12 settembre 2015

Il Consigliere Regionale Bosco chiede un incontro per discutere sul Servizio di pulizie dell'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta

CASERTA - «Ho chiesto ufficialmente un incontro ai commissari straordinari dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, per discutere dell’indizione della gara d’appalto per le pulizie della struttura sanitaria». A parlare è il consigliere regionale di ‘Campania libera’ Luigi Bosco che continua affermando: «E’ comprensibile la preoccupazione dei lavoratori e dei rappresentanti sindacali dopo la diffusione delle cifre del bando per l’assegnazione del servizio». La somma a cui fa riferimento il consigliere regionale è circa la metà dell’attuale canone pagato per l’erogazione della prestazione. A questo punto, sembra inevitabile che o verrà ridotto l’orario di lavoro dei dipendenti oppure ci saranno dei tagli al personale. Una situazione molto delicata che sarà trattata già nella mattinata di lunedì, durante un’assemblea indetta dai sindacati, i quali, se non ci saranno delle risposte da parte dei commissari dell’azienda ospedaliera, sono pronti a proclamare lo sciopero dei lavoratori. «Occorre – continua Bosco – intervenire prontamente per tutelare i 112 dipendenti, che al momento si occupano della pulizia della struttura ospedaliera del Capoluogo. Inoltre, non bisogna sottovalutare i disagi a cui andrebbero incontro gli utenti del nosocomio casertano in caso di sciopero del personale. Per questo motivo, nella giornata di ieri, ho chiesto ufficialmente un incontro ai commissari straordinari del Sant’Anna e San Sebastiano, affinché si giunga ad una risoluzione della questione. La sanità casertana, dopo anni di gestione tutt’altro che positiva, deve essere rilanciata. Ritengo – conclude il consigliere regionale di ‘Campania libera’ – che per avviare questo processo occorre tutelare i lavoratori che operano nel settore e garantire i servizi essenziali agli utenti». 

Pietro Rossi

Controlli della Polizia Municipale di Caiazzo per la pulizia dei fossi e delle cunette poste lungo le strade vicinali ad uso pubblico.

Tommaso Sgueglia
CAIAZZO - Giro di vite del Comune contro i proprietari dei fondi agricoli che non hanno ottemperato all'ordinanza sindacale dello scorso marzo che disponeva la pulizia dei fossi e delle cunette poste lungo le strade vicinali ad uso pubblico. Su disposizione del sindaco Tommaso Sgueglia e d'intesa con l'assessore all'Agricoltura Rosetta De Rosa, il comando della Polizia Municipale ha avviato una serie di controlli sull'intero territorio comunale con l'obiettivo di individuare e multare i frontisti che non hanno provveduto a ripulire fossi e cunette di ogni tipologia di materiale che ostruisce il regolare deflusso delle acque meteoriche.  I vigili urbani hanno già effettuato diversi sopralluoghi nelle campagne caiatine e scovato numerosi casi di inosservanza del provvedimento emanato dal primo cittadino la scorsa primavera.  Un'ordinanza resasi necessaria all'epoca per evitare intasamenti ed ostruzioni provocati dalle abbondanti piogge verificatesi tra marzo, aprile e maggio, da cui scaturiva il deflusso dell'acqua sulle sedi stradali con conseguente pericolo per la pubblica e privata incolumità, soprattutto degli automobilisti, dei residenti e dei contadini che quotidianamente percorrono le varie strade vicinali ad uso pubblico, e le inondazioni dei terreni circostanti.  Motivazioni queste che sono ancora attuali perché permane il rischio di incidenti ed infortuni per i residenti e gli operatori agricoli, da qui la decisione dell'amministrazione comunale di far rispettare fino in fondo l'ordinanza, comminando se del caso anche sanzioni pecuniarie agli inosservanti. Nel contempo, sostituendosi ai frontisti, il comune procederà anche alla pulizia dei fossi e delle cunette, affidando il servizio ad una ditta specializzata e ponendo a carico dei proprietari inadempienti tutte le spese sostenute.  "La mancata osservazione dell'ordinanza del Comune ed il perdurare dell'intasamento dei fossi e delle cunette laterali delle strade vicinali da tutti percorse - dichiara il sindaco Sgueglia - pone seri problemi in termini di azione erosiva del suolo con il conseguente possibile verificarsi di frane e smottamenti.  La tutela dell'ambiente e la conservazione dei suoli e delle opere stradali sono obiettivi precipui dell'amministrazione comunale che punta a far rispettare le leggi e a garantire la sicurezza di tutti i cittadini"

Pietro Rossi

SI CELEBRA IL CENTENARIO DELL’ASSOCIAZIONE STORICA DEL MEDIO VOLTURNO.

Dott. Pasquale Simonelli
PIEDIMONTE MATESE – Fervono i preparativi per la celebrazione del centenario dell’Associazione Storica del Medio  Volturno che oggi sabato 12 settembre vede impegnati tutti i i numerosi soci aderenti all’associazione e molti altri sparsi in tutta Italia ed anche all’estero. La celebrazione dell’avvenimento inizierà nella sala consiliare del comune di Piedimonte Matese dove, su iniziativa di Raffaele Marrocco ,  il 12 settembre 1915 fu costituita l’Associazione Storica Regionale (ASR) alla presenza di 9 soci fondatori che approvarono  lo Statuto ed elessero il primo Consiglio Direttivo guidato dal Cav. Nicola Rossini. “Lo scopo dell’Associazione era quello di riunire in unico fascio tutti i cultori delle discipline storiche, archeologiche, artistiche, numismatiche ecc. della regione (la Campania), perché affratellati in un comune intento, si possa compiere così tutto un vasto lavoro intorno alle discipline medesime.“L’Associazione funzionò, più o meno attivamente, fino al 1922, dotandosi di una pubblica Biblioteca e curando anche le collezioni raccolte nel Museo Sannitico-Campano di Piedimonte”. Poi si spense per risorgere nel 1965 per la volontà indomita del prof. Dante Marrocco che  chiamò a raccolta i pochissimi i soci  ancora in vita e  invitando i  professionisti della  cittadina e molti altri del Medio Volturno a farne parte. I soci del 1915-16 ancora viventi erano: s. e. mons. Innocenzo Russo vescovo titolare di Pege (Napoli), il banchiere Antonio Capasso (Alife), padre Anselmo Chiacchio ispettore ai monumenti (Napoli), l’avvocato Luigi d’Amore (Piedimonte), il segretario comunale Gaetano Perrella (Piedimonte), e il magistrato Loreto Severino (Caiazzo). la riunione venne fissata per Domenica 12 Settembre 1965, alle ore 11, nella sala del Consiglio sul palazzo comunale di Piedimonte, esattamente nello stesso luogo, giorno e ora di quella di cinquant’anni prima”. L’Associazione in tutti questi anni ha fatto passi da gigante sia come sede rinnovata ed abbellita nella struttura, dotata di infrastrutture moderne, che come attività letteraria ( varie le pubblicazioni tra cui gli Annuari e l’Antologia del Medio Volturno . L’Associazione, inoltre, ha ospitato conferenze, concerti, presentazioni di  libri . Con la celebrazione dei 100 anni si chiude un ciclo ricco di avvenimenti, ma i prossimi cento anni sicuramente non saranno da meno. Questo il programma che animerà l’importante giornata di sabato 12 settembre:  alle ore 11.00  sul Municipio di Piedimonte Matese – sala consiliare della Fondazione: breve cerimonia di ricordo. Alle ore 17.30, nella sede dell’Associazione in  via Sorgente: relazione del Presidente dr. Pasquale Simonelli sulla storia dell’Associazione. Alle ore 17,45 i proff. Aldo Cervo, Antonio Mongillo, Federico  Marazzi e l’avv. Alberto Zaza D’Aulisio, Presidente della Società Storia Patria di Terra di Lavoro, terranno una relazione sul tema: importanza dell’ASMV nel panorama culturale dell’area del Medio Volturno. Alle ore 18,45 Presentazione del libro del prof. Michele Giugliano sui cento  anni dell’Associazione. Ore 19.00 Concerto di arie da camera: al pianoforte il maestro SAVERIO COLETTA accompagnato dalla chitarra e dalla voce del tenore ANGELANTONIO FEOLE. Ore 20.00 Spumante e consegna del libro del Centenario.


Nicola Iannitti