21 maggio 2016

CAIAZZO RIVIVE LE ATMOSFERE DEL MEDIOEVO CON LA PRIMA EDIZIONE DI “MEDIEVOCANDO”



Caiazzo - Il 12 giugno 2016 ore 14.00, a Caiazzo, partirà la prima edizione di “Medievocando” L’evento nasce dalla collaborazione tra i cittadini caiatini, con l’obiettivo di rivivere un giorno di vita medievale negli affascinanti vicoli della città di Caiazzo, tra danze, giochi, maestri d’arte e rappresentazioni itineranti. In seno alla manifestazione, l’associazione Pro Loco di Caiazzo organizzerà la Caccia all’Olio,  gioco a squadre con in palio l’olio di oliva “Caiazzana” e riguarderà gli antichi mestieri medievali. Inoltre, l’Associazione fotografica “E. Puorto” di Caiazzo organizzerà un concorso fotografico aperto a tutti i fotoamatori, “Facce da Medioevo” un obiettivo su “Medievocando”. Su prenotazioni, si effettueranno visite guidate nel centro storico della città. Per maggiori informazioni visitate la pagina Facebook dell’evento:
oppure la pagina Facebook della Pro Loco Caiazzo

Comunali a Santa Maria Capua Vetere, Sergio Grillo ( Terra libera): Il Tribunale deve restare

Sergio Grillo
S.MARIA C.V. - E’ uno dei candidati di ‘Terra libera’, lista diretta espressione del movimento capeggiato dal consigliere regionale Luigi Bosco, che alle prossime amministrative di Santa Maria Capua Vetere appoggia la coalizione dell’aspirante sindaco Antonio Mirra. Parliamo di Sergio Grillo che ha illustrato i suoi progetti futuri per la città: «Le motivazioni che mi hanno spinto a scendere in campo in questa tornata elettorale sono varie. Ho sposato pienamente il progetto politico dell'avvocato Antonio Mirra, a cui va tutta la mia stima e la mia fiducia. Credo fortemente, infatti, nel grande senso di appartenenza, che tutti dovremmo avere per la nostra città, ormai dimenticata da tempo da chi aveva il diritto ed il dovere civile e morale di custodirla e proteggerla. Occorre ridare a Santa Maria Capua Vetere quella dignità storico-culturale-giuridica che ormai ha perso. Credo che sia giunto il momento di diventare attori e non spettatori della nostra città, affinché diventi una terra libera da ogni scempio. Bisogna garantire un futuro sereno ai nostri figli, far rivivere il commercio, restituire ai cittadini un’istituzione comunale che sia sempre più vicina ai deboli e lontana dai beceri clientelismi del potere. Inoltre, Santa Maria Capua Vetere deve continuare a vivere la sua storia giuridica con il suo illustre Tribunale; da avvocato mi batterò in prima linea affinché resti sempre patrimonio della nostra città».
C.S.

Si rinnova la tradizionale Infiorata del CORPUS DOMINI 2016 a Caiazzo



Caiazzo. L’associazione Pro Loco Caiazzo è lieta di comunicare che, anche quest’anno, il giorno 29 Maggio 2016, si terrà la consueta infiorata del Corpus Domini. La tecnica, positivamente sperimentata negli ultimi anni, sarà utilizzata per la realizzazione dei nuovi tappeti liturgici, raffiguranti simboli e scene della vita di Cristo. Preziosa, anche per questa edizione, sarà la fattiva collaborazione dei ragazzi frequentanti l’Istituto Comprensivo Aulo Attilio Caiatino, che con le loro idee e il loro impegno, supportano il lavoro delle referenti della Pro Loco, Ivania Marcuccio (responsabile), Daniela Salzillo e Maria Teresa De Matteo. L’Associazione, appena possibile, comunicherà informazioni più dettagliate riguardo il percorso, ancora da stabilire stante i lavori in corso, e il materiale di cui si necessita per la creazione e realizzazione dei tappeti liturgici. Come per le scorse edizioni, l’associazione si occuperà di allestire i tratti del percorso che negli anni scorsi rimanevano senza fiori, quindi si rinnova l’invito per i residenti le cui abitazioni insistono sulle strade del tratto tradizionale, a realizzare i tappeti liturgici. L’associazione confida nella collaborazione attiva di tutta la cittadinanza per la buona riuscita dell’evento. 

Pietro Rossi

I SERVIZI AGLI ANZIANI FULCRO DELLE POLITICHE SOCIALI DELLA LISTA PER ALIFE.



Roberto Vitelli

ALIFE  - Nell’ambito delle politiche sociali che la prossima Amministrazione comunale dovrà perseguire in città, secondo la lista Per Alife figurano essenzialmente i servizi agli anziani che vanno potenziati ed incrementati con una serie di interventi mirati che vengono illustrati nel dettaglio all’interno del programma elettorale della compagina che candida a sindaco Roberto Vitelli.  È prioritario portare finalmente ‘Il Circolo Ricreativo della Terza Età’ al riconoscimento istituzionale mediante accreditamento regionale; - si legge nel programma - progetto, questo, ormai ‘bloccato’ da anni. Di concerto con i nonni iscritti, l’Amministrazione dovrà individuare la sede migliore per il Circolo dove l’anziano avrà l’opportunità di aggiornarsi, confrontarsi, approfondire argomenti o temi di carattere sociale, culturale, giornalistico, di attualità, anche attraverso strumenti di convivialità, di informazione (giornali e riviste) e di cultura (libri)”. Tra i progetti portanti in favore dei nonnetti alifani, poi, figura l’apertura in città di una Casa del Riposo, anche tramite iniziative private, con copertura temporale differenziata a seconda dell’autosufficienza o meno dell’anziano: assistenza 24 ore su 24 per gli anziani e/o
supporto diurno di 12 ore per anziani. Tale struttura dovrà essere flessibile per consentire gli accessi, oltre che per l’intera giornata, anche nelle sole ore mattutine o pomeridiane, rispondendo così in modo puntuale alle diverse esigenze delle famiglie. Essa sarà integrata anche dalla cucina centralizzata della Mensa, in cui saranno confezionati i pasti per la casa di riposo, per il centro diurno, ma anche per gli studenti delle scuole.  Altri obiettivi, legati alla figura dell’anziano, che questa coalizione intende promuovere sono: la partecipazione attiva della popolazione anziana alla vita sociale; 
l’organizzazione di eventi, corsi, cenone di fine anno, escursioni guidate; 
attività ricreative autogestite;
progetti ed azioni per favorire la crescita, il protagonismo e la cittadinanza attiva delle persone anziane.
Infine, si intende varare il regolamento del nonno vigile per l’attivazione del relativo servizio sul territorio comunale”.



Comunicato Stampa

Inaugurata la nuova scuola “Cupa Carmine”, fiore all’occhiello della città, prima scuola “green”della regione dedicata alla sostenibilità



Piedimonte Matese  - Taglio del nastro per la nuova Scuola Materna “Cupa Carmine”, pronta nuovamente ad ospitare i bambini in ambienti rinnovati, più sicuri e moderni. L’edificio – abbattuto e ricostruito grazie ai fondi stanziati dalla Regione Campania con le misure di accelerazione della spesa, con la sola eccezione del refettorio – è stato inaugurato questo pomeriggio con una bella e partecipata cerimonia, a cui assieme alle autorità locali e regionali hanno partecipato tutti i bambini accompagnati da maestre e genitori. Una vera e propria festa per il ritorno a scuola, dove è stato possibile scoprire quanto di positivo è stato realizzato con i lavori predisposti dall’Amministrazione comunale retta da Vincenzo Cappello, e quindi dare un’occhiata per la prima volta agli spazi costruiti secondo i criteri della bioedilizia, che ne hanno fatto un edificio efficientissimo sia sul piano energetico che del rispetto dell’ambiente. Con il primo cittadino e gli amministratori comunali, al taglio del nastro c’erano il dirigente scolastico dell’Istituto “Nicola Ventriglia” Vincenzo Italiano, gli assessori regionali Sonia Palmeri (Lavoro, Risorse Umane, Demanio e Patrimonio) e Lucia Fortini (Istruzione, Politiche Sociali, Sport), l’on. Camilla Sgambato, componente della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione in Parlamento, a cui i bambini hanno dato il benvenuto accompagnati dalle note dell’orchestra della “Ventriglia”. “Siamo orgogliosi di consegnare oggi ai piccoli alunni una scuola più moderna e sicura, dotata di caratteristiche che ne fanno una struttura all’avanguardia”, ha detto il sindaco Cappello nel saluto introduttivo, dopo la benedizione di don Emilio Salvatore, sottolineando come il traguardo raggiunto sia stato “il risultato di un lavoro di squadra, a cui hanno collaborato non solo i colleghi amministratori, ma pure i tecnici, i progettisti, la ditta esecutrice, docenti e famiglie”. Il valore del progetto è stato riconosciuto anche dall’assessore Palmeri, cittadina di Piedimonte, secondo cui il lavoro svolto con la scuola è stato “un ottimo risultato, un ulteriore segno di come negli ultimi tempi la comunità abbia visto migliorare il livello di vivibilità in città. Sono felice e orgogliosa di essere qui oggi, è questa la direzione da seguire”. Parole di apprezzamento anche da parte dell’on. Sgambato, secondo cui “viviamo un periodo positivo per l’istruzione e l’edilizia scolastica, nonostante il momento di crisi. Il Governo ha intenzione di puntare molto sulla scuola e di investire altre risorse nel futuro dei nostri giovani”. L’assessore Fortini ha voluto invece complimentarsi con il Sindaco e l’Amministrazione: “Questo è un esempio di come le cose fatte bene funzionino, e quando una comunità funziona è anche un piacere per la Regione Campania darle sostegno”. La nuova “Cupa Carmine” non è solo restyling, ma prima di tutto funzionalità, sicurezza, sostenibilità energetica. Non soltanto i materiali naturali permettono di adeguarsi agli standard antisismici, ma le tecnologie adoperate rendono la scuola un modello tutto “green”, primo in regione, dove si rispetta l’ambiente e i modelli del risparmio energetico: l’uso del fotovoltaico, il sistema di raccolta delle acque, gli elementi isolanti danno all’edificio la possibilità di raggiungere alti livelli di efficienza energetica, tanto da essere a costo zero per il Comune. Un fiore all’occhiello per Piedimonte Matese, e primo dei progetti di adeguamento sismico che riguardano le scuole cittadine, a cui presto seguiranno gli altri.




LA CAMERA DEI DEPUTATI HA APPROVATO LA PROPOSTA DI LEGGE IN MATERIA DI CRITERI DI PRIORITA’ PER LA DEMOLIZIONE DEI MANUFATTI ABUSIVI.


On. Carlo Sarro
ROMA - Con 252 voti favorevoli e 127 astenuti la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di Legge in materia di criteri di priorità per l'esecuzione delle demolizioni di manufatti abusivi, di cui è stato relatore in aula l'On. Carlo Sarro. Il testo, già votato al Senato il 22 gennaio 2014, si era arenato, alla Camera, per un conflitto di competenza tra la Commissione Giustizia e la Commissione Ambiente. Grazie alle continue sollecitazioni di Forza Italia il provvedimento è stato finalmente calendarizzato utilizzando la norma del regolamento parlamentare che prevede l'obbligo di portare in Aula una quota di provvedimenti riservati alla minoranza.  Solo in questo modo è stato possibile vincere la resistenza di settori ambientalisti assolutamente contrari alla misura. “Dopo anni di polemiche e discussioni finalmente la politica comincia a rendersi conto che il fenomeno dell'abusivismo non può essere esorcizzato con anatemi e scomuniche ma va affrontato con equilibrio e buon senso. - dichiara l'On. Sarro - Pensare di demolire, nella sola regione Campania, 67.000 costruzioni abusive cui si aggiungono quelle dei 200.000 procedimenti ancora in corso, significa essere fuori dalla realtà. Innanzitutto perchè si tratta di abbattere le case di circa un milione di abitanti, come a dire che si vorrebbe radere al suolo una città come Torino assieme ai comuni della sua cintura metropolitana; inoltre, considerando i tempi necessari per eseguire le singole demolizioni si è stimato che l'operazione, nel suo complesso, potrebbe essere conclusa tra alcuni secoli!  Lasciare così le cose senza cioè fissare dei criteri di priorità vuol dire consumare l'ennesima ingiustizia perchè ci sarà il cittadino cui verrà demolita la casa e molti altri destinatari allo stesso modo di sentenza di condanna riusciranno a salvare l'abitazione; sarebbe questo il vero condono strisciante!!!  Sorge, allora, spontanea una domanda: chi e perchè stabilisce che, a parità di condizioni, a Tizio la casa va giù mentre Caio riuscirà a farla franca? Solo la Legge, con una previsione generale ed astratta, può stabilire l'ordine con cui demolire i manufatti. Il testo, di cui sono stato relatore, stabilisce che prima vanno abbattute le case di alto impatto ambientale, di pericolo per la pubblica e privata incolumità e quelle in disponibilità della criminalità.  Inoltre, si prevede che le demolizioni debbono riguardare prima i fabbricati non ultimati, poi quelli non abitati e, solo da ultimi, quelli utilizzati come abitazioni. Ed è questo l'elemento più interessante della norma perchè, sia pure in fase embrionale, per la prima volta si comincia a parlare di “abuso di necessità”, un concetto che non rappresenta più una bestemmia giuridica dopo la sentenza del 21 aprile 2016 pronunciata dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che ha riconosciuto, in casi di necessità, il diritto all'abitazione come prevalente su quello dello Stato di demolire le costruzioni abusive". Il deputato di Forza Italia rivendica la sua  annosa battaglia in favore dei proprietari delle case: "Sono otto anni che mi  batto per questo: inizialmente in solitudine e con il passare del tempo con un numero sempre più crescente di rappresentanti delle Istituzioni che prendono coscienza del problema e ricercano soluzioni adeguate. La prospettiva di fondo resta sempre quella del condono e per questo obiettivo continuerò a battermi”.