30 marzo 2016

GRANDE FESTA PRESSO LA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DI MAIORANO DI MONTE.

D.S. Angelina Lanna
Dragoni - Pubblico delle grandi occasioni quello presente nel pomeriggio di sabato 19 marzo nel salone della Scuola dell’Infanzia e Primaria della piccola cittadina di Maiorano di Monte. L’occasione è stata la celebrazione della Festa del Papà, ma in realtà l’attento e foltissimo uditorio ha avuto modo di assistere ad un vero e proprio evento costruito attorno a questa ricorrenza così sentita dall’intera Comunità che ha voluto rinsaldare le radici della Frazione al contesto territoriale di Dragoni. La manifestazione dal titolo oltremodo significativo: “Maiorano di  Monte: Ieri, Oggi, Domani,  for ever con Dragoni” ha avuto inizio nel piazzale antistante la Chiesa di san Giovanni con il gruppo delle Majorettes delle alunne della Scuola Secondaria di Dragoni, coordinato dalle docenti Caracciolo, Biasiucci e Monaco, che, accompagnato dal rullo dei tamburi, ha sfilato per le vie del paese fino al piazzale dell’Istituto Scolastico dove ha allietato la Comunità convenuta con un’apprezzata esibizione ginnico/coreografica. In seguito, accolti dalle maestre e da altre giovani alunne in veste di hostess,  i cittadini hanno assistito ad  un articolata ed interessante kermesse che ha visto la declamazione di un Percorso Lettura ad opera del Sindaco di Dragoni, prof. Silvio Lavornia, del Dirigente Scolastico dell’I.C di Alvignano, dott.ssa Angelina Lanna, del Dirigente Scolastico prof. Antonio Sapio, del giornalista, dott. Enzo Perretta, del sig. Mercogliano, padre di un piccolo allievo e dalle insegnanti Sabino e Micco. Le toccanti parole tratte  dall’Iliade, dal libro Cuore, da un testo di un brano dei Queen e dall’opera del poeta Musacchio, hanno raggiunto il cuore di tutti i presenti suscitando momenti di viva commozione. Anche la drammatizzazione dei piccoli allievi di Maiorano, organizzata dalle maestre, in sinergia con la docente di musica della scuola media di Dragoni, Anna Pia Mastrangelo ha  generato momenti di ilarità e allegria molto apprezzati dal pubblico presente. La celebrazione della Santa Messa, poi, ha costituito  un momento di riflessione per tutti i convenuti che hanno fattivamente partecipato al rito. Infine, dopo l’apprezzata esecuzione musicale degli alunni della Scuola Secondaria con clarinetto, flauto e pianoforte, coordinati dalla docente Mastrangelo e la consegna da parte dei piccoli allievi dell’attestato ad ogni papà, la festa si è conclusa con un ricco rinfresco a base di prodotti e dolci tipici del luogo. A completamento della serata, gli intervenuti hanno visitato la esposizione di cancelleria e arredi scolastici collezionati dagli inizi del secolo scorso, fino al secondo dopoguerra, dal maresciallo Ferrara. E’ stato possibile realizzare l’evento con tanta cura e attenzione anche per la insostituibile collaborazione che le  mamme degli alunni hanno offerto per  costruire un gioioso momento di convivialità e unità per tutta la comunità di Maiorano di Monte.

Pietro Rossi

SI PARLA DI PACE E SOLIDARIETA’ ALL’I.C.DI ALVIGNANO

ALVIGNANO – Un interessante incontro per parlare di pace e solidarietà si è svolto con gli alunni della scuola secondaria dell’I.C di Alvignano nell’ambito delle attività formative coordinate da don Pasqualino Rubino, parroco della locale Comunità. Nel corso della mattinata l’attento uditorio ha assistito ad una proiezione relativa a problematiche che, in modo drammatico, stanno interessando l’umanità in questi ultimi anni. Si è parlato di pace e solidarietà. Il sacerdote ha interagito con gli alunni, coinvolgendoli nel dibattito, oltre che con la dialettica, anche attraverso il canto e suscitando il vivo interesse degli intervenuti, compresi il Dirigente Scolastico, dott.ssa Angelina Lanna, i docenti e il personale ausiliario. Al termine dell’incontro i ragazzi hanno espresso i loro pensieri, timori e speranze attraverso frasi scritte in forma anonima su foglietti che sono stati raccolti e che costituiranno oggetto di riflessione e dibattito nel prossimo atteso incontro.

Pietro Rossi

PRESENTAZIONE DEL FILM "QUALCUNO HA VISTO PAPA' " A CAIAZZO.

CAIAZZO - “Qualcuno ha visto il Papa?” è il titolo del film commedia per la regia di Corrado Taranto e prodotto dalla Breeze Entertainment, che verrà presentato giovedì 31 marzo, con inizio alle ore 12:00, presso la Sala Consiliare del Municipio di Caiazzo.  Liberamente tratta da “Il giorno in cui hanno rapito il Papa” di Joao Estevao Weiner Betancourt, la pellicola sarà ambientata in chiave contemporanea ed avrà come location principale il centro storico del capoluogo caiatino ed i borghi ed i paesaggi del vicino comune di Castel di Sasso, senza trascurare la città di Napoli e le bellezze del suo territorio. Divertente ed affascinante il soggetto che vede, nella Caiazzo dei giorni nostri, un signore di mezza età, Abramo Salemi, raccontare una “strana storia” alla nipotina. È la storia di un rapimento alquanto bizzarro: Il Santo Padre è a Caserta per la visita alla città quando, per una serie di circostanze assurde, viene rapito e portato nella cittadina di Caiazzo. Il tassista-sequestratore, colui che ha ideato e effettuato il rapimento, lo porta a casa sua. Il riscatto? Una giornata di pace nel mondo.  Il Papa, dopo essersi ripreso dallo spavento, comincia ad apprezzare l’ospitalità di una famiglia semplice, diventandone, in alcuni momenti, consigliere. Ma il film è anche l’occasione per poter presentare al pubblico i territori dell’alto Casertano, come Caiazzo, Castel di Sasso, Formicola, Pontelatone e dell’intero Monte Maggiore e, non ultimo, i prodotti, l’artigianato, e la gente di questi luoghi. Il Santo Padre, quindi verrà a contatto, pur se forzatamente, con una realtà che conosceva solo superficialmente.  Tra indagini e situazioni anche surreali, la storia si dipana fino a quando l’Onu accetterà le richieste del tassista - sequestratore e il Papa lascerà la casa con grosso rammarico, sapendo già di rimpiangere sapori e odori ritrovati in quei pochi giorni e che lui conservava nella scatola dei ricordi legati all’infanzia. Le riprese del film inizieranno lunedì prossimo e dureranno per circa un mese sul territorio a nord di Terra di Lavoro. All’incontro con i giornalisti di domani, presenzieranno il regista, il produttore, il Project Manager Nicola Spanò, diversi attori del cast che sarà interamente svelato nel corso della conferenza stampa, i sindaci di Caiazzo, Tommaso Sgueglia, e di Castel di Sasso, Francesco Coletta, e tutti coloro che partecipano alla realizzazione della commedia. 
Pietro Rossi

La Guardia di Finanza di Marcianise ha dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale del sequestro su beni mobili ed immobili

Nella mattina del 30 marzo 2016, la Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise ha dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale del sequestro su beni mobili ed immobili, nonché su conti correnti bancari, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di CARFORA Antonio (dimorante a S. Maria a Vico). Il sequestro di prevenzione disposto si fonda sulla accertata, consistente sproporzione fra la capacità reddituale del CARFORA e del suo nucleo familiare e le effettive disponibilità patrimoniali e finanziarie a questi riconducibili. In particolare, il provvedimento di sequestro eseguito in data 30 marzo ha riguardato 40 fabbricati (tra cui 5 a destinazione commerciale) ubicati nei comuni di Santa Maria a Vico e San Felice a Cancello, 6 terreni per una estensione di 15.000 mq circa, un'autovettura di lusso (marca LANO ROVER DISCOVERY 3.0 TDV6), disponibilità finanziarie per 185.000 euro, quote di partecipazioni di una società immobiliare e di un'azienda operante nel settore della compravendita di abiti da cerimonia denominata "Mondo sposi". Nel febbraio 2015 il proposto era stato oggetto di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, dal G.I.P. del Tribunale partenopeo, essendo stato ritenuto responsabile di usura, estorsione, abusivo svolgimento di attività bancaria, aggravati dal metodo mafioso. In particolare, gli esiti delle investigazioni avevano disvelato un'intensa attività usuraria ed estorsiva, tra gli anni 2005 e 2009, svolti con sistematicità ed a livello imprenditoriale, accompagnata da continue richieste vessatorie, esercitate sulle persone offese, vittime di gravi e frequenti atti di violenza ed intimidazione, volti al recupero del capitale e degli esosi interessi praticati. Il timore delle gravi ritorsioni minacciate e le enormi risorse finanziarie richieste, a fronte dei prestiti elargiti, hanno determinato un progressivo aggravarsi della situazione economica dei debitori, i quali, seppur inizialmente reticenti, posti di fronte alle evidenze probatorie, hanno ammesso i fatti. Le indagini economico-fmanziarie condotte dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere si inquadrano, dunque, in un più ampio contesto investigativo, finalizzato all'azione di contrasto all'accumulazione di capitali illeciti di soggetti contigui all'associazione camorristica denominata "clan Belforte", operante nel comune di Marcianise e nei territori limitrofi. Santa Maria Capua Vetere, il 30 marzo 2016.

 IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA

dott.ssa M. Antonietta Troncone

Comunicato Stampa

Letteratitudini: “L’astrologia tra la letteratura, filosofia e psicologia” per l’incontro di marzo.

Cancello ed Arnone (Matilde Maisto) – E’ previsto per giovedì 31 Marzo p.v. alle ore 20,00  l’appuntamento mensile di Letteratitudini dal titolo: “L’astrologia tra la letteratura, filosofia e psicologia”. Una serata che si preannuncia eccezionale sia per il notevole argomento che andremo a trattare sia per il relatore che  avremo il piacere di  ospitare. E’ con grande soddisfazione personale che preannuncio, infatti,  che il referente dell’incontro sarà l’insigne avvocato Gaetano Iannotta. Per conoscere meglio l’avvocato Gaetano Iannotta, riporto qualche informazione su di lui che ci permette di verificare la sua grande cultura e la sua bravura.: Egli è nato a Casagiove (Caserta). Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza  ed esercita la professione di avvocato cassazionista. Ha conseguito, successivamente, una seconda laurea in Scienze Politiche “Relazioni Internazionali e Studi Diplomatici”.Ha un master in Giurisdizioni Internazionali, Europee ed Universali conseguito presso l’Università Tor Vergata di Roma. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Relazioni Internazionali presso il Politecnico di Studi di Lugano (Svizzera). E’ stato professore di Diritto Internazionale Privato e Diritto dell’Unione Europea presso l’Università di Napoli Federico II. E’ presidente dell’Unione Giuristi Cattolici di Caserta. E’ autore di opere di diritto, relazioni internazionali, filosofia, retorica, politica e poesia. Nel 2012, in seno alla Collana di Studi di Lettere e Filosofia da lui diretta e fondata, ha pubblicato con la casa editrice De Frede: Discorso sul Risorgimento Italiano; Epistula de Clementia; De Universo et Deo e Il Canto dell’Uomo. L’opera”De Universo et Deo” dell’eccellente avvocato Iannotta, consiste  in quattro Dialoghi, tra il Soma ed il Pneuma, il corpo e l’anima. Si tratta dell’eterno contrasto, che nell’operadiventa dialogo, tra la parte sensibile dell’uomo ed il suo spirito. In termini filosofici si potrebbe dire tra l’ultrasecolare dicotomia tra il positivismo ed il sensismo da un lato e la teodicea o teologia naturale dall’altro. In quest’Opera, finalmente, essi trovano un punto di incontro, pur partendo da posizioni diametralmente opposte. Ebbene, ho voluto tracciare, brevemente, una piccola cronistoria del nostro valente relatore che, per questo evento affronterà le tematiche preannunciate, parlandoci di Marco Manilio con la sua opera “Astronomica”, esattamente il passo seguente:  - chi potrebbe conoscere il cielo se non per dono del cielo, e trovare Dio, se non chi partecipa della divinità?.... ; proseguendo con l’Enneadi II di Plotino con il passo:“Gli astri sono parti, e non piccole, del cielo; collaborano con l’universo e servono magnificamente da segni; essi annunciano tutto ciò che accade nel mondo sensibile”. Per finire con James Hillman con la sua opera “Codice dell’anima”…Esiste qualcosa in ciascuno di noi, che ci induce a essere in un certo modo, a fare certe scelte, a prendere certe vie… ciascuno di noi è portatore di un’unicità che chiede di essere vissuta e che è già presente prima di poter essere vissuta… Un incontro  che si preannuncia molto interessante  e che ci apprestiamo a vivere con grande entusiasmo. Come sempre siamo lieti d’invitare chiunque desideri partecipare, contattandoci   su FB alla pagina del profilo di Matilde Maisto.


Il trasferimento presso il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano dei 15 dipendenti del soppresso ente di bonifica della Valle Telesina è illegittimo.

Pietro Andrea Cappella
PIEDIMONTE MATESE  -A mettere la parola fine alla vicenda nata a seguito dell'approvazione della legge regionale 11/2012 è il Tar Campania che, con sentenza depositata nella tarda mattinata di mercoledì scorso, ha accolto il ricorso presentato dall'Ente consortile presieduto dal Prof. Pietro Andrea Cappella e, per l'effetto, annullato la delibera di giunta regionale n. 176 del 3 aprile 2015, già sospesa lo scorso luglio dallo stesso Tar, con la quale la giunta regionale della Campania aveva nuovamente disposto l’immissione in servizio del personale del disciolto ente beneventano nel consorzio casertano. Nel ritenere giuste e fondate le motivazioni addotte nel reclamo e propugnate dagli avvocati Luigi Maria D'Angiolella ed Eleonora Marzano, legali del Sannio Alifano, i giudici amministrativi della prima sezione presieduta dal magistrato Salvatore Veneziano, hanno osservato che "il reale vulnus che incide in modo significativo sulla correttezza dell’avversata decisione, come evidenziato anche nella sentenza della Corte Costituzionale, è il lungo arco tempo temporale che intercorre tra la soppressione del Consorzio di bonifica della Valle Telesina, ed i primi atti volti al riassetto delle competenze e delle perimetrazioni consortili, e il tempo presente, in cui non è ancora stata definita la collocazione del personale proveniente dall’ente estinto", riconoscendo che "l’adozione da parte della Regione Campania di un trasferimento d’imperio ai soli fini del collocamento di unità in esubero, disinteressandosi degli attuali assetti organizzativi dell’ente consortile di destinazione e soprassedendo sulla effettiva necessità di un concreto utilizzo di nuovo personale" è avvenuta in assenza della soluzione delle criticità sempre evidenziate dall'amministrazione Cappella e puntualmente rimarcate anche dai giudici sia amministrativi che costituzionali. In caso di trasferimento così come deciso dalla Regione, il Sannio Alifano avrebbe dovuto accollarsi gli arretrati previdenziali e assistenziali ormai per oltre 10 milioni di euro che i 15 amministrativi dell’ex Valle Telesina si portano dietro da anni. Una somma ingente destinata a portare al fallimento l’Ente Sannio Alifano, tanto che il Tribunale Amministrativo Regionale censura anche il fatto che "allo stesso modo, nessuna valutazione è compiuta riguardo allo stravolgimento dell’assetto organizzativo del Consorzio ricorrente, in termini di duplicazione di personale e delle consequenziali ricadute in termini di equilibrio della gestione, tenuto conto che la copertura finanziaria degli effetti economici del trasferimento nella deliberazione impugnata è assicurata solo per i primi due anni, lasciando insoluta la questione dell’aggravio dei costi per i periodi successivi. In conclusione, rileva il Collegio che il provvedimento regionale impugnato si è risolto nella mera conferma dell’effetto giuridico di trasferimento, colorandosi così anche di profili di eccesso di potere per sviamento, lungi dallo sciogliere, anche per effetto di un’insufficiente ed inadeguata integrazione motivazionale, peraltro non confortata da alcuna indagine istruttoria, i veri nodi che una corretta ed equilibrata azione organizzativa avrebbe richiesto nel caso di specie, al fine di realizzare un giusto utilizzo del personale de quo, senza con questo alterare l’andamento della gestione del consorzio ricorrente nei confronti delle cui oggettive controdeduzioni nulla è stato deciso".  Pur nel rispetto e nella comprensione "delle legittime istanze dei lavoratori ai quali va tutta la mia solidarietà umana per la problematica che si trascina da ormai troppi anni e per il loro dramma occupazionale e salario che vivono da tempo immemore, tanto che la nostra azione ricorrente non è mai stata rivolta contro il personale bensì contro il principio sbagliato seguito finora dalla Regione", il Presidente Cappella ha espresso soddisfazione per la sentenza che "arriva al termine di una battaglia di civiltà e di giustizia sociale che l'Amministrazione consortile ha inteso portare avanti con perseveranza e convinzione per difendere unicamente l'Ente, i consorziati, i dipendenti interni e stagionali che, in caso di trasferimento come prospettato nella legge prima e nella delibera regionale dopo, avrebbe compromesso finanziariamente per sempre il Consorzio fino a mettere a rischio attività in difesa del territorio e servizi in favore degli agricoltori ed utenti tutti". Il vertice del Sannio Alifano ricorda, infine, i "consiglieri di minoranza che chiedevano con forza l'applicazione rigorosa di una legge illegittima solo per lo sfizio di cavalcare la protesta contro di noi, salvo poi essere pronti ad additarci quali responsabili dello sfascio del Consorzio se davvero ci fossimo caricati di un fardello insopportabile per qualsiasi Ente. Del resto, a loro interessava ieri come interessa oggi esclusivamente mandare a casa e screditare il sottoscritto, anche a costo di distruggere quanto di buono abbiamo fatto nell'ultimo quinquennio, e la sentenza del Tar dimostra chiaramente che avevamo ancora una volta pienamente ragione perché abbiamo salvato e difeso il Consorzio da una vera e propria sciagura". 


24 marzo 2016

Esposizione d’Arte contemporanea a Prata Sannita

PRATA SANNITA - L’odore della primavera ricorda il verde della natura, i versi degli animali, il rumore dell’acqua che scorre attraverso le pietre, sotto un antico ponte che attraversa il fiume. Di sera le luci sono quelle delle stelle e della luna che riflette sul borgo, all’ombra del castello. Posto magico, luogo d’amore e di promesse, di voci, di sensi, di sguardi che, superando il tempo e lo spazio, richiamano l’energia positiva del bello, del vero, del sano che vince, superando tutto con la forza dell’amore. E’ un luogo non solo da immaginare ma anche da vedere, ai piedi del borgo di Prata Sannita dominato dal castello. C’è il fiume Lete che arriva dalle montagne attraversato da un antico ponte romano a schiena d’asino, una grotta e un antico mulino. E’ qui che, sabato 2 aprile, alle 18, con il patrocinio del Comune di Prata Sannita, sarà inaugurata la mostra d’Arte contemporanea intitolata “Eostre, tra le dee nessuna le è pari”. L’esposizione e la regia del vernissage sono a cura di Roberta Muzio e Maria Antonietta Tortola. L’evento è dedicato alla dea Eostre, divinità germanica, simbolo di vita, fertilità, nascita da cui deriva il termine dei popoli celti Ostara, cioè l’equinozio di primavera. Sarà una festa di poesia, musica e danza con la partecipazione straordinaria del critico d’arte Gennaro Petrecca e di Gianni Spallone, professore di letteratura spagnola. Si esibiranno l’attore e cantante Vittorio Del Cioppo, lo scrittore e poeta Sergio Marchetta, entrambi molisani, la musicista sannita Rosanna Fanzo, tra le poche in Italia a suonare la viola d’amore a chiavi o nyckelharpa, e la ballerina isernina Andrea Lorena Cianchetta. I versi saranno del poeta casertano Giuseppe Bocchino e la conduzione affidata alla giornalista Maria Antonietta Tortola. Esporranno il pittore isernino Vincenzo Amicone e la casertana Simona Materi, designer di gioiello contemporaneo. Un ponte da rinsaldare tra il Molise e questa parte così vicina e simile della provincia casertana. Un legame antico da ricordare attraverso la visita, a partire dal pomeriggio di sabato 2 aprile alle 16, con raduno nel largo antistante il convento di San Francesco, di angoli suggestivi quali l’antico monastero, la chiesa di San Pancrazio e la cipresseta di Fontegreca, patrimonio dell’Unesco. Collaborazioni di settore come Spazioarte Petrecca e nel campo della formazione nel turismo quale FtLab e Viaggiomania, nonché locali quali il Gruppo archeologico Prata Sannita e Love Matese. Un pomeriggio di arte, natura e scoperta offerto ai visitatori e, in conclusione, un assaggio dei prodotti vegetariani della terra sannita.
Pietro Rossi

Primi traguardi per i lavori all’Ospedale di Piedimonte Matese

PIEDIMONTE MATESE - Procedono a gonfie vele i lavori che stanno interessando da qualche mese l’ospedale civile di Piedimonte Matese, dove si registrano già i primi traguardi nell’ambito degli interventi alla facciata dell’edificio, e in parte ai suoi ambienti interni. Questa mattina il sindaco Vincenzo Cappello, assieme all’ing. Massimo Del Grosso e al geom. Raffaele Aceti (Ufficio tecnico Asl), e con i responsabili della ditta incaricata, ha svolto un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dell’opera di messa nuovo di quello che è il punto di riferimento sanitario di una vasta area della provincia di Caserta, mai oggetto di manutenzione dagli anni ’70 e ormai da tempo in condizioni poco decorose. I primi risultati del rifacimento esterno sono già riscontrabili, con parte della facciata visibilmente trasformata e adeguata al ruolo di struttura sanitaria di centrale importanza per il territorio, in qualche caso, in passato, soggetta a caduta di calcinacci dalle pareti rovinate, tali da imporre l’inibizione all’accesso di alcune aree. I lavori ricadono nell’ambito del programma regionale “Energia efficiente”, volto a promuovere e sostenere l’efficienza energetica in Campania, tra i provvedimenti di accelerazione della spesa dei fondi UE; risorse assegnate dall’Asl Caserta all’ammodernamento dell’ospedale matesino con il fine di realizzare un sistema di produzione di energia rinnovabile, e dunque di miglioramento energetico di una parte del presidio ospedaliero, per un ammontare complessivo di circa 2 milioni di euro. Obiettivo quello di rendere il nosocomio una struttura all’avanguardia nella provincia di Caserta, autosufficiente sul piano energetico e termico. Si sta intervenendo sulla climatizzazione, l’impianto geotermico e di illuminazione, e sulla realizzazione di un impianto fotovoltaico. Allo stesso tempo, ci sono le opere architettoniche all’involucro esterno dell’edificio: sostituzione degli infissi e cappotto termico per le superfici disperdenti.  Una soddisfazione per gli amministratori locali ma soprattutto per i cittadini che si ritroveranno una struttura sanitaria riqualificata, più moderna e decorosa. Visto l’andamento spedito degli interventi, si prevede la conclusione nel giro di un mese.  “Mi sono recato di persona per verificare l’andamento dei lavori, una bella soddisfazione per tutto il nostro territorio – dice il sindaco Vincenzo Cappello, membro del Comitato di rappresentanza dei Sindaci - il presidio ospedaliero, dopo anni di abbandono, finalmente torna a vivere e ad essere una struttura all’avanguardia. Per l’ala non inclusa attualmente dal progetto, è in fase di perfezionamento l’iter per la messa a nuovo, per il quale esiste già una copertura finanziaria. Allo stesso tempo, dopo le festività pasquali riprenderanno anche gli interventi, cominciati ma ora sospesi, alla sala parto, al laboratorio analisi, nonché inizieranno quelli previsti all’ingresso del pronto soccorso. Presto arriveranno novità, inoltre, anche per quanto riguarda nuovo personale medico e sanitario dell’ospedale.



La nostra Diocesi protagonista del Convegno “Oltre la conservazione: percorsi digitali nei beni culturali”.

Si svolgerà sabato 9 aprile 2016, presso la Sala Brancaccio della Biblioteca “Landolfo Caracciolo” del Complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore in Napoli, il convegno dal titolo Oltre la conservazione: percorsi digitali nei beni culturali per presentare tre progetti all’avanguardia: La Biblioteca e l’Archivio Storico della Diocesi di Alife Caiazzo, la Biblioteca Sant’Antonio in Afragola e la Biblioteca di Santa Maria Occorrevole in Piedimonte Matese. L’evento, curato dall’Associazione San Bonaventura Onlus – cultura e innovazione, promosso dalla Diocesi di Alife-Caiazzo, dalla Provincia di Napoli dei Frati minori Conventuali e dalla Provincia Napoletana del Sacro Cuore dell’Ordine dei Frati minori, si avvale del patrocinio dell’AIB – Associazione Italiana Biblioteche.  Alla tavola rotonda prenderanno parte la dott.ssa Sonia Palmeri, assessore al Lavoro Regione Campania; la dott.ssa Rosanna Romano, direttore generale per le Politiche Culturali Regione Campania; il prof. Sebastiano Maffettone, Consigliere delle Organizzazioni Culturali della Regione Campania; la prof.ssa Agnese Galeffi, dell’IFLA (International Federation of Library Associations); i prof. Antonio Manfredi e Gabriel Weston della Biblioteca Apostolica Vaticana; la prof.ssa Lucia Merolla dell’ICCU (Istituto Centrale per il Catalogo Unico);  I tre progetti, coordinati dall’Associazione San Bonaventura e realizzati con i fondi del POR FESR 2007-13 “La cultura come risorsa”, hanno interessato un patrimonio librario e archivistico di elevato valore storico e documentario, prodotto oltre 500.000 immagini e permesso la sperimentazione e realizzazione di nuove tecnologie multimediali, rendendo possibile la fruizione di esemplari a stampa e manoscritti di estremo interesse, come i documenti dell’archivio dell’antica Diocesi di Caiazzo, i codici della biblioteca di Afragola e le rarissime cinquecentine di Santa Maria Occorrevole in Piedimonte Matese. L’evento sarà anche occasione per presentare la nuova sede dell’Associazione San Bonaventura cui i frati francescani conventuali di San Lorenzo Maggiore hanno affidato la gestione e animazione culturale della Biblioteca “Landolfo Caracciolo”, con gli annessi fondi archivistici Brancaccio e Palatucci con l’obiettivo di rendere la biblioteca un luogo di studi e un laboratorio di progettualità e innovazione. I legami e la collaborazione già attiva con la Scuola Vaticana di Biblioteconomia e altri importanti organismi di settore, quali l’ICCU, l’IFLA e l’AIB rappresentano, in tal senso, una garanzia in chiave futura per percorsi comuni di formazione e progettazione. Durante l’evento un intermezzo musicale a cura dei Damadaka che presenteranno i canti della tradizione e il loro nuovo progetto “Maria nel cristianesimo e nell'islam”.
Pietro Rossi




Firmato il Decreto che costituisce il Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano delle Diocesi di Alife-Caiazzo, Sessa Aurunca, Teano-Calvi

TEANO - Con il Decreto che porta la data del 19 marzo 2016, è stato ufficialmente costituito il Tribunale Ecclesiastico  interdiocesano di Alife-Caiazzo, Sessa Aurunca e Teano-Calvi. I vescovi Mons. Valentino Di Cerbo, Mons. Arturo Aiello e Mons. Orazio Francesco Piazza si sono riuniti presso l’Episcopio di Teano per formalizzare la decisione, presa nei giorni scorsi e avviata con il recesso delle tre Diocesi dal Tribunale Ecclesiastico Regionale Campano e di Appello, il 12 marzo scorso.  Il progetto di istituire il Tribunale ecclesiastico interdiocesano prende le mosse dopo la pubblicazione, nell’agosto del 2015, del documento di Papa Francesco Mitis Iudex Dominus Jesu, che ha cambiato la dinamica dei  processi ecclesiastici in un’ottica di pastoralità, semplificazione e gratuità. Esso ha innanzitutto introdotto il Processo breve,  per le dichiarazioni di nullità del matrimonio, richieste da coppie che concordano  sulle motivazioni dell’istanza. In questo caso sarà il singolo Vescovo, non senza la collaborazione degli organismi diocesani, a giudicare della non validità del matrimonio e al contempo ad accompagnare il percorso umano e spirituale, che coinvolge quanti sono toccati da simile esperienza. In caso di non accordo delle parti, i fedeli delle Diocesi di Alife-Caiazzo,  Sessa Aurunca e Teano-Calvi, che intendono richiedere  la dichiarazione di nullità del matrimonio celebrato,  si potranno rivolgere al Tribunale ecclesiastico interdiocesano, appena costituito, per avviare il Processo ordinario. Con la costituzione del Tribunale ecclesiastico interdiocesano nell’Alto Casertano, i Vescovi sottoscrittori intendono tradurre in termini concreti i concetti di pastoralità, semplificazione e gratuità già citati,  e promuovere una maggiore “vicinanza” dei Pastori alle famiglie ferite e una più attenta  riflessione sui motivi che inducono a chiedere la sentenza di nullità del matrimonio, che, dichiarando l’assenza di una o più condizioni indispensabili per la validità del Sacramento e quindi la sua nullità, permette di celebrare nuove nozze con rito cattolico e di potersi accostare ai Sacramenti. Un altro vantaggio riguarda le spese da sostenere per i processi, ora decisamente più contenute rispetto al tempo in cui le parcelle per periti e avvocati del settore risultavano eccessive o insostenibili per le famiglie meno abbienti. Il Tribunale ecclesiastico interdiocesano sarà operativo dal prossimo 1 maggio. E avrà sede presso il Seminario diocesano di Teano, in vico Ginnasio n.1.




Venovan incanta il pubblico della Feltrinelli di Napoli

NAPOLI - Grande successo per il concerto del 13 marzo scorso, tenuto dal pianista Michele Colucci in arte Venovan presso la Feltrinelli di Napoli, in via Santa Caterina a Chiaia, nei pressi di piazza dei Martiri. La performance ha avuto inizio con l’arrivo di Venovan in ritardo “programmato”, una volta entrato si è affrettato per raggiungere il pianoforte ed ha iniziato a “smontarlo” togliendo il coperto, il fronte e il copri-tastiera.  Questo ha attirato da subito la folla incuriosita da quel personaggio strano che, con un completo verde a quadri scozzese ed un fiocco al collo stile ‘700 con una borsa personalizzata, ha iniziato ad inserire, all’interno dello strumento, vari oggetti definiti da lui “I PREPARATI”: tappi, nastri, gomme, lattine di Coca Cola, forchette, palline, oggetti metallici ecc.  “Il tutto è avvenuto tra il silenzio del luogo, un po’ come un furto, - dichiara Venovan - un furto di silenzio che ho voluto enfatizzare iniziando la performance in ritardo e senza una presentazione. Molti non sapevano che dovevo suonare, altri sono andati via prima ma in molti sono rimasti ad ascoltare il mio “Silenzio di Ritardo”.” Dopo i primi 2 brani il giovane pianista ha iniziato a descrivere il suo progetto, parlando alla folta folla e spiegando il perché del suo pianoforte preparato, e il suo concetto di casualità. Ma un qualcosa di magico accade proprio durante l’esecuzione del brano “La Città Che Sale”, quando Venovan spiega che il brano è tratto dal concerto tenutosi qualche mese fa presso l’Aeroporto Internazionale di Napoli dove ogni brano interagiva con gli annunci sonori emanati dallo speaker del terminal, e così proprio per magia durante questo brano, la Feltrinelli manda un avviso sonoro, Venovan lo coglie al volo alzando le mani indicando verso l’alto in modo da valorizzarlo e facendolo diventare partitura integrante del brano. Prima di concludere, dopo un’ora e mezzo di spettacolo, l’artista ha da descritto brevemente la storia, l’evoluzione armonica, il concetto di suono ed il PianoPreparato. La performance è stata conclusa dal “caso” e dall’azione di un addetto alle pulizie, mentre l’artista salutava la folla e firmava gli autografi, un addetto della Feltrinelli ha rimosso e buttando i preparati credendo che qualcuno avesse appoggiato i rifiuti all’interno pianoforte consumati nell’adiacente zona ristoro. Venovan subito ha fatto rilevare come “l’accaduto successe anche alla famosa Fontana ready-made realizzata dall'artista Marcel Duchamp nel 1917, dove il comune orinatoio maschile, un oggetto messo sotto sopra e trasformato cosi in opera, dopo la mostra  fu  gettato nella spazzatura da un addetto alla manutenzione.” Segui Venovan su Facebook, Twitter, Instagram oppure sul sito internet www.venovan.com Venovan è noto per i suoi concerti nei luoghi non luoghi della musica, ne citiamo alcuni concerto per "Piano Preparato e Annunci Sonori" stazione Napoli Centrale , concerto per "Piano Preparato e Annunci Sonori" stazione Marsiglia Francia, concerto per "Piano Preparato e Annunci Sonori" Aeroporto Internazionale di Napoli, concerto per "Fontane Danzanti e Piano Preparato" piazza De Benedictis Piedimonte Matese, concerto per "Piano Preparato e Accessori La Beg” Napoli salita Vetriera ecc.  



18 marzo 2016

Ad Alvignano nasce un Comitato che è contrario all'installazione dell'antenna telefonica

Questa la lettera pervenuta dal Comitato che è contrario all'installazione dell'antenna telefonica ad Alvignano. 
"Ai cittadini ed ai frequentatori di Alvignano. Sta per essere posizionato sul territorio comunale a via A. Diaz, nel terreno attiguo all' abitazione dell'avv. ROMANO Vincenzo, cugino del sindaco Angelo di Costanzo, a ridosso del centro abitato una ANTENNA di telefonia mobile, in prossimità delle scuole materna, elementare e secondaria di secondo grado. Proprio una bella e "salutare" sorpresa per gli abitanti di Alvignano, nonché per i rispettivi genitori, insegnanti e personale delle n. 3 strutture scolastiche posizionate a poche centinaia di metri dall'impianto di telefonia mobile. E' l'obbligo morale quello di proteggere la salute dei cittadini perché l'esposizione prolungata a campi elettromagnetici comporta tra l'altro, aumento dell'insorgenza di LEUCEMIA infantile, come ormai testimoniato da ricerche sull'argomento. Da accesso agli atti presso il Comune di Alvignano si è appreso che l'avv.to Romano Vincenzo ha sottoscritto il contratto con la Telecom, in qualità di proprietario, mentre l'usufruttuaria risulta essere la madre Annina Altieri. L'ALTISSIMO canone annuo di locazione convenuto con la Telecom, a partire dal secondo anno a richiesta del locatore potrà essere addirittura aggiornato in misura percentuale pari al 75%. Per questo motivo la Regione Campania, per evitare che le rendite finanziarie prevalessero sulla salute dei cittadini, con Delibera n.281/1 (pubblicata nel bollettino ufficiale della Regione Campania n. 64 del 27 dicembre 2004) ha disposto sull' INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO: “la tutela della salute, valore essenziale ed assolutamente primario, si colloca in una posizione preminente rispetto alla libertà di iniziativa economica privata”. Nella stessa delibera, il Consiglio Regionale della Campania ha evidenziato: “in questa ottica va affrontato il problema dell'inquinamento elettromagnetico che sta suscitando crescente preoccupazione tra i cittadini, poiché studi epidemiologici indicano una CORRELAZIONE tra l'esposizione prolungata a campi elettromagnetici e l'insorgenza di TUMORI, MALATTIE DEGENERATIVE ed ALTERAZIONI DI TIPO NEUROLOGICO E COMPORTAMENTALE”. In data 29/11/2012, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 45, l'Amministrazione comunale ha approvato un Regolamento per l'installazione di impianti di trasmissione, inserendo degli emendamenti che prevedevano distanze minime da rispettare nell'installazione degli impianti. Queste modifiche erano state richieste dalla Commissione Consiliare “ambiente ed ecologia” della quale fa parte il consigliere di opposizione Sergio ROMANO favorevole alle modifiche. Ebbene, su ricorso Rg. 1273/2013 della TELECOM, il TAR Campania con ordinanza nr. 646/2013 ha sospeso l'efficacia del suddetto regolamento comunale proprio perché conteneva le suddette previsioni VIETATE dalla legge, riguardanti distanze minime da rispettare nell'installazione di impianti. E' necessario sottolineare che nel giudizio al Tar il COMUNE DI ALVIGNANO non si costituiva in giudizio, facilitando le difese della TELECOM, che in assenza di attività difensiva del Comune ha avuto gioco facile nel far valere i propri interessi. Da quanto emerge dalla sentenza del 26 gennaio 2016, pronunciata dal Tar Campania Napoli sez. 7, pare che gli uffici comunali non abbiano mai rilevato la questione relativa alla vicinanza dell'antenna a SITI SENSIBILI che, nel caso in esame, ricordiamo essere l'Istituto Comprensivo di via Iacobelli (scuola materna ed elementare), la scuola secondaria di primo grado e il Liceo Pedagogico di Corso Umberto I. Questa sorta di "disattenzione" da parte della maggioranza e della minoranza consiliare, unitamente agli altri comportamenti posti in essere dall'Amministrazione, ha ancor di più facilitato l'installazione dell'antenna ed impedito una localizzazione dell'impianto in altra area comunale lontano dal centro abitato. Occorre altresì evidenziare che nonostante il TAR abbia dichiarato sostanzialmente illegittimi gli articoli, del Regolamento comunale per l'installazione delle antenne, riferiti alle distanze minime, l'Amministrazione non ha modificato il Regolamento, né tantomeno, per limitare l'esposizione ai campi elettromagnetici dei cittadini, ha previsto delle zone di vincolo in cui, come è noto, è consentita l'installazione di impianti con potenza totale irradiata non superiore a 300 W. In ultimo, alla luce di quanto detto, ancora una volta chiediamo che il Comune, senza ulteriore ritardo, si doti del PIANO ANTENNE che come più volte fatto presente dal Comitato è lo strumento tecnico in grado di fornire le evidenze tecnico-scientifiche della validità di un sito alternativo a quello proposto dal gestore."

08 marzo 2016

CONVEGNO SU SCUOLA, MAESTRA DI LEGALITA’ A VITULAZIO.

VITULAZIO - Il 12 marzo alle ore 17 in programma il convegno “Scuola, maestra di legalità”, presso il Salone della Scuola Media “B. Croce” di Vitulazio (Caserta). Nel corso del pomeriggio, durante il quale sarà presentato il saggio della scrittrice e giornalista Angela Iantosca “Bambini a metà – i figli della ‘ndrangheta” (Giulio Perrone Editore), diversi gli interventi in programma: Luigi Del Gaudio 1° Dirigente Polizia di Stato – Commissariato Santa Maria Capua Vetere, Rossella Bertolani Magistrato – Tribunale per i minorenni di Napoli, Gianluca Guida Direttore Istituto Penitenziario Minori di Nisida, Giacomo Coco, Dirigente scolastico I.C. Vitulazio. Modera Rossella Calabritto, Referente del Presidio Libera Città di Caserta. “Bambini a metà” è il primo saggio scritto in questa direzione; un testo che nasce da un’analisi del protocollo "Liberi di scegliere", ideato dal Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, che propone di sottrarre i minori alle famiglie, nei casi in cui vivano in contesti criminali, con percorsi a doc e modalità differenti in base alle situazioni in cui si trovano. L’autrice esplora diverse storie di persone che hanno avuto l’opportunità di separarsi dal mondo criminale e con sguardo attento delinea il loro percorso di non ritorno.  Il libro è dedicato a Libero, il primo ragazzo ad essere stato inserito nel protocollo “Liberi di scegliere” appartenente ad una delle famiglie più potenti della Locride. È il primo ragazzo  che per un anno è stato inserito in un progetto di Addio pizzo a Messina, che lo ha portato a stravolgere i suoi punti di riferimento e a sognare un futuro diverso. Di questi bambini spesso si sa molto poco, cosa percepiscono, cosa pensano, ma anche “come aiutarli? E’ difficile entrare nei loro pensieri, comprenderne le esigenze, intime necessità e desideri inespressi. Ma una domanda è d’obbligo: se conoscessero un altro modo di crescere cosa accadrebbe? E che cosa è accaduto a chi ci ha provato?”.  “Bambini a metà” rappresenta un ponte di raccordo per le tante “metà”. Angela Iantosca è nata a Latina nel 1978. Laureata in Scienze Umanistiche presso l'Università La Sapienza, vive a Roma. Dal 2003 è giornalista e collabora con diverse testate nazionali. Dopo aver realizzato alcuni servizi per "L'Aria che Tira" in onda su La7, da settembre 2014 a maggio 2015 è stata inviata de "La Vita in Diretta", in onda su RaiUno. Ha pubblicato "Onora la madre - storie di 'ndrangheta al femminile" 

LA CORRETTA ALIMENTAZIONE NELL’INFANZIA E ADOLESCENZA : SE NE PARLA ALL’I.C. DI ALVIGNANO.


I.C. di Alvignano

ALVIGNANO - Mentre si stanno svolgendo, attraverso lezioni ed attività con gli alunni, i vari incontri di Continuità in raccordo con i diversi ordini di scuola dell’I.C. di Alvignano, si è tenuto, presso la Sala Conferenze di quest’ultimo, il corso di formazione relativo all’alimentazione dei ragazzi in età scolare rivolto ai docenti della Scuola Primaria. La relatrice, dott.ssa Leoncini , ha illustrato con l’ausilio di slide e video le conseguenze che può avere sul pre-adolescente un’alimentazione sbagliata ed ha invitato le docenti presenti ad attuare, mediante un’azione didattica mirata e consapevole, tutte quelle strategie utili a prevenire i possibili comportamenti alimentari scorretti nei giovanissimi alunni. Il corso si inserisce nelle iniziative della Regione Campania sulla prevenzione e la riduzione dell’obesità del bambino e dell’adolescente, che hanno visto concretizzazione nel progetto “CRESCEREFELIX” a cura dell’ASL di Caserta e dell’Assessorato alla Sanità della Regione Campania. Inoltre appare particolarmente soddisfacente il brillante risultato conseguito dall’allieva Ilaria Biasiucci della Scuola Media di Dragoni che si è classificata al 3° posto del Concorso “Verso una Scuola Nuova” indetto dall’Istituto Alberghiero di Vairano Scalo. L’alunna ha infatti ottenuto il riconoscimento nella sezione “Un’antica ricetta” proponendo la “PIGNA di DRAGONI” tipico piatto del periodo pasquale proprio del territorio, mentre il compagno Cristian Cunti ha ottenuto il 2° posto grazie ad un disegno sul tema “L’illuminazione pubblica delle città nell’800”. Entrambi gli allievi sono stati seguiti dai docenti Dante Iagrossi ed Ilaria Farina e tali pregevoli riconoscimenti seguono l’affermazione ottenuta dall’Istituto Comprensivo, il 6 febbraio scorso, con il 1° Premio al Concorso “La mia terra” indetto dal Consorzio delle Pro-Loco del Medio Volturno. Ancora una volta, quindi, l’I.C. di Alvignano, diretto dalla Dirigente Scolastica Angelina Lanna, si distingue per la ricchezza di iniziative e di riconoscimenti ottenuti nonché per l’ottimo lavoro che continua a svolgere sul territorio  con e per i ragazzi.
Pietro Rossi

PARTITO ANCHE A PRATA SANNITA E PRATELLA LO SPORTELLO INFORMAGIOVANI


Domenico Scuncio
Romualdo Cacciola

PRATELLA - E’ partito il progetto Informagiovani presso i comuni di Prata Sannita e Pratella, grazie alla convenzione firmata dal Sindaco di Prata Sannita Domenico Scuncio e dal Sindaco di Pratella Romualdo Cacciola con il comune di Piedimonte Matese (capofila) a cui hanno aderito anche altri 11 comuni afferenti al Distretto Scolastico n. 21. La struttura avrà la funzione anche di osservatorio sul mondo giovanile attraverso  l’analisi e l’interpretazione dei bisogni e delle potenzialità dei giovani in collaborazione con le istituzioni pubbliche e private del territorio tra cui in primis il Centro per l’Impiego e il locale Centro di Orientamento Professionale della Regione Campania. Tale progetto rientra nel ben più ampio Piano Territoriale Giovanile (PTG) che mette, al centro dei servizi offerti, i giovani  e si sviluppa attraverso tre azioni: azione A – Informagiovani, è il servizio attraverso cui i giovani possono essere orientati nel mondo del lavoro e della formazione al fine di sostenerli nel loro percorso di crescita professionale; azione B – Forum giovanili, è un organismo che si propone di avvicinare i giovani alle istituzioni; azione C – Associazionismo, per stimolare i giovani alla condivisione di valori mediante gli organismi associativi. A questo proposito è già operativo presso i comuni di Prata Sannita e Pratella lo sportello Informagiovani con un’ operatrice presente nei giorni: martedì, presso il Comune di Prata Sannita, dalle ore 10.00 alle ore 14.00 e mercoledì, presso il comune di Pratella, dalle ore 10.00 alle ore 14.00. Tutti i giovani del territorio di riferimento sono invitati a prendere contatto con l’operatrice per ricevere ulteriori informazioni a riguardo.
Pietro Rossi



07 marzo 2016

In Campania nasce Garanzia Over - Stanziati 10 milioni di euro per il reinserimento dei lavoratori esplusi dai cicli produttivi.

Sonia Palmeri
Reinserimento al lavoro: in Campania nasce Garanzia Over - Stanziati 10 milioni di euro per il reinserimento dei lavoratori esplusi dai cicli produttivi. Insieme a Garanzia Giovani, in Campania nasce "Garanzia Over", una misura che potenzia il “Programma Ricollocami” attraverso un'esperienza lavorativa in azienda, finalizzata all'occupabilità della platea, i cui beneficiari all'atto dell'avviso non siano più percettori di ammortizzatori sociali in deroga, ma che siano stati decretati entro il 31.12.2014, e che attualmente non percepiscano nessun sostegno al reddito. "Stanziati 10 milioni di euro - spiega l'assessore Sonia Palmeri - per il reinserimento nelle aziende campane di lavoratori espulsi dai cicli produttivi, che percepiranno 800 euro al mese per 6 mesi, con l'obiettivo di facilitare l'ingresso e incentivare la successiva assunzione con un bonus di 7.000 euro". La misura, sperimentale, intende salvaguardare le professionalità di tanti lavoratori della Regione Campania che, espulsi dai cicli produttivi, potranno così essere maggiormente appetibili nel mercato del lavoro. Si tratta di un intervento urgente di politica attiva, teso ad arginare il grave e diffuso disagio sociale determinato da dettati normativi nazionali in materia di ammortizzatori sociali.
Pietro Rossi