19 dicembre 2016

La Regione Campania stanzia 800 mila euro in favore degli edifici di proprietà della Provincia per l’adeguamento sismico.

l'On. Sgambato con l'Assessore Reg. Fortini
CASERTA -Per il miglioramento antisismico degli edifici scolastici superiori, la Regione Campania stanzia subito 800 mila euro in favore della Provincia di Caserta per consentire la realizzazione di interventi urgenti e straordinari in termini di sicurezza strutturale. Ad annunciarlo l’On. Camilla Sgambato che fino ad oggi ha sempre sollecitato l’intervento di Regione e Governo per fronteggiare lo stato di emergenza in cui versano le decine di istituti superiori casertani e, di conseguenza, per garantire il regolare svolgimento dell’anno scolastico. Su richiesta congiunta dell’On. Sgambato, del consigliere regionale Stefano Graziano e del capogruppo del Partito Democratico in seno al Consiglio Provinciale, l’altro ieri l’Assessora Regionale all’Istruzione Lucia Fortini ha comunicato al Presidente f.f. dell’Amministrazione provinciale, Silvio Lavornia, l’assegnazione di risorse pari a poco meno di 800 mila euro a valere sul Piano degli Interventi di adeguamento antisismico della Regione Campania. I fondi concessi alla Provincia potranno essere utilizzati per la realizzazione di interventi-obiettivo relativi alla vulnerabilità sismica e alla sicurezza di taluni edifici che presentano carattere di priorità e di urgenza per il competente settore provinciale.  “Le problematiche riguardanti le scuole superiori di Terra di Lavoro sono ormai note a tutti da mesi, e la situazione più volte rappresentata tanto dalla Provincia, quanto dai dirigenti scolastici e dagli studenti, non può che destare preoccupazione e sicuramente richiede un intervento sinergico e sistemico tra Regione e Governo centrale per superare le criticità, evidenziate anche dai sopralluoghi delle Autorità preposte, che sono di natura strutturale, gestionale e finanziaria.  Tale situazione di emergenza ha gravi ripercussioni sul regolare svolgimento del servizio scolastico, nè può essere negato il diritto allo studio ad oltre 80 mila ragazzi e ragazze casertane”, dichiara la deputata del Pd. “L’attenzione mostrata dall’Assessora all’Istruzione Fortini, che ringrazio per aver recepito e dato riscontro concreto all’attività di sensibilizzazione svolta insieme al consigliere regionale Stefano Graziano e al capogruppo Pd in Consiglio provinciale Angelo Sglavo, è un segnale importante che fa ben sperare e che dimostra la vicinanza della Regione ai problemi di Terra di Lavoro, per la risoluzione dei quali continueremo a lavorare anche nelle prossime settimane per scongiurare il rischio che le scuole superiori rimangano chiuse, come annunciato a più riprese dalla Provincia, con l’arrivo del nuovo anno 2017”, conclude Sgambato.


Pietro Rossi

Cittadinanza Onoraria del Comune di Caserta al Vescovo Emerito Mons. Raffaele Nogaro.

Mons. Raffaele Nogaro
CASERTA - Dopo l’istruzione di una commissione tecnico/politica, oggi 14 dicembre 2016 il Consiglio Comunale di Caserta si è riunito e ha deciso all’unanimità di conferire la cittadinanza onoraria al Vescovo Emerito di Caserta, mons. Raffaele Nogaro. L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro” di Caserta, accoglie con lieta gioia la proposta del sindaco di Caserta, Carlo Marino, di indicare proprio il vescovo emerito “..per il suo esempio di vita semplice, per la solidarietà e la sua passione all’umanità..”, perché la sua figura “..abbraccia una dimensione di rottura e combatte con determinazione e forza incrollabile…i fenomeni di criminalità organizzata; sempre in difesa dei più deboli, degli stranieri e dei migranti”. Si legge dalla delibera di Giunta che l’Amministrazione ha inteso proporre la cittadinanza a padre Nogaro “..per legarlo definitivamente al territorio, suggellando il suo amore per la città sempre manifestato, tanto da indurlo a conservare qui la sua residenza anche dopo il mandato pastorale”. Nel corso del consiglio comunale, don Nicola Lombardi ha letto un breve discorso del vescovo, dal quale si legge, tra le altre cose, l’amore che ha caratterizzato il suo impegno: “..credo di poter dire che amo tutti, senza preferenza di persone. Ho sempre sostituito i rapporti di potere con quelli della coscienza e della libertà di ciascuno, i rapporti di comando con quelli del servizio, i rapporti di interesse con quelli dell’amore”. L’opera umana e pastorale di Raffaele Nogaro è una memoria incancellabile per il territorio casertano. Per raffinatezza culturale e capacità di realizzare, nel senso di rendere reale, il significato più intimo del Vangelo, ancora oggi rappresenta un esempio non imitato di pastore nella diocesi casertana. È difficile esprimere in poche parole il valore del suo operato e l’importanza della sua semplice presenza. Fondatore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro”, propugnatore del movimento per il Macrico verde, sostenitore dell’Università di Caserta, fondatore del Comitato “Città di Pace”, promotore della Marcia della Pace che ancora oggi si celebra, a distanza di 21 anni, sempre nella seconda decade di dicembre (quest’anno l’evento sarà il 18 dicembre 2016), animatore della Rivista Semestrale dell’ISSR “S.Pietro” dal titolo “Quaerite”, ideatore di innumerevoli campagne di sensibilizzazione sociale e culturale, prolifico autore di numerosi volumi, fiero difensore degli ultimi e degli oppressi, padre spirituale di tutti gli immigrati, costante e tenace avversario della camorra, della collusione e del malaffare tra imprenditoria, criminalità e politica. In un bellissimo articolo che parlava della sua attività pastorale, dal significativo titolo “Il vangelo contro i boss”, Roberto Saviano scrisse: “tutto ciò che è stato fatto di disumano corrotto immondo, ha avuto contro Nogaro”. Questo suo schierarsi in modo così trasparente e sempre dalla parte del più debole lo ha portato ad essere inviso, quando non proprio osteggiato, sia dalla politica sia da molti diocesani. Con la fermezza, l’umiltà e la discrezione che lo contraddistinguono, la sola presenza di padre Nogaro ispira, ai cittadini casertani, quella fiducia necessaria per credere che il miglioramento del nostro territorio non solo è auspicabile, ma è anche possibile. La città di Caserta migliora con persone come Nogaro a combattere per gli ultimi e per il bene comune.
Pietro Rossi


Prorogato all’otto gennaio il Premio Buone Notizie Scuola/Giovani.

CASERTA – Prorogata all’otto gennaio la consegna del video per il Premio Buone Notizie Scuola/Giovani. Dalla grande esperienza e successo del Premio «Buone Notizie – Civitas Casertana» è nata la sezione Scuola, con una prova video sul tema «Buone notizie: l'ambiente è una risorsa da recuperare», per l’anno scolastico 2016/2017. L’idea è quella di un video che racconti, denunci o promuova – in maniera giornalistica e secondo i dettami del medium scelto (clip, spot, etc.) – un singolo fatto per narrazione. «Si tratta di un concorso rivolto ai giovani studenti di tutti i tipi di scuola – spiegano gli organizzatori del Premio Luigi Ferraiuolo e Michele De Simone – che non solo educa i giovani alla fruizione consapevole dei media, ma anche al loro uso, formandoli all’utilizzo delle nuove tecnologie e sviluppando la loro creatività. Lo scorso anno fummo sommersi dai video». È opportuno tenere presente che si tratta di un concorso giornalistico per studenti e non puramente creativo. Sarà, pertanto, apprezzato anche lo stile giornalistico, la capacità di sintesi, la chiarezza del linguaggio e la coerenza dello stesso al mezzo utilizzato. La partecipazione è aperta a tutti gli studenti, italiani e stranieri, che frequentino le classi delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, dalla scuola primaria all’università, del territorio nazionale. Si può partecipare singolarmente, in gruppi o per classi con un video, da inviare entro la mezzanotte dell’otto gennaio 2017 esclusivamente via email all’indirizzo giovani@premiobuonenotizie.it.

Pietro Rossi

BENEDIZIONE DELLO SPADINO PER IL CADETTO LORIS AMORE SIMONE A CASTELLO DEL MATESE

Loris Amore Simone
CASTELLO DEL MATESE - Il giorno di Natale a Castello Del Matese nella chiesa Santa Croce  durante la messa delle ore 11.30 officiata da Monsignor Antonio Rinaldi si terrà per la prima volta nella nostra comunità il rito della benedizione dello spadino. Il giovane allievo Ufficiale  in uniforme Loris Amore Simone,  del 198 corso "Saldezza" dell' Accademia Militare di Modena, rinnoverà davanti a Dio la fedeltà ai valori (onore, dignità, fedeltà, audacia, volontà, lealtà, esempio, fierezza e coraggio) che sono alla base della sua scelta e che ogni cadetto deve rispettare. Seguirà la lettura della preghiera dell' allievo al 1 anno Loris Amore Simone, con la quale si chiede a Dio di fare  in modo che lo spadino sia sempre al servizio del bene. La tradizione prevede che lo spadino non venga mai sguainato prima della solenne benedizione e che a compiere questo simbolico gesto debba essere una donna che non  tradirà  mai il cadetto. Ecco perchè a sfoderare lo spadino sarà la  madre del giovane prof.ssa Angela Montone di Castello  Matese.

Pietro Rossi