03 marzo 2017

Bilancio condiviso a Casapulla con il capogruppo di 'Campania libera'

Luigi Bosco
CASAPULLA -«Con riferimento alla richiesta di condivisione del bilancio da parte del sindaco di Casapulla, nella qualità di capogruppo consiliare di ‘Campania Libera’, ho ritenuto opportuno non partecipare ad incontri riservati col primo cittadino, preferendo farlo, come già anticipato, in seduta pubblica, unitamente alle altre forze consiliari. Credo che questo metodo sia alla base di ogni anelito di condivisione. Attendo pertanto la convocazione della capigruppo da parte del presidente del consiglio comunale al fine di poter trattare con lo spirito giusto queste tematiche. Alla luce della rilevanza politica della riunione, ho anche chiesto che l’invito venga esteso ad esponenti politici extraconsiliari dei gruppi». A parlare è il capogruppo di ‘Campania libera Casapulla’ Luigi Bosco.

Pietro Rossi

Mancata sicurezza suoi luoghi di lavoro e sfruttamento del lavoro nero, nove imprenditori denunciati dai Carabinieri.

ISERNIA - Nell’ambito di un’attività finalizzata alla tutela della sicurezza suoi luoghi di lavoro, contro lo sfruttamento del lavoro nero e il fenomeno del “caporalato”, reparti territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia e personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma, hanno passato al setaccio varie località della provincia “pentra”. Tra Isernia e comuni limitrofi, sono stati sottoposti ad accertamenti cantieri edili ed altre attività imprenditoriali, nel corso dei quali nove persone, responsabili a vario titolo delle imprese ispezionate, sono state denunciate alla competente Autorità Giudiziaria per violazioni alle norme connesse alla tutela dei lavoratori e per sfruttamento del lavoro nero. Si tratta di un 40enne e di un 38enne di Caserta, un 35enne di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, un 60enne di Cerro al Volturno, un 50enne di Roma, un 55enne di Sesto Campano, un 48enne di Agnone, un 63enne ed una 58enne di Isernia. Tra le violazioni più frequenti riscontrate figurano la mancata presenza di adeguate impalcature o ponteggi, la mancata presenza di idonee protezioni atte ad evitare la caduta dei lavoratori, la presenza di materiali vari posizionati in maniera disordinata in modo da intralciare il passaggio con grave pericolo per i lavoratori, la mancata presenza di idonei dispositivi di protezione individuale e la non corretta o mancata redazione di tutta la documentazione prevista dal piano operativo di sicurezza del cantiere e la presenza costante di lavoratori in nero. 
Comunicato Carabinieri Comando Provinciale di Isernia

Serata a tema per la Festa della Donna a Piedimonte Matese. La Donna è un fiore da accudire tutto l'anno

PIEDIMONTE MATESE - La festa della donna ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche, sia le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e lo sono ancora, in tutte le parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909.  Secondo i titolari del KataKrì, noto locale di Piedimonte Matese, la donna merita di più che una serata di balletti o spogliarellisti, da noi non li troverete, la donna merita di essere amata e rispettata tutti i giorni, sempre di più. La Donna è un fiore da accudire tutto l'anno. Per questo l’8 marzo invitano tutte le donne a regalarsi una serata del buon gusto all'insegna del buon cibo e dell'eleganza, insieme a chi si ritiene importante.

Pietro Rossi

Successo del 26° corso dell'Associazione Cuochi e Ristoratori Terra di Lavoro presso l’Alberghiero di Piedimonte Matese.





PIEDIMONTE MATESE - Presso l'Istituto Professionale Alberghiero di Piedimonte Matese si è svolto il 26° Corso dell'Associazione Cuochi e Ristoratori Terra di Lavoro. Il Maestro Massimo Ferraiolo , chef di Tenuta Re Ferdinando di San Prisco, ha realizzato piatti Gourmet di Alta Ristorazione tra cui la Spigola cotta in padella con giardinetto di verdure fumetto allo zafferano e olio alla liquirizia, la Tartar di astice con un brodo di pesce ristretto zenzero e olio al mandarino, il Carpaccio di spigola pescato all'amo alla pizzaiola e pesto di verdure, i Calamari con scarola riccia, le tartare di astice e pomodorini al timo. Poi il Maestro panificatore Alessandro Tucci ha catturato l'attenzione dei presenti con la descrizione e preparazione di pani da ristorazione con metodi di cottura innovativa. Numerosa la platea, segno tangibile delle professionalità messe in campo, a dimostrazione che  questa nuova realtà associativa sta percorrendo la giusta direzione. Tante ancora le iniziative organizzate e programmate dall’Istituto Professionale Alberghiero “V. Cappello” di Piedimonte Matese che, da cinquanta anni, si segnala per la promozione di alte professionalità nel settore enogastronomico. A tale scopo oltre alle materie curricolari, l’Istituto partecipa a progetti vari promossi dal Comune, dalla Comunità Montana e dall’Ente Parco del Matese. La professionalità e la grande competenza del corpo docente dell’Istituto forma ragazzi che poi sistematicamente trovano affermazione nel settore ristorativo-alberghiero, in Italia ed in Europa.

Pietro Rossi

L’8 MARZO ANCHE A PIEDIMONTE MATESE LO SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE.


PIEDIMONTE MATESE  - Anche a Piedimonte Matese "Non una di Meno". Il Centro Antiviolenza AURORA dell' Associazione Spazio Donna Onlus, aderiscono allo Sciopero Globale delle Donne dell’8 marzo prossimo per difendere i diritti femminili e per combattere ogni forma di violenza di genere. Il corteo partirà l'8marzo alle ore 9,00 presso la sede del C.A.V. Centro Anti Violenza (locali  ex salesiani ) e sfilerà per le vie della cittadina di Piedimonte Matese al grido "se le nostre vite non valgono, noi SCIOPERIAMO”. La Rete Non Una Di Meno aderisce allo sciopero globale in occasione della Giornata internazionale della donna insieme ad altri 40 Paesi nel mondo. L’8 marzo tornerà a essere un momento di mobilitazione femminista attraverso lo strumento dello sciopero generale, indetto ad oggi dalle sigle sindacali: Usi, Slai Cobas per il sindacato di Classe, Cobas, Confederazione dei Comitati di Base, Usb, Sial Cobas, Usi-Ait, Usb, Sgb, Flc Cgil, per garantire un’astensione reale dal lavoro produttivo e riproduttivo e il coinvolgimento delle donne dentro e fuori i luoghi i lavoro. Non Una Di Meno, che continua a lavorare ad un piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere, ha indicato 8 punti per l’8 marzo, per ribadire, anche attraverso lo sciopero, il rifiuto della violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia. Le donne, e non solo, scenderanno in strada ancora una volta in tutte le città italiane con cortei, assemblee nelle piazze, nelle scuole, negli ospedali, nelle università, per mostrare con forza che la violenza maschile contro le donne è una questione strutturale alla società, che attraversa ogni luogo, dalle case ai posti di lavoro, dagli ospedali alle università, dai media alle frontiere, e che in ogni luogo va contrastata.

Pietro Rossi