eccellenze sia culturali che gastronomiche, muovere finanziamenti per rilanciare le strutture ingenerando un ottimo introito economico.
Pietro Rossi