31 dicembre 2015

CAMPAGNA CONTRO I BOTTI DI CAPODANNO



Corriere Matese vi augura un Felice 2016 e vi invita ad essere prudenti. A mezzanotte non fatevi prendere la mano perchè "un attimo può essere per sempre".

Il Direttore
Pietro Rossi

Pronto a partire il Centro Sociale Polifunzionale negli Ex Salesiani di Piedimonte Matese: l’Amministrazione comunale dà il via libera all’affidamento all’Ambito C04 e dispone l’istituzione di un Centro Comunale per disabili

       Vincenzo Cappello
PIEDIMONTE MATESE- Il comune di Piedimonte Matese mette a disposizione dell'Ambito C04 i locali situati all'interno del complesso degli ex Salesiani, destinandoli alla realizzazione di un Centro sociale polifunzionale, come disciplinato dal Regolamento Regionale n.4/2014 e dal catalogo dei servizi regionale. Con delibera n.258 del 18 dicembre scorso, la Giunta Comunale ha stabilito di assegnare la gestione del Centro all’Ambito C4, affinché vengano erogati servizi integrati di assistenza e accoglienza a soggetti affetti da disabilità con una compromissione dell’autonomia, di età compresa tra i 18 e i 65 anni e provenienti da tutti i comuni afferenti all’Ambito; ma diretti anche alle famiglie a cui dedicare un supporto adeguato alle necessità dei disabili. I locali in via Don Bosco sono stati perciò appositamente ristrutturati e adeguati per rispondere alla nuova destinazione socio-sanitaria, che farà dello stabile un fulcro per le attività sociali del territorio.  L'intera struttura ex salesiani fu acquistata dal comune nel 2011, strappandola dagli interessi di privati che avevano già stipulato un compromesso con l’Opera Salesiana, e destinando tutta la struttura a fini sociali. I locali destinati al centro sono stati da poco rimessi a nuovo e predisposti ad accogliere le attività di questo nuovo centro finanziato per un totale di 100mila euro grazie a risorse comunitarie assegnate dal Gal Alto Casertano (misura 321 del Psr Campania “Servizi essenziali alle persone che vivono nei territori rurali”). La delibera dispone altresì, nelle more del passaggio all'Ambito e nelle more dell'espletamento della gara per l'affidamento dei servizi, l’istituzione del centro comunale per disabili concedendo l'uso alle associazioni cittadine di volontariato che operano nel settore del sociale, in linea con quanto era già stato predisposto dalla Giunta pochi mesi fa: si tratta dell’Associazione Diversamente Onlus, l’Associazione Familiari Disagiati Psichici Onlus e l’Associazione Volontari Giacomo Gaglione Onlus, impegnate in particolare proprio nel supporto alle persone diversamente abili, e che nei rinati spazi ex salesiani potranno svolgere le proprie attività in linea con i progetti dell’Amministrazione comunale retta da Vincenzo Cappello di fare della struttura (oggi nella piena disponibilità comunale) un punto di riferimento della città, e non solo, valorizzando il ruolo sociale e formativa che l’ha sempre contraddistinta. "La realizzazione di un centro diurno per disabili è una vittoria di civiltà che il territorio attende da anni – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Cappello - l'Ambito, oramai sempre più grande (sono 31 i comuni che ne fanno parte ), assicurerà questo servizio sia nei locali di Pietramelara che in quelli di Piedimonte. Nelle more dell'attivazione del servizio da parte dell'Ambito viene istituto un Centro comunale con l'ausilio delle associazioni locali, che in questi anni si sono particolarmente distinte per l’impegno e la dedizione. E’ quindi una grande soddisfazione per questa Amministrazione riuscire a fare in modo che un luogo tanto importante per il territorio continui ad essere parte viva e importante per la comunità, in particolare per quelle fasce che più hanno bisogno di un aiuto."

Pietro Rossi

MAXISEQUESTRO DI OLTRE 6,5 TONNELLATE DI “BOTTI” ILLEGALI, UNA FABBRICA DI FUOCHI PIRICI ED UNA AUTOVETTURA – TROVATA ANCHE LA “BOMBA DI PARIGI”


LE COMPAGNIE DELLA GUARDIA DI FINANZA
DI CASERTA E CAPUA DENUNCIANO 34 SOGGETTI

Si avvicinano i festeggiamenti di fine anno ed il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, ha predisposto un dispositivo di contrasto alla detenzione ed alla vendita illegale di materiale esplodente su tutto il territorio della Provincia, a tutela della sicurezza dei cittadini. Le Fiamme Gialle delle Compagnie di Caserta e Capua hanno sequestrato circa 6,5 tonnellate di artifici pirotecnici e “botti” illegali artigianali, pronti per essere smerciati anche se privi di qualsiasi dispositivo di sicurezza, nonché oltre 300 kg di polvere da sparo prodotta artigianalmente, che sarebbe stata utilizzata per il confezionamento di ulteriori “botti” illegali. Il valore commerciale della merce sottoposta a sequestro è di circa 400.000 euro. Tra gli oltre 80.600 prodotti esplodenti illegali rinvenuti, c’era anche la “Bomba di Parigi”, sequestrata dai militari della Compagnia di Caserta presso un negozio di articoli per la casa gestito da cittadini di nazionalità cinese. Il micidiale ordigno, dalla denominazione quantomeno infelice, conteneva circa 10 kg di polvere da sparo e una miccia programmata per far esplodere cento differenti colpi. Una vera e propria “Santa Barbara” considerato che i numerosi manufatti esplosivi sono stati rinvenuti per lo più all’interno di polveriere abusive o private abitazioni e che, in considerazione della notevole quantità di materiale deflagrante presente, già collegato in serie ed, in alcuni casi, posizionato nei mortai di accensione, in caso di innesco accidentale, avrebbe provocato notevoli danni a persone ed edifici. Nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria non è stata reperita alcuna documentazione comprovante il lecito acquisto di fuochi pirotecnici ed è stata invece accertata la produzione abusiva delle c.d. “bombe” (cipolle, cobra, sfere e trak, tristemente conosciute per i numerosi danni causati agli incauti utilizzatori). La parte più consistente di materiale deflagrante è stata scoperta in una fabbrica a Villa Literno (CE), interamente sottoposta a sequestro, poiché al suo interno venivano confezionati artifici pirotecnici illegali utilizzando polvere da sparo fabbricata artigianalmente utilizzando una “molazza”, macchinario con macine in pietra impiegato soprattutto nell’edilizia. Le Fiamme Gialle, inoltre, hanno rinvenuto in Mignano Montelungo (CE), durante un normale controllo di polizia, una autovettura ripiena di 296 manufatti esplosivi fuochi d’artificio e “bombe” artigianali trasportate all’interno del portabagagli. All’interno di una ulteriore polveriera abusiva, sono stati rinvenuti inoltre circa 550 kg di artifici pirotecnici denominati “Cobra” prodotti in maniera artigianale e senza adottare alcuna cautela per la pubblica incolumità. Le attività di servizio, eseguite mediante decine di perquisizioni domiciliari, hanno condotto complessivamente alla denuncia di 34 persone alla competente A.G., per detenzione e commercio abusivo di prodotti esplodenti nonché per fabbricazione abusiva di materiale esplosivo. Le attività condotte dai militari in forza al Comando Provinciale di Caserta, oltre ad essere l’ennesima conferma della capillarità del controllo economico del territorio svolto dalla Guardia di Finanza, sottolineano la costante attenzione posta dal Corpo al fenomeno della vendita clandestina dei “botti di Capodanno” che, nel periodo delle festività natalizie, sembra non conoscere crisi.
Comunicato della Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

30 dicembre 2015

A Piedimonte Matese inaugurata la sede del coordinamento Alto casertano di “Terra libera”



PIEDIMONTE MATESE - A Piedimonte Matese, è stata inaugurata la sede del coordinamento dell’Alto casertano di ‘Terra libera’, il movimento politico espressione diretta del consigliere regionale Luigi Bosco. Alla presenza dei referenti locali del gruppo, del portavoce Vincenzo Girfatti, di tantissimi cittadini, numerosi amministratori comunali dell’Alto casertano e del presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe, c’è stato il simbolico taglio del nastro. «Quando veniamo in questa zona della provincia di Caserta – ha affermato il vicepresidente della commissione regionale alle Attività produttive, Industria, Commercio e Turismo Luigi Bosco – ci sentiamo a casa, grazie al grande affetto che ci circonda. Con l’apertura di questa sede, vogliamo essere ancora più presenti sull’Alto casertano. Abbiamo la voglia di ascoltare le esigenze dei cittadini e delle istituzioni locali e con loro portare avanti progetti per il rilancio del territorio. In questi primi sei mesi di amministrazione regionale, con l’obiettivo di rispettare quanto detto durante la campagna elettorale, ci siamo concentrati su questa zona di Terra di lavoro, affrontando problemi e avanzando idee. Da qui nasce il progetto ‘Puntiamo in alto’, volto alla valorizzazione dell’intero Alto casertano, pronto a partire definitivamente all’inizio del nuovo anno dopo due incontri a cui hanno partecipato amministratori e rappresentanti delle associazioni locali. Inoltre, il nostro impegno è stato rivolto alla risoluzione dei problemi legati ai forestali. A tal proposito, è pronta la modifica della legge e tra non molto tempo questi lavoratori vedranno ampliate le loro competenze; infatti, potranno svolgere mansioni anche per i Comuni e non solo per le Comunità montane. Oltre a me, ci sono già altri dieci consiglieri regionali pronti a varare questa modifica. Tanto ancora faremo per l’Alto casertano, affinché questa zona bellissima si avvicini sempre di più al resto della provincia di Caserta, diventando il vero valore aggiunto di Terra di lavoro».   

Pietro Rossi

Quando la “Buona Scuola” è davvero buona…

 ALVIGNANO - L’I.C. di Alvignano fa un bilancio, in questo primo scorcio dell’anno scolastico,e i risultati si possono considerare più che positivi. Tante le iniziative alle quali ha partecipato l’Istituto, gestito dalla dott.ssa Angelina Lanna, a cominciare dall’adesione ai progetti nazionali ed europei che hanno visto un lavoro laborioso sul plesso della Secondaria di I Grado “E. Fermi” di Dragoni per la sua ristrutturazione;nello specifico, la Secondaria di Dragoni ha accolto la scolaresca nei locali, ristrutturati in tempi record grazie ad un progetto di finanziamento europeo, il 14 dicembre nel corso di una manifestazione  che ha coniugato musica e poesie curate dagli alunni e che ha dato modo alle autorità intervenute, di rivolgere ai genitori ed alunni presenti parole di soddisfazione ed entusiasmo per il risultato ottenuto, a fronte di tutte le difficoltà che si sono presentate e che sono state tenacemente superate dal team scolastico di lavoro. Per il progetto “Scuole belle” si è avuto modo di far realizzare i lavori di tinteggiatura in vari plessi, così come sono stati effettuati importanti interventi di manutenzione nei plessi dell’Infanzia e della Primaria di Alvignano e nella Primaria di Dragoni e, dulcis in fundo,  il nuovo anno scolastico ha visto l’apertura ufficiale, dopo svariati anni di costruzione,  del nuovissimo ed accogliente plesso della Secondaria di Alvignano, perla delle Scuole della Provincia. Tra le ultime adesioni dell’Istituto, vale la pena ricordare quelle relative al nuovo bando FESR per il completamento delle forniture di attrezzature informatiche e per l’adeguamento degli attrezzi ginnici per le palestre ubicate nei vari plessi scolastici. Menzione speciale, inoltre, per l’adesione dell’Istituto ai vari progetti di “Scuole in rete”, nell’ambito dei quali sono state poste in essere importanti iniziative per l’Inclusione, non ultimo l’incontro con la psicologa e psicoterapeuta, dott.ssa Anna Maria Silvestri, che ha avuto luogo giovedì 17 dicembre, rivolto agli alunni e ai genitori della Secondaria di Alvignano, oltre ad incontri di formazione ed aggiornamento rivolti a tutti i docenti sulla spinosa e quanto mai attuale tematica relativa ai Bes. Vale la pena ricordare, inoltre, le interessanti ed altamente educative lezioni-concerto che la  Scuola ha realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale di Alvignano nei mesi di ottobre e novembre, durante le quali sono stati ospitati il M° Sergey Eletskiy e il M° Kiril Ribarski, rispettivamente clarinettista e trombonista di fama internazionale, che hanno incantato la platea di alunni e docenti con le loro educational musicali. Molte altre iniziative aspettano gli alunni dell’I.C di Alvignano che saranno chiamati a cimentarsi nei vari progetti che compongono l’offerta formativa della scuola, come l’approccio alla lingua straniera per i più piccini, fino alle certificazioni europee di lingue (inglese e francese), la partecipazione a gemellaggi europei nell’ambito della musica (Junior Band e Corale Cubulteria), la formazione musicale di base per i più piccoli, Giocosport e Majorettes e tutte le attività teatrali che saranno realizzate nel prosieguo dell’anno scolastico. Intanto nei vari plessi, dall’Infanzia alla Primaria, alla Secondaria, i giorni che hanno preceduto le festività natalizie sono stati fervidi per i preparativi inerenti le attività corali, strumentali e teatrali, così come numerose iniziative che sono state messe in campo al fine di rendere creativo il momento gioioso della Natività ed il vivere insieme, Dirigente, Docenti, Personale Ata, l’ auspicio di un nuovo anno foriero di serenità, fervore e condivisione dell’operato che serve a far lievitare la cultura dell’intera Comunità.

Pietro Rossi

BANDO PER LA PARTECIPAZIONE AL CORSO DI “OPERATORE DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA”

PIEDIMONTE MATESE -  L’Ente di formazione SCF Servizi Consulenza Formazione s.n.c. con sede legale in Piedimonte Matese alla Via Cesare Battisti n. 51 - nell’ambito del Polo Formativo Tecnico Professionale n. 9 – denominato Sistema Turistico del Matese - organizza, mediante finanziamento del P.A.C. Campania 2014-2016, un corso di formazione per “OPERATORE DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA TURISTICA” in partenariato con l’Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “E.V. Cappello”; Il Mulino di Patino, l’Hotel Capys s.r.l.; la Società Cooperativa FA.LO.DE. a.r.l.; la Federalberghi Caserta; lo Slow Food Matese, l’Ente Parco Regionale del Matese; l’Associazione Aria – Centro di Educazione Ambientale, la Seconda Università di Napoli - Dipartimento di Scienze Politiche “J. Monnet “; l’Università Federico II – Dipartimento di Ingegneria industriale e il Comune di Letino. L’attività corsuale è orientata alla formazione della figura professionale dell’ “OPERATORE DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA TURISTICA”. Tale figura esplica attività di informazione ed accoglienza turistica ricevendo ed accogliendo i visitatori e turisti e soddisfacendo le loro esigenze di informazioni inerenti l’offerta di servizi sul territorio. Fornisce informazioni di tipo turistico circa itinerari, luoghi da visitare, forme di intrattenimento ecc. Può prestare servizio presso ogni tipologia di struttura ricettiva, punti di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT), presso associazioni di categoria (es. associazioni di albergatori) e consorzi di sviluppo turistico, punti e sportelli informativi di parchi e riserve naturali. L’intervento è finalizzato al rilascio della certificazione di competenze professionali connessa al profilo di riferimento ed è composto da n. 560 ore di attività d’aula e n. 240 ore di stage. L’attività di stage verterà sull’analisi e applicazione di casi aziendali in modo tale che i corsisti avranno un contesto di simulazione reale con il quale confrontarsi ed essere in grado di riconoscere e valutare situazioni e/o problematiche di lavoro di diversa natura tecnico-operative, relazionali, organizzative. Il corso è destinato a 17 soggetti residenti in Campania, in possesso dei seguenti requisiti di accesso: età compresa tra i 18 ed i 25 anni; disoccupati, inoccupati, inattivi; possesso del titolo di studio non superiore alla terza media E’ prevista altresì la presenza di 2 uditori. Per i cittadini comunitari è necessaria la residenza in Campania attestata dal relativo certificato o autocertificazione; per i cittadini extracomunitari è necessario il permesso di soggiorno. I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando prevista per il giorno 25/01/2016. Le attività di formazione d’aula si svolgeranno presso la sede accreditata dell’Ente Gestore SCF Servizi Consulenza Formazione S.n.c. in Via Don Bosco n. 1, 81012 – Piedimonte Matese (CE). Le attività di Stage si svolgeranno presso le sedi delle aziende di stage partner del progetto, o altre aziende del settore allo scopo individuate. La partecipazione al corso è gratuita, la frequenza è obbligatoria. E’ consentito un numero di ore di assenza, a qualsiasi titolo, pari massimo al 20% del totale delle ore previste. Gli allievi che supereranno tale limite saranno allontanati d’ufficio dal corso. È prevista una borsa di studio (offerta dall’ente attuatore con fondi propri) di €. 500,00 per ognuno dei primi tre allievi che otterranno la massima valutazione all’esame finale e di €. 200,00 per ognuno dei rimanenti 14 allievi, individuati seguendo l’ordine di graduatoria delle valutazioni finali. E’ previsto, altresì, il rimborso delle spese di viaggio sostenute e documentate e relative al solo uso del mezzo pubblico per tutti gli allievi titolari. I candidati dovranno consegnare alla segreteria amministrativa dell’Ente Gestore SCF Servizi Consulenza Formazione s.n.c sita in Via Cesare Battisti, 51 – Piedimonte Matese (CE), dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, la seguente documentazione: a) Domanda di partecipazione alla selezione, redatta sull’apposito modello “Allegato A” del bando disponibile sul sito www.scfservizi.com; b) Fotocopia di un valido documento di riconoscimento e del codice fiscale; c) Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto; d) Eventuale certificato di invalidità rilasciato dall’ASL di appartenenza (per i candidati diversamente abili) con allegata diagnosi funzionale correlata alle attività lavorative riferibili alla figura professionale del bando, rilasciata dall’ASL di appartenenza. La domanda di partecipazione, corredata dalla suddetta documentazione, dovrà essere presentata, esclusivamente a mano, a pena di esclusione, entro le ore 18:00 del giorno 25/01/2016. La modulistica è scaricabile dal sito dell’ente attuatore www.scfservizi.com e da quello della Regione Campania www.regione.campania.it

Pietro Rossi

VENTI ANNI FA SCOMPARIVA PADRE DOMENICO ARAMINI

Padre Domenico Aramini

PIEDIMONTE MATESE   - Venti anni fa, in questa giornata ci lasciava l'ultimo dei nostri giovani parrocchiani chiamati da Dio a vivere il ministero sacerdotale: Padre Domenico Aramini. Chi non lo ricorda? Iniziò il suo cammino da chierichetto presso la Chiesa delle Benedettine: accolto nel convento di Marigliano, ricevette l'abito francescano nel convento piedimontese di S.Maria Occorrevole nel 1985 iniziando così il percorso di formazione religiosa e teologica che lo portò il 5 aprile 1992 a ricevere l'ordinazione sacerdotale. Destinato alla Parrocchia di Sant'Antonio di Padova in Torre del Greco, scoprì di li a poco di essere stato colpito da un male incurabile, portando comunque avanti la sua attività di Vicario tra l'ammirazione e l'affetto crescente dei suoi parrocchiani. Rese l'anima a Dio il 30 dicembre 1995: secondo le testimonianze di chi gli fu accanto, Padre Domenico insegnò a tutti come si muore cristianamente, abbandonandosi totalmente tra le braccia di Dio. Ancora oggi a Torre del Greco il suo ricordo è vivissimo, grazie ad un Gruppo parrocchiale a lui intitolato. Il suo esempio continua a parlare a noi contemporanei, ricordandoci che la Santità non è irraggiungibile, perchè spesso possiamo trovarne prova in quanti vivono immediatamente accanto a noi.
Pietro Rossi

29 dicembre 2015

Allarme di Confesercenti, il consigliere regionale Luigi Bosco: «Occorre intervenire subito, le imprese rappresentano il cuore pulsante dell'economia della Campania»

Luigi Bosco
CASERTA - «Nell’ultimo anno sono oltre 6100 le imprese che hanno cessato la loro attività in Campania; Caserta, insieme a Napoli, detiene questo primato negativo. Dinanzi a tale disastro, le istituzioni devono intervenire in maniera decisa per affrontare questo gravoso problema». Sono le parole del consigliere regionale di ‘Campania libera – Psi – Davvero Verdi’ Luigi Bosco, dopo che Confesercenti ha ufficializzato i dati relativi allo stato di salute delle imprese in Campania. «Il grido d’allarme lanciato dal presidente Schiavo – continua il vicepresidente della commissione consiliare alle Attività produttive, Industria, Commercio e Turismo Bosco – non deve e non può lasciarci inermi. Di questo passo, nel giro di pochi anni, le imprese che cesseranno l’attività saranno oltre 20mila; questo produrrà più di 100mila nuovi disoccupati. Un vero e proprio disastro, all’interno di un quadro tutt’altro che florido. Per questo motivo, occorre intervenire in modo incisivo e correre in soccorso degli imprenditori e commercianti, anche con delle agevolazioni fiscali ed altri tipi di sgravi economici. L’amministrazione regionale, capeggiata dal governatore Vincenzo De Luca, in pochi mesi di governo, ha dimostrato di voler affrontare e risolvere il problema. Ovviamente – conclude il consigliere Luigi Bosco – c’è ancora tantissimo da fare. Il nostro obiettivo è quello di difendere le imprese che operano sul nostro territorio, che rappresentano il cuore pulsante dell’economia di tutta la Regione Campania».
Pietro Rossi

Il Consiglio Comunale di Alife decreta le variazioni al Bilancio preventivo 2015

Giuseppe Avecone
Alife – Consiglio comunale al completo (o quasi), se si eccettuano i due (soliti) consiglieri assenti (Marco Bergamin ed Alfonso Santagata), a decretare le variazioni apportate al bilancio preventivo 2015 ed la dichiarazione di pubblico interesse in merito alla realizzazione, in città, di un centro ricerche con annessa struttura sanitaria polivalente. Le variazioni al bilancio dell’anno in corso sono state consistenti, votate dalla sola maggioranza guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone: circa 500mila euro, che registrano tra le passività la prevista accensione di un mutuo (300mila euro) con la Cassa Depositi e Prestiti per l’acquisto di un terreno per la realizzazione di una cittadella scolastica, e l’incremento di 200mila euro del fondo per le transazioni ed il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Come contropartita, un sostanziale taglio alle spese: il compenso al revisore dei conti subirà una decurtazione di 4mila euro, di 5mila euro i compensi ai componenti l’ex Nucleo di valutazione, 5mila euro la spesa per i canoni di locazione macchine ed attrezzature, di 5mila euro anche le spese per il funzionamento del centro elettronico, mentre quelle per la riscossione dei tributi comunali taglio di 10mila euro, i tributi provinciali per ruolo Tarsu decremento 36mila euro, le prestazioni per il servizio di trasporto scolastico meno 40mila euro, le spese per la mensa scolastica meno 30mila euro, gli oneri per la discarica meno 65.508 euro. Il secondo punto all’Odg, invece, ha trovato tutti d’accordo: maggioranza ed opposizione (al completo: Di Caprio, Maietti, Pece e Meola) hanno dato parere positivo alla dichiarazione di pubblico interesse per la prevista realizzazione di una struttura sanitaria, che dovrebbe sorgere in località San Michele ad Alife, “che porterà benefici socio-economici all’intera comunità alifana – ha dichiarato il Sindaco Avecone – e senza comportare impegni di spese per l’Ente comunale. Mille, cento di queste iniziative che possano cambiare il volto di questo territorio” (tutti in piedi ad applaudire alla memoria di Giuseppe Ferrazzano, “mio professore di religione”, ha ricordato Avecone). In realtà il capogruppo di minoranza, Di Caprio, aveva chiesto un rinvio dell’argomento, poiché “non abbiamo avuto tempo per leggere le carte”, proponendo “una riunione dei capigruppo a stretto giro per poi convergere poi in consiglio su una decisione unanime”, ma Avecone ha subito ribattuto che “gli atti di questa iniziativa privata lodevole sono a disposizione da tempo, quindi trovo poco fattibile un rinvio dell’argomento”; sul punto anche il consigliere Venditti ha ribadito che si tratta di “una fase preliminare, nelle carte non c’è un atto tecnico né economico, votarla tutti insieme sarebbe una cosa giusta”, e Giammatteoil via ad una procedura lunga che speriamo parti”. Il proprietario del lotto terreni e promotore dell’iniziativa è il signor Angelo Ferrazzano di Alife, già consigliere comunale e vice presidente della Comunità Montana del Matese: sarà il futuro presidente della costituenda fondazione “Don Giuseppe Ferrazzano”, ex parroco della città di Alife. L’iniziativa consiste nella realizzazione di un centro ricerche a supporto di enti, con annessa struttura sanitaria polivalente clinica di alta specializzazione, che prevede una utenza totale di 130 posti complessivi, di cui 70 posti per la struttura sanitaria, 40 per la casa di riposo e 20 posti per l’asilo nido. A conclusione dei lavori il primo cittadino Avecone ringrazia per l’impegno fin qui mostrato il neo assessore Luigi Zazzarino, annunciando la nomina di un nuovo vice Sindaco (Emilio Del Giudice: accetterà?).        

Vincenzo Cappello scrive ai colleghi amministratori affinché continui l’impegno di tutti per tenere in vita l’Ufficio del Giudice di Pace

Vincenzo Cappello
PIEDIMONTE MATESE  - Il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello conferma la disponibilità a ricercare ogni soluzione alle problematiche relative alla gestione dell’Ufficio del Giudice di Pace. Lo specifica nella nota inviata al Presidente dell’Associazione Avvocati di Piedimonte; al Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere; al Giudice di Pace Paolo Rapa e ai colleghi amministratori dell’Alto Casertano che hanno aderito alla convenzione per il mantenimento associato dell’Ufficio giudiziario nella sua sede di Piedimonte Matese, in risposta alle richieste sollevate dai due dipendenti del Comune di San Potito Sannitico e della Comunità Montana del Matese (Lauro e Tomasone) di vedersi garantito il diritto all’indennità giudiziaria e ai buoni pasto.Il primo cittadino di Piedimonte Matese, ribadendo l’attenzione che la sua Amministrazione comunale profonde nel rispetto del loro benessere secondo i princìpi di legalità e correttezza amministrativa, ma anche in virtù della volontà di non mettere a rischio un accordo istituzionale prezioso per tutto il territorio, ha voluto sottolineare che il Comune di Piedimonte si è impegnato ad assicurare e garantire la funzionalità dell'Ufficio non con pochi sacrifici. Il Comune di Piedimonte Matese sta facendo fronte al tutte le spese di gestione, anche perché i Comuni che si erano impegnati a versare un contributo economico - così come previsto nelle more dell’avvio del Consorzio il primo gennaio 2017 - non vi hanno ancora provveduto, inoltre si è in attesa di ricevere le deliberazioni di adesione alla convenzione da parte dei centri della circoscrizione giudiziaria di Capriati a Volturno. Allo stato attuale il Comune del capoluogo matesino copre tutti i costi delle utenze di energia, di metano e di telefonia, pulizie, manutenzione, del materiale di cancelleria (registri, cartelle, fascicoli, ecc.), nonché di tutti i beni di consumo. Inoltre è stato istituito un registro per la presenza dei dipendenti nell'interno degli uffici, e altresì disposto il buono pasto (che non è obbligatorio ed è carico del Comune di appartenenza) alla propria dipendente distaccata, appunto, presso l'Ufficio del Giudice di Pace. Il Sindaco Cappello ha invitato il primo cittadino di San Potito e il Presidente della Comunità Montana a rivedere la propria posizione cercando di dare la possibilità di attribuire il buono pasto ai propri dipendenti distaccati, una spesa a loro carico che gli enti andrebbero a sostenere solo fino alla costituzione ufficiale del Consorzio per la gestione associata, e che dunque andrà in seguito ripartita tra tutti gli enti che hanno sottoscritto la convenzione. Circa la richiesta dell’indennità giudiziaria, Cappello ha chiarito che secondo la vigente normativa, ed in particolare a fronte del parere dall’ARAN (n.1516 del 30-04-2015), essa non può essere riconosciuta.


Ancora un incontro con l’autore: ospite della Città di Piedimonte Matese lo scrittore Maurizio de Giovanni.

PIEDIMONTE MATESE - In appendice alla rassegna letteraria de I Caffè d’Autunno, l’associazione culturale Byblos di Piedimonte Matese incontrerà lo scrittore Maurizio de Giovanni mercoledì 30 dicembre, alle 17, presso la Biblioteca comunale Aurora Sanseverino. Lo scrittore, presentato da Gianni Foggia, parlerà del suo ultimo romanzo, Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone, pubblicato da Einaudi. E’ la seconda volta che l’associazione Byblos ospita a Piedimonte Matese lo scrittore napoletano, fra i più apprezzati in Italia. Al termine dell’incontro sarà possibile visitare ancora la mostra d’arte contemporanea dell’artista locale Adriano Ventriglia, “Caos Calmo”.

Folklore di fine anno a Cusano Mutri.

CUSANO MUTRI - Tra le manifestazioni di fine anno a Cusano Mutri non manca mai il famoso San Silvestro.  Si tratta di un antico canto popolare che viene eseguito in coro, accompagnato da strumenti musicali semplici (organetto o fisarmonica, flauto, castagnole, putipù, sciarafraiàsso, tric ballàc, triangolo, ecc.). Chi l'ha già sentito suonare e cantare fa di tutto per non perderselo, perché è veramente entusiasmante. Secondo un’antica tradizione, nella notte fra il 31 e il 1° gennaio di ogni anno un gruppo di suonatori si reca presso le abitazioni dei compaesani, inaspettatamente, intonando il celebre motivo a poca distanza dall’uscio di casa, e inizia a suonare e a cantare, preannunciando, in questo modo, il proprio arrivo. Messaggio augurale rivolto a tutti quelli di casa e, soprattutto anticamente, quando per i giovani c’era meno possibilità d’incontrarsi, alle ragazze cui si voleva fare la corte. Anche quest’anno, come sempre da allora, si esibiscono a Cusano Mutri alcune squadre del “San Silvestro”, soprattutto nella notte che porta il suo nome, ma anche nei giorni successivi. Da alcuni anni primeggia la squadra organizzata dalla Pro Loco Cusanese, che si esibisce anche per le strade del paese, dove viene accolta molto festosamente dalla gente. Questa squadra, la sera del 31 dicembre e a mezzogiorno del 1° gennaio, è attesa nella piazza principale del paese da molta gente, che si raduna per assistere all’esibizione e gustarla meglio in quel luogo.

                            Emidio Civitillo

22 dicembre 2015

L’ASSESSORE PALMERI FIRMA LA CONVENZIONE TRA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E LA REGIONE CAMPANIA PER LA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PER L’IMPIEGO


Sonia Palmeri

L’Assessore Regionale al Lavoro Sonia Palmeri, ha firmato a Roma presso la sede del Ministero del Lavoro  e delle politiche sociali la convenzione che servirà a riorganizzare i nuovi servizi per l’impiego in Campania. Il documento è finalizzato a regolare i relativi rapporti e obblighi in relazione alla gestione dei servizi per l'impiego e delle politiche attive del lavoro nel territorio della regione Campania. Viva è stata la soddisfazione da parte del Ministro Poletti, ha ribadito l’Assessore Sonia Palmeri, che guarda con attenzione ad una Regione che cambia passo, anche sul delicato versante del mercato del lavoro. In questo modo si è fatta chiarezza sul futuro occupazionale di 699 addetti dei Centri per l'impiego di tutto il territorio campano e si sono dettati le basi per la reiscrizione del mercato del lavoro in Campania. Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali competeranno le funzioni e i compiti di cui agli articoli 2 e 3 del decreto legislativo n. 150/2015, mentre  alla Regione Campania restano assegnate le competenze in materia di programmazione e di politiche attive del lavoro. Spetterà inoltre alla Regione Campania la competenza in materia di gestione operativa delle politiche attive e la responsabilità delle articolazioni territoriali pubbliche a esse preposte . La Regione Campania attraverso i Centri per l’Impiego, secondo le modalità previste dall’articolo 3 della convenzione, svolgerà in forma integrata, nei confronti di giovani, inoccupati, disoccupati, lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro e lavoratori a rischio di disoccupazione, le attività previste dall’articolo 18 del decreto legislativo n. 150/2015.
Pietro Rossi


20 dicembre 2015

PROGETTO CIVICO PER PIEDIMONTE ATTACCA LA GIUNTA CAPPELLO

PIEDIMONTE MATESE - Riceviamo il seguente Comunicato Stampa del Gruppo Progetto Civico per  Piedimonte che pubblichiamo. "Stiamo  assistendo in questi giorni ad un crescendo di entusiasmo per la giusta conclusione di un progetto edilizio che vede finalmente ed innanzitutto la restituzione dell'Oratorio di Santa Maria Maggiore alla cittadinanza. Un'opera di indubbia importanza la cui programmazione parte dalle amministrazioni di centro-destra e la cui progettazione e realizzazione è stata poi seguita e portata a termine dalle successive maggioranze di centrosinistra.  Da cittadini, prima che amministratori, però, abbiamo assistito esterefatti allo scorrere degli eventi.  Abbiamo talora glissato su comportamenti e decisioni sicuramente censurabili.....abbiamo, cioè, agito da cittadini innamorati del proprio paese e desiderosi di veder finito quello straziante panorama fatto di lamiere e cantiere infinito che offendevano il cuore della Città.
Ora però basta!!!!
Sui social network questa amministrazione, che finalmente si accinge a lasciare il passo a nuove esperienze, trova però addirittura la forza di usare toni trionfalistici!!
Alla cittadinanza tutta si nega la verità sul come si è giunti al finale...
SU COME SI È ARRIVATI A REPERIRE I FONDI!!
e allora cari concittadini...eccovi i numeri!!!
IL COMUNE HA 12 MILIONI DI EURO DI PASSIVO!!
Sono stati accesi due mutui e, da pochi giorni, si è avuto accesso ad un nuovo finanziamento di UN MILIONE 500mila euro necessari per far fronte alle spese in CONTO CAPITALE...che serviranno giustamente per pagare la ditta che ha fatto i lavori!!...e non solo!! I creditori sono diversi...e dal 2016 ci sarà l'obbligo del pagamento a 30 giorni!!
In cassa non c'è un euro!!! 
Ci sono prestiti, ratei di muti, anticipazioni di cassa non restitutite, c'è un piano di dilazione di pagamento del debito a 30 anni che la Corte dei Conti ha già contestato (fino al 2044!!!)

E il Sindaco che fa???
da giorni inonda i giornali con foto di inaugurazioni di mercatini, campo sportivo, ecc. attaccando nostri concittadini che a suo dire hanno avuto l'ardire di criticare l'amministrazione davanti ai bar!!
Si definisce l'amministratore del fare e si auto promuove!!
Ma mi faccia il piacere..direbbe il grande Totò!
Signor SINDACO..lei andrà a casa tra pooco..o forse tra 1 anno se nessuno dei suoi avrà la forza ed il coraggio di fare ciò che covano da tempo....
ma stia sereno perché nessuno la dimenticherà!!
TUTTI i cittadini di PIEDIMONTE avranno ben 12 MILIONI di motivi per ricordarla da qui al 2044!
Sappiano i Cittadini che per quest'anno , il prossimo 2016 ed il 2017 il Comune dovrà pagare circa mezzo milione di euro di debiti per l'edilizia che SENZA alcun criterio questa amministrazione ha DOPATO. Poi dal 2017 al 2044 si dovranno pagare altri 10 Milioni di euro.                                    
Indovinate un po' cari cittadini, chi pagherà queste cifre????

SIGNOR. SINDACO..se ha un po' di dignità si faccia da "

COMUNICATO STAMPA: Gruppo Consiliare  Progetto Civico x Piedimonte 


GRANDE SUCCESSO DEI “ CANTORI DEL TORANO MATESE “ ALLA COMMEMORAZIONE DI DANTE MARROCCO

Piedimonte Matese -Nel corso della cerimonia organizzata dall’A.S.M.V. in onore dell’insigne uomo di cultura Dante Marrocco e  la Messa di suffragio nella chiesa di S. Biagio seguita dalla commemorazione del Presidente dr. Pasquale Simonelli , del prof. Michele Giugliano e la presentazione del libro, edito dal Preside Gino Tino dal titolo: “ Dante B. Marrocco, biografo”, si  è esibito alla grande  il gruppo musicale dei “ Cantori del Torano Matese “. I numerosi artisti e cantanti hanno riempito il piccolo palco della sala Minerva dedicando  musica e canzoni al preside Marrocco che, nella sua vita terrena, è stato sempre amante della musica popolare.  Il gruppo musicale  ha  fatto rivivere e gustare le canzoni  dedicate al Santo Natale  inframmezzate dalle antiche, classiche canzoni  in puro dialetto napoletano. Interpreti magistrali  dei vari pezzi gli artisti Mimmo Civitillo ( Mandolino) Enrico Navarra  ( secondo Mandolino,) Antonio Montone e Tonino Nisio ( Chitarra Classica,)  Luigi Mancino ( Chitarra basso ) e Andrea D’Abbraccio,( tammuriata”. Applausi a  scena aperta durante tutte le esecuzioni, seguite con grande trasporto dal pubblico presente che molto spesso  ha accompagnato le varie canzoni ritmandole con lo schiocco delle mani. Bravissimi  i cantanti: Patrizia   Martinelli che ha proposto La leggenda del Lupino e Alba Matesina,  Mario D’Ambrosa:  Ditincello vuje, Era di maggio,  Funiculì  funiculà,  Pastorella del Matese,  U surdato innammurato; Antonio Montone detto Stella ha interpretato: Marinariell, Notte di Natale, Promessa d’amore, mentre Antonella Civitillo ha concluso con  JNGLE BELLS, recitando alla grande la Pastorale. II capo indiscusso della compagnia Italo Civitillo, regista, presentatore, attore e shomen che ha dato voce e significato alle canzoni : Quann nascett Ninno, Pastorella, La ragnatela e la mosca  sceneggiando da par suo una canzone popolarissima. Particolare apprezzamento per Mario D’Ambrosa, reduce dai successi ottenuti in campo regionale con la canzone Pastorella del Matese dedicata al padre.

Nicola Iannitti

A Caiazzo successo dell’iniziativa “Arriva Babbo Natale”

CAIAZZO -L’Associazione Pro Loco Caiazzo  ha organizzato un evento dedicato ai bambini presso l’Auditorium dell’Annunziata, un pomeriggio di festa e divertimento durante il quale Babbo Natale e i suoi elfi hanno accompagnato i bambini in originali laboratori. La partecipazione dei bambini è stata molto attiva e sentita da tutti i volontari della Pro Loco che hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione. In particolar modo l’entusiasmo e lo spirito festoso dei piccoli protagonisti accompagnati dai loro genitori hanno anticipato di qualche settimana la gioia e l’allegria tipiche del Natale. Per questa occasione l’Auditorium dell’Annunziata si è trasformato in un accogliente “villaggio di Natale”, con casette fatte di cartone decorate a mano, un presepe, quattro alberi di Natale donati alla Pro Loco dalla Guardia Forestale, di cui tre addobbati come da tradizione e uno “speciale” decorato dai disegni che i bambini hanno eseguito durante uno dei tre laboratori preparati per l’occasione. I suddetti laboratori erano :   “Coloriamo il sale”;  “Costriuamo un pupazzo di neve” e  “Disegnamo il Natale”. Il primo laboratorio permetteva ai partecipanti di realizzare simpatiche composizioni di sale colorato utilizzando, appunto, del sale che veniva lavorato con l’aiuto di gessetti e collocato in vasetti di vetro che ne avrebbero garantito sia la sicurezza nel trasporto che la possibilità di essere conservati come ricordo del pomeriggio. Il secondo laboratorio “Costruiamo un pupazzo di neve” consisteva nella creazione, attraverso l’utilizzo di palline di polistirolo, di un grazioso pupazzo di neve, arricchito da una sciarpa di stoffa ,un cappello natalizio costruito con un bicchierino di plastica colorato di rosso ed un pallino di ovatta sull’estremità, il viso, personalizzato dai bambini stessi con colori, perline, spilli e bottoni ed una base per farlo reggere in piedi e poterlo quindi poggiare su una qualsiasi superficie. Il terzo laboratorio “Disegnamo il Natale”, era quello che più lasciava spazio alla creatività dei bambini; era finalizzato alla decorazione di un albero “speciale”, non addobbato, che nel corso del pomeriggio si è riempito delle loro creazioni, firmate e non, di cui alcune fatte con sfiziose formine messe a disposizione dalla Pro Loco.  Tutte le attività hanno fatto da cornice al momento fondamentale della serata, quello che ogni bambino aspetta con l’avvicinarsi di tale festività: la consegna della letterina a Babbo Natale, che, seduto sul suo trono, ha accolto i bambini e le loro richieste. Questo momento è stato immortalato dagli “elfi organizzatori” e diventerà a seconda della scelta del genitore o una foto ricordo o un calendario. Le letterine raccolte sono ora custodite dalla Pro Loco di Caiazzo aperta dalle 9.00 alle 19.00.
Pietro Rossi



Bosco traccia un bilancio dei primi sei mesi in consiglio regionale.

CASERTA - Presso il Gran Caffè Margherita in piazza Dante a Caserta, il consigliere regionale di ‘Campania libera – Psi – Davvero Verdi’ Luigi Bosco ha incontrato un folto gruppo di sostenitori per i tradizionali auguri di Natale. Il vicepresidente della commissione consiliare alle Attività produttive, Industria, Commercio e Turismo ha tracciato un bilancio dei primi sei mesi in consiglio regionale. «Dopo una prima fase di fisiologico adattamento – ha affermato Bosco – abbiamo iniziato a lavorare quotidianamente per affrontare e risolvere i molteplici problemi della provincia di Caserta e non solo. La mia attività è stata incentrata soprattutto su interventi riguardanti l’occupazione, uno dei temi più sentiti, soprattutto dai giovani. Da questo principio parte la mia proposta di legge per l’istituzione di un incubatore di mestieri regionali. Successivamente, ci siamo attivato per risolvere le questioni legate all’Interporto Sud-Europa Marcianise-Maddaloni, ai precari dell’Asl di Caserta e al futuro dei lavoratori che rientrano, loro malgrado, nel Bacino di Crisi di Terra di Lavoro, e di quelli dell’Atc e Clp. All’Interporto, dopo una serie di riunioni tra le parti coinvolte, la situazione si è sbloccata e già trenta operai hanno ricominciato a lavorare. Da lunedì prossimo, gli oltre 150 precari dell’Asl firmeranno un contratto a tempo indeterminato. Per quanto riguarda i trasporti, proprio in questi giorni, siamo impegnati al fianco dei lavoratori dell’Atc e della Clp su due fronti: quello degli stipendi e quello del loro futuro. Ancora, ho creato un ponte diretto permanente con l’assessore al Lavoro Sonia Palmeri con all’ordine del giorno il Bacino di Crisi della zona di Caserta, situazione circa la quale abbiamo il dovere di dare risposte alle migliaia di famiglie in relazione alla mobilità in deroga ed alla ricollocazione lavorativa. Non solo problemi occupazionali. Il nostro impegno – continua il consigliere Bosco – è stato rivolto anche al settore turismo. Il progetto ‘Puntiamo in alto’ è incentrato sul rilancio dell’Alto Casertano, una delle aree più belle della nostra provincia. Inoltre, ho avuto un incontro anche con il nuovo direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori, con il quale intraprenderemo una collaborazione volta alla valorizzazione del bene architettonico più importante di Terra di Lavoro. Da gennaio  inizia un’altra sfida, che in parte è già cominciata in questi mesi. La prossima primavera, in tantissimi Comuni, molti dei quali sopra i 15mila abitanti, ci saranno le elezioni amministrative. Noi saremo in prima linea per esportare il nostro modello, che tanto bene sta facendo in Regione Campania, anche nelle città della provincia di Caserta. Non mi resta – ha concluso Bosco – di augurare un felice Natale a tutti ed un nuovo anno pieno di soddisfazioni».

SCONTRO FINALE TRA IL POPOLO DI LIMATOLA ED IL SINDACO SULLA “ALLA TASSA SUI MORTI”

            Pietro Di Lorenzo
LIMATOLA - Dopo tante riunioni una folla di cittadini ha avuto finalmente la possibilità di avere un confronto serio con  il Sindaco, il suo vice e l’assessore  alle finanze. Non c’erano più le condizioni per fuggire ed allora anche il dirigente che ha firmato l’ordinanza, che dalla fine del mese di settembre ha creato allarme e preoccupazione nel paese, si è trattenuto con i cittadini nel vano tentativo di spiegare quello che è inspiegabile: come mai si pretende di avere, entro il 31 dicembre 2015, la somma di € 200 per ogni loculo cimiteriale? Ed allora tanti altri perché sono stati rilanciati nel corso delle riunioni e proprio ieri,  durante l’incontro con il Sindaco, Pietro Di Lorenzo ha rilanciato con forza e chiarezza. In particolare è stato chiesto il perché della minacciata decadenza della concessione o addirittura della traslazione della salma, con spese a carico dei cittadini e senza alcun obbligo di avvertire gli eredi.  La tensione è salita di molto e si rischiava lo scontro con il Sindaco che soltanto a pochi giorni dalla scadenza firmava un “avviso alla cittadinanza” con cui annunciava  la proroga al 30 giugno 2016 i termini previsti dalla delibera (cioè dal 31.12.2015 si passa al 30.6.2016),FERME RESTANDO LE MODALITA’ DI CUI ALLA DELIBERA. La gente ha capito benissimo la verità di fondo: bisogna sempre pagare i 200 euro a loculo! (il comitato non è affatto d’accordo). Alle ripetute domande: “ma a cosa servono questi soldi?”  né il sindaco e neppure gli altri amministratori riuscivano a rispondere. Si impegnavano però a fare un altro consiglio comunale, in data imprecisata, durante il quale avrebbero stabilito nuovamente le tariffe. Una certa rabbia è emersa perché il momento non è affatto facile per la debole economia dell’ex svizzera del sud, come era definita Limatola negli anni ottanta. Oggi le fabbriche sono chiuse, il paese rischia di bloccarsi a causa dell’insostenibile peso delle tasse in contemporaneo con la mancanza di lavoro. Al termine del confronto  Pietro Di Lorenzo sia pur  deluso ed amareggiato ha però sottolineato come la forza del popolo unito sia riuscito a scardinare l’apparente  compattezza di una classe dirigente lontanissima dai cittadini e dai loro problemi. Il comitato spontaneo “no alla tassa sui morti” pone a disposizione dei cittadini, in forma gratuita, la consulenza legale e tecnica in caso di nuove azioni. Intanto il popolo ha dimostrato di essere vigile ed unito. E questo rappresenta un notevole passo in avanti.

COMITATO SPONTANEO “NO ALLA TASSA SUI MORTI”

19 dicembre 2015

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GIULIANO VOLPE “PATRIMONIO AL FUTURO. UN MANIFESTO PER I BENI CULTURALI”

PIEDIMONTE MATESE  - Fa tappa anche a Piedimonte Matese, sabato 19 dicembre alle ore 17,00  presso l’Auditorium Civico “Raffaele Marrocco”, l’autore di “Patrimonio al futuro”, il libro dedicato ai problemi e alle prospettive del patrimonio culturale italiano che ha riscosso il maggior successo editoriale degli ultimi anni. L’autore, Giuliano Volpe, è professore ordinario di Archeologia Tardoantica all’Università di Foggia (e già rettore di quell’Ateneo), ed è anche Presidente della Società degli Archeologi Medievisti Italiani e Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici istituito presso il MIBACT. Volpe è stato direttore di numerosi scavi archeologici, soprattutto in Puglia, che hanno riportato alla luce siti di fondamentale importanza per la conoscenza dei paesaggi e dell’insediamento nei secoli di transizione fra Antichità e Medioevo. Ha anche, nel suo curriculum, un’intensa attività di archeologo subacqueo, condotta in diverse aree del Mediterraneo, e una cospicua mole di pubblicazioni scientifiche relative alle ricerche da lui direttamente condotte o coordinate. Da qualche anno, però, Volpe ha deciso di uscire dalle aule universitarie e di mettere tutto il peso della sua esperienza e delle sue conoscenze a servizio del dibattito in corso sull’annoso problema della gestione del patrimonio culturale del nostro Paese. Un insieme immenso di tesori archeologici, artistici e storici, che, nonostante i luoghi comuni sul fatto che esso costituisca il principale “giacimento petrolifero” nazionale, non riesce ancora a diventare motore di spinta di un adeguato sviluppo economico e civile dell’Italia. Nel suo libro “Patrimonio al futuro”, Volpe entra nel vivo della discussione, affermando senza mezzi termini che il tema deve essere affrontato in modi totalmente diversi e innovativi rispetto a tradizioni ormai consolidate. In particolare, Volpe afferma che è ormai ora di abbandonare e superare sistemi di gestione del patrimonio culturale che, di fatto, ne espropriano il controllo da parte delle comunità e inibiscono la possibilità che possano svilupparsi forme innovative per la loro promozione. La Costituzione, ricorda l’autore, mette in capo la titolarità dei Beni Culturali alla Repubblica – e cioè a tutti i cittadini – e non a corpi specifici dello Stato che abbiano l’esclusiva della loro conoscenza e gestione. È quindi fondamentale individuare sistemi per un coinvolgimento più diretto e partecipato degli enti locali, degli istituti di ricerca e delle associazioni nell’utilizzo di quanto il passato ci ha consegnato, affinché questa eredità possa davvero continuare a vivere nel futuro.  A tal proposito, il libro di Volpe pone un accento particolare anche sui modi di comunicare e raccontare la storia, attraverso ciò che musei e siti archeologici ci permettono di conoscere. Troppe volte, infatti, la conoscenza completa del nostro passato è ostacolata da disattenzioni o pigrizie di fronte all’impegno fondamentale della condivisione del sapere e la vista ad un museo si trasforma troppo spesso in un confronto muto con opere che non siamo messi in grado di comprendere. Come si può immaginare, questo libro ha scatenato polemiche e discussioni, ma anche un grande interesse, testimoniato dalle decine di eventi a cui, nel giro di poco più di un mese, l’autore è stato invitato a parlarne e a presentarlo. Piedimonte Matese sarà una delle tappe conclusive, per il 2015, di questo impegnativo tour. Confrontandosi con il sindaco Vincenzo Cappello, con la direttrice del Museo Civico Raffaella Martino, e con il coordinatore della redazione di Napoli e provincia de “Il Mattino”, Aldo Balestra, Giuliano Volpe saprà certamente lanciare interessanti stimoli e provocazioni in direzione di una maggiore consapevolezza diffusa sul valore del patrimonio culturale, di cui tutti dobbiamo sentirci custodi e partecipi.

IN SCENA AD ALIFE “DON PEPPE DIANA. PER NON DIMENTICARE”

ALIFE - Al secondo appuntamento in cartellone della 5^ Rassegna Teatrale “Teatro d’Amatore” e proprio in prossimità del Natale, l’Associazione Alifana Arteatro ha inteso fissare l’importante momento con una rappresentazione memorabile. Domenica 20 dicembre alle ore 20,00 presso l’Auditorium dell’IPIA di Alife, andrà in scena “Don Peppe Diana. Per non dimenticare”, ad opera della compagnia ANSITEATRO di Aversa nata nel 2006 da un'idea di Giuseppe Capoluongo e Francesco Apicella. Il testo di questo spettacolo, dello stesso Giuseppe Capoluongo per la regia di Franco Apicella, celebra i tratti salienti della vita e dell’opera di Don Peppe Diana, che per amore della sua terra e del prossimo ha pagato con la propria vita tutte le criticità di questo nostro territorio. Voluto dalla cugina Marisa Diana, questo lavoro vuole dare un contributo significativo affinché questo grande uomo non venga mai dimenticato. L’opera musicale sarà rappresentata da una moltitudine di attori e attrici (oltre 30 partecipanti) con musiche scritte appositamente per il testo teatrale da Nino D’Angelo e Gigi Finizio. L’Associazione Alifana Arteatro ha voluto portare ad Alife un musical di fondamentale importanza artistica sia per il tema trattato, di assoluta attualità e contestualità, sia perché due grandi musicisti della nostra Regione, D’Angelo e Finizio, hanno apportato il proprio contributo al testo teatrale componendo musiche adatte al tema che lo rendono ancora di più accattivante e indimenticabile. È proprio all’alba del prossimo Natale che l’Associazione ha voluto festeggiare la natività ricordando la vita di un uomo e prete della nostra terra che in modo esemplare ha consacrato la propria vita per ideali e valori eterni.

Pietro Rossi