10 dicembre 2016

XXII° Marcia della Pace a Caserta

CASERTA - Domenica 18 dicembre 2016 alle ore 17:30 dal sagrato della Parrocchia del Buon Pastore partirà la XXII° Marcia della Pace con la presenza del vescovo di Caserta, S.E. Mons. Giovanni D’Alise e del vescovo emerito, Mons. Raffaele Nogaro, con la partecipazione delle Comunità islamiche e delle Comunità straniere, del Prefetto Ministero Immigrazione, dott.Mario Morcone , della Comunità di S. Egidio e di una famiglia di profughi siriani. Saranno presenti le autorità locali, associazioni laiche ed ecclesiastiche del territorio, sindacati, parrocchie, scuole di ogni ordine e grado.

Pietro Rossi

RACCOLTA DI FIENO AD ALIFE PER GLI ALLEVATORI COLPITI DAL TERREMOTO.

Salvatore Loffreda
ALIFE – Mentre la terra continua a tremare nel Centro Italia, la Coldiretti Campania ha avviato molte iniziative di solidarietà, a sostegno dei cittadini e delle aziende agricole colpite e messe in ginocchio. Ad Alife si organizza una raccolta straordinaria di fieno per gli allevatori delle zone colpite dal terremoto dei mesi scorsi, il punto di raccolta allestito presso la ditta Zazzarino S.r.l. in via Madonna delle grazie sarà attivo fino al 6 gennaio 2017. Le aziende agricole che volessero contribuire alla raccolta possono telefonare al 327 9545821 oppure mettersi in contatto con gli uffici di zona, le federazioni provinciali o la federazione regionale di Coldiretti. “Occorre dare una mano a chi dovrà affrontare l’inverno – spiega Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania – ed in particolare agli allevatori. Gli animali sono sottoposti ad uno stress incredibile, che ha ridotto anche la produzione del latte. Allo stesso tempo le aziende sono in grave difficoltà nel reperimento dei foraggi. A tale proposito stiamo organizzando  spedizioni di fieno e paglia per contribuire alle scorte della stagione fredda. Una scelta di ordine pratico che va incontro ad esigenze impellenti. Aiutare le imprese a tenere duro in questa fase significa garantire la continuità della vita economica e sociale”.

Pietro Rossi

La Procura della Repubblica mette sotto sequestro sei scuole nel Matese



PIEDIMONTE MATESE. Mancato rispetto della normativa antisismica, sequestrate dai carabinieri 6 scuole nel Matese. Nella mattina di oggi i carabinieri del comando provinciale di Caserta hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura per alcuni plessi scolastici della zona matesina. Il provvedimento si inserisce in una più ampia attività di indagine avviata dalla Procura sammaritana e finalizzata ad accertare il rispetto della normativa di sicurezza sismica e statica, nonchè di prevenzione incendi degli immobili adibiti ad edifici scolastici ubicati nella provincia di Caserta. Le verifiche, disposte dalla Procura e condotte dai carabinieri del comando provinciale di Caserta, con l’ausilio dei tecnici comunali, hanno riguardato sei edifici scolastici dislocati tra Piedimonte Matese e Alife, ma sono tuttora in corso attività volte a ispezionare anche le altre scuole presenti nei Comuni del circondario. Il sequestro è scaturito dalle risultanze delle ispezioni effettuate da tecnici e militari che hanno riscontrato allarmanti segnali di pericolo di rovina per le strutture portanti di due plessi che sono stati interamente sottoposti a sequestro. Nelle restanti strutture il provvedimento interesserà solo alcuni locali o parti degli edifici sottoposti a controllo, trovati in alcuni casi carenti dal punto di vista igienico sanitario. Gli accertamenti non hanno potuto escludere la vulnerabilità sismica degli edifici e le indagini proseguiranno con ulteriori approfondimenti. Gli edifici interessati sono: la scuola primaria “Paolo Farina” di Alife (intero edificio); la scuola primaria “Principe Umberto” di Piedimonte Matese (intero edificio); parte dei servizi igienici e della sottostante area del plesso scolastico “Giovanni XXIII” di Piedimonte Matese; parte del tetto del plesso scolastico “F. Visco” di Piedimonte Matese; aree soggette a rischio caduta intonaci del plesso scolastico “ex Abbazia dei celestini” di Piedimonte Matese; cornicioni ed aree soggette a rischio caduta intonaci del plesso scolastico “G.G. D’Amore” di Piedimonte Matese.

Telethon a Santa Maria Capua Vetere, domenica mattina

SANTA MARIA C.V. - Domenica 11 dicembre alle 9.30 al Campo Sportivo Piccirillo di Santa Maria Capua Vetere (Ce), si terrà un quadrangolare di calcio per il progetto "Un assist alla ricerca", per la raccolta di fondi destinati alla ricerca Telethon.  In campo si sfideranno le formazioni di quattro amministrazioni comunali del territorio: Casapulla, San Prisco, Curti e Santa Maria Capua Vetere per le quali giocheranno sindaci, assessori e dipendenti comunali. Le partite avranno la durata di 30’ e tutto il ricavato derivato dalla vendita dei biglietti e dei gadgets, sarà devoluto alla “Fondazione Telethon”. Le magliette delle formazioni avranno i seguenti colori: Casapulla il blu, Curti il rosso, San Prisco il verde e Santa Maria C.V. il grigio.  L'evento, organizzato dall'Associazione WAY (We Are Young), è solo una delle numerose iniziative che la no-profit mette in piedi già da molto tempo, con all'attivo grandi successi, sia di pubblico che di raccolta. Il conduttore della manifestazione sarà il noto presentatore e conduttore radiotelevisivo (Radio Marte, Tv Luna, Rai), Gigio Rosa. il Programma della giornata:

9:30 - Presentazione dell’evento: “Un assist alla ricerca”, da parte di Gigio Rosa;

- Prima partita (San Prisco – Curti);

- Intervento di mons. Andrea Monaco, parroco della parrocchia di Sant’Elpidio Vescovo, Casapulla;
- Intervento della dott.ssa Annamaria Carissimo, responsabile analisi statistica presso Bioinformatic Core del Tigem;
- Intervento dei sindaci;
- Inizio seconda partita (Casapulla - Santa Maria C.V.);
- Intervento dell’ On. Luigi Bosco, consigliere regionale;
- Intervento del sig. Pierfrancesco Mascolo come portavoce delle Famiglie Telethon;
- Intervento dei sindaci;
- Premiazione;
- Pensiero conclusivo dei sindaci, del dott. Francesco Lettieri (Rappresentante Telethon Campania) e del presidente dell’associazione organizzatrice WAY;
- 13:00 fine evento. 

Salumi di Origine Campana, arrivano i bollini di qualità

Giuseppe Di Bernardo
Salumi di Origine Campana: arrivano i bollini di qualità. A dare la lieta novella è il presidente dell’Associazione Officina Salumi Campani Giuseppe Di Bernardo: “Poche chiacchiere e molti fatti –spiega soddisfatto- è arrivato il momento di dare una svolta importante all’intero comparto. L’esigenza di avere un disciplinare di produzione ed un bollino da apporre sui ciascuno dei prodotti garantiti è ormai diventata una realtà. Nei giorni scorsi abbiamo provveduto a chiudere definitivamente i disciplinari che le aziende associate dovranno seguire per produrre salumi di qualità. A curare i dettagli è un grande esperto del settore il professore Vincenzo Peretti del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli studi di Napoli Federico II, che nella sua storia professionale vanta la redazione di disciplinari di produzione di prodotti ormai di grande successo”. I bollini Salumi di Origine Campana (con l’acronimo di Soc) vedono immediatamente la luce per essere apposti sui primi prodotti che arrivano sui banchi della grande distribuzione proprio nell’imminenza delle festività di fine anno. Salame di Napoli, Salame di Mugnano del Cardinale e Ciccioli Napoletani, prodotti da importanti aziende regionali, sono pronti per accogliere il bollino SOC studiato su misura per ogni singolo prodotto. Pronta anche una campagna di sensibilizzazione che raggiungerà i consumatori. In aggiunta ai normali canali di informazione, attraverso i media e i social, verranno affiancati i sempre verdi ed efficaci volantini che spiegheranno l’iniziativa che garantisce la qualità e la filiera di produzione di quanto appena acquistato.
Pietro Rossi

NASCE L’ASSOCIAZIONE “LE VIE DELL’ELEGANZA PARTENOPEA”

NAPOLI - Si è tenuta presso la sede di via Toledo di Confesercenti Napoli, la conferenza stampa di presentazione della nascita dell'associazione «Le Vie dell’Eleganza Partenopea – Filangieri - dei Mille - Calabritto», che unisce i grandi marchi operanti su Via Filangieri, Via dei Mille e Via Calabritto. La neonata associazione, sorta per iniziativa di Confesercenti Napoli, composta dai brand mondiali Louis Vuitton, Bulgari, Hermes, Damiani, Gucci, Dodo, Brunello Cucinelli, Maurizio Marinella, Mont Blanc, Bottega Veneta, Nappa Gioielli, de’ Nobili, CikOrefice, è volta alla valorizzazione delle strade attraverso tre iniziative fondamentali: 1) Lo sviluppo turistico e commerciale delle strade; 2) La tutela degli interessi morali, economici e commerciali delle categorie dei soci nonché del carattere particolare delle vie; 3) La promozione e l'organizzazione di tutte le opere che possano migliorare l'estetica dell'ambiente nell'interesse dei soci e a vantaggio del pubblico. «L’associazione - spiega Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Napoli e Campania - nasce dalla volontà e dalla necessità di valorizzare ulteriormente le potenzialità commerciali delle zone eleganti della nostra città, in modo da renderle un’attrattiva mondiale per i turisti. Per realizzare tutto ciò però è necessario garantire la sicurezza e il decoro urbano del territorio che ospita questi grandi marchi. L’obiettivo ulteriore è la stretta collaborazione tra questi brand mondiali per realizzare eventi comuni come: penso a percorsi guidati di shopping, a sfilate, a degustazioni con aperitivi. Confesercenti è al fianco per tutelare questi brand internazionali in modo da garantire la messa in rete tra di loro e lo shopping del lusso da offrire immediatamente, per esempio, ai turisti russi che già sono interessati e che convergono sempre più numerosi nella nostra città. Confesercenti è a disposizione per ascoltare i commercianti e fare da filtro con le Istituzioni, al fine di realizzare grandi eventi come accade a piazza di Spagna a Roma». Al fianco della neonata associazione anche il Comune di Napoli, come ha sottolineato l’assessore alle attività produttive Enrico Panini: «Innanzitutto rivolgo i miei complimenti a Confesercenti perché queste iniziative ci consentono di realizzare una stretta collaborazione tra i commercianti e le istituzioni. E’ un momento storico perché si mettono in rete i grandi brand che rendono prestigiose le vie dello shopping, aumentando l’attrazione nei confronti della nostra città. Dal nostro punto di vista affronteremo le questioni burocratiche in tempi brevi proprio per venire incontro alle esigenze dei commercianti. Questa associazione può diventare un polo fondamentale di attrazione per i turisti, ricordando che Napoli ha un'antichissima tradizione di moda». Il presidente dell’Associazione, Marina Nappa (“Nappa Gioielli”), ha ribadito gli obiettivi fondamentali della neonata «Via dell'eleganza partenopea»: «Innanzitutto la sicurezza, ovvero tutelare i clienti e noi stessi. Chi frequenta le nostre strade deve potersi sentire sicuro. In secondo luogo vogliamo migliorare l’arredo e il decoro urbano, in modo da renderli pari a quelli di altre grandi città. Infine aumentare l’offerta attrattiva della nostra città, poiché i turisti tendono a soffermarsi quasi esclusivamente sui siti culturali». Federico Apa, Store Manager di “Bulgari” Napoli è tra i promotori dell’iniziativa: «Ho voluto fortemente questa associazione perché credo fermamente che Napoli possa diventare uno dei poli commerciali più importanti non solo in Italia, ma in Europa. Ho chiesto alla mia azienda di investire in questa città. Abbiamo già fatto un evento importante il primo di dicembre perché il mio marchio è sempre rimasto legato alla città dove ha aperto il suo primo esercizio commerciale. Abbiamo bisogno però di aiuto e di garanzie che ci auguriamo di avere attraverso questa sinergia con le istituzioni». Infine Pasquale Limatola, Coordinatore di Direzione della Confesercenti Napoli (e anche tesoriere dell’associazione), ha sottolineato le potenzialità di questa neonata associazione: «Siamo aperti anche ad altri grandi marchi e intendiamo costruire percorsi guidati da offrire ai tour operator, con la possibilità anche di dar luogo a dimostrazioni in atelier, in modo da far scoprire ai turisti, per esempio, i segreti della sartoria napoletana» Tra gli obiettivi primari dell’associazione, presieduta da Marina Nappa (Direttore “Nappa Gioielli”), con la vicepresidenza affidata a Federico Apa (Store Manager di “Bulgari” Napoli) e con la segreteria di Vittorio Ianniello (Direttore “Damiani” Napoli), c’è l’intenzione di condividere un sistema integrato di vigilanza, un coordinamento di decoro urbano, adottare azioni di marketing comuni che possano essere rappresentate dalla organizzazione di percorsi turistici guidati, inizialmente per il mercato turistico Russo, grazie alla collaborazione con il Consolato della Federazione Russa in Napoli, in modo da creare una “best practice” da estendere in un secondo momento agli altri mercati turistici (quali ad esempio, arabo, cinese, americano, inglese). Infine, risulta agevole organizzare eventi comuni quali sfilate, défilé, aperitivi, show, che prevedano anche la chiusura di alcune strade o parti di esse, con l’ausilio istituzionale di Confesercenti, sia per la condivisione di costi, sia per il confronto istituzionale.
Pietro Rossi

Si scende in campo nel carcere di Napoli Secondigliano per la “Partita di calcio Bambinisenzasbarre”

NAPOLI - Un match di calcio per sostenere la Campagna sui diritti dei bambini figli di detenuti: la Casa Circondariale di Napoli Secondigliano (via Roma verso Scampia n°350) parteciperà il prossimo 16 Dicembre, alle ore 9.30 alla Seconda edizione della partita di calcio di Bambinisenzasbarre.  I detenuti con e senza figli si sfideranno per dare voce e visibilità ai bambini – oltre 100mila ogni anno in Italia – che hanno un genitore recluso, per sensibilizzare istituzioni, sistema carcerario, Media e opinione pubblica affinché non vengano emarginati solo perché figli di detenuti.  L’adesione è altissima: si gioca a Dicembre in tutte le regioni italiane. I calciatori scenderanno in campo con la maglietta di Bambinisenzasbarre, azzurra e gialla come i colori dell’associazione e con la scritta “I diritti dei grandi iniziano dai diritti dei bambini”. Le famiglie potranno assistere alle partite, e i bambini tifare per il loro papà in campo. In totale si giocherà in circa 40 istituti penitenziari, a partecipare saranno oltre 400 persone detenute.  La “Partita di calcio Bambinisenzasbarre” fa parte delle iniziative all’interno della Campagna nazionale di sensibilizzazione “Non un mio crimine, ma una mia condanna. I diritti dei grandi iniziano dai diritti dei bambini”, per promuovere dal 20 Novembre al 20 Dicembre la “Carta dei figli dei detenuti” rinnovata lo scorso settembre dal ministro Orlando, dalla Garante dell’Infanzia Albano e da Bambinisenzasbarre e per portare all’attenzione il tema dei 100mila bambini che entrano ogni giorno ogni anno in carcere per mantenere il legame con i propri genitori, e che oggi vedono riconosciuti i propri bisogni trasformati in diritti. L’Italia è la prima in Europa ad avere un documento che impegna il sistema istituzionale del nostro Paese e la società civile a confrontarsi con la presenza in visita del bambino in carcere, e con il peso che la detenzione del proprio genitore comporta. Noi diciamo che “I diritti dei grandi iniziano dai diritti dei bambini”. L’esperienza della Carta dei figli dei detenuti ha portato l’Italia a essere capofila a livello internazionale. L’Intergruppo del Parlamento Europeo per i diritti dell’infanzia ha deciso di proporre formalmente che la Carta dei figli dei detenuti italiana sia adottata da tutti i Paesi dell’Unione Europea. In queste settimane i deputati del Parlamento Europeo stanno raccogliendo le firme necessarie alla Dichiarazione Scritta n.84, per avviare l’iter di adozione della Carta italiana.

Pietro Rossi

IX EDIZIONE PRESEPE VIVENTE BAIA E LATINA

BAIA LATINA – Il Comune di Baia e Latina in collaborazione con le associazioni culturali il “Borgo” e il “C.I.A.C.” propongono per il 26 e 27 dicembre prossimo la IX edizione del Presepe Vivente 2016 grazie al Programma Operativo Complementare 2014-2020. La manifestazione, che si svolge per le vie borgo, è diventata ormai tradizione in quanto coinvolge tutta la popolazione che si immedesimano al punto tale da inchinarsi al passaggio della sacra famiglia e seguirla fino alla grotta. Il borgo sarà per due giorni la ricostruzione dell’antica Betlemme con abitazioni e personaggi dell’epoca ed ogni visitatore diverrà “visit-attore”. Questa sarà una edizione rinnovata e ricca di spettacolo. Profumi e suoni allieteranno i visitatori durante tutto il percorso del Presepe e dulcis in fundo mercatini, musica live e gastronomia faranno da cornice per tutte le serate. Lunedì 26 Dicembre Ingresso dalle ore 18:00 alle 22:00; Martedì – 27 dicembre 2016 Fiaccolata verso la grotta e concerto di natale. Inizio ore 21:00
 Pietro Rossi